| UN’ALTRA BELLA PROVA
PER IL PARALIMPICO ALBERGHINI
Nuova affermazione, nella prova contro il tempo,
ai Camionati Italiani di ciclismo per paralimpici
che si è svolta nei giorni scorsi ad Imola
(BO) nell’ambito della settimana tricolore
per l’atleta Francesco Alberghini.
L’atleta della BLU di MARE di Imperia, targata
Casinò di Sanremo ha infatti conquistato
di nuovo una medaglia, portando a casa un altro
argento. Il programma prevedeva la prova a cronometro
individuale su strada sulla distanza di 17,500
chilometri.
Francesco nella competizione a cronometro è
stato autore di un’ottima prova, con la
quale si è regalato il podio, confermando
anche la buona forma del momento.
“Ho tentato di agguantare l’oro –
spiega Alberghini – e non ce l’ho
fatta per pochi seccondi.
Comunque sono soddisfatto del risultato, l’attività
agonistica prosegue a tambur battente.
L’obiettivo primario sarà far bene
a Piacenza i giorni 25 e 26 luglio dove parteciperò
ad una due giorni internazionale valevole per
la Coppa Europa (una gara in linea ed una a cronometro)
per strappare una eventuale convocazione in maglia
azzurra ai prossimi campionati del Mondo in programma
in Piemonte nel mese di settembre.
DUE VITTORIE PER I PARALIMPICI DELLA BLU DI MARE
DI IMPERIA
Monza, 20 giugno 2009
A Monza sull’omonimo circuito dell’autodromo
nazionale il Gruppo Sportivo Giovani Giussanesi
in collaborazione con l’Assist Sport Team
di Nova milanese ha organizzato la seconda prova
del Campionato Italiano di Società di ciclismo
e tandem e la quinta prova di Campionato Italiano
di Società di handbike.
La BLU di MARE A.S.D. di Imperia ha colto due
importantissimi successi per merito di Francesco
Alberghini che ha primeggiato nella cat. CP3 e
per merito di Milena Rossi nel tandem per non
vedenti abbinata per l’occasione con la
plurimedagliata Patrizia Spadaccini.
Alle vittorie dei sopracitati atleti si è
aggiunto anche l’ottimo quinto posto ad
opera di Saverio Di Bari nella cat. hanbike.
La gara ottimamente organizzata ha visto alla
partenza una novantina di atleti nelle diverse
categorie, ricca la premiazione nel dopogara ed
ennesima soddisfazione per il Team targato casinò
di Sanremo che veniva premiato per il terzo posto
nella speciale classifica per Società.
CAMPIONATO ITALIANO SU STRADA DISABILI
E
PROVA A CRONOMETRO HANDBIKE
OTTIMI I RISULTATI DELLA BLU DI MARE
Olgiate Olona (VA) 14 giugno
Si sono svolti ad Olgiate Olona (Varese) i Campionati
Italiani su strada per disabili organizzati, con
la consueta perizia, dalla A.S.D. Pro Patria Polisportiva
Disabili Busto Arsizio ONLUS.
La società ha predisposto un percorso impegnativo
e di alto livello che, uniti al caldo soffocante,
hanno messo a dura prova i concorrenti.
Ottimi sono stati i risultati della Ligure BLU
di MARE, targata Casinò di Sanremo, affiliata
in Imperia.
Pietro Minneci Sberna ha conquistato il titolo
di campione Italiano nella Cat. CP4.
Francesco Alberghini arrivando secondo ha indossato
la medaglia d’argento nella Cat. CP3.
Milena Rossi, nella Cat. non vedenti, in coppia
con Serenella Bortolotto non hanno concluso la
prova causa un leggero malanno dovuto al caldo.
Nella prova a cronometro handbike il Ligure Saverio
Di Bari si è classificato al settimo posto.
“Sono felicissimo ha dichiarato il neocampione
Italiano Pietro Minneci Sberna, questo risultato
mi cambia la vita, un pensiero va a mio nonno
ed a tutti i miei cari. Ho sentito mio padre via
telefono, alla notizia pensava fosse uno scherzo,
poi l’ho sentito emozionatissimo. Un grazie
va alla BLU di MARE targata Casinò Sanremo
ed a tutti gli sponsor che ci permettono di essere
presenti e competitivi in queste importanti manifestazioni.
Ora dovrò impegnarmi ancora di più
per meritarmi una convocazione in azzurro”.
I mondiali si terranno in Italia in terra Piemontese
nel mese di settembre.
FABRIZIO MACCHI E’ CAMPIONE ITALIANO
Olgiate Olona (Varese) Fabrizio Macchi ha conquistato
oggi sul circuito con partenza ed arrivo ad Olgiate
Olona, nel varesotto, il titolo di Campione Italiano
su strada della categoria LC3. Per il corridore
paralimpico varesino si tratta della ventesima
maglia tricolore: “ E’ un successo
particolarmente significativo per me – afferma
Fabrizio - in quanto per la prima volta il titolo
tricolore dei paralimpici è stato assegnato
sotto l’egida della Federazione Ciclistica
Italiana. Quest’anno c’è stato
un passaggio, a mio modo di vedere, molto importante
per noi atleti paralimpici del ciclismo”.
Il varesino non ha avuto avversari sul tracciato
olgiatese: “ Ho preferito non forzare più
del dovuto - continua Fabrizio - perché
non sono in perfette condizioni fisiche. La caduta
in Coppa Europa, a Gippingen, mi ha lasciato un
dolore alla spalla e l’allergia continua
a perseguitarmi. Sono comunque contento per questo
successo tricolore che continua per me una striscia
vincente positiva nella gara tricolore che dura
ormai da qualche anno”.Fabrizio Macchi ha
ora come obiettivo la gara tricolore di fine giugno
della cronometro individuale, poi le sue attenzioni
si dirigeranno verso il Campionato del Mondo che
quest’anno verrà disputato in provincia
di Novara ed a tale proposito Macchi martedì
testerà il percorso iridato.
Ordine di arrivo Campionato Italiano su strada
categoria LC3 1) Fabrizio Macchi (Nordelettrica
Bottoli Ramonda), 2) Luciano Caironi (Moveo),
3)Andrea Pusateri (Team Bee And Bike Bregnano).
A cura di newsciclismo.com
www.fabriziomacchi.com
FABRIZIO MACCHI IN CORSA PER IL TITOLO TRICOLORE
Varese . Fabrizio Macchi
cercherà domani ad Olgiate Olona, in provincia
di Varese, di conquistare la sua ventesima maglia
di Campione Italiano: “ Tengo particolarmente
a questo appuntamento tricolore - afferma Fabrizio
– perché è il primo che per
gli atleti paralimpici si svolge sotto l’egida
della Federazione Ciclistica Italiana. Inoltre
si gareggia nel varesotto e queste gare sulle
strade di casa hanno sempre un sapore particolare”.
Il campione paralimpico varesino non è
, però ,al massimo della condizione: “
La caduta dello scorso fine settimana in Svizzera,
nella prova di Coppa Europa, mi ha lascito qualche
problema alla spalla. Il percorso olgiatese è
molto nervoso, inoltre ci saranno dei nuovi ragazzi
in corsa nella nostra categoria. Sarà una
bella giornata sportiva “. L’inizio
della parte agonistica del Campionato Italiano
ad Olgiate Olona è previsto per le ore
9.30 di domani, domenica 14 giugno.
A cura
di newsciclismo.com
www.fabriziomacchi.com
FABRIZIO MACCHI PIU’ FORTE DELLA SFORTUNA
VINCE IN COPPA EUROPA
A GIPPINGEN (Svizzera)
Gippingen (Svizzera) Nuovo successo per il campione
paralimpico varesino Fabrizio Macchi. Nella prova
contro il tempo, sulla distanza di 9400 metri,
a Gippingen ha fatto meglio di tutti lasciandosi
alle spalle il tedesco Graf e l'inglese Richerson
che hanno occupato gli altri gradini del podio.
Macchi ha così bissato la vittoria dello
scorso anno ottenuta sullo stesso tracciato.
” Sono molto soddisfatto di questa mia prestazione
– afferma Fabrizio -
in questa gara ho avuto la conferma che nelle
prove contro il tempo sono ai vertici mondiali”.
Il varesino ha di che festeggiare perché
l’affermazione in terra elvetica è
stata preceduta da un avvenimento che poteva compromettere
la sua gara:
” Durante il riscaldamento pre gara sono
caduto rovinosamente al suolo picchiando il ginocchio,
la testa e le mani – continua Fabrizio -
fortunatamente senza nessuna frattura. Sono poi
risalito in bicicletta ed in gara ho dato tutto”.
Una nuova vittoria contro la sfortuna in vista
della prova tricolore di domenica prossima ad
Olgiate Olona:”Adesso il mio obiettivo e'
recuperare per affrontare domenica prossima la
prova che assegnerà il titolo nazionale
della prova su strada. Voglio fortemente riconfermare
la maglia tricolore e ci tengo a vincere il primo
campionato Italiano sotto l’egida della
Federazione Ciclistica Italiana”.
A cura di newsciclismo.com
www.fabriziomacchi.com
Gianoli Sergio
Handbike il Gran Premio “Mariangela con
noi” lunedì 1 giugno
Somma Lombardo (Varese) Si sta
concludendo il conto alla rovescia per la messa
in scena della gara nazionale per handbike in
programma lunedì 1 giugno a Somma Lombardo,
nel varesotto. Gli organizzatori del Velo Club
Sommese hanno denominato la gara di lunedì
1 giugno “ Mariangela con noi”. Il
ricordo di Mariangela Pezzotta, tragicamente scomparsa,
e sempre vivo tra i sommesi e nel mondo dello
sport dove papà Silvio da sempre ricopre
un ruolo di primo piano. Sarà una manifestazione
particolare anche perché in corsa ci saranno
gli handbikers, ovvero gli atleti che spingono
il loro mezzo meccanico con la forza delle braccia.
Tra i 55 iscritti ci sono nomi di primo piano
di questa disciplina, che negli ultimi anni ha
riscosso sempre più proseliti e praticanti,
si tratta di Ivan Ghironzi, Paolo Cecchetto ,
Marco Re Calegari, Roland Ruepp e Gianluigi Granellini,
solo per citarne alcuni. La città di Somma
Lombardo si è mobilitata per accogliere
questo evento che i biancoazzurri sommesi hanno
fortemente voluto e lunedì pomeriggio sarà
festa vera per ricordare Mariangela. La manifestazione
del “Velo” di Somma Lombardo scatterà
dal centro cittadino alle ore 15.30 e vedrà
i partecipanti, suddivisi i cinque categorie,
sfidarsi sulla distanza di 28 chilometri.
Gianoli Sergio
ALTRO BUON RISULTATO PER L’HANDBIKER
SAVERIO DI BARI
Villa d’Alme’ (BG) 24 maggio 2009
Un altro buon risultato per l’handbiker
Saverio Di Bari nella gara per handbiker di Villa
d’Almè denominata “GIORNATA
INSIEME MEMORIAL GHISALBERTI” .
Ottima l’organizzazione della società
Ciclistica Villa d’Almè e numerosa
la partecipazione con gli oltre 60 handbikers
che, sotto un sole cocente, si sono dati battaglia
su un circuito caratterizzato da numerose curve,
che hanno costretto gli atleti a continui rilanci,
con un importante dispendio di energie.
Gli oltre 25 km di gara sono stati coperti in
48 minuti con una media di oltre 31chilometi orari.
Molto buona la condizione dell’atleta della
BLU di MARE, targata Casinò di Sanremo,
Saverio Di Bari giunto meritatamente terzo al
traguardo.
“Sto veramente molto bene, domenica scorsa
a Polesine Parmense ho raggiunto solo un ottavo
posto, risultato venuto dopo aver forato per ben
3 volte. Oggi avrei potuto anche vincere se non
avessi caricato negli ultimi 3 giorni, voglio
fare bene in campo internazionale e sto preparando
le gare di Coppa Europa che si terranno l’
11 giugno ad Oensingen - (CH) – 3° prova
Circuito Europeo prova EHC – Gara in linea
70 Km e il
12 giugno sempre ad Oensingen - (CH) – Crono
10 Km”.
Domenica 31 maggio, intanto, dovrei gareggiare
a Bregnano (CO) e martedi’ 2 giugno a Somma
Lombardo (VA), ma ripeto l’obiettivo principale
è la terza prova di Coppa Europa in Svizzera”.
La gara di Villa d’Almè è
andata all’hanbiker della Pulinet Paolo
Cecchetto, al secondo posto Sette Pantaleo dell’
Argo Cycling, la rivincita tra solo sette giorni
a Bregnano in Provincia di Como.
Giada Ghetti
Essercina Argo Cycling in Francia per la terza
prova della International Paracycling Cup
Piacenza, 22 maggio 09 – Terza prova della
International Paracycling Cup per la squadra piacentina
Essercina Argo Cycling.
Dopo la sbornia di successi delle prime due prove,
il team Essercina Argo Cycling tenterà
di ripetersi anche sulle strade francesi di Corrèze
nella regione Limousine. Il primo impegno è
in programma sabato 23 maggio con la prova in
linea, mentre domenica 24 maggio si corre la cronometro.
La squadra lavorerà per difendere la leadership
di Alessio Borgato, primo nel ranking mondiale
nella categoria LC1, mentre punterà alla
vittoria di tappa Angelo Maffezzoni, splendida
sorpresa di questa primavera 2009.
Nella categoria LC2, Alessandro Colombo cercherà
di migliorare la terza posizione nella classifica
generale.
ATLETI CONVOCATI: Alessio Borgato, Angelo Maffezzoni
(LC1), Alessandro Colombo, Roberto Bargna, Eduard
Novak (LC2), Andrea Devicenzi (LC3). Team manager:
Pierangelo Vignati. Direttore Sportivo: Daniele
Zammicheli. Assistente: Edo Marinoni.
IN AZZURRO: nel frattempo sono stati convocati
per due impegni con la nazionale italiana, tre
atleti Essercina Argo Cycling. Si tratta di Alessio
Borgato, Angelo Maffezzoni e Alessandro Colombo,
che correranno dal 29 al 31 maggio in Serbia,
nell’Open Championship di Belgrado e il
6 giugno in Svizzera nella Radsporttage Gippingen
– Road.
Comunicato stampa dell’8 maggio 2009
FABRIZIO MACCHI AL GIRO D’ITALIA
Lido di Venezia. Fabrizio
Macchi e gli atleti della Nazionale Italiana Paralimpica
saranno protagonisti sulle strade del Giro d’Italia.
Gli azzurri del ciclismo paralimpico anticiperanno
l’inizio della cronosquadre di sabato 9
maggio al Lido Di Venezia interpretando, in sei
atleti, una loro personale cronometro sui 20 chilometri
e 500 metri del tracciato. “ Sarà
un momento importante per il ciclismo paralimpico
– afferma Fabrizio –un messaggio per
tutti coloro che hanno una disabilità,
un riconoscimento per noi atleti e un messaggio
anche per la ricerca contro il cancro. Per questo
siamo grati ad Angelo Zomegnan che ci ha offerto
questa opportunità”.
BLU di MARE news
LAS HELMETS sarà
al fianco della Società BLU di MARE
E’ ufficiale anche per l’anno 2009
la ditta LAS HELMETS sarà al fianco della
Società BLU di MARE di Imperia, team che
annovera tra i propri tesserati ciclisti paralimpici.
La LAS HELMETS, con sede a Pedrengo (BG), è
leader affermata nella produzione di caschi di
protezione.
I caschi Las sono prodotti di alta qualità;
innovazione, tecnologia e design curato nel minimo
dettaglio, sono il biglietto da visita nel modo
del miglior made in Italy nel settore caschi.
Il più sentito grazie va al dr. Diego Acerbis,
responsabile della Las Helmets, che anche per
il 2009 fornirà il proprio materiale tecnico
al nostro Team; da sottolineare che anche durante
la stagione 2008 i nostri atleti hanno utilizzato
i caschi Las, anche durante le paralimpiadi di
Pechino 2008 e che, come affermato dal presidente
S. Introzzi, gli atleti diversamente abili hanno
diritto ad essere equipaggiati con il miglior
materiale sul mercato, come è, nel caso
di specie, il materiale Las Helmets.
PARALIMPICI: Ancora in luce gli azzurri Viganò,
Macchi, Addesi e Riccardo-Borsini in Coppa Europa
Continua a farsi onore la
nazionale paralimpica italiana guidata da Mario
Valentini in Coppa Europa UCI. Nella prima tappa
della tre giorni in Spagna, con arrivo in salita
da Amurrio a Gordexola e nella successiva cronometro
di Mungia (km. 10,5) Paolo Viganò ha incrementato
la sua collana di successi nella categoria Lc4.
Nella categoria LC1 Pierpaolo Addesi si è
classificato secondo nella corsa in linea e terzo
nella gara contro il tempo, dove Fabrizio Macchi
(nella foto), entusiasta animatore della squadra,
ha colto la piazza d’onore della categoria
LC3. Da segnalare anche il terzo posto del tandem
Daniele Riccarco-Emanuele Borsini a Gordexola.
PARALIMPICI: Gli azzurri alla ribalta in Coppa
Europa, tripletta dell’olimpionico Paolo
Viganò
La nazionale italiana paralimpica
guidata da Mario Valentini è stata protagonista
nella competizione a tappe di Coppa Europa di Urt-Bayonne
disputa dal 24 al 26 aprile. Da segnalare la tripletta
del campione olimpico Paolo Viganò (LC4),
vincitore del Circuito di Bastiane Eclarence, della
Cronometro di Biarritz e del Criterium di Hasparren
(nella foto con Valentini). Bis di Alessio Borgato
(LC1) nelle prime due gare citate, con podio tutto
azzurro nella gara contro il tempo (2° Pierpaolo
Addesi, 3° Fabio Triboli) e Fabrizio Macchi
dominatore nella categoria LC3. Più volte
sul podio anche i tandem formati da Daniele Riccarco-Emanuele
Borsini (una vittoria) e da Fabrizio Di Somma-Maurizio
Romeo (una vittoria e due secondi posti).
Dopo le tre prove sono leader delle rispettive categorie
Alessio Borgato e Paolo Viganò, mentre Di
Somma-Romeo sono secondi nel tandem.
Il 28 aprile gli azzurri hanno partecipato anche
al Circuito di Vitoria (Spagna), dove Paolo Viganò
ha centrato il quarto successo personale della trasferta,
posto d’onore per Addesi nella LC1, secondo
e terzo posto dei tandem italiani.
RISULTATI COPPA EUROPA
24 aprile - Circuito di Bastiane Enclarence:
1. Alessio Borgato (Cat. LC1); 1. Paolo Viganò
(Cat. LC4); 1. Daniele Riccarco-Emanuele Borsini
(Cat. Tandem); 2. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo
(Cat. Tandem)
25 aprile - Cronometro di Biarritz
Cat. LC1: 1. Alessio Borgato; 2. Pierpaolo Addesi;
3. Fabio Triboli Categoria
Cat. LC3: 1. Fabrizio Macchi
Cat. LC4: 1. Paolo Viganò
Cat. Tandem: 3. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo
26 aprile - Criterium di Hasparren: 3. Fabio
Triboli Categoria (LC1); 1. Paolo Viganò
(LC4); 1. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo (Cat.
Tandem).
CLASSIFICA GENERALE
(dopo tre tappe di categoria)
1. Alessio Borgato (Cat. LC1)
1. Paolo Viganò (Cat. LC4)
2. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo (Cat. Tandem)
CIRCUITO DI VITORIA (Spagna) (28/4): 2. Pierpaolo
Addesi Categoria (LC1); 1. Paolo Viganò
(LC4); 2. Daniele Riccarco-Emanuele Borsini (Tandem);
3. Fabrizio Fabrizio Di Somma-MaurizioRomeo (Tandem)
BLU DI MARE NEWS
Nuova grafica per l’ammiraglia che segue
gli atleti paralimpici e non, della BLU di MARE
A.S.D. di Imperia.
Imperia, 22 aprile 2009
Il mezzo preparato dalla ditta BASE 2001 di Seregno
(MI) è stato consegnato al segretario della
Società Alessio Galimberti e nei giorni
scorsi e già l’abbiamo visto girare
sul litorale ligure con alcuni atleti che si preparavano.
“Il designe è questo, vanno ancora
applicati i marchi degli altri nostri 2 sponsor
quello della FIDIBC di Fabrizio Biaggi di Lugano
e della LAS helmets di Diego Acerbis di Pedrengo”
(BG) ci ha precisato il responsabile.
Sono giorni per rifinire la preparazione che porterà
Francesco Alberghini ad affrontare al meglio la
trasferta a Urt, per una prova di Coppa Europa
in territorio francese.
FABRIZIO MACCHI news
“Un sogno per il Gaslini”. Fabrizio
Macchi, Carolina Kostner, Alex Schwazer, Deborah
Compagnoni e Antonio Rossi sostengono l’iniziativa.
Milano. Dopo il successo delle Pink Rooms, anche
per il Salone del Mobile 2009 eBay.it e CasaFacile
hanno realizzato un allestimento di design con
una finalità benefica. Dal 22 al 27 aprile
saranno esposti, nei giardini antistanti la Triennale,
cinque ambienti arredati con oggetti che rimandano
al mondo dei sogni e della fantasia, delle fiabe
e dei desideri. L’iniziativa Dream Rooms,
che verrà presentata domani mattina, sosterrà
inoltre l’Associazione “Un Sogno per
il Gaslini Onlus”. Già a partire
dal 22 aprile, e fino al 17 giugno, tutti gli
oggetti che compongono gli ambienti saranno rivenduti
in asta su eBay e l’intero ricavato andrà
a finanziare il progetto di realizzazione di un
centro che sorgerà all’interno dell’Abbazia
di San Gerolamo di Quarto, presso l’ospedale
pediatrico G. Gaslini di Genova, il più
grande d’Italia, con aule di teledidattica,
palestre per la riabilitazione e spazi gioco-incontro
per i bambini convalescenti e le loro famiglie.
Testimonial dell’iniziativa sono cinque
grandi atleti: Carolina Kostner, Fabrizio Macchi,
Alex Schwazer, Deborah Compagnoni e Antonio Rossi.
Questi atleti rappresentano la forza e il coraggio
necessario per la realizzazione di un sogno, doti
necessarie nello sport come nella vita di quei
bambini costretti ad affrontare lunghe degenze
in ospedale. Le Dream Rooms hanno come obiettivo
quello di contribuire alla raccolta fondi per
fare in modo che ognuno di questi bambini viva
l’ospedale come un luogo il più possibile
simile ad una casa. Le Dream Rooms sono visitabili
gratuitamente dal 22 al 27 aprile nei giardini
antistanti la Triennale, in Via Alemagna 6.
BLU DI MARE NEWS
Debutto internazionale per l’atleta del
team BLU di MARE, targata CASINO’ di SANREMO,
Francesco Alberghini.
Il forte atleta Bolognese parteciperà a
Urt, in Francia, alla 8^ Challange International
de Paracyclisme.
Sabato sarà impegnato nella prova in linea
su strada e domenica nella cronometro individuale.
Per il Campione Italiano in carica, nell’inseguimento
individuale ed il Km con partenza da fermo su
pista, sarà un buon test per toccare con
mano il suo attuale stato di forma.
Questa gara consentirà ai partecipanti
di guadagnare punti per il ranking mondiale; oltre
questa manifestazione, nella stagione 2009, si
svolgeranno 10 prove paralimpiche. Gli altri eventi
si terranno in Australia, in Canada, in Colombia,
in Niger, in Gran Bretagna, in Germania, in Svizzera
ed in Spagna.
Presentazione del Team : “Caminada Sementi
– A Club – FidiBC – Merida
Nel maestoso complesso
dello “A-Club Fitness & Wellness”
nella cornice della piscina olimpionica, dei toboga
delle palestre e della sala spinning dell’ex
Atlandite a Savosa (Canton Ticino), con la regia
e la conduzione di Alfio Peducci, addetto stampa
del Team nonché collaboratore di molte
strutture del ciclismo dell’amica e vicina
Svizzera, si è svolta la cerimonia per
la presentazione del neonato Team ciclistico tutto
dedicato alla mountain bike ed al mondo del ciclismo
legato alle Gran Fondo.
Ma con la presenza in squadra del campione del
ciclismo paralimpico svizzero, Ivan Renggli, si
realizza un valore aggiunto di indubbia valenza,
un corridore che ha onorato la Bandiera Rossocrociata
partecipando alla gara in linea delle Paraolimpiadi
di Pechino dove si è classifica all’undicesimo
posto.
Renggli ha gareggiato, sempre alle Paraolimpiadi
di Pechino 2008, anche nella cronometro individuale
sfiorando il podio, pensate, ha conquistato il
quarto posto mentre, nelle finali del kilometro,
ha conquistato un decimo posto mentre nell’inseguimento
individuale sui 4 chilometri in pista, il suo
piazzamento è stato un nono posto. Un corridore
assai determinato, uno che ha sempre un obiettivo
davanti a se e che stà già pensando
alle prossime Paraolimpiadi, quelle di Londra
2012 al motto personale che è : “Non
mollo mai”.
Intanto però non disdegna di lavorare anche
manualmente mettendosi sempre in prima fila, come
ha fatto oggi qui a bavosa, trasportando materiali,
montando il necessario per la presentazione della
squadra, organizzare il buffet e tante altre incombenze
che esercita con piacere perché oltre che
campione sui pedali è anche campione nel
socializzare e fare socializzare chi si avvicina
a lui.
Pratichiamo l’ambiente ciclistico svizzero
da qualche anno e, la vicinanza geografica con
questa terra e questa Gente che parla la nostra
stessa lingua e dialetto, non poteva essere passata
in secondo piano ed è per questo che oggi
eravamo fisicamente presenti rispondendo all’invito
dell’amico Alfio Peducci per darne la dovuta
notizia agli appassionati di ciclismo italiani,
non solo dell’Altomilanese e della Lombardia
ma di tutta la Nazione Italiana. Ecco i nomi e
le caratteristiche sportive dei corridori : Ivan
Renggli : 25.05.1067 – Atleta Paralimpico,
Nazionale Svizzero – Passista e Cronomen;
Sofia Pezzati Galusero : 26.03.1967 – è
di Biasca (Svizzera) e proviene dall’atletica
dove era Nazionale Svizzera – neofita nel
ciclismo si sente “Passista e Scalatrice”;
Roberta Rezzonico : 15.12.1971, di Cureglio (Svizzera)
ha vinto la Giannetti Day 2008 nella sua categoria,
spesso sul podio delle GF nella sua categoria,
le sue caratteristiche tecniche sono quelle classiche
della “Passista”; Damiano Barloggio
: 04.06.1984, di Cugnasco (Svizzera), più
volte vincitore nel 2007 sia in Svizzera che in
Italia, Barloggio nel 2008 ha sospeso l’attività
per dedicarsi agli studi e conseguire il Diploma
di oftometrista. Riprende con l’obiettivo
di attere…Cancellara, (naturalmente è
una battuta) ma di ribadire le sue caratteristiche
di Passista, Cronoman e Discesista; Enea Cambianica
: 21.11.1989, Svizzerino di Camorino, Campione
Ticinese Juniores. Nel 2008 ha gareggiato nella
categoria Under 23, in Italia, Svizzera e Francia
ma, con scarsi risultati. Riprende con grandissima
motivazione, è un passista veloce ed è
atteso con grande speranza; Raffaele Caminada
: 30.09.1969, è lo Sponsor principale del
Team, Ticinese di Cadempino, la sua specialità
sono le Gran Fondo, passista e….imprenditore
nel settore delle sementi e giardinaggio di alto
livello; Fabrizio Castano : 24.10.1971, Italiano
di Lavena Ponte Tresa, passista, specialista delle
G. F., anche lui non demorde mai e, in ogni gara
da il massimo di se stesso; Andrea Dell’Oca
: 27.06.1972, Italiano di Delebio (Sondrio-Valtellina),
un corridore che non si ritira mai e che ogni
anno parte per migliorare i risultati della stagione
precedente, corridore completo e specialista anche
lui delle Gran Fondo; Guido Grandi : 28.06.1969
Italiano di Vengono Inferiore dove fa l’imprenditore
nel campo dell’abbigliamento sportivo “.ZeroNove
Racing Wear” marchio col quale sponsorizza
il Team Caminada Sementi. Vincitore di numerose
Gran Fondo e, quando non vince è o sul
podio o a ridosso dello stesso, ha vinto anche
la crono “Trofeo Cervelo” a Monza.
Corridore che eccelle sul passo, in salita ma
anche allo sprint, insomma, un corridore completo;
Matteo Mucci : 26.11.1973, completa la presenza
italiana nel Team essendo di Dongo (Como), vanta
un palmares ricco di vittorie ed ottime prestazioni
nella specialità della “MTB”
ma non disdegna le GF dove mette in evidenza le
sue caratteristiche di ottimo passista; Daniele
Zucconi : 19.04.09, Svizzero di Cureglia, eccelle
sia in MTB che nelle GF. Ha una particolare predilezione
per la GF Montegeneroso di MTB. Di professione
fa il confettiere (Produce un cioccolato assai
prelibato e di qualità). E’ uno degli
uomini guida del Team e, quando c’è
da pedalare, è sempre in prima fila sia
col
sole che con la pioggia.
Infine, ci piace sottolineare che il Team Caminada
Sementi, è vicino ad “Emergency”,
l’organizzazione italiana che offre assistenza
medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità
alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo
e della povertà e promuove una cultura
di pace, solidarietà e rispetto dei diritti
umani. Il logo di questa benemerita Associazione
è stampigliato sulle divise dei corridori
e il Team, devolve a questa organizzazione un
contributo per aiutarli a fare fronte alle loro
pesanti necessità economiche.
Anche questo è ciclismo!
Vito Bernardi
FABRIZIO MACCHI TRA RADIO E TV
Varese. Fabrizio Macchi continua ad essere al
centro dell’attenzione mediatica. Nel giorno
di Pasqua verranno trasmesse alcune interviste
effettuate al campione paralimpico varesino in
questi giorni. Domenica mattina, alle ore 9.10
su Rai 2, all’interno del programma “Domenica
In Famiglia” verrà trasmessa l’intervista
effettuata a Fabrizio ed alla sua famiglia sul
tema “sport e famiglia” . Nel pomeriggio
di domenica 12 aprile su Radio 24 sarà,
invece, possibile ascoltare l’intervista
a Fabrizio dalle ore 19.04 alle ore 19.30.
FABRIZIO MACCHI PROTAGONISTA A CERVIA
Cervia (Ravenna). Fabrizio
Macchi grande protagonista nella 13^ Granfondo
Selle Italia - La Via del Sale, corsa domenica
a Cervia . Il campione paralimpico varesino si
è imposto nella categoria Senior sul percorso
di 77 chilometri. Fabrizio Macchi è stato
l’autore di una sorta di cronocoppie con
l’altro atleta paralimpico Paolo Vigano.
I due hanno percorso il tracciato in 2h 4’
36” alla media di 37,080 distanziando tutti
gli avversari. Sul traguardo Viganò si
è aggiudicato il primo posto tra i Veterani
e Macchi la vittoria tra i Senior. Oggi gli atleti
paralimpici sosterranno un test sulla pista di
Forlì a conclusione della settimana di
ritiro della nazionale di ciclismo paralimpico
effettuata a Cesenatico in vista degli impegni
internazionali di fine aprile.
FABRIZIO MACCHI TESTIMONIAL DELLA BANCA RAIFFEISEN
MENDRISIO E VALLE DI MUGGIO
Mendrisio (Svizzera) Si
è tenuta questa mattina a Mendrisio, presso
la sede principale della Banca Raiffeisen di Mendrisio
e Valle di Muggio, la conferenza stampa che ha
sancito l’accordo di collaborazione tra
l’atleta paralimpico Fabrizio Macchi e l’istituto
di credito elvetico per il prossimo quadriennio
olimpico. Il Presidente di Direzione della Banca
Raiffeisen Mendrisio e Valle di Muggio, Fabio
Caminata, si è espresso così:
“So quanto Fabrizio Macchi, Fabrizio, tenga
a essere riconosciuto come “il ciclista”,
e ci tengo anch’io se non altro per la difesa
di una categoria a cui tengo particolarmente.
Non me ne voglia pertanto, per quanto asserirò,
ma scorrendo il suo curriculum definirlo “solo”
come un ciclista è sicuramente riduttivo.
Fabrizio è uno sportivo a 360 gradi. Uno
sportivo che simboleggia bene il movimento, il
sacrificio, la competizione, la lotta per un traguardo,
tutte caratteristiche di cui Fabrizio ha dato
dimostrazione di essere in enorme possesso.
Diventa quindi naturale pensare a lui come a uno
sportivo in senso più ampio, e il suo curriculum,
pesante come un macigno, con la sua varietà
di medaglie in diverse discipline nelle quali
si è cimentato, è lì a dimostrarlo.
L’impressione netta è poi un’altra:
Fabrizio non è il disabile sportivo. Vi
sono sportivi senza doti di fondo, altri senza
quelle di scatto, altri senza grinta; lui è
lo sportivo senza un arto, che di fronte a questa
mancanza non si è arreso. Fabrizio è
colui che non ha rinchiuso le sue enormi risorse
in una menomazione, giunta oltretutto dopo un
lungo calvario fisico e psichico, Fabrizio è
colui che con il suo pragmatismo e la sua voglia
è riuscito ad andare oltre, riuscendo a
materializzare anche la speranza.
Per la nostra banca è quindi un onore poter
continuare a concretizzare i suoi sogni, che lo
porteranno sino alla quarta olimpiade di Londra
nel 2012, eleggendolo a nostro testimonial per
le attività sportive e non, che egli sosterrà
nel nostro territorio.
I nostri quattro anni minimi di collaborazione
avranno evidentemente un’entrata in materia
di tutto rispetto, non si apriranno con un prologo
tranquillo, bensì con qualcosa che in gergo
somiglia molto a un tappone alpino, la cui cima
Coppi sarà rappresentata dai Mondiali di
Mendrisio del settembre di quest’anno, durante
i quali la collaborazione fra il nostro istituto
e Fabrizio sarà alquanto intensa.
Ma pensare a Fabrizio “solo” come
sportivo è ancora una volta non riconoscere
l’aspetto poliedrico della sua persona.
Il nostro istituto ha pensato a lui anche per
un messaggio extra sportivo che Fabrizio sa trasmettere
molto bene, soprattutto ai giovani. Messaggio
che non ti permette nemmeno un attimo di soffermarti
sul pietismo ma che ti porta diritto al realismo
delle risorse e delle energie che ognuno di noi
dovrebbe ogni giorno saper scoprire dentro di
sé; per evitare di sprecare questo prezioso
dono e affrontare con miglior serenità
la vita.
Contiamo di riuscire assieme a trasmettere il
suo esempio affinché possa essere di sprone
e permetterci così di andare oltre il confine
soggettivo dei nostri limiti.
E’ con immenso piacere che annunciamo quindi
la nostra collaborazione con Fabrizio Macchi;
augurandogli sin d’ora altri successi nel
futuro”.
Grandi novità in casa della Società
Sportiva Blu di Mare:
il Casinò di Sanremo,
già tra gli sponsor di numerose e prestigiose
manifestazioni nazionali ed internazionali, fa
il suo ingresso anche nel mondo del ciclismo dedicato
agli atleti diversamente abili sostenendo, come
sponsor principale, l’associazione sportiva
ciclistica Blu di Mare.
Il Presidente della casa da gioco sanremese dr.
D. Di Ponziano ha tenuto a battesimo la nuova
maglia per la prossima stagione agonistica.
Il dr Di Ponziano ha subito sposato lo
spirito del team sottolineando, con parole di
elogio, l’importanza dell’
impegno in progetti a sostegno di persone che,
seppure sfortunate nella vita, non si sono lasciate
abbattere dalle avversità e che, quotidianamente,
con il loro impegno e la loro determinazione sono
di esempio per tutti.
Motto del team è : lealtà, spirito
di sacrificio, ricerca e raggiungimento di un
obiettivo.
Da sottolineare la
partecipazione con la maglia sponsorizzata Casinò
di Sanremo:
- dell’
atleta Saverio Di Bari alla gara a tappe che si
è svolta negli Emirati Arabi dal 5 all’8
marzo 2009;
- secondo posto del tandem Graziano
Gallusi – Albeto Zin alla Gran Fondo di
Laigueglia dell’8 febbraio 2009;
- di Albeto Zin alla Gran Fondo di Cecina del
1 marzo 2009;
-
secondo posto del tandem Gallusi – Zin alla
Gran Fondo di Loano dell’8 marzo 2009;
- primo posto del tandem Gallusi – Zin alla
Gran Fondo di
Brescia del 23 marzo 2009.
Gli ottimi risultati già ottenuti durante
i primi giorni di gara sono un ottimo auspicio
per il prosieguo della stagione, risultati che
ci si augura potranno ripagare corridori, sponsor
e dirigenti degli sforzi e dell’impegno
giornalieri, e per far si che non vengano mai
a mancare gli stimoli e la forza per portare sempre
più in alto il nome del team ligure nell’ambito
del settore ciclistico per atleti diversamente
abili.
l’addetto stampa G. Ghetti
HANDBIKE EUROPEAN CIRCUIT
BUONA LA PRIMA PER GLI ITALIANI
Nei lontani
Emirati Arabi, più precisamente nell’Oasi
di Al Aian, si è svolta la prima prova
del Circuito Europeo per handbikers.
Presenti una settantina di atleti, tra i quali
i migliori al mondo, che si sono dati battaglia,
nelle vie della avveniristica città, nella
manifestazione suddivisa in quattro prove:
- maratona;
- cronometro individuale;
- prova in linea;
- cronoscalata.
Il ligure Vittorio Podestà, campione del
mondo in carica nella cronometro individuale e
vice campione paralimpico a Pechino, pur non eccellendo
nella sua specialità, è al comando
della classifica del circuito europeo grazie agli
ottimi risultati ottenuti nelle quattro manches
disputatesi: - secondo nella maratona - quarto
nella prova a cronometro individuale - primo nella
prova in linea - secondo nella cronoscalata.
Molto bene anche l’atleta Saverio Di Bari
che, malgrado un problema fisico ne abbia condizionato
il risultato finale, si è ottimamente piazzato
al quindicesimo posto della graduatoria finale,
risultato ottenuto partecipando a solo tre delle
quattro prove previste .
Buone anche le partecipazioni del monzese FedericoVilla
,vittima, tra l’altro, di un piccolo incidente
il giorno prima della gara e di Francesca Fenocchio,
prima classificata e, quindi, in testa alla sua
speciale classifica.
FABRIZIO MACCHI IN RITIRO
A CESENATICO
Cesenatico. Dopo la bella prova fornita domenica
scorsa nella “Cronosquadre della Versilia”
i componenti delle nazionale ciclistica paralimpica
sono in ritiro a Cesenatico: “ Domenica
scorsa abbiamo fornito una grande prova di squadra
- afferma Fabrizio Macchi - abbiamo concluso la
prova, prevista sulla distanza di trenta chilometri,
compatti e, pur essendo fuori dalla classifica
ufficiale, abbiamo fatto segnare il ventiduesimo
tempo tra le 166 formazioni in gara, alla media
di oltre 47 orari”. Una grande prestazione
per gli atleti paralimpici italiani che in questi
giorni stanno pedalando di buona lena sulle strade
della riviera adriatica. Il raduno a Cesenatico
servirà anche per la presentazione ufficiale
dell’ associazione “Moveo”,
che vede come promotori alcuni atleti azzurri
protagonisti nel ciclismo alla Paralimpiade di
Pechino. La presentazione si terrà lunedì
23 marzo , alle ore 11:30, presso il Palazzo del
Turismo di Cesenatico : “ “Moveo”
nasce con lo scopo di avvicinare i giovani disabili
al ciclismo e di promuovere tale sport negli istituti
scolastici e negli ospedali – afferma Macchi
- l’associazione si propone di trasmettere
un messaggio di integrazione alle nuove generazioni
e di favorire la pratica sportiva tra i giovani
con difficoltà motorie, per stimolarli,
attraverso lo sport, ad affrontare la vita con
maggior determinazione e coraggio. Tra gli altri
obiettivi dell’associazione vi è
quello di favorire l’attività agonistica
dei ciclisti disabili che si prepareranno per
la Paralimpiade di Londra 2012 ”.
FABRIZIO IN GARA A FORTE DEI MARMI
Varese. Fabrizio Macchi
sarà in gara domani, 15 marzo, con la formazione
paralimpica italiana a Forte dei Marmi nella seconda
edizione della Cronosquadre della Versilia. La
squadra del Comitato Italiano Paralimpico sarà
composta da Fabrizio Macchi, Paolo Viganò,
Fabio Triboli, Pierpaolo Addesi, Massimiliano
Mesiti, Fabrizio Di Somma, Riccardo Panizza e
Cristiano De Battista e si confronetrà
con le 180 formazioni al via : “ Sarà
un momento importante in vista degli appuntamenti
internazionali – afferma Fabrizio –
non saremo inseriti nella graduatoria ufficile,
così come avvenne lo scorso anno, ma la
sfida con le altre formazioni ci stimola. Conclusa
la competizione alcuni componenti la formazione
si trasferiranno a Cesenatico per uno stage di
allenamento al quale prenderà parte anche
Maurizio Romeo”.
PRIMO APPUNTAMENTO PER GLI HANDBIKE
NEL CIRCUITO EUROPEO
Sono oltre 70 in
rappresentanza di 15 nazioni gli handbikers che
si contenderanno negli Emirati Arabi la prima
prova del Circuito Europeo per Handbaikers.
I colori Italiani saranno rappresentati da ben
quattro atleti:
- Il campione del mondo in carica nella cronometro
individuale e vice campione olimpico Vittorio
Podestà
- L’atleta di Ventimiglia
Saverio Di Bari
- Il monzese Federico Villa
- La campionessa italiana
di slalom gigante 2009 e bicampionessa italiana
di handbike strada e crono Francesca Fenocchio.
Tedeschi, olandesi, polacchi e belgi saranno gli
atleti piu’ tosti che i nostri dovranno
affrontare, spicca tra tutti lo svizzero Heinz
Frei fresco campione olimpico a Pechino 2008,
Edward Maalouf e Manfred Putz.
Al Alain è la città che ospiterà
le
gare, si trova negli Emirati Arabi Uniti; Federazione
di sette Stati sulla costa est della penisola
araba, paese indipendente della Gran Bretagna
dal 1971, è uno dei paesi più ricchi
al mondo, anche con un luogo alto elevato del
turismo di lusso.
La capitale dello stato è Abou Dabi, lo
stato conta di 4.000.000 di abitanti, le città
piu’ importanti sono Dubai, Charjah e Al
Ain una bellissima oasi in pieno deserto dove
vengono organizzati dei safari con i cammelli.
La lingua ufficiale è l’ arabo.
Ragazzi mettetecela tutta, in bocca al lupo.
Sergio Introzzi
NOVITA’ X L’HANDBIKE EHC 2009
Il 5 marzo prossimo parte ufficialmente l’
edizione 2009 dell’European Handbike Circuit
con la nuova prova addirittura negli Emirati Arabi
Uniti.
Ricordiamo che nell’annata 2008
- nella cat. A1: 3 Marco Milanesi 7 Andrea Gomiero
- nella cat. B: 1
Paolo Cecchetto 2 Vittorio Podestà 12 Saverio
Di Bari 44 Roberto Brigo
59 Gianluigi Granellini 62 Walter Groppi
- nella cat. BF: 2 Francesca
Fenocchio
- nella cat. C: 18 Massimiliano Bosi 33 Roberto
Piccinini
43 Mirko Bressanelli 69 Pierino Dainese
Tutte le manifestazioni del
circuito saranno valide per l’assegnazione
dei punteggi U.C.I.
Tutte le
nuove regolamentazioni richiamano il regolamento
dell’Unione Ciclistica Internazionale A
– LICENZA Obbligatoria la licenza U.C.I.
B – USO RUOTE
Divieto nelle gare su strada con partenze di gruppo
dell’uso di
ruote lenticolari, a razze o a raggi con coperture
applicate
(usabili invece nelle prove a cronometro) Sono
ammesse le ruote con un minimo di 16 raggi.
Vengono comunque ammesse le ruote approvate dall’U.
C.I.
C – ANTIDOPIND
Possibile presenza di una commissione per
eventuale controllo antidoping
D – ABBIGLIAMENTO
Ammesse
solo maglie da ciclismo
(vedi regolamentazione U.C.I.)
E –
COLORI CASCHI
- BLU x cat. A e FA
– BIANCO x cat. B e FB
–
ROSSO x cat. C e FC
Il ciclista abruzzese Pierpaolo Addesi pluripremiato
per la propria attività
Il ciclista Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia
Teatina (Chieti) e che ha partecipato alle Paralimpiadi
a Pechino, in questi giorni ha ricevuto numerosi
riconoscimenti, un po’ in tutta Italia,
per l’attività sportiva. Nei giorni
scorsi è stato invitato a Varese, al cinema
“Vela”, insieme al resto della Nazionale
disabili di ciclismo, “per rivivere e far
vivere da vicino i brividi delle gare olimpiche”.
“E’ stato davvero emozionante -, commenta
Addesi -. “La sala era gremita da 1.400
spettatori, che non hanno risparmiato applausi”.
Nei giorni scorsi a Torrevecchia, in occasione
della festa dell’associazione Veloavis,
omaggio all’atleta da parte dell’amministrazione
comunale che lo ha ringraziato e premiato e ha
colto l’occasione per proiettare i momenti
salienti delle gare in Cina. Assieme al commissario
tecnico della Nazionale, Mario Valentini, è
stato ospite dell’Associazione ex ciclisti.
A L’Aquila gli è stata poi consegnata
dal Coni la borsa di studio “Tutela del
talento atletico”. “Su tredici borse
di studio – spiega - ero l’unico disabile.
E’ la prima volta che un atleta disabile
riceve questo premio”. Addesi è affetto
da focomelia. A seguire premio dal Coni di Chieti
per “l’attività svolta nel
2008 e per le prestazioni alle Paralimpiadi”.
“C’erano tutti i vertici della Provincia:
spero che continueranno a starmi vicino e a supportarmi
anche nei prossimi quattro anni, quando mi preparerò
per le Olimpiadi di Londra, dove voglio arrivare
più forte”. Invito e riconoscimenti
anche dal Coni Abruzzo-Molise ad Isernia. “Qui
sono andato con il ct e con Fabio Triboli, della
Nazionale disabili”. Il 21 sarà ospite
a ReteOtto e anche in quest’occasione immagini
e commenti riporteranno alla magia di Pechino.
E il 26 dicembre sarà a Lama dei Peligni
per aiutare la raccolta Telethon. “Un periodo
davvero intenso – fa presente Addesi –
che spero porti i propri frutti”.
FABRIZIO MACCHI AL CHRISTMAS EVENT FERRERO
Martedì 16 dicembre,
alla stazione Roma Termini
5 dicembre - Fabrizio Macchi farà parte
del nutrito gruppo di atleti che animeranno il
Christmas Event Ferrero 2008. Domani, martedì
16 dicembre, il campione di ciclismo sarà
alla stazione Roma Termini insieme a Andrea Lucchetta
e Anna Marasi dalle ore 15.00 alle 18.00 Per lui,
come per gli altri testimonial del progetto Kinder
+ Sport, l’obiettivo è quello di
educare i piccoli alla pratica sportiva e ad una
sana alimentazione.
E' on line il calendario per l'attività
ciclistica 2009 a livello internazionale per gli
atleti paralimpici.
CALENDARIO INTERNAZIONALE
6 – 8 marzo EHC Al-Ain UAE
14 – 26 aprile challenge International
Handisport de Cyclisme Urt-bayonne FRA
1 – 3 maggio Defi sportif
Montreal CAN
1 - 3 maggio Bizlaiko Bira Bilbao ESP
9 - 17 maggio
Oceania Para-cycling road championship Darwin
AUS
16 – 17 maggio
Disability Grang prix of Wales Newport GBR
21 – 24 maggio Tour of
Belgium Hulshou-Ovemelt BEL
23 – 24 maggio European Para-Cycling Cup
Correze FRA
25 – 29 maggio championnat d’Afrique
de paracyclisme Niamey NIG
6 – 7 giugno Radsporttage Gippingen SUI
12 -13 giugno EHC Oensingen
SUI
4 – 5 luglio European Para-cycling Cup Cantimpalos
ESP
11 – 12
luglio EHC Louny CZE
18 luglio Memorial Serena Fossano ITA
18 – 19
luglio European Para-cycling Cup Vratna SVK
25 – 26 European Para-
cycling Cup Piacenza ITA
3 -13 settembre CAMPIONATI DEL MONDO Siviglia
ESP
3 – 4 ottobre EHC Namur BEL
13 – 15 Oceania para-cycling
Championship Adelaide AUS
Naturalmente sul sito dell'U.C.I. è possibile
anche avere le relative E-mail per eventualmente
contattare gli organizzatori di tali eventi.
Saluti
Sergio Introzzi
INTERESSANTI INNOVAZIONI PER L’ HANDBIKE
?
Se ne era già parlato
nell’utima riunione in quel di Pechino e
L'U.C.I. riunitosi qualche giorno fa a Colonia
in Germania ha sentenziato. Ci sarà la
creazione ufficiale di una quarta divisione per
le prossime competizioni internazionali. Le divisioni
saranno Division A, Division B, Division C, e
Division D o K per gli atleti amputati ed inginocchiati
(il nome e le divisioni non è definitivo)
Sfortunatamente per la divisione A non ci sono
grandi possibilità di partecipazione ai
grandi avvenimenti mondiali.
Non ci sarà piu’ alcun limite di
partecipazione ad una prova di handbike.
La regola dei 45 gradi del sediolo è sospesa
dal regolamento, bisognerà però
che gli occhi devono restare sopra l’asse
della pedaliera.
La barra anti-incastramento diventa obbligatoria.
Va rimarcato che tutte le regole devono ancora
essere approvate da comitato dell’U.C.I.
(con il Presidente Pat McQuaid) verso la fine
di gennaio 2009 per essere definitive.
Sergio Introzzi
ALBERO ZIN UN INNAMORATO DELLA BICICLETTA
La carta d’identità
Nato a GAVIRATE (VA) il 2 agosto 1969 Sposato
con una figlia
abita in via Diaz 5 21020 BREBBIA (VA)
TEL. 328 8392886 casa 0332 770841
Di sè dice
“Andare in bici mi affascina.
Mi sono avvicinato all’associazione Ciechi
Sportivi Varesini nel 2001 per aiutare gli altri
e cercare di trasmettere le bellissime emozioni
che io provo percorrendo strade e sentieri.
Il mio interessamento mi ha portato a ricoprire
dal 2002 cariche sociali all’interno di
Cechi Sportivi Varesini e dal 2005 anche a livello
nazionale.
Sono Consigliere del Dipartimento n°8 del
CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e Tecnico
regionale CIP di ciclismo per Non Vedenti e Disabili
Fisici.
La bicicletta è la mia passione, contattatemi
per qualsiasi cosa, magari anche per fare solo
un giro in bici nella nostra provincia.”
Oltre tutto ciò Alberto non esce in bicicletta
solo per diletto, lui, non disdegna l’agonismo
e nell’ultimo periodo guardate cosa ha combinato.
Bravo Alberto.
06-set STAGNO (LI) CAMP. MONDIALE UISP 1 CON
BERSINI
7 ROGNO (BG) CRONO IND. 1 CON BERSINI
14 PIETRA LIGURE (SV) CAMP. MONDIALE Medio F.
2 CON GALLUSI
20 LODIGIANO (LD) CRONOMETRO ERRORE DI PERCORSO
CON BERSINI
05-ott OSSONA (MI) GARA REG. C.I.P. 1 CON PONZONI
11 CARPI (MO) MARATONA 1 CON BERSINI
12 SOSSANO (MI) CRONO UDACE 1 TANDEM CON BERSINI
2 ASSOLUTI
Per La BLU di MARE targata NUOVO CASINO' di CAMPIONE
Risultati eccezionali alle Paralimpiadi
Risultati eccezionali alle Paralimpiadi di Pechino
Fabio Triboli un ORO Olimpico nella prova su strada
e due BRONZI nel inseguimento individuale e nella
cronometro su strada Giorgio Farrini un BRONZO
nella prova su strada ed un sesto posto nella
prova a cronometro Silvana Vinci tre settimi posta
nei 500 mt. con partenza da fermo - nell'inseguimento
individuale e nella crono su strada Melissa Merloni
sesta nella crono in tandem con Cinzia Coluzzi
e caduta, per le ragazze senza gravi conseguenze,
nella crova in linea.
on line il filmato della
festa di Mandello del Lario per Fabio Triboli
che ha vinto la medaglia d' oro alle paraolimpiadi
di Pechino nel ciclismo su strada più due
di bronzo (1 nella cronometro)
questo il link diretto
http://www.mandelloin.it/festa_a_fabio_triboli.htm
FABRIZIO MACCHI: «DOPO I GIOCHI DI PECHINO?
PENSO A LONDRA 2012»
Intanto, il fenicottero continua il suo impegno
per il sociale:
il 29 settembre sarà ospite dell’evento
“…e quindi uscimmo a riveder le stelle”
22 settembre - Fabrizio Macchi è tornato
da Pechino con la consapevolezza di chi sa di
non essere riuscito a centrare il proprio obiettivo
e, allo stesso tempo, la serenità di averlo
inseguito senza risparmiarsi. Un sentimento che
alimenta la ferma risoluzione ad andare avanti
per chiudere in bellezza una carriera alla quale
manca solo l’oro olimpico.
«A Paralimpiade finita, ammetto di non avere
raccolto i risultati che mi aspettavo» ha
commentato il campione. «Non nego di essere
deluso, ma sono cosciente che si è trattato
di un’esperienza che mi servirà per
il futuro. Sono pronto a guardare avanti e ad
intraprendere con determinazione il percorso di
quattro anni che mi separa dalla prossima edizione
dei Giochi Paralimpici a Londra nel 2012 dove
mi auguro di chiudere in bellezza una carriera
che mi ha regalato grandi emozioni».
Nel frattempo, Fabrizio Macchi torna a correre
per il sociale. Lunedì 29 settembre, il
varesino sarà tra gli ospiti di Fondazione
Laureus Italia in occasione dell’evento
benefico “…e quindi uscimmo a riveder
le stelle”. L’appuntamento è
all’Arena Civica (Sala Appiani) di Milano
alle ore 18.30.
PARALIMPIADI: CICLISMO,
ADDESI COSTRUISCE SUCCESSO TRIBOLI
(AGI) - Chieti, 13 set.
- “Quest’oro e’ il risultato
di un gran lavoro di squadra. C’erano 40
partenti su un tracciato di 76 chilomentri piuttosto
difficoltosi. La medaglia e’ andata a Triboli,
ma dobbiamo sottolineare il gran lavoro di Pierpaolo
Addesi che ha “cucito” la corsa, se
l’e’ accollata tutta sulle proprie
spalle e ha evitato le fughe per favorire l’arrivo
in volata di Triboli”. Cosi’ Mario
Valentini, commissario tecnico della Nazionale
disabili di ciclismo, commenta il risultato delle
gare di oggi alle Paralimpiadi di Pechino, dove
Fabio Triboli e’ salito sul gradino piu’
alto del podio. L’azzurro ha nella gara
in linea di ciclismo su strada ha preceduto il
francese Mercier e l’australiano Gallagher,
portando a casa la medaglia d’oro, che vanno
ad affiancarsi alle altre due in bronzo: la terza
medaglia complessiva, quindi, di una Paralimpiade
assolutamente da incorniciare per l’atleta
delle Fiamme Azzurre. “Un successo - rincara
l’allenatore della Nazionale, Sergio Introzzi
- dovuto anche al sacrificio di Addesi, che si
e’ dimostrato fortissimo e leale e che con
ogni strategia ha bloccato e contenuto gli avversari.
La sua e’ stata una bella prestazione”.
Al termine della prova Addesi, di Torrevecchia
Teatina (Chieti), e’ stato abbracciato a
lungo dai tecnici. “Non sono riuscito ad
agguantare una medaglia in questi Giochi - spiega
l’atleta abruzzese, che nella stessa prova
e’ giunto 16esimo con 1:47.18 -, ma sono
state giornate indimenticabili”. Lo stesso
Triboli ringrazia “i compagni di squadra”
che lo hanno aiutato. Per la Nazionale di ciclismo
sono state Olimpiadi di soddisfazioni. “Emozioni
indescrivibili - evidenzia Addesi -, assolutamente
da ripetere”. Il ciclista abruzzese torna
dalla Cina anche con il settimo posto nella prova
a inseguimento su pista disputata l’8 settembre
e il decimo posto nella prova a cronometro su
strada del 12 settembre sulla distanza di 24.8
km. (AGI)
PARALIMPIADI: Paolo Viganò porta il primo
oro all’Italia vincendo l’inseguimento
LC4, bronzo di Fabio Triboli nell’inseguimento
LC1
Prima medaglia d'oro per l'Italia ai XIII Giochi
Paralimpici Estivi di Pechino 2008. A conquistare
il podio più alto è stato il ciclista
Paolo Viganò nella prova di inseguimento
di categoria LC4 (nella foto, l'azzurro durante
la finale). Nella prima giornata Paolo Viganò
già aveva sfiorato il podio nel Km da fermo
LC3-4 vinto dal britannico Simon Richardson. L'azzurro,
dopo aver stabilito il nuovo record del mondo
nelle eliminatorie con il tempo di 3'59"741,
ha sconfitto il tedesco Michael Teuber nella finale
valida per il primo e secondo posto correndo in
4’02”782 contro 4’10”113.
Bronzo allo spagnolo Juan Jose Mendez. Questo
successo si aggiunge al bronzo vinto ieri da Fabio
Triboli nell’inseguimento individuale LC1,
oro all’australiano Machael Gallagher, argento
al tedesco Wolfang Sacher. Fabrizio Macchi si
è piazzato al quinto posto nell’inseguimento
individuale LC3, Silvana Vinci settima nei 500
metri Lc1-2/CP4.
Prima medaglia d'oro per l'Italia alle Paralimpiadi
di Pechino. Paolo Viganò ha infatti trionfato
nella prova di inseguimento LC4 di ciclismo su
pista.
Altre notizieTriboli di bronzo: prima medaglia
Molti record nella 1a giornata
Prima medaglia d'oro per l'Italia alle Paralimpiadi
di Pechino. Paolo Viganò, infatti, ha trionfato
nella prova di inseguimento LC4 di ciclismo su
pista. In finale l'azzurro ha battuto il tedesco
Michael Teuber con un tempo di 4'02"782.
Il bronzo è andato allo spagnolo Juan Jose
Mendez.Il ciclista piemontese, che aveva chiuso
in testa il turno eliminatorio stabilendo il nuovo
record del mondo in 3'59"741, ha dunque regalato
il primo oro alla spedizione azzurra dopo lo splendido
bronzo conquistato ieri da Fabio Triboli nell'inseguimento
su pista.
Pechino 2008, c'è il primo oro per gli
azzurri: nel ciclismo trionfo per Paolo Viganò
Dominio assoluto dell'atleta di Vercelli nella
gara di inseguimento di categoria LC4 sulla distanza
di 3km: prima fa segnare nelle qualificazioni
il record del mondo e poi conduce in modo perfetto
la finale. E' la prima vittoria degli azzurri
ai Giochi di Pechino
PECHINO - La prima vittoria azzurra
alle Paralimpiadi di Pechino è un vero
trionfo per Paolo Viganò, che conquista
la medaglia d'oro nella gara di inseguimento di
categoria LC4 sulla distanza di 3km. L'azzurro
ha sconfitto il tedesco Michael Teuber, il campione
paralimpico in carica, con il tempo di 4'02''782.
Una gara perfetta per l'atleta azzurro, che ha
inseguito l'avversario per il primo chilometro
per poi prendere il ritmo e dominare il match
con grande autorità: oltre cinque secondi
il vantaggio di Viganò sulla linea del
traguardo. La superiorità del ciclista
italiano era stata evidente già al mattino,
quando nelle qualificazioni aveva sottratto proprio
a Teuber il record del mondo, facendo fermare
il cronometro sul tempo di 3:59.741, alla straordinaria
media di 45.048 km orari. Viganò ha così
riscattato alla grande la delusione patita nella
prima giornata di gare, quando nella prova a cronometro
su pista 1km di categoria LC3/LC4 aveva sfiorato
il podio per soli 15 millesimi.
Il bronzo dell'inseguimento LC4 è andato
allo spagnolo Mendez che correndo in 4'14''984
ha battuto nella finale per il terzo e quarto
posto il tedesco Winkler (4'21''550).
Nella categoria LC4 gareggiano atleti con pluridisabilità
o amputati agli arti inferiori: si tratta della
corsa riservata al grado più elevato di
disabilità: Viganò ha perso il braccio
destro e la mobilità di una gamba. Nato
a Monza nel 1969, Viganò abita in provincia
di Vercelli con la moglie e un figlio. Gareggia
nella disciplina dal 2005, dopo l'incidente per
strada che è all'origine della sua disabilità:
la sua società è la Handicap Biellese.
Nel tempo libero ama scolpire il legno, Nel suo
palmares l'oro nella cronometro e il bronzo nella
corsa su strada ai campionati del mondo di Bordeaux
2007; due ori, due argenti e due bronzi anche
ai Giochi panamericani. (ska)
GIOCHI PARALIMPICI DI PECHINO:
MACCHI 7° NELLA CRONOMETRO
«Un risultato che non mi può soddisfare»
ammette l’atleta
12 settembre - Per Fabrizio Macchi oggi a Pechino
era il giorno della cronometro su strada, un appuntamento
particolarmente atteso dal varesino che vi si
presentava in qualità di vice-campione
del mondo. Macchi, tuttavia, ha dovuto accontentarsi
del settimo posto, dopo una prova resa molto dura
dal caldo opprimente.
«E’ un risultato che non mi può
soddisfare» ammette senza mezzi termini
il campione: «In questo momento non riesco
a spiegarmi cosa sia successo, a parte il fatto
che ho sofferto in modo pesante per il clima torrido.
Nei prossimi giorni, con calma, troverò
di certo la risposta che cerco e di cui farò
tesoro per i prossimi appuntamenti». Macchi,
dunque, guarda avanti nel pieno stile del campione
vero. Per il momento occhi puntati sulla prova
in linea di domani.
FABRIZIO MACCHI IN CERCA
DEL RISCATTO
Dopo il quinto posto nell’inseguimento
individuale su pista,
Macchi di nuovo a caccia di una medaglia nella
cronometro e nella corsa in linea
11 settembre – Continua il percorso di
Fabrizio Macchi ai Giochi Paralimpici di Pechino:
domani, venerdì 12 settembre, la cronometro
di 25 km (ore 14.30 local time) in cui Macchi,
in qualità di vice-campione del mondo,
partirà penultimo; sabato 13 settembre
la corsa in linea (ore 13.30 local time), l’ultima
delle sue prove.
«Ammetto che dopo il quinto posto ottenuto
nell’inseguimento su pista ho ancora più
voglia di afferrare una medaglia» commenta
il campione “fenicottero” che non
è tipo da rinunciare facilmente ai propri
obiettivi. «Non sono venuto a Pechino solo
per partecipare, ma sono anche cosciente che devo
competere con i migliori atleti del mondo che,
come me, si sono preparati a lungo per questo
appuntamento. Nel miglior spirito olimpico, dunque,
che vinca il migliore». Parola di un Macchi
particolarmente agguerrito
FABRIZIO MACCHI 5° NELL’INSEGUIMENTO
SU PISTA
Prova durissima che ha
visto battere il record di specialità
stabilito due anni fa a Aigle in Svizzera
9 settembre – La partecipazione di Fabrizio
Macchi ai Giochi Paralimpici di Pechino si apre
con un quinto posto nell’inseguimento individuale
su pista (categoria LC3). Fin dalle qualificazioni
è apparso evidente lo straordinario stato
di forma dei recordman Simon Richardson, medaglia
d’oro, e Masaki Fujita, argento. Fabrizio
Macchi ha lottato con determinazione per la finale
tra il terzo e il quarto posto fallendo l’obiettivo
per pochissimo.
Il campione “fenicottero” in cerca
di riscatto sarà impegnato venerdì
12 settembre con la cronometro di 25 km (ore 13.00
local time) e sabato 13 settembre con la gara
su strada che concluderà le sue prove (ore
13.30 local time).
Paralimpiadi, dal ciclismo
la prima medaglia azzurra
PECHINO (Cina), 8 settembre
2008 - L’Italia ha conquistato la prima
medaglia alla Paralimpiade di Pechino nel ciclismo
grazie a Fabio Triboli, bronzo nell’inseguimento
su pista km 4 classe LC1. Nella finale per il
terzo posto con 4’45"677 ha stabilito
il nuovo primato personale e battuto il brasiliano
Soelito Gohr. Triboli non è un atleta di
primo pelo. Ha 42 anni e vive a Mondello Lario,
in provincia di Lecco, dove lavora come metalmeccanico
alla Carpano, un’azienda che produce laminati
di alluminio ed è tesserato per le Fiamme
Azzurre. Sposato con 3 figli, ha perso l’uso
del braccio destro all’età di 5 anni
investito da un’auto. Ma dice che questa
menomazione non è mai stata un problema,
che nella vita alla fine ha fatto tutto quanto
voleva. Ha iniziato a pedalare nel ’90,
ma, avendo poco tempo di allenarsi ha continuato
a giocare a tennistavolo, dove è arrivato
sino alla serie C. Ha potuto dedicarsi completamente
alla bicicletta solo nel ’95, grazie ai
turni concessigli dalla sua azienda e lo ha facilitato
nelle ultimi 2 anni l’ingresso nelle Fiamme
Azzurre.
PISTORIUS - Ieri ha pure esordito a Pechino Oscar
Pistorius nella batteria dei 100 metri, la gara
per lui più difficile considerando i problemi
di partenza. È stato un esordio positivo
visto che con 11"16 ha stabilito il miglior
tempo. Alla fine si è detto superfelice
e pieno di fiducia di tornare in Sud Africa con
3 medaglie d’oro e, spera, pure un primato
mondiale. È favorito nella finale che si
corre domani (ore 12.12 italiane), anche perché
i suoi principali avversari, gli statunitensi
Frasure e Shirley, che si sono affrontati nell’altra
batteria, sono apparsi meno brillanti rispetto
a quattro anni fa ad Atene. Ala finale parteciperà
anche un italiano, il veronese Heros Marai, 4°
ieri nella prova di Pistorius con 12"04,
nuovo primato personale.
DU TOIT - Intanto continua la corsa all’oro
dell’altra sudafricana Natalie Du Toit,
che ieri, dopo il titolo conquistato domenica
nei 100 farfalla, ha fatto suo anche quello dei
100 stile libero (1’01"44) della categoria
S9. Secondo oro nelle stesse specialità
anche per l’altro fenomeno della piscina,
la statunitense Jessica Long, 16 anni, S8, mentre
l’australiano Matt Cowdrey ha conquistato,
dopo l’argento nella farfalla, l’oro
dei 100 stile libero con il nuovo primato mondiale,
55"30. Alla fine della seconda giornata la
Cina è già in testa al medaglie
con 28 medaglie (8 ori, 10 argenti e 10 bronzi,
davanti agli Stati Uniti (17, 8-4-5) e la Gran
Bretagna (15, 7-5-3).
dal L'Inviato della GAZZETTA
Pierangelo Molinaro
Paralimpiadi, Zuccarini: “Da Addesi ci aspettiamo
più d’una medaglia”. Addesi:
“Parto per fare bene”
“Da Pierpaolo Addesi ci aspettiamo più
d’una medaglia, perché le possibilità
ci sono, i mezzi tecnici e l’ambizione anche
e la preparazione raggiunta è ottimale.
Adesso, lui, deve solo spingere i pedali in avanti
e, caparbio com’è, allenato com’è,
può fare risultato”. E’ quanto
ha affermato, questa mattina, in Provincia a Chieti,
Franco Zuccarini, presidente regionale del Cip
(Comitato italiano paralimpico), nel corso di
una conferenza stampa. Addesi, atleta di Torrevecchia
Teatina, partirà il primo settembre prossimo
per Pechino, per disputare le Paralimpiadi, che
avranno inizio il 6 settembre. “Addesi –
ha evidenziato Zuccarini – in pochi anni
ha raggiunto risultati eccellenti – conquistando
il podio nei Campionati del mondo e in quello
italiano -. E’ sicuramente la punta di diamante
del gruppo abruzzese: è una risorsa incredibile,
che va sostenuta. E, considerato che i diversamente
abili, raggiungono la maturazione tecnica più
tardi rispetto ai normodotati, c’è
da sperare bene anche per il futuro, per Londra
2012. Comunque vada si tratterà di un’esperienza
ricca e unica”. Addesi, che ha presentato
la maglia con cui gareggerà in Cina e che
era accompagnato dalla moglie Valentina e dai
figlioletti Riccardo e Claudia, ha raccontato
che solo 4 anni fa guardava le Olimpiadi in tivvù.
“Non avevo ancora iniziato a correre in
bici. Ho lavorato molto e, superando tante difficoltà,
in poco tempo, ho raggiunto risultati soddisfacenti.
In questo periodo abbiamo effettuato una preparazione
specifica, percorrendo circa 100 chilometri al
giorno e migliorando di parecchio i tempi. Parto
per fare bene”. Il ciclista abruzzese, che
ha effettuato a Roccaraso l’ultimo ritiro
con la Nazionale disabili di ciclismo - sottoposta
anche a improvvisi controlli antidoping risultati
tutti negativi – si cimenterà in
tre specialità: l’8 settembre nell’inseguimento
su pista, il 12 nella cronometro e il 13 nella
gara su strada. “Che è quella per
cui mi sento più portato”, ha spiegato
l’atleta. Le gare saranno mandate in onda
da Rai Sport Più, che trasmetterà
in diretta dalle 8.30 alle 14.30. “Ringrazio
gli sportivi e gli sponsor per l’affetto
che mi hanno dimostrato in questo periodo –
ha terminato Addesi – e li ripagherò
con l’impegno e spero anche con risultati
concreti”. “In bocca al lupo”,
ha concluso Zuccarini, annunciando che l’inverno
prossimo Addesi sarà il testimonial che
il Cip Abruzzo porterà nelle scuole della
regione per raccontare agli studenti la propria
esperienza e per invogliare i giovanissimi, anche
disabili, a fare sport.
Serena Giannico
FABRIZIO MACCHI:
SCATTA L’AVVENTURA
PECHINO 2008
Il varesino e gli altri
azzurri partiranno lunedì 1° settembre
da Roma -
La prima gara sarà l’inseguimento
su pista di martedì 9 settembre
28 agosto - E’ iniziato il countdown dei
Giochi Paralimpici di Pechino che si apriranno
ufficialmente sabato 6 settembre. Fabrizio Macchi
farà parte della compagine italiana che
cercherà di accrescere ulteriormente il
medagliere azzurro in Cina. Il varesino partirà
da Malpensa lunedì 1° settembre verso
Roma dove si unirà alla Nazionale che il
giorno stesso prenderà il via per Pechino.
Macchi scenderà in gara per la prima volta
martedì 9 settembre alle ore 9.00 (local
time) per le qualificazioni dell’inseguimento
su pista. Nel pomeriggio alle ore 16.00 (local
time) si svolgeranno le finali. L’appuntamento
successivo è fissato per venerdì
12 settembre con la cronometro di 25 km (ore 13.00
local time). Il giorno dopo Macchi sarà
impegnato nella gara su strada che concluderà
le sue prove (ore 13.30 local time).
«Sarà una grandissima emozione, il
culmine di quattro anni di attesa durante i quali
ho focalizzato ogni fatica ed ogni risultato su
questo appuntamento» commenta Macchi che
partecipa ai Giochi Paralimpici per la terza volta
dopo Sidney 2000 e Atene 2004 (medaglia di bronzo
nell’inseguimento su pista). «Non
è nel mio stile nascondermi ed ammetto
di puntare dritto al podio. Le sensazioni in allenamento
sono buone e questo mi fa ben sperare di poter
regalare al mio Paese una nuova medaglia».
In attesa della partenza, Macchi concentra in
queste ore le ultime sessioni di un allenamento
fattosi particolarmente metodico ed intenso con
l’approssimarsi dell’evento: «Le
mie giornate sono scandite secondo ritmi strettissimi.
Mi auguro che questa fatica, come quella degli
altri atleti azzurri, sia ricompensata nel migliore
dei modi. Penso a me stesso, certo, ma anche a
mia moglie e mio figlio che stanno condividendo
con me questa straordinaria avventura. Anche per
loro mi auguro che siano Giochi Olimpici d’oro».
ULTIMO COLLEGGIALE PER LA NAZIONALE PARALIMPICA
DI CICLISMO A ROCCARASO
Siamo agli sgoccioli, la partenza per Pechino
è alle porte.
Il primo di settembre i ragazzi di Maio Valentini
e Sergio Introzzi partiranno da Roma per raggiungere
Pechino, il sei l’inaugurazione dei giochi
paralimpici ed il sette l’inizio delle gare
su pista, nel frattempo i ragazzi stanno percorrendo
Km su Km per presentarsi al meglio al grande evento.
A Roccaraso in Abruzzo sull’altipiano delle
cinque miglia sfrecciano su e giu’ gli azzurri
Addesi, Farroni, Macchi, Triboli, Viganò,
l’handbiker Podestà e le ragazze
Merloni con Coluzzi e Vinci.
IL GRUPPO
1 ADDESI PIERPAOLO cat. LC 1
2 COLUZZI CINZIA atleta Tandem
3 FARRONI GIORGIO cat. CP 2
4 MERLONI MELISSA guida Tandem
5 MACCHI FABRIZIO cat. LC 3
6 TRIBOLI FABIO cat. LC 1
7 VIGANO' PAOLO cat. LC 4
8 VINCI SILVANA cat. CP 4
9 PODESTA' VITTORIO cat. HB B
VALENTINI MARIO Responsabile Tecnico
INTROZZI SERGIO Tecnico
CASTELLO MARIO Fisioterapista
BRAMATI GIANMARIO Meccanico
Paralimpiadi: Pierpaolo Addesi in ritiro con la
Nazionale a Roccaraso (L’Aquila) prima della
partenza per Pechino
Stringono i tempi e l’atleta abruzzese
Pierpaolo Addesi, in vista delle prossime Paralimpiadi
di Pechino, sta effettuando una durissima preparazione.
“Allenamenti e test specifici – spiega
il ciclista – che serviranno ad affrontare
al meglio le gare in Cina. Un lavoro che, per
quel che mi concerne, sta dando buoni frutti,
soprattutto per quanto riguarda i tempi in pista”.
Addesi è da poco rientrato da Aigle, comune
svizzero del Canton Vaud di 7.864 abitanti, al
centro di un'importante zona vinicola, dove è
stato in ritiro con la Nazionale. E dall’1
al 12 agosto, a Roccaraso (L’Aquila), sarà
impegnato nel primo dei due raduni tecnici collegiali
che interesseranno gli atleti del ciclismo in
vista delle Paralimpiadi di Pechino. Otto gli
azzurri convocati per l’occasione dal responsabile
tecnico nazionale Mario Valentini e dall'allenatore
nazionale Sergio Introzzi: Addesi, Cinzia Coluzzi,
Giorgio Farroni, Fabrizio Macchi, Vittorio Podestà,
Fabio Triboli, Paolo Viganò, Silvana Vinci
e l'atleta guida del tandem femminile, Melissa
Merloni. “E’ la prima volta –
riprende Addesi – che un ritiro si svolge
nella mia regione e di questo sono particolarmente
contento”. Il secondo raduno si terrà,
sempre a Roccaraso, dal 18 al 26 agosto. E poi
il primo settembre l’azzurro – assieme
ad altri 85 convocati - volerà a Pechino
per rappresentare l’Italia nei Giochi paralimpici
dal 6 al 17 settembre.
Serena Giannico
Chieti, 31 luglio 2008
Sport disabili 2760 METRI DI EMOZIONI
Il corridore del Comitato Italiano Paralimpico,
Francesco Alberghini tagato Blu di MARE Nuovo
Casinò di Campione ha scalato il Passo
dello Stelvio.
Sabato 26 luglio partito di buon ora da Prato
allo Stelvio, Alberghini ha raggiunto i 2760 metri
del passo, percorrendo i 48 tornanti distribuiti
su 24km, in 2h 47”.
E’ stato fantastico -racconta Alberghini
- ho avuto buone sensazioni alle gambe e negli
ultimi tornanti ho anche cambiato ritmo, accorciando
il rapporto.
Peccato che, essendo in alta quota-ha aggiunto-
ho dovuto rallentare perché c’era
poco ossigeno e mi mancava il fiato. Ringrazio
anche i miei amici di viaggio che mi hanno sostenuto.
Sicuramente tornerò per migliorarmi.”
Raggiunto dalla notizia dell’impresa di
Alberghini ad Aigle (CH), dove si trovava in ritiro
con la nazionale paralimpica di ciclismo, il Direttore
Tecnico del Team Blu di Mare, il Prof. Sergio
Introzzi, ha voluto inviargli un caloroso abbraccio.
“Francesco è un grande esempio per
tutti noi - ha dichiarato Introzzi - qui con me
ci sono due suoi compagni di squadra, prossimi
a partire per Pechino : Silvana Vinci e Fabio
Triboli. In Cina ci sarà anche un altro
nostro atleta, Giorgio Farroni e l’ ultima
arrivata Melissa Merloni. Vedremo di fare un grande
regalo a Francesco ed a tutti i nostri sostenitori
conquistando una medaglia, ma comunque vada -
ha concluso Introzzi - questi ragazzi sono dei
vincenti ed io con loro per avere la fortuna di
frequentarli ricevendo quotidiane e salutari lezioni
di vita.”
“Da Bordeaux a Pechino, il sogno continua”
Vittorio Podestà porta Genova e la Liguria
a Pechino 2008.
Oggi, martedì 22 luglio, alle ore 12.00,
presso la Sala Stampa della Provincia di Genova,
si è svolta la conferenza stampa per annunciare
l’ufficializzazione della partecipazione
di Vittorio Podestà, atleta del Don Bosco
di Genova e già Campione del Mondo di Handbike
2007, alle Paralimpiadi di Pechino 2008.
Dopo qualche settimana di attesa, il C.I.P. (Comitato
Italiano Paralimpico) ha ufficializzato le ultime
convocazioni. A rappresentare i colori azzurri
a Pechino dal 6 al 17 settembre nella disciplina
dell’handbike sarà appunto Vittorio
Podestà: unico atleta ligure e unico handbiker
italiano a partecipare ai XIII Giochi Paralimpici.
Vittorio Podestà, atleta di riferimento
educativo del Don Bosco di Genova e testimonial
di diverse iniziative sociali, Campione del Mondo
a cronometro IPC 2007 e Campione del Mondo WHF
2007 nella cronometro a squadre, è arrivato
a questo importante appuntamento dopo anni di
successi. Il campione ligure vanta infatti già
un palmares di vittorie importanti in gare di
livello internazionale: 20 volte sul gradino più
alto del podio e numerosi piazzamenti in gare
prestigiose come il secondo posto alla Maratona
di New York 2006.
L’atleta ligure verrà seguito in
Cina per l’appuntamento agonistico più
importante, dal suo preparatore atletico Fabrizio
Tacchino, ideatore di STC - Sport Training Center,
il centro di preparazione atletica del C.S. PalaDonBosco,
che lo segue ormai da due anni e che ha contribuito
agli importanti traguardi ottenuti di recente
da Podestà.
Nel 2008 l’unico obbiettivo per Vittorio
Podestà sono proprio le 2 gare (cronometro
e corsa in linea) di Pechino e fin dall’inizio
dell’anno la programmazione degli allenamenti
ha avuto come scopo quello di arrivare in quei
giorni al massimo della condizione. Con l’augurio
di vivere il sogno più grande per un atleta…
Enrico Carmagnani
Centro Sportivo PalaDonBosco
Tel.: 348 2102496
VITTORIO PODESTÀ
SI RACCONTA
Sono nato a Lavagna il 03/06/1973, sono sposato
con Barbara dal 2003 e nel 2000 mi sono laureato
in Ingegneria Civile. Nel marzo 2002 ho avuto
un incidente stradale che mi ha lesionato la decima
vertebra dorsale costringendomi sulla sedia a
rotelle. Ho subito reagito bene alla vicenda,
tanto che già a settembre del 2002 ho iniziato
a giocare a basket in carrozzina grazie ad un
amico che ha avuto un incidente simile al mio
anni addietro. Nell’agosto 2003 ho iniziato
ad andare in handbike, durante le gare di handbike
e i corsi con la nazionale di basket ho incontrato
e conosciuto atleti fortissimi; osservandoli in
azione ho capito che anche tra i disabili ci sono
dei campioni che con un destino diverso avrebbero
potuto primeggiare in qualunque tipo di sport
e ho voluto subito provare ad imitarli per raggiungere
i loro livelli. Nel 2006 ho fatto un grande salto
di qualità dimostrando di essere uno dei
migliori atleti italiani della specialità.
Inoltre sono stato scelto dalla Nazionale Italiana
per partecipare ad alcune gare internazionali.
La mia stagione ha avuto una svolta ad ottobre
2006 quando ho vinto la Milano City Marathon.
L’appuntamento finale e più rappresentativo
è stata la mia prima partecipazione, grazie
al contributo dell’INAIL, alla Maratona
di New York dove mi sono piazzato al secondo posto.
Concludere il 2006 con un grande risultato in
una gara così speciale per la particolarità
del percorso e l’enorme folla entusiasta
che segue lungo le strade, mi ha dato ancora più
fiducia nei miei mezzi e ulteriori stimoli per
lavorare duro nel periodo invernale. Nel 2007
la realtà ha però superato anche
i sogni. A maggio ho raggiunto il primo obbiettivo
che era riconfermarmi Campione Italiano a Cronometro.
A giugno, in occasione dei Mondiali WHF, oltre
a due importanti piazzamenti nelle gare individuali,
è arrivata la vittoria nella prova a cronometro
a squadre.
Sarebbe già stata un’annata incredibile,
considerando anche il quarto posto nella classifica
generale del Circuito EHC, ma poi è arrivata
la vittoria nella cronometro individuale del Campionato
del Mondo di Bordeaux con la maglia iridata da
portare per un anno intero, la medaglia d’oro,
il podio con l’inno di Mameli e la bandiera
italiana che sventola: non potevo credere che
stavo davvero vivendo in prima persona tutto quello
che avevo visto solo guardando la TV. Nel 2008
mi aspettano le Paralimpiadi di Pechino dopo un
anno di duro lavoro per rrivare con le “carte
in regola” all’appuntamento più
importante per qualunque atleta e ambire a vincere
la medaglia più prestigiosa, anche se ora
sarà più difficile non sognarla
in anticipo.
Palmares sportivo:
nelle 70 gare disputate nelle stagioni tra il
2004 e oggi ha totalizzato: 20 Vittorie, 21 Secondi
posti e 12 Terzi posti
Ø Campione del Mondo a cronometro IPC
2007
Ø Campione del Mondo WHF 2007 nella cronometro
a squadre
Ø Campione Italiano a Cronometro 2005 e
2007
Ø Vincitore Milano Marathon 2006
Ø Vincitore Placentia Maraton 2006 e 2007
Ø Miglior Italiano nella classifiche finali
del Circuito Europeo
Handbike 2006 e 2007
Ø Miglior prestazione sulla distanza di
maratona 1h07’54” (3° tempo
mondiale di categoria)
Ø Vincitore classifica finale individuale
cat. B del campionato
italiano a squadre 2006
Ø Secondo posto al Campionato Italiano
a cronometro 2006
Ø Secondo posto al Campionato Italiano
in Linea 2004
Terzo posto al Campionato Italiano in Linea 2005
e 2007
IL CENTRO SPORTIVO PALADONBOSCO
Diretta emanazione dell'Opera Salesiana di Sampierdarena,
nato nel 1997, offre, attraverso il lavoro di
professionisti, una gamma ricchissima di attività
ludico-sportive per bambini, giovani e adulti
supportate da ottime strutture e attrezzature.
Il Centro Sportivo PalaDonBosco gestisce i nuovi
servizi e propone una visione unitaria dello sport
salesiano. Il Centro Sportivo ha come finalità
quelle di rendere accessibile la pratica dello
sport, trasmettendo la vera cultura sportiva ed
i principali valori tra i giovani nello spirito
salesiano. Il Centro stabilisce i criteri che
ispirano tutte le attività presenti nel
"Don Bosco" di Sampierdarena (e negli
altri impianti sparsi nella provincia di Genova
gestiti dal PalaDonBosco), volute per la serena
crescita dei giovani che lo frequentano, in un
ottica educativa unitaria tra proposte sportive,
culturali, sociali e religiose. Ha inoltre una
funzione strumentale nella formazione culturale,
professionale e spirituale di tutti i dirigenti,
allenatori ed istruttori del Don Bosco al fine
di orientare la formazione integrale e sociale
dei ragazzi/e e dei giovani valorizzando la loro
domanda educativa e la prassi di promozione umanizzante
dello sport e del gioco; all'interno di un articolato
progetto di uomo e di società ispirato
esplicitamente alla visione Cristiana, al Sistema
Preventivo di Don Bosco e agli apporti del progetto
educativo salesiano.
Il C. S. PalaDonBosco ha di recente sottoscritto
la sua affiliazione al C.S.I. – Centro Sportivo
Italiano, anche al fine di una reciproca crescita.
IL PALADONBOSCO E LO SPORT
DISABILE
Il C. S. PalaDonBosco, da sempre attivo per i
giovani e il sociale e quindi
anche per la disabilità, dal 2004 organizza
per conto della Provincia di
Genova, la settimana provinciale dello sport disabile:
“Giochiamo Insieme”,
manifestazione patrocinata dal CIP - Comitato
Italiano Paralimpico della
Liguria e realizzata in collaborazione con il
C.O.N.I., il Panathlon
International Club Genova Levante e altre importanti
realtà.
Il C. S. PalaDonBosco ha nel tempo cercato di
realizzare un impegno sempre
più concreto per dare un apporto tangibile,
non solo promozionale, nel
favorire la pratica sportiva da parte di atleti
diversamente abili. In
questa direzione l’accordo con il Don Bosco
Basket (ex PH Zena), squadra
genovese di basket in carrozzina, che ha organizzato
importanti iniziative
sportive di livello nazionale.
Il PalaDonBosco, si impegna inoltre costantemente
in attività di promozione
sportiva con particolare attenzione per lo sviluppo
della pallacanestro
giovanile e di altre attività sportive
nel sociale. Il Don Bosco Basket
comprende, infatti, oltre alla squadra di disabili
in carrozzina, che
partecipa al campionato nazionale di serie B,
una squadra di basket per
ragazzi affetti da sindrome di Down. Vittorio
Podestà, ci piace segnalarlo,
ha cominciato la sua attività nello sport
disabile proprio giocando a basket in questa società.
SPORT TRAINING CENTER
STC - Sport Training Center è il centro
specializzato per la preparazione
atletica ed agonistica per squadre, atleti e federazioni
di diverse
discipline, nato nel 1995 dall'esigenza di contribuire
alla ricerca tecnica, medica e scientifica per
l'evoluzione dello sport, con particolare riferimento
agli sport “outdoor”.
In tredici anni di attività STC è
divenuto il punto di riferimento per oltre 800
atleti italiani, anche di livello nazionale e
per centinaia di semplici amatori.
Lo staff STC è formato da professionisti
a tempo pieno con titoli di studio
adeguati al servizio offerto e praticanti una
specifica disciplina sportiva.
La sede operativa STC è presso il Centro
Sportivo PalaDonBosco di Genova
Sampierdarena, struttura utilizzata anche dalla
Facoltà di Scienze Motorie e partner delle
vicine Piscine di Crocera e di altri impianti
sportivi
presenti sul territorio regionale.
Inoltre Sport Training Center intende proporre
eventi “outdoor” nella natura per
diverse discipline sportive in molti Parchi della
Liguria e a livello nazionale.
Fabrizio Tacchino, Tecnico della Federazione Ciclistica
Italiana è stato
l’ideatore di STC insieme al Direttore del
C. S. PalaDonBosco , Luca Verardo. Il preparatore
atletico di Podestà annovera nel suo curriculum
diversi
importanti traguardi:
nel 2000 – 2001 ha portato in nazionale
Davide Gilardo partecipando a prove di Coppa del
Mondo e Mondiale Mountain Bike a Sierra Nevada,
con l’atleta russo Oleg Zukov ha partecipato
al mondiale crono di Verona, dal 2004 è
l’allenatore del promettente scalatore Domenico
Pozzovivo professionista della CSF Navigare quest’anno
8° al Giro d’Italia, collabora con il
CT Collinelli per la nazionale Juniores e U23
di pista e quest’anno ha vinto con Guastini
il titolo italiano cronometro allievi e con Rossi
il titolo Italiano esordienti Mountain Bike. Ha
seguito dal 1991 ad oggi oltre 2000 atleti di
vario
livello.
Segue Podestà dallo scorso anno riuscendo
a portarlo al titolo di Campione del Mondo Handbike
a Bordeaux.
FABRIZIO MACCHI VERSO PECHINO 2008
«Disciplina, alimentazione e concentrazione:
ecco i cardini del mio lavoro»
Il varesino gareggerà ai Giochi Paralimpici
di Pechino
nella cronometro su strada e nell´inseguimento
su pista
Non si ferma un attimo Fabrizio Macchi che, in
vista dei Giochi Paralimpici di Pechino al via
il 7 settembre, si sta sottoponendo ad un programma
di allenamento imperniato su rigida disciplina,
alimentazione e massima concentrazione.
L´atleta affronta un programma settimanale
che si apre il lunedì con due ore "leggere"
su strada. Il giorno dopo Macchi si dedica ad
un lavoro specifico per preparare la prova a cronometro,
il suo grande obiettivo a Pechino: «Affronto
un´uscita di circa 60 chilometri che prevede
sia salite che passaggi pianeggianti. Durante
questo tipo di lavoro raggiungo molto spesso i
valori di soglia (195 battiti cardiaci al minuto)
con una velocità media di circa 45 km/h».
Il pomeriggio, ancora un´uscita, questa
volta di recupero, della durata di un´ora
e mezza magari con un po´ di dietro motori.
Il giorno successivo l´allenamento prevede
un lavoro al medio soglia (185 battiti al minuto)
con due uscite di quattro ore complessive.
Pedalando con una gamba sola, Macchi ha bisogno
di dedicare del tempo anche ad un´attività
specifica di compensazione in palestra. Mezza
giornata a settimana, ad esempio il giovedì,
viene utilizzata per il lavoro ai pesi. E poi
continua l´allenamento per la cronometro
con l´accortezza di cambiare la frequenza
delle pedalate al minuto.
Il venerdì è il giorno della pista:
il varesino si concentra sulle partenze e sulle
serie da 2000 mt. Al sabato c´è da
curare la posizione in sella sulla bici da crono,
con uscite di almeno tre ore, mentre la domenica
l´obiettivo è il potenziamento in
salita, quando non c´è una gara.
Inoltre, non è solo pedalando che ci si
prepara ad un evento di questa portata, ma anche...
mangiando. In questo senso, il varesino punta
al raggiungimento del peso-forma di 54 kg che
gli permetterà di affrontare al meglio
l´importante appuntamento. Il mantenimento
di questo delicato equilibrio è merito
di una dieta a zona seguita con rigore con l´aiuto
del medico Enrico Arcelli, lo stesso che lo convinse
a salire in bicicletta dopo gli exploit nello
sci e nella maratona.
Da venerdì 25 fino a lunedì 28 luglio,
Fabrizio Macchi sarà impegnato con la Nazionale
italiana sulla pista di Aigle (CH) sede dell´UCI,
per l´ultimo stage in pista prima della
partenza di Pechino.
Una nuova medaglia per Fabrizio Macchi? «Beh,
ammetto che ci sto pensando...».
Campiionato Lombardo UDACE
Si è svolto a Melegnanello
di Turano (LO) il Camp. Reg. crono ind. su di
un percorso interamente pianeggiante di Km 16
egregiamente organizzato dall’ Asd Cicloamatori
Turano.
Campione Lombardo per la sua categoria
e miglior tempo in assoluto per l’azzurro
paralimpico della Blu di MARE targata Nuovo casinò
di Campione Fabio Triboli che è in piena
fase di preparazione in vista delle Paralimpiadi
di Pechino
5^ prova di Coppa Europa per paralimpici
Cantipalos, 6 luglio 2008
L'unione ciclistica Cantipalos ha
organizzato a Cantipalos (Segovia) in Spagna la
quinta prova di Coppa Europa per paralimpici.
Anche se la nazionale Italiana ha preferito non
parteciparvi continuando il programma di preparazione
proposto dai tecnici Introzzi e Valentini alcuni
atleti italiani hanno preso parte all'evento.
Nella prova in linea l'olimpionico di Sidney Pierangelo
Vignati ha colto un settimo posto nella cat. LC1
mentre nella cat. LC2 Alessandro Colombo si è
classificato al quarto posto.
Nella seconda
giornata andava in scena una cronometro e sia
Vignati che Colombo hanno occupato il terzo gradino
del podio.
Settimo posto del tandem femminile
Maria Stoppani e Patrizia Spadaccini.
Da registrare che Alessio
Borgato, pur non partecipando alla prova, resta
leader nella Coppa Europa nella cat. LC1
VALENTINI E INTROZZI GUIDANO L'ITALIA APECHINO
Lo staff tecnico del ciclismo del Comitato Italiano
Paralimpico, guidato da Mario Valentini e Sergio
Introzzi ha diramato le convocazioni ufficiali
per le prossime Paralimpiadi di Pechino.
A rappresentare l'ITALIA saranno sei uomini Addesi
PierPaolo Farroni Giorgio Macchi Fabrizio Podestà
Vittorio Triboli Fabio Vigano' Paolo e tre ragazze
Cinzia Coluzzi in tandem com Merloni Melissa Vinci
Silvana In bocca al lupo.
PAOLO VIGANO’ SULLA VIA PER PECHINO
STREPITOSA LUNGA SERIE DI VITTORIE
CREMANGO D’INVERIGO (g.m.) Titolo iridato
a cronometro, due ori ed altrettanti argento ai
Giochi Panamericani dello scorso anno, il corridore
monzese Paolo Viganò del G.S. Ferramenta
Pozzi sta mietendo successi a tambur battente
in questa stagione, che costituisce marcia di
avvicinamento alla ParaOlimpiadi di Pechino. Dopo
una crono in aprile ad Ospitaletto (Bs), nella
Vuelta a Bira (Paesi Baschi) si è aggiudicato
quasi tutte le tappe. All’italiano su strada
di Casciana Terme (Pi) ha fatto seguito in giugno
con altri due assoluti su pista: km. da fermo
e inseguimento individuale ottenuti sull’anello
di Masnago. Il poker è arrivato con l’assoluto
a cronometro. Ma le prove più esaltanti
per il 39enne brianzolo, che hanno reso felice
il patron e sponsor Gianni Pozzi, quelle fornite
a Holzkirchen (Germania) in Coppa Europa. Ha vinto
la crono sugli avversari più agguerriti,
i tedeschi Teuber e Senska con un vantaggio di
32”, al termine dei 21 km. di gara, sul
vice campione iridato Teuber. La prova su strada,
il cui criterio di svolgimento sarà quello
fissato per le Olimpiadi di Pechino (una sola
classifica per più categorie), l’ha
visto dominatore della graduatoria assoluta contro
avversari della categoria LC4, LC3 e CP3. Il suo
attacco gli ha permesso di concludere con 15”20
su Tomas Kvasnicka, 15”55 su Darren Kenny
ed il resto del gruppo. Risultati che fanno di
Viganò uno dei favoriti alle prossime Olimpiadi
anche se Paolo Viganò al momento non goda
dell’attenzione mediatica di altri atleti
sicuramente più esperti di lui, ma al momento
meno vincenti rispetto all’atleta di Gianni
e Alberto Pozzi.
COPPA EUROPA PER PARALIMPICI
Silvana Vinci e Paolo Viganò mattatori
in Germania
Holzenkirhen 20 e 21 luglio
Trasferta in terra di Germania per la nazionale
paralimpica di Sergio Introzzi e Mario Valentini
e buoni i risultati ottenuti.
Tutti gli azzurri presenti sono saliti sui gradini
del podio, ma un plauso particolare vanno all’azzurrina
Silvana Vinci (ha ottenuto le prime vittorie a
livello internazionale) ed a Paolo Vigano’
entrambi vincitori sia nella prova a cronometro
che a quella in linea.
COMUNICATO STAMPA N. 34 RISULTATI GARE
20 giugno GARA DI COPPA EUROPA a HOLZKICHEN (Germania)
Cronometro individuale
- VINCI Silvana 1 class.
- FARRONI Giorgio 2 class.
- COLOMBO Alessandro 4 class.
- TRIBOLI Fabio 15 class.
21 giugno GARA DI COPPA EUROPA a HOLZKICHEN (Germania)
Prova in linea
VINCI Silvana 1 class.
COLOMBO Alessandro 3 class.
TRIBOLI Fabio rit..
Un oro e due argenti per il ciclista paralimpico
Pierpaolo Addesi al Campionato italiano di ciclismo
su pista e a cronometro
Fa incetta di medaglie l’atleta abruzzese
Pierpaolo Addesi al Campionato italiano di Ciclismo
su pista e a cronometro. Le competizioni si sono
svolte ieri e oggi a Varese. L’azzurro,
che sarà presente alle Paralimpiadi a Pechino,
ha infatti conquistato un oro e due argenti. I
due secondi posti sono arrivati ieri grazie all’inseguimento
e alla 1 km da fermo, nei quali Addesi, di Torrevecchia
Teatina (Chieti), è stato preceduto sul
traguardo dall’avversario di sempre, Fabio
Triboli. Oggi, invece, sulle strade della città
lombarda, si è disputata la gara di cronometro
individuale, con i percorsi che hanno calcato
quelli dei Campionati mondiali di ciclismo, che
Varese ospiterà nel prossimo mese di settembre.
E Addesi ha dato spettacolo e ha vinto, precedendo
proprio Triboli. “Un circuito straordinario
– spiega Addesi -, anche se la pioggia ha
rovinato un po’ la festa. Avevo promesso
di dare il meglio e l’ho fatto. Si tratta
di un importante test di prova prima delle prossime
e impegnative competizioni internazionali”.
La prima, il 20 e 21 giugno prossimi, è
la terza prova di Coppa Europa in programma a
Monaco, in Germania. Il Campionato italiano a
Varese è stato promosso e organizzato dal
Cip (Comitato italiano paralimpico) con la collaborazione
delle Società A.S.C.D. Francis e A.S.D.
Ciechi Sportivi Varesini.
COMUNICATO STAMPA N. 33
RISULTATI GARE
14 giugno CAMPIONATO ITALIANO SU PISTA a VARESE
Km con partenza da fermo
- ALBERGHINI Francesco 1class.
- COLOMBO Alessandro 1 class.
- TRIBOLI Fabio 1 class.
Mt. 500 con partenza da fermo
- VINCI Silvana 1 class.
Inseguimento individuale
- ALBERGHINI Francesco 1class.
- COLOMBO Alessandro 1 class.
- TRIBOLI Fabio 1 class.
- VINCI Silvana 1 class
Individuale a punti
- DISSEGNA Andrea 2 class.
- CUCCO Luigi 4 class.
15 giugno CAMPIONATO ITALIANO A CRONOMETRO
ALBERGHINI Francesco 1 class.
FARRONI Giorgio 1 class.
COLOMBO Alessandro 1 class.
VINCI Silvana 1 class.
CUCCO Luigi 1 class.
TRIBOLI Fabio 2 class.
DISSEGNA Andrea 4 class.
CAMPIONATO ITALIANO DISABILI SU PISTA E CRONOMETRO
INDIVIDUALE
Domani (sabato) le gare al velodromo Luigi Ganna.
Domenica la gara contro il tempo.
Presentazione ufficiale ieri mattina a Villa
Recalcati di Varese del fine settimana di grande
ciclismo in provincia di Varese con un nuovo appuntamento
di prestigio. Con l’assessore Giuseppe De
Bernardi Martignoni a fare gli onori di casa è
stato presentato l’evento che porterà
il ciclismo degli atleti disabili in primo piano.
Protagonisti i ragazzi del Comitato Italiano Paralimpico
che si contenderanno domani al velodromo “Luigi
Ganna” di Masnago i titoli italiani per
atleti disabili e non vedenti, nelle diverse specialità,
e domenica nella città giardino le maglie
tricolori della cronometro individuale . Il ciclismo
varesino si vestirà nuovamente con il tricolore
per due manifestazioni, inserite tra gli eventi
collaterali di Varese 2008, che vedranno in competizione
tutti gli atleti della nazionale italiana paralimpica
che saranno protagonisti il prossimo mese di settembre
alle Paralimpiadi di Pechino. Sull’anello
in cemento di Masnago saranno in palio ventuno
maglie tricolori che verranno assegnate nelle
diverse specialità della pista: chilometro
con partenza da fermo, velocità ed inseguimento.
L’inizio delle evoluzioni al “Luigi
Ganna” di Masnago è previsto per
le ore 10 nella giornata gestita dall’Associazione
Ciechi Sportivi Varesini e dal Comitato Organizzatore
Pista di Varese. Una cinquantina gli iscritti
alla gara tricolore su pista che ritorna a Varese
dopo la bella edizione del 2007 che ha riportato
in vita questo campionato dopo cinque anni di
assenza, ed è grazie all’intraprendenza
di Alberto Zin, dirigente varesino nel contesto
nazionale del Comitato Italiano Paralimpico, e
dei suoi collaboratori che questa manifestazione
è ritornata e si può affermare che
il loro campionato italiano gli organizzatori
lo hanno già vinto insieme a tutti coloro
che hanno aderito entusiasticamente all’evento
al fianco dell’Associazione Ciechi Sportivi
Varesini e del Comitato Organizzatore Pista Varese
si sono infatti schierati : Provincia di Varese,
Società Ciclistica Alfredo Binda, Federazione
Ciclistica Italiana, Società Ciclistica
Carnaghese, Supermercati Tigros , Gandini Activ
Group, Foto Benati, Ciclovarese.com, , associazione
“Il tuo floricoltore di fiducia”,
Pasticceria Lamperti Varese, MIC Shimano, Croce
Rosa Italiana di Varese, ed i corridori professionisti
varesini nel segno delle iniziative legate alla
“Pedala con i Campioni”. Una vera
e propria squadra per sostenere gli atleti disabili
che a Varese saranno impegnati sotto l’
occhio dei responsabili nazionali per contendersi
una maglia azzurra in evidenza in vista delle
Paralimpiadi di Pechino 2008. Domenica mattina,
partenza ed arrivo in via Sacco a Varese con la
gestione organizzativa dell’Associazione
Francis e della Società Ciclistica Caravatese
Inda. Circuito cittadino chiuso al traffico per
le competizioni contro il tempo. Prima partenza
ore 9,30, in una giornata di grande ciclismo con
la presenza dei responsabili nazionali del Comitato
Italiano Paralimpico. “E’ significativo
il fatto che organizzatori del calibro del Comitato
Organizzatore Pista Varese e della Società
Ciclistica Caravatese Inda abbiamo messo a disposizione
le loro forze per questi eventi - afferma Zin
– per il nostro movimento è molto
importante e significativo. Il movimento del ciclismo
per disabili è in netta evoluzione e collaborazioni
come queste non possono che aiutare quella crescita
sportiva e dal punto di vista dell’immagine
che questo settore merita”. Nell’anno
del Campionato dl mondo di ciclismo a Varese una
nuova bella iniziativa che non fa che suggellare
quella passione ciclistica che va oltre la vetrina
mondiale, nella nostra provincia.
Nuovo argento per il ciclista paralimpico Pierpaolo
Addesi nella Coppa Europa in Svizzera
Nuova affermazione nella Coppa Europa di ciclismo
che si è svolta nei giorni scorsi a Gippingen
(Svizzera) per l’atleta Pierpaolo Addesi,
di Torrevecchia Teatina (Chieti): l’azzurro,
che parteciperà alle Paralimpiadi a Pechino,
ha infatti conquistato di nuovo una medaglia,
portando a casa un altro argento. Il programma
prevedeva la prova in linea su strada Gippingen
- Leuggern - Strick - Reuenthal - Felsenau –
Gippingen e i 9,4 chilometri della cronometro.
Nelle gare in linea Addesi è arrivato sesto,
mentre nella competizione a cronometro è
stato autore di un’ottima prova, con la
quale si è regalato il podio, confermando
anche la buona forma del momento. “Ho tentato
di agguantare l’oro – spiega Addesi
– e non ce l’ho fatta per pochi metri.
Comunque sono soddisfatto del risultato”.
L’attività agonistica prosegue a
tambur battente. Addesi il 14 e 15 giugno prossimi
parteciperà ai Campionati italiani a cronometro
e su pista in programma a Varese e organizzati
dal Cip (Comitato italiano paralimpico) e successivamente
sarà alla terza prova di Coppa Europa in
programma a Monaco, in Germania, il 20 e 21 giugno.
A seguire arriverà la convocazione ufficiale
per Pechino.
RISULTATI EUROPACUP Paracycling Gippingen 7 e
8 giugno
7 giugno 2008 gare in linea 8 giugno gare a cronometro
CP 1-2 man 1° FARRONI G. 3° Farroni G.
LC1-LC4-CP3 woman 2° Vinci S. 2° Vinci
S.
LC1 man 1° BORGATO A. 1° BORGATO A.
3° Triboli F. 2° Addesi P.
6° Addesi P. 6° Triboli F.
15° Colombo A. 15° Colombo A.
LC3-LC4-CP3 man 6° Viganò P. Rit.
Viganò P.
10° Macchi F. 1° MACCHI F.
Tandem man 6° Di Somma F./Romeo M. 13°
DiSomma F./Romeo.
7° Pizzocri M./Borsini E. 9° Pizzocri
M./Borsini E.
I tecnici nazionali Introzzi e Valentini
RISULTATI GARE
7 giugno GIPPINGEN (Svizzera) gara internazionale
Paralimpica COPPA EUROPA
Prova in linea
FARRONI Giorgio 1 class.
VINCI Silvana 2 class.
TRIBOLI Fabio 3 class.
COLOMBO Alessandro 15 class.
8 giugno GIPPINGEN (Svizzera) gara internazionale
Paralimpica COPPA EUROPA
Prova a cronometro
VINCI Silvana 2 class.
FARRONI Giorgio 3 class.
TRIBOLI Fabio 6 class.
COLOMBO Alessandro 15 class.
Sport disabili TEAM BLU’ DI MARE IN FESTA
Il taglio della torta da parte del Presidente
Introzzi
Campione d’Italia
30 maggio 2008
Per festeggiare l’abbinamento con la prestigiosa
casa da gioco il Team BLU di MARE è stato
gentilmente ospitato dal Casinò di Campione
d’Italia. Durante la cena, tenutasi nel
Salone delle Feste, sono stati presentati atleti
e sponsor ai numerosi sostenitori presenti in
sala.
Vinci, Macchi, Triboli, Farroni e Vigano che parteciperanno
alle Paralimpiadi di Pechino 2008
Farroni e Alberghini
Silvana Vinci
Sul palco, sotto la regia di Roberto Bof, presentatore
vicino ed attento alle problematiche dello sport,
e dello sport per diversamente abili in particolare,
si sono avvicendati gli atleti del Team.
Il Presidente della Società Sergio Introzzi
ha ringraziato il Casinò per la splendida
ospitalità e per l’impegno profuso
nell’organizzazione della serata, gli sponsors,
i sostenitori ed in particolare gli atleti per
i risultati raggiunti dalla giovanissima società.
I corridori presenti Francesco Alberghini, Alessandro
Colombo, Alessandro Gherardini, Pasquale Introzzi,
Denis Passador, gli azzurri Silvana Vinci, Fabio
Triboli e Giorgio Farroni.
“E’ stata proprio una gran bella serata”
ha detto Introzzi, “una super presentazione
per una piccola società come la nostra.
Un grazie particolare al Direttore del Casinò
dottor Resca, al Vice direttore dottor Sormani
ed al Responsabile alla Pubbliche Relazioni dottoressa
Viviani che hanno regalato a tutti i presenti
una presentazione favolosa che anche i team professionisti
avrebbero invidiato. La serata è stata
puntualmente diretta dal direttore di sala Mimmo
Agostino, ed alla regia video ed audio Andrea
Bilotta ha accompagnato lo svolgersi della serata.
Un grazie particolare va a Imerico Lorenzo, autore
di una profonda e bellissima canzone che lo stesso
ha scritto e dedicato alla storia di Silvana Vinci.
Negli ultimi anni lo sport disabili, ed in particolare
il ciclismo, ha avuto uno sviluppo incredibile.
Il livello dei team, dei corridori e delle competizioni
è altissimo e proprio per cercare di tenere
il passo con questa realtà è nato
il team Blu di Mare. Intento principale, dei fondatori,
supportare al meglio i propri atleti, consentendogli
di svolgere la propria attività in un ambiente
sereno, seguendoli passo passo nella loro attività
ciclistica e non.Il Team BLU di MARE ha un'unica
grande sfida: offrire la possibilità di
fare ciclismo a tutte quelle persone che avranno
la voglia e la passione di salire in bicicletta
e pedalare.
Gli sicritti alla prova
di C.I. per società a Bregnano
Tutti presenti i campioni Italiani, sia quelli
a cronometro che quelli in linea che hanno conquistato
domenica 25 in quel di Casciana Terme il titolo.
Sono 70 gli hangbikers che domenica 1 giugno a
Bregnano si cimenteranno in una prestigiosa gara
su strada valevole come prova di Campionato Italiano
per Società.
Ci saranno i Campioni mondiali a squadre Brigo,
Cecchetto e Ruepp, assente il solo Vittorio Podesta'in
una manifestazione che a partire dalle 18,30 vedra'
sfrecciare questi grandi atleti.
Vi aspettiamo numerosi. Nella foto Brigo con il
Tecnico Nazionale Introzzi subito dopo l'arrivo
nella gara a Casciana Terme dove ha conquistato
l'ennesima maglia tricolore.
In allegato tutti gli iscritti alla gara
CLICCA QUI
Diversamente abili – CAMPIONATI ITALIANI
–
ASSEGNATI A CASCIANA
TERME 15 TITOLI TRICOLORI
MACCHI ALLO SPRINT SUL BENIAMINO LOCALE GRASSI
CASCIANA TERME(PI).- Alessandro Grassi, l’atleta
di casa, è stato superato allo sprint al
termine del campionato italiano “Diversamente
Abili”. Di fronte ad Alessandro l’amico
rivale di sempre, il pluricampione del mondo specialista
a cronometro, ma forte e tenace anche nelle gare
in linea, Fabrizio macchi, che in volata ha avuto
la meglio sull’atleta pisano.
Per Casciana Terme questa edizione dei Campionati
italiani di ciclismo su strada ed handbike ha
rappresentato la realizzazione di un evento di
alto livello, ben riuscito nella sua organizzazione,
grazie alla collaborazione dell’Unione Sportiva
Lari guidata dal presidente ing. Luciano Granchi
e dall’infaticabile Antonio Giuntini, con
il fattivo contributo di tutte le Associazioni
di Casciana Terme, con la Croce Rossa, il Comune,
con il sindaco Francesco Biasci ed il vice e assessore
allo sport Sonia Andolfi, oltrechè il “Comitato
Pedaliamo con Alessandro Grassi verso Pechino”.
Un esempio di come si possa fare qualcosa di utile
e di importante a favore di chi deve affrontare
le difficoltà della vita trovandosi in
una situazione di handicap. Quindici i titoli
italiani assegnati, dieci nelle gare in linea
del mattino e cinque in quelle pomeridiane dell’handbike.
Sono andati a Piergiorgio Farroni di Civitanova
Marche, nella categoria CP3 maschile, a Silvana
Vinci di Roma nella CP4 femminile, a Fabio Triboli
olimpionico della Fiamme Azzurre nella LC1, a
Francesco Trasacco di Empoli nella LC2 maschile
ed a Selina Bernuzzi di Bregnano (Como) nella
categoria LC2 femminile. Nella LC3 il titolo conquistato
da Fabrizio Macchi di Varese sul beniamino di
casa Grassi, mentre nella LC4 è stato Paolo
Viganò di Biella ad imporsi. Nella specialità
Tandem non vedenti, il titolo italiano 2008 nella
categoria Master è andato all’equipaggio
Lorenzo Genovese, atleta non vedente, e Angelo
Maggi, guida pilota, di Vicenza; nella categoria
Assoluti a Maurizio Romeo e Fabrizio Di Somma
anch’essi di Vicenza, mentre tra le donne
si è affermato l’equipaggio formato
da Cinzia Coluzzi e Giovanna Troldi di Camponogara
(Verona). Tra gli Handbike, Vittorio Podestà
di Chiavari attuale campione del mondo, ha dovuto
cedere allo sprint il titolo italiano nella categoria
B maschile a Roberto Brigo di Pescantina (Verona).
Nella categoria A maschile il titolo è
stato conquistato da Federico Villa di Milano,
mentre quello femminile ha visto primeggiare Graziella
Calimero di Verona, veterana di 66 anni al suo
nono successo tricolore. Nella categoria B femminile
infine la nuova campionessa 2008 si è laureata
Claudia Schuler di Tirolo (Bolzano), mentre il
titolo nella categoria C è andato al suo
compagno di squadra Roland Ruepp.
ANTONIO MANNORI
LE CLASSIFICHE
HANDBIKE-Cat.Div.A: 1)Federico Villa-Paolo Tarzi
HANDBIKE-Cat.Div.A (femm.): 1)Graziella Calimero.
HANDBIKE-Cat.Div.B: 1)Roberto Brigo; 2)Vittorio
Podestà; 3)Paolo Cecchetto.
HANDBIKE-Cat.Div.B(femm.):1)Claudia Schuler; 2)Francesca
Fenocchio; 3)Rosanna Menazzi.
HANDBIKE-Cat.Div.C: 1)Roland Ruepp; 2)Fabrizio
Caselli; 3)Karl Tappeneir.
CAT. Tandem Assoluti: 1)M.Romeo - F.Di Somma;
2)E.Bersini - M.Pizzocri; 3)P.Mini - M.Stefani.
CAT. Tandem Femminile: 1)C.Coluzzi-G.Troldi; 2)M.Stopani-P.Spadaccini.
CAT. Tandem Master: 1)L.Genovese-A.Maggi; 2)V.Valente-G.Filippi;
3)D.Mastrangelo-V.Martorana.
CAT. CP3: 1)Pier Giorgio farroni; 2)Francesco
Alberghino.
CAT. CP4: 1)Silvana Vinci.
CAT. LC1: 1)Fabio Triboli; 2)Pierpaolo Addesi;
3)Massimiliano Mesiti.
CAT. LC2: 1)Francesco Trasacco; 2)Roberto Bargna.
CAT. LC2: 1)Selina Bernuzzi.
CAT. LC3: 1)Fabrizio Macchi; 2)Alessandro Grassi.
CAT. LC4: 1)Paolo Vigano; 2)Massimo Bortoletti.
L’atleta paralimpico Pierpaolo Addesi medaglia
d’argento al Campionato italiano assoluto
di ciclismo su strada
Il tracciato di Casciana Terme, in provincia di
Pisa, conferma la buona stagione del ciclista
Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia Teatina, che
disputerà le prossime Paralimpiadi di Pechino.
Nella cittadina toscana, infatti, ieri, si sono
svolte le gare del Campionato italiano assoluto
di ciclismo su strada. L'appuntamento sportivo,
indetto ed organizzato dal Comitato italiano Paralimpico
con la collaborazione della società U.S.
Juventus A.S.D., ha visto l’atleta abruzzese
conquistare la medaglia d’argento. E’
arrivato, infatti, secondo, preceduto sul traguardo
dall’altro azzurro Fabio Triboli. L’anno
scorso, invece, era riuscito ad arrivare sul gradino
più alto del podio. “Mi dispiace
sicuramente – dice Addesi – di aver
perso la maglia tricolore. Ma sono stato costretto
a cedere di fronte alla potenza di Triboli, con
cui condividerò l’avventura di Pechino”.
Al primo giro Addesi, in salita, è andato
in fuga con altri quattro atleti e il gruppetto
ha condotto la gara fino al termine. “Ho
tentato più volte di staccarmi ma sono
stato marcato stretto – conclude Addesi
– e alla fine, in dirittura d’arrivo,
quasi al fotofinish, Triboli ha avuto la meglio”.
Una mezza ruota che ha fatto la differenza. “Comunque
– riprende l’azzurro - sono molto
soddisfatto del secondo posto”.
La gara si è svolta su un percorso di 16
chilometri, ripetuti 5 volte.
Il ciclista azzurro Pierpaolo Addesi, atleta paralimpico,
a Casciana Terme per una prova del Campionato
italiano
E’ appena rientrato in Abruzzo da Bassano
del Grappa (Vicenza), dov’è stato
in ritiro con la Nazionale italiana ciclismo disabili
in vista delle Paralimpiadi, e sta per partire
per Casciana Terme (Pisa) dove il prossimo 25
maggio disputerà una prova del Campionato
italiano. Il ciclista Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia
Teatina, tra una competizione e l’altra,
continua la propria preparazione per i Giochi
di Pechino. “Il calendario degli appuntamenti
– dice l’atleta – è sempre
più fitto e la preparazione atletica più
specifica e intensa. E’ un periodo molto
impegnativo. Del resto spero di andare in Cina
al meglio della forma e di fare risultato”.
Addesi a Bassano ha incontrato anche l’ex
pilota di Formula 1 Alex Zanardi che lo ha incitato
a proseguire nell’attività sportiva,
anche considerati i buoni risultati che sta ottenendo.
Di recente Addesi, in Spagna, a Bilbao, alla 12esima
edizione de “Paralimpiko Entzaco Bizkaiko
Bira 2008”, competizione internazionale
che ha visto al nastro di partenza i rappresentanti
di 10 nazioni (Spagna, Italia, Repubblica Ceca,
Germania, Colombia, Svizzera, Argentina, Gran
Bretagna, Svizzera e Belgio), prova a 4 tappe
valida per la Coppa del mondo, si è piazzato
quarto in classifica generale, trascinando gli
azzurri.
Nei giorni scorsi, inoltre, ha vinto la gara di
65 chilometri – memorial “Francesca
Cancedda” - che si è svolta proprio
nel suo paese, a Torrevecchia. Si è imposto
su circa 80 partecipanti con un guizzo finale
con cui ha staccato tutti sul traguardo, dopo
aver condotto una gara sempre al primo posto e
per lunga parte in solitaria fuga. Alla competizione
era presente tutta la Nazionale di ciclismo disabili.
Addesi è giunto anche primo di categoria
in una gara disputata a Pescina (L’aquila).
“PIU’ FORTE DEL MALE” DI FABRIZIO
MACCHI:
PRESENTAZIONE A BASSANO
Fitta tornata di impegni sportivi per il campione
varesino
diviso tra le gare e il ritiro della nazionale
9 maggio - Fabrizio Macchi sta vivendo un periodo
molto impegnativo che lo vede attivo non solo
sul fronte della preparazione atletica ma anche
su quello dell’impegno sociale. Il campione,
infatti, presenterà il suo libro “Più
forte del male” martedì 13 maggio,
ore 18.30, a Bassano del Grappa (Vicenza). L’incasso
della vendita del volume è interamente
devoluto all’AIRC associazione italiana
per la ricerca sul cancro.
Sempre a Bassano del Grappa, Macchi parteciperà
anche al nuovo ritiro della Nazionale italiana.
Gli azzurri che si stanno preparando per i Giochi
Paralimpici di Pechino 2008 saranno a disposizione
del responsabile tecnico Mario Valentini da martedì
13 a sabato 17 maggio.
Nel frattempo, il varesino continua il lavoro
di rifinitura della propria condizione e questo
fine-settimana parteciperà a due gare,
una su strada a Pescara ed una a cronometro ad
Avezzano
MANDELLO DEL LARIO Il ciclista della nazionale
Disabili fabio Triboli ritorna dalla Spagna con
un onorevole quinto posto
Dal 2 al 4 maggio scorso, la città basca
di Bilbao ha ospitato la dodicesima edizione de
“Paralimpiko Entzaco Bizkaiko Bira 2008”,
competizione internazionale in tre gare, riservata
a biciclette, tandem, handbike e tricicli. Otto
partenti in rappresentanza di dieci nazioni :
Spagna, Italia, Repubblica Ceca, Germania, Colombia,
Svizzera, Argentina, Gran Bretagna, Svizzera e
Belgio Al via quindi anche gli azzurri con l’Italia
rappresentata da Paolo Addesi, Massimiliano Mesiti,
Pierangelo Vignati, Alessandro Colombo, Paolo
Viganò ed il mandellese Fabio Triboli.
Il suo commento
<< Sono tornato da Bilbao dove dopo cinque
tappe in tre giorni ho chiuso al quinto posto
assoluto. Sono contento dell’esperienza
fatta ed anche della mia prova. Anche se a metà>>
Cosa vuole dire?
<< In classifica finale sono stato penalizzato
perchè ho dovuto correre la gara a crono
che è una mia specialità con la
bici normale causa un guasto. In questa occasione
ho perso tanto tempo, tanto terreno e sicuramente
anche posizioni in classifica. Sono comunque soddisfatto-
conclude l’azzurro Fabio Triboli- e adesso
vado a Pescara per due gare e poi in ritiro a
Bassano del Grappa dal 13 al 17 maggio>>
La classifica generale della trasferta iberica.:
1. Neira Cesar (Spagna), 2. Josè Antonio
Arambaru (Spagna) 3. Alain Goolaerst (belgio),
4. L’azzurro Pierpaolo Addesi e quinto Triboli,
6. Il belga Jan Boyen, 7. Il colombiano Luis Evelio
Chacon, 8. Lo spagnolo Javier Otxoa, 9. l’altro
spagnolo Pablo Jaramillo e decimo l’inglese
Russel White
GRANDE bella notizia da parte del Presidente dell’UDACE.
Tutti gli atleti diversamente abili potranno
partecipare alle gare UDACE purchè in possesso
della relativa tessera.
Gli atleti quindi saranno autorizzati ad avere
le due tessere : UDACE e F.C.I.
per poter partecipare alle gare organizzate dalle
rispettive Federazioni.
Un bel passo in avanti, specie per tutti quegli
atleti di interesse nazionale e non che avranno
la possibilità di mettersi in mostra e
preparare meglio i propri appuntamenti agonistici.
Un grazie da parte di tutti gli atleti
Prof. Sergio Introzzi
1^ cronometro dell’anno per la ragazza sprint
Silvana Vinci
Debutto stagionale per Silvana Vinci che, in
quel di Marina di Massa, si è cimentata
nella prima gara a cronometro della stagione.
L’azzurrina, in tenuta gialla della Saunier
Duval, ha fatto registrare, nonostante la prova
sia stata effettuata dopo un ritiro che la nazionale
paralimpica aveva svolto sino al giorno precedente
nel Viterbese, sulle sponde del lago di Vico,
un’apprezzabile 36’16”91 sui
21 Km di gara.
Il Silvana pensiero…
“La condizione migliore è ancora
lontana, sono molto contenta sia per quanto riguarda
la messa in bicicletta che per il lavoro sin qui
svolto; sabato 26 aprile a Luino il Comune mi
deliziera’ di una simpatica festicciola
e domenica sarò di nuovo impegnata in una
cronometro a Gavirate, nel Varesotto; sono nelle
ottime mani dei tecnici della nazionale, sono
molto orgogliosa di indossare la maglia azzurra,
cosa volere di piu’… salire sulla
mia bicicletta e … pedalare.
Macchi e Triboli a Aigle coi C.T.
Aigle, 10 aprile 2008
Trasferta a Aigle presso il velodromo del Centro
Mondiale del Ciclismo per gli azzurri Fabrizio
Macchi e Fabio Triboli.
I due forti atleti paralimpici sono arrivati nel
pomeriggio di ieri, si fermeranno, nella bella
cittadina Svizzera, un paio di giorni per provare
nuovi materiali e mettere a punto gli ultimi ritocchi
sulle rispettive bici da inseguimento.
2° collegiale della Nazionale Paralimpica
a Castagneto Carducci
I tecnici Mario valentini e Sergio Introzzi saranno
a Castagneto Carducci in Toscana dal 20 al 24
febbraio per il secondo collegiale con gli atleti
PierPaolo Addesi
Cinzia Coluzzi
Giorgio Farroni
Fabrizio Macchi
Pierdomenico Mini
Fabio triboli
Paolo Vigano’
E gli atleti guida
Massimo Stefani e Giovanna Troldi
Il raduno avrà la durata di 5 giorni e
nella giornata di domenica 24 febbraio i sopraccitati
atleti parteciperanno ad una crono squadre.
Prosegue così l’avvicinamento all’importante
impegno di Pechino 2008!
Nella foto Triboli impegnato nella prova a cronometri
del mondiale 2007 di Bordeaux
FABRIZIO
MACCHI IN… FABBRICA
ITALIANA ATLETI
Il campione varesino fa
parte del team sportivo di Fiat Group
verso le Olimpiadi di Pechino
8 febbraio – Fabrizio Macchi entra nel
team sportivo Fabbrica Italiana Atleti voluto
da Fiat Group e costituito da dieci atleti di
diverse discipline sportive che guardano alle
Olimpiadi di Pechino. Per il ciclismo, Fabbrica
Italiana Atleti punta proprio sul varesino che
farà parte del “dragone d’Italia”,
come è stato simpaticamente battezzato
il gruppo di campioni, insieme ad atleti del calibro
di Aldo Montano, Vanessa Ferrari, Federica Pellegrini,
Tania Cagnotto, Margherita Granbassi, Weling Tan
Monfardini, Roberto La Barbera, Andrew Howe e
Filippo Magnini. I “magnifici dieci”
schierati da Fabbrica Italiana Atleti hanno fatto
il loro debutto ieri a Milano: per tutti loro
l’impegno di trasformarsi in una “Fabbrica
Italiana Medaglie”, come conferma Macchi:
«Splendida la sensazione di sentirsi parte
di un gruppo affiatato e, per così dire,
inter-sportivo. Pur appartenenti a diverse discipline
condividiamo tutti lo stesso obiettivo: colorare
di azzurro Italia le olimpiadi di Pechino. Per
me l’onore, e la responsabilità,
di essere l’unico ciclista del gruppo».
STABILITO IL NUMERO DEGLI ATLETI PER NAZIONI CHE
PARTECIPERANNO ALLE PARALIMPIADI DI PECHINO 2008
L’Unione Ciclistica
Internazionale ha diramato il ranking per nazioni
che parteciperanno alle Paralimpiadi di Pechino
2008.
La nazionale italiana sarà presente con
sei biciclette (vengono chiamate cosi’ in
gergo tecnico) per la categoria uomini e due biciclette
per la categoria donne.
I tecnici Mario Valentini e Sergio Introzzi dovranno
comunicare i nomi degli atleti entro la fine del
mese di maggio.
Fabrizio Macchi con la Filmop Ramonda Bottoli
Un corridore speciale entra a far parte della
Filmop Ramonda Bottoli. E’ Fabrizio Macchi,
il “campione fenicottero” che da ragazzo
ha subito l’amputazione della gamba sinistra
e ha saputo incantare il mondo con le sue imprese
sportive, sino a diventare un simbolo vivente
della forza di volontà.
Dopo Sydney 2000 e Atene 2004, il trentasettenne
Macchi si sta preparando per l’appuntamento
con i Giochi Olimpici di Pechino e ha scelto di
tesserarsi con la Filmop Ramonda Bottoli.
“Da anni sono legato a Mirko Rossato e alla
sua società da un rapporto di grande amicizia
e stima – spiega il plurimedagliato -. Per
me questo è un anno cruciale e, anche se
sono seguito da validi preparatori, è importante
poter contare su un tecnico di esperienza come
Mirko, che peraltro mi conosce molto bene e saprà
darmi consigli preziosi”.
Alle Paralympiadi di Pechino Macchi disputerà
la cronometro individuale su strada, l’inseguimento
su pista e la corsa in linea su strada.
Alla Filmop Ramonda Bottoli farà coppia
con un altro forte esponente del ciclismo italiano
disabili, il padovano Alessio Borgato, colpito
da una menomazione ad un braccio, già campione
europeo su strada.
Il curriculum sportivo di Fabrizio Macchi è
affollato di medaglie, ottenute nei più
importanti tornei internazionali. Nell’inseguimento
su pista è giunto quinto alle Paralympiadi
di Sydney e terzo a quelle di Atene. Si è
cimentato quattro volte nel record dell’ora,
che nel 2001 ha fissato in 45,870 chilometri.
Nel 2007 ha ottenuto l’argento nella crono
al mondiale di Bordeaux, l’oro nella crono
in Coppa del Mondo, in Coppa Europa e al campionato
panamericano open e si è laureato campione
italiano nella crono e nella prova in linea.
Da alcune settimane è in libreria la sua
autobiografia “Più forte del male”,
scritta assieme al giornalista Pietro Cabras.
INTERVISTA A
Graziella Calimero atleta handbike
Chi è Graziella Calimero
?
Sono un ex medico ed ora una sportiva a tempo
pieno.
Sono nata a Gorizia il 17 maggio 1942 e vivo a
Settimo di Pescantina in prov. di Verona.
All’età di 17 anni ho fatto la crocerossina
in Brasile dove ho contratto una paralisi da virus
tropicale, ho subito ben 37 interventi, nel 1984
mi sono laureata a Padova e ho esercitato la professione
di medico sino al 1992, poiché l’8
giugno in seguito ad un grave incidente stradale
sono stata costretta a lasciare il lavoro.
Hai iniziato la carriera sportiva molto tardi
…
E’ vero ho iniziato a gareggiare nel 1996,
avevo 54 anni, è stata una grande sfida,
avevo bisogno di muovermi e reagire a quello che
mi era successo.Lo sport era quello che mi serviva.
Graziella perché l’handbike
In veneto il ciclismo è molto praticato,
ho sempre seguito i principali avvenimenti sia
a livello nazionale che mondiale, giro e tour,
così è stato del tutto naturale
praticare l’handbike.
Una scelta azzeccata…
Senza alcun dubbio, grazie all’attività
sportiva ho viaggiato, ho conosciuto una moltitudine
di persone e senza presunzione mi piacerebbe lanciare
un segnale forte alle persone disabili, potete
inserirvi nella società e dare e ricevere
molto, se ci sono riuscita io ed alla mia età
. . .
Veniamo all’attività agonistica …
Attualmente gareggio per il CUS Verona in 11 anni
ho avuto pure la fortuna di ottenere belle gratificazioni.
Ho partecipato a tre edizioni della maratona di
New York e dopo due piazzamenti, nel 2004 ho vinto
nella mia categoria.
Nel 2005 nel primo mondiale dei medici paraplegici
ho conquistato il bronzo nella prova in linea
e l’oro nella cronometro, specialità
che preferisco.
Nella Maranello – Carpi ho ottenuto il record
nella maratona con 1h 45’
Sette sono stati i titoli Italiani che ho conquistato
sino ad ora e quest’anno a Parabiago nel
Campionato Mondiale WFH (Federazione Mondiale
Handbike) ho conquistato nel due ori sia nella
prova in linea che a cronometro.
Direi proprio tante soddisfazioni…
Direi proprio di si, legate tra l’altro
a momenti felici come, quando il Presidente Ciampi
mi ha conferito il titolo di Cavaliere Ufficiale
della Repubblica . . . orgogliosa di essere italiana.
Hai un personaggio che ammiri ?
L’ex ciclista Gianni Bugno
I tuoi hobby ?
Mi piace nuotare, adoro il nuoto
Ti piace viaggiare ?
Moltissimo
Il luogo preferito ?
Senza alcun dubbio il Brasile ed i paesi nordici
Piatto preferito ?
La classica pasta asciutta.
Musica preferita ?
Musica lirica
Il cantante preferito
Claudio Villa
Ti piace leggere ?
Si, in particolare libri gialli e le riviste mediche
Un pensiero particolare
Senza alcun dubbio un grazie al CUS Panatlon International
di Verona ed un grosso saluto a tutti quelli che
domenicalmente in occasione delle gare incontro,
devo proprio dire che sono moltissime le persone
con le quali ho stretto un bellissimo rapporto
di amicizia, ma c’è una cosa a cui
terrei in modo proprio particolare partecipare
alle paraolimpiadi nel 2008, un sogno, ma anche
la convinzione di essere nonostante l’età,
competitiva.
Noi te lo auguriamo Graziella, sappiamo che ti
alleni tutti i santi giorni con serietà
ed impegno, auguri.
SAUNIER DUVAL SCOTT anche quest’anno vicina
allo sport paralimpico.
Oggi 29 dicembre 2007 alcuni componenti della
A.S.D. Blu di Mare si sono recati ad Albino (BG)
presso il magazzino della Saunier Duval Scott
dove Pietro Algeri ha consegnato, grazie all’interessamento
di Ivor Vaghi (responsabile del ciclismo in Europa
per la Saunier Duval Scott) ed alla disponibilità
di Mauro Gianetti (Team Manager della Saunier
Duval Scott) tre fiammanti biciclette Scott; biciclette
che accompagneranno e saranno strumento primario
e di grande qualità per la sopraccitata
società durante l’annata 2008 che
vedrà quale evento culminante e di maggior
prestigio la partecipazione di Pierpaolo Addesi
e Giorgio Farroni alle Paraolimpiadi di Pechino.
Nella foto il Team Manager Pietro Algeri, il
meccanico Mauro Adobati e l’atleta Giorgio
Farroni
PALMEIRA
Finale con botti ai Panamericani di ciclismo in
Columbia Ultima giornata ai giochi Panamericani
dove gli azzurri della nazionale paralimpica di
ciclismo hanno dato il meglio di se'.
Nella prova inlinea per la cat. LC1 gara dominata
dai nostri due azzurri Fabio Triboli e Pierpaolo
Addesi che subito dopo pochissimi Km dal via in
compagnia del francese Jacky Galletaud e del columbiano
Luis Granados prendevano il largo e non venivano
piu' ripresi.
Nel finale Triboli vinceva in solitudine con 24"
di vantaggio sul compagno Addesi e terzo era Granados.
Nella cat. LC4 arrivo in volata e vittoria del
nostro Paolo Vigano' sul tedesco Teuber e lo statunitense
Anthony Zan.
Nel tandem femminile le azzurre controllatissime
si piazzavano al secondo posto dietro alle statunitense
Lisa Turnbull - Karissa Whitsell, terze la coppia
cinese Lisha Na - Xiaolei Yan.
La nostra rappresentativa terminava con un bottino
di tutto rispetto 5 medaglie d' oro : 2 Vigano'
- 1 Macchi - 1 Triboli - 1 Troldi - Coluzzi 5
medaglie d'argento 2 Vigano' - 1 Triboli - 1 Addesi
- 1 Troldi Coluzzi 2 medaglie di bronzo 1 Addesi
- 1 Troldi - Coluzzi terza nel medagliere assoluto
dietro la Cina e la Germania.
"Siamo andati bel oltre ogni piu' ardua previsione
" commenta Mario valentini.
" 12 medaglie con una rappresentativa di
cinque atleti, i cinesi erano in 21 ed i tedeschi
in
18 direi che non e' proprio male" fa eco
Introzzi.
Alla fine di una lunga stagione e' anche difficile
mantenere alta la concentrazione, ma questi uomini
sono proprio degli esempi da imitare.
Complimenti ed auguri per gli impegni dell'anno
prossimo, pensiamo che un po' di vacanza i nostri
atleti se la siano proprio meritata.
Ori ai giochi panamericani
Palmeira (Columbia)
Giornata speciale con pioggia di medaglie per
la nazionale paralimpica di ciclismo impegnata
ai Giochi Panamericani Open nella prima giornata
delle gare su strada a Palmeria.
A regalare la prima gioia in apertura delle cronometro
su strada per la cat. LC1 l'ottimo Pierpaolo Addesi
abitante a Torrevecchia Teatina, ma nativo di
Mariano Comense nel Comasco, che si classifica
al terzo posto a soli 11" dall'austriaco
campione del Mondo Wolfgang Eibeck e a 5"
dal tedesco Wolfgang Sacher, 5 posto per l'altro
azzurro Fabio Triboli a 31" dal vincitore.
Nella seconda prova per la cat. LC3 l'atteso Fabrizio
Macchi fa intonare l'inno di Mameli, e' oro relegando
il Ceco Michel Stark a 15" e terzo e' il
Cinese Yonghai Wang.
Nella cat. LC4 il nostro campione del Mondo in
carica Paolo Vigano' sale sul secondo gradino
del podio a causa di un piccolo incidente che
gli conpromette la gara, e' secondo a soli 2"
dal vincitore.
Ultima gara, il tandemTroldi Giovanna - Cinzia
Coluzzi e per la seconda volta nel giro di poche
ore risuona l'inno Italiano le ragazze superano
di 19"2 le Britanniche Melanie Easter - Frances
Newstead e di 19"7 le Americane Lisa Turnbull
- Karissa Whitsell.
Sale cosi' a 8 il bottino delle medaglie con 3
ori - 3 argenti e 2 bronzi sino ad ora conquistati.
Domani giornata di riposo in attesa delle prove
in linea, i ragazzi stanno bene dicono i tecnici
Valentini e Introzzi speriamo di incrementare
il medagliere, ma la trasferta puo' certo dirsi
che e' stata molto positiva e fa ben sperare in
vista del grande appuntamento che ci attende l'anno
prossimo a Pechino.
Nazionale Italiana Paralimpica in Columbia.
Centrato un oro nella specialita' del Km con partenza
da fermo
PAOLO VIGANO' conquista
un argento nell'inseguimento individuale sui 3
Km cat. LC4 battuto solo dal campione del mondo
il tedesco Teuber, il tandem femminile Troldi
- Coluzzi si aggiudica la medaglia di bronzo,
Macchi 4 nell'inseguimento ind. nella cat. LC3
, Triboli 5 Addesi 9 nel Km con partenza da fermo
nella cat. LC1 ottengono i rispettivi primati
personali.
Sono questi i risultati del 3 giorno a Cali' per
i giochi panamericani, domani Vigano' Addesi triboli
parteciperanno al torneo della velocita' olimpica
che concludera' le gare in pista.
E'
iniziata nel migliore dei modi la partecipazione
della nazionale Italiana Paralimpica in Columbia.
La rappresentativa guidata dai
tecnici Mario Valentini e Sergio Introzzi ha subito
centrato un oro nella specialita' del Km con partenza
da fermo nella cat. LC4 per merito del Campione
del Mondo nella specialita' del cronometro su
strada Paolo Vigano'.
L' atleta ha percorso i 1.000 metri nel tempo
di 1'23"190 alla media di 43,274 Kmh, al
secondo posto il tedesco Michael Teuber campione
del mondo della specialita' e terzo l'austriaco
Wolfgang Daberring.
Nella cat. LC3 Fabrizio Macchi con il tempo di
1'21"965 ha ottenuto un buon settimo posto
che fa ben sperare nelle prove contro il tempo
di piu' lunga durata dove il nostro atleta riesce
ad esprimersi al meglio.
Al campionato Open Panamericano di ciclismo sono
presenti ben 22 squadre nazionali, le gare in
pista si svolgono sul bellissimo velodromo di
Cali' una pista che ha uno sviluppo di 250 mt.
in legno pregiato.
TEAM MTB “BEE AND BIKE” ( API E E
BICI )
Il gruppo sportivo TEAM
MTB “BEE AND BIKE” ( API E E BICI
) è stato fondato e affiliato alla FCI
Federazione Ciclistica Italiana nel 2001 .Il cinquantenario
del locale Museo delle Api ( il più importante
d’ Europa ) ha dato l’idea : creare
una società sportiva dedicata proprio ai
piccoli insetti produttori di miele .
Da 4 anni organizziamo manifestazioni e gare sul
territorio per promuovere la mountain bike e il
Parco Lura .che consideriamo la nostra palestra
di allenamento.
HANDBIKE
L'handbike è una bicicletta speciale nella
quale la spinta proviene dalle braccia e non dalle
gambe, utilizza tre ruote e permette allo sportivo
diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà
di deambulazione, di usare questo mezzo "pedalando
con le mani", inoltre essendo dotata di un
cambio a più rapporti permette di superare
pendenze elevate e di raggiungere elevate velocità,
con essa si svolgono gare a livello nazionale
ed internazionale, suddivise in categorie a seconda
della gravità dell' handicap fisico di
ogni atleta, le categorie vengono stabilite da
una apposita commissione medica che agli inizi
dell'attività agonistica di ciascun atleta
ne dispone la classe di appartenenza.
Al Convegno Sport,Educazione e Disabilità
svoltosi il giorno 8 Ottobre 2004 a Como ,conosciamo
il Sig. Bruno Arnaboldi relatore ed atleta praticante
il ciclismo Handbike che sarà il nostro
primo atleta tesserato
Segue l’affiliazione alla FISD Federazione
Italiana Sport Disabili ( oggi CIP Comitato italiano
Paralimpico ) e l’ organizzazione di manifestazioni
ciclistiche su strada .
Nel 2005 organizza “LA DUE GIORNI DI HAND
BIKE “ con gli amici di Cesate . Nel 2006
si propone e ottiene l’organizzazione del
CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO su strada . Nel 2007
mette in calendario una delle 6 prove di Campionato
Italiano di Società che si svolgerà
a Bregnano Domenica 15 Luglio 2007.
La squadra 2007 si compone :
• Arnaboldi Bruno , classe 1957 atleta
paraplegico Handbike categoria B. Tesserato dal
2005
• Tarzi Paolo , classe 1969 atleta paraplegico
Handbike categoria A. Tesserato dal 2006
• Mboup Cheikh detto Ciko , classe 1964
atleta Senegalese paraplegico Handbike categoria
C . Nuovo tesserato 2007
• Bargna Roberto , classe 1972 atleta ciclismo
categoria LC1. Nuovo tesserato 2007
Ogni atleta ha una storia traumatica da raccontare
.Bruno vittima casuale di una sparatoria a Lomazzo
a seguito di una rapina all’ACI .Paolo investito
da un’auto a conclusione di un allenamento
in bici . Ciko per una caduta accidentale . Roberto
a causa di un grave incidente in moto ha perso
l’uso del braccio sinistro.
Organigramma della Società
Presidente Ricci Carlo
Vice presidente e atleta Arnaboldi Bruno
Segretario Moltrasio Carlo
Consiglieri Moltrasio Marco, Montorfano Maurizio
, Pasquettin Piero
L’atleta TARZI verrà sostituito per
il 2008 da LIBANORE ATHOS
CARLO RICCI
CAMPIONATI DEL MONDO PARALIMPICI A BORDEAUX
Si sono appena conclusi i Campionati del Mondo
per atleti paralimpici in quel di Bordeaux e la
delegazione Italiana guidata da Mario Valentini
e Sergio Introzzi può considerarsi soddisfatta
dei risultati che ha ottenuto.
Per ben otto volte gli atleti azzurri sono andati
a medaglia e per due volte l’inno di Mameli
ha accompagnato i nostri atleti sul gradino più
alto del podio.
La trasferta non era certo iniziata nel migliore
dei modi le prime due giornate in pista ci avevano
regalato piccole delusioni, Fabrizio Macchi e
Fabio Triboli in forma splendida con tempi molto
buoni, negli ultimi test effettuati pochi giorni
prima di partire, non erano riusciti a salire
sul podio e solo il tandem femminile aveva risollevato
il gruppo, nell’ultima giornata in pista,
con un ottimo tempo nell’inseguimento, che
valeva la nostra prima medaglia di bronzo.
Da segnalare che la velocissima pista aveva favorito
il migliorare di ben 18 record del mondo nelle
varie specialità, con tempi da far invidia
a moltissimi normodotati.
Nella prima giornata a Villenave d’Ornon,
luogo dove si svolgevano le prove su strada, accadeva
di tutto, nella prova a cronometro handbike del
mattino Vittorio Podestà faceva registrare
il miglior tempo e l’azzurro si tingeva
con i colori dell’arcobaleno. Nel pomeriggio,
prima, Fabio Triboli era medaglia di bronzo nella
sua categoria, poi era la volta di Fabrizio Macchi
con un argento e nell’ultima fatica un’altra
perla, Paolo Viganò centrava il titolo
mondiale, per la seconda volta suonava l’inno
di Mameli con il Presidente Luca Pancalli che
via telefono gustava l’eroica melodia.
L’ultima giornata delle cronometro vedeva
il Tandem formato da Giovanna Troldi e Cinzia
Coluzzi salire sul secondo gradino del podio battute
solo dal tandem delle Bielorusse.
Nelle ultime due giornate le competizioni su strada
ci regalavano altri due bronzi con il tandem Troldi
Coluzzi e con Paolo Viganò stretto nella
morsa di due atleti tedeschi mentre, non poca
è stata la sfortuna dovuta ad incidenti
meccanici, forature e cadute da parte di Giorgio
Farroni, Fabio Triboli, dei tandem Nocitra- Romeo
e Stefani - Mini che avrebbero potuto regalarci
altre soddisfazioni.
Un campionato del mondo comunque soddisfacente
che fa ben sperare, l’anno prossimo ci saranno
le Paralimpiadi in quel di Pechino.
Grazie ragazzi.
MACCHI
E LA TINKOFF CREDIT SYSTEMS
FESTEGGIANO LA MEDAGLIA
D’ARGENTO
Piacenza – 25 agosto 2007
Ai Campionati Mondiali Paralimpici di ciclismo
brilla la medaglia d’argento
di Fabrizio Macchi e a gioire per l’ottimo
risultato è anche la Tinkoff Credit Systems,
che con il proprio marchio compare sui guantini
da corsa del campione
”fenicottero”. Il secondo posto del
mondiale è maturato nella prova
contro il tempo maschile (Categoria LC 3) sulla
distanza di 19,8 chilometri,
che si è svolta a Bordeaux, in cui Macchi
ha accusato un ritardo di 1’01”
dal francese Laurent Thirionnet, medaglia d’oro.
Macchi si è preparato con l’obiettivo
di essere al massimo dal punto di
vista tecnico. Ed alla domanda scontata ma neccesaria…”Sei
soddisfatto
dell’argento?” risponde: “Certamente
si, perché mi sono sentito per gran parte
della prova molto a posto sia dal punto di vista
tecnico, che fisico e con la
concentrazione giusta – ha detto Macchi-.
D’altra parte sono conscio che
questo Mondiale doveva servire a capire dove sono
già al 100% e dove
devo invece migliorare”.
Fabrizio sarà in gara, domani, anche nella
prova su strada.
I
tecini nazionali Mario Valentini e Sergio Introzzi
hanno reso noto gli atleti che rappresenteranno
l'Italia ai prossimi Campionati del Mondo per
Atleti Paralimpici in programma a Bordeaux dal
19 al 26 agosto.
Faranno parte della spedizione :
COGNOME NOME CATEGORIA
ALBERTI Mauro Ass.Specializzato
BRAMATI Gianmario Meccanico
CASTELLO
Mario Fisioterapista
INTROZZI Sergio Tecnico Nazionale
MANFREDI
Francesco Medico
VALENTINI Mario Tecnico Nazionale
ZIN Alberto
Componente di Dipartimento
ADDESI Pierpaolo LC1
BERSINI Emanuele NV
BRIGO Roberto HCB
COLUZZI Cinzia NV
FARRONI Giorgio CP3
MACCHI Fabrizio
LC3
MINI Pierdomenico NV
PODESTA' Vittorio HCB
ROMEO Maurizio NV
RUEPP
Roland HCC
TORRESI Elisio LC1
TRIBOLI Fabio LC1
VIGANO' Paolo LC3
VINCI
Silvana CP4
DI SOMMA Fabrizio Guida Tandem
NOCITRA Antonino Guida
Tandem
STEFANI Massimo Guida Tandem
TROLDI Giovanna Guida Tandem
Auguri ragazzi fatevi valere!
Cesano Maderno 5 agosto 2007
Anche Biciplanet di Alberto Sappa e Cosma Ganassin
vicini adli atleti della nazionale paralimpica.
In vista dei prossimi mondiali che si svolgeranno
a fine mese a Bordeaux in Francia, hanno messo
a disposizione buona parte del materiale per alcuni
atleti della nazionale.
A loro va un grazie da parte di tutto lo staff
tecnico della nazionale.
Collegiale
per la Nazionale Italiana Paralimpica
Roma,
2 agosto 2007
Ultimo collegiale per la Nazionale Italiana Paralimpica
guidata dai tecnici Sergio Introzzi e Mario Valentini.
Da domenica 5 agosto gli atleti saranno impegnati
sul velodromo del Centro Mondiale del ciclismo
di Aile in Svizzera per terminare la preparazione
specifica in vista dei Mondiali che si terranno
a Bordeaux dal 19 al 27 agosto prossimo.
Addesi Pierpaolo, Bersini Emanuele, Coluzzi Cinzia,
Farroni Giorgio, Macchi Fabrizio, Triboli Fabio,
Troldi Giovanna e Vinci Silvana inalleleranno
giri su giri delle pista lunga appena 200 mt.
ed effettueranno prove sui materiali da utilizzare.
In boccal lupo
l'appuntamento più importante della stagione
è alle porte.
ASSOLUTI
SU PISTA PER DISABILI
Sull'anello di Masnago si sono disputati i Campionati
Italiani Paraolimpici, organizzati dall'Associazione
Ciechi Sportivi Varesini con il supporto tecnico
del Comitato Pista di Varese. Un'intensa giornata
di gare, con tantissimi partecipanti che si sono
dati battaglia per più di 6 ore, per aggiudicarsi
le maglie tricolori.
Presente il Presidente del Dipartimento 8 Ettore
Pacini, il consigliere nazionale Alberto Zin ed
il tecnico nazionale Sergio Introzzi.
Buoni ed interessanti alcuni risultati cronometrici
che fanno ben sperare in vista dei prossimi mondiali
in programma dal 18 al 28 agosto a Bordeaux.
Il Mandellese Fabio Triboli ha fatto vedere di
essere sulla strada giusta per onorare alla grande
la maglia azzurra.
Si è infatti aggiudicato sia il Km con
partenza da fermo che l'inseguimento individuale
sui 4.000 metri, buoni pure i tempi del tandem
Bersini - Di Somma che hanno vinto Km da fermo,
velocità e inseguimento E' stata una grande
festa che ha unito tutti sul podio dei vincitori:
hanno vinto gli atleti, che hanno dimostrato di
saper convivere e superare il proprio handicap;
hanno vinto gli organizzatori, che con i loro
sforzi hanno dato vita a questa manifestazione;
hanno vinto gli sponsor, che hanno dimostrato
di amare questo sport non solo quando si possono
raccogliere profitti; ma soprattutto hanno vinto
lo sport e l'amicizia, perchè quella di
oggi è stata una giornata da cui trarre
molte considerazioni: raramente si vedono concorrenti
che si scaldano insieme a bordo pista e quando
vengono chiamati al via si fanno gli auguri a
vicenda, e non è altrettanto facile trovare
atleti sportivi al punto da incitare i diretti
avversari ad ogni passaggio, sapendo che se il
loro tempo risulta migliore del proprio ci si
gioca l'accesso in finale. Forse qualcuno potrà
considerarli poco furbi, ma il vero spirito sportivo
dovrebbe essere questo, e loro l'hanno capito
perfettamente e proprio per questo meriterebbero
di indossare tutti la maglia tricolore.
Classifiche finali:
Tandem Master Velocità: 1- Ruggero Brandellero
(Ciechi Sportivi Varesini); 2- Hermes Iemmi (Tricolore);
3- Graziano Gallusi (Tricolore Ciechi Sport. Va);
4- Vittorio Pagliaro (Ciechi Sport. VA); 5- Lorenzo
Genovese (Non Vedenti Vicenza). Tandem Master
inseguimento: 1- Ruggero Brandellero (Ciechi Sport.
VA); 2- Hermes Iemmi ricolore); 3- Luca Spaziani
(Tricolore); 4- Graziano Gallusi (Tricolore Ciechi
Sport. VA); 5- Lorenzo Genovese (Non Vedenti Vicenza);
6- Vittorio Pagliaro (Cechi Sport. VA). Tandem
Master M da
fermo: 1- Hermes Iemmi (Tricolore); 2- Ruggero
Brandellero (Ciechi Sport. VA); 3- Graziano GAllusi
(Tricolore Ciechi Sport. VA); 4- Lorenzo Genovese
(Non vedenti Vicenza); 5- Vittorio Pagliaro (Ciechi
Sport. VA). Tandem Assoluto M inseguimento: 1-
Emanuele Bersini (Polisp. Disabili Valcamonica).
Tandem Assoluto M da fermo: 1- Emanuele Bersini
(Polisp. Disabili Valcam.); 2- Pierdomenico Mini
(Tricolore Ciechi Sport. VA); 3- Luca Spaziani
(Tricolore). Tandem Assoluto M
Velocità: 1- Emanuele Bersini (Polisp.
Disabili Valcam.);
2-Pierdomenico Mini (Tricolore); 3- Luca Spaziani
(Tricolore).
Tandem Fem. M da fermo: 1- Milena Rossi (Ciechi
Sport. VA Tricolore).
LC1
inseguimento: 1- Fabio Triboli (Oltretutto 97);
2- Alessio Borgato (Francis); 3- Pierpaolo Addesi
(Acqua & Sapone); 4- Massimiliano Mesiti (Francis);
5- Angelo Maffezzoni (Oltretutto 97);
6- Maurizio Cerri
(Integra Team); 7- Sebastiano Signorino (Integra
Team); 8- Roberto Bargna (Bee and Bike); 9- Massimiliano
Marconcini (Integra Team). LC1 M da fermo: 1-
Fabio Triboli (Oltretutto 97); 2- Pierpaolo Addesi
(Acqua & Sapone); 3- Alessio Borgato (Francis);
4- Massimiliano Mesiti (Francis); 5- Angelo Maffezzoni
(Oltretutto 97);
6- Sebastiano
Signorino (Integra Team); 7- Maurizio Cerri (Integra
Team); 8- Roberto Bargna (Bee and Bike); 9- Massimiliano
Marconcini (Integra Team). LC3
inseguimento: 1- Alessandro Grassi (Francis);
2- Paolo Viganò (Pol.
Han. Biellese). LC3 m da fermo: 1- Paolo Viganò
(Pol. Han. Biellese); 2- Alessandro Grassi (Francis).
LC4 M da fermo:
1- Maurizio Marsigli
(Integra Team). CP3 inseguimento: 1- Giorgio Farroni
(Anthropos); 2- Francesco Alberghini (Curiel).
CP4 M da fermo:
1- Silvana Vinci
(Integra Team).
3°
Gran Premio "Città di Bregnano"
Bregnano, 15 Luglio 2007.
Prova di Campionato Italiano di Società
specialità Handbike, col Patrocinio del
Comune di Bregnano; Provincia di Como; Regione
Lombardia e Parco del Lura.
Con una settantina di partecipanti, e tra loro
i campioni del mondo del quartetto crono su strada,
Ruegg, Podestà, Cecchertto e Brigo e la
campionessa mondiale su strada, Graziella Calimero,
si è disputata a Bregnano, nel comasco,
la sesta prova del Campionato Italiano Società
specialità Handbike, e valida anche per
l´ assegnazione del 3° GP Città
di Bregnano con l´organizzazione del GS
Bee and Bike del Presidente Lietti con la collaborazione
e regia di Carlo Ricci, Coordinatore Regionale
della Struttura Tecnica della Federciclismo.
Presenti anche il commissario tecnico del Comitato
Italiano Paralimpico, prof. Sergio Introzzi, e
della presidente del Comitato Paralimpico comasco
Antonietta Danielon, e del dirigente internazionale
Roberto Rancilio, ospiti dell´Oratorio Parrocchiale
"San Michele", la gara ha avuto inizio
percorrendo un circuito cittadino di circa 4,500
metri ripetuto più volte a seconda delle
categorie di appartenenza che alla fine hanno
decretato i seguenti risultati :
Cat.
C =
1)Roland Ruepp (Disabili Alto Adige) km. 30,10
in 53,22 media kmh.
33,840;
2)Athos Libandre (GS Ticino) a 45"; 3)Ivan
Ghironzi (Phola
Varese) a 6´46".
Cat B=
1)Vittorio Podestà (PH Zena-Genova) km.
30,10 in 53,22 media kmh. 33,840; 2)Roberto Brigo
(Aspea Padova) a 30"; 3) Paolo Cecchetto
(Phola Varese) a 1´40".
Cat. D=
1)Giovanni Angeli
(Basket e non solo) km 25,80 in 1h04´08"
kmh. 24,130; 2)Elio Buzzolini (Basket e non solo)
a 49"; 3)Paolo Bordignoni (GSC Giambenini)
a 1´05".
Cat. A/Donne=
1)Graziella Calimero (Donncus-Verona) km. 17,20
in 54´ 14" kmh. 19,030.
Cat. B/Donne = 1)Claudia Schuler (Disabili Alto
Adige) km. 21,500 in 54´34" kmh. 23,640;
2)Francesca Fenocchio (Div. Abili
Alba) a 15"; 3)Rosanna Menazzi (Basket e
non solo) a 36":
Cat. A/2 =
1)
Marius Ganthaler (Disabili Altoadige) km. 21,50
in 53´40" kmh. 24,030; 2)Mario Rossetti
(GS Rancilio) a 1´16".
Cat. A/1 =
1)Andrea Gomiero
(Uni Sport) km. 12,90 in 1h03´ media kmh.
12,100.
Collegiale
a Aigle
COLLEGIALE
ATLETI PARALIMPICI
Da martedì 5 giugno a sabato 9 giugno le
punte di diamante della nazionale paralimpica
di ciclismo Fabrizio Macchi, Fabio triboli ed
il tandem femminile composto da Giovanna Troldi
e Cinzia Coluzzi accompagnate dai tecnici Mario
Valentini e Sergio Introzzi sono state impegnati
in un collegiale presso il Centro Mondiale del
Ciclismo di Aigle in Svizzera.
Gli atleti in prospettiva mondiali, che quest'anno
si svolgeranno a Bordeau hanno provato materiali
ed effettuato test per verificare le loro attuali
condizioni.
Oltre duecento sono stati i Km che hanno percorso
inanellando giri su giri sulla bellissima pista
lunga 200 metri, due gli allenamenti giornalieri
di un paio di ore ciascuno.
Importanti e utili le indicazioni per i tecnici
a lato di un'ulteriore prova di carattere regalataci
da Fabrizio che vale proprio la pena di raccontarVi.
Siamo alla prima seduta di allenamento di venerdì
8 giugno si inizia con i consueti esercizi di
allungamento, un buon riscaldamento ed alcuni
minuti dietro moto a ritmo gara, in programma
c'è un test di inseguimento sui tre Km
con partenza da fermo.
Macchi è pronto, Valentini lo sorregge
allo start ed il mio cronometro parte con le prime
pedalate di Fabrizio, i passaggi sono buoni ma,
dopo cinque giri si rialza ... ho un dolore alla
gamba dice e si ferma ... non è nulla riprovo
tra un poco ... Triboli fa la sua prova, tutto
ok ... Macchi risale in pista, si riprova . .
tutto a posto, forza . . . inanella cinque giri
ma, al sesto si rialza imprecando conme un forsennato,
(non è il caso di scrivere cosa ha urlato)
la gamba mi fa male dice.
Non è poi così importante fare a
tutti i costi la prova, specie se l'atleta non
è a posto, meglio cambiare programma (spesso
succede di farlo, per nuove situazioni che intervengono)
è quello che che diciamo ma, la risposta
di Fabrizio " sono cinque giorni che manco
da casa e non vedo Thomas (il figlio appena nato)
abbiamo speso un sacco di soldi per venire qui,
in programma c'è un test e devo farlo!"
Passano alcuni minuti dove nussuno pronuncia parola,
Fabrizio inanella alcuni giri percorsi a lenta
velocità poi, ancora dietro moto e . .
. è pronto, si riprova. non senza un bel
po' di apprensione.
Non voglio farla troppo lunga, Fabry vola, test
eccellente, il cronometro si ferma a 3' 54"
a 1"30 dal record del mondo "CHAPEAU"
.
QUESTO E' CARATTERE E DETERMINAZIONE !
Dirgli bravo è troppo poco, grazie Fabrizio.
Sergio Introzzi
3^
prova di Coppa Europa a Gippingen
Gippingen
9 guigno 2007
Immaginate un paeino di 500 anime immerso nel
verde di una vallata a nord della Svizzera ai
confini della Germania, tutto tranquillo ma, ogni
anno per due giorni come per magia, uno spettacolo
eccezionale, suoni, colori, sapori e profumi si
sprecano.
Siamo al 44° Gran premio di Gippingen, una
due giorni di full immercion di ciclismo.
Gare dal mattino alla sera, si inizia con i militari
che gareggiano con le tute mimetiche, poi i ragazzini,
una gara ad handicap per juniores, under 23 e
Elite e la gara per i paralimpici valevole come
terza prova di Coppa Europa.
Il giorno dopo il clou con i professionisti, albo
d'oro eccezionale con numerose vittorie per gli
Italiani, andando a ritroso Matteo Tosatto, Giuseppe
Palumbo, Michele Bartoli, Fabrizio Guidi, Gianni
Bugno, Paolo Rosola Giuseppe Saronni, Simone Fraccaro,
Giacinto Santambrogio e Marino Basso.
Veniamo ai nostri nazionali gare da protagonisti
come solito ma, è mancato il grosso risultato,
sempre salde comunque le posizioni di testa per
quanto riguarda le classifiche di Coppa Europa.
Nella cat. LC1 ben si comportano Triboli, il neo
campione Italiano Addesi, il sempre più
sorprendente Maffezzoni con Borgato e Mesiti.
Classifica
1° Eibeck Wolfgang (AUT)
2° Mercier David (FRA) a 1"
3° Nosian Roland (SVK)a 8"
6° Triboli Fabio (ITA) a 1'08"
7° Addesi Pierpaolo "
9° Maffezzoni Angelo a 2'21"
11° Borgato Alessio "
18° Mesiti Massimiliano "
25° Bargna Roberto a 3'36"
Nella cat. LC3 - CP3 un buon Macchi (visto che
aveva nelle gambe una grossa mole di lavoro fatta
nei gioni precedenti ad Aigle) un buon Farroni
ed un ottimo Viganò (alla prima esperienza
internazionale, attardato oltretutto da un incidente
meccanico)
Classifica
1° Gutierrez Berenquel (ESP)
2° Kenny Darren (GBR) a 5'14"
3° Garrido Marquez (VEN) "
6° Macchi Fabrizio (ITA) "
7° Farroni Giorgio (ITA) "
19° Viganò Paolo (ITA) a 6'01"
26° Alberghini Francesco (ITA) a 11'16"
Mancano due mesi ai campionati del mondo auguri!
Mazza Fabrizio
Oggetto:
Campionato Italiano Assoluto di ciclismo su strada.
Bondeno –Ferrara- 3 giugno 2007
Il Comitato Italiano Paralimpico ha organizzato,
con la collaborazione del Comitato
Regionale CIP Emilia Romagna e la collaborazione
dell’Associazione Sportidea , il Campionato
in oggetto a Bondeno –Ferrara-
Percorso interamente pianeggiante, ma gare combattutissime
ed incerte sin sulla fettuccia del traguardo.
Sono una quarantina gli atleti che prendono il
via rappresentate quasi tutte le regioni d’Italia,
presenti il Presidente di Dipartimento Ettore
Pacini con il Consigliere Nazionale Alberto Zin
ed ovviamente in veste di attenti osservatori
Mario Valentini, Sergio Introzzi e Mauro Alberti,
Partenza a razzo dopo il via e subito decisa la
gara per gli LC1; si avvantaggiano in quattro
: Addesi, Maffezzoni, Torrisi e Triboli, faranno
gara a se e gli avversari li rivedranno all’arrivo
dove, Addesi coglie di sorpresa i compagni e riuscendo
ad avvantaggiarsi di quel poco che basta per vincere
la gara secondo è Torrisi, terzo Triboli
e quarto un buon Maffezzoni, il gruppo è
regolato da Borgato.
Nella cat LC2 ha la meglio Francesco Trasacco
di un soffio su Andrea Bozzato e Lino Samogizio.
Non c’è storia nella LC3 un Fabrizio
Macchi in gran spolvero precede Paolo Viganò
e Alessandro Grassi.
Nella cat. LC4 vince Mersigli Maurizio
Nella cat. CP3 ennesimo successo di Giorgio Farroni.
Avvincente i tandem anche qui gara a 4 con Mini
- Stefani che battono Romeo – Nocitra, terzi
Di Somma - Bersini, che avevano cercato più
volte di sganciarsi dai compagni, quarti Agostini
- Galli quest’ultimo in non perfette condizioni.
Nel tandem femminile Troldi – Coluzzi
Una bella giornata di sport e per finire tutti
a pranzo alla bocciofila del paese vincitori e
vinti.
CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI HANDBIKE
PROVA SU STRADA
SABATO 2 GIUGNO 2007 –
VERCELLI
Organizzato dal Gruppo Sportivo Non Vedenti Torball
Club Vercelli ONLUS
Il Campionato si è disputato in un circuito
cittadino di 3,5 Km (che si snodava completamente
nel centro città) da ripetere 4 volte per
le divisioni B e C Uomini e 1 volta per la divisione
A Uomini e per tutte le divisioni donne, dopo
aver percorso 21 Km in un circuito extraurbano
che attraversava i Comuni di Prarolo, Pezzana
e ritorno, per un totale di 35 Km (DIV. B e C
Uomini) e di 25 Km (DIV. Donne e DIV. A Uomini).
Hanno preso parte alla manifestazione ben 59
atleti suddivisi nelle diverse categorie, gare
come sempre molto combattute, si è gareggiato
con una temperatura di 14°, con Giove Pluvio
che durante tutta la gara bagnava i concorrenti;
numeroso il pubblico lungo il percorso ed un bravo
a Costa ed al suo staff per l’ottima organizzazione.
Subito dopo il via quattro atleti si avvantaggiano
su tutti, Ruepp, Brigo, Cecchetto e Podestà
che faranno gara a se. Dopo una quindicina di
km Brigo è vittima di un incidente che
avrebbe potuto portare conseguenze ben più
gravi, ma fortunatamente per il bravo atleta solo
qualche escoriazione ed una forte contusione alla
spalla, va rimarcato che i compagni di ventura
rallentano per aspettare l’incidentato.Ai
meno cinque dall’arrivo Ruepp stacca i compagni
e i tre della cat. B si giocano il tricolore in
volata dove Cecchetto ha la meglio sul campione
italiano uscente Brigo e il campione italiano
a cronometro in carica Podestà. Scontati
gli arrivi delle varie categorie femminili. Ricche
le premiazioni con il Presidente Ettore Pacini,
la presidentessa regionale del CIP Tiziana Nasi
ed il consigliere di dipartimento Alberto Zin
che facevano indossare le maglie tricolori ia
neocampioni Italiani.
RISULTATI CAMPIONATI ITALIANI
HANDBIKE STRADA 2007
Cat. A femminile
1^CALIMERO Graziella GSC Gianbenini
Cat. B femminile
1^SCHULER Claudia G.S.Disab Alto Adige
Cat. C femminile
1^ CONGIU Raffaella ASCIP OSTIA
Cat. A maschile
1° GANTHALER Marius G.S.Disab Alto Adige
2° ROSSETTI Mario G.S.RANCILIO
3° TARZI Paolo Team MTB BEE and BIKE
Cat. B maschile
1° CECCHETTO Paolo POLHA Varese
2° BRIGO Roberto ASPEA di PADOVA
3° PODESTA' Vittorio P.H.Zena Genova
Cat. C maschile
1° RUEPP Roland G.S.Disab Alto Adige
2° GHIRONZI Ivan POLHA Varese
3° STEFANONI Daniele Oltretutto 97
Corrèze
27 5 2007
Seconda prova di Coppa
Europa per la nazionale paralimpica.
Conferma dei nazionali Addesi, Farroni, Macchi
e Triboli in territorio Francese dove hanno ottenuto
brillanti risultati.
Il 2° Criterium internazionale di ciclismo
di Monedieres comprendeva le prove di Corrèze
(gara in linea) il giorno 26 maggio e Vitrac/
Montaine (a cronometro) il 27 maggio ed era valevole
come seconda prova di Coppa Europa che assegnava
punti per la partecipazione ai giochi Paralimpici
di Pechino in programma l’anno prossimo.
Sono stati ben 72 gli atleti che hanno preso il
via all’importante manifestazione, a rappresentare
i colori Italiani Addesi P. – Borgato A.
– Clombo A. – Farroni G. – Grassi
A. – Macchi F. e Triboli F. accompagnati
da Introzzi Sergio.
Gara in linea su di un circuito di 17 Km da percorrere
4 e 3 volte a seconda delle varie categorie che
comprendeva una salita di 2 Km con pendenza media
del 10% il tutto reso ancor più difficile
dalla gran pioggia caduta.
1° e 2° posto nella cat. LC1 per Fabio
Triboli e Pierpaolo Addesi –3° posto
per Fabrizio Macchi – 1° posto per Giorgio
Farroni nella cat. CP3.
Nella seconda giornata la cronometro individuale
su un percorso velocissimo le punte di diamante
della nazionale Triboli e Macchi primeggiavano
nella propria categoria sovrastando in entranbe
le prove i Campioni del mondo in carica, il primo
infliggeva 13” al tedesco Wolgang Sacher,
36” al sempre più sorprendente compagno
di colori Pierpaolo Addesi ed il secondo ben 58”
al francese Laurent Thirionet; nella cat. CP3
Giorgio Farroni cedeva solo al Campione del mondo
in carica l’inglese Kenny Darren.
Nella combinata ecco i risultati finali:
cat.LC1 1° Triboli Fabio – 2° Sacher
Wolgana – 3°Addesi Pierpaolo –
10° Borgato Alessio – 21° Colombo
Alessandro
cat.LC3 1° Macchi Fabrizio – 2°
Thirionet Laurent – 3° Champenois Bernard
– 9° Grassi Alesando
cat. CP3 1° Kenny Darren – 2° Farroni
Giorgio – 3° Greck Marc
Una trasferta più che positiva per la comitiva,
che riceveva pure i complimenti dai responsabili
della Saunier Duval Ivor Vaghi e Mauro Giannetti,
poiché sia Addesi che Triboli indossavano
per la prima volta a livello internazionale le
gialle divise del team.
Grazie a tutti
Orietta Pelussio
RISULTATI
2^ prova CAMPIONATI ITALIANI x Società
HANDBIKE
Sono
stati 79 gli atleti diversamente abili che hanno
aderito alla manifestazione degli 81 iscritti
Gara in linea da Polesine Parmense a Colorno Parmense
percorsi Km 43
Tracciato bellissimo lungo la pista ciclabile
che costeggia il fiume Po. Le gare più
entusiasmanti la B maschile
con un quartetto che ha comandato la gara sin
dalle prime battute. Arrivo quindi in volata nel
centro di Colorno
con Cecchetto che bissava il successo di domenica
a Desenzano del Garda, su Podestà, Brigo
e un buon Di Bari.
Conclusione in volata anche per la Cat. C dove
lo Svizzero Libanore aveva la meglio sul plurimedagliato
Ruepp.Nella cat. A maschile Ganthaler primeggiava
in modo netto su Rossetti. Nella norma gli arrivi
nelle cat. femminili.
Ricca la premiazine e buone le indicazione per
il responsabile nazionale Sergio Introzzi in vista
dei prossimi impegni internazionali.
Presente il consigliere nazionale Alberto Zin
che ha elogiato gli organizzatori per l'ottima
riuscita della manifestazione.
Orietta Pelussio
Cat. A femminile 1^ PERLATO Marina GSC Gianbenini
Cat. B femminile 1^ SCHULER Claudia G.S.Disab
Alto Adige
2^ FENOCCHIO Francesca Sportabili Alba
3^ MENAZZI Rosanna Basket e non solo
Cat. C femminile 1^ CONGIU Raffaella ASCIP Ostia
2^ BOCCHI Beatrice G. C. Apre Olmedo
Cat. A maschile 1° GANTHALER Marius G. S.
Disabili Alto adige
2° ROSSETTI Mario G.S.Rancilio
Cat. B maschile 1° CECCHETTO Paolo POLHA Varese
2° PODESTA' Vittorio P.H.Zena Genova
3° BRIGO Roberto ASPEA di Padova
Cat. C maschile 1° LIBANORE Athos Nazionale
Svizzera
2° RUEPP Roland G.S.Disab Alto Adige
3° PICCININI Roberto PO.DI.O.
gara tappe in Belgio
20
MAGGIO 2007
Trasferta positiva per il tandem azzurro formato
dalla coppia Troldi Giovanna e Coluzzi Cinzia
che hanno primeggiato in Belgio.
Le ragazze hanno vinto la classifica generale
del "21°Giro del Belgio" gara internazionale
di cinque tappe su strada.
Risultati nelle varie giornate
prologo 3°
1^ tappa 3°
2^ tappa 3^
3^ tappa 1^
4^ tappa 2^
Classifica Finale 1^
Nella foto lo staff della nazionale felici per
l'ottimo risultato.
Desenzano
del Garda 13 maggio 2007
Sotto l’elegia dell’Associazione
ICARO onlus, con la collaborazione del Gruppo
Sportivo di San Martino si è svolta la
“V^ edizione del Meeting del Garda”
gara di handbike riservato ad atleti disabili.
La manifestazione che il Comitato Italiano Paralimpico
ha inserito come la 1^ tappa di otto del Campionato
Italiano a squadre di handbike ha visto alla partenza
ben 72 atleti degli 85 iscritti, la defezione
di alcuni c’è stata a colpa di un
incidente stradale avvenuto nella mattinata sull’autostrada
Mi – Ve che ha fatto arrivare in ritardo
per la partenza, alcuni atleti.
La bandierina dello starter abbassata del Sindaco
di Desenzano del Garda Prof. Fiorenzo Pienezza
alle gare alle 9.30 sotto un cocente sole e gare
molto battagliate a causa del saliscendi continuo
che hanno stremato dalla fatica i concorrenti
Km 11,500 ogni tornata da percorrere con un totale
di 3 giri per la cat. C e B sia maschile che femminile
e 2 giri per le cat. A maschile e femminile.
Nella Cat. C Ruepp Roland (il campione Italiano
a crono la scorsa domenica a Rosignano) ha vinto
con ben 2’ sullo Svizzero Libanore Athos
e terzo Piccinini Roberto.
Nella Cat. B arrivo in volata e Cecchetto Paolo
precede di un nonnulla il fresco vincitore del
Campione Italiano a cronometro Podestà
Vittorio più staccato Brigo Roberto recente
recorman del mondo nella maratona di Padova.
Nella Cat. A 2 Rossetti Mario ha avuto la meglio
su Ganthaler Marius, mentre nell A 1 il vincitore
è stato Tarzi Paolo su Conti Andrea e Villa
Alessandro.
Vincitrici nelle cat. Femminili Congiu Raffaella
cat. C
Schuler Claudia cat. B
Calimero Graziella cat. A
Classifica di Società 1^ G.S. Disabili
Alto Adige punti 213
2^ A.S.D. Basket e non solo “ 173
3^ Polha Varese “ 120
Ricche le premiazioni finali con il delegato nazionale
del C.I.P. Alberto Zin, il Tecnico nazionale della
specialità Sergio Introzzi e l’atleta
organizzatore Giancarlo Meriti che consegnavano
i dovuti riconoscimenti ai coraggiosi atleti.
Orietta Pelussio
BLU di MARE
Prosegue la preparazione degli atleti della blu
di Mare di Davide Picozzi sotto la visione del
tecnico Sergio Introzzi.
Sabato 12 maggio ottime le prestazioni di Pierpaolo
Addesi secondo a in terra Abruzzese, quinto posto
per il fresco Campione Italiano a cronometro Fabio
Triboli che ha partecipato ad una crono valevole
come Campionato del Mondo UISP a Occhiobello (Ferrara)
e tredicesima piazza per Massimino Mesiti in quel
di Cavallirio (NO
Domenica prossima gli atleti parteciperanno ad
una gara amatoriale ed a metà settimana
trasferimento in Francia a Correze e Vitrac sur
Montane per la seconda prova di Coppa Europa.
Risultati crono Camp Italiano atleti diversamente
abili
Rosignano
(LI) 6 maggio 2007
Si sono svolti a Rosignano in prov. di Livorno
i campionati Italiani a cronometro per ciclisti
diversamente abili.
Una moltitudine di persone hanno potuto applaudire
gli atleti grazie anche un una giornata stupenda
sotto il profilo della temperatura, ideale per
una competizione di questo genere.
Percorso e fondo stradale molto belli e da elogiare
tutta l’organizzazIone capitanata da Franchi
Viriano.
Gare tutte spettacolari con alcuni esiti incerti
sino al termine.
Molto buone le indicazioni per i tecnici della
nazionale Introzzi e Valentini.
Di rilievo la prova di Fabio Triboli vincitore
nella cat. LC1 che ha percorso i 26.600 Km in
36’49” alla media oraria di 43.350
e che ha inflitto 50” al campione italiano
uscente Pierangelo Vignati, al terzo posto un
inaspettato Pierpaolo Addesi campione del mondo
gran fondo 2006 a 1’12”
Nella categoria handbike divisione BVittorio Podestà
ha avuto la meglio sul campione uscente Roberto
Brigo e su Paolo Cecchetto.
Tutto come nelle previsioni gli altri ordini d’arrivo,
alla vestizione delle maglie si alternavano il
consigliere di dipartimento Alberto Zin, l’assesore
allo sport del comune di Rosiniano Alessandro
Franchi, la presidentessa dell’associazione
sportiva “EFESTO” Stefania Cardini,
Carlo Gonnelli presidente del comitato organizzatore
ed il tecnico nazionale Sergio Introzzi
Ecco i risultati
Cat. CP3
Farroni Giorgio
Cat. LC1
1° Triboli Fabio
2° Vignati Pierangelo a 50”
3° Addesi Pierpaolo a 1’12”
Cat. LC2
1° Bozzato Andrea
2° Puccetti Claudio a 1’51”
Cat. LC3
1° Macchi Fabrizio
2° Viganò Paolo a 1’22”
3° Grassi Alessandro a 2’09”
Cat. LC4
Marsigli Maurizio
Cat. TANDEM assoluti
1° Bersini – Di Somma
2° Romeo – Nocitra a 36”
3° Mini – Stefani a 55”
4° Costa – Pinton
Cat. TANDEM femminile
1° Coluzzi – Troldi
Cat. TANDEM Master
1° Iemmi – Reggiani
2° Martorana – Mastrangelo a 51”
3° Gallusi – Montanari a 1’09”
Cat. HANDBIKE
Divisione
A femminile Calimero Graziella
B femminile Menazzi Rossana
C femminile Congiu Raffaella
A maschile Rossetti Mario
B maschile Podestà Vittorio
C maschile Ruepp Roland
ADDESI
una scheggia a Cepagatti (CH)
Trasferta positiva per gli atleti della BLU di
MARE in Abruzzo, sabato 21 si è svolta
a Cepagatti il 1° Memorial CANCEDDA Francesca
organizzato dalla Società Acqua e Sapone
Prodiesan Masciarelli diversamente abili.
Sono oltre 200 atleti che affrontano le 6 tornate
del percorso per un totale di 75 Km, con arrivo
posto sulla salita che porta a Cepagatti.
Partenza alle ore 15, un gran caldo ed un alta
dose di umidità che fanno sì che
ad ogni tornata il numero dei concorrenti diminuisca
notevolmente, alla fine della manifestazione saranno
non più di 40 i rimasti in gara.
Tra i partenti, come sempre più spesso
si nota alcuni ex giovani professionisti, Pospeyiev,
Tirabassi, Recanati e ben sette atleti che indossano
la maglia azzurra della nazionale Italiana; fanno
parte del gruppo dei probabili partecipanti ai
mondiali per atleti diversamente abili che si
svolgeranno a Bordeaux in Francia nel prossimo
mese di agosto; i loro nomi PierPaolo Addesi (Camp.
Mondiale 2006 delle gran Fondo) Massimiliano Mesiti
(Camp. Italiano su strada 2006 e Camp. Italiano
gran Fondo 2007) Fabio Triboli (Terzo ai Mondiali
a cronometro di Aigle in Svizzera 2006 e vice
campione Olimpico alle ultime Paraolimpiadi di
Atene) Daniele Riccardo e Fabrizio Di Somma (guida
dei Tandem per non vedenti AMPIONE DEL Mondo 2003
con Bersini) Elisio Torresi e Giorgio Farroni
accompagnati dal Tecnico Nazionale Prof. Sergio
Introzzi.
Un ottimo Addesi si permette di assaporare la
vittoria proprio nella gara ottimamente organizzata
dalla moglie Valentina, con i compagni di squadra
Triboli e Mesiti rispettivamente 4° ed 8 “Non
pensavo di andare così bene, anche se,
inutile a dirsi, ci tenevo molto a fare bella
figura, ma impegni di lavoro mi avevano trattenuto
sino al mattino del giorno della gara, tutto ok
invece e grande gioia per l’ottimo risultato
ottenuto. Domenica sarò presente alla gran
fondo di “Mare e colli pescaresi”
,ma l’obiettivo più vicino è
il 6 maggio dove parteciperò al Campionato
Italiano a cronometro cat. LC1 in programma a
Rosignano in Toscana dove spero di ben figurare”
Felicissimi i compagni di Team di PierPaolo Triboli
dichiara “ PierPaolo su percorsi del genere
è senza alcun dubbio il più forte
in Italia tra noi ma, al di la del grande atleta
è soprattutto un grande uomo” gli
fa eco Massimino che alla TV locale augura un
” spero tanto che al prossimo Campionato
Italiano su strada la maglia tricolore che indosso
la metta lui” ed il tecnico “una bella
anche se faticosa trasferta che serve a tenere
sempre più uniti i ragazzi e poi…
quando si vince tutti i sacrifici vengono ampiamente
ripagati e la fatica si sente molto meno”
e come fare a dargli torto.
Al termine premi per tutti con riconoscimenti
e ringraziamenti particolari agli azzurri intervenuti
ed una promessa l’anno prossimo faremo le
cose ancora più in grande anticipano gli
organizzatori e c’è da crederci visto
il gran pubblico e la vasta adesione.
Trasferta
a Torrevecchia Teatina (CH) per il Team BLU di
MARE
I
nazionali Fabio Triboli (medaglia d’argento
alle Paraolimpiadi di Atene) che con i compagni
di colore sociale Mesiti Massimiliano (Campione
Italiano su strada 2006 e Campione Italiano Gran
Fondo 2007)) Ciaponi Alain, Introzzi Pasquale,
Zaninetti Samuele con
l’amico Riccardo Daniele raggiungeranno
l’altro compagno di squadra (Campione mondiale
della Gran Fondo) PierPaolo Addesi che si è
prodigato ad organizzare una competizione amatoriale
di alto livello.
La rappresentativa partirà venerdì
mattina ed usufruiranno della nuova ammiraglia
messa a disposizione della Saunier Duval da sempre
attenta al rilancio dello sport per atleti diversamente
abili il tutto preparata a tempo di record dallo
staff “BASE 2001 global solution”
di Diego Soldani di Seregno capo comitiva il Presidente
della BLU DI MARE Davide Picozzi con il Tecnico
Sergio Introzzi
La gara si svolgerà a Cepagatti 1°
memorial Cangedda Francesca Km 72 partenza ore
15 organizzazione ASD Acqua & sapone Masciarelli
FABRIZIO
MACCHI VINCE LA PROVA A CRONOMETRO
NELLA PRIMA GARA DI COPPA EUROPA
Il successo oggi a Urt, in Francia. Ieri terzo
posto nella corsa in linea
(01.04.07) Un primo ed un terzo posto: questo
il ricco bottino di Fabrizio Macchi nel primo
weekend di Coppa Europa disabili a Urt, in Francia.
Oggi Macchi si è imposto nella prova a
cronometro percorrendo 10 km in 14’49”,
alla media di 38,2 km/h. Si sono classificati
alle sue spalle lo spagnolo Antonio Garcia (a
39”) ed il francese Bernard Champenoise
(a 1’06”). Quest’affermazione
segue il terzo posto conquistato ieri nella gara
in linea, vinta da Garcia. «Mi sto concentrando
sulla cronometro e, per quanto riguarda la pista,
sull’inseguimento. È naturale che
la vittoria odierna m’incoraggi e confermi
il buon lavoro svolto negli ultimi mesi. Il mio
obiettivo resta il Mondiale di agosto. Prima,
però, cercherò la vittoria nella
crono dei Campionati italiani in programma a Castglioncello;
quindi, a metà maggio, affronterò
la seconda prova di Coppa Europa». La trasferta
in Francia è servita a Macchi anche per
testare la pista su cui si disputeranno i prossimi
Campionati del Mondo: «Il sopralluogo nel
velodromo di Bordeaux mi ha rassicurato: la pista
mi piace, è adatta alle mie caratteristiche».
Fabio
Triboli
Era la prima uscita con il nuovo sponsor (TAD
PHARMA) sulle maglie confezionate dall’ex
professionista Tino Conti ed ha portato veramente
bene a Fabio Triboli.
E’ tornato dalla Francia dove sabato e domenica
si è svolta la prima prova di coppa Europa
per atleti diversamente abili a URT BAYONNE AI
PIEDI DEI PIRENEI Sabato nella prova su strada
“Ho fatto una buona gara e a parte un corridore
belga nuovo nella categoria che da solo a tagliato
il traguardo ho vinto la volata del gruppo classificandomi
2° .Domenica nelle prova a crono ho fatto
registrare il miglior tempo su 74 corridori relegando
il 2° a 44 sec. e vincendo cosi la mia prima
gara della stagione che mi fa ben sperare per
il campionato italiano a cronometro che si svolgerà
il 6 maggio in Toscana.
Queste sono le prime parole di Fabio rientrato
in Italia, ed ora sotto con il programma stilato
dal Prof. Sergio Introzzi in accordo con Mario
Valentini che ha unito l’utile al dilettevole
(era presente alle manifestazioni) visionando
pure il velodromo di Bordeaux per preparare la
trasferta in vista dei Mondiali che si svolgeranno
nel mese di agosto.
FABRIZIO
MACCHI VINCENTE ANCHE COME UOMO-IMMAGINE:
L'ATLETA PARALIMPICO SPONSORIZZATO DA FERRERO,
FIAT E ITALCEMENTI
Il fenicottero di Varese strizza l'occhio a Pechino
2008: «Sapere che c'è gente che crede
in me al punto da veicolare la propria immagine
attraverso la mia persona, mi responsabilizza
ancora di più»
(29.o3.07) Tre fra le più grandi realtà
imprenditoriali del panorama italiano puntano
su Fabrizio Macchi. Ferrero, Fiat ed Italcementi
hanno scelto, infatti, di legare la propria immagine
a quella del campione varesino paralimpico. Italcementi
affiancherà Macchi in qualità di
partner attraverso il marchio TX Active, il principio
attivo fotocatalitico utilizzato nella realizzazione
di prodotti cementizi, in grado di contribuire
ad abbattere gli agenti inquinanti. Ferrero, l'azienda
alimentare dolciaria leader in Europa e nel mondo,
sarà al fianco di Fabrizio con il brand
Estathé per quanto riguarda le gare disputate
in Italia, e con il marchio Kinder in occasione
delle competizioni internazionali. L'appoggio
di Fiat è legato all'utilizzo del brand
Autonomy, il programma specializzato che Fiat
rivolge a persone con ridotte capacità
motorie nell'intento di incoraggiare, agevolare
ed assicurare la libertà di movimento.
I tre nuovi sponsor si aggiungono a Saclà,
Kenwood, Colnago, Monte dei Paschi di Siena, Enervit,
Rayban, Città di Varazze, Adidas, Sidi,
Selle San Marco, Eicma e Provincia di Varese,
che ha individuato in Macchi il proprio testimonial
accanto ad Ivan Basso. E' un riconoscimento all'uomo-simbolo
dello sport per disabili, immagine pulita del
ciclismo più vero, fatto da chi non si
arrende mai e crede nei sogni. Fabrizio Macchi
è stato scelto proprio in virtù
di valori positivi come il coraggio, la grinta,
l'entusiasmo e la forza di volontà. Valori
positivi che gli hanno permesso di affrontare
la sua storia personale ed uscirne vincente, come
solo i campioni sanno fare. Fabrizio Macchi, il
ragazzo che a 13 anni intraprese un calvario fatto
di interventi chirurgici e cicli di chemioterapia,
culminato con l'amputazione, dopo tre anni, della
gamba sinistra, campione lo è di certo.
Lo conferma il bronzo alle Paraolimpiadi di Atene
2004 nell'inseguimento su pista, le tre medaglie
conquistate ai recenti Mondiali di Aigle - inseguimento,
1000 metri e cronometro - oltre ad una collezione
di podi italiani, europei e mondiali. La sfida,
per Fabrizio Macchi, non finisce mai: «Stanno
per cominciare i primi appuntamenti della stagione:
sabato e domenica sarò in gara a Urt (Francia)
per la prima prova di Coppa Europa. Disputerò
sia la corsa su strada sia quella a cronometro
- spiega Macchi -. Prima però, insieme
al ct della nazionale Valentini, effettuerò
qualche test sulla pista di Bordeaux, dove ad
agosto si correranno i Campionati del mondo di
specialità».
IL
TEAM MTB “BEE AND BIKE”
LANCIA UN MESSAGGIO DI VITA
BREGNANO Dalle api alla
handbike per operare con la filosofia di …rendersi
utili agli altri. Così il gruppo sportivo
Team Mtb “Bee and Bike” (api e bicicletta
) è stato fondato e poi affiliato alla
F.C.I. Federazione Ciclistica Italiana nel corso
della stagione 2001. L’iniziativa, che ha
preso corpo col cinquantenario del locale Museo
delle Api (il più importante d’ Europa),
costituita dall’idea di creare una società
sportiva che operasse, proprio come le api, per
poter essere utile anche agli altri. Da quattro
anni questa società organizza manifestazioni
e gare sul territorio, per promuovere la mountain
bike col Parco Lura considerato autentica sede
e palestra di allenamento. Ma come è nata
l’idea di costituire una squadra di handbike?
“Al Convegno Sport, Educazione e Disabilità,
tenutosi a Como l’8.10.2004, abbiamo avuto
modo di conoscere – precisa oggi Carlo Ricci
presidente della struttura tecnica regionale oltre
che presidente di questa società - Bruno
Arnaboldi relatore ed atleta praticante il ciclismo
Handbike. Sarà lui il nostro primo atleta
tesserato”. In seguito. “E’
seguita l’affiliazione alla FISD Federazione
Italiana Sport Disabili (oggi CIP Comitato Italiano
Paralimpico) e l’organizzazione di manifestazioni
ciclistiche su strada”. Subito coinvolti
nella nuova disciplina. “Nel 2005 organizzammo
“La Due Giorni di Handbike” con gli
amici di Cesate. Un anno fa ebbimo affidata l’organizzazione
del campionato italiano su strada che ottenne
un successo senza precedenti. Quest’anno
abbiamo avuto l’assegnazione di una delle
sei prove del campionato italiano di società;
si disputerà a Bregnano domenica 15.07”.
Ma non vi siete fermati ad un solo tesserato.
“La squadra 2007 si compone infatti di:
Bruno Arnaboldi 1957 atleta paraplegico Handbike
categoria B. Tesserato dal 2005, Paolo Tarzi 1969
atleta paraplegico Handbike categoria A. Tesserato
dal 2006. Mboup Cheikh detto Ciko, classe 1964
atleta senegalese paraplegico Handbike categoria
C. Nuovo tesserato 2007 e Roberto Bargna, classe
1972 atleta ciclismo categoria LC1. Nuovo tesserato
2007” Ogni atleta avrà una storia
“traumatica” da raccontare. “Proprio
così Bruno è rimasto vittima casuale
di una sparatoria, a Lo mazzo, in seguito ad una
rapina all’ACI. Paolo è stato investito
da un’auto a conclusione di un allenamento
in bici. Ciko del Senegal era rientrato nel proprio
paese sanissimo, ma è ritornato con un
handicap in seguito ad una caduta accidentale.
Roberto causa un grave incidente in moto ha perso
l’uso del braccio sinistro”. Come
è retta la vostra società? “A
me è toccato l’onore e l’onere
di accettare la presidenza, come vice c’è
Bruno Arnaboldi che è anche atleta, segretario
Carlo Moltrasio, consiglieri Marco Moltrasio,
Maurizio Montorfano, Piero Pasquettin”.
COS’E’ LA HANDBIKE
L'handbike è una bicicletta speciale nella
quale la spinta proviene dalle braccia, e non
dalle gambe, utilizza tre ruote e permette allo
sportivo diversamente abile su sedia a rotelle
o con difficoltà di deambulazione, di usare
questo mezzo "pedalando con le mani",
inoltre essendo dotata di un cambio a più
rapporti permette di superare pendenze elevate
e di raggiungere anche discrete velocità.
Con questo mezzo si svolgono gare a livello nazionale
ed internazionale, suddivise in categorie a seconda
della gravità dell' handicap fisico di
ogni atleta, le categorie vengono stabilite da
una apposita commissione medica che agli inizi
dell'attività agonistica di ciascun atleta
ne dispone la classe di appartenenza. Anche a
Pechino nel 2008, come per le ultime edizioni
dei Giochi, al termine delle Olimpiadi estive,
seguiranno le Olimpiadi per le persone diversamente
abili.
FABRIZIO MACCHI
IL FENICOTTERO E PRONTO A SPICCARE IL VOLO
Ecco il programma della prossi ma stagione: il pensiero è già a Pechino 2008. «Loro a cinque cerchi merita il massimo impegno»
(02.02.07)
Fabrizio Macchi vanta un palmarès da campione.
La sua carriera nel ciclismo per disabili è
un susseguirsi di trionfi italiani e podi mondiali,
europei ed olimpici. Il bronzo alle Paraolimpiadi
di Sydney 2004 nellinseguimento su pista,
e le tre medaglie conquistate ai recenti Mondiali
di Aigle inseguimento, 1000 metri
e cronometro però non bastano ad uno,
come lui, abituato alle sfide. Macchi vuole loro,
e vuole quello più importante: Pechino 2008.
«Per
la medaglia doro a Pechino sono disposto
a qualsiasi sacrificio racconta
Macchi -. Sono
abituato a lottare per raggiungere i miei obiettivi,
ed il titolo olimpico è la mia méta».
Per raggiungere questo traguardo, Macchi
che è già ufficialmente inserito nel
Club Paraolimpico 2008 ha ottenuto dal
Ct della nazionale, Mario Valentini, il permesso
di sacrificare gli appuntamenti agonistici
della stagione 2007 per puntare dritto al 2008.
«Considerato
che la medaglia doro mi è sempre sfuggita
per un soffio spiega il campione
varesino provo
a cambiare strategia. Con la preparazione sono
partito decisamente in anticipo rispetto alle
scorse stagioni, in virtù del fatto che il
2007
mi serve per costruire il
motore e lavorare sui miei punti deboli per arrivare
a Pechino con tutte le carte in regola».
Fabrizio Macchi, che insieme a Triboli ha già
preso parte ad una cronometro a coppie, parteciperà
comunque a tutti i maggiori appuntamenti della
stagione: Campionati italiani, prove di Coppa
Europa e, soprattutto, i Campionati del mondo
in programma ad agosto a Bordeaux. «Questanno,
come si dice in gergo, non ho nulla da dimostrare
in termini di risultati: lavorerò sodo ogni
giorno, allenandomi e gareggiando il più
possibile, per inseguire il mio sogno».
IO
NON MI FERMO:
LA STORIA DI FABRIZIO MACCHI ARRIVA IN MOLISE Nuovo appuntamento con la tournée teatrale sulla vita dellatleta disabile: quattro date (dal 22 al 25 gennaio) riservate agli istituti scolastici molisani
(17.01.)
Cè un narratore, Luca Pagliari, ed
una bici, la co-protagonista. Ma soprattutto il
protagonista indiscusso, Fabrizio Macchi, luomo
dalle sfide impossibili. E questa la cornice
dello spettacolo teatrale Io
non mi fermo, destinato a portare
la storia
e lesempio
del campione varesino in giro per lItalia.
Da lunedì 22 gennaio, fino a giovedì
25, la pièce teatrale approda in Molise:
quattro date per incontrare i ragazzi degli istituti
scolastici di Isernia, Campobasso, Termoli e Larino.
Si tratta di un incontro dal forte impatto socio-culturale
ed educativo, pensato per veicolare un messaggio
di consapevolezza e di sensibilizzazione, soprattutto
verso i più giovani. Lo spettacolo teatrale
è il racconto senza filtri di una storia
di vita, la storia di un uomo che collezionando
successi sportivi è diventato non solo il
simbolo dello sport per disabili ma anche il simbolo
di chi non si arrende e crede nei sogni
DIVERSAMENTE ABILI Vi sono dei siti che danno ampio spazio e risalto ai problemi del doping, alle difficoltà che si vivono in questo periodo non solo nel ciclismo; lungi dallessere legati a qualsivoglia motivo di giudizio perché non spettano a noi sentenze ed esaltazione di queste difficoltà informiamo lopinione pubblica e gli appassionati sportivi che abbiamo scelto unaltra strada, molto più concreta e umana, di rivalutare se ci riusciremo i principi di mettere a disposizione uno spazio anche per gli atleti diversamente abili cercando di favorire la loro straordinaria marcia di avvicinamento, alla serenità che li accompagna per raggiungere questo traguardo, al loro
sogno che è quello di partecipare alle prossime Olimpiadi di Pechino 2008. Questa la ragione che ci spinge a togliere spazio alle contrarietà volute nella vita ed a darne invece a chi merita decisamente di più perché crede ancora in alcuni valori dello sport, pur con le difficoltà non volute che li contraddistingue. Una rettifica che simponeva per chi ci segue. UNA LETTERA COMMOVENTE Vicenza 07dic2006
Egregio Professor Introzzi: sarebbe il caso di dire che il ciclismo anche a me ha segnato la vita e continua a segnarmela. Oggi, dopo una miriade di anni, ho comprato la rivista La Bicicletta e durante il viaggio in treno da Bassano del Grappa a Vicenza leggiucchiando ho visto il sito il portale del ciclismo. Non appena sono arrivato a casa e dopo aver pranzato mi sono subito collegato e dopo aver aperto il link sui disabili o come si dice da qualche tempo diversamente abili ho letto la storia di Gianmarco Agostini. Non riesco a descriverle cosa è successo nella mia mente, forse, affinché lei possa immaginare è utile che le racconti la mia storia. Sono un ragazzo (mi ci sento ancora) siciliano di 38 anni che dalletà di 6 mesi porta una derivazione del liquor cefalo-rachidiano per via di un Idrocefalo congenito triventricolare. Nonostante la mia compagna di viaggio (la derivazione) ho avuto una vita normalissima sia dal punto di vista fisico che intellettivo, mi sono diplomato conseguendo la maturità scientifica e mi sono anche laureato in Scienze politiche presso lUniversità degli Studi di Siena nel 1996. Tutto questo è avvenuto in concomitanza con lattività di ciclista agonista poiché ho corso nelle categorie giovanili in Sicilia poi quando sono andato a studiare in Toscana (ci sono andato perché ritenevo e ritengo che la Toscana è una delle 3 università del ciclismo italiano) ho conosciuto Marcello Mealli il quale mi ha permesso di correre nella sua squadra il Castelfranco di Sopra. Sono rimasto con Mealli fino al 1991, anno in cui mi sono trasferito in Francia con una borsa di Studio, tornato in Italia nel 1992 ho corso col G.S. S. Vincenzo diretto da Yuri Barontini fino al 1995. Dopo la laurea mi sono trasferito a Roma presso luniversità L.U.I.S.S. per svolgere un Master in Ecomanagement che ho ultimato nel marzo del 1997 dopo aver effettuato uno stage presso l A.M.A. di Roma. Proprio nel momento in cui pensavo di risalire di nuovo in bici perché mi sentivo realizzato dal punto di vista formativo e quindi pronto per il mondo del lavoro, scoppia quello che io in una lettera inviata al Dr. Falai ho definito il Dramma., Una sera, era il tre di marzo del 1997, mentre mi preparavo ad uscire con gli amici, ero davanti allo specchio intento a mettere a posto i capelli dopo averli ingellati e scuotendo la testa mi è sembrato che gli occhi mi fossero fuoriusciti dal cranio; da lì è iniziato un mal di testa che continuava sempre ad aumentare con vomito, mal di occhi e perdita dellequilibrio. Ho telefonato a mia zia, infermiera a Roma in una casa per anziani, che al corrente del mio idrocefalo derivato da bambino ha collegato tutto e mi ha portato al Gemelli per fare una TAC urgente. 05/03/1997: Dopo essere stato sottoposto a TAC del cranio viene riscontrata la STENOSI della DVA che mi era stata impiantata alletà di 9 mesi; vengo ricoverato (non cerano posti disponibili al Gemelli) al S. Filippo Neri per la sostituzione della DVA con una DVP (valvola CORDIS-ORBIS); 13/03/1997: Dimesso da S. Filippo Neri; 22/09/1997: nuovi episodi di cefalea e vomito per cui vengo ricoverato di nuovo al SFN dove viene sostituito il catetere ventricolare con intervento in anestesia locale (27/10/1997) 07/10/1997: dimesso dal SFN; 14/10/1997; per un rigonfiamento che si verificava in sede frontale dx allaltezza del foro di trapano vengo visitato dal Dr Massimo FERRARA di Alcamo ( ex neurochirurgo del Niguarda di Milano) che mi consiglia ricovero urgente in un reparto di NCH vicino, cioè a Villa Sofia a Palermo; 14/10/1997: ricoverato a Villa Sofia viene evidenziata (con TAC) unemorragia intraventricolare e lungo il decorso del catetere; si programma più volte lintervento chirurgico ma dalle TAC successive si denota un lento riassorbimento della quota ematica; 29/10/1997; dimesso da VSF; MAGGIO 1998: da radiografie addominali eseguite per dei disturbi che accusavo dopo circa 4 minuti che stavo seduto, viene evidenziata una piega ad angolo retto del catetere distale allaltezza del basso addome; GIUGNO 1998: allinizio del mese faccio una visita di controllo di routine durante la quale informo il mio medico, DR. PASSANISI, dei risultati delle radiografie addominali, lo stesso mi consiglia il ricovero urgente; 11/06/1998: ricovero in NCH a VSF; 16/06/1998; intervento chirurgico per il riposizionamento del catetere aperitoneale; 19/06/1998: dimesso da VSF; 30/07/1998: presenza di un rigonfiamento allaltezza della fronte; 31/07/1998; ricovero a VSF; 01/08/1998: intervento per la riconnessione del catetere ventricolare al reservoir della valvola: 06/08/1998: dimesso da VSF con lievi dolori addominali; 09/08/1998: per lacutizzarsi dei dolori addominali vengo ricoverato di nuovo a VSF, dove in deguito a delle indagini diagnostiche viene evidenziata uninfezione da stafilococco aureus della DVP 18/08/1998: intervento per limpianto di una DVE: 31/08/1998: intervento di rimozione della DVP impiantata il 05/03/1997 al SFN; 10/09/1998: intervento di impianto di nuova DVP (valvola CODMAN); 12/09/1998: intervento per laccorciamento del catetere ventricolare per parestesia al lato SN in seguito a compressione del TALAMO; 21/09/1998: dimesso da VSF; 02/10/1998: ricovero al San Raffaele di Milano; 20/10/1998: dimesso dallHSR; 11/11/1998: nuovo ricovero allHSR; 16/11/1998: intervento per la rimozione della DVP del 10/09/1998 e impianto di DVE; 01/12/1998: impianto di nuova DVP (valvola CORDIS-ORBIS); 09/12/1998: dimesso dallHSR; 21/12/1998: nuovo ricovero allHSR; 22/12/1998: intervento di appendicectomia e impianto di DVE; 22/01/1999: impianto di DVP (valvola AKIM mp); 01/02/1999: dimesso dallHSR; 04/02/1999: ricovero allHSR per intervento di riconnessione del catetere distale rotto allaltezza della clavicola SN; 15/02/1999: dimesso dallHSR. Spero di non averla annoiata raccontandole il mio dramma, se ciò è accaduto me ne scuso e spero che da queste mie vicissitudini possa percepire la mia gioia di vivere che è tornata progressivamente dopo aver iniziato a lavorare, è cresciuta sempre più dopo che è nato mio figlio ed è arrivata al culmine a luglio di questanno quando ho rimesso, mi permetta lespressione, il sedere sulla sella di una bici da corsa. Nel frattempo dopo essermi trasferito a Vicenza (agosto 2003) ho iniziato a pensare da ciclista e per questo ho scritto una mail a F. Macchi per avere notizie sulle gare ciclistiche per disabili. E stato gentilissimo a mettermi in contatto con Mario Valentini, che io conoscevo ma che non sapevo fosse passato al settore disabili, col baffo ci siamo incontrati in occasione dei campionati italiani su pista a Bassano del Grappa (città dove io insegno). Il simpaticissimo ma severo Valentini mi ha subito imposto di dimagrire 10 chili entro marzo prossimo (allora ne pesavo 86 oggi peso 81) per poter iniziare a lavorare ad un progetto che allinizio mi ha messo in apprensione ma che ora è diventato un chiodo quasi fisso, le gare. Le scrivo per avere da lei un consiglio su come prepararmi poiché cè notevole differenza tra le gare per gli abili e quelle per i diversamente abili.
La
ringrazio per avermi sopportato e la ringrazio
anticipatamente per i consigli che mi darà.
Sono a disposizione eventualmente
per un consulto qualora volesse incontrarmi.
LIBERI E UGUALI ANCHE NELLO SPORT Il 2006 ha visto numerose forme di collaborazione tra la Saunier Duval main sponsor del team ciclistico professionistico e il comitato parolimpico, a partire da marzo 2006 infatti numerose sono state le occasioni di incontro tra atleti e rappresentanti del comitato e l'azienda a Fiere di settore ed eventi ciclistici durante le tappe del Giro d'Italia. In ogni occasione Saunier Duval ha voluto aiutare il comitato all'insegna del motto "liberi e uguali anche nello sport" con la donazione di attrezzatura sportiva specigìfica. A chiusura d'anno Saunier Duval ha donato due ruote lenticolari in carbonio Fulcrum come auspicio di un 2007 denso di soddisfazioni sportive.
nella foto: I.
Vaghi,Responsabile MKTG Saunier Duval, S. Introzzi,
Responsabile settore ciclismo comitato Parolimpico,
M. Mesiti campione Italiano strada LC1 2006
DISABILI FABRIZIO MACCHI DIVENTA TESTIMONIAL PER LA PROVINCIA DI VARESE Oggi mercoledì 13, alle 10,30, nella sala Consiglio della Provincia (p.zza Libertà 1, Varese) conferenza stampa per la presentazione di Fabrizio Macchi testimonial della Provincia. Allincontro con il campione di ciclismo per disabili, sarà presente il presidente della Provincia, Marco Reguzzoni. Nel corso della conferenza stampa sarà proiettato un dvd che riassume la formazione dellatleta e i risultati fin qui raggiunti nel corso della carriera, un palmarès da primato.
HANDICAP IO NON MI FERMO: A VARAZZE LA PRIMA DELLO SPETTACOLO TEATRALE SULLA VITA DI FABRIZIO MACCHI Domani, 9 novembre, appuntamento con la tournée teatrale sulla vita del campione disabile varesino. A fine mese tre serate a Milano. Domani (giovedì 9 novembre) toccherà a Varazze, città di cui Macchi è testimonial, ospitare, in un evento riservato ai ragazzi delle scuole di Varazze e Celle Ligure, la prima dello spettacolo teatrale autobiografico dal titolo Io non mi fermo. E la storia di un ragazzo a cui a tredici anni viene diagnosticato un tumore al ginocchio; è la storia di un calvario durato tre anni e culminato con lamputazione della gamba sinistra; è la storia di un uomo che in pochi anni diventa non solo il simbolo dello sport per disabili, ma anche un esempio di coraggio. Io non mi fermo racconta un percorso di vita esemplare ricostruito dallautore-narratore Luca Pagliari. La piece teatrale è destinata a portare la storia di Macchi sui palcoscenici di tutta Italia: la prossima tappa sarà il Teatro Blu di Milano, che il 30 novembre ospiterà la prima di tre serate. Vittorio Podestà l'handbiker di Genova ha ottenuto un brillantissimo secondo posto alla maratona di New York. A lui vanno i nostri più sincieri complimenti
Sergio Introzzi e Mario
Valentini
DISABILI
FABRIZIO MACCHI A SOSTEGNO DEL PROGETTO LEO PER AIRC 2006-2007
Lincontro
venerdì 27 ottobre, a Milano
Fabrizio
Macchi parteciperà venerdì prossimo
27 ottobre, alle 11.30 nellAuditorium Giò
Ponti di Milano, allincontro di presentazione
del progetto che vede i Leo Club Italiani scendere
in campo a fianco di AIRC nella lotta contro i
tumori infantili. Un tema che tocca da vicino
il campione varesino che a sedici anni, a seguito
del tumore ad un ginocchio, dovette subire lamputazione
della gamba sinistra. Lincontro verterà
sulla presentazione della terza ed ultima fase
del Progetto Interregionale Pediatrico triennale
partito nel 2005, i cui protagonisti sono migliaia
di giovani dei LIONS CLUB schierati a sostegno
di AIRC per la ricerca sui tumori che colpiscono
i bambini. Interverrano, oltre al Presidente AIRC
Piero Sierra e al Presidente Leo Club Italiani
Alberto Soci, Maura Massimino, dellIstituto
Nazionale Tumori di Milano, e Andrea Pession,
ricercatore presso la Clinica Pediatrica dellUniversità
di Bologna. Oltre a Macchi, sarà testimonial
dellevento anche lex Miss Italia e
conduttrice tv Cristina Chiabotto.
UN APPELLO
ALLA SENSIBILITA'
Riceviamo e riteniamo estremamente corretto sperando sia accompagnato questo appello dalla buona sorte:
"Non è che, tra tutti quelli
che conoscete,riuscite a procurare
una sponsorizzazione ANCHE PICCOLA.
La
squadra sarà composta da 7 atleti che fanno
parte della nazionale Italiana disabili nella
disciplina ciclistica e parteciperanno alla Coppa
Europa, ai Campionati del Mondo ed alle Olimpiadi
in programma a Pechino.
Hanno
tutti storie incredibili ed una volontà che,
se l'avessero i normodotati, raggiungerebbero
risultati inaspettati.
Parteciperemo
altresì ad un centinaio o più di gare
su strada in Italia oltre ad un buon numero di
gare su pista.
Gli
atleti
TRIBOLI
Fabio (Mandello del Lario - Como) medaglia d'argento
alle Olimpiadi di Atene nella prova su strada
ed a cronometro
medaglia
di bronzo
"
"
"
"
nell'inseguimento individuale in pista
medaglia
di bronzo ai recenti Mondiali ad Aigle nella cronometro
su strada 2006 Campione Italiano a cronometro
2006 è stato Campione mondiale medio fondo
ed ha fatto propri innumerevoli Campionati Italiani
AGOSTINI Gianmarco (Castelfranco Veneto- Treviso)
vedi articolo apparso su "la gazzetta dello sport"
8 settembre 2006 vincitore di 12 titoli Italiani
9 su pista e 3 su strada Campione Europeo vincitore
di gare di Coppa del Mondo vincitire di oltre
20 gare su strada nell'anno in corso MESITI Massimino
(Varese) Campione Italiano 2006 su strada ADDESI
Pierpaolo (Torrevecchia Teatina - Chieti) nazionale
strada e pista Campione del Mondo medio fondo
2006 BOZZATO Andrea (Varese) nazionale strada
e pista PUCCETTI Claudio (Lucca) nazionale strada
e pista ROMEO Maurizio (Siracusa) nazionale strada
e pista
Speranzosi
di averVi sulle nostre maglie e sui nostri mezzi,
colgo l'occasione per porgerVi i miei più
sentiti saluti.
Prof. Sergio Introzzi"
Nato a Como il 29 maggio 1952, residente a Vertemate con Minoprio (CO) in Via Lodovico da Vertemate 15. Famiglia di ciclisti, il padre Giuseppe, ottimo dilettante, vincitore tra laltro di una Coppa Somaini ha corso a livello professionistico per la DEI, il fratello Pasquale ottimo dilettante negli anni 60. Ha praticato il ciclismo agonistico a livello giovanile con buoni risultati. Insegnante di Ed. Fisica diplomatosi con pieni voti allI.S.E.F. Cattolica di Milano. Direttore sportivo di 3° livello e Docente F.C.I. nei corsi di 1° - 2° - 3° livello. Tecnico nazionale specialista della pista. Abilitato alla guida delle moto e dei derny dove partecipa ai vari circuiti, post grandi giri a tappe in Italia ed allestero, nonché al giro delle piste. Direttore della scuola regionale di ciclismo a Mozzate. Metodologo del centro permanente di avviamento al ciclocross di Sirone unico in Lombardia. Ha lavorato con lincarico di tecnico in vari velodromi ed è stato responsabile di varie rappresentative regionali e nazionali. Responsabile per anni della compagnia atleti di Milano sino alla chiusura, ha avuto con sé numerosi atleti che hanno militato o attualmente gareggiano in squadre professionistiche. Ha operato come D.S. in varie società Italiane ed estere. Preparatore di alcuni professionisti, in attività, e di alcuni atleti che vestono la maglia azzurra, in varie categorie, nelle discipline ciclistiche del Comitato Italiano Paralimpico Allenatore nazionale per la disciplina del ciclismo del Comitato Italiano Paralimpico Vive per lo sport, ma non con lo sport.
Tel.
031/887447 casa
338/8589816 cell.
Serintro@tin.it
E-mail
Quando
hai ventanni nulla ti preoccupa, ti senti
un leone e mai e poi mai penseresti che un dolore
alla testa possa nascondere un cancro. La
bici è tutta la mia vita racconta
Gianmarco Agostini trentacinquenne di Castelfranco
Veneto - e nel 1991 avevo già realizzato
molti dei miei sogni sportivi, indossato la maglia
azzurra a
tre Campionati del Mondo, un contratto
pronto per diventare professionista dopo i Giochi
Olimpici di Barcellona ed
una famiglia da incorniciare, fino a quando
un giorno un maledetto mal di testa ha cercato
di cambiarmi la vita. Gianmarco (Ago per
gli amici) si trovava a Garda in ritiro con la
nazionale per preparare le Olimpiadi di Barcellona
quando allimprovviso incominciò a sentire
un forte dolore alla testa, così forte che
non riusciva nemmeno più a salire in bici
era atroce ricorda Ago -
andai a farmi controllare e mi diagnosticarono
una sinusite. Il dolore però non mollava
e qualche giorno dopo andai in ospedale per un
check-up più approfondito e dopo una Tac
scoprirono che avevo una massa tumorale al cervello.
Il vero referto lo comunicarono solo a mio padre
a me dissero che avevo una piccola ciste, e sinceramente
per me è stato molto meglio. Gianmarco
si sottopose ad un primo intervento di unora
ma senza esserne troppo preoccupato, il suo solo
pensiero era tornare ad allenarsi per i Mondiali
e le Olimpiadi. Purtroppo loperazione non
funzionò e da li a breve arrivò lintervento
serio, quello duro. Un operazione tosta,
durò undici ore rammenta lazzurro
mi risvegliai dopo un paio di giorni, in
quel momento per la prima volta ebbi paura di
rimanere paralizzato o qualcosa di simile, attorno
a me cerano solo tubi, maschere e flebo.
Il dottore però mi rassicurò
subito: hai un fisico bestiale ti rimetterai presto.
Appena possibile e dopo aver avuto lautorizzazione
dai medici Gianmarco ha ripreso lallenamento,
prima come riabilitazione e poi con lintento
di tornare a gareggiare. Per me è stata
una esperienza incredibile commenta il
padovano - mi ha fatto capire tante cose ma soprattutto
il vero valore della vita, adesso vedo tutto con
unaltra luce. Gianmarco è risalito
in bici, é tornato a gareggiare, come riserva
del quartetto pista è riuscito ad andare
alle Olimpiadi di Bacellona, è diventato
Campione Italiano pista e sta per affrontare una
grande esperienza tra qualche giorno parteciperò
al mio quarto mondiale dichiara Ago
ma come pilota del tandem, cercherò di portare
alla vittoria Giancarlo Galli, un atleta non vedente
straordinario, ha vinto più Paralimpiadi
lui che tutti gli italiani messi insieme! Sarà
per me una grande esperienza, credo di non essermi
mai allenato così tanto. Ad Aigle CH-
(sede dei Mondiali di Ciclismo paralimpico dall11
al 18 settembre p.v.) vorrei vincere la mia prima
medaglia in tandem e spero di poter entrare nella
rosa di nomi per le Paralimpiadi di Pechino 2008.


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