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La Programmazione:
Domenica 28/06
17.00 I miti del ciclismo
Lunedì 29/06
14.00 Mountain bike:C.ti Italiani

Rai 3 Sport

La Programmazione:
Sabato 27/06
16.25 RAITRE Ciclismo Campionato italiano
16.00 RAITRE Ciclismo da Imola
Settimana tricolore

La Gazzetta dello Sport
Il Giornale più Letto in Italia.

Pozzato, tricolore da 9
Bocciati Visconti e Nibali

Le pagelle dopo il campionato italiano pro: Mazzanti aiuto fondamentale per il vincitore, bocciata la Lampre che non ha sfruttato lo squadrone in corsa

 
 
 
 
 
 
UN’ALTRA BELLA PROVA PER IL PARALIMPICO ALBERGHINI

Nuova affermazione, nella prova contro il tempo, ai Camionati Italiani di ciclismo per paralimpici che si è svolta nei giorni scorsi ad Imola (BO) nell’ambito della settimana tricolore per l’atleta Francesco Alberghini.
L’atleta della BLU di MARE di Imperia, targata Casinò di Sanremo ha infatti conquistato di nuovo una medaglia, portando a casa un altro argento. Il programma prevedeva la prova a cronometro individuale su strada sulla distanza di 17,500 chilometri.
Francesco nella competizione a cronometro è stato autore di un’ottima prova, con la quale si è regalato il podio, confermando anche la buona forma del momento.
“Ho tentato di agguantare l’oro – spiega Alberghini – e non ce l’ho fatta per pochi seccondi.
Comunque sono soddisfatto del risultato, l’attività agonistica prosegue a tambur battente.
L’obiettivo primario sarà far bene a Piacenza i giorni 25 e 26 luglio dove parteciperò ad una due giorni internazionale valevole per la Coppa Europa (una gara in linea ed una a cronometro) per strappare una eventuale convocazione in maglia azzurra ai prossimi campionati del Mondo in programma in Piemonte nel mese di settembre.

DUE VITTORIE PER I PARALIMPICI DELLA BLU DI MARE DI IMPERIA

Monza, 20 giugno 2009

A Monza sull’omonimo circuito dell’autodromo nazionale il Gruppo Sportivo Giovani Giussanesi in collaborazione con l’Assist Sport Team di Nova milanese ha organizzato la seconda prova del Campionato Italiano di Società di ciclismo e tandem e la quinta prova di Campionato Italiano di Società di handbike.
La BLU di MARE A.S.D. di Imperia ha colto due importantissimi successi per merito di Francesco Alberghini che ha primeggiato nella cat. CP3 e per merito di Milena Rossi nel tandem per non vedenti abbinata per l’occasione con la plurimedagliata Patrizia Spadaccini.
Alle vittorie dei sopracitati atleti si è aggiunto anche l’ottimo quinto posto ad opera di Saverio Di Bari nella cat. hanbike.
La gara ottimamente organizzata ha visto alla partenza una novantina di atleti nelle diverse categorie, ricca la premiazione nel dopogara ed ennesima soddisfazione per il Team targato casinò di Sanremo che veniva premiato per il terzo posto nella speciale classifica per Società.

CAMPIONATO ITALIANO SU STRADA DISABILI

E PROVA A CRONOMETRO HANDBIKE
OTTIMI I RISULTATI DELLA BLU DI MARE

Olgiate Olona (VA) 14 giugno

Si sono svolti ad Olgiate Olona (Varese) i Campionati Italiani su strada per disabili organizzati, con la consueta perizia, dalla A.S.D. Pro Patria Polisportiva Disabili Busto Arsizio ONLUS.
La società ha predisposto un percorso impegnativo e di alto livello che, uniti al caldo soffocante, hanno messo a dura prova i concorrenti.
Ottimi sono stati i risultati della Ligure BLU di MARE, targata Casinò di Sanremo, affiliata in Imperia.
Pietro Minneci Sberna ha conquistato il titolo di campione Italiano nella Cat. CP4.
Francesco Alberghini arrivando secondo ha indossato la medaglia d’argento nella Cat. CP3.
Milena Rossi, nella Cat. non vedenti, in coppia con Serenella Bortolotto non hanno concluso la prova causa un leggero malanno dovuto al caldo.
Nella prova a cronometro handbike il Ligure Saverio Di Bari si è classificato al settimo posto.
“Sono felicissimo ha dichiarato il neocampione Italiano Pietro Minneci Sberna, questo risultato mi cambia la vita, un pensiero va a mio nonno ed a tutti i miei cari. Ho sentito mio padre via telefono, alla notizia pensava fosse uno scherzo, poi l’ho sentito emozionatissimo. Un grazie va alla BLU di MARE targata Casinò Sanremo ed a tutti gli sponsor che ci permettono di essere presenti e competitivi in queste importanti manifestazioni. Ora dovrò impegnarmi ancora di più per meritarmi una convocazione in azzurro”. I mondiali si terranno in Italia in terra Piemontese nel mese di settembre.

FABRIZIO MACCHI E’ CAMPIONE ITALIANO

Olgiate Olona (Varese) Fabrizio Macchi ha conquistato oggi sul circuito con partenza ed arrivo ad Olgiate Olona, nel varesotto, il titolo di Campione Italiano su strada della categoria LC3. Per il corridore paralimpico varesino si tratta della ventesima maglia tricolore: “ E’ un successo particolarmente significativo per me – afferma Fabrizio - in quanto per la prima volta il titolo tricolore dei paralimpici è stato assegnato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Quest’anno c’è stato un passaggio, a mio modo di vedere, molto importante per noi atleti paralimpici del ciclismo”. Il varesino non ha avuto avversari sul tracciato olgiatese: “ Ho preferito non forzare più del dovuto - continua Fabrizio - perché non sono in perfette condizioni fisiche. La caduta in Coppa Europa, a Gippingen, mi ha lasciato un dolore alla spalla e l’allergia continua a perseguitarmi. Sono comunque contento per questo successo tricolore che continua per me una striscia vincente positiva nella gara tricolore che dura ormai da qualche anno”.Fabrizio Macchi ha ora come obiettivo la gara tricolore di fine giugno della cronometro individuale, poi le sue attenzioni si dirigeranno verso il Campionato del Mondo che quest’anno verrà disputato in provincia di Novara ed a tale proposito Macchi martedì testerà il percorso iridato.

Ordine di arrivo Campionato Italiano su strada categoria LC3 1) Fabrizio Macchi (Nordelettrica Bottoli Ramonda), 2) Luciano Caironi (Moveo), 3)Andrea Pusateri (Team Bee And Bike Bregnano).

A cura di newsciclismo.com
www.fabriziomacchi.com

FABRIZIO MACCHI IN CORSA PER IL TITOLO TRICOLORE

Varese . Fabrizio Macchi cercherà domani ad Olgiate Olona, in provincia di Varese, di conquistare la sua ventesima maglia di Campione Italiano: “ Tengo particolarmente a questo appuntamento tricolore - afferma Fabrizio – perché è il primo che per gli atleti paralimpici si svolge sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Inoltre si gareggia nel varesotto e queste gare sulle strade di casa hanno sempre un sapore particolare”. Il campione paralimpico varesino non è , però ,al massimo della condizione: “ La caduta dello scorso fine settimana in Svizzera, nella prova di Coppa Europa, mi ha lascito qualche problema alla spalla. Il percorso olgiatese è molto nervoso, inoltre ci saranno dei nuovi ragazzi in corsa nella nostra categoria. Sarà una bella giornata sportiva “. L’inizio della parte agonistica del Campionato Italiano ad Olgiate Olona è previsto per le ore 9.30 di domani, domenica 14 giugno.

A cura di newsciclismo.com
www.fabriziomacchi.com

FABRIZIO MACCHI PIU’ FORTE DELLA SFORTUNA
VINCE IN COPPA EUROPA A GIPPINGEN (Svizzera)

Gippingen (Svizzera) Nuovo successo per il campione paralimpico varesino Fabrizio Macchi. Nella prova contro il tempo, sulla distanza di 9400 metri, a Gippingen ha fatto meglio di tutti lasciandosi alle spalle il tedesco Graf e l'inglese Richerson che hanno occupato gli altri gradini del podio. Macchi ha così bissato la vittoria dello scorso anno ottenuta sullo stesso tracciato.
” Sono molto soddisfatto di questa mia prestazione – afferma Fabrizio -
in questa gara ho avuto la conferma che nelle prove contro il tempo sono ai vertici mondiali”. Il varesino ha di che festeggiare perché l’affermazione in terra elvetica è stata preceduta da un avvenimento che poteva compromettere la sua gara:
” Durante il riscaldamento pre gara sono caduto rovinosamente al suolo picchiando il ginocchio, la testa e le mani – continua Fabrizio - fortunatamente senza nessuna frattura. Sono poi risalito in bicicletta ed in gara ho dato tutto”. Una nuova vittoria contro la sfortuna in vista della prova tricolore di domenica prossima ad Olgiate Olona:”Adesso il mio obiettivo e' recuperare per affrontare domenica prossima la prova che assegnerà il titolo nazionale della prova su strada. Voglio fortemente riconfermare la maglia tricolore e ci tengo a vincere il primo campionato Italiano sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana”.

A cura di newsciclismo.com
www.fabriziomacchi.com

Gianoli Sergio

Handbike il Gran Premio “Mariangela con noi” lunedì 1 giugno

Somma Lombardo (Varese) Si sta concludendo il conto alla rovescia per la messa in scena della gara nazionale per handbike in programma lunedì 1 giugno a Somma Lombardo, nel varesotto. Gli organizzatori del Velo Club Sommese hanno denominato la gara di lunedì 1 giugno “ Mariangela con noi”. Il ricordo di Mariangela Pezzotta, tragicamente scomparsa, e sempre vivo tra i sommesi e nel mondo dello sport dove papà Silvio da sempre ricopre un ruolo di primo piano. Sarà una manifestazione particolare anche perché in corsa ci saranno gli handbikers, ovvero gli atleti che spingono il loro mezzo meccanico con la forza delle braccia. Tra i 55 iscritti ci sono nomi di primo piano di questa disciplina, che negli ultimi anni ha riscosso sempre più proseliti e praticanti, si tratta di Ivan Ghironzi, Paolo Cecchetto , Marco Re Calegari, Roland Ruepp e Gianluigi Granellini, solo per citarne alcuni. La città di Somma Lombardo si è mobilitata per accogliere questo evento che i biancoazzurri sommesi hanno fortemente voluto e lunedì pomeriggio sarà festa vera per ricordare Mariangela. La manifestazione del “Velo” di Somma Lombardo scatterà dal centro cittadino alle ore 15.30 e vedrà i partecipanti, suddivisi i cinque categorie, sfidarsi sulla distanza di 28 chilometri.

Gianoli Sergio

ALTRO BUON RISULTATO PER L’HANDBIKER
SAVERIO DI BARI
Villa d’Alme’ (BG) 24 maggio 2009

Un altro buon risultato per l’handbiker Saverio Di Bari nella gara per handbiker di Villa d’Almè denominata “GIORNATA INSIEME MEMORIAL GHISALBERTI” .
Ottima l’organizzazione della società Ciclistica Villa d’Almè e numerosa la partecipazione con gli oltre 60 handbikers che, sotto un sole cocente, si sono dati battaglia su un circuito caratterizzato da numerose curve, che hanno costretto gli atleti a continui rilanci, con un importante dispendio di energie.
Gli oltre 25 km di gara sono stati coperti in 48 minuti con una media di oltre 31chilometi orari.
Molto buona la condizione dell’atleta della BLU di MARE, targata Casinò di Sanremo, Saverio Di Bari giunto meritatamente terzo al traguardo.
“Sto veramente molto bene, domenica scorsa a Polesine Parmense ho raggiunto solo un ottavo posto, risultato venuto dopo aver forato per ben 3 volte. Oggi avrei potuto anche vincere se non avessi caricato negli ultimi 3 giorni, voglio fare bene in campo internazionale e sto preparando le gare di Coppa Europa che si terranno l’ 11 giugno ad Oensingen - (CH) – 3° prova Circuito Europeo prova EHC – Gara in linea 70 Km e il
12 giugno sempre ad Oensingen - (CH) – Crono 10 Km”.
Domenica 31 maggio, intanto, dovrei gareggiare a Bregnano (CO) e martedi’ 2 giugno a Somma Lombardo (VA), ma ripeto l’obiettivo principale è la terza prova di Coppa Europa in Svizzera”.
La gara di Villa d’Almè è andata all’hanbiker della Pulinet Paolo Cecchetto, al secondo posto Sette Pantaleo dell’ Argo Cycling, la rivincita tra solo sette giorni a Bregnano in Provincia di Como.

Giada Ghetti

Essercina Argo Cycling in Francia per la terza prova della International Paracycling Cup

Piacenza, 22 maggio 09 – Terza prova della International Paracycling Cup per la squadra piacentina Essercina Argo Cycling.
Dopo la sbornia di successi delle prime due prove, il team Essercina Argo Cycling tenterà di ripetersi anche sulle strade francesi di Corrèze nella regione Limousine. Il primo impegno è in programma sabato 23 maggio con la prova in linea, mentre domenica 24 maggio si corre la cronometro.
La squadra lavorerà per difendere la leadership di Alessio Borgato, primo nel ranking mondiale nella categoria LC1, mentre punterà alla vittoria di tappa Angelo Maffezzoni, splendida sorpresa di questa primavera 2009.
Nella categoria LC2, Alessandro Colombo cercherà di migliorare la terza posizione nella classifica generale.
ATLETI CONVOCATI: Alessio Borgato, Angelo Maffezzoni (LC1), Alessandro Colombo, Roberto Bargna, Eduard Novak (LC2), Andrea Devicenzi (LC3). Team manager: Pierangelo Vignati. Direttore Sportivo: Daniele Zammicheli. Assistente: Edo Marinoni.
IN AZZURRO: nel frattempo sono stati convocati per due impegni con la nazionale italiana, tre atleti Essercina Argo Cycling. Si tratta di Alessio Borgato, Angelo Maffezzoni e Alessandro Colombo, che correranno dal 29 al 31 maggio in Serbia, nell’Open Championship di Belgrado e il 6 giugno in Svizzera nella Radsporttage Gippingen – Road.

Comunicato stampa dell’8 maggio 2009
FABRIZIO MACCHI AL GIRO D’ITALIA

Lido di Venezia. Fabrizio Macchi e gli atleti della Nazionale Italiana Paralimpica saranno protagonisti sulle strade del Giro d’Italia. Gli azzurri del ciclismo paralimpico anticiperanno l’inizio della cronosquadre di sabato 9 maggio al Lido Di Venezia interpretando, in sei atleti, una loro personale cronometro sui 20 chilometri e 500 metri del tracciato. “ Sarà un momento importante per il ciclismo paralimpico – afferma Fabrizio –un messaggio per tutti coloro che hanno una disabilità, un riconoscimento per noi atleti e un messaggio anche per la ricerca contro il cancro. Per questo siamo grati ad Angelo Zomegnan che ci ha offerto questa opportunità”.

BLU di MARE news
LAS HELMETS sarà al fianco della Società BLU di MARE

E’ ufficiale anche per l’anno 2009 la ditta LAS HELMETS sarà al fianco della Società BLU di MARE di Imperia, team che annovera tra i propri tesserati ciclisti paralimpici.
La LAS HELMETS, con sede a Pedrengo (BG), è leader affermata nella produzione di caschi di protezione.
I caschi Las sono prodotti di alta qualità; innovazione, tecnologia e design curato nel minimo dettaglio, sono il biglietto da visita nel modo del miglior made in Italy nel settore caschi.
Il più sentito grazie va al dr. Diego Acerbis, responsabile della Las Helmets, che anche per il 2009 fornirà il proprio materiale tecnico al nostro Team; da sottolineare che anche durante la stagione 2008 i nostri atleti hanno utilizzato i caschi Las, anche durante le paralimpiadi di Pechino 2008 e che, come affermato dal presidente S. Introzzi, gli atleti diversamente abili hanno diritto ad essere equipaggiati con il miglior materiale sul mercato, come è, nel caso di specie, il materiale Las Helmets.


PARALIMPICI: Ancora in luce gli azzurri Viganò, Macchi, Addesi e Riccardo-Borsini in Coppa Europa

Continua a farsi onore la nazionale paralimpica italiana guidata da Mario Valentini in Coppa Europa UCI. Nella prima tappa della tre giorni in Spagna, con arrivo in salita da Amurrio a Gordexola e nella successiva cronometro di Mungia (km. 10,5) Paolo Viganò ha incrementato la sua collana di successi nella categoria Lc4. Nella categoria LC1 Pierpaolo Addesi si è classificato secondo nella corsa in linea e terzo nella gara contro il tempo, dove Fabrizio Macchi (nella foto), entusiasta animatore della squadra, ha colto la piazza d’onore della categoria LC3. Da segnalare anche il terzo posto del tandem Daniele Riccarco-Emanuele Borsini a Gordexola.

PARALIMPICI: Gli azzurri alla ribalta in Coppa Europa, tripletta dell’olimpionico Paolo Viganò

La nazionale italiana paralimpica guidata da Mario Valentini è stata protagonista nella competizione a tappe di Coppa Europa di Urt-Bayonne disputa dal 24 al 26 aprile. Da segnalare la tripletta del campione olimpico Paolo Viganò (LC4), vincitore del Circuito di Bastiane Eclarence, della Cronometro di Biarritz e del Criterium di Hasparren (nella foto con Valentini). Bis di Alessio Borgato (LC1) nelle prime due gare citate, con podio tutto azzurro nella gara contro il tempo (2° Pierpaolo Addesi, 3° Fabio Triboli) e Fabrizio Macchi dominatore nella categoria LC3. Più volte sul podio anche i tandem formati da Daniele Riccarco-Emanuele Borsini (una vittoria) e da Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo (una vittoria e due secondi posti).
Dopo le tre prove sono leader delle rispettive categorie Alessio Borgato e Paolo Viganò, mentre Di Somma-Romeo sono secondi nel tandem.
Il 28 aprile gli azzurri hanno partecipato anche al Circuito di Vitoria (Spagna), dove Paolo Viganò ha centrato il quarto successo personale della trasferta, posto d’onore per Addesi nella LC1, secondo e terzo posto dei tandem italiani.

RISULTATI COPPA EUROPA

24 aprile - Circuito di Bastiane Enclarence: 1. Alessio Borgato (Cat. LC1); 1. Paolo Viganò (Cat. LC4); 1. Daniele Riccarco-Emanuele Borsini (Cat. Tandem); 2. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo (Cat. Tandem)

25 aprile - Cronometro di Biarritz
Cat. LC1: 1. Alessio Borgato; 2. Pierpaolo Addesi; 3. Fabio Triboli Categoria
Cat. LC3: 1. Fabrizio Macchi
Cat. LC4: 1. Paolo Viganò
Cat. Tandem: 3. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo

26 aprile - Criterium di Hasparren: 3. Fabio Triboli Categoria (LC1); 1. Paolo Viganò (LC4); 1. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo (Cat. Tandem).

CLASSIFICA GENERALE
(dopo tre tappe di categoria)
1. Alessio Borgato (Cat. LC1)
1. Paolo Viganò (Cat. LC4)
2. Fabrizio Di Somma-Maurizio Romeo (Cat. Tandem)

CIRCUITO DI VITORIA (Spagna) (28/4): 2. Pierpaolo Addesi Categoria (LC1); 1. Paolo Viganò (LC4); 2. Daniele Riccarco-Emanuele Borsini (Tandem); 3. Fabrizio Fabrizio Di Somma-MaurizioRomeo (Tandem)

BLU DI MARE NEWS

Nuova grafica per l’ammiraglia che segue gli atleti paralimpici e non, della BLU di MARE A.S.D. di Imperia.

Imperia, 22 aprile 2009
Il mezzo preparato dalla ditta BASE 2001 di Seregno (MI) è stato consegnato al segretario della Società Alessio Galimberti e nei giorni scorsi e già l’abbiamo visto girare sul litorale ligure con alcuni atleti che si preparavano. “Il designe è questo, vanno ancora applicati i marchi degli altri nostri 2 sponsor quello della FIDIBC di Fabrizio Biaggi di Lugano e della LAS helmets di Diego Acerbis di Pedrengo” (BG) ci ha precisato il responsabile.
Sono giorni per rifinire la preparazione che porterà Francesco Alberghini ad affrontare al meglio la trasferta a Urt, per una prova di Coppa Europa in territorio francese.


FABRIZIO MACCHI news

“Un sogno per il Gaslini”. Fabrizio Macchi, Carolina Kostner, Alex Schwazer, Deborah Compagnoni e Antonio Rossi sostengono l’iniziativa.

Milano. Dopo il successo delle Pink Rooms, anche per il Salone del Mobile 2009 eBay.it e CasaFacile hanno realizzato un allestimento di design con una finalità benefica. Dal 22 al 27 aprile saranno esposti, nei giardini antistanti la Triennale, cinque ambienti arredati con oggetti che rimandano al mondo dei sogni e della fantasia, delle fiabe e dei desideri. L’iniziativa Dream Rooms, che verrà presentata domani mattina, sosterrà inoltre l’Associazione “Un Sogno per il Gaslini Onlus”. Già a partire dal 22 aprile, e fino al 17 giugno, tutti gli oggetti che compongono gli ambienti saranno rivenduti in asta su eBay e l’intero ricavato andrà a finanziare il progetto di realizzazione di un centro che sorgerà all’interno dell’Abbazia di San Gerolamo di Quarto, presso l’ospedale pediatrico G. Gaslini di Genova, il più grande d’Italia, con aule di teledidattica, palestre per la riabilitazione e spazi gioco-incontro per i bambini convalescenti e le loro famiglie. Testimonial dell’iniziativa sono cinque grandi atleti: Carolina Kostner, Fabrizio Macchi, Alex Schwazer, Deborah Compagnoni e Antonio Rossi. Questi atleti rappresentano la forza e il coraggio necessario per la realizzazione di un sogno, doti necessarie nello sport come nella vita di quei bambini costretti ad affrontare lunghe degenze in ospedale. Le Dream Rooms hanno come obiettivo quello di contribuire alla raccolta fondi per fare in modo che ognuno di questi bambini viva l’ospedale come un luogo il più possibile simile ad una casa. Le Dream Rooms sono visitabili gratuitamente dal 22 al 27 aprile nei giardini antistanti la Triennale, in Via Alemagna 6.

BLU DI MARE NEWS

Debutto internazionale per l’atleta del team BLU di MARE, targata CASINO’ di SANREMO, Francesco Alberghini.

Il forte atleta Bolognese parteciperà a Urt, in Francia, alla 8^ Challange International de Paracyclisme.
Sabato sarà impegnato nella prova in linea su strada e domenica nella cronometro individuale.
Per il Campione Italiano in carica, nell’inseguimento individuale ed il Km con partenza da fermo su pista, sarà un buon test per toccare con mano il suo attuale stato di forma.
Questa gara consentirà ai partecipanti di guadagnare punti per il ranking mondiale; oltre questa manifestazione, nella stagione 2009, si svolgeranno 10 prove paralimpiche. Gli altri eventi si terranno in Australia, in Canada, in Colombia, in Niger, in Gran Bretagna, in Germania, in Svizzera ed in Spagna.


Presentazione del Team : “Caminada Sementi – A Club – FidiBC – Merida

Nel maestoso complesso dello “A-Club Fitness & Wellness” nella cornice della piscina olimpionica, dei toboga delle palestre e della sala spinning dell’ex Atlandite a Savosa (Canton Ticino), con la regia e la conduzione di Alfio Peducci, addetto stampa del Team nonché collaboratore di molte strutture del ciclismo dell’amica e vicina Svizzera, si è svolta la cerimonia per la presentazione del neonato Team ciclistico tutto dedicato alla mountain bike ed al mondo del ciclismo legato alle Gran Fondo.
Ma con la presenza in squadra del campione del ciclismo paralimpico svizzero, Ivan Renggli, si realizza un valore aggiunto di indubbia valenza, un corridore che ha onorato la Bandiera Rossocrociata partecipando alla gara in linea delle Paraolimpiadi di Pechino dove si è classifica all’undicesimo posto.
Renggli ha gareggiato, sempre alle Paraolimpiadi di Pechino 2008, anche nella cronometro individuale sfiorando il podio, pensate, ha conquistato il quarto posto mentre, nelle finali del kilometro, ha conquistato un decimo posto mentre nell’inseguimento individuale sui 4 chilometri in pista, il suo piazzamento è stato un nono posto. Un corridore assai determinato, uno che ha sempre un obiettivo davanti a se e che stà già pensando alle prossime Paraolimpiadi, quelle di Londra 2012 al motto personale che è : “Non mollo mai”.
Intanto però non disdegna di lavorare anche manualmente mettendosi sempre in prima fila, come ha fatto oggi qui a bavosa, trasportando materiali, montando il necessario per la presentazione della squadra, organizzare il buffet e tante altre incombenze che esercita con piacere perché oltre che campione sui pedali è anche campione nel socializzare e fare socializzare chi si avvicina a lui.
Pratichiamo l’ambiente ciclistico svizzero da qualche anno e, la vicinanza geografica con questa terra e questa Gente che parla la nostra stessa lingua e dialetto, non poteva essere passata in secondo piano ed è per questo che oggi eravamo fisicamente presenti rispondendo all’invito dell’amico Alfio Peducci per darne la dovuta notizia agli appassionati di ciclismo italiani, non solo dell’Altomilanese e della Lombardia ma di tutta la Nazione Italiana. Ecco i nomi e le caratteristiche sportive dei corridori : Ivan Renggli : 25.05.1067 – Atleta Paralimpico, Nazionale Svizzero – Passista e Cronomen; Sofia Pezzati Galusero : 26.03.1967 – è di Biasca (Svizzera) e proviene dall’atletica dove era Nazionale Svizzera – neofita nel ciclismo si sente “Passista e Scalatrice”; Roberta Rezzonico : 15.12.1971, di Cureglio (Svizzera) ha vinto la Giannetti Day 2008 nella sua categoria, spesso sul podio delle GF nella sua categoria, le sue caratteristiche tecniche sono quelle classiche della “Passista”; Damiano Barloggio : 04.06.1984, di Cugnasco (Svizzera), più volte vincitore nel 2007 sia in Svizzera che in Italia, Barloggio nel 2008 ha sospeso l’attività per dedicarsi agli studi e conseguire il Diploma di oftometrista. Riprende con l’obiettivo di attere…Cancellara, (naturalmente è una battuta) ma di ribadire le sue caratteristiche di Passista, Cronoman e Discesista; Enea Cambianica : 21.11.1989, Svizzerino di Camorino, Campione Ticinese Juniores. Nel 2008 ha gareggiato nella categoria Under 23, in Italia, Svizzera e Francia ma, con scarsi risultati. Riprende con grandissima motivazione, è un passista veloce ed è atteso con grande speranza; Raffaele Caminada : 30.09.1969, è lo Sponsor principale del Team, Ticinese di Cadempino, la sua specialità sono le Gran Fondo, passista e….imprenditore nel settore delle sementi e giardinaggio di alto livello; Fabrizio Castano : 24.10.1971, Italiano di Lavena Ponte Tresa, passista, specialista delle G. F., anche lui non demorde mai e, in ogni gara da il massimo di se stesso; Andrea Dell’Oca : 27.06.1972, Italiano di Delebio (Sondrio-Valtellina), un corridore che non si ritira mai e che ogni anno parte per migliorare i risultati della stagione precedente, corridore completo e specialista anche lui delle Gran Fondo; Guido Grandi : 28.06.1969 Italiano di Vengono Inferiore dove fa l’imprenditore nel campo dell’abbigliamento sportivo “.ZeroNove Racing Wear” marchio col quale sponsorizza il Team Caminada Sementi. Vincitore di numerose Gran Fondo e, quando non vince è o sul podio o a ridosso dello stesso, ha vinto anche la crono “Trofeo Cervelo” a Monza. Corridore che eccelle sul passo, in salita ma anche allo sprint, insomma, un corridore completo; Matteo Mucci : 26.11.1973, completa la presenza italiana nel Team essendo di Dongo (Como), vanta un palmares ricco di vittorie ed ottime prestazioni nella specialità della “MTB” ma non disdegna le GF dove mette in evidenza le sue caratteristiche di ottimo passista; Daniele Zucconi : 19.04.09, Svizzero di Cureglia, eccelle sia in MTB che nelle GF. Ha una particolare predilezione per la GF Montegeneroso di MTB. Di professione fa il confettiere (Produce un cioccolato assai prelibato e di qualità). E’ uno degli uomini guida del Team e, quando c’è da pedalare, è sempre in prima fila sia col
sole che con la pioggia.
Infine, ci piace sottolineare che il Team Caminada Sementi, è vicino ad “Emergency”, l’organizzazione italiana che offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà e promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. Il logo di questa benemerita Associazione è stampigliato sulle divise dei corridori e il Team, devolve a questa organizzazione un contributo per aiutarli a fare fronte alle loro pesanti necessità economiche.
Anche questo è ciclismo!

Vito Bernardi

FABRIZIO MACCHI TRA RADIO E TV

Varese. Fabrizio Macchi continua ad essere al centro dell’attenzione mediatica. Nel giorno di Pasqua verranno trasmesse alcune interviste effettuate al campione paralimpico varesino in questi giorni. Domenica mattina, alle ore 9.10 su Rai 2, all’interno del programma “Domenica In Famiglia” verrà trasmessa l’intervista effettuata a Fabrizio ed alla sua famiglia sul tema “sport e famiglia” . Nel pomeriggio di domenica 12 aprile su Radio 24 sarà, invece, possibile ascoltare l’intervista a Fabrizio dalle ore 19.04 alle ore 19.30.

FABRIZIO MACCHI PROTAGONISTA A CERVIA

Cervia (Ravenna). Fabrizio Macchi grande protagonista nella 13^ Granfondo Selle Italia - La Via del Sale, corsa domenica a Cervia . Il campione paralimpico varesino si è imposto nella categoria Senior sul percorso di 77 chilometri. Fabrizio Macchi è stato l’autore di una sorta di cronocoppie con l’altro atleta paralimpico Paolo Vigano. I due hanno percorso il tracciato in 2h 4’ 36” alla media di 37,080 distanziando tutti gli avversari. Sul traguardo Viganò si è aggiudicato il primo posto tra i Veterani e Macchi la vittoria tra i Senior. Oggi gli atleti paralimpici sosterranno un test sulla pista di Forlì a conclusione della settimana di ritiro della nazionale di ciclismo paralimpico effettuata a Cesenatico in vista degli impegni internazionali di fine aprile.

FABRIZIO MACCHI TESTIMONIAL DELLA BANCA RAIFFEISEN MENDRISIO E VALLE DI MUGGIO

Mendrisio (Svizzera) Si è tenuta questa mattina a Mendrisio, presso la sede principale della Banca Raiffeisen di Mendrisio e Valle di Muggio, la conferenza stampa che ha sancito l’accordo di collaborazione tra l’atleta paralimpico Fabrizio Macchi e l’istituto di credito elvetico per il prossimo quadriennio olimpico. Il Presidente di Direzione della Banca Raiffeisen Mendrisio e Valle di Muggio, Fabio Caminata, si è espresso così:
“So quanto Fabrizio Macchi, Fabrizio, tenga a essere riconosciuto come “il ciclista”, e ci tengo anch’io se non altro per la difesa di una categoria a cui tengo particolarmente. Non me ne voglia pertanto, per quanto asserirò, ma scorrendo il suo curriculum definirlo “solo” come un ciclista è sicuramente riduttivo.
Fabrizio è uno sportivo a 360 gradi. Uno sportivo che simboleggia bene il movimento, il sacrificio, la competizione, la lotta per un traguardo, tutte caratteristiche di cui Fabrizio ha dato dimostrazione di essere in enorme possesso.
Diventa quindi naturale pensare a lui come a uno sportivo in senso più ampio, e il suo curriculum, pesante come un macigno, con la sua varietà di medaglie in diverse discipline nelle quali si è cimentato, è lì a dimostrarlo.
L’impressione netta è poi un’altra: Fabrizio non è il disabile sportivo. Vi sono sportivi senza doti di fondo, altri senza quelle di scatto, altri senza grinta; lui è lo sportivo senza un arto, che di fronte a questa mancanza non si è arreso. Fabrizio è colui che non ha rinchiuso le sue enormi risorse in una menomazione, giunta oltretutto dopo un lungo calvario fisico e psichico, Fabrizio è colui che con il suo pragmatismo e la sua voglia è riuscito ad andare oltre, riuscendo a materializzare anche la speranza.
Per la nostra banca è quindi un onore poter continuare a concretizzare i suoi sogni, che lo porteranno sino alla quarta olimpiade di Londra nel 2012, eleggendolo a nostro testimonial per le attività sportive e non, che egli sosterrà nel nostro territorio.
I nostri quattro anni minimi di collaborazione avranno evidentemente un’entrata in materia di tutto rispetto, non si apriranno con un prologo tranquillo, bensì con qualcosa che in gergo somiglia molto a un tappone alpino, la cui cima Coppi sarà rappresentata dai Mondiali di Mendrisio del settembre di quest’anno, durante i quali la collaborazione fra il nostro istituto e Fabrizio sarà alquanto intensa.
Ma pensare a Fabrizio “solo” come sportivo è ancora una volta non riconoscere l’aspetto poliedrico della sua persona.
Il nostro istituto ha pensato a lui anche per un messaggio extra sportivo che Fabrizio sa trasmettere molto bene, soprattutto ai giovani. Messaggio che non ti permette nemmeno un attimo di soffermarti sul pietismo ma che ti porta diritto al realismo delle risorse e delle energie che ognuno di noi dovrebbe ogni giorno saper scoprire dentro di sé; per evitare di sprecare questo prezioso dono e affrontare con miglior serenità la vita.
Contiamo di riuscire assieme a trasmettere il suo esempio affinché possa essere di sprone e permetterci così di andare oltre il confine soggettivo dei nostri limiti.
E’ con immenso piacere che annunciamo quindi la nostra collaborazione con Fabrizio Macchi; augurandogli sin d’ora altri successi nel futuro”.


Grandi novità in casa della Società Sportiva Blu di Mare:

il Casinò di Sanremo, già tra gli sponsor di numerose e prestigiose manifestazioni nazionali ed internazionali, fa il suo ingresso anche nel mondo del ciclismo dedicato agli atleti diversamente abili sostenendo, come sponsor principale, l’associazione sportiva ciclistica Blu di Mare.
Il Presidente della casa da gioco sanremese dr. D. Di Ponziano ha tenuto a battesimo la nuova maglia per la prossima stagione agonistica.
Il dr Di Ponziano ha subito sposato lo
spirito del team sottolineando, con parole di elogio, l’importanza dell’
impegno in progetti a sostegno di persone che, seppure sfortunate nella vita, non si sono lasciate abbattere dalle avversità e che, quotidianamente, con il loro impegno e la loro determinazione sono di esempio per tutti.
Motto del team è : lealtà, spirito di sacrificio, ricerca e raggiungimento di un obiettivo.
Da sottolineare la
partecipazione con la maglia sponsorizzata Casinò di Sanremo:
- dell’
atleta Saverio Di Bari alla gara a tappe che si è svolta negli Emirati Arabi dal 5 all’8 marzo 2009;
- secondo posto del tandem Graziano
Gallusi – Albeto Zin alla Gran Fondo di Laigueglia dell’8 febbraio 2009;
- di Albeto Zin alla Gran Fondo di Cecina del 1 marzo 2009;
-
secondo posto del tandem Gallusi – Zin alla Gran Fondo di Loano dell’8 marzo 2009;
- primo posto del tandem Gallusi – Zin alla Gran Fondo di
Brescia del 23 marzo 2009.
Gli ottimi risultati già ottenuti durante i primi giorni di gara sono un ottimo auspicio per il prosieguo della stagione, risultati che ci si augura potranno ripagare corridori, sponsor e dirigenti degli sforzi e dell’impegno giornalieri, e per far si che non vengano mai a mancare gli stimoli e la forza per portare sempre più in alto il nome del team ligure nell’ambito del settore ciclistico per atleti diversamente abili.
l’addetto stampa G. Ghetti


HANDBIKE EUROPEAN CIRCUIT
BUONA LA PRIMA PER GLI ITALIANI

Nei lontani Emirati Arabi, più precisamente nell’Oasi di Al Aian, si è svolta la prima prova del Circuito Europeo per handbikers.
Presenti una settantina di atleti, tra i quali i migliori al mondo, che si sono dati battaglia, nelle vie della avveniristica città, nella manifestazione suddivisa in quattro prove:
- maratona;
- cronometro individuale;
- prova in linea;
- cronoscalata.
Il ligure Vittorio Podestà, campione del mondo in carica nella cronometro individuale e vice campione paralimpico a Pechino, pur non eccellendo nella sua specialità, è al comando della classifica del circuito europeo grazie agli ottimi risultati ottenuti nelle quattro manches disputatesi: - secondo nella maratona - quarto nella prova a cronometro individuale - primo nella prova in linea - secondo nella cronoscalata.
Molto bene anche l’atleta Saverio Di Bari che, malgrado un problema fisico ne abbia condizionato il risultato finale, si è ottimamente piazzato al quindicesimo posto della graduatoria finale, risultato ottenuto partecipando a solo tre delle quattro prove previste .
Buone anche le partecipazioni del monzese FedericoVilla ,vittima, tra l’altro, di un piccolo incidente il giorno prima della gara e di Francesca Fenocchio, prima classificata e, quindi, in testa alla sua speciale classifica.

FABRIZIO MACCHI IN RITIRO A CESENATICO

Cesenatico. Dopo la bella prova fornita domenica scorsa nella “Cronosquadre della Versilia” i componenti delle nazionale ciclistica paralimpica sono in ritiro a Cesenatico: “ Domenica scorsa abbiamo fornito una grande prova di squadra - afferma Fabrizio Macchi - abbiamo concluso la prova, prevista sulla distanza di trenta chilometri, compatti e, pur essendo fuori dalla classifica ufficiale, abbiamo fatto segnare il ventiduesimo tempo tra le 166 formazioni in gara, alla media di oltre 47 orari”. Una grande prestazione per gli atleti paralimpici italiani che in questi giorni stanno pedalando di buona lena sulle strade della riviera adriatica. Il raduno a Cesenatico servirà anche per la presentazione ufficiale dell’ associazione “Moveo”, che vede come promotori alcuni atleti azzurri protagonisti nel ciclismo alla Paralimpiade di Pechino. La presentazione si terrà lunedì 23 marzo , alle ore 11:30, presso il Palazzo del Turismo di Cesenatico : “ “Moveo” nasce con lo scopo di avvicinare i giovani disabili al ciclismo e di promuovere tale sport negli istituti scolastici e negli ospedali – afferma Macchi - l’associazione si propone di trasmettere un messaggio di integrazione alle nuove generazioni e di favorire la pratica sportiva tra i giovani con difficoltà motorie, per stimolarli, attraverso lo sport, ad affrontare la vita con maggior determinazione e coraggio. Tra gli altri obiettivi dell’associazione vi è quello di favorire l’attività agonistica dei ciclisti disabili che si prepareranno per la Paralimpiade di Londra 2012 ”.

FABRIZIO IN GARA A FORTE DEI MARMI

Varese. Fabrizio Macchi sarà in gara domani, 15 marzo, con la formazione paralimpica italiana a Forte dei Marmi nella seconda edizione della Cronosquadre della Versilia. La squadra del Comitato Italiano Paralimpico sarà composta da Fabrizio Macchi, Paolo Viganò, Fabio Triboli, Pierpaolo Addesi, Massimiliano Mesiti, Fabrizio Di Somma, Riccardo Panizza e Cristiano De Battista e si confronetrà con le 180 formazioni al via : “ Sarà un momento importante in vista degli appuntamenti internazionali – afferma Fabrizio – non saremo inseriti nella graduatoria ufficile, così come avvenne lo scorso anno, ma la sfida con le altre formazioni ci stimola. Conclusa la competizione alcuni componenti la formazione si trasferiranno a Cesenatico per uno stage di allenamento al quale prenderà parte anche Maurizio Romeo”.

PRIMO APPUNTAMENTO PER GLI HANDBIKE
NEL CIRCUITO EUROPEO

Sono oltre 70 in rappresentanza di 15 nazioni gli handbikers che si contenderanno negli Emirati Arabi la prima prova del Circuito Europeo per Handbaikers.
I colori Italiani saranno rappresentati da ben quattro atleti:
- Il campione del mondo in carica nella cronometro individuale e vice campione olimpico Vittorio Podestà
- L’atleta di Ventimiglia
Saverio Di Bari
- Il monzese Federico Villa
- La campionessa italiana
di slalom gigante 2009 e bicampionessa italiana di handbike strada e crono Francesca Fenocchio.
Tedeschi, olandesi, polacchi e belgi saranno gli atleti piu’ tosti che i nostri dovranno affrontare, spicca tra tutti lo svizzero Heinz Frei fresco campione olimpico a Pechino 2008, Edward Maalouf e Manfred Putz.
Al Alain è la città che ospiterà le
gare, si trova negli Emirati Arabi Uniti; Federazione di sette Stati sulla costa est della penisola araba, paese indipendente della Gran Bretagna dal 1971, è uno dei paesi più ricchi al mondo, anche con un luogo alto elevato del turismo di lusso.
La capitale dello stato è Abou Dabi, lo stato conta di 4.000.000 di abitanti, le città piu’ importanti sono Dubai, Charjah e Al Ain una bellissima oasi in pieno deserto dove vengono organizzati dei safari con i cammelli.
La lingua ufficiale è l’ arabo.
Ragazzi mettetecela tutta, in bocca al lupo.

Sergio Introzzi

NOVITA’ X L’HANDBIKE EHC 2009
Il 5 marzo prossimo parte ufficialmente l’
edizione 2009 dell’European Handbike Circuit con la nuova prova addirittura negli Emirati Arabi Uniti.
Ricordiamo che nell’annata 2008
- nella cat. A1: 3 Marco Milanesi 7 Andrea Gomiero
- nella cat. B: 1
Paolo Cecchetto 2 Vittorio Podestà 12 Saverio Di Bari 44 Roberto Brigo
59 Gianluigi Granellini 62 Walter Groppi
- nella cat. BF: 2 Francesca
Fenocchio
- nella cat. C: 18 Massimiliano Bosi 33 Roberto Piccinini
43 Mirko Bressanelli 69 Pierino Dainese
Tutte le manifestazioni del
circuito saranno valide per l’assegnazione dei punteggi U.C.I.
Tutte le
nuove regolamentazioni richiamano il regolamento dell’Unione Ciclistica Internazionale A – LICENZA Obbligatoria la licenza U.C.I.
B – USO RUOTE
Divieto nelle gare su strada con partenze di gruppo dell’uso di
ruote lenticolari, a razze o a raggi con coperture applicate
(usabili invece nelle prove a cronometro) Sono ammesse le ruote con un minimo di 16 raggi.
Vengono comunque ammesse le ruote approvate dall’U.
C.I.
C – ANTIDOPIND
Possibile presenza di una commissione per
eventuale controllo antidoping
D – ABBIGLIAMENTO
Ammesse
solo maglie da ciclismo
(vedi regolamentazione U.C.I.)
E –
COLORI CASCHI
- BLU x cat. A e FA
– BIANCO x cat. B e FB

ROSSO x cat. C e FC

Il ciclista abruzzese Pierpaolo Addesi pluripremiato per la propria attività

Il ciclista Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia Teatina (Chieti) e che ha partecipato alle Paralimpiadi a Pechino, in questi giorni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, un po’ in tutta Italia, per l’attività sportiva. Nei giorni scorsi è stato invitato a Varese, al cinema “Vela”, insieme al resto della Nazionale disabili di ciclismo, “per rivivere e far vivere da vicino i brividi delle gare olimpiche”. “E’ stato davvero emozionante -, commenta Addesi -. “La sala era gremita da 1.400 spettatori, che non hanno risparmiato applausi”. Nei giorni scorsi a Torrevecchia, in occasione della festa dell’associazione Veloavis, omaggio all’atleta da parte dell’amministrazione comunale che lo ha ringraziato e premiato e ha colto l’occasione per proiettare i momenti salienti delle gare in Cina. Assieme al commissario tecnico della Nazionale, Mario Valentini, è stato ospite dell’Associazione ex ciclisti. A L’Aquila gli è stata poi consegnata dal Coni la borsa di studio “Tutela del talento atletico”. “Su tredici borse di studio – spiega - ero l’unico disabile. E’ la prima volta che un atleta disabile riceve questo premio”. Addesi è affetto da focomelia. A seguire premio dal Coni di Chieti per “l’attività svolta nel 2008 e per le prestazioni alle Paralimpiadi”. “C’erano tutti i vertici della Provincia: spero che continueranno a starmi vicino e a supportarmi anche nei prossimi quattro anni, quando mi preparerò per le Olimpiadi di Londra, dove voglio arrivare più forte”. Invito e riconoscimenti anche dal Coni Abruzzo-Molise ad Isernia. “Qui sono andato con il ct e con Fabio Triboli, della Nazionale disabili”. Il 21 sarà ospite a ReteOtto e anche in quest’occasione immagini e commenti riporteranno alla magia di Pechino. E il 26 dicembre sarà a Lama dei Peligni per aiutare la raccolta Telethon. “Un periodo davvero intenso – fa presente Addesi – che spero porti i propri frutti”.

FABRIZIO MACCHI AL CHRISTMAS EVENT FERRERO

Martedì 16 dicembre, alla stazione Roma Termini

5 dicembre - Fabrizio Macchi farà parte del nutrito gruppo di atleti che animeranno il Christmas Event Ferrero 2008. Domani, martedì 16 dicembre, il campione di ciclismo sarà alla stazione Roma Termini insieme a Andrea Lucchetta e Anna Marasi dalle ore 15.00 alle 18.00 Per lui, come per gli altri testimonial del progetto Kinder + Sport, l’obiettivo è quello di educare i piccoli alla pratica sportiva e ad una sana alimentazione.

E' on line il calendario per l'attività ciclistica 2009 a livello internazionale per gli atleti paralimpici.

CALENDARIO INTERNAZIONALE

6 – 8 marzo EHC Al-Ain UAE
14 – 26 aprile challenge International
Handisport de Cyclisme Urt-bayonne FRA
1 – 3 maggio Defi sportif
Montreal CAN
1 - 3 maggio Bizlaiko Bira Bilbao ESP
9 - 17 maggio
Oceania Para-cycling road championship Darwin AUS
16 – 17 maggio
Disability Grang prix of Wales Newport GBR
21 – 24 maggio Tour of
Belgium Hulshou-Ovemelt BEL
23 – 24 maggio European Para-Cycling Cup Correze FRA
25 – 29 maggio championnat d’Afrique de paracyclisme Niamey NIG
6 – 7 giugno Radsporttage Gippingen SUI
12 -13 giugno EHC Oensingen
SUI
4 – 5 luglio European Para-cycling Cup Cantimpalos ESP
11 – 12
luglio EHC Louny CZE
18 luglio Memorial Serena Fossano ITA
18 – 19
luglio European Para-cycling Cup Vratna SVK
25 – 26 European Para-
cycling Cup Piacenza ITA
3 -13 settembre CAMPIONATI DEL MONDO Siviglia ESP
3 – 4 ottobre EHC Namur BEL
13 – 15 Oceania para-cycling
Championship Adelaide AUS
Naturalmente sul sito dell'U.C.I. è possibile anche avere le relative E-mail per eventualmente contattare gli organizzatori di tali eventi.
Saluti
Sergio Introzzi

INTERESSANTI INNOVAZIONI PER L’ HANDBIKE ?

Se ne era già parlato nell’utima riunione in quel di Pechino e L'U.C.I. riunitosi qualche giorno fa a Colonia in Germania ha sentenziato. Ci sarà la creazione ufficiale di una quarta divisione per le prossime competizioni internazionali. Le divisioni saranno Division A, Division B, Division C, e Division D o K per gli atleti amputati ed inginocchiati (il nome e le divisioni non è definitivo) Sfortunatamente per la divisione A non ci sono grandi possibilità di partecipazione ai grandi avvenimenti mondiali.
Non ci sarà piu’ alcun limite di partecipazione ad una prova di handbike.
La regola dei 45 gradi del sediolo è sospesa dal regolamento, bisognerà però che gli occhi devono restare sopra l’asse della pedaliera.
La barra anti-incastramento diventa obbligatoria.
Va rimarcato che tutte le regole devono ancora essere approvate da comitato dell’U.C.I. (con il Presidente Pat McQuaid) verso la fine di gennaio 2009 per essere definitive.
Sergio Introzzi


ALBERO ZIN UN INNAMORATO DELLA BICICLETTA

La carta d’identità
Nato a GAVIRATE (VA) il 2 agosto 1969 Sposato con una figlia
abita in via Diaz 5 21020 BREBBIA (VA)
TEL. 328 8392886 casa 0332 770841
Di sè dice
“Andare in bici mi affascina.
Mi sono avvicinato all’associazione Ciechi Sportivi Varesini nel 2001 per aiutare gli altri e cercare di trasmettere le bellissime emozioni che io provo percorrendo strade e sentieri.
Il mio interessamento mi ha portato a ricoprire dal 2002 cariche sociali all’interno di Cechi Sportivi Varesini e dal 2005 anche a livello nazionale.
Sono Consigliere del Dipartimento n°8 del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e Tecnico regionale CIP di ciclismo per Non Vedenti e Disabili Fisici.
La bicicletta è la mia passione, contattatemi per qualsiasi cosa, magari anche per fare solo un giro in bici nella nostra provincia.”
Oltre tutto ciò Alberto non esce in bicicletta solo per diletto, lui, non disdegna l’agonismo e nell’ultimo periodo guardate cosa ha combinato.
Bravo Alberto.

06-set STAGNO (LI) CAMP. MONDIALE UISP 1 CON BERSINI
7 ROGNO (BG) CRONO IND. 1 CON BERSINI
14 PIETRA LIGURE (SV) CAMP. MONDIALE Medio F. 2 CON GALLUSI
20 LODIGIANO (LD) CRONOMETRO ERRORE DI PERCORSO CON BERSINI
05-ott OSSONA (MI) GARA REG. C.I.P. 1 CON PONZONI
11 CARPI (MO) MARATONA 1 CON BERSINI
12 SOSSANO (MI) CRONO UDACE 1 TANDEM CON BERSINI 2 ASSOLUTI

Per La BLU di MARE targata NUOVO CASINO' di CAMPIONE
Risultati eccezionali alle Paralimpiadi

Risultati eccezionali alle Paralimpiadi di Pechino Fabio Triboli un ORO Olimpico nella prova su strada e due BRONZI nel inseguimento individuale e nella cronometro su strada Giorgio Farrini un BRONZO nella prova su strada ed un sesto posto nella prova a cronometro Silvana Vinci tre settimi posta nei 500 mt. con partenza da fermo - nell'inseguimento individuale e nella crono su strada Melissa Merloni sesta nella crono in tandem con Cinzia Coluzzi e caduta, per le ragazze senza gravi conseguenze, nella crova in linea.

on line il filmato della festa di Mandello del Lario per Fabio Triboli che ha vinto la medaglia d' oro alle paraolimpiadi di Pechino nel ciclismo su strada più due di bronzo (1 nella cronometro)

questo il link diretto

http://www.mandelloin.it/festa_a_fabio_triboli.htm

FABRIZIO MACCHI: «DOPO I GIOCHI DI PECHINO? PENSO A LONDRA 2012»

Intanto, il fenicottero continua il suo impegno per il sociale:
il 29 settembre sarà ospite dell’evento “…e quindi uscimmo a riveder le stelle”

22 settembre - Fabrizio Macchi è tornato da Pechino con la consapevolezza di chi sa di non essere riuscito a centrare il proprio obiettivo e, allo stesso tempo, la serenità di averlo inseguito senza risparmiarsi. Un sentimento che alimenta la ferma risoluzione ad andare avanti per chiudere in bellezza una carriera alla quale manca solo l’oro olimpico.
«A Paralimpiade finita, ammetto di non avere raccolto i risultati che mi aspettavo» ha commentato il campione. «Non nego di essere deluso, ma sono cosciente che si è trattato di un’esperienza che mi servirà per il futuro. Sono pronto a guardare avanti e ad intraprendere con determinazione il percorso di quattro anni che mi separa dalla prossima edizione dei Giochi Paralimpici a Londra nel 2012 dove mi auguro di chiudere in bellezza una carriera che mi ha regalato grandi emozioni».
Nel frattempo, Fabrizio Macchi torna a correre per il sociale. Lunedì 29 settembre, il varesino sarà tra gli ospiti di Fondazione Laureus Italia in occasione dell’evento benefico “…e quindi uscimmo a riveder le stelle”. L’appuntamento è all’Arena Civica (Sala Appiani) di Milano alle ore 18.30.

PARALIMPIADI: CICLISMO,
ADDESI COSTRUISCE SUCCESSO TRIBOLI

(AGI) - Chieti, 13 set. - “Quest’oro e’ il risultato di un gran lavoro di squadra. C’erano 40 partenti su un tracciato di 76 chilomentri piuttosto difficoltosi. La medaglia e’ andata a Triboli, ma dobbiamo sottolineare il gran lavoro di Pierpaolo Addesi che ha “cucito” la corsa, se l’e’ accollata tutta sulle proprie spalle e ha evitato le fughe per favorire l’arrivo in volata di Triboli”. Cosi’ Mario Valentini, commissario tecnico della Nazionale disabili di ciclismo, commenta il risultato delle gare di oggi alle Paralimpiadi di Pechino, dove Fabio Triboli e’ salito sul gradino piu’ alto del podio. L’azzurro ha nella gara in linea di ciclismo su strada ha preceduto il francese Mercier e l’australiano Gallagher, portando a casa la medaglia d’oro, che vanno ad affiancarsi alle altre due in bronzo: la terza medaglia complessiva, quindi, di una Paralimpiade assolutamente da incorniciare per l’atleta delle Fiamme Azzurre. “Un successo - rincara l’allenatore della Nazionale, Sergio Introzzi - dovuto anche al sacrificio di Addesi, che si e’ dimostrato fortissimo e leale e che con ogni strategia ha bloccato e contenuto gli avversari. La sua e’ stata una bella prestazione”. Al termine della prova Addesi, di Torrevecchia Teatina (Chieti), e’ stato abbracciato a lungo dai tecnici. “Non sono riuscito ad agguantare una medaglia in questi Giochi - spiega l’atleta abruzzese, che nella stessa prova e’ giunto 16esimo con 1:47.18 -, ma sono state giornate indimenticabili”. Lo stesso Triboli ringrazia “i compagni di squadra” che lo hanno aiutato. Per la Nazionale di ciclismo sono state Olimpiadi di soddisfazioni. “Emozioni indescrivibili - evidenzia Addesi -, assolutamente da ripetere”. Il ciclista abruzzese torna dalla Cina anche con il settimo posto nella prova a inseguimento su pista disputata l’8 settembre e il decimo posto nella prova a cronometro su strada del 12 settembre sulla distanza di 24.8 km. (AGI)

PARALIMPIADI: Paolo Viganò porta il primo oro all’Italia vincendo l’inseguimento LC4, bronzo di Fabio Triboli nell’inseguimento LC1

Prima medaglia d'oro per l'Italia ai XIII Giochi Paralimpici Estivi di Pechino 2008. A conquistare il podio più alto è stato il ciclista Paolo Viganò nella prova di inseguimento di categoria LC4 (nella foto, l'azzurro durante la finale). Nella prima giornata Paolo Viganò già aveva sfiorato il podio nel Km da fermo LC3-4 vinto dal britannico Simon Richardson. L'azzurro, dopo aver stabilito il nuovo record del mondo nelle eliminatorie con il tempo di 3'59"741, ha sconfitto il tedesco Michael Teuber nella finale valida per il primo e secondo posto correndo in 4’02”782 contro 4’10”113. Bronzo allo spagnolo Juan Jose Mendez. Questo successo si aggiunge al bronzo vinto ieri da Fabio Triboli nell’inseguimento individuale LC1, oro all’australiano Machael Gallagher, argento al tedesco Wolfang Sacher. Fabrizio Macchi si è piazzato al quinto posto nell’inseguimento individuale LC3, Silvana Vinci settima nei 500 metri Lc1-2/CP4.

Prima medaglia d'oro per l'Italia alle Paralimpiadi di Pechino. Paolo Viganò ha infatti trionfato nella prova di inseguimento LC4 di ciclismo su pista.

Altre notizieTriboli di bronzo: prima medaglia
Molti record nella 1a giornata
Prima medaglia d'oro per l'Italia alle Paralimpiadi di Pechino. Paolo Viganò, infatti, ha trionfato nella prova di inseguimento LC4 di ciclismo su pista. In finale l'azzurro ha battuto il tedesco Michael Teuber con un tempo di 4'02"782. Il bronzo è andato allo spagnolo Juan Jose Mendez.Il ciclista piemontese, che aveva chiuso in testa il turno eliminatorio stabilendo il nuovo record del mondo in 3'59"741, ha dunque regalato il primo oro alla spedizione azzurra dopo lo splendido bronzo conquistato ieri da Fabio Triboli nell'inseguimento su pista.

Pechino 2008, c'è il primo oro per gli azzurri: nel ciclismo trionfo per Paolo Viganò
Dominio assoluto dell'atleta di Vercelli nella gara di inseguimento di categoria LC4 sulla distanza di 3km: prima fa segnare nelle qualificazioni il record del mondo e poi conduce in modo perfetto la finale. E' la prima vittoria degli azzurri ai Giochi di Pechino

PECHINO - La prima vittoria azzurra alle Paralimpiadi di Pechino è un vero trionfo per Paolo Viganò, che conquista la medaglia d'oro nella gara di inseguimento di categoria LC4 sulla distanza di 3km. L'azzurro ha sconfitto il tedesco Michael Teuber, il campione paralimpico in carica, con il tempo di 4'02''782. Una gara perfetta per l'atleta azzurro, che ha inseguito l'avversario per il primo chilometro per poi prendere il ritmo e dominare il match con grande autorità: oltre cinque secondi il vantaggio di Viganò sulla linea del traguardo. La superiorità del ciclista italiano era stata evidente già al mattino, quando nelle qualificazioni aveva sottratto proprio a Teuber il record del mondo, facendo fermare il cronometro sul tempo di 3:59.741, alla straordinaria media di 45.048 km orari. Viganò ha così riscattato alla grande la delusione patita nella prima giornata di gare, quando nella prova a cronometro su pista 1km di categoria LC3/LC4 aveva sfiorato il podio per soli 15 millesimi.
Il bronzo dell'inseguimento LC4 è andato allo spagnolo Mendez che correndo in 4'14''984 ha battuto nella finale per il terzo e quarto posto il tedesco Winkler (4'21''550).
Nella categoria LC4 gareggiano atleti con pluridisabilità o amputati agli arti inferiori: si tratta della corsa riservata al grado più elevato di disabilità: Viganò ha perso il braccio destro e la mobilità di una gamba. Nato a Monza nel 1969, Viganò abita in provincia di Vercelli con la moglie e un figlio. Gareggia nella disciplina dal 2005, dopo l'incidente per strada che è all'origine della sua disabilità: la sua società è la Handicap Biellese. Nel tempo libero ama scolpire il legno, Nel suo palmares l'oro nella cronometro e il bronzo nella corsa su strada ai campionati del mondo di Bordeaux 2007; due ori, due argenti e due bronzi anche ai Giochi panamericani. (ska)

GIOCHI PARALIMPICI DI PECHINO:
MACCHI 7° NELLA CRONOMETRO

«Un risultato che non mi può soddisfare» ammette l’atleta

12 settembre - Per Fabrizio Macchi oggi a Pechino era il giorno della cronometro su strada, un appuntamento particolarmente atteso dal varesino che vi si presentava in qualità di vice-campione del mondo. Macchi, tuttavia, ha dovuto accontentarsi del settimo posto, dopo una prova resa molto dura dal caldo opprimente.
«E’ un risultato che non mi può soddisfare» ammette senza mezzi termini il campione: «In questo momento non riesco a spiegarmi cosa sia successo, a parte il fatto che ho sofferto in modo pesante per il clima torrido. Nei prossimi giorni, con calma, troverò di certo la risposta che cerco e di cui farò tesoro per i prossimi appuntamenti». Macchi, dunque, guarda avanti nel pieno stile del campione vero. Per il momento occhi puntati sulla prova in linea di domani.

FABRIZIO MACCHI IN CERCA DEL RISCATTO

Dopo il quinto posto nell’inseguimento individuale su pista,
Macchi di nuovo a caccia di una medaglia nella cronometro e nella corsa in linea

11 settembre – Continua il percorso di Fabrizio Macchi ai Giochi Paralimpici di Pechino: domani, venerdì 12 settembre, la cronometro di 25 km (ore 14.30 local time) in cui Macchi, in qualità di vice-campione del mondo, partirà penultimo; sabato 13 settembre la corsa in linea (ore 13.30 local time), l’ultima delle sue prove.
«Ammetto che dopo il quinto posto ottenuto nell’inseguimento su pista ho ancora più voglia di afferrare una medaglia» commenta il campione “fenicottero” che non è tipo da rinunciare facilmente ai propri obiettivi. «Non sono venuto a Pechino solo per partecipare, ma sono anche cosciente che devo competere con i migliori atleti del mondo che, come me, si sono preparati a lungo per questo appuntamento. Nel miglior spirito olimpico, dunque, che vinca il migliore». Parola di un Macchi particolarmente agguerrito

FABRIZIO MACCHI 5° NELL’INSEGUIMENTO SU PISTA

Prova durissima che ha visto battere il record di specialità
stabilito due anni fa a Aigle in Svizzera

9 settembre – La partecipazione di Fabrizio Macchi ai Giochi Paralimpici di Pechino si apre con un quinto posto nell’inseguimento individuale su pista (categoria LC3). Fin dalle qualificazioni è apparso evidente lo straordinario stato di forma dei recordman Simon Richardson, medaglia d’oro, e Masaki Fujita, argento. Fabrizio Macchi ha lottato con determinazione per la finale tra il terzo e il quarto posto fallendo l’obiettivo per pochissimo.
Il campione “fenicottero” in cerca di riscatto sarà impegnato venerdì 12 settembre con la cronometro di 25 km (ore 13.00 local time) e sabato 13 settembre con la gara su strada che concluderà le sue prove (ore 13.30 local time).

Paralimpiadi, dal ciclismo
la prima medaglia azzurra

PECHINO (Cina), 8 settembre 2008 - L’Italia ha conquistato la prima medaglia alla Paralimpiade di Pechino nel ciclismo grazie a Fabio Triboli, bronzo nell’inseguimento su pista km 4 classe LC1. Nella finale per il terzo posto con 4’45"677 ha stabilito il nuovo primato personale e battuto il brasiliano Soelito Gohr. Triboli non è un atleta di primo pelo. Ha 42 anni e vive a Mondello Lario, in provincia di Lecco, dove lavora come metalmeccanico alla Carpano, un’azienda che produce laminati di alluminio ed è tesserato per le Fiamme Azzurre. Sposato con 3 figli, ha perso l’uso del braccio destro all’età di 5 anni investito da un’auto. Ma dice che questa menomazione non è mai stata un problema, che nella vita alla fine ha fatto tutto quanto voleva. Ha iniziato a pedalare nel ’90, ma, avendo poco tempo di allenarsi ha continuato a giocare a tennistavolo, dove è arrivato sino alla serie C. Ha potuto dedicarsi completamente alla bicicletta solo nel ’95, grazie ai turni concessigli dalla sua azienda e lo ha facilitato nelle ultimi 2 anni l’ingresso nelle Fiamme Azzurre.
PISTORIUS - Ieri ha pure esordito a Pechino Oscar Pistorius nella batteria dei 100 metri, la gara per lui più difficile considerando i problemi di partenza. È stato un esordio positivo visto che con 11"16 ha stabilito il miglior tempo. Alla fine si è detto superfelice e pieno di fiducia di tornare in Sud Africa con 3 medaglie d’oro e, spera, pure un primato mondiale. È favorito nella finale che si corre domani (ore 12.12 italiane), anche perché i suoi principali avversari, gli statunitensi Frasure e Shirley, che si sono affrontati nell’altra batteria, sono apparsi meno brillanti rispetto a quattro anni fa ad Atene. Ala finale parteciperà anche un italiano, il veronese Heros Marai, 4° ieri nella prova di Pistorius con 12"04, nuovo primato personale.
DU TOIT - Intanto continua la corsa all’oro dell’altra sudafricana Natalie Du Toit, che ieri, dopo il titolo conquistato domenica nei 100 farfalla, ha fatto suo anche quello dei 100 stile libero (1’01"44) della categoria S9. Secondo oro nelle stesse specialità anche per l’altro fenomeno della piscina, la statunitense Jessica Long, 16 anni, S8, mentre l’australiano Matt Cowdrey ha conquistato, dopo l’argento nella farfalla, l’oro dei 100 stile libero con il nuovo primato mondiale, 55"30. Alla fine della seconda giornata la Cina è già in testa al medaglie con 28 medaglie (8 ori, 10 argenti e 10 bronzi, davanti agli Stati Uniti (17, 8-4-5) e la Gran Bretagna (15, 7-5-3).


dal L'Inviato della GAZZETTA
Pierangelo Molinaro


Paralimpiadi, Zuccarini: “Da Addesi ci aspettiamo più d’una medaglia”. Addesi: “Parto per fare bene”

“Da Pierpaolo Addesi ci aspettiamo più d’una medaglia, perché le possibilità ci sono, i mezzi tecnici e l’ambizione anche e la preparazione raggiunta è ottimale. Adesso, lui, deve solo spingere i pedali in avanti e, caparbio com’è, allenato com’è, può fare risultato”. E’ quanto ha affermato, questa mattina, in Provincia a Chieti, Franco Zuccarini, presidente regionale del Cip (Comitato italiano paralimpico), nel corso di una conferenza stampa. Addesi, atleta di Torrevecchia Teatina, partirà il primo settembre prossimo per Pechino, per disputare le Paralimpiadi, che avranno inizio il 6 settembre. “Addesi – ha evidenziato Zuccarini – in pochi anni ha raggiunto risultati eccellenti – conquistando il podio nei Campionati del mondo e in quello italiano -. E’ sicuramente la punta di diamante del gruppo abruzzese: è una risorsa incredibile, che va sostenuta. E, considerato che i diversamente abili, raggiungono la maturazione tecnica più tardi rispetto ai normodotati, c’è da sperare bene anche per il futuro, per Londra 2012. Comunque vada si tratterà di un’esperienza ricca e unica”. Addesi, che ha presentato la maglia con cui gareggerà in Cina e che era accompagnato dalla moglie Valentina e dai figlioletti Riccardo e Claudia, ha raccontato che solo 4 anni fa guardava le Olimpiadi in tivvù. “Non avevo ancora iniziato a correre in bici. Ho lavorato molto e, superando tante difficoltà, in poco tempo, ho raggiunto risultati soddisfacenti. In questo periodo abbiamo effettuato una preparazione specifica, percorrendo circa 100 chilometri al giorno e migliorando di parecchio i tempi. Parto per fare bene”. Il ciclista abruzzese, che ha effettuato a Roccaraso l’ultimo ritiro con la Nazionale disabili di ciclismo - sottoposta anche a improvvisi controlli antidoping risultati tutti negativi – si cimenterà in tre specialità: l’8 settembre nell’inseguimento su pista, il 12 nella cronometro e il 13 nella gara su strada. “Che è quella per cui mi sento più portato”, ha spiegato l’atleta. Le gare saranno mandate in onda da Rai Sport Più, che trasmetterà in diretta dalle 8.30 alle 14.30. “Ringrazio gli sportivi e gli sponsor per l’affetto che mi hanno dimostrato in questo periodo – ha terminato Addesi – e li ripagherò con l’impegno e spero anche con risultati concreti”. “In bocca al lupo”, ha concluso Zuccarini, annunciando che l’inverno prossimo Addesi sarà il testimonial che il Cip Abruzzo porterà nelle scuole della regione per raccontare agli studenti la propria esperienza e per invogliare i giovanissimi, anche disabili, a fare sport.

Serena Giannico

FABRIZIO MACCHI:

SCATTA L’AVVENTURA PECHINO 2008

Il varesino e gli altri azzurri partiranno lunedì 1° settembre da Roma -
La prima gara sarà l’inseguimento su pista di martedì 9 settembre

28 agosto - E’ iniziato il countdown dei Giochi Paralimpici di Pechino che si apriranno ufficialmente sabato 6 settembre. Fabrizio Macchi farà parte della compagine italiana che cercherà di accrescere ulteriormente il medagliere azzurro in Cina. Il varesino partirà da Malpensa lunedì 1° settembre verso Roma dove si unirà alla Nazionale che il giorno stesso prenderà il via per Pechino.
Macchi scenderà in gara per la prima volta martedì 9 settembre alle ore 9.00 (local time) per le qualificazioni dell’inseguimento su pista. Nel pomeriggio alle ore 16.00 (local time) si svolgeranno le finali. L’appuntamento successivo è fissato per venerdì 12 settembre con la cronometro di 25 km (ore 13.00 local time). Il giorno dopo Macchi sarà impegnato nella gara su strada che concluderà le sue prove (ore 13.30 local time).
«Sarà una grandissima emozione, il culmine di quattro anni di attesa durante i quali ho focalizzato ogni fatica ed ogni risultato su questo appuntamento» commenta Macchi che partecipa ai Giochi Paralimpici per la terza volta dopo Sidney 2000 e Atene 2004 (medaglia di bronzo nell’inseguimento su pista). «Non è nel mio stile nascondermi ed ammetto di puntare dritto al podio. Le sensazioni in allenamento sono buone e questo mi fa ben sperare di poter regalare al mio Paese una nuova medaglia».
In attesa della partenza, Macchi concentra in queste ore le ultime sessioni di un allenamento fattosi particolarmente metodico ed intenso con l’approssimarsi dell’evento: «Le mie giornate sono scandite secondo ritmi strettissimi. Mi auguro che questa fatica, come quella degli altri atleti azzurri, sia ricompensata nel migliore dei modi. Penso a me stesso, certo, ma anche a mia moglie e mio figlio che stanno condividendo con me questa straordinaria avventura. Anche per loro mi auguro che siano Giochi Olimpici d’oro».

ULTIMO COLLEGGIALE PER LA NAZIONALE PARALIMPICA DI CICLISMO A ROCCARASO

Siamo agli sgoccioli, la partenza per Pechino è alle porte.
Il primo di settembre i ragazzi di Maio Valentini e Sergio Introzzi partiranno da Roma per raggiungere Pechino, il sei l’inaugurazione dei giochi paralimpici ed il sette l’inizio delle gare su pista, nel frattempo i ragazzi stanno percorrendo Km su Km per presentarsi al meglio al grande evento.
A Roccaraso in Abruzzo sull’altipiano delle cinque miglia sfrecciano su e giu’ gli azzurri Addesi, Farroni, Macchi, Triboli, Viganò, l’handbiker Podestà e le ragazze Merloni con Coluzzi e Vinci.

IL GRUPPO

1 ADDESI PIERPAOLO cat. LC 1
2 COLUZZI CINZIA atleta Tandem
3 FARRONI GIORGIO cat. CP 2
4 MERLONI MELISSA guida Tandem
5 MACCHI FABRIZIO cat. LC 3
6 TRIBOLI FABIO cat. LC 1
7 VIGANO' PAOLO cat. LC 4
8 VINCI SILVANA cat. CP 4
9 PODESTA' VITTORIO cat. HB B
VALENTINI MARIO Responsabile Tecnico
INTROZZI SERGIO Tecnico
CASTELLO MARIO Fisioterapista
BRAMATI GIANMARIO Meccanico


Paralimpiadi: Pierpaolo Addesi in ritiro con la Nazionale a Roccaraso (L’Aquila) prima della partenza per Pechino

Stringono i tempi e l’atleta abruzzese Pierpaolo Addesi, in vista delle prossime Paralimpiadi di Pechino, sta effettuando una durissima preparazione. “Allenamenti e test specifici – spiega il ciclista – che serviranno ad affrontare al meglio le gare in Cina. Un lavoro che, per quel che mi concerne, sta dando buoni frutti, soprattutto per quanto riguarda i tempi in pista”. Addesi è da poco rientrato da Aigle, comune svizzero del Canton Vaud di 7.864 abitanti, al centro di un'importante zona vinicola, dove è stato in ritiro con la Nazionale. E dall’1 al 12 agosto, a Roccaraso (L’Aquila), sarà impegnato nel primo dei due raduni tecnici collegiali che interesseranno gli atleti del ciclismo in vista delle Paralimpiadi di Pechino. Otto gli azzurri convocati per l’occasione dal responsabile tecnico nazionale Mario Valentini e dall'allenatore nazionale Sergio Introzzi: Addesi, Cinzia Coluzzi, Giorgio Farroni, Fabrizio Macchi, Vittorio Podestà, Fabio Triboli, Paolo Viganò, Silvana Vinci e l'atleta guida del tandem femminile, Melissa Merloni. “E’ la prima volta – riprende Addesi – che un ritiro si svolge nella mia regione e di questo sono particolarmente contento”. Il secondo raduno si terrà, sempre a Roccaraso, dal 18 al 26 agosto. E poi il primo settembre l’azzurro – assieme ad altri 85 convocati - volerà a Pechino per rappresentare l’Italia nei Giochi paralimpici dal 6 al 17 settembre.

Serena Giannico
Chieti, 31 luglio 2008




Sport disabili 2760 METRI DI EMOZIONI

Il corridore del Comitato Italiano Paralimpico, Francesco Alberghini tagato Blu di MARE Nuovo Casinò di Campione ha scalato il Passo dello Stelvio.

Sabato 26 luglio partito di buon ora da Prato allo Stelvio, Alberghini ha raggiunto i 2760 metri del passo, percorrendo i 48 tornanti distribuiti su 24km, in 2h 47”.
E’ stato fantastico -racconta Alberghini - ho avuto buone sensazioni alle gambe e negli ultimi tornanti ho anche cambiato ritmo, accorciando il rapporto.
Peccato che, essendo in alta quota-ha aggiunto- ho dovuto rallentare perché c’era poco ossigeno e mi mancava il fiato. Ringrazio anche i miei amici di viaggio che mi hanno sostenuto. Sicuramente tornerò per migliorarmi.”
Raggiunto dalla notizia dell’impresa di Alberghini ad Aigle (CH), dove si trovava in ritiro con la nazionale paralimpica di ciclismo, il Direttore Tecnico del Team Blu di Mare, il Prof. Sergio Introzzi, ha voluto inviargli un caloroso abbraccio. “Francesco è un grande esempio per tutti noi - ha dichiarato Introzzi - qui con me ci sono due suoi compagni di squadra, prossimi a partire per Pechino : Silvana Vinci e Fabio Triboli. In Cina ci sarà anche un altro nostro atleta, Giorgio Farroni e l’ ultima arrivata Melissa Merloni. Vedremo di fare un grande regalo a Francesco ed a tutti i nostri sostenitori conquistando una medaglia, ma comunque vada - ha concluso Introzzi - questi ragazzi sono dei vincenti ed io con loro per avere la fortuna di frequentarli ricevendo quotidiane e salutari lezioni di vita.”


“Da Bordeaux a Pechino, il sogno continua”
Vittorio Podestà porta Genova e la Liguria a Pechino 2008.

Oggi, martedì 22 luglio, alle ore 12.00, presso la Sala Stampa della Provincia di Genova, si è svolta la conferenza stampa per annunciare l’ufficializzazione della partecipazione di Vittorio Podestà, atleta del Don Bosco di Genova e già Campione del Mondo di Handbike 2007, alle Paralimpiadi di Pechino 2008.
Dopo qualche settimana di attesa, il C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) ha ufficializzato le ultime convocazioni. A rappresentare i colori azzurri a Pechino dal 6 al 17 settembre nella disciplina dell’handbike sarà appunto Vittorio Podestà: unico atleta ligure e unico handbiker italiano a partecipare ai XIII Giochi Paralimpici.
Vittorio Podestà, atleta di riferimento educativo del Don Bosco di Genova e testimonial di diverse iniziative sociali, Campione del Mondo a cronometro IPC 2007 e Campione del Mondo WHF 2007 nella cronometro a squadre, è arrivato a questo importante appuntamento dopo anni di successi. Il campione ligure vanta infatti già un palmares di vittorie importanti in gare di livello internazionale: 20 volte sul gradino più alto del podio e numerosi piazzamenti in gare prestigiose come il secondo posto alla Maratona di New York 2006.
L’atleta ligure verrà seguito in Cina per l’appuntamento agonistico più importante, dal suo preparatore atletico Fabrizio Tacchino, ideatore di STC - Sport Training Center, il centro di preparazione atletica del C.S. PalaDonBosco, che lo segue ormai da due anni e che ha contribuito agli importanti traguardi ottenuti di recente da Podestà.
Nel 2008 l’unico obbiettivo per Vittorio Podestà sono proprio le 2 gare (cronometro e corsa in linea) di Pechino e fin dall’inizio dell’anno la programmazione degli allenamenti ha avuto come scopo quello di arrivare in quei giorni al massimo della condizione. Con l’augurio di vivere il sogno più grande per un atleta…

Enrico Carmagnani
Centro Sportivo PalaDonBosco
Tel.: 348 2102496

VITTORIO PODESTÀ SI RACCONTA

Sono nato a Lavagna il 03/06/1973, sono sposato con Barbara dal 2003 e nel 2000 mi sono laureato in Ingegneria Civile. Nel marzo 2002 ho avuto un incidente stradale che mi ha lesionato la decima vertebra dorsale costringendomi sulla sedia a rotelle. Ho subito reagito bene alla vicenda, tanto che già a settembre del 2002 ho iniziato a giocare a basket in carrozzina grazie ad un amico che ha avuto un incidente simile al mio anni addietro. Nell’agosto 2003 ho iniziato ad andare in handbike, durante le gare di handbike e i corsi con la nazionale di basket ho incontrato e conosciuto atleti fortissimi; osservandoli in azione ho capito che anche tra i disabili ci sono dei campioni che con un destino diverso avrebbero potuto primeggiare in qualunque tipo di sport e ho voluto subito provare ad imitarli per raggiungere i loro livelli. Nel 2006 ho fatto un grande salto di qualità dimostrando di essere uno dei migliori atleti italiani della specialità. Inoltre sono stato scelto dalla Nazionale Italiana per partecipare ad alcune gare internazionali. La mia stagione ha avuto una svolta ad ottobre 2006 quando ho vinto la Milano City Marathon.
L’appuntamento finale e più rappresentativo è stata la mia prima partecipazione, grazie al contributo dell’INAIL, alla Maratona di New York dove mi sono piazzato al secondo posto. Concludere il 2006 con un grande risultato in una gara così speciale per la particolarità del percorso e l’enorme folla entusiasta che segue lungo le strade, mi ha dato ancora più fiducia nei miei mezzi e ulteriori stimoli per lavorare duro nel periodo invernale. Nel 2007 la realtà ha però superato anche i sogni. A maggio ho raggiunto il primo obbiettivo che era riconfermarmi Campione Italiano a Cronometro. A giugno, in occasione dei Mondiali WHF, oltre a due importanti piazzamenti nelle gare individuali, è arrivata la vittoria nella prova a cronometro a squadre.
Sarebbe già stata un’annata incredibile, considerando anche il quarto posto nella classifica generale del Circuito EHC, ma poi è arrivata la vittoria nella cronometro individuale del Campionato del Mondo di Bordeaux con la maglia iridata da portare per un anno intero, la medaglia d’oro, il podio con l’inno di Mameli e la bandiera italiana che sventola: non potevo credere che stavo davvero vivendo in prima persona tutto quello che avevo visto solo guardando la TV. Nel 2008 mi aspettano le Paralimpiadi di Pechino dopo un anno di duro lavoro per rrivare con le “carte in regola” all’appuntamento più importante per qualunque atleta e ambire a vincere la medaglia più prestigiosa, anche se ora sarà più difficile non sognarla in anticipo.

Palmares sportivo:

nelle 70 gare disputate nelle stagioni tra il 2004 e oggi ha totalizzato: 20 Vittorie, 21 Secondi posti e 12 Terzi posti

Ø Campione del Mondo a cronometro IPC 2007
Ø Campione del Mondo WHF 2007 nella cronometro a squadre
Ø Campione Italiano a Cronometro 2005 e 2007
Ø Vincitore Milano Marathon 2006
Ø Vincitore Placentia Maraton 2006 e 2007
Ø Miglior Italiano nella classifiche finali del Circuito Europeo
Handbike 2006 e 2007
Ø Miglior prestazione sulla distanza di maratona 1h07’54” (3° tempo
mondiale di categoria)
Ø Vincitore classifica finale individuale cat. B del campionato
italiano a squadre 2006
Ø Secondo posto al Campionato Italiano a cronometro 2006
Ø Secondo posto al Campionato Italiano in Linea 2004
Terzo posto al Campionato Italiano in Linea 2005 e 2007


IL CENTRO SPORTIVO PALADONBOSCO

Diretta emanazione dell'Opera Salesiana di Sampierdarena, nato nel 1997, offre, attraverso il lavoro di professionisti, una gamma ricchissima di attività ludico-sportive per bambini, giovani e adulti supportate da ottime strutture e attrezzature. Il Centro Sportivo PalaDonBosco gestisce i nuovi servizi e propone una visione unitaria dello sport salesiano. Il Centro Sportivo ha come finalità quelle di rendere accessibile la pratica dello sport, trasmettendo la vera cultura sportiva ed i principali valori tra i giovani nello spirito salesiano. Il Centro stabilisce i criteri che ispirano tutte le attività presenti nel "Don Bosco" di Sampierdarena (e negli altri impianti sparsi nella provincia di Genova gestiti dal PalaDonBosco), volute per la serena crescita dei giovani che lo frequentano, in un ottica educativa unitaria tra proposte sportive, culturali, sociali e religiose. Ha inoltre una funzione strumentale nella formazione culturale, professionale e spirituale di tutti i dirigenti, allenatori ed istruttori del Don Bosco al fine di orientare la formazione integrale e sociale dei ragazzi/e e dei giovani valorizzando la loro domanda educativa e la prassi di promozione umanizzante dello sport e del gioco; all'interno di un articolato progetto di uomo e di società ispirato esplicitamente alla visione Cristiana, al Sistema Preventivo di Don Bosco e agli apporti del progetto educativo salesiano.
Il C. S. PalaDonBosco ha di recente sottoscritto la sua affiliazione al C.S.I. – Centro Sportivo Italiano, anche al fine di una reciproca crescita.

IL PALADONBOSCO E LO SPORT DISABILE

Il C. S. PalaDonBosco, da sempre attivo per i giovani e il sociale e quindi
anche per la disabilità, dal 2004 organizza per conto della Provincia di
Genova, la settimana provinciale dello sport disabile: “Giochiamo Insieme”,
manifestazione patrocinata dal CIP - Comitato Italiano Paralimpico della
Liguria e realizzata in collaborazione con il C.O.N.I., il Panathlon
International Club Genova Levante e altre importanti realtà.
Il C. S. PalaDonBosco ha nel tempo cercato di realizzare un impegno sempre
più concreto per dare un apporto tangibile, non solo promozionale, nel
favorire la pratica sportiva da parte di atleti diversamente abili. In
questa direzione l’accordo con il Don Bosco Basket (ex PH Zena), squadra
genovese di basket in carrozzina, che ha organizzato importanti iniziative
sportive di livello nazionale.
Il PalaDonBosco, si impegna inoltre costantemente in attività di promozione
sportiva con particolare attenzione per lo sviluppo della pallacanestro
giovanile e di altre attività sportive nel sociale. Il Don Bosco Basket
comprende, infatti, oltre alla squadra di disabili in carrozzina, che
partecipa al campionato nazionale di serie B, una squadra di basket per
ragazzi affetti da sindrome di Down. Vittorio Podestà, ci piace segnalarlo,
ha cominciato la sua attività nello sport disabile proprio giocando a basket in questa società.

SPORT TRAINING CENTER

STC - Sport Training Center è il centro specializzato per la preparazione
atletica ed agonistica per squadre, atleti e federazioni di diverse
discipline, nato nel 1995 dall'esigenza di contribuire alla ricerca tecnica, medica e scientifica per l'evoluzione dello sport, con particolare riferimento agli sport “outdoor”.
In tredici anni di attività STC è divenuto il punto di riferimento per oltre 800 atleti italiani, anche di livello nazionale e per centinaia di semplici amatori.
Lo staff STC è formato da professionisti a tempo pieno con titoli di studio
adeguati al servizio offerto e praticanti una specifica disciplina sportiva.
La sede operativa STC è presso il Centro Sportivo PalaDonBosco di Genova
Sampierdarena, struttura utilizzata anche dalla Facoltà di Scienze Motorie e partner delle vicine Piscine di Crocera e di altri impianti sportivi
presenti sul territorio regionale.
Inoltre Sport Training Center intende proporre eventi “outdoor” nella natura per diverse discipline sportive in molti Parchi della Liguria e a livello nazionale.
Fabrizio Tacchino, Tecnico della Federazione Ciclistica Italiana è stato
l’ideatore di STC insieme al Direttore del C. S. PalaDonBosco , Luca Verardo. Il preparatore atletico di Podestà annovera nel suo curriculum diversi
importanti traguardi:
nel 2000 – 2001 ha portato in nazionale Davide Gilardo partecipando a prove di Coppa del Mondo e Mondiale Mountain Bike a Sierra Nevada, con l’atleta russo Oleg Zukov ha partecipato al mondiale crono di Verona, dal 2004 è l’allenatore del promettente scalatore Domenico Pozzovivo professionista della CSF Navigare quest’anno 8° al Giro d’Italia, collabora con il CT Collinelli per la nazionale Juniores e U23 di pista e quest’anno ha vinto con Guastini il titolo italiano cronometro allievi e con Rossi il titolo Italiano esordienti Mountain Bike. Ha seguito dal 1991 ad oggi oltre 2000 atleti di vario
livello.
Segue Podestà dallo scorso anno riuscendo a portarlo al titolo di Campione del Mondo Handbike a Bordeaux.

FABRIZIO MACCHI VERSO PECHINO 2008
«Disciplina, alimentazione e concentrazione:

ecco i cardini del mio lavoro»

Il varesino gareggerà ai Giochi Paralimpici di Pechino
nella cronometro su strada e nell´inseguimento su pista

Non si ferma un attimo Fabrizio Macchi che, in vista dei Giochi Paralimpici di Pechino al via il 7 settembre, si sta sottoponendo ad un programma di allenamento imperniato su rigida disciplina, alimentazione e massima concentrazione.
L´atleta affronta un programma settimanale che si apre il lunedì con due ore "leggere" su strada. Il giorno dopo Macchi si dedica ad un lavoro specifico per preparare la prova a cronometro, il suo grande obiettivo a Pechino: «Affronto un´uscita di circa 60 chilometri che prevede sia salite che passaggi pianeggianti. Durante questo tipo di lavoro raggiungo molto spesso i valori di soglia (195 battiti cardiaci al minuto) con una velocità media di circa 45 km/h». Il pomeriggio, ancora un´uscita, questa volta di recupero, della durata di un´ora e mezza magari con un po´ di dietro motori. Il giorno successivo l´allenamento prevede un lavoro al medio soglia (185 battiti al minuto) con due uscite di quattro ore complessive.
Pedalando con una gamba sola, Macchi ha bisogno di dedicare del tempo anche ad un´attività specifica di compensazione in palestra. Mezza giornata a settimana, ad esempio il giovedì, viene utilizzata per il lavoro ai pesi. E poi continua l´allenamento per la cronometro con l´accortezza di cambiare la frequenza delle pedalate al minuto.
Il venerdì è il giorno della pista: il varesino si concentra sulle partenze e sulle serie da 2000 mt. Al sabato c´è da curare la posizione in sella sulla bici da crono, con uscite di almeno tre ore, mentre la domenica l´obiettivo è il potenziamento in salita, quando non c´è una gara.
Inoltre, non è solo pedalando che ci si prepara ad un evento di questa portata, ma anche... mangiando. In questo senso, il varesino punta al raggiungimento del peso-forma di 54 kg che gli permetterà di affrontare al meglio l´importante appuntamento. Il mantenimento di questo delicato equilibrio è merito di una dieta a zona seguita con rigore con l´aiuto del medico Enrico Arcelli, lo stesso che lo convinse a salire in bicicletta dopo gli exploit nello sci e nella maratona.
Da venerdì 25 fino a lunedì 28 luglio, Fabrizio Macchi sarà impegnato con la Nazionale italiana sulla pista di Aigle (CH) sede dell´UCI, per l´ultimo stage in pista prima della partenza di Pechino.
Una nuova medaglia per Fabrizio Macchi? «Beh, ammetto che ci sto pensando...».

Campiionato Lombardo UDACE

Si è svolto a Melegnanello di Turano (LO) il Camp. Reg. crono ind. su di un percorso interamente pianeggiante di Km 16 egregiamente organizzato dall’ Asd Cicloamatori Turano.
Campione Lombardo per la sua categoria e miglior tempo in assoluto per l’azzurro paralimpico della Blu di MARE targata Nuovo casinò di Campione Fabio Triboli che è in piena fase di preparazione in vista delle Paralimpiadi di Pechino

5^ prova di Coppa Europa per paralimpici

Cantipalos, 6 luglio 2008
L'unione ciclistica Cantipalos ha
organizzato a Cantipalos (Segovia) in Spagna la quinta prova di Coppa Europa per paralimpici.


Anche se la nazionale Italiana ha preferito non parteciparvi continuando il programma di preparazione proposto dai tecnici Introzzi e Valentini alcuni atleti italiani hanno preso parte all'evento.
Nella prova in linea l'olimpionico di Sidney Pierangelo Vignati ha colto un settimo posto nella cat. LC1 mentre nella cat. LC2 Alessandro Colombo si è classificato al quarto posto.
Nella seconda
giornata andava in scena una cronometro e sia Vignati che Colombo hanno occupato il terzo gradino del podio.
Settimo posto del tandem femminile
Maria Stoppani e Patrizia Spadaccini.
Da registrare che Alessio
Borgato, pur non partecipando alla prova, resta leader nella Coppa Europa nella cat. LC1


VALENTINI E INTROZZI GUIDANO L'ITALIA APECHINO

Lo staff tecnico del ciclismo del Comitato Italiano Paralimpico, guidato da Mario Valentini e Sergio Introzzi ha diramato le convocazioni ufficiali per le prossime Paralimpiadi di Pechino.
A rappresentare l'ITALIA saranno sei uomini Addesi PierPaolo Farroni Giorgio Macchi Fabrizio Podestà Vittorio Triboli Fabio Vigano' Paolo e tre ragazze Cinzia Coluzzi in tandem com Merloni Melissa Vinci Silvana In bocca al lupo.


PAOLO VIGANO’ SULLA VIA PER PECHINO
STREPITOSA LUNGA SERIE DI VITTORIE

CREMANGO D’INVERIGO (g.m.) Titolo iridato a cronometro, due ori ed altrettanti argento ai Giochi Panamericani dello scorso anno, il corridore monzese Paolo Viganò del G.S. Ferramenta Pozzi sta mietendo successi a tambur battente in questa stagione, che costituisce marcia di avvicinamento alla ParaOlimpiadi di Pechino. Dopo una crono in aprile ad Ospitaletto (Bs), nella Vuelta a Bira (Paesi Baschi) si è aggiudicato quasi tutte le tappe. All’italiano su strada di Casciana Terme (Pi) ha fatto seguito in giugno con altri due assoluti su pista: km. da fermo e inseguimento individuale ottenuti sull’anello di Masnago. Il poker è arrivato con l’assoluto a cronometro. Ma le prove più esaltanti per il 39enne brianzolo, che hanno reso felice il patron e sponsor Gianni Pozzi, quelle fornite a Holzkirchen (Germania) in Coppa Europa. Ha vinto la crono sugli avversari più agguerriti, i tedeschi Teuber e Senska con un vantaggio di 32”, al termine dei 21 km. di gara, sul vice campione iridato Teuber. La prova su strada, il cui criterio di svolgimento sarà quello fissato per le Olimpiadi di Pechino (una sola classifica per più categorie), l’ha visto dominatore della graduatoria assoluta contro avversari della categoria LC4, LC3 e CP3. Il suo attacco gli ha permesso di concludere con 15”20 su Tomas Kvasnicka, 15”55 su Darren Kenny ed il resto del gruppo. Risultati che fanno di Viganò uno dei favoriti alle prossime Olimpiadi anche se Paolo Viganò al momento non goda dell’attenzione mediatica di altri atleti sicuramente più esperti di lui, ma al momento meno vincenti rispetto all’atleta di Gianni e Alberto Pozzi.

COPPA EUROPA PER PARALIMPICI
Silvana Vinci e Paolo Viganò mattatori in Germania

Holzenkirhen 20 e 21 luglio
Trasferta in terra di Germania per la nazionale paralimpica di Sergio Introzzi e Mario Valentini e buoni i risultati ottenuti.
Tutti gli azzurri presenti sono saliti sui gradini del podio, ma un plauso particolare vanno all’azzurrina Silvana Vinci (ha ottenuto le prime vittorie a livello internazionale) ed a Paolo Vigano’ entrambi vincitori sia nella prova a cronometro che a quella in linea.

COMUNICATO STAMPA N. 34 RISULTATI GARE

20 giugno GARA DI COPPA EUROPA a HOLZKICHEN (Germania)

Cronometro individuale

- VINCI Silvana 1 class.
- FARRONI Giorgio 2 class.
- COLOMBO Alessandro 4 class.
- TRIBOLI Fabio 15 class.

21 giugno GARA DI COPPA EUROPA a HOLZKICHEN (Germania)

Prova in linea

VINCI Silvana 1 class.
COLOMBO Alessandro 3 class.
TRIBOLI Fabio rit..

Un oro e due argenti per il ciclista paralimpico Pierpaolo Addesi al Campionato italiano di ciclismo su pista e a cronometro


Fa incetta di medaglie l’atleta abruzzese Pierpaolo Addesi al Campionato italiano di Ciclismo su pista e a cronometro. Le competizioni si sono svolte ieri e oggi a Varese. L’azzurro, che sarà presente alle Paralimpiadi a Pechino, ha infatti conquistato un oro e due argenti. I due secondi posti sono arrivati ieri grazie all’inseguimento e alla 1 km da fermo, nei quali Addesi, di Torrevecchia Teatina (Chieti), è stato preceduto sul traguardo dall’avversario di sempre, Fabio Triboli. Oggi, invece, sulle strade della città lombarda, si è disputata la gara di cronometro individuale, con i percorsi che hanno calcato quelli dei Campionati mondiali di ciclismo, che Varese ospiterà nel prossimo mese di settembre. E Addesi ha dato spettacolo e ha vinto, precedendo proprio Triboli. “Un circuito straordinario – spiega Addesi -, anche se la pioggia ha rovinato un po’ la festa. Avevo promesso di dare il meglio e l’ho fatto. Si tratta di un importante test di prova prima delle prossime e impegnative competizioni internazionali”. La prima, il 20 e 21 giugno prossimi, è la terza prova di Coppa Europa in programma a Monaco, in Germania. Il Campionato italiano a Varese è stato promosso e organizzato dal Cip (Comitato italiano paralimpico) con la collaborazione delle Società A.S.C.D. Francis e A.S.D. Ciechi Sportivi Varesini.

COMUNICATO STAMPA N. 33 RISULTATI GARE

14 giugno CAMPIONATO ITALIANO SU PISTA a VARESE
Km con partenza da fermo
- ALBERGHINI Francesco 1class.
- COLOMBO Alessandro 1 class.
- TRIBOLI Fabio 1 class.
Mt. 500 con partenza da fermo
- VINCI Silvana 1 class.
Inseguimento individuale
- ALBERGHINI Francesco 1class.
- COLOMBO Alessandro 1 class.
- TRIBOLI Fabio 1 class.
- VINCI Silvana 1 class
Individuale a punti
- DISSEGNA Andrea 2 class.
- CUCCO Luigi 4 class.

15 giugno CAMPIONATO ITALIANO A CRONOMETRO
ALBERGHINI Francesco 1 class.
FARRONI Giorgio 1 class.
COLOMBO Alessandro 1 class.
VINCI Silvana 1 class.
CUCCO Luigi 1 class.
TRIBOLI Fabio 2 class.
DISSEGNA Andrea 4 class.

CAMPIONATO ITALIANO DISABILI SU PISTA E CRONOMETRO INDIVIDUALE
Domani (sabato) le gare al velodromo Luigi Ganna. Domenica la gara contro il tempo.

Presentazione ufficiale ieri mattina a Villa Recalcati di Varese del fine settimana di grande ciclismo in provincia di Varese con un nuovo appuntamento di prestigio. Con l’assessore Giuseppe De Bernardi Martignoni a fare gli onori di casa è stato presentato l’evento che porterà il ciclismo degli atleti disabili in primo piano. Protagonisti i ragazzi del Comitato Italiano Paralimpico che si contenderanno domani al velodromo “Luigi Ganna” di Masnago i titoli italiani per atleti disabili e non vedenti, nelle diverse specialità, e domenica nella città giardino le maglie tricolori della cronometro individuale . Il ciclismo varesino si vestirà nuovamente con il tricolore per due manifestazioni, inserite tra gli eventi collaterali di Varese 2008, che vedranno in competizione tutti gli atleti della nazionale italiana paralimpica che saranno protagonisti il prossimo mese di settembre alle Paralimpiadi di Pechino. Sull’anello in cemento di Masnago saranno in palio ventuno maglie tricolori che verranno assegnate nelle diverse specialità della pista: chilometro con partenza da fermo, velocità ed inseguimento. L’inizio delle evoluzioni al “Luigi Ganna” di Masnago è previsto per le ore 10 nella giornata gestita dall’Associazione Ciechi Sportivi Varesini e dal Comitato Organizzatore Pista di Varese. Una cinquantina gli iscritti alla gara tricolore su pista che ritorna a Varese dopo la bella edizione del 2007 che ha riportato in vita questo campionato dopo cinque anni di assenza, ed è grazie all’intraprendenza di Alberto Zin, dirigente varesino nel contesto nazionale del Comitato Italiano Paralimpico, e dei suoi collaboratori che questa manifestazione è ritornata e si può affermare che il loro campionato italiano gli organizzatori lo hanno già vinto insieme a tutti coloro che hanno aderito entusiasticamente all’evento al fianco dell’Associazione Ciechi Sportivi Varesini e del Comitato Organizzatore Pista Varese si sono infatti schierati : Provincia di Varese, Società Ciclistica Alfredo Binda, Federazione Ciclistica Italiana, Società Ciclistica Carnaghese, Supermercati Tigros , Gandini Activ Group, Foto Benati, Ciclovarese.com, , associazione “Il tuo floricoltore di fiducia”, Pasticceria Lamperti Varese, MIC Shimano, Croce Rosa Italiana di Varese, ed i corridori professionisti varesini nel segno delle iniziative legate alla “Pedala con i Campioni”. Una vera e propria squadra per sostenere gli atleti disabili che a Varese saranno impegnati sotto l’ occhio dei responsabili nazionali per contendersi una maglia azzurra in evidenza in vista delle Paralimpiadi di Pechino 2008. Domenica mattina, partenza ed arrivo in via Sacco a Varese con la gestione organizzativa dell’Associazione Francis e della Società Ciclistica Caravatese Inda. Circuito cittadino chiuso al traffico per le competizioni contro il tempo. Prima partenza ore 9,30, in una giornata di grande ciclismo con la presenza dei responsabili nazionali del Comitato Italiano Paralimpico. “E’ significativo il fatto che organizzatori del calibro del Comitato Organizzatore Pista Varese e della Società Ciclistica Caravatese Inda abbiamo messo a disposizione le loro forze per questi eventi - afferma Zin – per il nostro movimento è molto importante e significativo. Il movimento del ciclismo per disabili è in netta evoluzione e collaborazioni come queste non possono che aiutare quella crescita sportiva e dal punto di vista dell’immagine che questo settore merita”. Nell’anno del Campionato dl mondo di ciclismo a Varese una nuova bella iniziativa che non fa che suggellare quella passione ciclistica che va oltre la vetrina mondiale, nella nostra provincia.

Nuovo argento per il ciclista paralimpico Pierpaolo Addesi nella Coppa Europa in Svizzera

Nuova affermazione nella Coppa Europa di ciclismo che si è svolta nei giorni scorsi a Gippingen (Svizzera) per l’atleta Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia Teatina (Chieti): l’azzurro, che parteciperà alle Paralimpiadi a Pechino, ha infatti conquistato di nuovo una medaglia, portando a casa un altro argento. Il programma prevedeva la prova in linea su strada Gippingen - Leuggern - Strick - Reuenthal - Felsenau – Gippingen e i 9,4 chilometri della cronometro. Nelle gare in linea Addesi è arrivato sesto, mentre nella competizione a cronometro è stato autore di un’ottima prova, con la quale si è regalato il podio, confermando anche la buona forma del momento. “Ho tentato di agguantare l’oro – spiega Addesi – e non ce l’ho fatta per pochi metri. Comunque sono soddisfatto del risultato”. L’attività agonistica prosegue a tambur battente. Addesi il 14 e 15 giugno prossimi parteciperà ai Campionati italiani a cronometro e su pista in programma a Varese e organizzati dal Cip (Comitato italiano paralimpico) e successivamente sarà alla terza prova di Coppa Europa in programma a Monaco, in Germania, il 20 e 21 giugno. A seguire arriverà la convocazione ufficiale per Pechino.


RISULTATI EUROPACUP Paracycling Gippingen 7 e 8 giugno

7 giugno 2008 gare in linea 8 giugno gare a cronometro

CP 1-2 man 1° FARRONI G. 3° Farroni G.

LC1-LC4-CP3 woman 2° Vinci S. 2° Vinci S.

LC1 man 1° BORGATO A. 1° BORGATO A.
3° Triboli F. 2° Addesi P.
6° Addesi P. 6° Triboli F.
15° Colombo A. 15° Colombo A.

LC3-LC4-CP3 man 6° Viganò P. Rit. Viganò P.
10° Macchi F. 1° MACCHI F.

Tandem man 6° Di Somma F./Romeo M. 13° DiSomma F./Romeo.
7° Pizzocri M./Borsini E. 9° Pizzocri M./Borsini E.
I tecnici nazionali Introzzi e Valentini

RISULTATI GARE

7 giugno GIPPINGEN (Svizzera) gara internazionale Paralimpica COPPA EUROPA
Prova in linea
FARRONI Giorgio 1 class.
VINCI Silvana 2 class.
TRIBOLI Fabio 3 class.
COLOMBO Alessandro 15 class.

8 giugno GIPPINGEN (Svizzera) gara internazionale Paralimpica COPPA EUROPA
Prova a cronometro
VINCI Silvana 2 class.
FARRONI Giorgio 3 class.
TRIBOLI Fabio 6 class.
COLOMBO Alessandro 15 class.
Sport disabili TEAM BLU’ DI MARE IN FESTA

Il taglio della torta da parte del Presidente Introzzi

Campione d’Italia 30 maggio 2008
Per festeggiare l’abbinamento con la prestigiosa casa da gioco il Team BLU di MARE è stato gentilmente ospitato dal Casinò di Campione d’Italia. Durante la cena, tenutasi nel Salone delle Feste, sono stati presentati atleti e sponsor ai numerosi sostenitori presenti in sala.
Vinci, Macchi, Triboli, Farroni e Vigano che parteciperanno alle Paralimpiadi di Pechino 2008
Farroni e Alberghini
Silvana Vinci
Sul palco, sotto la regia di Roberto Bof, presentatore vicino ed attento alle problematiche dello sport, e dello sport per diversamente abili in particolare, si sono avvicendati gli atleti del Team.
Il Presidente della Società Sergio Introzzi ha ringraziato il Casinò per la splendida ospitalità e per l’impegno profuso nell’organizzazione della serata, gli sponsors, i sostenitori ed in particolare gli atleti per i risultati raggiunti dalla giovanissima società.
I corridori presenti Francesco Alberghini, Alessandro Colombo, Alessandro Gherardini, Pasquale Introzzi, Denis Passador, gli azzurri Silvana Vinci, Fabio Triboli e Giorgio Farroni.
“E’ stata proprio una gran bella serata” ha detto Introzzi, “una super presentazione per una piccola società come la nostra.
Un grazie particolare al Direttore del Casinò dottor Resca, al Vice direttore dottor Sormani ed al Responsabile alla Pubbliche Relazioni dottoressa Viviani che hanno regalato a tutti i presenti una presentazione favolosa che anche i team professionisti avrebbero invidiato. La serata è stata puntualmente diretta dal direttore di sala Mimmo Agostino, ed alla regia video ed audio Andrea Bilotta ha accompagnato lo svolgersi della serata. Un grazie particolare va a Imerico Lorenzo, autore di una profonda e bellissima canzone che lo stesso ha scritto e dedicato alla storia di Silvana Vinci.
Negli ultimi anni lo sport disabili, ed in particolare il ciclismo, ha avuto uno sviluppo incredibile. Il livello dei team, dei corridori e delle competizioni è altissimo e proprio per cercare di tenere il passo con questa realtà è nato il team Blu di Mare. Intento principale, dei fondatori, supportare al meglio i propri atleti, consentendogli di svolgere la propria attività in un ambiente sereno, seguendoli passo passo nella loro attività ciclistica e non.Il Team BLU di MARE ha un'unica grande sfida: offrire la possibilità di fare ciclismo a tutte quelle persone che avranno la voglia e la passione di salire in bicicletta e pedalare.


Gli sicritti alla prova di C.I. per società a Bregnano

Tutti presenti i campioni Italiani, sia quelli a cronometro che quelli in linea che hanno conquistato domenica 25 in quel di Casciana Terme il titolo.
Sono 70 gli hangbikers che domenica 1 giugno a Bregnano si cimenteranno in una prestigiosa gara su strada valevole come prova di Campionato Italiano per Società.
Ci saranno i Campioni mondiali a squadre Brigo, Cecchetto e Ruepp, assente il solo Vittorio Podesta'in una manifestazione che a partire dalle 18,30 vedra' sfrecciare questi grandi atleti.
Vi aspettiamo numerosi. Nella foto Brigo con il Tecnico Nazionale Introzzi subito dopo l'arrivo nella gara a Casciana Terme dove ha conquistato l'ennesima maglia tricolore.
In allegato tutti gli iscritti alla gara
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Diversamente abili – CAMPIONATI ITALIANI –

ASSEGNATI A CASCIANA TERME 15 TITOLI TRICOLORI
MACCHI ALLO SPRINT SUL BENIAMINO LOCALE GRASSI

CASCIANA TERME(PI).- Alessandro Grassi, l’atleta di casa, è stato superato allo sprint al termine del campionato italiano “Diversamente Abili”. Di fronte ad Alessandro l’amico rivale di sempre, il pluricampione del mondo specialista a cronometro, ma forte e tenace anche nelle gare in linea, Fabrizio macchi, che in volata ha avuto la meglio sull’atleta pisano.
Per Casciana Terme questa edizione dei Campionati italiani di ciclismo su strada ed handbike ha rappresentato la realizzazione di un evento di alto livello, ben riuscito nella sua organizzazione, grazie alla collaborazione dell’Unione Sportiva Lari guidata dal presidente ing. Luciano Granchi e dall’infaticabile Antonio Giuntini, con il fattivo contributo di tutte le Associazioni di Casciana Terme, con la Croce Rossa, il Comune, con il sindaco Francesco Biasci ed il vice e assessore allo sport Sonia Andolfi, oltrechè il “Comitato Pedaliamo con Alessandro Grassi verso Pechino”. Un esempio di come si possa fare qualcosa di utile e di importante a favore di chi deve affrontare le difficoltà della vita trovandosi in una situazione di handicap. Quindici i titoli italiani assegnati, dieci nelle gare in linea del mattino e cinque in quelle pomeridiane dell’handbike. Sono andati a Piergiorgio Farroni di Civitanova Marche, nella categoria CP3 maschile, a Silvana Vinci di Roma nella CP4 femminile, a Fabio Triboli olimpionico della Fiamme Azzurre nella LC1, a Francesco Trasacco di Empoli nella LC2 maschile ed a Selina Bernuzzi di Bregnano (Como) nella categoria LC2 femminile. Nella LC3 il titolo conquistato da Fabrizio Macchi di Varese sul beniamino di casa Grassi, mentre nella LC4 è stato Paolo Viganò di Biella ad imporsi. Nella specialità Tandem non vedenti, il titolo italiano 2008 nella categoria Master è andato all’equipaggio Lorenzo Genovese, atleta non vedente, e Angelo Maggi, guida pilota, di Vicenza; nella categoria Assoluti a Maurizio Romeo e Fabrizio Di Somma anch’essi di Vicenza, mentre tra le donne si è affermato l’equipaggio formato da Cinzia Coluzzi e Giovanna Troldi di Camponogara (Verona). Tra gli Handbike, Vittorio Podestà di Chiavari attuale campione del mondo, ha dovuto cedere allo sprint il titolo italiano nella categoria B maschile a Roberto Brigo di Pescantina (Verona). Nella categoria A maschile il titolo è stato conquistato da Federico Villa di Milano, mentre quello femminile ha visto primeggiare Graziella Calimero di Verona, veterana di 66 anni al suo nono successo tricolore. Nella categoria B femminile infine la nuova campionessa 2008 si è laureata Claudia Schuler di Tirolo (Bolzano), mentre il titolo nella categoria C è andato al suo compagno di squadra Roland Ruepp.
ANTONIO MANNORI

LE CLASSIFICHE
HANDBIKE-Cat.Div.A: 1)Federico Villa-Paolo Tarzi
HANDBIKE-Cat.Div.A (femm.): 1)Graziella Calimero.
HANDBIKE-Cat.Div.B: 1)Roberto Brigo; 2)Vittorio Podestà; 3)Paolo Cecchetto.
HANDBIKE-Cat.Div.B(femm.):1)Claudia Schuler; 2)Francesca Fenocchio; 3)Rosanna Menazzi.
HANDBIKE-Cat.Div.C: 1)Roland Ruepp; 2)Fabrizio Caselli; 3)Karl Tappeneir.
CAT. Tandem Assoluti: 1)M.Romeo - F.Di Somma; 2)E.Bersini - M.Pizzocri; 3)P.Mini - M.Stefani.
CAT. Tandem Femminile: 1)C.Coluzzi-G.Troldi; 2)M.Stopani-P.Spadaccini.
CAT. Tandem Master: 1)L.Genovese-A.Maggi; 2)V.Valente-G.Filippi; 3)D.Mastrangelo-V.Martorana.
CAT. CP3: 1)Pier Giorgio farroni; 2)Francesco Alberghino.
CAT. CP4: 1)Silvana Vinci.
CAT. LC1: 1)Fabio Triboli; 2)Pierpaolo Addesi; 3)Massimiliano Mesiti.
CAT. LC2: 1)Francesco Trasacco; 2)Roberto Bargna.
CAT. LC2: 1)Selina Bernuzzi.
CAT. LC3: 1)Fabrizio Macchi; 2)Alessandro Grassi.
CAT. LC4: 1)Paolo Vigano; 2)Massimo Bortoletti.

L’atleta paralimpico Pierpaolo Addesi medaglia d’argento al Campionato italiano assoluto di ciclismo su strada

Il tracciato di Casciana Terme, in provincia di Pisa, conferma la buona stagione del ciclista Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia Teatina, che disputerà le prossime Paralimpiadi di Pechino. Nella cittadina toscana, infatti, ieri, si sono svolte le gare del Campionato italiano assoluto di ciclismo su strada. L'appuntamento sportivo, indetto ed organizzato dal Comitato italiano Paralimpico con la collaborazione della società U.S. Juventus A.S.D., ha visto l’atleta abruzzese conquistare la medaglia d’argento. E’ arrivato, infatti, secondo, preceduto sul traguardo dall’altro azzurro Fabio Triboli. L’anno scorso, invece, era riuscito ad arrivare sul gradino più alto del podio. “Mi dispiace sicuramente – dice Addesi – di aver perso la maglia tricolore. Ma sono stato costretto a cedere di fronte alla potenza di Triboli, con cui condividerò l’avventura di Pechino”. Al primo giro Addesi, in salita, è andato in fuga con altri quattro atleti e il gruppetto ha condotto la gara fino al termine. “Ho tentato più volte di staccarmi ma sono stato marcato stretto – conclude Addesi – e alla fine, in dirittura d’arrivo, quasi al fotofinish, Triboli ha avuto la meglio”. Una mezza ruota che ha fatto la differenza. “Comunque – riprende l’azzurro - sono molto soddisfatto del secondo posto”.
La gara si è svolta su un percorso di 16 chilometri, ripetuti 5 volte.

Il ciclista azzurro Pierpaolo Addesi, atleta paralimpico, a Casciana Terme per una prova del Campionato italiano

E’ appena rientrato in Abruzzo da Bassano del Grappa (Vicenza), dov’è stato in ritiro con la Nazionale italiana ciclismo disabili in vista delle Paralimpiadi, e sta per partire per Casciana Terme (Pisa) dove il prossimo 25 maggio disputerà una prova del Campionato italiano. Il ciclista Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia Teatina, tra una competizione e l’altra, continua la propria preparazione per i Giochi di Pechino. “Il calendario degli appuntamenti – dice l’atleta – è sempre più fitto e la preparazione atletica più specifica e intensa. E’ un periodo molto impegnativo. Del resto spero di andare in Cina al meglio della forma e di fare risultato”. Addesi a Bassano ha incontrato anche l’ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi che lo ha incitato a proseguire nell’attività sportiva, anche considerati i buoni risultati che sta ottenendo.
Di recente Addesi, in Spagna, a Bilbao, alla 12esima edizione de “Paralimpiko Entzaco Bizkaiko Bira 2008”, competizione internazionale che ha visto al nastro di partenza i rappresentanti di 10 nazioni (Spagna, Italia, Repubblica Ceca, Germania, Colombia, Svizzera, Argentina, Gran Bretagna, Svizzera e Belgio), prova a 4 tappe valida per la Coppa del mondo, si è piazzato quarto in classifica generale, trascinando gli azzurri.
Nei giorni scorsi, inoltre, ha vinto la gara di 65 chilometri – memorial “Francesca Cancedda” - che si è svolta proprio nel suo paese, a Torrevecchia. Si è imposto su circa 80 partecipanti con un guizzo finale con cui ha staccato tutti sul traguardo, dopo aver condotto una gara sempre al primo posto e per lunga parte in solitaria fuga. Alla competizione era presente tutta la Nazionale di ciclismo disabili. Addesi è giunto anche primo di categoria in una gara disputata a Pescina (L’aquila).

“PIU’ FORTE DEL MALE” DI FABRIZIO MACCHI:
PRESENTAZIONE A BASSANO

Fitta tornata di impegni sportivi per il campione varesino
diviso tra le gare e il ritiro della nazionale
9 maggio - Fabrizio Macchi sta vivendo un periodo molto impegnativo che lo vede attivo non solo sul fronte della preparazione atletica ma anche su quello dell’impegno sociale. Il campione, infatti, presenterà il suo libro “Più forte del male” martedì 13 maggio, ore 18.30, a Bassano del Grappa (Vicenza). L’incasso della vendita del volume è interamente devoluto all’AIRC associazione italiana per la ricerca sul cancro.
Sempre a Bassano del Grappa, Macchi parteciperà anche al nuovo ritiro della Nazionale italiana. Gli azzurri che si stanno preparando per i Giochi Paralimpici di Pechino 2008 saranno a disposizione del responsabile tecnico Mario Valentini da martedì 13 a sabato 17 maggio.
Nel frattempo, il varesino continua il lavoro di rifinitura della propria condizione e questo fine-settimana parteciperà a due gare, una su strada a Pescara ed una a cronometro ad Avezzano

MANDELLO DEL LARIO Il ciclista della nazionale Disabili fabio Triboli ritorna dalla Spagna con un onorevole quinto posto

Dal 2 al 4 maggio scorso, la città basca di Bilbao ha ospitato la dodicesima edizione de “Paralimpiko Entzaco Bizkaiko Bira 2008”, competizione internazionale in tre gare, riservata a biciclette, tandem, handbike e tricicli. Otto partenti in rappresentanza di dieci nazioni : Spagna, Italia, Repubblica Ceca, Germania, Colombia, Svizzera, Argentina, Gran Bretagna, Svizzera e Belgio Al via quindi anche gli azzurri con l’Italia rappresentata da Paolo Addesi, Massimiliano Mesiti, Pierangelo Vignati, Alessandro Colombo, Paolo Viganò ed il mandellese Fabio Triboli. Il suo commento
<< Sono tornato da Bilbao dove dopo cinque tappe in tre giorni ho chiuso al quinto posto assoluto. Sono contento dell’esperienza fatta ed anche della mia prova. Anche se a metà>>
Cosa vuole dire?
<< In classifica finale sono stato penalizzato perchè ho dovuto correre la gara a crono che è una mia specialità con la bici normale causa un guasto. In questa occasione ho perso tanto tempo, tanto terreno e sicuramente anche posizioni in classifica. Sono comunque soddisfatto- conclude l’azzurro Fabio Triboli- e adesso vado a Pescara per due gare e poi in ritiro a Bassano del Grappa dal 13 al 17 maggio>> La classifica generale della trasferta iberica.: 1. Neira Cesar (Spagna), 2. Josè Antonio Arambaru (Spagna) 3. Alain Goolaerst (belgio), 4. L’azzurro Pierpaolo Addesi e quinto Triboli, 6. Il belga Jan Boyen, 7. Il colombiano Luis Evelio Chacon, 8. Lo spagnolo Javier Otxoa, 9. l’altro spagnolo Pablo Jaramillo e decimo l’inglese Russel White

GRANDE bella notizia da parte del Presidente dell’UDACE.

Tutti gli atleti diversamente abili potranno partecipare alle gare UDACE purchè in possesso della relativa tessera.
Gli atleti quindi saranno autorizzati ad avere le due tessere : UDACE e F.C.I.
per poter partecipare alle gare organizzate dalle rispettive Federazioni.
Un bel passo in avanti, specie per tutti quegli atleti di interesse nazionale e non che avranno la possibilità di mettersi in mostra e preparare meglio i propri appuntamenti agonistici.
Un grazie da parte di tutti gli atleti
Prof. Sergio Introzzi

1^ cronometro dell’anno per la ragazza sprint Silvana Vinci

Debutto stagionale per Silvana Vinci che, in quel di Marina di Massa, si è cimentata nella prima gara a cronometro della stagione.
L’azzurrina, in tenuta gialla della Saunier Duval, ha fatto registrare, nonostante la prova sia stata effettuata dopo un ritiro che la nazionale paralimpica aveva svolto sino al giorno precedente nel Viterbese, sulle sponde del lago di Vico, un’apprezzabile 36’16”91 sui 21 Km di gara.
Il Silvana pensiero…
“La condizione migliore è ancora lontana, sono molto contenta sia per quanto riguarda la messa in bicicletta che per il lavoro sin qui svolto; sabato 26 aprile a Luino il Comune mi deliziera’ di una simpatica festicciola e domenica sarò di nuovo impegnata in una cronometro a Gavirate, nel Varesotto; sono nelle ottime mani dei tecnici della nazionale, sono molto orgogliosa di indossare la maglia azzurra, cosa volere di piu’… salire sulla mia bicicletta e … pedalare.

Macchi e Triboli a Aigle coi C.T.

Aigle, 10 aprile 2008
Trasferta a Aigle presso il velodromo del Centro Mondiale del Ciclismo per gli azzurri Fabrizio Macchi e Fabio Triboli.
I due forti atleti paralimpici sono arrivati nel pomeriggio di ieri, si fermeranno, nella bella cittadina Svizzera, un paio di giorni per provare nuovi materiali e mettere a punto gli ultimi ritocchi sulle rispettive bici da inseguimento.


2° collegiale della Nazionale Paralimpica a Castagneto Carducci


I tecnici Mario valentini e Sergio Introzzi saranno a Castagneto Carducci in Toscana dal 20 al 24 febbraio per il secondo collegiale con gli atleti
PierPaolo Addesi
Cinzia Coluzzi
Giorgio Farroni
Fabrizio Macchi
Pierdomenico Mini
Fabio triboli
Paolo Vigano’
E gli atleti guida
Massimo Stefani e Giovanna Troldi
Il raduno avrà la durata di 5 giorni e nella giornata di domenica 24 febbraio i sopraccitati atleti parteciperanno ad una crono squadre.
Prosegue così l’avvicinamento all’importante impegno di Pechino 2008!
Nella foto Triboli impegnato nella prova a cronometri del mondiale 2007 di Bordeaux

 

FABRIZIO MACCHI IN… FABBRICA
ITALIANA ATLETI

Il campione varesino fa parte del team sportivo di Fiat Group
verso le Olimpiadi di Pechino

8 febbraio – Fabrizio Macchi entra nel team sportivo Fabbrica Italiana Atleti voluto da Fiat Group e costituito da dieci atleti di diverse discipline sportive che guardano alle Olimpiadi di Pechino. Per il ciclismo, Fabbrica Italiana Atleti punta proprio sul varesino che farà parte del “dragone d’Italia”, come è stato simpaticamente battezzato il gruppo di campioni, insieme ad atleti del calibro di Aldo Montano, Vanessa Ferrari, Federica Pellegrini, Tania Cagnotto, Margherita Granbassi, Weling Tan Monfardini, Roberto La Barbera, Andrew Howe e Filippo Magnini. I “magnifici dieci” schierati da Fabbrica Italiana Atleti hanno fatto il loro debutto ieri a Milano: per tutti loro l’impegno di trasformarsi in una “Fabbrica Italiana Medaglie”, come conferma Macchi: «Splendida la sensazione di sentirsi parte di un gruppo affiatato e, per così dire, inter-sportivo. Pur appartenenti a diverse discipline condividiamo tutti lo stesso obiettivo: colorare di azzurro Italia le olimpiadi di Pechino. Per me l’onore, e la responsabilità, di essere l’unico ciclista del gruppo».

STABILITO IL NUMERO DEGLI ATLETI PER NAZIONI CHE PARTECIPERANNO ALLE PARALIMPIADI DI PECHINO 2008

L’Unione Ciclistica Internazionale ha diramato il ranking per nazioni che parteciperanno alle Paralimpiadi di Pechino 2008.
La nazionale italiana sarà presente con sei biciclette (vengono chiamate cosi’ in gergo tecnico) per la categoria uomini e due biciclette per la categoria donne.
I tecnici Mario Valentini e Sergio Introzzi dovranno comunicare i nomi degli atleti entro la fine del mese di maggio.


Fabrizio Macchi con la Filmop Ramonda Bottoli

Un corridore speciale entra a far parte della Filmop Ramonda Bottoli. E’ Fabrizio Macchi, il “campione fenicottero” che da ragazzo ha subito l’amputazione della gamba sinistra e ha saputo incantare il mondo con le sue imprese sportive, sino a diventare un simbolo vivente della forza di volontà.
Dopo Sydney 2000 e Atene 2004, il trentasettenne Macchi si sta preparando per l’appuntamento con i Giochi Olimpici di Pechino e ha scelto di tesserarsi con la Filmop Ramonda Bottoli.
“Da anni sono legato a Mirko Rossato e alla sua società da un rapporto di grande amicizia e stima – spiega il plurimedagliato -. Per me questo è un anno cruciale e, anche se sono seguito da validi preparatori, è importante poter contare su un tecnico di esperienza come Mirko, che peraltro mi conosce molto bene e saprà darmi consigli preziosi”.
Alle Paralympiadi di Pechino Macchi disputerà la cronometro individuale su strada, l’inseguimento su pista e la corsa in linea su strada.
Alla Filmop Ramonda Bottoli farà coppia con un altro forte esponente del ciclismo italiano disabili, il padovano Alessio Borgato, colpito da una menomazione ad un braccio, già campione europeo su strada.
Il curriculum sportivo di Fabrizio Macchi è affollato di medaglie, ottenute nei più importanti tornei internazionali. Nell’inseguimento su pista è giunto quinto alle Paralympiadi di Sydney e terzo a quelle di Atene. Si è cimentato quattro volte nel record dell’ora, che nel 2001 ha fissato in 45,870 chilometri.
Nel 2007 ha ottenuto l’argento nella crono al mondiale di Bordeaux, l’oro nella crono in Coppa del Mondo, in Coppa Europa e al campionato panamericano open e si è laureato campione italiano nella crono e nella prova in linea.
Da alcune settimane è in libreria la sua autobiografia “Più forte del male”, scritta assieme al giornalista Pietro Cabras.


INTERVISTA A
Graziella Calimero atleta handbike

Chi è Graziella Calimero ?
Sono un ex medico ed ora una sportiva a tempo pieno.
Sono nata a Gorizia il 17 maggio 1942 e vivo a Settimo di Pescantina in prov. di Verona.
All’età di 17 anni ho fatto la crocerossina in Brasile dove ho contratto una paralisi da virus tropicale, ho subito ben 37 interventi, nel 1984 mi sono laureata a Padova e ho esercitato la professione di medico sino al 1992, poiché l’8 giugno in seguito ad un grave incidente stradale sono stata costretta a lasciare il lavoro.
Hai iniziato la carriera sportiva molto tardi …
E’ vero ho iniziato a gareggiare nel 1996, avevo 54 anni, è stata una grande sfida, avevo bisogno di muovermi e reagire a quello che mi era successo.Lo sport era quello che mi serviva.
Graziella perché l’handbike
In veneto il ciclismo è molto praticato, ho sempre seguito i principali avvenimenti sia a livello nazionale che mondiale, giro e tour, così è stato del tutto naturale praticare l’handbike.
Una scelta azzeccata…
Senza alcun dubbio, grazie all’attività sportiva ho viaggiato, ho conosciuto una moltitudine di persone e senza presunzione mi piacerebbe lanciare un segnale forte alle persone disabili, potete inserirvi nella società e dare e ricevere molto, se ci sono riuscita io ed alla mia età . . .
Veniamo all’attività agonistica …
Attualmente gareggio per il CUS Verona in 11 anni ho avuto pure la fortuna di ottenere belle gratificazioni.
Ho partecipato a tre edizioni della maratona di New York e dopo due piazzamenti, nel 2004 ho vinto nella mia categoria.
Nel 2005 nel primo mondiale dei medici paraplegici ho conquistato il bronzo nella prova in linea e l’oro nella cronometro, specialità che preferisco.
Nella Maranello – Carpi ho ottenuto il record nella maratona con 1h 45’
Sette sono stati i titoli Italiani che ho conquistato sino ad ora e quest’anno a Parabiago nel Campionato Mondiale WFH (Federazione Mondiale Handbike) ho conquistato nel due ori sia nella prova in linea che a cronometro.
Direi proprio tante soddisfazioni…
Direi proprio di si, legate tra l’altro a momenti felici come, quando il Presidente Ciampi mi ha conferito il titolo di Cavaliere Ufficiale della Repubblica . . . orgogliosa di essere italiana.
Hai un personaggio che ammiri ?
L’ex ciclista Gianni Bugno
I tuoi hobby ?
Mi piace nuotare, adoro il nuoto
Ti piace viaggiare ?
Moltissimo
Il luogo preferito ?
Senza alcun dubbio il Brasile ed i paesi nordici
Piatto preferito ?
La classica pasta asciutta.
Musica preferita ?
Musica lirica
Il cantante preferito
Claudio Villa
Ti piace leggere ?
Si, in particolare libri gialli e le riviste mediche
Un pensiero particolare
Senza alcun dubbio un grazie al CUS Panatlon International di Verona ed un grosso saluto a tutti quelli che domenicalmente in occasione delle gare incontro, devo proprio dire che sono moltissime le persone con le quali ho stretto un bellissimo rapporto di amicizia, ma c’è una cosa a cui terrei in modo proprio particolare partecipare alle paraolimpiadi nel 2008, un sogno, ma anche la convinzione di essere nonostante l’età, competitiva.
Noi te lo auguriamo Graziella, sappiamo che ti alleni tutti i santi giorni con serietà ed impegno, auguri.


SAUNIER DUVAL SCOTT anche quest’anno vicina allo sport paralimpico.

Oggi 29 dicembre 2007 alcuni componenti della A.S.D. Blu di Mare si sono recati ad Albino (BG) presso il magazzino della Saunier Duval Scott dove Pietro Algeri ha consegnato, grazie all’interessamento di Ivor Vaghi (responsabile del ciclismo in Europa per la Saunier Duval Scott) ed alla disponibilità di Mauro Gianetti (Team Manager della Saunier Duval Scott) tre fiammanti biciclette Scott; biciclette che accompagneranno e saranno strumento primario e di grande qualità per la sopraccitata società durante l’annata 2008 che vedrà quale evento culminante e di maggior prestigio la partecipazione di Pierpaolo Addesi e Giorgio Farroni alle Paraolimpiadi di Pechino.

Nella foto il Team Manager Pietro Algeri, il meccanico Mauro Adobati e l’atleta Giorgio Farroni


PALMEIRA

Finale con botti ai Panamericani di ciclismo in Columbia Ultima giornata ai giochi Panamericani dove gli azzurri della nazionale paralimpica di ciclismo hanno dato il meglio di se'.

Nella prova inlinea per la cat. LC1 gara dominata dai nostri due azzurri Fabio Triboli e Pierpaolo Addesi che subito dopo pochissimi Km dal via in compagnia del francese Jacky Galletaud e del columbiano Luis Granados prendevano il largo e non venivano piu' ripresi.
Nel finale Triboli vinceva in solitudine con 24" di vantaggio sul compagno Addesi e terzo era Granados.
Nella cat. LC4 arrivo in volata e vittoria del nostro Paolo Vigano' sul tedesco Teuber e lo statunitense Anthony Zan.
Nel tandem femminile le azzurre controllatissime si piazzavano al secondo posto dietro alle statunitense Lisa Turnbull - Karissa Whitsell, terze la coppia cinese Lisha Na - Xiaolei Yan.
La nostra rappresentativa terminava con un bottino di tutto rispetto 5 medaglie d' oro : 2 Vigano' - 1 Macchi - 1 Triboli - 1 Troldi - Coluzzi 5 medaglie d'argento 2 Vigano' - 1 Triboli - 1 Addesi - 1 Troldi Coluzzi 2 medaglie di bronzo 1 Addesi - 1 Troldi - Coluzzi terza nel medagliere assoluto dietro la Cina e la Germania.
"Siamo andati bel oltre ogni piu' ardua previsione " commenta Mario valentini.
" 12 medaglie con una rappresentativa di cinque atleti, i cinesi erano in 21 ed i tedeschi in
18 direi che non e' proprio male" fa eco Introzzi.
Alla fine di una lunga stagione e' anche difficile mantenere alta la concentrazione, ma questi uomini sono proprio degli esempi da imitare.
Complimenti ed auguri per gli impegni dell'anno prossimo, pensiamo che un po' di vacanza i nostri atleti se la siano proprio meritata.


Ori ai giochi panamericani

Palmeira (Columbia)
Giornata speciale con pioggia di medaglie per la nazionale paralimpica di ciclismo impegnata ai Giochi Panamericani Open nella prima giornata delle gare su strada a Palmeria.
A regalare la prima gioia in apertura delle cronometro su strada per la cat. LC1 l'ottimo Pierpaolo Addesi abitante a Torrevecchia Teatina, ma nativo di Mariano Comense nel Comasco, che si classifica al terzo posto a soli 11" dall'austriaco campione del Mondo Wolfgang Eibeck e a 5" dal tedesco Wolfgang Sacher, 5 posto per l'altro azzurro Fabio Triboli a 31" dal vincitore.
Nella seconda prova per la cat. LC3 l'atteso Fabrizio Macchi fa intonare l'inno di Mameli, e' oro relegando il Ceco Michel Stark a 15" e terzo e' il Cinese Yonghai Wang.
Nella cat. LC4 il nostro campione del Mondo in carica Paolo Vigano' sale sul secondo gradino del podio a causa di un piccolo incidente che gli conpromette la gara, e' secondo a soli 2" dal vincitore.
Ultima gara, il tandemTroldi Giovanna - Cinzia Coluzzi e per la seconda volta nel giro di poche ore risuona l'inno Italiano le ragazze superano di 19"2 le Britanniche Melanie Easter - Frances Newstead e di 19"7 le Americane Lisa Turnbull - Karissa Whitsell.
Sale cosi' a 8 il bottino delle medaglie con 3 ori - 3 argenti e 2 bronzi sino ad ora conquistati.
Domani giornata di riposo in attesa delle prove in linea, i ragazzi stanno bene dicono i tecnici Valentini e Introzzi speriamo di incrementare il medagliere, ma la trasferta puo' certo dirsi che e' stata molto positiva e fa ben sperare in vista del grande appuntamento che ci attende l'anno prossimo a Pechino.


Nazionale Italiana Paralimpica in Columbia.
Centrato un oro nella specialita' del Km con partenza da fermo


PAOLO VIGANO' conquista un argento nell'inseguimento individuale sui 3 Km cat. LC4 battuto solo dal campione del mondo il tedesco Teuber, il tandem femminile Troldi - Coluzzi si aggiudica la medaglia di bronzo, Macchi 4 nell'inseguimento ind. nella cat. LC3 , Triboli 5 Addesi 9 nel Km con partenza da fermo nella cat. LC1 ottengono i rispettivi primati personali.
Sono questi i risultati del 3 giorno a Cali' per i giochi panamericani, domani Vigano' Addesi triboli parteciperanno al torneo della velocita' olimpica che concludera' le gare in pista.

E' iniziata nel migliore dei modi la partecipazione della nazionale Italiana Paralimpica in Columbia.
La rappresentativa guidata dai
tecnici Mario Valentini e Sergio Introzzi ha subito centrato un oro nella specialita' del Km con partenza da fermo nella cat. LC4 per merito del Campione del Mondo nella specialita' del cronometro su strada Paolo Vigano'.
L' atleta ha percorso i 1.000 metri nel tempo di 1'23"190 alla media di 43,274 Kmh, al secondo posto il tedesco Michael Teuber campione del mondo della specialita' e terzo l'austriaco Wolfgang Daberring.
Nella cat. LC3 Fabrizio Macchi con il tempo di
1'21"965 ha ottenuto un buon settimo posto che fa ben sperare nelle prove contro il tempo di piu' lunga durata dove il nostro atleta riesce ad esprimersi al meglio.
Al campionato Open Panamericano di ciclismo sono presenti ben 22 squadre nazionali, le gare in pista si svolgono sul bellissimo velodromo di Cali' una pista che ha uno sviluppo di 250 mt. in legno pregiato.


TEAM MTB “BEE AND BIKE” ( API E E BICI )

Il gruppo sportivo TEAM MTB “BEE AND BIKE” ( API E E BICI ) è stato fondato e affiliato alla FCI Federazione Ciclistica Italiana nel 2001 .Il cinquantenario del locale Museo delle Api ( il più importante d’ Europa ) ha dato l’idea : creare una società sportiva dedicata proprio ai piccoli insetti produttori di miele .
Da 4 anni organizziamo manifestazioni e gare sul territorio per promuovere la mountain bike e il Parco Lura .che consideriamo la nostra palestra di allenamento.

HANDBIKE
L'handbike è una bicicletta speciale nella quale la spinta proviene dalle braccia e non dalle gambe, utilizza tre ruote e permette allo sportivo diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare questo mezzo "pedalando con le mani", inoltre essendo dotata di un cambio a più rapporti permette di superare pendenze elevate e di raggiungere elevate velocità, con essa si svolgono gare a livello nazionale ed internazionale, suddivise in categorie a seconda della gravità dell' handicap fisico di ogni atleta, le categorie vengono stabilite da una apposita commissione medica che agli inizi dell'attività agonistica di ciascun atleta ne dispone la classe di appartenenza.
Al Convegno Sport,Educazione e Disabilità svoltosi il giorno 8 Ottobre 2004 a Como ,conosciamo il Sig. Bruno Arnaboldi relatore ed atleta praticante il ciclismo Handbike che sarà il nostro primo atleta tesserato
Segue l’affiliazione alla FISD Federazione Italiana Sport Disabili ( oggi CIP Comitato italiano Paralimpico ) e l’ organizzazione di manifestazioni ciclistiche su strada .
Nel 2005 organizza “LA DUE GIORNI DI HAND BIKE “ con gli amici di Cesate . Nel 2006 si propone e ottiene l’organizzazione del CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO su strada . Nel 2007 mette in calendario una delle 6 prove di Campionato Italiano di Società che si svolgerà a Bregnano Domenica 15 Luglio 2007.
La squadra 2007 si compone :

• Arnaboldi Bruno , classe 1957 atleta paraplegico Handbike categoria B. Tesserato dal 2005
• Tarzi Paolo , classe 1969 atleta paraplegico Handbike categoria A. Tesserato dal 2006
• Mboup Cheikh detto Ciko , classe 1964 atleta Senegalese paraplegico Handbike categoria C . Nuovo tesserato 2007
• Bargna Roberto , classe 1972 atleta ciclismo categoria LC1. Nuovo tesserato 2007

Ogni atleta ha una storia traumatica da raccontare .Bruno vittima casuale di una sparatoria a Lomazzo a seguito di una rapina all’ACI .Paolo investito da un’auto a conclusione di un allenamento in bici . Ciko per una caduta accidentale . Roberto a causa di un grave incidente in moto ha perso l’uso del braccio sinistro.

Organigramma della Società
Presidente Ricci Carlo
Vice presidente e atleta Arnaboldi Bruno
Segretario Moltrasio Carlo
Consiglieri Moltrasio Marco, Montorfano Maurizio , Pasquettin Piero


L’atleta TARZI verrà sostituito per il 2008 da LIBANORE ATHOS
CARLO RICCI

CAMPIONATI DEL MONDO PARALIMPICI A BORDEAUX

Si sono appena conclusi i Campionati del Mondo per atleti paralimpici in quel di Bordeaux e la delegazione Italiana guidata da Mario Valentini e Sergio Introzzi può considerarsi soddisfatta dei risultati che ha ottenuto.
Per ben otto volte gli atleti azzurri sono andati a medaglia e per due volte l’inno di Mameli ha accompagnato i nostri atleti sul gradino più alto del podio.
La trasferta non era certo iniziata nel migliore dei modi le prime due giornate in pista ci avevano regalato piccole delusioni, Fabrizio Macchi e Fabio Triboli in forma splendida con tempi molto buoni, negli ultimi test effettuati pochi giorni prima di partire, non erano riusciti a salire sul podio e solo il tandem femminile aveva risollevato il gruppo, nell’ultima giornata in pista, con un ottimo tempo nell’inseguimento, che valeva la nostra prima medaglia di bronzo.
Da segnalare che la velocissima pista aveva favorito il migliorare di ben 18 record del mondo nelle varie specialità, con tempi da far invidia a moltissimi normodotati.
Nella prima giornata a Villenave d’Ornon, luogo dove si svolgevano le prove su strada, accadeva di tutto, nella prova a cronometro handbike del mattino Vittorio Podestà faceva registrare il miglior tempo e l’azzurro si tingeva con i colori dell’arcobaleno. Nel pomeriggio, prima, Fabio Triboli era medaglia di bronzo nella sua categoria, poi era la volta di Fabrizio Macchi con un argento e nell’ultima fatica un’altra perla, Paolo Viganò centrava il titolo mondiale, per la seconda volta suonava l’inno di Mameli con il Presidente Luca Pancalli che via telefono gustava l’eroica melodia.
L’ultima giornata delle cronometro vedeva il Tandem formato da Giovanna Troldi e Cinzia Coluzzi salire sul secondo gradino del podio battute solo dal tandem delle Bielorusse.
Nelle ultime due giornate le competizioni su strada ci regalavano altri due bronzi con il tandem Troldi Coluzzi e con Paolo Viganò stretto nella morsa di due atleti tedeschi mentre, non poca è stata la sfortuna dovuta ad incidenti meccanici, forature e cadute da parte di Giorgio Farroni, Fabio Triboli, dei tandem Nocitra- Romeo e Stefani - Mini che avrebbero potuto regalarci altre soddisfazioni.
Un campionato del mondo comunque soddisfacente che fa ben sperare, l’anno prossimo ci saranno le Paralimpiadi in quel di Pechino.
Grazie ragazzi.

MACCHI E LA TINKOFF CREDIT SYSTEMS

FESTEGGIANO LA MEDAGLIA D’ARGENTO

Piacenza – 25 agosto 2007
Ai Campionati Mondiali Paralimpici di ciclismo brilla la medaglia d’argento
di Fabrizio Macchi e a gioire per l’ottimo risultato è anche la Tinkoff Credit Systems,
che con il proprio marchio compare sui guantini da corsa del campione
”fenicottero”. Il secondo posto del mondiale è maturato nella prova
contro il tempo maschile (Categoria LC 3) sulla distanza di 19,8 chilometri,
che si è svolta a Bordeaux, in cui Macchi ha accusato un ritardo di 1’01”
dal francese Laurent Thirionnet, medaglia d’oro.
Macchi si è preparato con l’obiettivo di essere al massimo dal punto di
vista tecnico. Ed alla domanda scontata ma neccesaria…”Sei soddisfatto
dell’argento?” risponde: “Certamente si, perché mi sono sentito per gran parte
della prova molto a posto sia dal punto di vista tecnico, che fisico e con la
concentrazione giusta – ha detto Macchi-. D’altra parte sono conscio che
questo Mondiale doveva servire a capire dove sono già al 100% e dove
devo invece migliorare”.
Fabrizio sarà in gara, domani, anche nella prova su strada.

I tecini nazionali Mario Valentini e Sergio Introzzi hanno reso noto gli atleti che rappresenteranno l'Italia ai prossimi Campionati del Mondo per Atleti Paralimpici in programma a Bordeaux dal 19 al 26 agosto.

Faranno parte della spedizione :
COGNOME NOME CATEGORIA

ALBERTI Mauro Ass.Specializzato
BRAMATI Gianmario Meccanico
CASTELLO
Mario Fisioterapista
INTROZZI Sergio Tecnico Nazionale
MANFREDI
Francesco Medico
VALENTINI Mario Tecnico Nazionale
ZIN Alberto
Componente di Dipartimento

ADDESI Pierpaolo LC1
BERSINI Emanuele NV
BRIGO Roberto HCB
COLUZZI Cinzia NV
FARRONI Giorgio CP3
MACCHI Fabrizio
LC3
MINI Pierdomenico NV
PODESTA' Vittorio HCB
ROMEO Maurizio NV
RUEPP
Roland HCC
TORRESI Elisio LC1
TRIBOLI Fabio LC1
VIGANO' Paolo LC3
VINCI
Silvana CP4

DI SOMMA Fabrizio Guida Tandem
NOCITRA Antonino Guida
Tandem
STEFANI Massimo Guida Tandem
TROLDI Giovanna Guida Tandem

Auguri ragazzi fatevi valere!

Cesano Maderno 5 agosto 2007
Anche Biciplanet di Alberto Sappa e Cosma Ganassin vicini adli atleti della nazionale paralimpica.
In vista dei prossimi mondiali che si svolgeranno a fine mese a Bordeaux in Francia, hanno messo a disposizione buona parte del materiale per alcuni atleti della nazionale.
A loro va un grazie da parte di tutto lo staff tecnico della nazionale.

Collegiale per la Nazionale Italiana Paralimpica

 

Roma, 2 agosto 2007
Ultimo collegiale per la Nazionale Italiana Paralimpica guidata dai tecnici Sergio Introzzi e Mario Valentini.
Da domenica 5 agosto gli atleti saranno impegnati sul velodromo del Centro Mondiale del ciclismo di Aile in Svizzera per terminare la preparazione specifica in vista dei Mondiali che si terranno a Bordeaux dal 19 al 27 agosto prossimo.
Addesi Pierpaolo, Bersini Emanuele, Coluzzi Cinzia, Farroni Giorgio, Macchi Fabrizio, Triboli Fabio, Troldi Giovanna e Vinci Silvana inalleleranno giri su giri delle pista lunga appena 200 mt. ed effettueranno prove sui materiali da utilizzare.
In boccal lupo
l'appuntamento più importante della stagione è alle porte.

ASSOLUTI SU PISTA PER DISABILI

Sull'anello di Masnago si sono disputati i Campionati Italiani Paraolimpici, organizzati dall'Associazione Ciechi Sportivi Varesini con il supporto tecnico del Comitato Pista di Varese. Un'intensa giornata di gare, con tantissimi partecipanti che si sono dati battaglia per più di 6 ore, per aggiudicarsi le maglie tricolori.
Presente il Presidente del Dipartimento 8 Ettore Pacini, il consigliere nazionale Alberto Zin ed il tecnico nazionale Sergio Introzzi.
Buoni ed interessanti alcuni risultati cronometrici che fanno ben sperare in vista dei prossimi mondiali in programma dal 18 al 28 agosto a Bordeaux.
Il Mandellese Fabio Triboli ha fatto vedere di essere sulla strada giusta per onorare alla grande la maglia azzurra.
Si è infatti aggiudicato sia il Km con partenza da fermo che l'inseguimento individuale sui 4.000 metri, buoni pure i tempi del tandem Bersini - Di Somma che hanno vinto Km da fermo, velocità e inseguimento E' stata una grande festa che ha unito tutti sul podio dei vincitori: hanno vinto gli atleti, che hanno dimostrato di saper convivere e superare il proprio handicap; hanno vinto gli organizzatori, che con i loro sforzi hanno dato vita a questa manifestazione; hanno vinto gli sponsor, che hanno dimostrato di amare questo sport non solo quando si possono raccogliere profitti; ma soprattutto hanno vinto lo sport e l'amicizia, perchè quella di oggi è stata una giornata da cui trarre molte considerazioni: raramente si vedono concorrenti che si scaldano insieme a bordo pista e quando vengono chiamati al via si fanno gli auguri a vicenda, e non è altrettanto facile trovare atleti sportivi al punto da incitare i diretti avversari ad ogni passaggio, sapendo che se il loro tempo risulta migliore del proprio ci si gioca l'accesso in finale. Forse qualcuno potrà considerarli poco furbi, ma il vero spirito sportivo dovrebbe essere questo, e loro l'hanno capito perfettamente e proprio per questo meriterebbero di indossare tutti la maglia tricolore.

Classifiche finali:

Tandem Master Velocità: 1- Ruggero Brandellero (Ciechi Sportivi Varesini); 2- Hermes Iemmi (Tricolore); 3- Graziano Gallusi (Tricolore Ciechi Sport. Va); 4- Vittorio Pagliaro (Ciechi Sport. VA); 5- Lorenzo Genovese (Non Vedenti Vicenza). Tandem Master
inseguimento: 1- Ruggero Brandellero (Ciechi Sport. VA); 2- Hermes Iemmi ricolore); 3- Luca Spaziani (Tricolore); 4- Graziano Gallusi (Tricolore Ciechi Sport. VA); 5- Lorenzo Genovese (Non Vedenti Vicenza); 6- Vittorio Pagliaro (Cechi Sport. VA). Tandem Master M da
fermo: 1- Hermes Iemmi (Tricolore); 2- Ruggero Brandellero (Ciechi Sport. VA); 3- Graziano GAllusi (Tricolore Ciechi Sport. VA); 4- Lorenzo Genovese (Non vedenti Vicenza); 5- Vittorio Pagliaro (Ciechi Sport. VA). Tandem Assoluto M inseguimento: 1- Emanuele Bersini (Polisp. Disabili Valcamonica). Tandem Assoluto M da fermo: 1- Emanuele Bersini (Polisp. Disabili Valcam.); 2- Pierdomenico Mini (Tricolore Ciechi Sport. VA); 3- Luca Spaziani (Tricolore). Tandem Assoluto M
Velocità: 1- Emanuele Bersini (Polisp. Disabili Valcam.);
2-Pierdomenico Mini (Tricolore); 3- Luca Spaziani (Tricolore).
Tandem Fem. M da fermo: 1- Milena Rossi (Ciechi Sport. VA Tricolore).
LC1
inseguimento: 1- Fabio Triboli (Oltretutto 97); 2- Alessio Borgato (Francis); 3- Pierpaolo Addesi (Acqua & Sapone); 4- Massimiliano Mesiti (Francis); 5- Angelo Maffezzoni (Oltretutto 97);
6- Maurizio Cerri
(Integra Team); 7- Sebastiano Signorino (Integra Team); 8- Roberto Bargna (Bee and Bike); 9- Massimiliano Marconcini (Integra Team). LC1 M da fermo: 1- Fabio Triboli (Oltretutto 97); 2- Pierpaolo Addesi (Acqua & Sapone); 3- Alessio Borgato (Francis); 4- Massimiliano Mesiti (Francis); 5- Angelo Maffezzoni (Oltretutto 97);
6- Sebastiano
Signorino (Integra Team); 7- Maurizio Cerri (Integra Team); 8- Roberto Bargna (Bee and Bike); 9- Massimiliano Marconcini (Integra Team). LC3
inseguimento: 1- Alessandro Grassi (Francis); 2- Paolo Viganò (Pol.
Han. Biellese). LC3 m da fermo: 1- Paolo Viganò (Pol. Han. Biellese); 2- Alessandro Grassi (Francis).
LC4 M da fermo:
1- Maurizio Marsigli
(Integra Team). CP3 inseguimento: 1- Giorgio Farroni (Anthropos); 2- Francesco Alberghini (Curiel).
CP4 M da fermo:
1- Silvana Vinci
(Integra Team).

3° Gran Premio "Città di Bregnano"

Bregnano, 15 Luglio 2007.


Prova di Campionato Italiano di Società specialità Handbike, col Patrocinio del Comune di Bregnano; Provincia di Como; Regione Lombardia e Parco del Lura.
Con una settantina di partecipanti, e tra loro i campioni del mondo del quartetto crono su strada, Ruegg, Podestà, Cecchertto e Brigo e la campionessa mondiale su strada, Graziella Calimero, si è disputata a Bregnano, nel comasco, la sesta prova del Campionato Italiano Società specialità Handbike, e valida anche per l´ assegnazione del 3° GP Città di Bregnano con l´organizzazione del GS Bee and Bike del Presidente Lietti con la collaborazione e regia di Carlo Ricci, Coordinatore Regionale della Struttura Tecnica della Federciclismo.
Presenti anche il commissario tecnico del Comitato Italiano Paralimpico, prof. Sergio Introzzi, e della presidente del Comitato Paralimpico comasco Antonietta Danielon, e del dirigente internazionale Roberto Rancilio, ospiti dell´Oratorio Parrocchiale "San Michele", la gara ha avuto inizio percorrendo un circuito cittadino di circa 4,500 metri ripetuto più volte a seconda delle categorie di appartenenza che alla fine hanno decretato i seguenti risultati :
Cat.
C =
1)Roland Ruepp (Disabili Alto Adige) km. 30,10 in 53,22 media kmh.
33,840;
2)Athos Libandre (GS Ticino) a 45"; 3)Ivan Ghironzi (Phola
Varese) a 6´46".
Cat B=
1)Vittorio Podestà (PH Zena-Genova) km. 30,10 in 53,22 media kmh. 33,840; 2)Roberto Brigo (Aspea Padova) a 30"; 3) Paolo Cecchetto (Phola Varese) a 1´40".
Cat. D=
1)Giovanni Angeli
(Basket e non solo) km 25,80 in 1h04´08" kmh. 24,130; 2)Elio Buzzolini (Basket e non solo) a 49"; 3)Paolo Bordignoni (GSC Giambenini) a 1´05".
Cat. A/Donne=
1)Graziella Calimero (Donncus-Verona) km. 17,20 in 54´ 14" kmh. 19,030.
Cat. B/Donne = 1)Claudia Schuler (Disabili Alto Adige) km. 21,500 in 54´34" kmh. 23,640; 2)Francesca Fenocchio (Div. Abili
Alba) a 15"; 3)Rosanna Menazzi (Basket e non solo) a 36":
Cat. A/2 =
1)
Marius Ganthaler (Disabili Altoadige) km. 21,50 in 53´40" kmh. 24,030; 2)Mario Rossetti (GS Rancilio) a 1´16".
Cat. A/1 =
1)Andrea Gomiero
(Uni Sport) km. 12,90 in 1h03´ media kmh. 12,100.

Collegiale a Aigle

 

COLLEGIALE ATLETI PARALIMPICI

Da martedì 5 giugno a sabato 9 giugno le punte di diamante della nazionale paralimpica di ciclismo Fabrizio Macchi, Fabio triboli ed il tandem femminile composto da Giovanna Troldi e Cinzia Coluzzi accompagnate dai tecnici Mario Valentini e Sergio Introzzi sono state impegnati in un collegiale presso il Centro Mondiale del Ciclismo di Aigle in Svizzera.
Gli atleti in prospettiva mondiali, che quest'anno si svolgeranno a Bordeau hanno provato materiali ed effettuato test per verificare le loro attuali condizioni.
Oltre duecento sono stati i Km che hanno percorso inanellando giri su giri sulla bellissima pista lunga 200 metri, due gli allenamenti giornalieri di un paio di ore ciascuno.
Importanti e utili le indicazioni per i tecnici a lato di un'ulteriore prova di carattere regalataci da Fabrizio che vale proprio la pena di raccontarVi.
Siamo alla prima seduta di allenamento di venerdì 8 giugno si inizia con i consueti esercizi di allungamento, un buon riscaldamento ed alcuni minuti dietro moto a ritmo gara, in programma c'è un test di inseguimento sui tre Km con partenza da fermo.
Macchi è pronto, Valentini lo sorregge allo start ed il mio cronometro parte con le prime pedalate di Fabrizio, i passaggi sono buoni ma, dopo cinque giri si rialza ... ho un dolore alla gamba dice e si ferma ... non è nulla riprovo tra un poco ... Triboli fa la sua prova, tutto ok ... Macchi risale in pista, si riprova . . tutto a posto, forza . . . inanella cinque giri ma, al sesto si rialza imprecando conme un forsennato, (non è il caso di scrivere cosa ha urlato) la gamba mi fa male dice.
Non è poi così importante fare a tutti i costi la prova, specie se l'atleta non è a posto, meglio cambiare programma (spesso succede di farlo, per nuove situazioni che intervengono) è quello che che diciamo ma, la risposta di Fabrizio " sono cinque giorni che manco da casa e non vedo Thomas (il figlio appena nato) abbiamo speso un sacco di soldi per venire qui, in programma c'è un test e devo farlo!"
Passano alcuni minuti dove nussuno pronuncia parola, Fabrizio inanella alcuni giri percorsi a lenta velocità poi, ancora dietro moto e . . . è pronto, si riprova. non senza un bel po' di apprensione.
Non voglio farla troppo lunga, Fabry vola, test eccellente, il cronometro si ferma a 3' 54" a 1"30 dal record del mondo "CHAPEAU" .
QUESTO E' CARATTERE E DETERMINAZIONE !
Dirgli bravo è troppo poco, grazie Fabrizio.
Sergio Introzzi

 

3^ prova di Coppa Europa a Gippingen

Gippingen 9 guigno 2007

Immaginate un paeino di 500 anime immerso nel verde di una vallata a nord della Svizzera ai confini della Germania, tutto tranquillo ma, ogni anno per due giorni come per magia, uno spettacolo eccezionale, suoni, colori, sapori e profumi si sprecano.
Siamo al 44° Gran premio di Gippingen, una due giorni di full immercion di ciclismo.
Gare dal mattino alla sera, si inizia con i militari che gareggiano con le tute mimetiche, poi i ragazzini, una gara ad handicap per juniores, under 23 e Elite e la gara per i paralimpici valevole come terza prova di Coppa Europa.
Il giorno dopo il clou con i professionisti, albo d'oro eccezionale con numerose vittorie per gli Italiani, andando a ritroso Matteo Tosatto, Giuseppe Palumbo, Michele Bartoli, Fabrizio Guidi, Gianni Bugno, Paolo Rosola Giuseppe Saronni, Simone Fraccaro, Giacinto Santambrogio e Marino Basso.
Veniamo ai nostri nazionali gare da protagonisti come solito ma, è mancato il grosso risultato, sempre salde comunque le posizioni di testa per quanto riguarda le classifiche di Coppa Europa.
Nella cat. LC1 ben si comportano Triboli, il neo campione Italiano Addesi, il sempre più sorprendente Maffezzoni con Borgato e Mesiti.
Classifica
1° Eibeck Wolfgang (AUT)
2° Mercier David (FRA) a 1"
3° Nosian Roland (SVK)a 8"
6° Triboli Fabio (ITA) a 1'08"
7° Addesi Pierpaolo "
9° Maffezzoni Angelo a 2'21"
11° Borgato Alessio "
18° Mesiti Massimiliano "
25° Bargna Roberto a 3'36"
Nella cat. LC3 - CP3 un buon Macchi (visto che aveva nelle gambe una grossa mole di lavoro fatta nei gioni precedenti ad Aigle) un buon Farroni ed un ottimo Viganò (alla prima esperienza internazionale, attardato oltretutto da un incidente meccanico)
Classifica
1° Gutierrez Berenquel (ESP)
2° Kenny Darren (GBR) a 5'14"
3° Garrido Marquez (VEN) "
6° Macchi Fabrizio (ITA) "
7° Farroni Giorgio (ITA) "
19° Viganò Paolo (ITA) a 6'01"
26° Alberghini Francesco (ITA) a 11'16"
Mancano due mesi ai campionati del mondo auguri!
Mazza Fabrizio

 

Oggetto: Campionato Italiano Assoluto di ciclismo su strada.
Bondeno –Ferrara- 3 giugno 2007

Il Comitato Italiano Paralimpico ha organizzato, con la collaborazione del Comitato
Regionale CIP Emilia Romagna e la collaborazione dell’Associazione Sportidea , il Campionato in oggetto a Bondeno –Ferrara-
Percorso interamente pianeggiante, ma gare combattutissime ed incerte sin sulla fettuccia del traguardo.
Sono una quarantina gli atleti che prendono il via rappresentate quasi tutte le regioni d’Italia, presenti il Presidente di Dipartimento Ettore Pacini con il Consigliere Nazionale Alberto Zin ed ovviamente in veste di attenti osservatori Mario Valentini, Sergio Introzzi e Mauro Alberti,
Partenza a razzo dopo il via e subito decisa la gara per gli LC1; si avvantaggiano in quattro : Addesi, Maffezzoni, Torrisi e Triboli, faranno gara a se e gli avversari li rivedranno all’arrivo dove, Addesi coglie di sorpresa i compagni e riuscendo ad avvantaggiarsi di quel poco che basta per vincere la gara secondo è Torrisi, terzo Triboli e quarto un buon Maffezzoni, il gruppo è regolato da Borgato.
Nella cat LC2 ha la meglio Francesco Trasacco di un soffio su Andrea Bozzato e Lino Samogizio.
Non c’è storia nella LC3 un Fabrizio Macchi in gran spolvero precede Paolo Viganò e Alessandro Grassi.
Nella cat. LC4 vince Mersigli Maurizio
Nella cat. CP3 ennesimo successo di Giorgio Farroni.
Avvincente i tandem anche qui gara a 4 con Mini - Stefani che battono Romeo – Nocitra, terzi Di Somma - Bersini, che avevano cercato più volte di sganciarsi dai compagni, quarti Agostini - Galli quest’ultimo in non perfette condizioni.
Nel tandem femminile Troldi – Coluzzi
Una bella giornata di sport e per finire tutti a pranzo alla bocciofila del paese vincitori e vinti.

CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI HANDBIKE
PROVA SU STRADA

SABATO 2 GIUGNO 2007 – VERCELLI

Organizzato dal Gruppo Sportivo Non Vedenti Torball Club Vercelli ONLUS
Il Campionato si è disputato in un circuito cittadino di 3,5 Km (che si snodava completamente nel centro città) da ripetere 4 volte per le divisioni B e C Uomini e 1 volta per la divisione A Uomini e per tutte le divisioni donne, dopo aver percorso 21 Km in un circuito extraurbano che attraversava i Comuni di Prarolo, Pezzana e ritorno, per un totale di 35 Km (DIV. B e C Uomini) e di 25 Km (DIV. Donne e DIV. A Uomini).

Hanno preso parte alla manifestazione ben 59 atleti suddivisi nelle diverse categorie, gare come sempre molto combattute, si è gareggiato con una temperatura di 14°, con Giove Pluvio che durante tutta la gara bagnava i concorrenti; numeroso il pubblico lungo il percorso ed un bravo a Costa ed al suo staff per l’ottima organizzazione.

Subito dopo il via quattro atleti si avvantaggiano su tutti, Ruepp, Brigo, Cecchetto e Podestà che faranno gara a se. Dopo una quindicina di km Brigo è vittima di un incidente che avrebbe potuto portare conseguenze ben più gravi, ma fortunatamente per il bravo atleta solo qualche escoriazione ed una forte contusione alla spalla, va rimarcato che i compagni di ventura rallentano per aspettare l’incidentato.Ai meno cinque dall’arrivo Ruepp stacca i compagni e i tre della cat. B si giocano il tricolore in volata dove Cecchetto ha la meglio sul campione italiano uscente Brigo e il campione italiano a cronometro in carica Podestà. Scontati gli arrivi delle varie categorie femminili. Ricche le premiazioni con il Presidente Ettore Pacini, la presidentessa regionale del CIP Tiziana Nasi ed il consigliere di dipartimento Alberto Zin che facevano indossare le maglie tricolori ia neocampioni Italiani.

RISULTATI CAMPIONATI ITALIANI HANDBIKE STRADA 2007

Cat. A femminile
1^CALIMERO Graziella GSC Gianbenini

Cat. B femminile
1^SCHULER Claudia G.S.Disab Alto Adige

Cat. C femminile
1^ CONGIU Raffaella ASCIP OSTIA

Cat. A maschile
1° GANTHALER Marius G.S.Disab Alto Adige
2° ROSSETTI Mario G.S.RANCILIO
3° TARZI Paolo Team MTB BEE and BIKE

Cat. B maschile
1° CECCHETTO Paolo POLHA Varese
2° BRIGO Roberto ASPEA di PADOVA
3° PODESTA' Vittorio P.H.Zena Genova

Cat. C maschile
1° RUEPP Roland G.S.Disab Alto Adige
2° GHIRONZI Ivan POLHA Varese
3° STEFANONI Daniele Oltretutto 97

Corrèze 27 5 2007

Seconda prova di Coppa Europa per la nazionale paralimpica.

Conferma dei nazionali Addesi, Farroni, Macchi e Triboli in territorio Francese dove hanno ottenuto brillanti risultati.
Il 2° Criterium internazionale di ciclismo di Monedieres comprendeva le prove di Corrèze (gara in linea) il giorno 26 maggio e Vitrac/ Montaine (a cronometro) il 27 maggio ed era valevole come seconda prova di Coppa Europa che assegnava punti per la partecipazione ai giochi Paralimpici di Pechino in programma l’anno prossimo.
Sono stati ben 72 gli atleti che hanno preso il via all’importante manifestazione, a rappresentare i colori Italiani Addesi P. – Borgato A. – Clombo A. – Farroni G. – Grassi A. – Macchi F. e Triboli F. accompagnati da Introzzi Sergio.
Gara in linea su di un circuito di 17 Km da percorrere 4 e 3 volte a seconda delle varie categorie che comprendeva una salita di 2 Km con pendenza media del 10% il tutto reso ancor più difficile dalla gran pioggia caduta.
1° e 2° posto nella cat. LC1 per Fabio Triboli e Pierpaolo Addesi –3° posto per Fabrizio Macchi – 1° posto per Giorgio Farroni nella cat. CP3.
Nella seconda giornata la cronometro individuale su un percorso velocissimo le punte di diamante della nazionale Triboli e Macchi primeggiavano nella propria categoria sovrastando in entranbe le prove i Campioni del mondo in carica, il primo infliggeva 13” al tedesco Wolgang Sacher, 36” al sempre più sorprendente compagno di colori Pierpaolo Addesi ed il secondo ben 58” al francese Laurent Thirionet; nella cat. CP3 Giorgio Farroni cedeva solo al Campione del mondo in carica l’inglese Kenny Darren.
Nella combinata ecco i risultati finali:
cat.LC1 1° Triboli Fabio – 2° Sacher Wolgana – 3°Addesi Pierpaolo – 10° Borgato Alessio – 21° Colombo Alessandro
cat.LC3 1° Macchi Fabrizio – 2° Thirionet Laurent – 3° Champenois Bernard – 9° Grassi Alesando
cat. CP3 1° Kenny Darren – 2° Farroni Giorgio – 3° Greck Marc
Una trasferta più che positiva per la comitiva, che riceveva pure i complimenti dai responsabili della Saunier Duval Ivor Vaghi e Mauro Giannetti, poiché sia Addesi che Triboli indossavano per la prima volta a livello internazionale le gialle divise del team.

Grazie a tutti
Orietta Pelussio

RISULTATI 2^ prova CAMPIONATI ITALIANI x Società HANDBIKE

 

Sono stati 79 gli atleti diversamente abili che hanno aderito alla manifestazione degli 81 iscritti
Gara in linea da Polesine Parmense a Colorno Parmense percorsi Km 43
Tracciato bellissimo lungo la pista ciclabile che costeggia il fiume Po. Le gare più entusiasmanti la B maschile
con un quartetto che ha comandato la gara sin dalle prime battute. Arrivo quindi in volata nel centro di Colorno
con Cecchetto che bissava il successo di domenica a Desenzano del Garda, su Podestà, Brigo e un buon Di Bari.
Conclusione in volata anche per la Cat. C dove lo Svizzero Libanore aveva la meglio sul plurimedagliato
Ruepp.Nella cat. A maschile Ganthaler primeggiava in modo netto su Rossetti. Nella norma gli arrivi nelle cat. femminili.
Ricca la premiazine e buone le indicazione per il responsabile nazionale Sergio Introzzi in vista dei prossimi impegni internazionali.
Presente il consigliere nazionale Alberto Zin che ha elogiato gli organizzatori per l'ottima riuscita della manifestazione.
Orietta Pelussio

Cat. A femminile 1^ PERLATO Marina GSC Gianbenini

Cat. B femminile 1^ SCHULER Claudia G.S.Disab Alto Adige
2^ FENOCCHIO Francesca Sportabili Alba
3^ MENAZZI Rosanna Basket e non solo

Cat. C femminile 1^ CONGIU Raffaella ASCIP Ostia
2^ BOCCHI Beatrice G. C. Apre Olmedo

Cat. A maschile 1° GANTHALER Marius G. S. Disabili Alto adige
2° ROSSETTI Mario G.S.Rancilio

Cat. B maschile 1° CECCHETTO Paolo POLHA Varese
2° PODESTA' Vittorio P.H.Zena Genova
3° BRIGO Roberto ASPEA di Padova

Cat. C maschile 1° LIBANORE Athos Nazionale Svizzera
2° RUEPP Roland G.S.Disab Alto Adige
3° PICCININI Roberto PO.DI.O.

gara tappe in Belgio

20 MAGGIO 2007
Trasferta positiva per il tandem azzurro formato dalla coppia Troldi Giovanna e Coluzzi Cinzia che hanno primeggiato in Belgio.
Le ragazze hanno vinto la classifica generale del "21°Giro del Belgio" gara internazionale di cinque tappe su strada.
Risultati nelle varie giornate
prologo 3°
1^ tappa 3°
2^ tappa 3^
3^ tappa 1^
4^ tappa 2^
Classifica Finale 1^
Nella foto lo staff della nazionale felici per l'ottimo risultato.

Desenzano del Garda 13 maggio 2007

Sotto l’elegia dell’Associazione ICARO onlus, con la collaborazione del Gruppo Sportivo di San Martino si è svolta la “V^ edizione del Meeting del Garda” gara di handbike riservato ad atleti disabili.
La manifestazione che il Comitato Italiano Paralimpico ha inserito come la 1^ tappa di otto del Campionato Italiano a squadre di handbike ha visto alla partenza ben 72 atleti degli 85 iscritti, la defezione di alcuni c’è stata a colpa di un incidente stradale avvenuto nella mattinata sull’autostrada Mi – Ve che ha fatto arrivare in ritardo per la partenza, alcuni atleti.
La bandierina dello starter abbassata del Sindaco di Desenzano del Garda Prof. Fiorenzo Pienezza alle gare alle 9.30 sotto un cocente sole e gare molto battagliate a causa del saliscendi continuo che hanno stremato dalla fatica i concorrenti
Km 11,500 ogni tornata da percorrere con un totale di 3 giri per la cat. C e B sia maschile che femminile e 2 giri per le cat. A maschile e femminile.
Nella Cat. C Ruepp Roland (il campione Italiano a crono la scorsa domenica a Rosignano) ha vinto con ben 2’ sullo Svizzero Libanore Athos e terzo Piccinini Roberto.
Nella Cat. B arrivo in volata e Cecchetto Paolo precede di un nonnulla il fresco vincitore del Campione Italiano a cronometro Podestà Vittorio più staccato Brigo Roberto recente recorman del mondo nella maratona di Padova.
Nella Cat. A 2 Rossetti Mario ha avuto la meglio su Ganthaler Marius, mentre nell A 1 il vincitore è stato Tarzi Paolo su Conti Andrea e Villa Alessandro.
Vincitrici nelle cat. Femminili Congiu Raffaella cat. C
Schuler Claudia cat. B
Calimero Graziella cat. A
Classifica di Società 1^ G.S. Disabili Alto Adige punti 213
2^ A.S.D. Basket e non solo “ 173
3^ Polha Varese “ 120
Ricche le premiazioni finali con il delegato nazionale del C.I.P. Alberto Zin, il Tecnico nazionale della specialità Sergio Introzzi e l’atleta organizzatore Giancarlo Meriti che consegnavano i dovuti riconoscimenti ai coraggiosi atleti.

Orietta Pelussio

BLU di MARE

Prosegue la preparazione degli atleti della blu di Mare di Davide Picozzi sotto la visione del tecnico Sergio Introzzi.
Sabato 12 maggio ottime le prestazioni di Pierpaolo Addesi secondo a in terra Abruzzese, quinto posto per il fresco Campione Italiano a cronometro Fabio Triboli che ha partecipato ad una crono valevole come Campionato del Mondo UISP a Occhiobello (Ferrara) e tredicesima piazza per Massimino Mesiti in quel di Cavallirio (NO
Domenica prossima gli atleti parteciperanno ad una gara amatoriale ed a metà settimana trasferimento in Francia a Correze e Vitrac sur Montane per la seconda prova di Coppa Europa.


Risultati crono Camp Italiano atleti diversamente abili

Rosignano (LI) 6 maggio 2007

Si sono svolti a Rosignano in prov. di Livorno i campionati Italiani a cronometro per ciclisti diversamente abili.
Una moltitudine di persone hanno potuto applaudire gli atleti grazie anche un una giornata stupenda sotto il profilo della temperatura, ideale per una competizione di questo genere.
Percorso e fondo stradale molto belli e da elogiare tutta l’organizzazIone capitanata da Franchi Viriano.
Gare tutte spettacolari con alcuni esiti incerti sino al termine.
Molto buone le indicazioni per i tecnici della nazionale Introzzi e Valentini.
Di rilievo la prova di Fabio Triboli vincitore nella cat. LC1 che ha percorso i 26.600 Km in 36’49” alla media oraria di 43.350 e che ha inflitto 50” al campione italiano uscente Pierangelo Vignati, al terzo posto un inaspettato Pierpaolo Addesi campione del mondo gran fondo 2006 a 1’12”
Nella categoria handbike divisione BVittorio Podestà ha avuto la meglio sul campione uscente Roberto Brigo e su Paolo Cecchetto.
Tutto come nelle previsioni gli altri ordini d’arrivo, alla vestizione delle maglie si alternavano il consigliere di dipartimento Alberto Zin, l’assesore allo sport del comune di Rosiniano Alessandro Franchi, la presidentessa dell’associazione sportiva “EFESTO” Stefania Cardini, Carlo Gonnelli presidente del comitato organizzatore ed il tecnico nazionale Sergio Introzzi

Ecco i risultati

Cat. CP3
Farroni Giorgio

Cat. LC1
1° Triboli Fabio
2° Vignati Pierangelo a 50”
3° Addesi Pierpaolo a 1’12”

Cat. LC2
1° Bozzato Andrea
2° Puccetti Claudio a 1’51”

Cat. LC3
1° Macchi Fabrizio
2° Viganò Paolo a 1’22”
3° Grassi Alessandro a 2’09”

Cat. LC4

Marsigli Maurizio
Cat. TANDEM assoluti
1° Bersini – Di Somma
2° Romeo – Nocitra a 36”
3° Mini – Stefani a 55”
4° Costa – Pinton

Cat. TANDEM femminile
1° Coluzzi – Troldi

Cat. TANDEM Master
1° Iemmi – Reggiani
2° Martorana – Mastrangelo a 51”
3° Gallusi – Montanari a 1’09”

Cat. HANDBIKE

Divisione
A femminile Calimero Graziella
B femminile Menazzi Rossana
C femminile Congiu Raffaella

A maschile Rossetti Mario
B maschile Podestà Vittorio
C maschile Ruepp Roland

 

ADDESI una scheggia a Cepagatti (CH)

Trasferta positiva per gli atleti della BLU di MARE in Abruzzo, sabato 21 si è svolta a Cepagatti il 1° Memorial CANCEDDA Francesca organizzato dalla Società Acqua e Sapone Prodiesan Masciarelli diversamente abili.


Sono oltre 200 atleti che affrontano le 6 tornate del percorso per un totale di 75 Km, con arrivo posto sulla salita che porta a Cepagatti.
Partenza alle ore 15, un gran caldo ed un alta dose di umidità che fanno sì che ad ogni tornata il numero dei concorrenti diminuisca notevolmente, alla fine della manifestazione saranno non più di 40 i rimasti in gara.
Tra i partenti, come sempre più spesso si nota alcuni ex giovani professionisti, Pospeyiev, Tirabassi, Recanati e ben sette atleti che indossano la maglia azzurra della nazionale Italiana; fanno parte del gruppo dei probabili partecipanti ai mondiali per atleti diversamente abili che si svolgeranno a Bordeaux in Francia nel prossimo mese di agosto; i loro nomi PierPaolo Addesi (Camp. Mondiale 2006 delle gran Fondo) Massimiliano Mesiti (Camp. Italiano su strada 2006 e Camp. Italiano gran Fondo 2007) Fabio Triboli (Terzo ai Mondiali a cronometro di Aigle in Svizzera 2006 e vice campione Olimpico alle ultime Paraolimpiadi di Atene) Daniele Riccardo e Fabrizio Di Somma (guida dei Tandem per non vedenti AMPIONE DEL Mondo 2003 con Bersini) Elisio Torresi e Giorgio Farroni accompagnati dal Tecnico Nazionale Prof. Sergio Introzzi.
Un ottimo Addesi si permette di assaporare la vittoria proprio nella gara ottimamente organizzata dalla moglie Valentina, con i compagni di squadra Triboli e Mesiti rispettivamente 4° ed 8 “Non pensavo di andare così bene, anche se, inutile a dirsi, ci tenevo molto a fare bella figura, ma impegni di lavoro mi avevano trattenuto sino al mattino del giorno della gara, tutto ok invece e grande gioia per l’ottimo risultato ottenuto. Domenica sarò presente alla gran fondo di “Mare e colli pescaresi” ,ma l’obiettivo più vicino è il 6 maggio dove parteciperò al Campionato Italiano a cronometro cat. LC1 in programma a Rosignano in Toscana dove spero di ben figurare” Felicissimi i compagni di Team di PierPaolo Triboli dichiara “ PierPaolo su percorsi del genere è senza alcun dubbio il più forte in Italia tra noi ma, al di la del grande atleta è soprattutto un grande uomo” gli fa eco Massimino che alla TV locale augura un ” spero tanto che al prossimo Campionato Italiano su strada la maglia tricolore che indosso la metta lui” ed il tecnico “una bella anche se faticosa trasferta che serve a tenere sempre più uniti i ragazzi e poi… quando si vince tutti i sacrifici vengono ampiamente ripagati e la fatica si sente molto meno” e come fare a dargli torto.
Al termine premi per tutti con riconoscimenti e ringraziamenti particolari agli azzurri intervenuti ed una promessa l’anno prossimo faremo le cose ancora più in grande anticipano gli organizzatori e c’è da crederci visto il gran pubblico e la vasta adesione.

Trasferta a Torrevecchia Teatina (CH) per il Team BLU di MARE

I nazionali Fabio Triboli (medaglia d’argento alle Paraolimpiadi di Atene) che con i compagni di colore sociale Mesiti Massimiliano (Campione Italiano su strada 2006 e Campione Italiano Gran Fondo 2007)) Ciaponi Alain, Introzzi Pasquale, Zaninetti Samuele con
l’amico Riccardo Daniele raggiungeranno l’altro compagno di squadra (Campione mondiale della Gran Fondo) PierPaolo Addesi che si è prodigato ad organizzare una competizione amatoriale di alto livello.
La rappresentativa partirà venerdì mattina ed usufruiranno della nuova ammiraglia messa a disposizione della Saunier Duval da sempre attenta al rilancio dello sport per atleti diversamente abili il tutto preparata a tempo di record dallo staff “BASE 2001 global solution” di Diego Soldani di Seregno capo comitiva il Presidente della BLU DI MARE Davide Picozzi con il Tecnico Sergio Introzzi

La gara si svolgerà a Cepagatti 1° memorial Cangedda Francesca Km 72 partenza ore 15 organizzazione ASD Acqua & sapone Masciarelli

 

FABRIZIO MACCHI VINCE LA PROVA A CRONOMETRO
NELLA PRIMA GARA DI COPPA EUROPA


Il successo oggi a Urt, in Francia. Ieri terzo posto nella corsa in linea
(01.04.07) Un primo ed un terzo posto: questo il ricco bottino di Fabrizio Macchi nel primo weekend di Coppa Europa disabili a Urt, in Francia. Oggi Macchi si è imposto nella prova a cronometro percorrendo 10 km in 14’49”, alla media di 38,2 km/h. Si sono classificati alle sue spalle lo spagnolo Antonio Garcia (a 39”) ed il francese Bernard Champenoise (a 1’06”). Quest’affermazione segue il terzo posto conquistato ieri nella gara in linea, vinta da Garcia. «Mi sto concentrando sulla cronometro e, per quanto riguarda la pista, sull’inseguimento. È naturale che la vittoria odierna m’incoraggi e confermi il buon lavoro svolto negli ultimi mesi. Il mio obiettivo resta il Mondiale di agosto. Prima, però, cercherò la vittoria nella crono dei Campionati italiani in programma a Castglioncello; quindi, a metà maggio, affronterò la seconda prova di Coppa Europa». La trasferta in Francia è servita a Macchi anche per testare la pista su cui si disputeranno i prossimi Campionati del Mondo: «Il sopralluogo nel velodromo di Bordeaux mi ha rassicurato: la pista mi piace, è adatta alle mie caratteristiche».

Fabio Triboli

Era la prima uscita con il nuovo sponsor (TAD PHARMA) sulle maglie confezionate dall’ex professionista Tino Conti ed ha portato veramente bene a Fabio Triboli.
E’ tornato dalla Francia dove sabato e domenica si è svolta la prima prova di coppa Europa per atleti diversamente abili a URT BAYONNE AI PIEDI DEI PIRENEI Sabato nella prova su strada “Ho fatto una buona gara e a parte un corridore belga nuovo nella categoria che da solo a tagliato il traguardo ho vinto la volata del gruppo classificandomi 2° .Domenica nelle prova a crono ho fatto registrare il miglior tempo su 74 corridori relegando il 2° a 44 sec. e vincendo cosi la mia prima gara della stagione che mi fa ben sperare per il campionato italiano a cronometro che si svolgerà il 6 maggio in Toscana.
Queste sono le prime parole di Fabio rientrato in Italia, ed ora sotto con il programma stilato dal Prof. Sergio Introzzi in accordo con Mario Valentini che ha unito l’utile al dilettevole (era presente alle manifestazioni) visionando pure il velodromo di Bordeaux per preparare la trasferta in vista dei Mondiali che si svolgeranno nel mese di agosto.

FABRIZIO MACCHI VINCENTE ANCHE COME UOMO-IMMAGINE:
L'ATLETA PARALIMPICO SPONSORIZZATO DA FERRERO, FIAT E ITALCEMENTI

Il fenicottero di Varese strizza l'occhio a Pechino 2008: «Sapere che c'è gente che crede in me al punto da veicolare la propria immagine attraverso la mia persona, mi responsabilizza ancora di più»

(29.o3.07) Tre fra le più grandi realtà imprenditoriali del panorama italiano puntano su Fabrizio Macchi. Ferrero, Fiat ed Italcementi hanno scelto, infatti, di legare la propria immagine a quella del campione varesino paralimpico. Italcementi affiancherà Macchi in qualità di partner attraverso il marchio TX Active, il principio attivo fotocatalitico utilizzato nella realizzazione di prodotti cementizi, in grado di contribuire ad abbattere gli agenti inquinanti. Ferrero, l'azienda alimentare dolciaria leader in Europa e nel mondo, sarà al fianco di Fabrizio con il brand Estathé per quanto riguarda le gare disputate in Italia, e con il marchio Kinder in occasione delle competizioni internazionali. L'appoggio di Fiat è legato all'utilizzo del brand Autonomy, il programma specializzato che Fiat rivolge a persone con ridotte capacità motorie nell'intento di incoraggiare, agevolare ed assicurare la libertà di movimento. I tre nuovi sponsor si aggiungono a Saclà, Kenwood, Colnago, Monte dei Paschi di Siena, Enervit, Rayban, Città di Varazze, Adidas, Sidi, Selle San Marco, Eicma e Provincia di Varese, che ha individuato in Macchi il proprio testimonial accanto ad Ivan Basso. E' un riconoscimento all'uomo-simbolo dello sport per disabili, immagine pulita del ciclismo più vero, fatto da chi non si arrende mai e crede nei sogni. Fabrizio Macchi è stato scelto proprio in virtù di valori positivi come il coraggio, la grinta, l'entusiasmo e la forza di volontà. Valori positivi che gli hanno permesso di affrontare la sua storia personale ed uscirne vincente, come solo i campioni sanno fare. Fabrizio Macchi, il ragazzo che a 13 anni intraprese un calvario fatto di interventi chirurgici e cicli di chemioterapia, culminato con l'amputazione, dopo tre anni, della gamba sinistra, campione lo è di certo. Lo conferma il bronzo alle Paraolimpiadi di Atene 2004 nell'inseguimento su pista, le tre medaglie conquistate ai recenti Mondiali di Aigle - inseguimento, 1000 metri e cronometro - oltre ad una collezione di podi italiani, europei e mondiali. La sfida, per Fabrizio Macchi, non finisce mai: «Stanno per cominciare i primi appuntamenti della stagione: sabato e domenica sarò in gara a Urt (Francia) per la prima prova di Coppa Europa. Disputerò sia la corsa su strada sia quella a cronometro - spiega Macchi -. Prima però, insieme al ct della nazionale Valentini, effettuerò qualche test sulla pista di Bordeaux, dove ad agosto si correranno i Campionati del mondo di specialità».

IL TEAM MTB “BEE AND BIKE”
LANCIA UN MESSAGGIO DI VITA

BREGNANO Dalle api alla handbike per operare con la filosofia di …rendersi utili agli altri. Così il gruppo sportivo Team Mtb “Bee and Bike” (api e bicicletta ) è stato fondato e poi affiliato alla F.C.I. Federazione Ciclistica Italiana nel corso della stagione 2001. L’iniziativa, che ha preso corpo col cinquantenario del locale Museo delle Api (il più importante d’ Europa), costituita dall’idea di creare una società sportiva che operasse, proprio come le api, per poter essere utile anche agli altri. Da quattro anni questa società organizza manifestazioni e gare sul territorio, per promuovere la mountain bike col Parco Lura considerato autentica sede e palestra di allenamento. Ma come è nata l’idea di costituire una squadra di handbike? “Al Convegno Sport, Educazione e Disabilità, tenutosi a Como l’8.10.2004, abbiamo avuto modo di conoscere – precisa oggi Carlo Ricci presidente della struttura tecnica regionale oltre che presidente di questa società - Bruno Arnaboldi relatore ed atleta praticante il ciclismo Handbike. Sarà lui il nostro primo atleta tesserato”. In seguito. “E’ seguita l’affiliazione alla FISD Federazione Italiana Sport Disabili (oggi CIP Comitato Italiano Paralimpico) e l’organizzazione di manifestazioni ciclistiche su strada”. Subito coinvolti nella nuova disciplina. “Nel 2005 organizzammo “La Due Giorni di Handbike” con gli amici di Cesate. Un anno fa ebbimo affidata l’organizzazione del campionato italiano su strada che ottenne un successo senza precedenti. Quest’anno abbiamo avuto l’assegnazione di una delle sei prove del campionato italiano di società; si disputerà a Bregnano domenica 15.07”. Ma non vi siete fermati ad un solo tesserato. “La squadra 2007 si compone infatti di: Bruno Arnaboldi 1957 atleta paraplegico Handbike categoria B. Tesserato dal 2005, Paolo Tarzi 1969 atleta paraplegico Handbike categoria A. Tesserato dal 2006. Mboup Cheikh detto Ciko, classe 1964 atleta senegalese paraplegico Handbike categoria C. Nuovo tesserato 2007 e Roberto Bargna, classe 1972 atleta ciclismo categoria LC1. Nuovo tesserato 2007” Ogni atleta avrà una storia “traumatica” da raccontare. “Proprio così Bruno è rimasto vittima casuale di una sparatoria, a Lo mazzo, in seguito ad una rapina all’ACI. Paolo è stato investito da un’auto a conclusione di un allenamento in bici. Ciko del Senegal era rientrato nel proprio paese sanissimo, ma è ritornato con un handicap in seguito ad una caduta accidentale. Roberto causa un grave incidente in moto ha perso l’uso del braccio sinistro”. Come è retta la vostra società? “A me è toccato l’onore e l’onere di accettare la presidenza, come vice c’è Bruno Arnaboldi che è anche atleta, segretario Carlo Moltrasio, consiglieri Marco Moltrasio, Maurizio Montorfano, Piero Pasquettin”.

COS’E’ LA HANDBIKE

L'handbike è una bicicletta speciale nella quale la spinta proviene dalle braccia, e non dalle gambe, utilizza tre ruote e permette allo sportivo diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare questo mezzo "pedalando con le mani", inoltre essendo dotata di un cambio a più rapporti permette di superare pendenze elevate e di raggiungere anche discrete velocità. Con questo mezzo si svolgono gare a livello nazionale ed internazionale, suddivise in categorie a seconda della gravità dell' handicap fisico di ogni atleta, le categorie vengono stabilite da una apposita commissione medica che agli inizi dell'attività agonistica di ciascun atleta ne dispone la classe di appartenenza. Anche a Pechino nel 2008, come per le ultime edizioni dei Giochi, al termine delle Olimpiadi estive, seguiranno le Olimpiadi per le persone diversamente abili.



FABRIZIO MACCHI     
                                          

IL FENICOTTERO E’ PRONTO
A SPICCARE IL VOLO
 

Ecco il programma della prossi ma stagione: il pensiero è già a Pechino 2008.  «L’oro a cinque cerchi merita il massimo impegno» 

(02.02.07) Fabrizio Macchi vanta un palmarès da campione. La sua carriera nel ciclismo per disabili è un susseguirsi di trionfi italiani e podi mondiali, europei ed olimpici. Il bronzo alle Paraolimpiadi di Sydney 2004 nell’inseguimento su pista, e le tre medaglie conquistate ai recenti Mondiali di Aigle – inseguimento, 1000 metri e cronometro – però non bastano ad uno, come lui, abituato alle sfide. Macchi vuole l’oro, e vuole quello più importante: Pechino 2008. «Per la medaglia d’oro a Pechino sono disposto a qualsiasi sacrificio – racconta Macchi -. Sono abituato a lottare per raggiungere i miei obiettivi, ed il titolo olimpico è la mia méta». Per raggiungere questo traguardo, Macchi – che è già ufficialmente inserito nel Club Paraolimpico 2008 – ha ottenuto dal Ct della nazionale, Mario Valentini, il permesso di “sacrificare” gli appuntamenti agonistici della stagione 2007 per puntare dritto al 2008. «Considerato che la medaglia d’oro mi è sempre sfuggita per un soffio – spiega il campione varesino – provo a cambiare strategia. Con la preparazione sono partito decisamente in anticipo rispetto alle scorse stagioni, in virtù del fatto che il 2007 mi serve per costruire il motore e lavorare sui miei punti deboli per arrivare a Pechino con tutte le carte in regola». Fabrizio Macchi, che insieme a Triboli ha già preso parte ad una cronometro a coppie, parteciperà comunque a tutti i maggiori appuntamenti della stagione: Campionati italiani, prove di Coppa Europa e, soprattutto, i Campionati del mondo in programma ad agosto a Bordeaux. «Quest’anno, come si dice in gergo, non ho nulla da dimostrare in termini di risultati: lavorerò sodo ogni giorno, allenandomi e gareggiando il più possibile, per inseguire il mio sogno».

 

IO NON MI FERMO”:

LA STORIA DI FABRIZIO MACCHI
ARRIVA IN MOLISE

 

Nuovo appuntamento con la tournée teatrale sulla vita dell’atleta disabile:

quattro date (dal 22 al 25 gennaio) riservate agli istituti scolastici molisani

(17.01.) C’è un narratore, Luca Pagliari, ed una bici, la co-protagonista. Ma soprattutto il protagonista indiscusso, Fabrizio Macchi, l’uomo dalle sfide impossibili. E’ questa la cornice dello spettacolo teatrale “Io non mi fermo”, destinato a portare la storia  e l’esempio del campione varesino in giro per l’Italia. Da lunedì 22 gennaio, fino a giovedì 25, la pièce teatrale approda in Molise: quattro date per incontrare i ragazzi degli istituti scolastici di Isernia, Campobasso, Termoli e Larino. Si tratta di un incontro dal forte impatto socio-culturale ed educativo, pensato per veicolare un messaggio di consapevolezza e di sensibilizzazione, soprattutto verso i più giovani. Lo spettacolo teatrale è il racconto senza filtri di una storia di vita, la storia di un uomo che collezionando successi sportivi è diventato non solo il simbolo dello sport per disabili ma anche il simbolo di chi non si arrende e crede nei sogni

 

DIVERSAMENTE ABILI 

 

Vi sono dei siti che danno ampio spazio e risalto ai problemi del doping, alle difficoltà che

si vivono in questo periodo non solo nel ciclismo; lungi dall’essere legati a qualsivoglia

motivo di “giudizio” perché non spettano a noi sentenze ed esaltazione di queste difficoltà informiamo l’opinione pubblica e gli appassionati sportivi che abbiamo scelto un’altra

strada, molto più concreta e umana, di rivalutare – se ci riusciremo – i principi di mettere a disposizione uno spazio anche per gli atleti “diversamente abili” cercando di favorire la loro

straordinaria marcia di avvicinamento, alla serenità che li accompagna per raggiungere questo traguardo, al loro …sogno che è quello di partecipare alle prossime Olimpiadi di Pechino 2008. Questa la ragione che ci spinge a togliere spazio alle contrarietà “volute” nella vita ed a darne invece a chi merita decisamente di più perché crede ancora in alcuni valori dello sport, pur con le difficoltà “non volute” che li contraddistingue. Una rettifica che s’imponeva per chi ci segue.  

 

UNA LETTERA COMMOVENTE

 

Vicenza 07dic2006

 

Egregio Professor Introzzi:

 sarebbe il caso di dire che il ciclismo anche a me ha segnato la vita e continua a segnarmela.

         Oggi, dopo una miriade di anni, ho comprato la rivista “La Bicicletta” e durante il viaggio in treno da Bassano del Grappa a Vicenza ”leggiucchiando” ho visto il sito “il portale del ciclismo”. Non appena sono arrivato a casa e dopo aver pranzato mi sono subito collegato e dopo aver aperto il link sui disabili o come si dice da qualche tempo “diversamente abili” ho letto la storia di Gianmarco Agostini. Non riesco a descriverle cosa è successo nella mia mente, forse, affinché lei possa immaginare è utile che le racconti la mia storia.

         Sono un ragazzo (mi ci sento ancora) siciliano di 38 anni che dall’età di 6 mesi porta una derivazione del liquor cefalo-rachidiano per via di un Idrocefalo congenito triventricolare. Nonostante la mia compagna di viaggio (la derivazione) ho avuto una vita normalissima sia dal punto di vista fisico che intellettivo, mi sono diplomato conseguendo la maturità scientifica e mi sono anche laureato in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Siena nel 1996.

Tutto questo è avvenuto in concomitanza con l’attività di ciclista agonista poiché ho corso nelle categorie giovanili in Sicilia poi quando sono andato a studiare in Toscana (ci sono andato perché ritenevo e ritengo che la Toscana è una delle 3 università del ciclismo italiano) ho conosciuto Marcello Mealli il quale mi ha permesso di correre nella sua squadra il “Castelfranco di Sopra”.

Sono rimasto con Mealli fino al 1991, anno in cui mi sono trasferito in Francia con una borsa di Studio, tornato in Italia nel 1992 ho corso col G.S. ”S. Vincenzo” diretto da Yuri Barontini fino al 1995.

Dopo la laurea mi sono trasferito a Roma presso l’università L.U.I.S.S. per svolgere un Master in “Ecomanagement” che ho ultimato nel marzo del 1997 dopo aver effettuato uno stage presso l’ A.M.A. di Roma. Proprio nel momento in cui pensavo di risalire di nuovo in bici perché mi sentivo realizzato dal punto di vista formativo e quindi pronto per il mondo del lavoro, scoppia quello che io in una lettera inviata al Dr. Falai ho definito il “Dramma”.,

Una sera, era il tre di marzo del 1997, mentre mi preparavo ad uscire con gli amici, ero davanti allo specchio intento a mettere a posto i capelli dopo averli “ingellati” e scuotendo la testa mi è sembrato che gli occhi mi fossero fuoriusciti dal cranio; da lì è iniziato un mal di testa che continuava sempre ad aumentare con vomito, mal di occhi e perdita dell’equilibrio.

Ho telefonato a mia zia, infermiera a Roma in una casa per anziani, che al corrente del mio idrocefalo derivato da bambino ha collegato tutto e mi ha portato al “Gemelli” per fare una TAC urgente.

05/03/1997: Dopo essere stato sottoposto a TAC del cranio viene riscontrata la STENOSI della DVA che mi era stata impiantata all’età di 9 mesi; vengo ricoverato (non c’erano posti disponibili al “Gemelli”) al “S. Filippo Neri” per la sostituzione della DVA con una DVP (valvola CORDIS-ORBIS);

 

13/03/1997: Dimesso da “S. Filippo Neri”;

 

22/09/1997: nuovi episodi di cefalea e vomito per cui vengo ricoverato di nuovo al “SFN” dove viene sostituito il catetere ventricolare  con intervento in anestesia locale (27/10/1997)

 

07/10/1997: dimesso dal “SFN”;

 

14/10/1997; per un rigonfiamento che si verificava in sede frontale dx all’altezza del “foro di trapano” vengo visitato dal Dr Massimo FERRARA di Alcamo ( ex neurochirurgo del Niguarda di Milano) che mi consiglia ricovero urgente in un reparto di NCH vicino, cioè a “Villa Sofia” a Palermo;

 

14/10/1997: ricoverato a “Villa Sofia” viene evidenziata (con TAC) un’emorragia intraventricolare e lungo il decorso del catetere; si programma più volte l’intervento chirurgico ma dalle TAC successive si denota un lento riassorbimento della quota ematica;

 

29/10/1997; dimesso da “VSF”;

 

MAGGIO 1998: da radiografie addominali eseguite per dei disturbi che accusavo dopo circa 4 minuti che stavo seduto, viene evidenziata una piega ad angolo retto del catetere distale all’altezza del basso addome;

 

GIUGNO 1998: all’inizio del mese faccio una visita di controllo di routine durante la quale informo il mio medico, DR. PASSANISI, dei risultati delle radiografie addominali, lo stesso mi consiglia il ricovero urgente;

 

11/06/1998: ricovero in NCH a “VSF”;

 

16/06/1998; intervento chirurgico per il riposizionamento del catetere aperitoneale;

 

19/06/1998: dimesso da “VSF”;

 

30/07/1998: presenza di un rigonfiamento all’altezza della fronte;

 

31/07/1998; ricovero a “VSF”;

 

01/08/1998: intervento per la riconnessione del catetere ventricolare al reservoir della valvola:

 

06/08/1998: dimesso da “VSF” con lievi dolori addominali;

 

09/08/1998: per l’acutizzarsi dei dolori addominali vengo ricoverato di nuovo a “VSF”, dove in deguito a delle indagini  diagnostiche viene evidenziata un’infezione da stafilococco “aureus” della DVP

18/08/1998: intervento per l’impianto di una DVE:

 

31/08/1998: intervento di rimozione della DVP impiantata il 05/03/1997 al “SFN”;

 

10/09/1998: intervento di impianto di nuova DVP (valvola CODMAN);

 

12/09/1998: intervento per l’accorciamento del catetere ventricolare per parestesia al lato SN in seguito a compressione del TALAMO;

 

21/09/1998: dimesso da “VSF”;

 

02/10/1998: ricovero al “San Raffaele” di Milano;

 

20/10/1998: dimesso dall’”HSR”;

 

11/11/1998: nuovo ricovero all’”HSR”;

 

16/11/1998: intervento per la  rimozione della DVP del 10/09/1998 e impianto di DVE;

 

01/12/1998: impianto di nuova DVP (valvola CORDIS-ORBIS);

 

09/12/1998: dimesso dall’”HSR”;

 

21/12/1998: nuovo ricovero all’”HSR”;

 

22/12/1998: intervento di appendicectomia  e impianto di DVE;

 

22/01/1999: impianto di DVP (valvola AKIM mp);

 

01/02/1999: dimesso dall’”HSR”;

 

04/02/1999: ricovero all’”HSR” per intervento di riconnessione del catetere distale rotto all’altezza della clavicola SN;

 

15/02/1999: dimesso dall’”HSR”.

 

Spero di non averla annoiata raccontandole il mio dramma, se ciò è accaduto me ne scuso e spero che da queste mie vicissitudini possa percepire la mia gioia di vivere che è tornata progressivamente dopo aver iniziato a lavorare, è cresciuta sempre più dopo che è nato mio figlio ed è arrivata al culmine a luglio di quest’anno quando ho rimesso, mi permetta l’espressione, il sedere  sulla sella di una bici da corsa.

Nel frattempo dopo essermi trasferito a Vicenza (agosto 2003) ho iniziato a pensare da ciclista e per questo ho scritto una mail a F. Macchi per avere notizie sulle gare ciclistiche per disabili. E’ stato gentilissimo a mettermi in contatto con Mario Valentini, che io conoscevo ma che non sapevo fosse passato al settore disabili, col “baffo” ci siamo incontrati in occasione dei campionati italiani su pista a Bassano del Grappa (città dove io insegno).

Il simpaticissimo ma severo Valentini mi ha subito imposto di dimagrire 10 chili entro marzo prossimo (allora ne pesavo 86 oggi peso 81) per poter iniziare a lavorare ad un progetto che all’inizio mi ha messo in apprensione ma che ora è  diventato un chiodo “quasi” fisso, le  gare.

Le scrivo per avere da lei un consiglio su come prepararmi poiché c’è notevole differenza tra le gare per gli abili e quelle per i “diversamente abili”.

La ringrazio per avermi sopportato e la ringrazio anticipatamente per i consigli che mi darà. Sono a disposizione eventualmente  per un consulto qualora volesse incontrarmi.

LIBERI E UGUALI ANCHE NELLO SPORT

Il 2006 ha visto numerose forme di collaborazione tra la Saunier Duval main sponsor del team ciclistico professionistico e il comitato parolimpico, a partire da marzo 2006 infatti numerose sono state le occasioni di incontro tra atleti e rappresentanti del comitato e l'azienda a Fiere di settore ed eventi ciclistici durante le tappe del Giro d'Italia.
In ogni occasione Saunier Duval ha voluto aiutare il comitato all'insegna del motto "liberi e uguali anche nello sport" con la donazione di attrezzatura sportiva specigìfica.
A chiusura d'anno Saunier Duval ha donato due ruote lenticolari in carbonio Fulcrum come auspicio di un 2007 denso di soddisfazioni sportive.
nella foto: I. Vaghi,Responsabile MKTG Saunier Duval, S. Introzzi, Responsabile settore ciclismo comitato Parolimpico, M. Mesiti campione Italiano strada LC1 2006

DISABILI

 

FABRIZIO MACCHI DIVENTA TESTIMONIAL

PER LA PROVINCIA DI VARESE

 

Oggi mercoledì 13, alle 10,30, nella sala Consiglio della Provincia (p.zza Libertà 1, Varese) conferenza stampa per la presentazione  di Fabrizio Macchi testimonial della Provincia.

All’incontro con il campione di ciclismo per disabili, sarà presente il presidente della Provincia, Marco Reguzzoni. Nel corso della conferenza stampa sarà proiettato un dvd che riassume la formazione dell’atleta e i risultati fin qui raggiunti nel corso della carriera, un palmarès da primato.

HANDICAP

IO NON MI FERMO”:
A VARAZZE LA PRIMA DELLO SPETTACOLO TEATRALE
SULLA VITA DI FABRIZIO MACCHI

Domani, 9 novembre, appuntamento

con la tournée teatrale sulla vita del campione disabile varesino.

A fine mese tre serate a Milano.

 

Domani (giovedì 9 novembre) toccherà a Varazze, città di cui Macchi è testimonial, ospitare, in un evento riservato ai ragazzi delle scuole di Varazze e Celle Ligure, la “prima” dello spettacolo teatrale autobiografico dal titolo “Io non mi fermo”. E’ la storia di un ragazzo a cui a tredici anni viene diagnosticato un tumore al ginocchio; è la storia di un calvario durato tre anni e culminato con l’amputazione della gamba sinistra; è la storia di un uomo che in pochi anni diventa non solo il simbolo dello sport per disabili, ma anche un esempio di coraggio. “Io non mi fermo” racconta un percorso di vita esemplare ricostruito dall’autore-narratore Luca Pagliari. La piece teatrale è destinata a portare la storia di Macchi sui palcoscenici di tutta Italia: la prossima tappa sarà il Teatro Blu di Milano, che il 30 novembre ospiterà la prima di tre serate. 

Vittorio Podestà

l'handbiker di Genova ha ottenuto un brillantissimo secondo posto alla maratona di New York. A lui vanno i nostri più sincieri complimenti

Sergio Introzzi e Mario Valentini

DISABILI

FABRIZIO MACCHI A SOSTEGNO DEL PROGETTO

“LEO PER AIRC 2006-2007”

L’incontro venerdì 27 ottobre, a Milano

Fabrizio Macchi parteciperà venerdì prossimo 27 ottobre, alle 11.30 nell’Auditorium Giò Ponti di Milano, all’incontro di presentazione del progetto che vede i Leo Club Italiani scendere in campo a fianco di AIRC nella lotta contro i tumori infantili. Un tema che tocca da vicino il campione varesino che a sedici anni, a seguito del tumore ad un ginocchio, dovette subire l’amputazione della gamba sinistra. L’incontro verterà sulla presentazione della terza ed ultima fase del Progetto Interregionale Pediatrico triennale partito nel 2005, i cui protagonisti sono migliaia di giovani dei LIONS CLUB schierati a sostegno di AIRC per la ricerca sui tumori che colpiscono i bambini. Interverrano, oltre al Presidente AIRC Piero Sierra e al Presidente Leo Club Italiani Alberto Soci, Maura Massimino, dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, e Andrea Pession, ricercatore presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Bologna. Oltre a Macchi, sarà testimonial dell’evento anche l’ex Miss Italia e conduttrice tv Cristina Chiabotto.

UN APPELLO ALLA SENSIBILITA'

 

Riceviamo e riteniamo estremamente corretto sperando sia accompagnato questo appello dalla buona sorte:

 
"Non è che, tra tutti quelli che conoscete,riuscite a procurare  una sponsorizzazione ANCHE PICCOLA.

La squadra sarà composta da 7 atleti che fanno parte della nazionale Italiana disabili nella disciplina ciclistica e parteciperanno alla Coppa Europa, ai Campionati del Mondo ed alle Olimpiadi in programma a Pechino.

Hanno tutti storie incredibili ed una volontà che, se l'avessero i normodotati, raggiungerebbero risultati inaspettati.

Parteciperemo altresì ad un centinaio o più di gare su strada in Italia oltre ad un buon numero di gare su pista.

Gli atleti

TRIBOLI Fabio (Mandello del Lario - Como) medaglia d'argento alle Olimpiadi di Atene nella prova su strada ed a cronometro

medaglia di bronzo   "         "            "      "       nell'inseguimento individuale in pista

medaglia di bronzo ai recenti Mondiali ad Aigle nella cronometro su strada 2006 Campione Italiano a cronometro 2006 è stato Campione mondiale medio fondo ed ha fatto propri innumerevoli Campionati Italiani AGOSTINI Gianmarco (Castelfranco Veneto- Treviso) vedi articolo apparso su "la gazzetta dello sport" 8 settembre 2006 vincitore di 12 titoli Italiani 9 su pista e 3 su strada Campione Europeo vincitore di gare di Coppa del Mondo vincitire di oltre 20 gare su strada nell'anno in corso MESITI Massimino (Varese) Campione Italiano 2006 su strada ADDESI Pierpaolo (Torrevecchia Teatina - Chieti) nazionale strada e pista Campione del Mondo medio fondo 2006 BOZZATO Andrea (Varese) nazionale strada e pista PUCCETTI Claudio (Lucca) nazionale strada e pista ROMEO Maurizio (Siracusa) nazionale strada e pista

 

Speranzosi di averVi sulle nostre maglie e sui nostri mezzi, colgo l'occasione per porgerVi i miei più sentiti saluti.

 

Prof. Sergio Introzzi"

 

Nato a Como il 29 maggio 1952, residente a Vertemate con Minoprio (CO) in Via Lodovico da Vertemate 15.

Famiglia di ciclisti, il padre Giuseppe, ottimo dilettante, vincitore tra l’altro di una Coppa Somaini ha corso a livello professionistico per la DEI, il fratello Pasquale ottimo dilettante negli anni 60.

Ha praticato il ciclismo agonistico a livello giovanile con buoni risultati.

Insegnante di Ed. Fisica diplomatosi con pieni voti all’I.S.E.F. Cattolica di Milano.

Direttore sportivo di 3° livello e Docente F.C.I. nei corsi di 1° - 2° - 3° livello.

Tecnico nazionale specialista della pista.

 Abilitato alla guida delle moto e dei derny dove partecipa ai vari circuiti, post grandi giri a tappe in   Italia ed all’estero, nonché al giro delle piste.

Direttore della scuola regionale di ciclismo a Mozzate.

Metodologo del centro permanente di avviamento al ciclocross di Sirone unico in Lombardia.

Ha lavorato con l’incarico di tecnico in vari velodromi ed è stato responsabile di varie rappresentative regionali e nazionali.

Responsabile per anni della compagnia atleti di Milano sino alla chiusura, ha avuto con sé numerosi atleti che hanno militato o attualmente gareggiano in squadre professionistiche.

Ha operato come D.S. in varie società Italiane ed estere.

Preparatore di alcuni professionisti, in attività, e di alcuni atleti che vestono la maglia azzurra, in varie categorie, nelle discipline ciclistiche  del Comitato Italiano Paralimpico

Allenatore nazionale per la disciplina del ciclismo del Comitato Italiano Paralimpico

Vive per lo sport, ma non con lo sport. 

Tel.  031/887447 casa   338/8589816 cell.         Serintro@tin.it   E-mail

Quando hai vent’anni nulla ti preoccupa, ti senti un leone e mai e poi mai penseresti che un dolore alla testa possa nascondere un cancro. “La bici è tutta la mia vita – racconta Gianmarco Agostini trentacinquenne di Castelfranco Veneto - e nel 1991 avevo già realizzato molti dei miei sogni sportivi, indossato la maglia azzurra a  tre Campionati del Mondo, un contratto pronto per diventare professionista dopo i Giochi Olimpici di Barcellona ed  una famiglia da incorniciare, fino a quando un giorno un maledetto mal di testa ha cercato di cambiarmi la vita.” Gianmarco (Ago per gli amici) si trovava a Garda in ritiro con la nazionale per preparare le Olimpiadi di Barcellona quando all’improvviso incominciò a sentire un forte dolore alla testa, così forte che non riusciva nemmeno più a salire in bici “era atroce – ricorda Ago -  andai a farmi controllare e mi diagnosticarono una sinusite. Il dolore però non mollava e qualche giorno dopo andai in ospedale per un check-up più approfondito e dopo una Tac scoprirono che avevo una massa tumorale al cervello. Il vero referto lo comunicarono solo a mio padre a me dissero che avevo una piccola ciste, e sinceramente per me è stato molto meglio”. Gianmarco si sottopose ad un primo intervento di un’ora ma senza esserne troppo preoccupato, il suo solo pensiero era tornare ad allenarsi per i Mondiali e le Olimpiadi. Purtroppo l’operazione non funzionò e da li a breve arrivò l’intervento serio, quello duro. “Un operazione tosta, durò undici ore – rammenta l’azzurro – mi risvegliai dopo un paio di giorni, in quel momento per la prima volta ebbi paura di rimanere paralizzato o qualcosa di simile, attorno a me c’erano solo tubi, maschere e flebo.  Il dottore però mi rassicurò subito: hai un fisico bestiale ti rimetterai presto.” Appena possibile e dopo aver avuto l’autorizzazione dai medici Gianmarco ha ripreso l’allenamento, prima come riabilitazione e poi con l’intento di tornare a gareggiare. “Per me è stata una esperienza incredibile – commenta il padovano - mi ha fatto capire tante cose ma soprattutto il vero valore della vita, adesso vedo tutto con un’altra luce”. Gianmarco è risalito in bici, é tornato a gareggiare, come riserva del quartetto pista è riuscito ad andare alle Olimpiadi di Bacellona, è diventato Campione Italiano pista e sta per affrontare una grande esperienza “tra qualche giorno parteciperò al mio quarto mondiale – dichiara Ago – ma come pilota del tandem, cercherò di portare alla vittoria Giancarlo Galli, un atleta non vedente straordinario, ha vinto più Paralimpiadi lui che tutti gli italiani messi insieme! Sarà per me una grande esperienza, credo di non essermi mai allenato così tanto. Ad Aigle –CH- (sede dei Mondiali di Ciclismo paralimpico dall’11 al 18 settembre p.v.) vorrei vincere la mia prima medaglia in tandem e spero di poter entrare nella rosa di nomi per le Paralimpiadi di Pechino 2008.”

 
 
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