| COMMISSARI
DI GARA DI CICLISMO
COMO E LECCO
Nell’ultima riunione svoltasi a Como, si
è convenuto di assegnare il premio “14a
IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI “ a Agostino
OMINI per la sua sempre importante figura di Dirigente,
che ha contribuito ad elevare il valore sportivo
e morale del ciclismo Italiano ed Internazionale.
L’assegnazione del Premio è un
giusto riconoscere al “Presidente Omini”
la lineare e limpida carriera, nata proprio sotto
gli auspici lariani, proseguita poi con i più
importanti e prestigiosi incarichi Nazionali e
della Unione Ciclistica Internazionale. Una carriera
apprezzata per la costanza, dedizione e capacità
che hanno altresì permesso alla F.C.I.
di fregiarsi di grandi onori.
Una attestazione di stima quanto mai meritoria,
soprattutto perché ancor oggi, Agostino
Omini, vive la quotidianità dei piccoli
o grandi eventi con una innaturale passione e
partecipazione. Le prerogative che hanno caratterizzato
tutto il suo attaccamento al nostro amato sport.
Il premio sarà consegnato il giorno 29
marzo p.v. alle ore 12.30 presso l’Hotel
Ristorante “ Leonardo da Vinci“ a
Erba (a lato del polo fieristico ELMEPE) tel.
031/611556 , nel corso del simposio per Egli organizzato
ed in occasione del nostro convivio “sociale”,
al quale potranno partecipare tutte le persone
sportive e non che vorranno partecipare.
Certi della tua partecipazione, unitamente ai
tuoi familiari, ti salutiamo cordialmente.
Per motivi organizzativi ti saremo grati di farci
pervenire quanto prima la tua adesione contattando
i seguenti colleghi:
Bartesaghi Eligio telefono 031/540009
Monti Mirco telefono 0332/462627 347/2467245
Festa in onore di Giuseppe Minardi
Giuseppe Minardi, prossimo all’ottantunesimo
compleanno essendo nato a Gaiano di Solarolo il
18 Marzo 1928, è stato uno dei grandi del
nostro ciclismo.
Giovane professionista, nel 1949, da poco maggiorenne,
vestì la gloriosa maglia verdeoliva della
“Legnano” ed esordì nel Giro
di Lombardia di quell’anno, classificandosi
al 42° posto.
Indossò ancora la maglia “Verdeoliva”
fino alla stagione agonistica 1955 e, in questi
7 anni passati agli ordini di Eberardo Pavesi,
conquistò 16 delle sue 18 vittorie in carriera
vittorie che ci riportano al Giro D’Italia,
al mitico “Trofeo Baracchi”, al Giro
di Lombardia, Giro di Romagna, del Piemonte, di
Campania, di Reggio Calabria, Tre Valli Varesine,
Trofeo Matteotti.
Minardi conquistò anche parecchi posti
d’onore, per ben due volte alla San Remo
ma anche nel Lombardia e numerose altre corse
che hanno fatto la storia del ciclismo italiano.
Minardi concluse la sua carriera nel 1958 militando
nelle squadre della “Chlorodont” e
“Liberia”.
Ma Giuseppe Minardi, oltre alle maglie della Legnano,
Chlorodont e Liberia, indossò altre maglie
altamente prestigiose per i ciclisti, per tre
volte la “Maglia Rosa” e per altre
3 volte, la “Maglia Azzurra” della
Nazionale del Pedale ai Mondiali su strada.
E domenica 18 gennaio con organizzatori Raffaele
Babini, (Stimato direttore di corsa di alcune
fra le più importanti gare nazionali) e,
Massimiliano Conti ed il Patrocinio della Provincia
di Ravenna, Comune di Solarolo e Società
Ciclistica Solarolese, tutta la Romagna onorerà
questo grande onesto pedalatore dei mitici anni
50.
E a rendergli omaggio ci saranno numerosi corridori
che potete leggere nel manifesto ai quali vanno
aggiunti anche Arnaldo Pambianco, Vito Favero
ed il “Cit” ovvero Nino De Filippis.
Appuntamento dunque a Solarolo (Ravenna), domenica
18 gennaio 2009 presso il Circolo ANSPI in via
Borgo Bennoli 18.
Vito Bernardi
La Romagna onora Giuseppe Saronni con la “Caveja
D’oro!
Dopo la Cittadinanza Onoraria
conferitagli dall’Amministrazione Comunale
di Buscate, ancora un attestato di stima per il
campione altomilanese del ciclismo mondiale, Giuseppe
Saronni che, martedì 13 gennaio 2009, riceverà
il premio denominato “CAVEJA D’ORO”,
che è il massimo simbolo rappresentativo
della Romagna imprenditoriale.
Questo premio, come ci comunica Stefano Ronchi,
giornalista romagnolo facente parte del Comitato
Organizzatore del Premio, promosso dal Pedale
Fusignanese, viene attribuito a Giuseppe Saronni
perché si e’ sempre distinto per
“Impegno”, “Dedizione”
e per i “Successi” conseguiti nel
mondo del Ciclismo, da corridore prima e da dirigente
poi.
Il prestigioso premio gli verrà consegnato
nel corso di un convivio che si terrà martedì
13 gennaio con inizio alle ore 19,30 presso il
ristorante “Camping Pineta” a Casal
Borsetti di Ravenna.
Nel corso della serata saranno premiati anche
il DS del Team Lampre-Ngc, Fabrizio Bontempi per
i numerosi successi di prestigio conseguiti dai
suoi corridori, in numerose gare di livello internazionale,
e altri Personaggi del ciclismo romagnolo.
Nell’Albo d’Oro della “Caveja”,
troviamo uomini del calibro di Piero Pieroni,
(che fu dirigente della “Gis Gelati”,
squadra di Saronni nelle stagioni 1980 e 1981,
quando conquistò ben 54 vittorie e si fregiò
del “Tricolore su strada”), e il Ct
della Nazionale del Pedale, Franco Ballerini.
Vito Bernardi
Paolo Bettini l'8 gennaio riceve il Premio Sport:
a Camaiore una festa con i giovani tutta per lui
L’intenso periodo delle festività
natalizie per il Comune di Camaiore, iniziatosi
con la consegna del Premio Dezan a Michele Cucuzza
lo scorso 20 dicembre, si concluderà giovedì
8 gennaio con l'ultima manifestazione del fitto
calendario di eventi della cittadina versiliese,
il Premio Sport assegnato a Paolo Bettini come
riconoscimento ad una strepitosa carriera ciclistica
appena conclusa.
Il campione toscano ha difatti appeso la bici
al chiodo dopo i recenti mondiali di Varese, e
si accinge ad affrontare nuove esperienze tra
le quali seguire il Giro d’Italia sulla
moto della Rai per regalare agli sportivi i suoi
commenti in diretta.
A Camaiore, Bettini dovrà rispondere ai
quesiti di circa 400 studenti delle scuole medie
inferiori e superiori della provincia, desiderosi
di interrogarlo sugli aspetti più avvincenti
di una lunga vicenda sportiva che lo ha visto
cominciare nei panni dell’umile gregario
per poi assurgere, con grandi sacrifici e forza
di volontà, al ruolo di protagonista assoluto.
Nel raccontare la sua carriera, Bettini ritroverà
sul palco allestito all’interno del Palazzetto
dello Sport di Camaiore personaggi importanti
come lo storico CT azzurro Alfredo Martini ed
il suo successore Franco Ballerini, che è
poi colui il quale ha maggiormente legato la propria
carriera sull’ammiraglia a quella di Paolo
Bettini.
Tornare a Camaoiore assume per Bettini significati
particolari, visto che questa città gli
ha sempre portato fortuna: qui già ricevette
il Premio Sport una prima volta nel 2003, sempre
qui ottenne una spettacolare vittoria nel G.P.
di Camaiore 2004 pochi giorni prima di affrontare
la trionfale cavalcata olimpica di Atene.
Il Premio Sport 2008 verrà consegnato a
Paolo Bettini dal sindaco di Camaiore Giampaolo
Bertola. La manifestazione avrà svolgimento
alle ore 10,30, l’ingresso sarà gratuito.
La manifestazione gode del patrocinio della Provincia
di Lucca. Al fianco del Comune di Camaiore, in
questo ennesimo sforzo organizzativo, ci sono
inoltre la Banca della Versilia e della Lunigiana,
la Fondazione Banca del Monte di Lucca, Gioielleria
Tabarrani, Hotel Caesar e Ottica Centro Visione.
Camaiore (LU), 2 gennaio 2009
1a Festa del ciclismo professionistico della provincia
di Siracusa
Siracusa,23/12/2008
Grande serata di sport organizzato con entusiasmo
e passione assoluta dall'ex ciclista Concetto
Intagliata in qualità di presidente del
fans club Paolo Tiralongo, e grande amico dei
ciclisti presenti, è stata un vero e proprio
evento perchè in questo 2009 la provincia
potrà contare sun ben 7 ciclisti professionisti
nelle sue fila, cosa mai avvenuta prima d'ora
e ha subito aggiunto di non volersi fermera qui
e il prossimo anno daremo sicuramente vita alla
2 edizione che voglio con tutte le forze diventi
un evento negli anni a seguire,per questo motivo
l'impegno dell'oragizzatore e dei suoi due collabboratori
Massimo Barbagallo che ha curato l'ospitality
e la sala ingenerale,e dell'assessore provinciale
di Siracusa Pippo Babagallo che ha voluto personalmente
sponsorizzare come ex atleta la premiazione, per
gli atleti e gli intervenuti tutti erano in 130,un
grande ringraziamento e ammirazione va sicuramente
a gli atleti che hanno voluto offrire tramite
un sorteggio per beneficenza le loro maglie autografate
ai vari estratti e il ricavato è stato
devoluto alla Airc per i tumori Infantili,sono;Paolo
Tiralongo di Avola professionista del team Lampre
di Damiano Cunego (VINCITORE GIRO D'ITALIA 2004),e
del neo campione del Mondo Alessandro Ballan,Gianpaolo
Caruso anchesso Avolese difende i colori del team
Flaminia del Campione Italiano Filippo Simeone,Giuseppe
Palumbo Siracusano 2 volte campione del mondo
Juniores da 5 anni difende i clolori del team
Aqua e Sapone di Stefano Garzelli(Vincitore giro
d'italia2001),Emanuele Rizza di Noto da 2 anni
professionista, nel 2009 difenderà i clolori
del team Limonta,Vincenzo Grafalo nato a Noto
da 2 anni professionista nel 2009 correrà
per il team Amica Chips Aeronautica Militare,Pierpaolo
Tondo Floridiano anchesso professionista da 2
anni nel 2009 correrà per il team Miche,Gianluca
Mirenda neo professionista nel 2009 vestira' i
colori della ISD dell' altro siciliano Giovanni
VIsconti 8 giorni in maglia rosa nell'ultimo Giro
D'italia,la serata è culmina col taglio
della mega torta rappresentante un ciclista vincente
per augurare ai ciclisti e agli intervenuti tutti,
un grande 2009.
Premi per Renato Di Rocco, i ciclisti “Diversamenti
abili” Vigano e Podestà, il giudice
Francesca Mannori
LUNEDI’ SERA A SCARPERIA IL
PREMIO INTERNAZIONALE “LE VELO”
SCARPERIA(FI).- Istituito
nel 1997 su iniziativa di alcuni parlamentari
europei, primo su tutti l’on. Riccardo Nencini,
attuale presidente del Consiglio Regionale della
Toscana e del Comitato Regionale Toscano di ciclismo,
torna puntuale prima di Natale, il Premio Internazionale
“Le Velo-L’Europa per lo sport”
che si avvale della importante collaborazione
del Comitato Provinciale di Firenze del Coni presieduto
da Paolo Ignesti, e conferito ad atleti e personaggi
dello sport che hanno espresso eccellenze nelle
varie discipline. L’appuntamento è
fissato per lunedì 22 dicembre alle 20
a Villa Il Palagio a Scarperia, quando saranno
premiati su indicazione della Giuria, tre atleti
vincitori di medaglia alla Paralimpiadi di Pechino.
Si tratta della nuotatrice Maria Poiani, oro nei
50 stile libero, e dei ciclisti Paolo Viganò,
medaglia d’oro nell’inseguimento LC4
su pista e Vittorio Podestà, argento handbike
a cronometro su strada. Fra le personalità
emergenti dello sport, il premio a Francesca Mannori
che ha superato di recente l’esame per giudice
di gara di ciclismo internazionale (prima donna
in Toscana nella storia del ciclismo) ed a Renato
Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica
Italiana. Il premio “Le Velo” si avvale
del patrocinio anche del Parlamento Europeo, della
collaborazione del Consiglio Regionale della Toscana,
del Comune di Scarperia e di Telethon. Per l’edizione
di quest’anno, la dodicesima, parte del
ricavato dagli sponsor del Premio sarà
devoluto all’Associazione Banco Alimentare
della Toscana-Onlus, che ha tra i suoi scopi prioritari
quello di sostenere e promuovere le iniziative
della Fondazione Banco Alimentare, nell’intento
di agire in favore di tutta la collettività,
contribuendo alla soluzione dei problemi della
fame, dell’emarginazione e della povertà.
ANTONIO MANNORI
La cerimonia lunedì a Serravalle Pistoiese
LA “RUOTA D’ORO” A FRANCESCO
GINANNI
PREMI ANCHE A BALLERINI E MARTINI
PISTOIA.- Miglior neo professionista
della stagione 2008 nel giudizio unanime, il pistoiese
Francesco Ginanni della Diquigiovanni Selle Italia
Androni riceverà per questo, la 24^ Ruota
D’Oro, riconoscimento istituito dall’O.Ci.P.
(Organizzazioni Ciclistiche Pistoiesi) su iniziativa
del suo fondatore e presidente, Romano Giannoni.
Si tratta dell’ennesimo riconoscimento per
il ventitreenne atleta di Casalguidi vincitore
di tre gare al suo debutto nella massima categoria.
La motivazione del premio “Ruota D’Oro”
dice tutto: “ Francesco, riconferma di un
talento toscano, splendido vincitore delle tre
classiche del ciclismo italiano, al suo primo
anno da professionista “.
La cerimonia è prevista lunedì 8
dicembre a mezzogiorno presso l’Hotel Lago
Verde a Serravalle Pistoiese, il comune di residenza
di Ginanni. Oltre al massimo premio, è
prevista la consegna di medaglie d’oro a
Franco Ballerini “Commissario tecnico della
stupenda nazionale di Varese”; Francesco
Bonistalli “Splendido campione italiano
allievi 2008 strada” e Michael Guastini
“Campione italiano cronometro allievi”.
Altri riconoscimenti invece per Alfredo Martini,
Edita Pucinskaite, Emanuele Bindi e Manuele Spadi,
altri due giovani professionisti di Casalguidi,
per la loro serietà e volontà. La
“Ruota D’Oro“ dell’O.Ci.P.
è stata ricevuta in passato da Osvaldo
Ferrini, Antonio Mannori, Vittorio Lombardi, Renzo
Bardelli, Emilio Farulli, Romano Francini (Radio
Europa), Alfredo Martini, Franco Ballerini, Fabio
Casartelli, Luca Scinto, Michela Fanini, Carmine
Castellano, Andrea Tafi, Claudio Chiappucci, Edita
Pucinskaite, Michele Bartoli, Paolo Bettini, Francesco
Chicchi, Giovanni Visconti, Tatiana Guderzo, Danilo
Di Luca, Diego Ulissi, Alessandro Petacchi.
ANTONIO MANNORI
La cerimonia del 35° Giglio D’Oro
REBELLIN: “ NEL 2009
LA MAGLIA ROSA ED IL MONDIALE ”
BALLAN: “ LA PARIGI-ROUBAIX E CONSERVARE
L’IRIDE ”
PONTENUOVO DI CALENZANO(FI).- Sedici anni fa,
nel 1992, David Rebellin fu premiato nell’ambito
del Giglio d’Oro, come rivelazione di quell’annata,
la sua prima da professionista con i colori della
M.G. Bianchi e debutto proprio in Toscana, nel
Gp di Camaiore. Questa volta l’atleta veronese
ha ricevuto a Pontenuovo di Calenzano nel locale
di Saverio Carmagnini il massimo premio come nel
2001, quale miglior professionista italiano della
stagione.
“ Un premio che mi rende orgoglioso, perchè
sintetizza ed esalta le mie caratteristiche di
spicco, premiando costanza e regolarità.
Ho sempre cercato la vittoria, il ciclismo non
mi è ancora venuto a noia e sono pronto
dopo sette anni all’estero a ripartire con
un team italiano “.
Ma quali gli obbiettivi stagionali di Rebellin?
“ Credo di poter raccogliere ancora qualche
bella soddisfazione. Mi piacerebbe per esempio
vincere una tappa al Giro d’Italia e magari
poter indossare per un giorno la maglia rosa.
Più avanti penso al mondiale di Mendrisio,
il percorso pi piace per cui è questo uno
dei miei obbiettivi stagionali “.
Il veronese dovrà fare i conti per il mondiale
con un altro veneto della provincia di Treviso,
il campione del mondo Alessandro Ballan, al quale
è andato il premio speciale Gino Bartali.
“ Nel 2009 a parte il fatto che disputerò
il primo Giro d’Italia della carriera penso
soprattutto alle gare di un giorno con due obbiettivi
che mi tolgono il sonno, quello di vincere la
Parigi-Roubaix dopo il successo nelle Fiandre,
e naturalmente cercare di difendere questa maglia
iridata “.
E’ vero che il titolo ha cambiato la sua
vita?
“ Sicuramente l’ha rivoluzionata,
basta pensare ai festeggiamenti. Questo per fortuna
è uno degli ultimi, ci tenevo a venire
in Toscana ma è ora di pensare alla stagione
2009 per non compromettere le mie ambizioni che
sono soprattutto ma non solo quelle appena ricordate.
La vittoria di Varese mi ha fatto calare in una
dimensione diversa con tante attenzioni che non
mi sarei mai sognato “.
Da “Carmagnini del ‘500” con
tanti ospiti, dal presidente della Federciclismo
Renato Di Rocco, al c.t. azzurro Franco Ballerini
(entrambi premiati dagli organizzatori), ad Alfredo
Martini, ex campioni, rappresentanti delle istituzioni
e società ciclistiche della zona, riconoscimenti
anche per il campione italiano Filippo Simeoni,
che cercherà nel 2009 di difendere soprattutto
la maglia tricolore conquistata a 37 anni, e per
la rivelazione 2008 Francesco Ginanni che ha ricevuto
il Memorial Gastone Nencini.
“ Sarà difficile ripetersi –
dice Ginanni – ma sono in una bella squadra
con Rebellin, Simoni, Bertolini, un direttore
sportivo abile come Bellini ed un team manager
importante come Gianni Savio. Debutterò
molto probabilmente al Giro della Provincia di
Grosseto a metà febbraio, e tra i primi
obbiettivi per cercare di far bene inserisco la
Milano-Sanremo “.
Riconoscimento particolare per la giovane speranza
del ciclismo toscano Francesco Bonistalli, primo
nel campionato italiano e toscano allievi, mentre
il collega Marco Pastonesi ha ritirato il premio
Arturo Santelia. Un festoso ritrovo per la soddisfazione
di Saverio Carmagnini e della sua famiglia, del
Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’Ussi,
degli sponsor del premio, che ha raggiunto i 35
anni di vita.
ANTONIO MANNORI
LUNEDI’ IL “GIGLIO
D’ORO” A REBELLIN
PER L’IRIDATO BALLAN PREMIO SPECIALE
CALENZANO(FI).- Non ha vinto
per pochi centimetri la medaglia d’oro alle
Olimpiadi di Pechino ed è arrivato quarto
al mondiale di Varese. Due risultati di prestigio
che assieme alla sua costante regolarità,
hanno permesso a David Rebellin di aggiudicarsi
il 35° Giglio D’Oro quale miglior professionista
italiano della stagione. Lo riceverà lunedì
mattina 1 dicembre alle ore 11 al Ristorante Carmagnini
del ‘500 a Pontenuovo di Cadenzano (Firenze)
da Saverio Carmagnini, ideatore di questo premio
patrocinato dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi
dell’USSI, dalla Regione Toscana, dalla
Provincia di Firenze e dal Comune di Calenzano.
Rebellin, compare già nell’albo d’oro
di questa prestigiosa challange, vincitore sedici
anni fa nel 1992, del premio come rivelazione
di quell’annata. Con Rebellin che ha preceduto
in classifica Cunego e Pozzato, ci sarà
anche il campione del mondo Alessandro Ballan
al quale verrà consegnato lo speciale premio
Gino Bartali. Premi anche per il vincitore del
Giro d’Italia Alberto Contador (assente
perché operato al setto nasale), per il
campione italiano assoluto Filippo Simeoni, per
la rivelazione della stagione Francesco Ginanni
che riceverà il premio Gastone Nencini,
mentre un riconoscimento particolare andrà
al giovane empolese Francesco Bonistalli, campione
italiano e toscano allievi. Infine il Memorial
Arturo Santelia messo in palio dai suoi genitori
e dal mensile “BS”, sarà consegnato
al collega Marco Pastonesi de “La Gazzetta
dello Sport”. Tra i tanti presenti il c.t.
Franco Ballerini e il presidente della Federazione
Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco.
ANTONIO MANNORI
TORRETTA: APPLAUSI A REBELLIN E VARESE 2008
Sola: “Spero di organizzare i Mondiali 2013
a Firenze”
Il teatro Elena di Sesto San Giovanni ha ospitato
la consegna dei Premi “La Torretta per lo
Sport 2008”. Per il ciclismo lo hanno ricevuto
Davide Rebellin e il Comitato Organizzatore dei
Mondiali di Varese 2008. L’organizzazione
di Varese 2008 era rappresentata dal direttore
generale Gabriele Sola e dai due vice-presidenti,
Renzo Oldani e Silvio Pezzotta. Anche Massimo
Moratti, presidente dell’Inter, ha calorosamente
applaudito Rebellin e Varese 2008. Hanno condotto
la manifestazione Bruno Pizzul e Alessandro Brambilla.
Gli esponenti del ciclismo hanno ricevuto targhe
e medaglie da Gessica David, Miss Mondiali di
Ciclismo 2008, e Pino Zoppini, presidente del
Coni Lombardia. Gessica ha premiato anche sportivi
di altre discipline.
Sola sta gettando le basi per un’altra grande
operazione: “L’’ex campione
Michele Bartoli e alcuni amici toscani mi hanno
proposto di organizzare a Firenze i Campionati
del Mondo su strada 2013 – ha dichiarato
al microfono di Brambilla – e io sono pronto.
Spero che l’Unione Ciclistica Internazionale
tenga in considerazione l’importanza storica
e ciclistica della Toscana quando ci sarà
da decidere a chi affidare l’edizione 2013.
Dopo il successo di Varese 2008 sarebbe bellissimo
per me organizzare i Mondiali nella terra di Bartali,
Cipollini, Bettini, Bartoli e tanti altri campioni”.
Società Ciclistica Carnaghese
Sesto Fiorentino (Firenze)
La Società Ciclistica Carnaghese ha presenziato
presso il Convento dei Padri Carmelitani a Santa
Lucia alla Castellina, Centro Spirituale del Ciclismo,
alle riunioni dell’UEC (Unione Europea Ciclistica).
I carnaghesi Adriano Zanzi e Tino Guffanti si
sono poi complimentati con Francesco Ginanni che
ha ricevuto il premio “Coraggio e Avanti”
quale miglior neo professionista della stagione,
grazie anche alle vittorie ottenute in provincia
di Varese nel Gran Premio Industria Commercio
e Artigianato Carnaghese, la prima vittoria tra
i professionisti per l’atleta toscano, e
nella Tre Valli Varesine.
Gianoli Sergio
CICLISMO Mauri.Cantù 18.11.08
IL MENDRISIO D’ORO
2008
A FABIAN CANCELLARA
MEDNRISIO (g.m.) La giuria del Premio Mendrisio
d’Oro, giunto alla trentasettesima assegnazione,
presieduta da Fiorenzo Magni ha deciso il riconoscimento
destinato al miglior corridore professionista
internazionale attribuendo il premio per la stagione
2008 all’elvetico Fabian Cancellara. Vincitore
di due medaglie ai Giochi Olimpici su strada a
Pechino: primo nella prova a cronometro e terzo
nella gara in linea, vincitore della Milano-Sanremo,
della Tirreno-Adriatico e della Monte Paschi Eroica
a Siena, della 7° e della 9° tappa del
Giro di Svizzera, con la classifica finale a punti,
campione elvetico nella cronometro, vincitore
anche della 1° tappa del Tour di California
e della 5° tappa della Tirreno-Adriatico a
cronometro. La giuria ha sottolineato il grande
spirito di sacrificio evidenziato in occasione
del Tour de France a beneficio della squadra.
La giuria del Premio ha inoltre deciso di assegnare
il Mendrisio d’Argento riservato ad un corridore
emergente svizzero, a Marcel Wyss , 22enne bernese
vincitore di due titoli nazionali under 23 e quarto
classificato ai mondiali di Varese nella gara
a cronometro. È stato anche deciso di assegnare
un riconoscimento particolare alla gallese di
Viganello, Nicole Cooke, campionessa olimpica
e mondiale su strada. La consegna dei premi avrà
luogo all'inizio della stagione 2009.
Pozzovivo, Buttazzoni, Caruso e Gani sono i vincitori
del premio
“I diamanti del ciclismo”.
Pozzovivo, Buttazzoni, Caruso e Gani sono i vincitori
del premio “I diamanti del ciclismo”.
La premiazione si terrà sabato 22 novembre
al Teatro dell’Aquila di Fermo a partire
dalle ore 21,30 e sarà trasmessa in diretta
su ABChannel, canale 920 della piattaforma Sky.Il
professionista Domenico Pozzovivo della Csf Group
Navigare, l’Elite Alex Buttazzoni della
Marchiol Emisfero Liquigas Site, l’Under
23 Damiano Caruso della Mastromarco Chianti Sensi
Grassi Mapecrete Scott e lo Junior Davide Gani
dell’Abs Team Danieli sono i vincitori della
prima edizione del premio “I diamanti del
ciclismo – Memorial Fabio Casartelli”,
ideato dall’Atlantide Videoservice di Perugia
in collaborazione con ciclonews.it, il Gs Capodarco
e Orogildo. Ciascuno dei quattro vincitori sarà
premiato con un diamante sabato 22 novembre al
Teatro dell’Aquila di Fermo, a partire dalle
ore 21,30, nel corso di una serata di gala che
sarà trasmessa in diretta su ABChannel,
canale 920 della piattaforma Sky. Verrà
anche consegnato un premio speciale a un personaggio
del ciclismo dilettantistico che ha dedicato tutta
la sua vita a questo sport e ai ragazzi. Il nome
sarà però svelato solo durante la
premiazione. La serata sarà organizzata
in collaborazione con il Comune di Fermo e con
il Comitato regionale marchigiano della Federciclismo
guidato dal presidente Ivo Stimilli.
«Questo premio – spiega Fabio Zappacenere
dell’Atlantide Videoservice, che realizza
il programma L’ora del ciclismo –
nasce dalla mia personale passione per il ciclismo.
Io ho corso fino alla categoria Dilettanti e sono
sempre rimasto vicino a questo sport. Il ciclismo
mi ha insegnato tanto e con questo premio voglio
restituirgli un po’ di quel molto che mi
ha dato. Così, coinvolgendo alcuni amici
che come me vivono e lavorano in questo mondo,
abbiamo istituito questo premio».
Sono stati i lettori di ciclonews.it e gli spettatori
de L’ora del ciclismo a incoronare i quattro
vincitori attraverso un sondaggio che si è
svolto dal 28 luglio al 31 ottobre proprio su
ciclonews.it. «Per ogni categoria (Giovane
Professionista, Elite, Under 23 e Juniores, ndr)
– spiega Zappacenere – sono stati
scelti circa 20 corridori da una giuria di giornalisti
specializzati. Mi è però sembrato
giusto che fossero i tifosi e gli appassionati
a scegliere i quattro “diamanti del ciclismo
2008”. Questo è uno sport fatto di
passione, di grandi gesti atletici, di fatica
e di spirito di sacrificio e sono convinto che
chi ha votato ha tenuto conto soprattutto di questi
fattori».
L’intento degli organizzatori è quello
di far crescere nel tempo questo premio, facendolo
diventare un punto di riferimento e un appuntamento
fisso per tutto il mondo ciclistico. «Ho
già in mente – conclude Zappacenere
– molte novità per l’anno prossimo,
tra cui l’inserimento di categorie che premino
le migliori corse nazionali e internazionali sia
di un giorno sia a tappe. Credo infatti che sia
giusto dare un riconoscimento anche a chi si impegna
nel corso della stagione per organizzare le corse.
Tra le altre novità inviteremo la gente
a inviare a ciclonews.it foto che ritraggono il
lato rosa del ciclismo: miss, spettatrici, hostess,
cicliste e via dicendo. Inoltre, il sondaggio
per decretare “i diamanti del ciclismo”
sarà esteso anche al settore femminile.
Altre novità saranno rese note al momento
opportuno».
I VINCITORI
Domenico Pozzovivo (Csf Group Navigare): Professionista
dal 2005, è nato a Policoro (Mt) il 30
novembre 1982. Vive parte dell’anno a Montalbano
Ionico (Mt) e parte a Salvarosa di Castelfranco
Veneto (Tv). Dopo una breve esperienza nella categoria
G5 con la Libertas Melidoro, squadra del suo paese
d’origine, ha ripreso a correre da Allievo
di secondo anno con il team pugliese Gs Marangiolo,
con cui ha militato anche da Junior di primo anno.
Il secondo anno ha invece indossato la maglia
del team piemontese Pedale Chierese. Dilettante
con la Vellutex e con la Zalf, è approdato
al professionismo con la Navigare. Tra i risultati
di questa stagione spiccano il secondo posto nella
15ª tappa e il nono nella classifica generale
del Giro d’Italia, la terza piazza al Giro
del Trentino, dove ha conquistato anche la classifica
del gpm, e il quinto posto al Brixia Tour. Frequenta
la Facoltà di Economia aziendale e gli
mancano tre esami e la tesi. In carriera ha messo
a segno oltre venti vittorie.
Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas Site):
Elite di primo anno, è nato l’11
marzo 1985 a San Daniele del Friuli (Ud) e risiede
a Villalta di Fagagna (Ud). Ha conseguito il diploma
di perito elettrico ed elettronico sistemi di
automazione industriale. E’ un corridore
completo. In questa stagione ha messo a segno
due vittorie su strada e cinque su pista, tra
cui tre titoli italiani (americana, corsa a punti
e inseguimento a squadre), cinque secondi posti,
sei terzi e una trentina di piazzamenti tra i
primi dieci. Ha iniziato a correre nel 1992 nella
categoria G1 con i colori della Libertas Ceresetto
Pratic, con cui è rimasto anche da Esordiente
e da Allievo. Da Junior ha corso con la maglia
della Caneva, per poi sbarcare tra gli Elite Under
23 con la Marchiol.
Damiano Caruso (Mastromarco Chianti Sensi Grassi
Mapecrete Scott): Under di terzo anno, è
nato a Ragusa il 12 ottobre 1987 e vive in Toscana
a Mastromarco. Ha iniziato a correre da Junior
di primo anno. E’ un passista-scalatore
che predilige le salite lunghe e dure e le corse
a tappe perché ha una buona capacità
di recupero. Tra gli Juniores nel 2005 ha vinto
la 3 Tre ciclistica internazionale Bresciana.
Quest’anno ha conquistato il titolo italiano
su strada Under 23, è giunto secondo al
Giro delle Valli Cuneesi nelle Alpi del Mare e
nono al Tour de l’Avenir e ha messo a segno
diversi piazzamenti tra i primi dieci. Nel 2009
correrà con la Mastromarco Chianti Sensi
Mapooro, ma ha già firmato con la Lpr.
Davide Gani (Abs Team Danieli): Junior di secondo
anno, è nato il 25 maggio 1990 a Monfalcone
(Go), dove vive e frequenta il Liceo scientifico.
Inizia a correre nella categoria G2 col Nucleo
ciclistico giovanile Ronchi. Nella categoria G5
ottiene due vittorie e nella G6 va a segno nove
volte. Da Esordiente milita nel Pedale Ronchese:
ottiene sei vittorie il primo anno (è quarto
ai Campionati italiani su strada) e quattro il
secondo (è terzo ai Campionati italiani
su strada) e si aggiudica anche il Campionato
regionale e quello provinciale. Da Allievo, sempre
con la maglia del Pedale Ronchese, ottiene in
tutto sei successi e il secondo anno è
ottavo alla Coppa d´Oro. Da Junior di primo
anno centra un successo con la maglia del Team
Isonzo. Da Junior di secondo, con i colori dell’Abs
Team Danieli (stessa squadra del primo anno ma
con diverso nome) ottiene due vittorie, quattro
secondi posti, tre terzi e cinque quinti. Si aggiudica
la maglia della classifica della Gran Combinata
al Giro della Lunigiana, viene convocato in nazionale
per il Giro d’Istria, dove vince la maglia
dei traguardi volanti. Nel 2009 correrà
tra gli Under 23 con i colori del Team Molino
di Ferro Uc Giorgione.
Comunicato stampa Atlantide Videoservice/L’ora
del ciclismo
IL PREMIO SICUREZZA 2008 AD ALDO SPADONI
E´ Aldo Spadoni
il vincitore del Premio Sicurezza 2008, in programma
il prossimo 21 novembre (ore 20,15) presso il
Ristorante La Campaza di Fosso Ghiaia (Ravenna).
Il tradizionale appuntamento è stato presentato
nei giorni scorsi in occasione di un incontro
che il Prefetto di Ravenna Floriana De Sanctis
ha voluto riservare al presidente del G.S. Progetti
Scorta Silvano Antonelli, accompagnato a sua volta
dall´intero Consiglio Direttivo della società
e dal Presidente del CRER avv. Celestino Salami.
Un incontro di oltre un´ora, durante il
quale il G.S. Progetti Scorta ha potuto altresì
rendere conto dell´attività svolta
durante la stagione dalle sue 47 motostaffette
e presentare l´ultima iniziativa editoriale
dedicata ai temi della sicurezza nel ciclismo,
ovvero, la pubblicazione del testo "ALT passa
la corsa", manuale per la nuova figura dell´Addetto
alle segnalazioni aggiuntive.
Durante il Giorno della Scorta (patrocinato da
Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio
e Ministero dell´Interno), quest´anno
caratterizzato da una tavola rotonda sul tema
"L`informazione? Una sicurezza", sarà
inoltre presentato in anteprima il cortometraggio
che il CRER, su progetto del G.S. Progetti Scorta,
ha realizzato per insegnare ai giovani corridori
la cultura della prevenzione e della sicurezza.
Come sempre il programma del Giorno della Scorta
culminerà con la consegna del Premio Sicurezza
che, come detto, sarà assegnato ad Aldo
Spadoni, figura storica dell´ambiente ciclistico,
che nel corso della sua carriera ha assunto incarichi
importanti quali: presidente di giuria al Giro
d´Italia, Tour, campionati del mondo e olimpiadi,
presidente della CNGG, presidente della Commissione
Tecnica della Lega del Ciclismo Professionistico,
vice presidente della FCI e, attualmente, presidente
della Commissione Elettorale Nazionale. Un uomo
che, nel 1973, fu incaricato di istituire la figura
professionale del direttore di corsa e che sempre
si è speso per la qualità e la sicurezza
delle competizioni ciclistiche.
Stefano Bertolotti
Presentato il Gran Gala, lunedì gran serata
in TV
con l’iridato Ballan e il duo Contador-Sanchez
E’ stata presentata quest’oggi presso
l’Astoria Lounge Wine Store, a Crevada (Treviso)
la 24.ma edizione del Gran Gala Ciclistico Internazionale,
che si annuncia più ricco ed emozionante
che mai, e che raggiungerà il suo apice
Lunedì 20 ottobre, alle ore 20.45, quando
sul palco del Teatro Accademia di Conegliano Veneto
sfileranno i più grandi protagonisti della
stagione ciclistica e (non solo).
Nel corso dell’incontro (a cui hanno partecipato,
tra gli altri, il Vice Presidente della Provincia
di Treviso Floriano Zambon e al Sindaco di Conegliano
Alberto Maniero) è stato ufficializzato
l’elenco dei premiati, come al solito ricchissimo,
e con tanti nomi di spicco che non potranno certo
deludere i tanti appassionati i quali attendono
con ansia questo grande evento di fine stagione.
A saltare immediatamente all’occhio sono
i nomi di Alessandro Ballan, laureatosi campione
del Mondo su strada a Varese, di Alberto Contador,
vincitore del Giro d’Italia e della Vuelta
di Spagna, e di Samuel Sanchez, campione olimpico
di Pechino. Ma certamente non vanno dimenticati
i vincitori delle classifiche speciali del Gran
Gala, da Fabiana Luperini ad Adriano Malori a
Davide Rebellin, mentre Specialized è vicinissima
all’ingresso nell’albo d’oro
del Mondiale Costruttori-GP Somec, ma la certezza
arriverà soltanto a conclusione del Giro
di Lombardia. A impreziosire un palco d’eccezione
ci saranno Damiano Cunego, argento a Varese, Tatiana
Guderzo, bronzo olimpico a Pechino, il Commissario
Tecnico Franco Ballerini, la medaglia d’oro
olimpica nel Tiro a Volo Chiara Cainero, e tanti
altri ancora.
In attesa della serata finale, il sempre più
ricco programma di eventi collaterali contribuirà
a placare la “fame di ciclismo” di
tutti gli appassionati che si riverseranno a Conegliano
Veneto. Domenica 19 si svolgerà una nuova
edizione del Forum sulla mobilità sostenibile,
ormai un appuntamento fisso alla vigilia del Gran
Gala: nella sede dell’ex convento di San
Francesco si tornerà a parlare di Bike
Sharing, e delle nuove frontiere che questa nuova
forma di mobilità ha raggiunto ad un anno
di distanza. In questa occasione verrà
anche conferito al Comune di Brescia il premio
annuale per il miglior progetto di mobilità
sostenibile.
Nel pomeriggio, poi, decine di giovanissimi invaderanno
Piazza Cima per la seconda edizione di “Ciclismo
in Piazza” una gimcana ciclistica che metterà
alla prova piccoli atleti di tutte le età.
E’ invece partita il 12 ottobre una novità
nel programma del Gran Gala Ciclistico: il concorso
di vetrine indetto dall’Ascom, dal titolo
“Ciclismo e Ambiente”. Il concorso,
che si concluderà il 26 ottobre e vedrà
la premiazione delle tre migliori vetrine il 28
novembre a Castelfranco Veneto, fornisce quest’anno
un’occasione in più per entrare nell’atmosfera
del Gran Gala e al tempo stesso avvicinarsi a
una tematica importante come quella ambientale.
L’elenco dei premiati del 24° Gran
Gala
Ciclistico Internazionale: Alessandro Ballan,
Franco Ballerini, Marzio Bruseghin, Chiara Cainero,
Amedeo Colombo (C.O. Varese 2008), Alberto Contador,
Pierantonio Cristoforetti (C.O. Val di Sole 2008),
Damiano Cunego, Renato Di Rocco, Giulia Donato,
Rosario Fina, Luca Gialanella, Tatiana Guderzo,
Fabiana Luperini, Adriano Malori, Moreno Moser,
Remo Mosole (C.O. Treviso 2008), Vincenzo Nibali,
Franco Pellizotti, Davide Rebellin, Samuel Sanchez,
Valentina Scandolara, Matteo Tosatto, Fabio Triboli,
Paolo Viganò, Angelo Zomegnan.
Anche quest’anno il Gran Gala Ciclistico
Internazionale verrà trasmesso in lieve
differita
TV su RaiSport Sat e RaiSport+ (digitale terrestre).
Conegliano (TV), 14 ottobre 2008
Per consultare le classifiche complete e per
maggiori informazioni
www.grangalaciclistico.it
La crono olimpica lancia Cervelo
Rebellin ancora in testa nel GP Italia
Mentre i Giochi Olimpici di Pechino si avviano
alla settimana conclusiva, è ormai terminato
il programma di ciclismo su strada, che ha lasciato
spazio ai protagonisti del velodromo. Ad ogni
modo, la cronometro olimpica vinta dal favoritissimo
Fabian Cancellara ha portato ulteriori novità
nelle classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico
Internazionale, avviate ormai – anch’esse
– ai conclusivi due mesi di competizioni.
Grandi novità ci sono nel Mondiale Costruttori-GP
Somec, dove la canadese Cervelo, già trionfatrice
della challenge 2007, grazie alla doppietta CSC
Cancellara-Larsson, rientra clamorosamente in
scia del tandem di testa formato da Specialized
e Colnago, che sembravano ormai gli unici due
pretendenti alla vittoria finale. Ora la forbice
fra i primi 3 è ridotta a meno di 200 punti
e, con ancora una Vuelta e un Mondiale da correre,
la lotta per entrare nell’albo d’oro
della challenge riservata ai costruttori appare
più aperta che mai. Alle spalle dei tre
di testa e di Giant, ancora al quarto posto, si
segnala anche il progresso di Trek, rientrata
nei primi 5 grazie ai risultati di Leipheimer
e Contador nella crono a cinque cerchi.
Nulla varia, al contrario, nel Premio Italia-GP
La Tiesse Spinazzè: i nostri portacolori
non si sono messi in evidenza nella prova contro
il tempo, così è ancora il recente
vincitore dell’argento in linea Davide Rebellin
a condurre la classifica della challenge riservata
ai professionisti italiani. Vastissimo il baratro
che separa il campione vicentino dai primi inseguitori,
Damiano Cunego e Filippo Pozzato, e sempre meno
le possibilità per essi di compiere il
miracolo di tornare nella scia di Rebellin.
Una Route de France priva di tante protagoniste
impegnate a Pechino ha dato la possibilità
a tante atlete italiane di mettersi in mostra,
e guadagnare terreno nella classifica del Premio
Italia Donne-GP 2M Decori. Martina Corazza, già
terza in graduatoria alle spalle di Fabiana Luperini
e Tatiana Guderzo, con l’ottavo posto generale
sulle strade di Francia guadagna terreno nei confronti
del duo di testa, che però rimane lontanissimo.
La new entry porta invece il nome di Monia Baccaille,
settima alla Route e ora quarta in graduatoria
a pari merito con Giorgia Bronzini, anch’essa
brillantissima e vincitrice della frazione conclusiva.
Per quanto riguarda la lotta per il primo posto
nel SuperTriveneto under 23-GP-ZG-MOBILI Adriano
Malori si conferma leader della classifica mentre
Sacha Modolo è ancora al secondo posto.
Alle loro spalle, al terzo posto, Iacopo Guarnieri,
seguito al quarto posto dalla “novità”
Daniel Oss.
Per consultare le classifiche complete e per maggiori
informazioni <http://www.grangalaciclistico.it/>www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 18 agosto 2008
****************
Le Classifiche
(aggiornate al 17.8.2008)
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
Il Mondiale Costruttori è una competizione
esclusiva, che premia l’azienda produttrice
di biciclette che, al termine della stagione ciclistica,
mediante le prestazioni dei corridori appartenenti
alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare
il maggior numero di punti. Tutti i più
grandi eventi del ciclismo Internazionale, in
linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario,
concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale
Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse
in linea, limitatamente alle prime posizioni,
mentre, per quanto riguarda le corse a tappe,
saranno considerate
sia la classifica finale sia le classifiche di
tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE PUNTI
1 SPECIALIZED 4135
2 COLNAGO 4040
3 CERVELO 3960
4 GIANT 3295
5 TREK 2685
PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’
(Memorial Bariviera)
Il Premio Italia è una challenge riservata
a tutti i corridori professionisti italiani. La
classifica è stilata in base ai risultati
ottenuti dai corridori italiani nelle principali
e più importanti gare del calendario internazionale
ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe,
vengono prese in considerazione i tre grandi giri
e le principali corse di una settimana, a livello
internazionale, e le competizioni italiane del
calendario continentale fino alla categoria 2.1.
Vengono assegnati punti sia per le singole tappe
che per le classifiche finali. Per quanto concerne
invece le competizioni in linea, sono assegnati
punti per le gare più importanti del panorama
internazionale, oltre alle competizioni italiane
del calendario continentale fino alla categoria
1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 1135
2 Damiano CUNEGO LAMPRE 645
3 Filippo POZZATO LIQUIGAS 520
4 Danilo DI LUCA LPR-BALLAN 470
5 Daniele BENNATI LIQUIGAS 430
PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI
Il Premio Italia Donne è una challenge
riservata a tutti a tutte le atlete italiane di
categoria elite. Concorreranno alla struttura
della classifica sia gare a tappe che gare in
linea del calendario internazionale. Per quel
che concerne le gare in linea, verranno prese
in considerazione, limitatamente alle prime posizioni,
tutti gli eventi di Coppa del Mondo e tutte le
corse in linea del calendario internazionale di
categoria 1,1, oltre ai campionati nazional, mondiali
e alle gare dei Giochi Olimpici. Per quel che
concerne le gare a tappe, verranno prese in considerazione
tutte le gare del calendario internazionale di
categoria 2,1, a cominciare dal Giro d’Italia
Femminile e dalla Route de France, i grandi giri
al femminile, limitatamente alle prime posizioni
delle sole classifiche finali.
POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Fabiana LUPERINI MENIKINI-SELLE ITALIA 650
2 Tatiana GUDERZO GAUSS RDZ ORMU 580
3 Martina CORAZZA GAUSS RDZ ORMU 150
4 Monia BACCAILLE FENIXS 70
5 Giorgia BRONZINI TITANEDI - FREZZA ACCA DUE
O 70
SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
Il SuperTriveneto, è una challenge riservata
ai corridori affiliati in formazioni trivenete
della
categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria
tiene in considerazione i soli corridori
italiani, e viene stilata in base ad una tabella
punteggi predeterminata che considera corse
nazionali ed internazionali sia a tappe che in
linea del calendario Elite-Under 23.
POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Adriano MALORI FILMOP RAMONDA BOTTOLI 186
2 Sasha MODOLO ZALF DESIREE FIOR 157
3 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL EMISFERO LIQUIGAS
121
4 Daniel OSS ZALF DESIREE FIOR 110
5 Giampaolo BIOLO ZALF DESIREE FIOR 98
GRAN GALA
Rebellin prende il largo
nel Premio Italia Tra Colnago e Specialized è
testa a testa
La stagione ciclistica prosegue e con essa le
classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico
Internazionale, giunto alla sua 24° edizione,
che vanno confermandosi tra le più interessanti
degli ultimi anni, data la distanza recuperabile
fra i principali protagonisti delle classifiche
speciali. Non vanno poi dimenticati Mondiali e
Olimpiadi, ormai alle porte, che consegneranno
un gran numero di punti a chi saprà farli
propri, punti che potrebbero risultare importanti
in ottica finale.
Al momento la situazione più definita appare
essere quella del Premio Italia-GP La Tiesse Spinazzè,
guidato ancora da Davide Rebellin. Il corridore
vicentino della Gerolsteiner ha incrementato il
proprio vantaggio sull’inseguitore Damiano
Cunego grazie alla bella prova di San Sebastian
e si candida ad un ruolo da protagonista anche
nell’evento a cinque cerchi. Ma non si può
parlare di cerchi olimpici senza pensare a Paolo
Bettini, che ha messo in mostra una condizione
in deciso crescendo: il campione in carica ha
calibrato la propria preparazione per raggiungere
il top in occasione della gara olimpica ed un
grande risultato in quel di Pechino potrebbe significare
ben altre posizioni che non l’ottava attualmente
occupata nella challenge riservata ai professionisti
italiani.
Ben più serrata, al contrario, è
la sfida fra i due grandi contendenti del Mondiale
Costruttori-GP Somec: da inizio stagione Colnago
e Specialized si sono alternati nelle posizioni
di testa, si sono allontanati e avvicinati più
volte, e stanno dando vita ad una delle edizioni
più incerte nella storia di questa competizione.
E’ stato ancora il costruttore americano
(spinto, paradossalmente, da due corridori nostrani
come Rebellin e Bettini) a guadagnare terreno
nei confronti del “Mago di Cambiago”,
che ha sì confermato la propria leadership,
ma ha visto il proprio margine ridursi ad una
poco rassicurante soglia di 45 punti. E’
probabile che le Olimpiadi cinesi scrivano una
nuova pagina importante del duello, ma potrebbero
anche costituire l’occasione per un clamoroso
rientro di Cervelo
(3°) o Giant (4°), che però al
momento accusano distacchi che non permettono
sogni di gloria.
Ferma la situazione del Premio Italia Donne-GP
2M
Decori: Fabiana Luperini e Tatiana Guderzo rimangono
le due più forti candidate al titolo, dopo
l’esclusione da parte della Giuria del Gran
Gala di Marta Bastianelli, per le note vicende
che hanno popolato le cronache nei giorni scorsi.
La Guderzo, che deve recuperare oltre 200 punti
sulla scalatrice toscana, prenderà però
parte (a differenza di quest’ultima) alla
gara olimpica, con Noemi Cantele e Vera Carrara:
anche per loro sarà una grande occasione
per riaprire i giochi, come peraltro l’atleta
varesina ha già dimostrato di saper fare
nella prima edizione di questa challenge.
Molto avvincente anche la lotta per il
SuperTrieveneto Under 23-G.P. ZG Mobili, con Adriano
Malori sempre al comando e Sacha Modolo (secondo)
che recupera in questa settimana qualche punticino
sul primo in classifica. Alle loro spalle nessuna
novità: Jacopo Guarnieri è ancora
terzo seguito rispettivamente da Giampaolo Biolo
e Andrea Grendene.
Per consultare le classifiche complete e per maggiori
informazioni <http://www.grangalaciclistico.it/>www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 4 agosto 2008
Le Classifiche
(aggiornate al 3.8.2008)
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
Il Mondiale Costruttori è una competizione
esclusiva, che premia l’azienda produttrice
di biciclette che, al termine della stagione ciclistica,
mediante le prestazioni dei corridori appartenenti
alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare
il maggior numero di punti. Tutti i più
grandi eventi del ciclismo Internazionale, in
linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario,
concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale
Costruttori.
Si assegneranno punti, per le corse in linea,
limitatamente alle prime posizioni, mentre, per
quanto riguarda le corse a tappe, saranno considerate
sia la classifica finale sia le classifiche di
tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 4000
2 SPECIALIZED 3955
3 CERVELO 3380
4 GIANT 3165
5 PINARELLO 2585
PREMIO ITALIA - G.P. LA
TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)
Il Premio Italia è una challenge riservata
a tutti i corridori professionisti italiani. La
classifica è stilata in base ai risultati
ottenuti dai corridori italiani nelle principali
e più importanti gare del calendario internazionale
ed italiano. Per quanto riguarda
le gare a tappe, vengono prese in considerazione
i tre grandi giri e le principali corse di una
settimana, a livello internazionale, e le competizioni
italiane del calendario continentale
fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti
sia per le singole tappe che per le classifiche
finali. Per quanto concerne invece le competizioni
in linea, sono assegnati punti per le gare più
importanti del panorama internazionale, oltre
alle competizioni italiane
del calendario continentale fino alla categoria
1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 955
2 Damiano
CUNEGO LAMPRE 645
3 Filippo
POZZATO LIQUIGAS 520
4 Emanuele SELLA CSF GROUP-NAVIGARE 480
5 Danilo DI
LUCA LPR-BALLAN 470
PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI
Il Premio Italia Donne è una challenge
riservata a tutti a tutte le atlete italiane di
categoria
elite. Concorreranno alla struttura della classifica
sia gare a tappe che gare in linea del
calendario internazionale. Per quel che concerne
le gare in linea, verranno prese in
considerazione, limitatamente alle prime posizioni,
tutti gli eventi di Coppa del Mondo e
tutte le corse in linea del calendario internazionale
di categoria 1,1, oltre ai campionati nazional,
mondiali e alle gare dei Giochi Olimpici. Per
quel che concerne le gare a
tappe, verranno prese in considerazione tutte
le gare del calendario internazionale di categoria
2,1, a cominciare dal Giro d’Italia Femminile
e dalla Route de France, i grandi giri al femminile,
limitatamente alle prime posizioni delle sole
classifiche finali.
POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Fabiana
LUPERINI MENIKINI-SELLE ITALIA 650
2 Tatiana GUDERZO GAUSS RDZ
ORMU 440
3 Martina CORAZZA GAUSS RDZ
ORMU 90
4 Giorgia BRONZINI TEAM TITANEDI-FREZZA ACCA DUE
O 70
5 Noemi CANTELE BIGLA CYCLING
TEAM 40
SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
Il SuperTriveneto, è una challenge riservata
ai corridori affiliati in formazioni trivenete
della
categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria
tiene in considerazione i soli corridori
italiani, e viene stilata in base ad una tabella
punteggi predeterminata che considera corse
nazionali ed internazionali sia a tappe che in
linea del calendario Elite-Under 23.
POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Adriano MALORI FILMOP
RAMONDA BOTTOLI 177
2 Sasha MODOLO ZALF DESIREE
FIOR 146
3 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL EMISFERO LIQUIGAS
121
4 Giampaolo BIOLO TREVIGIANI
DYNAMON 93
5 Andrea GRENDENE FILMOP RAMONDA BOTTOLI 92
GRAN GALA CICLISTICO INTERNAZIONALE
Ufficio Stampa
Vitesse snc
Continua il duello Colnago-Specialized
Ballan e Bettini risalgono nel Premio Italia
Sembra un leit motiv degli ultimi grandi giri:
a sette giorni dalla fine della Grande Boucle
la classifica parla di sei atleti nello spazio
di appena 49”. Ne guadagnerà senz'altro
lo spettacolo, ma è una situazione che
rispecchia anche l'andamento delle graduatorie
del 24° Gran Gala Ciclistico Internazionale:
sebbene i distacchi non siano così contenuti,
stenta comunque ad imporsi in ciascuna delle quattro
graduatorie un dominatore, un leader che possa
iniziare a prenotare i posti al Teatro Accademia
di Conegliano per il 20 ottobre.
Il Mondiale Costruttori-GP Somec continua a vivere
il duello fra le due case che tengono il vertice
della classifica ormai da settimane:
l'italiana Colnago, che detiene il titolo, e l'americana
Specialized. Ancora una volta il distacco fra
i due costruttori non si modifica, se non di qualche
punto (a favore del “mago di
Cambiago”) e, sebbene Giant sia tutt'altro
che ferma alle loro spalle (lanciata soprattutto
dallo splendido poker di Mark Cavendish), la gara
per l'ottava edizione del trofeo sembra ristretta
ai primi due. Dietro a Giant ancora Trek, che
però difficilmente potrà resistere
al ritorno di Cervelo, cha può vantare
la maglia gialla di Frank Schleck.
Se le posizioni di vertice rimangono invariate
– anche visto lo stop di Riccò, dovuto
alle note vicende, che ne mettono in dubbio qualsiasi
futuro progresso – nel Premio Italia-GP
La Tiesse Spinazzè guidato da Rebellin
iniziano a riemergere due nomi che di questa challenge
hanno scritto pagine importanti. Parliamo di Alessandro
Ballan, che rientra nei primi 10 grazie al terzo
posto nella tappa di Foix e promette di uscire
dal Tour con la condizione per dire la sua nelle
classiche estive e di Paolo Bettini, che trionfa
al Matteotti mettendo in mostra una condizione
che spera di conservare e migliorare in vista
del grande evento a cinque cerchi in Cina.
Nessuna variazione, infine, nel Premio Italia
Donne-GP 2M Decori, con Fabiana Luperini che guarda
tutte dall'alto grazie al successo nel Giro Donne,
inseguita da Tatiana Guderzo e Marta Bastianelli.
Ma guai a pensare che sia finita: il Tour, le
Olimpiadi, i Mondiali e le classiche di metà-fine
stagione forniscono ancora ogni possibilità
per variare le carte in tavola.
Nessun cambiamento anche per quel che riguarda
la classifica del SuperTrieveneto under 23-G.P.
ZG Mobili, dove Adriano Malori è sempre
al comando seguito da Jacopo Guarnieri (secondo)
e Sacha Modolo (terzo).
Giampaolo Biolo e Andrea Grendene chiudono la
classifica rispettivamente al quarto e quinto
posto.
Per consultare le classifiche complete e per
maggiori informazioni <http://www.grangalaciclistico.it/>www.grangalaciclistico.it
Classifiche Gran Gala Aggiornate
Cunego progredisce e supera Riccò
nell’avvicinamento alla Grande Boucle
Sette giorni sono passati dalla chiusura del
Giro, tornato a parlare spagnolo anni dopo i successi
di Miguel Indurain e - come di consueto
- il calendario ciclistico consente qualche giorno
di decompressione a conclusione dei grandi giri.
La calma relativa della settimana trascorsa si
è ripercossa anche sulle graduatorie del
Gran Gala Ciclistico Internazionale, che hanno
subito poche variazioni, sebbene qualcuna riguardi
posizioni di vertice.
Nel Premio Italia-GP LaTiesse Spinazzè
si evidenzia il progresso di Damiano Cunego, appena
tornato alle corse dopo un periodo di allenamenti
in vista dell'obiettivo Tour de France: il veronese
si è classificato secondo nel Memorial
Pantani vinto, a sorpresa, da Enrico Rossi e riesce
a sopravanzare Riccardo Riccò al secondo
posto della graduatoria dedicata ai professionisti
italiani, ancora guidata da Davide Rebellin. Sarà
la strada a dire se il veronese avrà compiuto
una giusta scelta nel preferire la corsa a tappe
francese a quella che lo ha reso celebre, il Giro:
in caso di risposta affermativa, potrebbe costituire
una seria minaccia alla leadership del corridore
vicentino, che ormai dura da diverse settimane.
Per quel che riguarda il Mondiale Costruttori-GP
Somec, ben poco potrà dire il solo prologo
del Giro del Delfinato in ottica finale, ma i
pur pochi punti conquistati dal vincitore Leipheimer
permettono a Trek di entrare nella top-5 a scapito
di Cannondale. Nessuna variazione, invece, nelle
primissime piazze, con Colnago che gode della
leadership riconquistata la scorsa settimana,
davanti a Specialized e Giant.
Nessuna variazione, invece, per il Premio Italia
Donne-GP 2M Decori: le corse in Nord America svoltesi
in questi giorni non hanno riservato soddisfazioni
per le atlete di casa nostra, pertanto intatto
rimane il vantaggio di Marta Bastianelli su Fabiana
Luperini e Martina Corazza.
Nel SuperTriveneto Under 23- G.P. ZG Mobili Jacopo
Guanieri (Marchiol Emisfero Liquigas) è
ancora saldamente in testa seguito a cinque lunghezze
da Sacha Modolo (Zalf Desiree Fior).
Più distante Andrea Grendene (Filmop Ramonda
Bottoli) con 92 pt. Conquista il quarto posto
con i suoi 85 pt Matteo Busatto (Fausto Coppi
Gazzera
Videa) scavalcando Gianluca Brambilla (Zalf Desiree
Fior) fermo a quota 80.
Per consultare le classifiche complete e per maggiori
informazioni <http://www.grangalaciclistico.it/>www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 9 giugno 2008
****************
Le Classifiche
(aggiornate al 08.06.2008)
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
Il Mondiale Costruttori è una competizione
esclusiva, che premia l’azienda produttrice
di biciclette che, al termine della stagione ciclistica,
mediante le prestazioni dei corridori appartenenti
alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare
il maggior numero di punti. Tutti i più
grandi eventi del ciclismo Internazionale, in
linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario,
concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale
Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse
in linea, limitatamente alle prime posizioni,
mentre, per quanto riguarda le corse a tappe,
saranno considerate sia la classifica finale sia
le classifiche di tappa, comunque limitatamente
ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 2635
2 SPECIALIZED 2265
3 GIANT 1710
4 CERVELO 1505
5 TREK 1430
PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’
(Memorial Bariviera)
Il Premio Italia è una challenge riservata
a tutti i corridori professionisti italiani. La
classifica è stilata in base ai risultati
ottenuti dai corridori italiani nelle principali
e più importanti gare del calendario internazionale
ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe,
vengono prese in considerazione i tre grandi giri
e le principali corse di una settimana, a livello
internazionale, e le competizioni italiane del
calendario continentale fino alla categoria 2.1.
Vengono assegnati punti sia per le singole tappe
che per le classifiche finali. Per quanto concerne
invece le competizioni in linea, sono assegnati
punti per le gare più importanti del panorama
internazionale, oltre alle competizioni italiane
del calendario continentale fino alla categoria
1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 720
2 Damiano CUNEGO LAMPRE 560
3 Riccardo RICCO' SAUNIER DUVAL 535
4 Emanuele SELLA CSF GROUP-NAVIGARE 480
5 Danilo DI LUCA LPR BALLAN 450
PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI
Il Premio Italia Donne è una challenge
riservata a tutti a tutte le atlete italiane di
categoria elite. Concorreranno alla struttura
della classifica sia gare a tappe che gare in
linea del calendario internazionale. Per quel
che concerne le gare in linea, verranno prese
in considerazione, limitatamente alle prime posizioni,
tutti gli eventi di Coppa del Mondo e tutte le
corse in linea del calendario internazionale di
categoria 1,1, oltre ai campionati nazional, mondiali
e alle gare dei Giochi Olimpici. Per quel che
concerne le gare a tappe, verranno prese in considerazione
tutte le gare del calendario internazionale di
categoria 2,1, a cominciare dal Giro d’Italia
Femminile e dalla Route de France, i grandi giri
al femminile, limitatamente alle prime posizioni
delle sole classifiche finali.
POS CORRIDORE
SQUADRA PUNTI
1 Marta
BASTIANELLI SAFI-PASTA ZARA MANHATTAN 300
2 Fabiana
LUPERINI MENIKINI-SELLE ITALIA 150
3 Martina CORAZZA GAUSS RDZ
ORMU 40
4 - -
-
5 - -
-
SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
Il SuperTriveneto, è una challenge riservata
ai corridori affiliati in formazioni trivenete
della categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria
tiene in considerazione i soli corridori italiani,
e viene stilata in base ad una tabella punteggi
predeterminata che considera corse nazionali ed
internazionali sia a tappe che in linea del calendario
Elite-Under 23.
POS CORRIDORE
SQUADRA PUNTI
1 Jacopo
GUARNIERI MARCHIOL EMISFERO LIQUIGAS 108
2 Sasha MODOLO ZALF
DESIREE FIOR 103
3 Andrea
GRENDENE FILMOP RAMONDA BOTTOLI 92
4 Matteo BUSATTO FAUSTO COPPI GAZZERA VIDEA 85
5 Gianluca
BRAMBILLA ZALF DESIREE FIOR 80
------------------------------------------------------------------
GRAN GALA CICLISTICO INTERNAZIONALE
Ufficio Stampa
Vitesse snc
Premio L’Impronta Sportiva
CONSEGNATA L’IMPRONTA SPORTIVA
AL D.S. CANTURINO CAPPELLETTI
ERBA (g.m.) Il direttore
sportivo canturino Alberto Cappelletti, ha ritirato
oggi dalle mani di Rosy e Sergio Casartelli, presso
l’albergo ristorante Leonardo da Vinci il
13° Premio Impronta Sportiva Fabio Casartelli
a.m.. L’importante riconoscimento istituito
dai giudici di gara di Como e Lecco nel ‘95
ricorda nel tempo il campione Olimpionico di Albese,
scomparso in conseguenza della grave caduta avvenuta
lungo la discesa del Col du Portet d’Aspet,
nel corso del Tour de France nel luglio di quell’anno.
“Il suo impegno, nobilitato da decine d’anni
di esperienza, che ha permesso lo schiudersi delle
porte al professionismo a numerosi atleti, attraverso
società da lui così ben dirette,
trovando un entusiasmo costante per ripartire
ogni stagione con nuovi atleti, ottenendo sempre
importanti prestigiose affermazioni”. Questo
il testo ufficiale della motivazione che ha attribuito
l’edizione 2007 del premio al dinamico direttore
sportivo canturino che guida il team Pagnoncelli-Ngc-Perrel,
squadra élite- under 23 che ha in organico
23 atleti. Alla consegna erano presenti coi giudici
di gara di Como e Lecco, anche il presidente del
G.S. Madonna del Ghisallo Renato Conti, il presidente
provinciale della F.C.I. Franco Bettoni, il Commissario
UCI Mirko Monti, l'ex-giudice di gara Rosella
Bonfanti ed alcuni rappresentanti della stampa
specializzata.
IL MERITO DI ALBERTO CAPPELLETTI
ALBERTO CAPPELLETTI è nato a Cantù
il 29.10.42 ed è nel ciclismo da una vita:
quattro stagioni alla Lema Mobili, dieci con Mario
Cioli (Novartiplast), ormai vicino ai venti con
Paolo Pagnoncelli. Quanti gli atleti che ha valorizzato
nel corso della sua lunga attività di direttore
sportivo? Difficile ricordarli tutti ed enumerarli
per merito. Ma “alcuni”, degli ultimi,
tornano alla mente per serietà e dedizione,
come Oscar Biason, Mauro Gerosa, Bruno Minniti,
Alessandro Volpe, Andrea Lanzani, Renzo Mazzoleni,
Stefano Cavallari, Alessio Ciro, Paride Grillo,
Sergio Ghisalberti, Diego Caccia, Paolo Bailetti,
Marco Marzano, Marco Rusconi, Christian Murro,
Antonio Quadranti, Francesco Tizza, Antonio Bucciero,
Giovanni Carini, Enrico Rossi, Bruno Rizzi, Marco
Cattaneo anche se non tutti sono poi approdati
al professionismo. Hanno vinto un po’ ovunque
e maglie prestigiose come l’assoluto élite,
quella rosa del Giro d’Italia, altre in
gare internazionali e nazionali. Il vantaggio
per questi atleti (e per il loro presidente Paolo
Pagnoncelli) quello di aver avuto nella riflessività
e nella pacatezza del responsabile sportivo quei
suggerimenti che in gara equivalgono sempre più
con frequenza a saper osare nella fase decisiva
ed al momento opportuno. Capire ed intuire quando
è il momento di spingere “a tutta”
confrontandosi al meglio con gli avversari per
vincere. Cappelletti, acompagnato dalla moglie
e dallo sponsor natale Bellotti della NGC, appariva
molto emozionato per l’ambito riconoscimento.
L’ALBO D’ORO DELL’IMPRONTA SPORTIVA:
1996 Ai genitori di Fabio Casartelli.
1997 Antonio Fusi
1998 Dino Giudici
1999 Antonio Penati
2000 Alberto Elli
2001 Gino Longoni
2002 C.C. Canturino
2003 Mirko Monti
2004 Franco Binda
2005 Angelo Zomegnan
2006 Alessandro Pozzi
2007 Gianfranco Soncini
2008 Alberto Cappelletti
“13^ IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI
“ ad Alberto CAPPELLETTI
Nell’ultima riunione svoltasi a Como, si
è convenuto di assegnare il Premio “13^
IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI “ ad
Alberto CAPPELLETTI per la sua continua dedizione
allo sport ciclistico nel ruolo di Direttore Sportivo
Nel difficile e reciproco ruolo delle parti, con
Cappelletti, ci sono state situazioni per le quali
ognuno riteneva di risolvere i confronti con la
certezza delle proprie convinzioni. Questo ha
anche un significato, ovvero: lo svolgere con
capacità i rispettivi compiti, e misurarsi
dialetticamente, è un fattore positivo
per sostenere le giuste opinioni nel rispetto
dei regolamenti.
Da non sottovalutare il suo impegno tecnico, nobilitato
da decine d’anni di esperienza. Ciò
ha permesso lo schiudersi delle porte al professionismo
per tanti atleti attraverso Società da
Lui sistematicamente dirette in modo continuativo,
trovando ciclicamente l’entusiasmo di ripartire
con nuovi corridori ed ottenendo, sempre e comunque,
un importante numero di prestigiose vittorie
Alberto CAPPELLETTI
Quanti atleti sono stati valorizzati nel corso
della sua lunga attività di Direttore Sportivo?
Difficile ricordarli tutti ed enumerarli per merito.
ma alcuni tornano alla mente per serietà
e dedizione come: Oscar Biasion, Mauro Gerosa,
Bruno Minniti, Alessandro Volpe, Andrea Lanzani,
Renzo Mazzoleni, Stefano Cavallari, Alessio Ciro,
Paride Grillo, Sergio Ghisalberti, Diego Caccia,
Paolo Bailetti, Marco Marzano, Christian Murro,
Antonio Quadranti, Francesco Tizza, Giovanni Carini,
Enrico Rossi, Bruno Rizzi, Marco Cattaneo, anche
se non tutti sono approdati al professionismo.
Hanno vinto un po ovunque conquistando prestigiose
maglie, come l’assoluto Elite S.C., quella
rosa del Giro d’Italia Baby, oltre a gare
Internazionali e Nazionali, sfiorando con 40 vittorie
nel 2006, un record di successi (41) fissato dalla
squadra Ferramenta Pozzi nel 1977 con l’allora
Iridato Claudio Corti trionfatore a San Cristobal.
Il vantaggio per questi atleti (e per il loro
presidente Paolo Pagnoncelli), è stato
quello di aver avuto nella riflessività
e nella pacatezza del responsabile sportivo, quei
suggerimenti che in gara equivalgono, sempre più
con frequenza, a saper usare nella fase decisiva
ed al momento opportuno. Capire ed intuire quando
è il momento di spingere “ a tutta”
confrontandosi al meglio con gli avversari.
LA TORRE D'ARGENTO
Oggi pomeriggio a Bibbona (LI) il campione del
mondo Paolo Bettini, Alfredo Martini, Diego Ulisi
e Luca Gialanella ricevono la Torre D'Argento,
preludio dell'Ouverture Nobili Rubinetterie -
13° GP Costa degli Etruschi in programma sabato
9 febbraio con partenza da San Vincenzo e arrivo
a Donoratico
Pomeriggio d'eccezione quello
che si vivrà oggi a Bibbona e in tutta
la Toscana; alle ore 17 nel teatro la Palestra,
l'Amministrazione Comunale di Castagneto Carducci,
l'AS Costa degli Etruschi, l'Associazione Ciclistica
Arona e Sport Promotion Italy presenteranno il
programma dell'Ouverture Nobili Rubinetterie -
13° Gran Premio Costa degli Etruschi, che
si disputerà sabato 9 febbraio.
Nel corso della presentazione, infatti, gli organizzatori
consegneranno la "Torre d'Argento" ad
ospiti davvero straordinari; il due volte campione
del mondo e campione olimpico Paolo Bettini, che
proprio a Donoratico esordì nel mondo del
professionismo, il campione del mondo junior Diego
Ulissi, l'ammiraglio azzurro per eccellenza Alfredo
Martini, il responsabile della redazione ciclismo
della Gazzetta dello Sport giornalista Luca Gialanella.
Inoltre un riconoscimento molto sentito sarà
assegnato alla memoria del giornalista Moreno
Luchi, ad Elia Favilli, medaglia di bronzo ai
mondiali junior e a Franco Vita, instancabile
e prezioso collaboratore della nazionale italiana.
Tutti loro con ilproprio lavoro si sono distinti
nl'opera di valorizzazione dell'immagine del territorio
della Costa degli Etruschi e per la promozione
del ciclismo in tutta la zona, particolarmente
accogliente d'inverno per le squadre in ritiro
prima dell'esordio stagionale.
L'Ouverture Nobili Rubinetterie - 13° GP Costa
degli Etruschi si disputerà sabato 9 febbraio
con partenza alle ore 10.30 dal residence Riva
degli Etruschi (via ufficioso) a San Vincenzo
(via ufficiale) e arrivo a Donoratico dopo 193
chilometri di gara.
La Torre d'Argento nel passato:
2007:
Diego Ulissi (giovane corridore)
Paolo Bettini (corridore professionista)
Pietro Algeri (figura del ciclismo)
Beppe Conti (giornalista sportivo).
2006
Diego Ulissi (due Coppe D'oro vinte),
Alessandro Petacchi (vittoria e rapporti con
il territorio)
Piero Pieroni (procuratore e collaboratore dall'inizio)
Auro Bulbarelli (giornalista sportivo)
GIRO D'ONORE:
Il presidente del Coni Giovanni Petrucci ha
premiato gli azzurri del ciclismo
Roma, 19 dicembre 2007
- “Voi ciclisti non siete solo espressione
di uno sport, ma di qualcosa che va al di là.
Voi rappresentate anche la storia e la cultura
del nostro Paese. Grazie di essere qui oggi”.
Con queste le parole il presidente del CONI
Giovanni Petrucci ha accolto gli azzurri premiati
al Giro d'Onore insieme ai commissari tecnici
nazionali per i risultati ottenuti nel 2007
(nella foto, il presidente Giovanni Petrucci
tra Alfredo Martini e Damiano Cunego). Alla
premiazione, voluta dal presidente della Federazione
Ciclistica Italiana Renato Di Rocco sull’onda
del successo dello scorso anno e ospitata al
Salone d’Onore del CONI, sono intervenuti
anche Raffaele Pagnozzi, segretario generale,
Luca Pancalli e Riccardo Agabio, vice presidenti
del Coni. ”La vittoria nel ciclismo è
individuale, ma senza un gioco di squadra non
è certo possibile. Così Franco
Ballerini ha dimostrato che la sua squadra ha
fatto un lavoro straordinario ai Mondiali di
Stoccarda” - ha detto ancora Petrucci
rivolgendosi al Commissario Tecnico dei Professionisti
Franco Ballerini. “Così come straordinaria
è stata anche la vittoria di Marta Bastianelli
tra le donne”.
Il presidente del Coni ha poi lanciato un appello:
“Il CONI vive dei risultati dello sport
italiano e sta con il ciclismo, non contro il
ciclismo; quando accadono certi fatti siamo
più avviliti di voi; dobbiamo percorrere
la strada insieme”.
Quindi ha consegnato personalmente al presidente
Renato Di Rocco una targa come segno di riconoscenza
e di stima.
Il presidente della Federciclo, dopo aver aperto
la cerimonia ringraziando per l'ospitalità
ed il supporto del Coni, ha detto: “Qui,
noi della Federazione Ciclistica Italiana ci
sentiamo a casa”. Ha quindi portato anche
i saluti del Ministro per le Politiche Giovanili
e Attività sportive Giovanna Meladri,
impossibilitata a intervenire per una riunione
del Consiglio dei Ministri.
Di Rocco ha ricordato le vittorie conquistate
nel 2007: ”Quattro titoli mondiali (Paolo
Bettini, Marta Bastianelli, Diego Ulissi ed
Eleonora Patuzzo) e cinque titoli europei, di
cui tre su pista (uno assoluto, con Vera Carrara
nell’Omnium, due juniores con Elia Viviani
nella corsa a punti e Andrea Guardini nel keirin);
uno su strada con Valentina Scandolara (juniores);
uno nella Mtb nella categoria U23 grazie ad
Eva Lechner. Inoltre, cinque medaglie d’argento
e undici di bronzo nelle diverse competizioni
mondiali ed europee delle varie specialità
e categorie.
Riproporre - ha continuato Di Rocco - il Giro
d'Onore per la seconda edizione ci rende molto
fieri. In particolare, le venticinque medaglie
conquistate nella stagione 2007 evidenziano
un successo straordinario mai ottenuto, a cui
si aggiunge la ventiseiesima medaglia: i dodicimila
giovanissimi tesserati. La bici è un
mezzo didattico e di svago, che permette la
scoperta del territorio a tutti, senza distinzione
di età”.
Renato di Rocco ha sottolineato l’impegno
sociale della Federazione Ciclistica Italiana:
“Non mi aspettavo di essere il Presidente
di una Federazione così umana. Abbiamo
registrato numerose iniziative a fini solidali,
sia da parte delle società sportive sia
in collaborazione con gli enti locali. Sentitevi
tutti campioni del mondo, perché lo siete
veramente”.
E' seguita la sfilata per le premiazioni. Marta
Bastianelli, campionessa del mondo su strada,
ha detto: “Rivedendo ora le immagini mi
rendo contro della fatica e del grande lavoro
svolto dalla squadra; ed anche dei consigli
tecnici che mi hanno motivato a non mollare
fino alla fine”.
Edoardo Salvoldi, Commissario Tecnico femminile,
ha integrato: “Eravamo consapevoli della
sua condizione e del suo carattere. L’attacco
non è stato casuale, la squadra è
stata poi perfetta nel supportarla. Sarebbe
stato un vero peccato perdere questo mondiale”.
Durante la premiazione della squadra professionisti
(peccato l’assenza di Paolo Bettini),
il Commissario Tecnico, ora Direttore Tecnico
Generale, Franco Ballerini ha commentato: “E’
stato un mondiale difficile soprattutto per
le pressioni della vigilia, ma la squadra ha
dimostrato di essere forte ed unita. Ringrazio
i ragazzi, tutto lo staff della Federazione
e il Presidente che mi ha lascito libero di
portare avanti alcune scelte che potevano essere
discutibili. Ma, soprattutto, ringrazio Paolo
Bettini per la sua grande professionalità”.
Gli azzurri élite sono stati inoltre
premiati da Amedeo e Caterina Colombo, Presidente
e AD di MIC Shimano.
Premio Atleti Olimpici
Al giornalista Fabrizio
Lodi il Premio Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia
Grande successo di partecipazione
per la 2ª festa “Olimpici e Azzurri
d’Italia” tenutasi martedì
11 dicembre presso il palazzo delle federazioni
sportive del Coni di Roma.
La prestigiosa manifestazione è stata
perfettamente allestita dal presidente Gianni
Golini e si è svolta nel ricordo del
grande campione e presidente onorario del Coni,
Renzo Nostrini.
Fra i premiati nomi illustri del mondo dello
sport, del giornalismo e della medicina quali
Edoardo Mangiarotti, Giorgio Martino, Aldo Biscardi,
Domenico Fioravanti, Daniele Masala, Mario Pennacchia,
Michele Maffei, Monica Vailant, Antonio Dal
Monte…
Per il ciclismo in particolare era presente,
e premiato, il presidente della Federazione
Ciclistica, Renato Di Rocco. Fra i giornalisti
che hanno ricevuto l’importante riconoscimento
anche il caporedattore di A Ruota Libera, Fabrizio
Lodi che, rivolgendosi a presidente della FCI
l’ha invitato a prestare maggiore attenzione
al mondo delle ciclismo amatoriale, vero serbatoio
sportivo ed economico di questo settore ma troppo
spesso sacrificato dalla federazione in nome
del ciclismo professionistico.
A 30 ANNI DEL SUCCESSO DI SAN CRISTOBAL
SABATO A CREMNAGO S’INAUGURA
UN PICCOLO MUSEO DEI SUCCESSI
CREMNAGO D’INVERIGO
Per tre anni ha vinto tutto quello che si poteva
vincere: Giro d’Italia e Campionato del
Mondo, nel ’77, a San Cristobal (Venezuela)
con altre 19 vittorie, grazie a Claudio Corti
(41 traguardi di squadra: 12 Silvano Contini,
5 Giancarlo Casiraghi, 2 Giovanni Bino, 1 Walter
Prandi). Nel ’76, ultimo anno da dilettante,
Beppe Saronni dopo alcune affermazioni su strada,
vinse la Sei Giorni al Palasport di S. Siro,
in coppia con Bincoletto, sempre con quella
caratteristica maglia color rosso-arancio. Nel
’78 il team cambiò nome in System
Holz. Arrivò come d. s. Enrico Maggioni
che con Olivano Locatelli, Luigi Gritti, Emanuele
Bombini, Silvestro Milani (11 vittorie), Fausto
Scotti, oggi avvocato, Maurizio Donati, Riva
e Radaelli ripetè le imprese dei responsabili
tecnici precedenti Ugo Colombo e Angelo Corti
(’77). Sabato, col gruppo dei partecipanti
alla Como-Pechino, molti campioni del pedale
indicati saranno presenti per festeggiare, con
l’apertura di un Piccolo Museo anche i
fratelli Gianni e Alberto Pozzi, noti appassionati
di ciclismo, che hanno voluto inserire in bacheca
maglie, fotografie e tanti servizi, pubblicati
su quotidiani e riviste. Non mancano alcune
biciclette di allora con le foto di papà
Andrea (professionista che fece da gregario
anche ad Alfredo Binda) e del fratello Bruno,
ottimo corridore su strada ed anche abile ciclocrossista.
Alessia e Lella Pozzi, allora giovanissime,
hanno curato tutti i dettagli.
SABATO LA CONSEGNA A FOGNINI
DEL PREMIO BARCELONA '92
SOLZAGO Sarà effetuata
sabato prossimo (inizio alle 20), nel corso
del convivio del G.S. Albese Fabio Casartelli
che si terrà presso il "ristorante
Gnocchetto" la premiazione del Barcelona
'92 a Fausto Fognini. Fra gliinvitati anche
Annalisa Casartelli, moglie del compianto campione
olimpico, il figlioletto Marco che oggi conta
12 anni compiuti a maggio) i genitori Rosy e
Sergio Casartelli. La consegna del significativo
premio, che vanta un albo d'oro di indubbio
valore, avverrà nel corso del convivio
da parte di Giacomo Maspero e Serafino Broggi,
il primo presidente della società, l'altro
consigliere, ma inseparabili amici di Fabio
in quel periodo. Al convivio interveranno con
diverse autorità, anche Franco Bettoni,
presidente del Comitato Provinciale di Como.
X° Barcellona d’Oro Mauri.Cantù
07.12.07
ASSEGNATO ALL’ALZATESE
FOGNINI
IL X° PREMIO BARCELLONA
D’ORO
ALBESE CON CASSANO (g.m.)
La giuria composta da dodici persone di diversa
estrazione sportiva (nella stessa sono rappresentati
tecnici, dirigenti di società e stampa
specializzata) ha assegnato la X° edizione
del Barcelona d’Oro, il premio istituito
dal G.S. Albese F.C. che ricorda il campione
Olimpionico Fabio Casartelli al corridore Under
23 Fausto Fognini della società Pool
Cantù Ngc. L’attribuzione al corridore
alzatese in virtù non solo dei quattro
successi ottenuti nel corso della stagione agonistica:
il 29.04 a Monza, il 3.07 a Carrù, nella
prima del Valli Cuneesi, il 4.09 a Sona (Vr)
ed il 30.09 a Cantù nel Lombardia Tour,
ma per la lunga serie di piazzamenti ottenuti
dal secondo al decimo posto nel corso della
stagione. Nel regolamento è la postilla
“scelto tra chi si è più
distinto nell’intero arco della stagione
per continuità di risultati e di rendimento”.
Piazzamenti che si sintetizzano in tre secondi
posto, sei terzi, due quarti e tre quinti concludendo
il 95% delle gare disputate, nono all’assoluto
di Lavagna e due volte maglia azzurra a Rivalta
Trentino (Vr) il 10.07 e nella Due Giorni di
Castelfidardo il 18-19 agosto. Una continuità
di rendimento che attestano sia la serietà
che la continuità di rendimento del giovane
atleta comasco di Alzate Brianza cresciuto nella
società locale sino alla categoria allievi
e poi in forza all’U.S. Biassono come
juniores. Fognini è poi il secondo atleta
comasco che viene ad inserirsi nell’albo
d’oro, al fianco di Luca Paolini (che
lo vinse nel ’99), di questo ambito premio
che consiste in una piastra in oro, recante
il logo del G.S. Albese Fabio Casartelli, sormontato
dai cinque cerchi olimpici, sempre in oro, inserito
il tutto in una base in legno pregiato. La consegna
verrà effettuata nella serata di sabato
15 dicembre.
L’ALBO D’ORO
DEL BARCELLONA:
1998 Denis Lunghi
1999 Luca Paolini
2000 Graziano Gasparre
2001 Yaroslav Popovych
2002 Antonio Bucciero
2003 Giovanni Visconti
2004 Vincenzo Nibali
2005 Moris Possoni
2006 Francesco Gavazzi
2007 Fausto Fognini
Ballerini
stasera riceve il Premio Spoert a Camaiore
festeggiato da altri due illustri C.T.: Lippi
e Martini
Una dei premi più
antichi e gloriosi dello sport in Italia viene
consegnato nelle mani di Franco Ballerini, plurivittorioso
CT azzurro del ciclismo. Il Premio Sport 2007
viene infatti celebrato questa sera, mercoledì
5 dicembre, alle ore 18,30 presso il Teatro
dell'Olivo a Camaiore. Ballerini, che in sette
anni sull'ammiraglia azzurra ha saputo conquistare
tre titoli mondiali ed uno olimpico, avrà
al suo fianco altri illustri colleghi la cui
notorietà ha fatto il giro del mondo:
ad applaudirlo - oltre a molti campioni di oggi
e di ieri - ci saranno infatti anche Marcello
Lippi, condottiero dell'ultimo trionfo mondiale
dell'Italia calcistica a Berlino 2006, ed Alfredo
Martini glorioso CT del ciclismo azzurro che
per oltre un quarto di secolo ha saputo interpretare
questo ruolo con sagacia e mestrìa.
Il Premio Sport sarà consegnato a Ballerini
da Giampaolo Bertola, Sindaco di Camaiore, città
da sempre legata al ciclismo ed allo sport in
particolare
AMMIRAGLIA D'ORO
LISSONE (Milano) –
23 novembre 2007
L'ultima edizione risale alla stagione 2000
e a vincerla fu la Vini Caldirola Sidermec per
i molteplici successi ottenuti, culminati con
la conquista del campionato del mondo su
strada a Plouay (Francia) di Romans Vainsteins.
L'Ammiraglia d'Oro, prestigioso riconoscimento
istituito nel 1973 dallo
Sport Club Mobili Lissone, torna sulla scena
del panorama ciclistico
internazionale. Il presidente Romano Erba e
i suoi più stretti collaboratori,
Fausto Parravicini, Cesare Salvioni e Valerio
Arosio, hanno deciso
di riproporre questo importante riconoscimento
di altissimo valore.
Albo d’Oro Ammiraglia
d’Oro
1973 U.C.I.P. (Unione
Ciclismo Italiano Professionistico)
1974 Filotex
1975 Jollyceramica
1976 Brooklyn
1977 Scic
1978 Sanson Gelati
1979 Inoxpran
1980 Magniflex Olmo
1981 Sammontana Benotto
1982 Del Tongo Colnago
1983 Gis Gelati
1984 non assegnata
1985 non assegnata
1986 Lega Professionisti della FCI
1987 Carrera Jens
1988 Lega Professionisti della FCI
1989 Alfa Lum
1990 Chateau d’Ax
1991 Ariostea Ceramiche
1992 Carrera Tassoni
1993 Lampre Polti
1994 Gewiss Ballan
1995 Mapei GB
1996 Mapei GB
1997 Scrigno Gaerne
1998 Mercatone Uno Bianchi
1999 Vini Caldirola Sidermec
2000 Vini Caldirola Sidermec
CERMENATESI CHE SI DISTINGUONO Mauri.Cantù
03.11.07
BRUNO CARRARO A PADOVA
IL 4.11
DIVENTA CAVALIERE AL MERITO
CERMENATE (g.m.) Il conferimento
è datato lo scorso 22.06 quando con lettera
il Prefetto (di Padova) Paolo Radoin, gli anticipò:
“Sono lieto di comunicarle che il Capo
dello Stato, con decreto 2.06, le ha conferito
l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine
al Merito della Repubblica Italiana” La
consegna del diploma avverrà oggi: “Nell’ambito
della cerimonia per la Festa dell’Unità
Nazionale e Giornata delle Forze Armate le consegnerò
il diploma dell’Ordine al Merito della
Repubblica Italiana conferitole dal Capo dello
Stato con D.P.R. del 2 giugno 2007. La prego,
pertanto, di volersi presentare il 4 novembre
alle ore 9.15 in Piazza Municipio, a Padova,
alla dott. Valeria Mazzuccato”. L’insignito
è Bruno Carraro (1.04.38), nato a Massanzago,
ma a 13 anni emigrante a Cermenate e operaio
alla Mobili Cantù per un paio d’anni.
Una vita spesa col…lavoro, ma conosciutissimo
a Cermenate perché vi abitano ancora
diversi fratelli. “Sono sette in tutto:
Guido, Fioravante, Luigi, Polandins, Franco,
Gianni e Paride. A 15 anni sono entrato in Alfa
Romeo come operaio, poi la passione per il ciclismo
– precisa oggi lo stesso Bruno Carraro
- mi portò a lavorare a Como presso la
Carrozzeria Sala, nel rione di Sant’Abbondio.
Nel ’56 disputai la prima stagione per
l’A.S. Cittadella e nel ’57 indossai
la maglia della Comense 1887 vincendo alcune
gare”. Dal ’68 il trasferimento
definitivo in Veneto, come commerciante in acque
minerali, attività che esplica ancora
oggi, ma distinguendosi per numerose iniziative
in campo ciclistico. “Nel paese di S.
Maria di Sala ho proposto ed è stata
realizzata una Piazza con monumento a Tony Bevilacqua,
campione anni cinquanta, la cui figura è
ricordata dal volume di Claudio Gregori “Il
Labrun”, poi una via dedicata a Mario
Vallotto partecipe alle Olimpiadi di Roma ’60”.
Il basamento in marmo del cippo dedicato a Gino
Bartali al Ghisallo merito suo, essendo consigliere
del G.S. Madonna del Ghisallo, ma è anche
presidente da un quindicennio del G.S. San Marco
(Ve). Bruno Carrano figura rappresentativa e
conosciuta in campo ciclistico è amico
di tanti campioni d’ieri (Silvio Martinello,
Aldo e Francesco Moser) e di oggi. Un aneddoto?
“Aver ricevuto da Ercole Baldini, in segno
di amicizia e come riconoscenza, copia autentica
della medaglia oro che vinse a Melbourne nel
‘56”. A Cermenate, Cantù
e Como ha ancora tanti amici ed è conosciutissimo.
LA
FESTA - GRAN GALA A CONEGLIANO
«Che ciclismo sarebbe senza Treviso?»
Salima Barzanti
La nazionale mondiale di Ballerini infiamma
l’«Accademia» CONEGLIANO.
Un grande sfondo con la folla oceanica della
tappa dello Zoncolan: ecco il palco che ha accolto
i campioni del ciclismo italiano a Conegliano.
Si parla di un ciclismo in crisi, ma a giudicare
dalla gente che anche quest’anno, come
sempre ormai da 23 anni, ha riempito ieri sera
un gremitissimo teatro Accademia, non si direbbe.
Il Gran Gala del ciclismo, ideato da Dino Netto
e Gianni Biz, è stata la festa di questo
sport, ma anche della provincia di Treviso e
del Veneto. A brillare di più le 4 medaglie
d’oro dei 4 campioni del mondo presenti:
Paolo Bettini, Marta Bastianelli, Eleonora Patuzzo
e Diego Ulissi, bicampione come il campione
di Cecina.
«Dopo una gara così lunga devi
avere paura di tutti. E nell’ultimo chilometro
non pensi a niente. Per il prossimo anno? E’
già stato difficile fare il bis, vedremo.
Di certo cercheremo di difendere le due maglie
che ho ancora indosso», ha detto Bettini
commentando la sua seconda vittoria mondiale
a Stoccarda. Il toscano non ha neppure dimenticato
di manifestare solidarietà a Danilo Di
Luca che, fresco di una squalifica di tre mesi
(contro la quale sicuramente ricorrerà
al Tas), non è comunque voluto mancare
a Conegliano. «C’è amarezza,
dopo una decisione ingiusta e non corretta -
ha affermato Di Luca - Ma ancora non è
detta l’ultima parola. Alla fine la mia
stagione è stata positiva e la gioia
del Giro d’Italia, la mia vittoria più
importante, non me la potrà togliere
nessuno».
C’era anche Alessandro Petacchi, con la
sua vicenda personale (per il famoso subtamolo)
non ancora conclusa. «La mia stagione?
Positiva, ma a seconda dei punti di vista. Tutto
sommato - ha detto visibilmente sconsolato -
cose buone ne ho fatte».
Sul palco tante le personalità premiate,
e gli applausi non sono mancati per nessuno.
La nazionale di Franco Ballerini, compatta,
ha fatto capire, una volta di più, come
la vittoria mondiale sia stata quella del gruppo.
«Non c’è una nazionale più
forte tra le mie - ha detto il ct - Ma questa
è quella più bella per tutte le
vicende di stress non agonistico. La risposta
è stata doppiamente gratificante. Dicevano
che fossi troppo toscano, ma c’erano quasi
7 veneti - ha puntualizzato Ballerini - Questa
è una terra importante per il ciclismo,
tutti sappiamo quanto si fa qui per il ciclismo
giovanile. L’Italia deve dire grazie al
Veneto e in special modo a Treviso».
E mentre cala il sipario, non ci si può
che augurare un’altra stagione così
piena di vittorie, ma molto meno di vicissitudini
extrasportive. Come ha ricordato Netto: «Più
li fai arrabbiare, gli italiani, e più
la voglia di vincere cresce».
PREMIO VINCENZO TORRIANI Mauri.Cantù
22.10.07
Giornata ricca di significato, quella di venerdì
19 ottobre, per “Dal Ghisallo al Muro”.
CONSEGNATO IL PREMIO VINCENZO TORRIANI
A INDURAIN NERI E CAMPAGNOLO
CANZO (g.m.) Con la cerimonia
svoltasi a Villa Rizzoli il Premio Internazionale
“Vincenzo Torriani”, giunto alla
decima edizione, ha iscritto nel suo albo d’oro
i prestigiosi nomi di Miguel Indurain, Valentino
Campagnolo e Sergio Neri. Il fuoriclasse spagnolo,
giunto appositamente in mattinata da Pamplona
e ripartito nel pomeriggio, ha colpito tutti
i presenti - tra cui diverse autorità
locali e molti personaggi del mondo delle due
ruote - con la sua disponibilità e cordialità;
stimolato dal giornalista Auro Bulbarelli (che
ha condotto la cerimonia), ha tracciato paralleli
tra il Giro d’Italia e il Tour de France
e tra il “suo” ciclismo e quello
di oggi. L’industriale Campagnolo ha descritto
la realtà storica e attuale di un marchio
che, con le sue produzioni, ha impresso una
svolta nell’evoluzione della bicicletta.
Il giornalista Sergio Neri ha confermato davanti
ad una platea numerosa e raccoltasi in silenzio,
raccontando alcuni aneddoti su Vito Taccone,
come un racconto sportivo possa trasformarsi
molte volte anche in un autentico pezzo letterario.
Ai tre premiati, consegnato dalle nipoti di
Vincenzo Torriani, è andato il trofeo
in bronzo opera di Domenico Greco. Luciano Fiume
in ricordo del padre Salvatore, del quale domani
23 occorre l'82° dalla nascita (essendo
nato a Comiso il 23.10.1915) ha donato a Miguel
Hindurain il volume Hispanidad un volume in
cui sono raccolte tutte le opere realizzate
dal padre nel periodo in cui visse in Spagna.
A premiare Hindurain
è stato Fiorenzo Magni che ha ben sottolineato
la serietà dell'atleta campione, la semplicità
e soprattutto il suo comportamento oltremodo
corretto in gara. Poco prima l'avv. Carmine
Castellano aveva consegnato il riconoscimento
a Sergio Neri, mentre a premiare l'imprenditore
Valentino Campagnolo era toccato a Costantino
Ruggiero. Erano pervenuti fax dal presidente
della F.C.I. Renato Di Rocco e dal dott. Pier
Gianni prosperini assessore allo sport della
Regione Lombardia impossibilitati ad intervenire.
Il presidente della Comunità Montana
Vittorio Molteni con Achille Moioli (assessore
allo sport dell'Amnministrazione Provinciale)
avevano ben sottolineato l'importanza che ha
assunto col Ghisallo, il Santuario ed il Museo,
anche il Muro di Sormano. "Qui vi sono
tutti i crismi perchè questo angolo della
nostra provincia diventi in futuro la capitale
europea del ciclismo". Il sindaco di Canzo
Silvia Tresoldi aveva ribadito. "Siamo
contenti perchè oltre che toccare il
tema dello sport si ribadiscono altri valori
di storia, arte e turismo. Canzo è stata
dominata in passato dalle truppe spagnole, attorno
al 1600, e premiare ora un atleta spagnolo (all'esterno
un enorme striscione con la scritta "Bienvenido
Miguel") conferma l'abbattimento di alcune
barriere morali".
IN SERATA LA CARICA
DEI 101
Una serata limpida, ma
ventosa ha poi fatto da sfondo a La Carica dei
101, cronoscalata del Muro di Sormano. Proprio
il forte vento ha ridotto gli iscritti (appunto
101) a 67 partenti, battutisi con grande impegno
e incoraggiati dai numerosi spettatori disseminati
lungo la salita. La vittoria ha arriso al 33enne
cassanese Stefano Fatone (G.S. Aurora 1988),
campione italiano Udace, che ha percorso il
Muro in 8’33”, aggiudicandosi il
primo premio in palio, una bicicletta Colnago.
Al secondo posto Umberto Corti (Team Cbe) in
8’47”, terzo Davide Zaghirati (Albertoni-Far)
in 9’13”. Da segnalare le performances
del giovanissimo (classe 1988) Matteo Bonaiuto
(Torrevilla), sesto, e dell’unica donna,
Monica Maltese, 22 anni, capace di precedere
ben 19 uomini.
L’organizzazione
tecnica della cronoscalata ha fatto capo al
Ciclo Team Canzo, coadiuvato dalla Ciclistica
Erbese, con la collaborazione del Gs Madonna
del Ghisallo. Determinante il supporto della
OTCComo, che ha curato i rilevamenti cronometrici.
Prezioso il contributo dei volontari del Comune
di Sormano, che guidati dal sindaco Claudio
D’Elia hanno illuminato il percorso con
fotoelettriche, torce e fiaccole. Il ricavato
delle iscrizioni è stato devoluto a favore
dei ragazzi di Marituba, la comunità
brasiliana in cui operò il vescovo missionario
erbese monsignor Aristide Pirovano. Per ulteriori
informazioni sulla cronoscalata: www.cicloteamcanzo.it
LA MANIFESTAZIONE
“Dal Ghisallo al
Muro” è stata ideata e organizzata
da Pressing, con il contributo della Regione
Lombardia - Assessorato allo Sport, Giovani
e Turismo, della Comunità Montana del
Triangolo Lariano, della Provincia di Como e
dei Comuni di Canzo, Magreglio e Sormano e il
patrocinio de La Gazzetta dello Sport e de La
Provincia. Collaborano Ciclo Team Canzo, Ciclistica
Erbese e Gs Madonna del Ghisallo. Sponsor principali
dell’evento: Ferrovie Nord, Diavolina,
Eicma e Centocantù.
X°
VINCENZO TORRIANI Mauri.Cantù 18.09.07
MIGUEL INDURAIN CON CAMPAGNOLO
E NERI I VINCITORI DEL TORRIANI
CANZO Miguel Indurain,
Valentino Campagnolo e Sergio Neri sono i vincitori
del Premio internazionale “Vincenzo Torriani”
2007. Al campione navarro, vincitore di cinque
Tour de France consecutivi e di due Giri d’Italia,
all’industriale titolare di uno dei marchi
“storici” del ciclismo e al giornalista
e scrittore direttore del mensile Bicisport,
affascinante narratore del mondo delle due ruote
è stato assegnato il riconoscimento intitolato
al grande patron del Giro d’Italia, giunto
alla decima edizione e destinato “a chi
ama il ciclismo e lo fa vivere”. Il Premio
internazionale “Vincenzo Torriani”
è stato ideato nel 1998, su iniziativa
della Associazione “Emilio De Martino”,
presieduta dal compianto Aldo De Martino, per
ricordare il grande organizzatore del Giro d’Italia
e di numerose altre corse. In questi anni il
Premio ha celebrato l’opera di personaggi
impegnati nella tutela e nella promozione dei
valori del ciclismo: ex campioni, imprenditori,
organizzatori, dirigenti e giornalisti. Nell’albo
d’oro Indurain, Campagnolo e Neri succedono
a Sergio Zavoli e Rino Negri (1998), Carmine
Castellano e Pietro Garinei (1999), Fiorenzo
Magni e Alfredo Martini (2000), Vittorio Adorni
ed Eddy Merckx (2001), Candido Cannavò
(2002), Ercole Baldini, Ernesto Colnago e Ferruccio
Dardanello (2003), Felice Gimondi, Paolo Sorbini
e Fred Mengoni (2004), Francesco Moser, Giorgio
Albani e Costantino Ruggiero (2005), Giuseppe
Saronni, Renato Di Rocco e Pietro Ferrero (2006).
La cerimonia di consegna (con ingresso a inviti)
avrà luogo, per la terza edizione consecutiva,
nella tarda mattinata di venerdì 19 ottobre,
vigilia del 101° Giro di Lombardia, sempre
presso la splendida Villa Rizzoli, a Canzo.
Il X° Premio “Vincenzo Torriani”
fa parte del particolare ciclo di eventi “Dal
Ghisallo al Muro”, la cui terza edizione
si terrà da sabato 13 a domenica 28 ottobre
tra Canzo, Sormano e Magreglio: a breve saranno
resi noti anche contenuti e caratteristiche
principali di questa importante manifestazione.
Il 5 ottobre, alle 11.30, presso la sede della
Comunità Montana si terrà un’apposita
conferenza stampa in cui saranno resi noti tutti
i particolari dell’iniziativa che coinvolgerà
da sabato 13 a domenica 28 ottobre i tre centri
della Comunità Montana: Canzo, Sormano
e Magreglio. Giulio Mauri
29° SUPERALLIEVO Mauri.Cantù 18.09.07
AZZOLINI RINFORZA IL PRIMATO
NEL XXIX° SUPERALLIEVO
(g.m.) Cinque i lariani
nell’ordine di arrivo di domenica scorsa
a Oggiono: 4° Azzolini, 5° Maniglia,
7° Lodi Rizzini, 9° Arienti e 10°
Schiavolin, ma che ha ottenuto più punti
di tutti (raddoppiati) è stato Matteo
Azzolini che ha rinforzato ulteriormente il
primato in classifica. A sole tre gare dal termine
della stagione 2007: l’ultima tappa del
59° Giro della Provincia, che si disputerà
domenica prossima, da Grandate a Campione d’Italia,
l’appuntamento di Carbonate fissato per
il 7.10 e la 45° Giornata Nazionale della
Bicicletta di domenica 14.10 (che raddoppierà
i punti come da regolamento) le posizioni appaiono
ormai delineate e non dovrebbero più
esserci sensibili scossoni alle prime posizioni
della graduatoria a meno di grandi sorprese.
Questa la classifica aggiornata del 29°
Superallievo: 1.Matteo Azzolini (Cassina Rizzardi)
p.213, 2.Jacopo Schena (Puginatese) p.121, 3.Luca
De Maria (Cassina Rizzardi) p.87, 4.Federico
Del Pelo (Capiaghese) p.75, 5.Alessandro Magni
(Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia)
p.73, 6.Gabriele D’Incertopadre (Carbonate
Lisar) p.67, 7.Federico Lodi Rizzini (Puginatese)
p.42, 8.Andrea Arienti (Alzate Brianza) p.34,
9.Giovanni Maniglia (Marianese) p.28, 10.Michele
Nava (Alzate Brianza) e Andrea Panzeri p.23,
12.Diaz Ramon Yasmani Lazaro (Cassina De’
Bracchi) p.21, 13.Massimo Schiavolin (Team Cappelletti
Cantù) p.20, 14.Mirko Libera (Capiaghese)
p.14, 15.Daniele Rigamonti (Costamasnaga La
Piastrella Spini&Zoia) p.7, 16.Daniele Valiante
(Cassina Rizzardi) e Christian Cauzzo (Ambrosoli
Remo Calzolari) p.6, 18.Alessandro Caldarola
(Costamasnaga) p.3.
Colnago e Di Luca vedono il traguardo finale
Cantele e Bronzini provano a riaprire i giochi
La fine dell’Eneco
Tour, l’inizio della Vuelta, la classica
di Plouay, il Giro del Veneto: tutto questo
presentava la settimana appena trascorsa e certo
non meno interessante è stata l’evoluzione
delle classifiche del Gran Gala Ciclistico Internazionale,
con la 23a edizione sempre più vicina
al suo epilogo, lunedì 22 ottobre, con
la tradizionale serata al Teatro Accademia di
Conegliano Veneto.
Colnago, lo storico marchio italiano, è
ormai sempre più vicino al suo terzo
successo nel Mondiale Costruttori-GP Somec:
il vantaggio di oltre 1000 punti sull’americana
Specialized non accenna a diminuire e soltanto
un incredibile colpo di scena potrebbe escluderlo
dall’elenco dei premiati. Ancora più
distanti sono Cannondale, Cervelo (vincitore
nel 2006), Trek e Wilier Triestina.
Anche Danilo Di Luca, finalmente tornato protagonista
con il terzo posta a Plouay, sembra ormai vicino
al suo primo successo nel Premio Italia-GP LaTiesse
Spinazzè, competizione dedicata a tutti
i corridori professionisti
italiani: alle sue spalle si sono mossi Rebellin,
Petacchi, Bettini e Bennati, ma il vantaggio
del corridore abruzzese sembra davvero incolmabile.
Merita una menzione l’ingresso nei primi
10 dell’esperto Alessandro Bertolini,
che al Giro del Veneto ha ottenuto l’ennesimo
successo del suo strepitoso finale di stagione.
Nel Premio Italia Donne-GP 2M Decori, invece,
la situazione è ancora aperta e a rendere
le cose più incerte ha contribuito il
successo di Noemi Cantele a Plouay e il 5°
posto di Giorgia Bronzini, nella stessa corsa.
L’eccellente stato di forma delle due
atlete, in particolare della Cantele, lasciano
aperti spiragli per una, pur difficile, rimonta
nei confronti di Fabiana Luperini, che si mantiene
al comando con 160 punti di vantaggio.
PREMI
GRAN GALA CICLISMO
Specialized decolla tra i costruttori
sospinta da Schumacher e Rebellin
L’Amstel Gold Race
segna cambiamenti importanti nelle classifiche
speciali del 23° Gran Gala Ciclistico Internazionale.
La vittoria del tedesco Schumacher ed il secondo
posto del suo compagno di squadra Davide Rebellin
consentono un salto decisivo a Specialized nel
Mondiale Costruttori-G.P. Somec: ora la casa
americana è seconda ad un pugno di punti
da Colnago, sulle cui tracce le case statunitensi
sembrano scatenate in questa edizione decisamente
caratterizzata dai marchi a stelle e strisce:
non a caso alle spalle di Specialized ci sono
nell’ordine Trek, Scott e Giant!
E’ stata una giornata felice anche per
Davide Rebellin che ritrova la testa del Premio
Italia-G.P. La Tiesse-Spinazzè. Con Di
Luca alle sue spalle, la classifica dei migliori
italiani assume un volto diverso relegando in
terza piazza il re delle Fiandre Alessando Ballan
e invece consolidando il quinto posto di Michele
Scarponi alle spalle di Riccardo Riccò.
Nel Premio Italia Donne-G.P. 2M Decori, sempre
la Bronzini solidamente al comando.
Ponzi intanto si conferma al primo posto del
SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili con Belletti
della Trevigiani che fa un bel balzo al secondo
posto, scavalcando Pinos e Guarnieri.
Per consultare le classifiche complete e per
maggiori informazioni www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 23 aprile 2007
CLASSIFICHE:
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
(aggiornata al 22.04.2007)
Il Mondiale Costruttori è una competizione
esclusiva, che premia l’azienda produttrice
di biciclette che, al termine della stagione
ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori
appartenenti alle squadre fornite, riuscirà
ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti
i più grandi eventi del ciclismo Internazionale,
in linea ed a tappe, raggruppati in un apposito
calendario, concorreranno a modellare le posizioni
del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti,
per le corse in linea, limitatamente alle prime
posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse
a tappe, saranno considerate sia la classifica
finale sia le classifiche di tappa, comunque
limitatamente ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 1055
2 SPECIALIZED 1045
3 TREK 710
4 SCOTT 640
5 GIANT 615
PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’
(Memorial Bariviera)
(aggiornata al 22.04.2007)
Il Premio Italia è una challenge riservata
a tutti i corridori professionisti italiani.
La classifica è stilata in base ai risultati
ottenuti dai corridori italiani nelle principali
e più importanti gare del calendario
internazionale ed italiano. Per quanto riguarda
le gare a tappe, vengono prese in considerazione
i tre grandi giri e le principali corse di una
settimana, a livello internazionale, e le competizioni
italiane del calendario continentale fino alla
categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per
le singole tappe che per le classifiche finali.
Per quanto concerne invece le competizioni in
linea, sono assegnati punti per le gare più
importanti del panorama internazionale, oltre
alle competizioni italiane del calendario continentale
fino alla categoria 1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 315
2 Danilo DI LUCA LIQUIGAS 275
3 Alessandro BALLAN LAMPRE-FONDITAL 250
4 Riccardo RICCO’ SAUNIER DUVAL-PRODIR
245
5 Michele SCARPONI ACQUA&SAPONE 190
PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI
(aggiornata al 22.04.2007)
Il Premio Italia Donne è una challenge
riservata a tutti a tutte le atlete italiane
di categoria elite. Concorreranno alla struttura
della classifica sia gare a tappe che gare in
linea del calendario internazionale. Per quel
che concerne le gare in linea, verranno prese
in considerazione, limitatamente alle prime
posizioni, tutti gli eventi di Coppa del Mondo
e tutte le corse in linea del calendario internazionale
di categoria 1,1, oltre ai campionati nazionali
e mondiali. Per quel che concerne le gare a
tappe, verranno prese in considerazione tutte
le gare del calendario internazionale di categoria
2,1, a cominciare dal Giro d’Italia Femminile
e dalla Route de France, i grandi giri al femminile,
limitatamente alle prime posizioni delle sole
classifiche finali.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Giorgia BRONZINI SAFI-PASTA ZARA MANHATTAN
260
2 Martina CORAZZA FRW-GAUSS 60
SUPERTRIVENETO UNDER
23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
(aggiornata al 22.04.2007)
Il SuperTriveneto, è
una challenge riservata ai corridori affiliati
in formazioni trivenete della categoria under
23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione
i soli corridori italiani, e viene stilata in
base ad una tabella punteggi predeterminata
che considera corse nazionali ed internazionali
sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under
23.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Simone PONZI ZALF DESIREE FIOR 46
2 Manuel BELLETTI UC TREVIGIANI DYNAMON 37
3 Andrea PINOS UC BASSO PIAVE TMS SPINAZZE'
35
4 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS
31
5 Luca ZANDERIGO FILMOP PAROLIN SORELLE RAMONDA
21
GALA
CICLISTI INTERNAZIONALE
Oscar Freire lancia il primo acuto dell’anno
e rilancia Colnago al vertice dei costruttori
(26.03.07) La zampata, abbastanza annunciata
per la verità, di Oscar Freire alla Milano-Sanremo
proietta Colnago al vertice del Mondiale Costruttori-G.P.
Somec, una delle più seguite graduatorie
speciali legate al 23simo Gran Gala Ciclistico
Internazionale. La prestigiosa firma italiana
viene ad inserirsi in un avvio di stagione all’insegna
delle marche americane, tanto è vero
che alle sue spalle troviamo Trek e Specialized.
E’ una classifica molto incerta quella
che si annuncia quest’anno, probabilmente
destinata ad accendere un duello italo-statunitense,
visto che anche Pinarello e Cannondale sono
in agguato a ridosso delle primissime posizioni.
Non è andata benissimo la Sanremo per
gli italiani ed è quindi logico che la
classifica del Premio Italia-G.P La Tesse Spinazzè
al momento ne risenta. Comanda dunque Davide
Rebellin, in forza del prestigioso piazzamento
conquistato alla Parigi-Nizza, alle sue spalle
Balducci e Bennati, subito dopo il velocista
deluso dalla classicissima Alessandro Petacchi.
La non partecipazione alla Milano-Sanremo, invece,
fa precipitare Danilo Di Luca al quinto posto.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili,
Simone Ponzi rafforza il suo primato in classifica,
seguito da Jacopo Guarnirei ed Andrea Pinos
che rimangono a guardare senza riuscire a conquistare
punti. Al quarto posto troviamo una new entry:
si tratta di Luca Zanderigo della Filmop Paroli
che supera in poco tempo Manuel Belletti e Davide
Malacarne (quinti a pari merito).
Nessuna novità invece per quanto riguarda
la nuova classifica del Gran Gala dedicata alle
donne. Il Premio Italia Donne – G.P. 2M
Decori infatti, è in attesa del Trofeo
Alfredo Binda, che si disputerà il 1°
aprile, per entrare nel vivo della competizione.
Per consultare le classifiche complete e per
maggiori informazioni www.grangalaciclistico.it
Le Classifiche
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI
- G.P. SOMEC
(aggiornata al 25.03.2007)
Il Mondiale Costruttori
è una competizione esclusiva, che premia
l’azienda produttrice di biciclette che,
al termine della stagione ciclistica, mediante
le prestazioni dei corridori appartenenti alle
squadre fornite, riuscirà ad accumulare
il maggior numero di punti. Tutti i più
grandi eventi del ciclismo Internazionale, in
linea ed a tappe, raggruppati in un apposito
calendario, concorreranno a modellare le posizioni
del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti,
per le corse in linea, limitatamente alle prime
posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse
a tappe, saranno considerate sia la classifica
finale sia le classifiche di tappa, comunque
limitatamente ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 535
2 TREK 525
3 SPECIALIZED 460
4 BMC 370
5 PINARELLO 240
PREMIO ITALIA - G.P.
LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)
(aggiornata al 25.03.2007)
Il Premio Italia è una challenge riservata
a tutti i corridori professionisti italiani.
La classifica è stilata in base ai risultati
ottenuti dai corridori italiani nelle principali
e più importanti gare del calendario
internazionale ed italiano. Per quanto riguarda
le gare a tappe, vengono prese in considerazione
i tre grandi giri e le principali corse di una
settimana, a livello internazionale, e le competizioni
italiane del calendario continentale fino alla
categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per
le singole tappe che per le classifiche finali.
Per quanto concerne invece le competizioni in
linea, sono assegnati punti per le gare più
importanti del panorama internazionale, oltre
alle competizioni italiane del calendario continentale
fino alla categoria 1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 155
2 Gabriele BALDUCCI ACQUA&SAPONE 125
3 Daniele BENNATI LAMPRE-FONDITAL 120
4 Alessandro PETACCHI MILRAM 120
5 Danilo DI LUCA LIQUIGAS 120
SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE
s.c.- G.P. ZG MOBILI
(aggiornata al 25.03.2007)
Il SuperTriveneto, è
una challenge riservata ai corridori affiliati
in formazioni trivenete della categoria under
23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione
i soli corridori italiani, e viene stilata in
base ad una tabella punteggi predeterminata
che considera corse nazionali ed internazionali
sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under
23.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Simone PONZI ZALF DESIREE FIOR 38
2 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS
26
3 Andrea PINOS UC BASSO PIAVE TMS SPINAZZE'
20
4 Luca ZANDERIGO FILMOP PAROLIN SORELLE RAMONDA
15
5 Manuel BELLETTI UC TREVIGIANI DYNAMON 8
5 Davide MALACARNE ZALF DESIREE FIOR 8
La
premiazione del tecnico sevesino è avvenuta
a Bergamo durante la presentazione
della "Settimana Ciclistica Lombarda"
Professionisti 2007
A Daniele Fiorin il "Trofeo Forze Nuove"...
Premio "alla carriera" quale miglior
Direttore Sportivo
Giovedi scorso presso
la sede del giornale "L'eco di Bergamo",
in occasione della Presentazione della "Settimana
Ciclistica Lombarda" per Professionisti
che si terrà nei primi giorni di aprile,
è avvenuta la consegna dei Premi "Trofeo
Forze Nuove": fra i premiati con l'importante
riconoscimento " alla carriera", rivolto
con particolare attenzione al ciclismo lombardo,
fortemente voluto per volontà di Gianni
Sommariva e Stefano Civittini della Domus, ed
assegnato da un'apposita giuria composta da
giornalisti ed addetti ai lavori, fra cui il
Presidente del CCP (Ciclismo Professionistico)
Alcide Cerato ed il Presidente del Comitato
Regionale Lombardo della Federazione Ciclistica
Italiana Oreste Casati, figura il giovane tecnico
milanese Daniele Fiorin, 35 anni, figura carismatica
del sodalizio sevesino GS Cicli Fiorin Despar,
che spazia dalla cat. Giovanissimi a quelle
di Esordienti, Allievi e Juniores nonchè
al ciclismo giovanile femminile.
"E' un grande onore ed al tempo stesso
una bella soddisfazione ricevere una gratifica
così importante anche se devo dire che
a 35 anni sentirsi assegnare un premio <<
alla carriera >> fa un poco effetto -
ha spiegato Daniele Fiorin. D'altra parte però,
a pensarci bene, sono ormai 20 anni che alleno,
precisamente da quando ero ancora atleta nella
cat. Allievi e facevo coincidere il finale dei
miei allenamenti con quelli dei bimbi della
cat. Giovanissimi del mio Gruppo Sportivo, allora
agli esordi"
"Ci tengo a sottolineare - continua il
giovane tecnico sevesino - che questo premio
è frutto non del lavoro di un singolo,
bensì di un gruppo di lavoro e di amici,
senza l'impegno dei quali mi sarebbe impossibile
tirare le fila di un gruppo di ragazzi/e così
numeroso e diversificato. Per questo motivo
vorrei dedicare questo premio proprio a loro
che, con i loro sacrifici, mi coadiuvano in
questo gravoso ma bellissimo impegno".
Nel curriculum del giovane tecnico sevesino,
diplomato ISEF all'Istituto Superiore di Educazione
Fisica della Lombardia di Milano con pieni voti
e lode grazie ad una tesi sullo "Sviluppo
delle abilità motorie nel Ciclismo"
che gli valse il Premio "Margaria-Mosconi"
quale Miglior Tesi dell'anno, precedendo tra
l'altro l'amico Luca Guercilena (ndr: attuale
preparatore del Team professionistico Pro-tour
Quick Step del Campione del Mondo Paolo Bettini),
vi sono infatti numeri e statistiche che, evidentemente
i giurati hanno reputato importanti... negli
ultimi 6 anni, ad esempio, con il proprio sodalizio
a conduzione "familiare", ha conquistato
oltre 20 podi tricolori di cui ben 11 sono rappresentati
da Titoli Tricolori in varie specialità
e categorie sia a livello maschile che femminile,
nonchè la Conquista di una Coppa Italia
per Società e di un Campionato Italiano
di Società. Inoltre collabora dai primi
anni '90 con la Federazione, in seno alla quale
ricopre il ruolo di istruttore federale presso
il Velodromo di Dalmine (ndr: Centro Campione
d'Italia in carica), dopo esserlo stato in passato
presso i Velodromi di Busto Garolfo e del Velodromo
Vigorelli di Milano. Più volte collaboratore
di Tecnici Regionali e della Nazionale su Pista,
non ha però mai voluto abbandonare il
"primo amore"... la sua società
di base e l'insegnamento delle abilità
motorie attraverso l'utilizzo della bicicletta
ai bambini delle Scuole elementari".
DOMANI
CONSEGNA A CANCELLARA
DEL 35° MENDRISIO D’ORO
MENDRISIO (21.03.07)
L’idea balenò alla mente nel lontano
1972 a Renzo Bordogna, allora presidente del
Velo Club Mendrisio, di premiare l’atleta
più rappresentativo nel corso della stagione
che avesse vinto gare di un certo prestigio,
rivalutando la stessa disciplina praticata.
Così su questo palco ideale di campioni
sono passate figure che hanno veramente fatto
la fortuna del ciclismo dopo Eddy Merckx (’72)
e Felice Gimondi (’73) sino agli ultimi
cinque che rispondono ai nomi di Erik Zabel
(2001), Mario Cipollini (2002), Paolo Bettini
(2003), Oscar Freire (2004) e Tom Boonen (2005).
Quest’anno toccherà per la sesta
volta (Urs Freuler nel 1985, Tony Rominger nell’89
e ’94, Pascal Richard nel ’93 e
Zulle nel ’97) ad un atleta svizzero che
ha compiuto da poco i 26 anni. Serio professionista
che nella scorsa stagione ha vinto con l’ennesimo
titolo elvetico della cronometro anche il campionato
del mondo della specialità a Salisburgo
e la Parigi-Roubaix. La consegna domani (22.03)
alle 21, nel corso di una cena fissata per le
20, dopo l’aperitivo d’onore alle
19.15, presso il Centro Manifestazioni del Mercato
Coperto. Con gli sponsor (Banca del Gottardo,
Caffè Chicco d’Oro e Massinvest)
interverrà la giuria che ha come presidente
Fiorenzo Magni e vice Felice Gimondi e Renzo
Bordogna.
LA SCHEDA DI FABIAN CANCELLARA
Fabian Cancellara è
nato a Berna il 18.03.1981 e corre per la CSC.
Professionista dal 2001 ha vinto nello stesso
anno il cronoprologo e la classifica finale
del Giro di Rodi per la Mapei. Nel 2002 sempre
per la Mapei-Quick Step ha siglato nove successi:
il campionato nazionale svizzero a cronometro,
il G.P. Eddy Merckx a cronometro in coppia con
Bodrogi, la terza tappa del Giro di Boemia a
cronometro, il cronoprologo a Rette nel Giro
d’Austria, la quinta tappa del Giro ZLM
Tour, la classifica finale nel G.P. Breukink,
la quarta tappa del G.P. Breukink a cronometro
di Bladel, il cronoprologo del Giro di Rodi
e la classifica finale del Giro stesso. Nel
2003 passa in forza alla Fassa Bortolo e ottiene
tre successi: il prologo del Giro di Svizzera
a Egerkingen, la quarta tappa del Giro del Belgio
a Malines, il prologo del Giro di Romandia a
Ginevra. Nel 2004 sigla cinque successi: il
prologo a cronometro del Tour de France a Liegi,
il campionato nazionale svizzero a cronometro,
la quarta tappa del Giro del Lussemburgo a Bettembourg,
la prima tappa della Settimana Catalana a Lloret
de Mar, la quarta tappa del Giro del Qatar.
Nel 2005 quattro successi sempre per la Fassa
Bortolo vince ancora il campionato nazionale
svizzero a cronometro, la quarta tappa del Giro
del Lussmburgo a Bettembourg, la quinta tappa
della Settimana Catalana Palau Solita i Plegamans
(cronometro), la quarta tappa Parigi-Nizza a
Montelimar. Nel 2006 la sua stagione più
importante coi nuovi colori della CSC ed otto
successi. Vince il mondiale a cronometro di
Salisburgo, la classifica finale del Giro di
Danimarca, la 4° tappa del Giro di Danimarca
(2° semitappa Helsingor a cronometro), la
2° tappa del Giro di Danimarca a Vejle,
il campionato nazionale svizzero a cronometro,
la prima tappa della Vuelta Catalunya a Salou
(cronometro), la Prigi-Roubaix, la 5° tappa
della Tirreno-Adriatico a Servigliano (a cronometro).
In sei stagioni ottiene 31 affermazioni.
PREMI
GRANGALA CICLISMO
Gli americani guidano il Mondiale Costruttori
e Rebellin è il primo leader del Premio
Italia
Prende il via all'insegna
dei marchi americani l'edizione 2007 del Mondiale
Costruttori-G.P. Somec, una delle graduatorie
speciali che anche quest'anno accompagneranno
gli appassionati verso la grande serata del
22 ottobre a Conegliano per la ventitreesima
edizione del Gran Gala Ciclistico Internazionale.
La vittoria di Contador (Discovery Channel)
alla Parigi-Nizza e gli ottimi risultati della
Gerolsteiner (con Rebellin in Francia, con Schumacher
alla Tirreno-Adriatico) proiettano immediatamente
Trek e Specialized nelle prime due posizioni.
Alle loro spalle la coppia "storica"
dell'industria italiana della bicicletta, ovvero
Pinarello e Colnago. Da notare che Cervelo,
la marca vittoriosa lo scorso anno a Conegliano,
per ora occupa soltanto la decima posizione.
Grandi nomi alla ribalta anche nel Premio Italia-G.P.
La Tiesse Spinazzè: Davide Rebellin e
Danilo Di Luca prendono subito il comando, mentre
due emergenti come Bennati e Pellizotti li marcano
a ridosso. Si segnalano anche i giovani: Lorenzetto
è buon quinto, poco più dietro
il promettente Riccò illuminato dall'uno-due
alla Tirreno-Adriatico.
Nella classifica del SuperTriveneto under 23-G.P.
ZG Mobili Simone Ponzi della Zalf Désirée
Fior si impone in testa alla classifica forte
dei suoi 32 punti, seguito a breve distanza
da Jacopo Guarnirei della Marchiol Ima. Al terzo
posto troviamo Andrea Pinos che difende i colori
della UC Basso Piave. Nessuna novità
invece per quanto riguarda la nuova classifica
del Gran Gala dedicata alle donne. Il Premio
Italia Donne – G.P. 2M Decori infatti,
è in attesa del Trofeo Alfredo Binda,
che si disputerà il 1° aprile, per
entrare nel vivo della competizione. Per consultare
le classifiche complete e per maggiori informazioni
www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 19 marzo 2007
LE CLASSIFICHE
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
(aggiornata al 18.03.2007)
Il Mondiale Costruttori
è una competizione esclusiva, che premia
l’azienda produttrice di biciclette che,
al termine della stagione ciclistica, mediante
le prestazioni dei corridori appartenenti alle
squadre fornite, riuscirà ad accumulare
il maggior numero di punti. Tutti i più
grandi eventi del ciclismo Internazionale, in
linea ed a tappe, raggruppati in un apposito
calendario, concorreranno a modellare le posizioni
del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti,
per le corse in linea, limitatamente alle prime
posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse
a tappe, saranno considerate
sia la classifica finale
sia le classifiche di tappa, comunque limitatamente
ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE PUNTI
1 TREK 320
2 SPECIALIZED 255
3 PINARELLO 200
4 COLNAGO 145
5 CANNONDALE 145
PREMIO ITALIA - G.P.
LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)
(aggiornata al 18.03.2007)
Il Premio Italia è una challenge riservata
a tutti i corridori professionisti italiani.
La classifica è stilata in base ai risultati
ottenuti dai corridori italiani nelle principali
e più importanti gare del calendario
internazionale ed italiano. Per quanto riguarda
le gare a tappe, vengono prese in considerazione
i tre grandi giri e le principali corse di una
settimana, a livello internazionale, e le competizioni
italiane del calendario continentale fino alla
categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per
le singole tappe che per le classifiche finali.
Per quanto concerne invece le competizioni in
linea, sono assegnati punti per le gare più
importanti del panorama internazionale, oltre
alle competizioni italiane del calendario continentale
fino alla categoria 1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 155
2 Danilo DI LUCA LIQUIGAS 120
3 Daniele BENNATI LAMPRE-FONDITAL 120
4 Franco PELLIZOTTI LIQUIGAS 105
5 Mirko LORENZETTO MILRAM 75
SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG
MOBILI
(aggiornata al 18.03.2007)
Il SuperTriveneto, è
una challenge riservata ai corridori affiliati
in formazioni trivenete della categoria under
23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione
i soli corridori italiani, e viene stilata in
base ad una tabella punteggi predeterminata
che considera corse nazionali ed internazionali
sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under
23.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Simone PONZI ZALF DESIREE FIOR 32
2 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS
26
3 Andrea PINOS UC BASSO PIAVE TMS SPINAZZE'
20
4 Manuel BELLETTI UC TREVIGIANI DYNAMON 8
5 Davide PONTIROLI VC MANTOVANI ROVIGO 6
Enrico PERUFFO FILMOP PAROLIN SORELLE RAMONDA
6
News
FCI
12/02/2007 16.38.01
RICONOSCIMENTI: Conferito al Presidente Renato
Di Rocco “Il Gladiatore Sannita”
per il forte impulso dato al rilancio del ciclismo
BENEVENTO –
“Il Gladiatore Sannita” è
il prestigioso premio conferito al Presidente
della Federazione Ciclistica Italiana, Renato
Di Rocco - neo eletto nel Direttivo dell’Unione
Ciclistica Europea (U.E.C.) - dal presidente
provinciale del Coni di Benevento, Mario Collarile,
che ha fatto gli onori di casa. Sobria, quanto
piacevole, la cerimonia di premiazione che ha
fatto seguito all’interessante dibattito,
di cui è stato moderatore Reno Giannatonio,
promosso dal Comitato provinciale della Federciclo
Sannita, presieduto da Nicola Antonelli, sul
tema: “Rapporto tra le società
sportive e le società ciclistiche, in
particolare con gli enti istituzionali. Come
sostenere le attività sportive”.
Il presidente provinciale della Fci sannita,
Antonelli, nell’intervento introduttivo
dei lavori, oltre a rappresentare le difficoltà
economiche delle società ciclistiche,
ha chiesto ai rappresentanti delle istituzioni
pubbliche e federali lo snellimento degli iter
burocratici per l’organizzazione delle
gare ciclistiche, evidenziando la necessità
di realizzare le piste ciclabili.
Ampia condivisione espressa dal presidente nazionale
della Federciclismo, Renato Di Rocc, sulla opportunità
di realizzare la costruzione delle piste ciclabili
"che servono – ha detto – anche
a completare le offerte turistiche”. Infatti,
esempi eloquenti in merito vengono da numerosi
paesi europei, tra i quali, vanno citati l’Austria
e la Svizzera.
“Lo sport – ha continuato –
va messo al centro del sistema. Praticarlo significa
anche avere concreti benefici per la nostra
salute. In particolare, l’uso della bici
rappresenta il modo migliore per svolgere un’attività
sana ed ecologica, nel pieno rispetto dell’ambiente”.
Di qui l’invito del dirigente federale
agli amministratori ad adoperarsi affinché
venga eliminato il “burocratismo”.
“Questo incontro – ha rilevato Cutolo
– è finalizzato ad intensificare
i rapporti tra la Federciclismo e gli enti istituzionali,
improntati, peraltro, alla buona disponibilità.
Nel Sannio è in corso la realizzazione
di una pista ciclabile. La provincia ha compreso
il valore del binomio bici-ambiente ed è
interessata a far conoscere il territorio attraverso
la pratica del ciclismo. Risposte positive sono
giunte al presidente provinciale Fci, Antonelli,
per l’attuazione del progetto “bici
in piazza”; infatti, hanno risposto novanta
comuni. Questo dato confortevole creerà
le premesse per un maggiore sviluppo dello sport
del ciclismo”.
Piena disponibilità e sinergia tra gli
enti istituzionali ed il mondo dello sport,
questi gli elementi caratterizzanti emersi dagli
interventi del vice presidente del consiglio
provinciale Giuseppe Lamparelli, dall’assessore
Pasquale Grimaldi, dal presidente del consiglio
comunale di Benevento, Giovanni Izzo e dal presidente
del consiglio regionale della Campania, Sandra
Lonardo Mastella.
I rappresentanti delle predette istituzioni
pubbliche hanno ricevuto dalle mani di Di Rocco,
Cutolo, Collarile ed Antonelli delle fiammanti
biciclette per il loro fattivo impegno svolto
in favore dello sport ed in modo particolare
nei riguardi del ciclismo.
Luigi Renga
IMPRONTA SPORTIVA
CONSEGNATA OGGI A ERBA
CONSEGNATO OGGI A GIANFRANCO SONCINI
L'IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI
ERBA Consegnato oggi,
nel corso dell’annuale convivio tenuto
dai giudici di gara lariani, presso il ristorante
Leonardo da Vinci, il premio Impronta Sportiva
2006 che ha premiato il tecnico al fotofinish
e fotografo Gianfranco Soncini. La consegna
del premio effettuata da Rosy e Sergio Casartelli,
genitori, di Fabio, essendo il premio dedicato
al campione olimpico come Memorial sin dalla
sua scomparsa, avvenuta nel luglio del 1995
dopo quella tragica caduta al Tour de France
sul Col du Portet d’Aspet. Molti i giudici
di gara intervenuti coi più esperti Mirco
Monti, commissario di gara internazionale ormai
da anni e segretario di questa manifestazione,
Antonio Penati e Alessandro Beneggi, che saranno
componenti di Giuria del prossimo Giro d'Italia,
il direttore di gara Adriano Colombo ed il direttore
di organizzazione Franco Binda a significare
il rapporto particolare anche di amicizia che
lega queste categorie. Renato Conti, presidente
del G.S. Madonna del Ghisallo, ha fatto dono
di un gagliardetto complimentandosi con l’ospite,
che dopo aver ringraziato per la scelta della
sua persona nel ricevere questo ambito premio,
ha voluto narrare alcuni aneddoti di particolare
effetto. “Scene vissute nel corso della
mia ultratrentennale impegnativa attività
– ha precisato - che mi hanno portato
a partecipare a 18 edizioni della Vuelta ed
a 10 Giri”. Ad evidenziare l’utilissima
attività svolta anche nel comasco dallo
stesso Soncini con Renato Conti anche il presidente
provinciale Franco Bettoni che ha posto in risalto
la figura carismatica di questo personaggio
nel mondo del ciclismo sempre disponibile con
tutti. Oltre a Natale Bellotti della NGC, era
presente anche Sarto Vasco, che organizza il
Giro della Valle d'Aosta e Gianluigi Luisetti
vice presidente della Fondazione Fabio Casartelli.
Questo in ordine cronologico l’assegnazione
del Premio “Impronta Sportiva”
1995 Rosetta e Sergio Casartelli
1996 Antonio Fusi
1997 Dino Giudici
1998 Antonio Penati
1999 Alberto Elli
2000 Gino Longoni
2001 C.C. Canturino
2002 Mirco Monti
2003 Franco Binda
2004 Angelo Zomegnan
2005 Alessandro Pozzi
2006 Gianfranco Soncini
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PREMI
XII IMPRONTA SPORTIVA
GIUDICI DI GARA SCELGONO GIANFRANCO
SONCINI
Nell’ultima riunione svoltasi a Como lo
scorso mese di dicembre, si è convenuto
di assegnare il Premio “12° IMPRONTA
SPORTIVA Fabio Casartelli” al fotografo
professionista Gianfranco Soncini per la sua sempre
sincera e cordiale collaborazione nei confronti
della nostra categoria.
Il suo impegno, in ogni corsa, ha sempre il sapore
del primo entusiasmo, non distingue mai la dimensione
della competizione (grande o piccola che sia)
perché il risultato della sua professionalità
è, e sarà, sempre al di sopra delle
parti. Riteniamo, inoltre , che l’essere
da sempre un aiuto tecnologico e discreto, è
per i Commissari di Gara una situazione utile,
tale da rendere meno assillanti le nostre mansioni.
Il premio sarà consegnato il giorno 11
febbraio p.v. alle ore 12.30 presso l’Hotel
Ristorante “Leonardo da Vinci” a Erba
(di fianco al polo fieristico Elmepe) tel. 031-611556
nel corso del simposio deciso appositamente.
DAL SINDACO “LA CITTA’
DEVE VIVERE”
DALLA PUGINATESE “MILLE
GIOVANI”
COMO Atmosfera post feste,
con volti distesi dei molti presenti nel salone
gremitissimo, con molte persone in…piedi.
Così si presentava nella mattinata di domenica
la sede delle premiazioni di Villa Olmo. Fra tante
autorità intervenute molte valutazioni
raccolte nella sequela dei discorsi che hanno
accompagnato le premiazioni. Quello introduttivo
del presidente provinciale Franco Bettoni ha toccato
tutti i punti. “Col successo di Mattia De
Maria al campionato lombardo juniores, la scoperta
di Davide Orrico che ha stravinto il Giro allievi
con Matteo Azzolini maglia ciclamino, poi l’incremento
di tesserati e partecipanti al Circuito delle
Tre Province di Mtb. Il terribile boy Paolo Bernasconi
(Ambrosoli Calzolari) tre volte vincitore del
titolo regionale G-4: strada, sprint e Tr. Lombardia.
L’attività giovanile si mantiene
a livello ottimale; al 95% copriamo le domeniche
di gara disponibili, mentre cresce la qualità
dei ragazzi”. Il sindaco Stefano Bruni nell’aprire
la lunga serie di interventi ha ricordato come
“La Città deve vivere anche col ciclismo,
è dovuto un suo naturale spazio in alcune
occasioni, sette-otto volte nel corso dell’anno
per l’attività maggiore, ma anche
minore, così si asseconda il desiderio
di poter percorrere la città da un punto
all’altro. Per limitare le difficoltà
del traffico si possono “educare”
– per tempo - al meglio i cittadini”.
Leonardo Carioni, Presidente della Provincia,
ha esaltato gli effetti positivi che si determinano
sui giovani, mentre l’assessore allo sport
Giorgio Bin ha evidenziato come “I Grandi
Eventi sono paralleli alla miglior immagine che
si vuol dare alla città ed alla provincia”.
Giorgio Barbera (sostituiva Alberto Botta) per
il Coni ha evidenziato quanto possa educare l’attività
sportiva “Proprio il Panathlon ha preso
due figure come Mattia De Maria ed Umberto Corti
(che lasciò la vittoria per soccorrere
un ciclista caduto) ad immagine di autentico Fair
Play”. Il presidente regionale Oreste Casati
ha fatto i complimenti al Comitato di Como, per
l’alto numero di praticanti giovani ed ha
ringraziato: “La sensibilità dei
responsabili alle istituzioni ci gratifica; la
Lombardia con 350 atleti impegnati ha vinto 56
titoli in campo internazionale e nazionale. Riferimenti
e valori che non si devono perdere per una miglior
crescita morale e civile dei nostri ragazzi”.
Tre ottime figure di dirigenti premiati: in Giampiero
Mauri (presidente Marianese) e Franco Ferrario
(Puginatese): la prima ha tagliato il traguardo
dei 50 anni di attività, la seconda si
appresta a farlo “In questo mezzo secolo
– ha sottolineato Ferrario - abbiamo dato
al ciclismo più di mille giovani”.
A Massimo Barindelli si deve l’organizzazione
del Lombardia Tour vinto da Marco Cattaneo campione
d’Italia élite. Con Renato Conti
presidente del G.S. Madonna del Ghisallo, i consiglieri
regionali Angelo Brunetti e Sergio Tagliabue,
anche Alessandro Bonacina vice del Comitato di
Lecco, Claudio Romanò, presidente direttori
di corsa lombardi, Carlo Ricci, della C.T. regionale,
Giuseppe Ardigò, presidente del Comitato
di Milano, l’assessore Turba della Comunità
Montana. Molti di loro premiati. Ma c’erano
anche tanti dirigenti di società, atleti,
direttori di corsa. Il presidente Franco Bettoni,
l’intero consiglio direttivo del Comitato
(Lino Tagliabue, vice presidente, Claudio Belloni,
Massimiliano Martinelli e Fabrizio Ostinelli consiglieri)
a ricevere le autorità, gli atleti ed i
dirigenti di società nel lungo elenco dei
premiati per una festa che coinvolge l’apparato
tecnico-agonistico di una disciplina che sa legare
con le masse come nessun’altra. Questo l’elenco
completo dei premiati:
CAMPIONI REGIONALI STRADA:
Juniores Mattia De Maria (Us Mozzatese-Puginatese),
Giovanissimi G-4 e Primi Sprint Paolo Bernasconi
(Usc Ambrosoli Remo Calzolari).
CAMPIONI D’ITALIA
BMX: Categoria Junior Jacopo Gianella (Bmx Cicl.
Olgiatese). Campionato Italiano Giovanile per
società Bmx Cicl. Olgiatese.
CAMPIONI REGIONALI BMX:
Giovanissimi Stefano Ossuzio G-1, Federico Milan
G-2, Giulia Panzeri G-3, Fabrizio Moretti G-4,
Gabriele Ossuzio G-5, Marco cassanelli G-6, Claudia
Moretti G-6, Patrizio Marazzi esordienti, Loris
Vella allievi, Norberto Marazzi junior, Federico
Ravizzoni under 23, Stefano Petri master tutti
appartenenti alla società BMX Cicl. Olgiatese.
CAMPIONI PROVINCIALI CICLOCROSS
2006: Allievi Serena Ricetti (Uc Cabiatese), Under
23 Umberto Corti (Team CBE Impianti), Amatori
Over 40 Giorgio Cicchi (Rampi Club Brianza).
SOCIETA’ CAMP. PROV.LE
CICLOTURISTI 2006: S.C. La Gioiosa Sport-Turate.
CAMPIONI PROVINCIALI 2006
MTB: Femminile Tina Fraquelli (Bici Club 2000
Lenno), Esordienti Filippo Galli (Rampi Club Brianza),
Allievi Giacomo Comitati (Rampi Club Brianza),
Junior Stefano Panizza (Team CBE Impianti), Sportsman
1 Claudio Molli (Bici Club 2000 Lenno), Sportsman
2 Mario Bramani (Ciclo Team Canzo), Master 1 Matteo
Mucci (RGB Falchi Blu), Master 2 Carlo merlo (Bici
Club 2000 Lenno), Master 4 Paolo Poncetta (Bici
Club 2000 Lenno), Master 5 Massimo Brumana (Bici
Club Lenno 2000), Elite Umberto Corti (Team CBE
Impianti).
SOCIETA’ CAMPIONE
PROVINCIALE MTB: Rampi Club Brianza.
CAMPIONI PROVINCIALI STRADA:
Giovanissimi Marco Folcio (Gs Alzate Brianza)
G-1, Nicholas Mafia (Us Vertematese) G-2, Elena
Pagani (Usc Ambrosoli Remo Calzolari) G-2, Cristiano
Marelli (Gs Alzate B.)
G-3, Alice Gasparini (Usc
Ambrosoli Remo Calzolari) G-3, Paolo Bernasconi
(idem) G-4, Viviana Pallavicini (S.C. Marianese)
G-4, Fabio Daniele (Usc Ambrosoli Remo Calzolari)
G-5, Valeria Coira (idem) G-5, Daniele Arnaboldi
(Gs Alzate B.) G-6, Egle Allevi (Us Vertametse)
G-6. Esordienti 1992 Michele Nava (Gs Alzate B.),
Esordienti 1993 Lorenzo Marelli (Team Cappelletti
Cantù), Allievi Alessandro Rebecchi (Gsc
Capiaghese), Juniores Mattia De Maria (Us Mozzatese
Puginatese).
SOCIETA’ CAMPIONI
PROVINCIALI STRADA: Giovanissimi G.S. Alzate Brianza,
Esordienti 1992 S.C. Marianese, Esordienti 1993
Team Cappelletti Cantù, Allievi U.S.C.
Amnbrosoli Remo Calzolari, Juniores U.S. Mozzatese
Puginatese.
PREMI SPECIALI ANDRANNO
A: Dott. Angelo Caldarola Questore di Como, Dott.
Francesco Scoppelliti Assessore allo Sport Comune
di Como, Nicola Nenci capo redattore allo sport
quotidiano La Provincia di Como, Renato Romano
direttore di corsa, Marco Colombo direttore sportivo
Us Carbonate Lisar, Carlo Castelli commissario
di gara, Franco Ferrario presidente U.C. Puginatese,
Giampiero Mauri presidente S.C. Marianese, Massimo
Barindelli amministratore delegato Tad Pharma,
Massimiliano Busnelli vice sovrintendente Polstrada
Como, Aldo Caibucatti comm. aggiunto Polizia Locale
Como, Giuseppe Canali e Andrea Guslini responsabili
Mtb Comitato Provinciale Como.
PREMI
Parte da Camaiore il “nuovo” Ivan
Basso
“Pronto
alla riscossa, la gente è con me”
E’ cominciato in
Versilia il 2007 di Ivan Basso, o più semplicemente
il “nuovo” Ivan Basso: cambiato, maturato,
un po’ indurito dalle vicissitudini in cui
suo malgrado si è trovato coinvolto negli
ultimi mesi, il vincitore dell’ultimo Giro
d’Italia è stato il mattatore di
una serata a lui dedicata che lo ha confermato
personaggio sempre amabile ed amato dal grande
pubblico.
Una stagione nuova, carica di aspettative, che
comincia con un riconoscimento ambito: il Premio
Sport - consegnatogli stasera dal Sindaco di Camaiore
Giampaolo Bertola e dal Presidente della Fondazione
“Città di Camaiore” Emanuele
Caldarera - è una manifestazione prestigiosa
che ha degnamente festeggiato i quarant’anni
aggiungendo al proprio palmares un altro nome
di eccellenza nello sport.
Il pubblico presente nell’affollatissimo
Teatro dell’Olivo di Camaiore ha accolto
Basso con grande calore: “Questa per me
è stata la risposta più importante
– ha spiegato Ivan - e ciò significa
che gli sportivi sanno farsi una precisa opinione
delle persone al di là di quello che recepiscono
dai mezzi di informazione. Sentire la gente così
vicina a me, così solidale, mi dà
una carica straordinaria per tentare di coronare
nel 2007 il sogno che tutti conoscono, ovvero
di vincere sia il Giro d’Italia che il Tour
de France”. Passata la tempesta, Basso torna
a sorridere ed a guardare avanti con ottimismo.
“La bicicletta è stata un’ottima
alleata nei momenti difficili – ha detto
riferendosi al complicato caso in cui si è
trovato coinvolto negli scorsi mesi – e
mi ha dato modo di condividere le difficoltà
con relativa serenità, sempre insieme alla
mia famiglia. Quello che si è abbattuto
su di me è stato una specie di tornado,
ma evidentemente ho avuto la forza necessaria
per andare avanti”. Tanti colleghi e amici
del ciclismo hanno partecipato alla serata del
Premio Sport: da Petacchi a Bartoli, da Tafi a
Chicchi, dal CT Ballerini allo storico tecnico
azzurro Martini. “L’appoggio, l’amicizia
e la stima dei colleghi e di quanti mi conoscono
bene – ha detto Basso – non sono mai
venuti meno. Credo di aver superato un esame molto
severo, e questa consapevolezza mi proietta con
grande fiducia verso le sfide future”.
Camaiore (LU), 29 dicembre 2007
SOCIETA’
COMASCHE. PREMIAZIONI
IL 7 GENNAIO A VILLA OLMO –COMO
COMO Sarà una mattinata di festa quella
del prossimo 7 gennaio; presso l’ampio salone
di Villa Olmo. E’ fissata per le 9.45 la
premiazione di società, dirigenti ed atleti
per la stagione 2006 con l’intervento delle
massime autorità amministrative, politiche
e sportive della provincia. Un atto che si ripete
ogni anno con particolare partecipazione.
PREMI
Basso iscrive il proprio
nome
nell’albo d’oro del Premio Sport
Finisce con una gioia il
2006 di Ivan Basso, il campione varesino che venerdì
sera - 29 dicembre - nella splendida cornice del
Teatro dell’Olivo di Camaiore riceverà
il Premio Sport (ore 18.30 – ingresso libero).
Il Premio Sport festeggia quest’anno la
sua 40a edizione e per farlo ha scelto un nome
di spicco del ciclismo nostrano – Ivan Basso
appunto – che nell’albo d’oro
andrà a fare compagnia a tanti illustri
personaggi del mondo dello sport e delle due ruote
in particolare.
Il ciclismo ha infatti un posto speciale nel cuore
della cittadina versiliese che lega il suo nome
ogni estate ad una delle più belle classiche
nel nostro Paese, il G.P. di Camaiore. Fu proprio
per festeggiare il passaggio della gara dalla
categoria dilettanti a quella professionisti (avvenuto
nel 1966) che venne istituito il Premio Sport.
Molti i personaggi di spicco che hanno già
confermato la loro presenza alla serata-evento:
Michele Bartoli (grande amico di Basso), Andrea
Tafi (vincitore nel 2002), Alessandro Petacchi
(premiato lo scorso anno) e Francesco Chicchi
solo per citarne alcuni. L’organizzazione
del Premio è affidata quest’anno
– oltre che al Comune – alla neo istituita
Fondazione “Città di Camaiore”.
Camaiore, 27 dicembre 2006
Tanti campioni di ieri
e di oggi a Camaiore
per la consegna del Premio Sport a Basso
Non poteva esserci migliore
occasione della consegna del Premio Sport, in
programma venerdì 29 dicembre alle ore
18,30 al Teatro dell'Olivo di Camaiore, per consentire
ad Ivan Basso di concludere in bellezza un anno
che gli ha regalato grandi soddisfazioni, ma anche
qualche dispiacere. Il vincitore del Giro d'Italia
è stato scelto per l'assegnazione di questo
prestigioso riconoscimento (indetto dal Comune
di Camaiore), che festeggia la quarantesima edizione.
Ivan Basso è l'ennesimo nome di rango in
un albo d'oro nel quale si sono succeduti tutti
i maggiori protagonisti dello sport e del ciclismo
in particolare, considerando il legame della città
versiliese con lo sport delle due ruote, celebrato
ogni anno con la disputa, all'inizio di agosto,
del G.P. Città di Camaiore, classica del
ciclismo professionistico. L'organizzazione dell'evento
- curata quest'anno dal Comune e della Fondazione
“Città di Camaiore” - sta cominciando
a ricevere le prime, importanti adesioni, tra
cui quelle di alcuni importanti personaggi del
mondo delle corse: saranno presenti alla serata
del Premio Sport anche due grandi campioni che
hanno recentemente concluso l'attività
agonistica - Michele Bartoli e Andrea Tafi - e
due velocisti tuttora in piena attività
come Alessandro Petacchi e Francesco Chicchi.
PREMI
STEFANO GEMMA
IL VINCITORE
CANTU’ E’ il disegno di Stefano Gemma,
della Quarta B dell’Istituto statale d’Arte
“Melotti” di Cantù, il vincitore
del concorso indetto dal “Club Ciclistico
Canturino 1902” per la realizzazione di
un’opera da utilizzare per la nuova copertina
dell’Annuario del sodalizio, edizione 2006.
Un disegno, il suo, scelto tra altri 72 arrivati
dalle due scuole cittadine con indirizzo artistico,
ossia lo stesso Isa di via Andina e il Liceo Artistico
“Bernardino Luini”. Gli studenti delle
due scuole hanno presentato, rispettivamente,
46 opere per l’Isa e 26 per il Liceo. Accanto
al disegno che diventerà la copertina dell’annuario,
sono state segnalate altre due opere, quella di
Tommaso Girgi e quella di Filippo Vismara, entrambi
della classe Quarta del Liceo artistico “Bernardino
Luini”: queste due opere diventeranno l’una
la locandina della mostra che il “CC Canturino”
terrà in Corte San Rocco dal 6 all’10
febbraio, l’altra annuncerà la presentazione
delle squadre del club e la premiazione dei migliori
atleti, fissata per lunedì 26 febbraio
nella sala “Zampese” della Cassa rurale
ed Artigiana di Cantù. La mostra di Corte
San Rocco sarà inoltre l’occasione
per esporre al pubblico tutti i disegni realizzati
dai ragazzi per il concorso, oltre a una collezione
di premi conquistati dal “CC Canturino”,
di maglie importanti del club e di biciclette
altrettanto significative. Fuori concorso, il
sindaco Tiziana Sala, e il presidente del Consiglio
comunale, Marino Maspero, hanno deciso di premiare
altre tre opere – che saranno esposte in
Villa Calvi – in quanto ritenute capaci
di ritrarre suggestivamente, oltre al lato sportivo,
anche scorci particolarmente interessanti della
città. Queste tre opere – che saranno
premiate direttamente dal Sindaco – sono
state realizzate da Alessio Gaffuri, Jessica Zisa
e Marco Ingoglia della Quarta G dell’Isa.
La premiazione di tutte le opere è fissata
per la stessa serata del 26 febbraio; al vincitore
sarà consegnata una medaglia d’oro
dedicata alla memoria di “Paolo Marelli”
– il giovane atleta canturino deceduto recentemente
in una gara ciclistica – oltre a una riproduzione
anastatica dell’edizione Principe del 1840-1842
de “I promessi sposi” illustrata da
Francesco Gorin ed altri artisti (edizione riservata
e donata dalla Cassa rurale ed Artigiana di Cantù).
Le altre due opere saranno segnalate e premiate
con l’abbonamento a una rivista specializzata.
A tutti gli studenti che hanno partecipato al
concorso, nell’occasione di una visita alla
mostra di Corte San Rocco, saranno consegnati
un attestato di partecipazione da parte del “CC
Canturino” e un riconoscimento da parte
dell’Amministrazione comunale. Il sindaco,
Tiziana Sala: “Mi complimento con i ragazzi
che hanno partecipato al concorso per l’intraprendenza
e la capacità dimostrata nel coniugare
con sapienza sport, cultura e conoscenza del territorio;
complimenti anche ai vertici del CC Canturino
che hanno saputo ancora una volta organizzare
un’iniziativa capace di coinvolgere intelligentemente
i giovani e la città”.
PREMI
CONSEGNATO A FRANCESCO
GAVAZZI SABATO
IL NONO BARCELONA ’92 –FABIO CASARTELLI
CREMNAGO D’INVERIGO
Il figlioletto Marco (che oggi conta 11 anni),
la moglie Annalisa, i genitori Rosy e Sergio Casartelli
hanno fatto da degna cornice sabato sera, presso
il ristorante “Da Letizia” nel corso
del convivio che ha visto Giacomo Maspero presidente
del G.S. Albese Fabio Casartelli consegnare al
miglior under 23 della stagione 2006 Francesco
Gavazzi il nono premio Barcelona ’92 dedicato
alla memoria del compianto campione Olimpico di
Barcellona. Il campione d’Italia under 23
Gavazzi (nato a Sondrio il 01.08.1984, ma abitante
a Talamona) vincitore anche del Giro di Toscana,
di una tappa del Giro d’Italia Under 26,
a Celana, del G.P. Briga Novarese, del Giro del
Canavese internazionale, a Famea di Castro ed
a Bergamo (con cinque secondi ed altrettanti terzi
e quarto al mondiale di Salisburgo) ha seguito
attentamente la lettura del testo, che aveva approntato
con la mamma, per ringraziare Giacomo Maspero
di quanto fatto in tutti questi anni. “Io
vi leggo tutto quanto sta scritto – precisava
prima di iniziare – se poi c’è
qualche errore, affermava, allora dovete prendervela
con la mamma perché è stata lei
a dettarmi quanto è indicato” Attorno,
il direttivo del G.S. Albese Fabio Casartelli,
un centinaio di soci, amici e i componenti la
squadra juniores erano zittiti dalla parlata spigliata
e ben cadenzata di Marco. Poi la consegna del
premio e la conferma che l’esordio del corridore
valtellinese Gavazzi nei professionisti, con la
maglia della Lampre Fondital, avverrà in
Spagna a fine marzo partecipando alla Vuelta Valenciana,
alla Clasica di Almeria e alla Vuelta a Murcia
(la prima e la terza sono due gare a tappe). “Nei
miei programmi non rientra il Giro d’Italia,
ma la Coppi e Bartali, il Giro di Catalogna, il
Baschi ed il Giro del Delfinato – aggiungeva
– in cui spero di potermi rendere utile
per la causa della squadra nell’ottenere
i migliori risultati. Correrò coi più
forti essendo in una formazione Pro Tour e questo
mi affascina in particolare perché sarò
chiamato a farmi una buona esperienza”.
Con Roberto Cigardi, sindaco di Albese, sono intervenuti
alla serata anche l’assessore allo sport
Pietro Masciadri, il presidente provinciale della
F.C.I. Franco Bettoni, l’ex-professionista
Giovanni Pifferi e molti altri ospiti.
CARMINE CASTELLANO
HA RICEVUTO IL ZIGLIO
Si è svolta a Cartura (Padova) la consegna
del Memorial Ugo Ziglio, riconoscimento promosso
dal Gruppo Sportivo Cartura Nalin per onorare
la memoria del suo storico presidente e responsabile
per anni della Federciclismo in Veneto. A ricevere
il premio è stato Carmine Castellano, ex
direttore del Giro d'Italia e attuale presidente
della Commissione Tecnica del Consiglio Professionistico
della Federazione Ciclistica Italiana.
PREMI 40°
EDIZIONE A CAMAIORE
Il Premio Sport
festeggia la quarantesima edizione:
il 29 dicembre a Camaiore una serata per Ivan
Basso
Proprio in prossimità
della conclusione del 2006, torna il Premio Sport,
tradizionale appuntamento promosso dal Comune
di Camaiore e giunto quest'anno alla quarantesima
edizione. Nel corso di una attesa serata al Teatro
dell'Olivo, venerdì 29 dicembre il Sindaco
della cittadina versiliese, Giampaolo Bertola
ed il Presidente della "Fondazione Città
di Camaiore" Prof. Emanuele Caldarera, consegneranno
il riconoscimento ad Ivan Basso, al termine di
una stagione che ha visto il campione varesino
protagonista di grandi vittorie e di momenti estremamente
delicati.
Il Premio Sport, che nella sua lunga storia ha
sempre riservato un'attenzione particolare ai
protagonisti delle due ruote (Camaiore, come noto,
ospita ogni anno all'inizio di agosto anche una
prestigiosa classica per professionisti), ha voluto
attribuire il premio ad un protagonista che ha
saputo comunque dimostrare, sia nel momento del
trionfo come in quelli di maggiore sofferenza,
una pacatezza che ne fa un esempio di stile. Basso
è tra l'altro molto legato alla Versilia
dove spesso trascorre periodi di riposo insieme
alla sua famiglia.
"La forza, la rabbia, l’orgoglio: un
anno di trionfi e amarezze (e tante grandi lezioni
di vita)" è questo il titolo della
serata dedicata a Basso. Un'occasione nella quale
il campione varesino potrà dare libero
sfogo alle proprie riflessioni spiegando con quali
motivazioni è uscito da un lungo periodo
di inattività ed ora si prepara alle sfide
del 2007.
PREMIAZIONI DEGLI ATLETI
LOMBARDI
La premiazione in oggetto
avrà luogo nel pomeriggio di sabato 16
dicembre 2006 (a partire dalle ore 14.30) presso
la sala convegni 1 della Regione Lombardia –
Assessorato allo Sport e Tempo Libero –
in Milano via Pola, 14. Nell’occasione saranno
consegnati anche gli attestati inviati dalla Federazione
e destinati alla Società 2ª classificata
al Meeting Nazionale Giovanissimi ed ai primi
3 classificati del: Campionato Italiano Strada,
Crono e Pista; Bracciale del Cronoman;
Campionato Italiano Fuoristrada
e Abilità (BMX, Cruiser, Ciclocross, Marathon,
Downhill e Cross Country) categorie agonistiche
e master.
Questi gli atleti in elenco
per la premiazione:
BRAGGION FABRIZIO (PEDALE
CASTANESE) – Campione Europeo;
BRUSCHI DANIELE (SCOTT
RACING TEAM) – Campione Europeo;
CATTANEO MARCO (S.C. PAGNONCELLI);
GAVAZZI FRANCESCO (S.C.
UNIDELTA);
CASTOLDI SILVIA (JU SPORT
GORLA MINORE);
VALSECCHI SILVIA (NOBILI
RUBINETTERIE);
PELUCCHI MATTEO (S.C. BIRINGHELLO);
NOSOTTI MIRKO (S.C. PAGNONCELLI);
WACKERMANN LUCA (POL. MOLINELLO);
GANDINI MARINA (TEAM VALLE
SABBIA);
MENSA SERENA (POL. DESENZANESE);
FRAPPORTI SIMONA (TEAM
VALLE SABBIA);
STROPPARO ANNABELLA (S.C.
SPREAFICO);
COMINELLI CRISTIAN (BIANCHI
AGOS);
SILVESTRI ELIA (BIANCHI
AGOS);
TRABUCCHI MORENO (IDEAL
BIKES INTERNATIONAL);
MILESI RICCARDO (BICIMANIA
LISSONE);
CIVIELLO GAETANO (TEAM
CARIMATE);
VIVIANI ROBERTO (RACING
ROSOLA TEAM);
GIANELLA GIOVANNI JACOPO
(BMX CIC. OLGIATESE);
COCCHETTI DIEGO (G.S. DARRA
LA SGOMMATA);
LONDONI GIANLUCA (TEAM
OPRANDI);
BREVIARIO ALESSANDRO (TEAM
BREVIARIO);
QUAGLIA GIORGIO (TEAM BREVIARIO);
COLOMBO CARMELO (PEDALE
LECCHESE);
SCABBIA CLAUDIO (C.L.A.P.);
MODESTI ALBERTO (S.C. UNIKUM
PROF.);
GALBIATTI SEVERO (PEDALE
LECCHESE);
BORDIGA CLAUDIO (HALLOWER
BIKERS);
FRANCESCHINI IVAN (G.C.
PADERNESE);
POMA OSCAR (V.C. BERGAMASCA);
GUSSAGO ENRICO (G.C. PADERNESE);
TAGLIABUE VALERIA (G.S.
CICLI FIORIN DESPAR);
CONFALONIERI MARIA GIULIA
(G.S. CICLI FIORIN DESPAR);
FONTANA MARCO AURELIO (G.S.
SELLE ITALIA GUERCIOTTI);
NOREK JUSTYN (IRON HORSE
PLAYBIKE);
BERGAMELLI SAMUELE (G.S.
ABELE MARINELLI);
BORGIA ELISABETTA (G.S.
SELLE ITALIA GUERCIOTTI);
COZZI FABRIZIO (TEAM SCOUT);
COLOMBO OSCAR (TEAM SCOUT);
BRUSEGHIN MARZIO (LAMPRE-FONDITAL);
SIMONI GILBERTO (SAUNIER
DUVAL- PRODIR);
PINOTTI MARCO (SAUNIER
DUVAL- PRODIR);
e Tecnici Regionali:
MAZZOLENI ROBERTO (RESP.
FUORISTRADA)
BORTOLUZZO GINO (RESP.
CICLOCROSS)
BASSANI GIANCARLO (RESP.
BMX)
SCHERINI STEFANO (RESP.
CAT. GIOVANILE MTB)
ZUCCHI SIMONE (RESP CAT.
JUNIORES)
LORENZON GIOVANNI (RESP.
CAT. ALLIEVI)
DAGNONI CORDIANO (RESP.
PISTA)
CENTRO AVVIAMENTO PISTA
DI DALMINE
OGGETTO: PREMIAZIONE SOCIETA’
CENTENARIE
In occasione delle premiazioni
Regionali di cui comunicato a parte, verranno
consegnati attestati di benemerenza alle Società
che nell’anno 2006 hanno celebrato l’anniversario
dei 100 anni dalla fondazione e cioè:
CLUB CICLISTICO CARDANESE
U.S. SAN VITTORE OLONA
1096
PREMI
Dopo tanta fatica
e tante vittorie per l’atleta di Talamona
un meritatissimo premio.
SARA’ PROPRIO
FRANCESCO GAVAZZI
A RITIRARE IL BARCELONA ‘92
ALBESE CON CASSANO Sarà proprio Francesco
Gavazzi a ritirare il premio Barcelona ’92-Fabio
Casartelli a.m. istituito dal G.S. Albese Fabio
casartelli. La giuria composta da una dozzina
di persone del settore molto qualificata, composta
da direttori sportivi, ex-professionisti, dirigenti
di società stampa specializzata che sin
qui ha scelto sicuramente neglle otto edizioni
trascorse fior di atleti, ha scelto il corridore
valtellinese di Talamona, in forza all’Unidelta
di Bruno Leali, come il più meritevole
fra gli atleti under 23 di ritirare questo ambitissimo
premio. Non solo Francesco Gavazzi è stato
secondo nella speciale graduatoria rispetto all’ex-campione
del mondo Dmytri Grabowskyy (295 contro 259 punti),
ma ha conseguito con sette successi (con una tappa
al Giro d’Italia ed il Giro del Canavese),
cinque secondi ed altrettanti terzi posto, tre
quarti e quattro quinti, anche la maglia di campione
d’Italia under 23. E’ stato ritenuto
quindi degno vincitore a larga maggioranza da
questa particolare giuria che ha sempre indicato
autentici campioncini. E’ sufficiente dare
un rapido sguardo all’albo d’oro per
sincerarsene: comprendendo il Barcelona ‘92
come vincitori delle prime otto edizioni: Denis
Lunghi (1998), Luca Paolini (1999), Graziano Gasparre
(2000), Yaroslav Popovich (2001), Antonio Bucciero
(2002), Giovanni Visconti (2003), Vincenzo Nibali
(2004) e Moris Possoni (2005). Tutti atleti passati
al professionismo, come sarà per Francesco
Gavazzi che nel 2007 correrà nella Lampre
Fondital diretta da Beppe Saronni. La consegna
del premio avverrà sabato 9.12.07 alle
ore 20, nel corso del convivio che terrà
il G.S. Albese Fabio Casartelli presso il ristorante
da Letizia a Cremnago d’Inverigo presenti
anche Rosy e Sergio Casartelli i genitori del
compianto Fabio deceduto dopo la brutta caduta
sul Col du Portet d’Aspet nel luglio del
‘95. Giulio Mauri
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