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La Programmazione:
Domenica 28/06
17.00 I miti del ciclismo
Lunedì 29/06
14.00 Mountain bike:C.ti Italiani

Rai 3 Sport

La Programmazione:
Sabato 27/06
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Settimana tricolore

La Gazzetta dello Sport
Il Giornale più Letto in Italia.

Pozzato, tricolore da 9
Bocciati Visconti e Nibali

Le pagelle dopo il campionato italiano pro: Mazzanti aiuto fondamentale per il vincitore, bocciata la Lampre che non ha sfruttato lo squadrone in corsa

 
 
 
 
 
 

COMMISSARI DI GARA DI CICLISMO
COMO E LECCO

Nell’ultima riunione svoltasi a Como, si è convenuto di assegnare il premio “14a IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI “ a Agostino OMINI per la sua sempre importante figura di Dirigente, che ha contribuito ad elevare il valore sportivo e morale del ciclismo Italiano ed Internazionale.

L’assegnazione del Premio è un giusto riconoscere al “Presidente Omini” la lineare e limpida carriera, nata proprio sotto gli auspici lariani, proseguita poi con i più importanti e prestigiosi incarichi Nazionali e della Unione Ciclistica Internazionale. Una carriera apprezzata per la costanza, dedizione e capacità che hanno altresì permesso alla F.C.I. di fregiarsi di grandi onori.
Una attestazione di stima quanto mai meritoria, soprattutto perché ancor oggi, Agostino Omini, vive la quotidianità dei piccoli o grandi eventi con una innaturale passione e partecipazione. Le prerogative che hanno caratterizzato tutto il suo attaccamento al nostro amato sport.
Il premio sarà consegnato il giorno 29 marzo p.v. alle ore 12.30 presso l’Hotel Ristorante “ Leonardo da Vinci“ a Erba (a lato del polo fieristico ELMEPE) tel. 031/611556 , nel corso del simposio per Egli organizzato ed in occasione del nostro convivio “sociale”, al quale potranno partecipare tutte le persone sportive e non che vorranno partecipare.
Certi della tua partecipazione, unitamente ai tuoi familiari, ti salutiamo cordialmente.
Per motivi organizzativi ti saremo grati di farci pervenire quanto prima la tua adesione contattando i seguenti colleghi:

Bartesaghi Eligio telefono 031/540009
Monti Mirco telefono 0332/462627 347/2467245

Festa in onore di Giuseppe Minardi


Giuseppe Minardi, prossimo all’ottantunesimo compleanno essendo nato a Gaiano di Solarolo il 18 Marzo 1928, è stato uno dei grandi del nostro ciclismo.
Giovane professionista, nel 1949, da poco maggiorenne, vestì la gloriosa maglia verdeoliva della “Legnano” ed esordì nel Giro di Lombardia di quell’anno, classificandosi al 42° posto.
Indossò ancora la maglia “Verdeoliva” fino alla stagione agonistica 1955 e, in questi 7 anni passati agli ordini di Eberardo Pavesi, conquistò 16 delle sue 18 vittorie in carriera vittorie che ci riportano al Giro D’Italia, al mitico “Trofeo Baracchi”, al Giro di Lombardia, Giro di Romagna, del Piemonte, di Campania, di Reggio Calabria, Tre Valli Varesine, Trofeo Matteotti.
Minardi conquistò anche parecchi posti d’onore, per ben due volte alla San Remo ma anche nel Lombardia e numerose altre corse che hanno fatto la storia del ciclismo italiano.
Minardi concluse la sua carriera nel 1958 militando nelle squadre della “Chlorodont” e “Liberia”.
Ma Giuseppe Minardi, oltre alle maglie della Legnano, Chlorodont e Liberia, indossò altre maglie altamente prestigiose per i ciclisti, per tre volte la “Maglia Rosa” e per altre 3 volte, la “Maglia Azzurra” della Nazionale del Pedale ai Mondiali su strada.
E domenica 18 gennaio con organizzatori Raffaele Babini, (Stimato direttore di corsa di alcune fra le più importanti gare nazionali) e, Massimiliano Conti ed il Patrocinio della Provincia di Ravenna, Comune di Solarolo e Società Ciclistica Solarolese, tutta la Romagna onorerà questo grande onesto pedalatore dei mitici anni 50.
E a rendergli omaggio ci saranno numerosi corridori che potete leggere nel manifesto ai quali vanno aggiunti anche Arnaldo Pambianco, Vito Favero ed il “Cit” ovvero Nino De Filippis.
Appuntamento dunque a Solarolo (Ravenna), domenica 18 gennaio 2009 presso il Circolo ANSPI in via Borgo Bennoli 18.
Vito Bernardi


La Romagna onora Giuseppe Saronni con la “Caveja D’oro!

Dopo la Cittadinanza Onoraria conferitagli dall’Amministrazione Comunale di Buscate, ancora un attestato di stima per il campione altomilanese del ciclismo mondiale, Giuseppe Saronni che, martedì 13 gennaio 2009, riceverà il premio denominato “CAVEJA D’ORO”, che è il massimo simbolo rappresentativo della Romagna imprenditoriale.
Questo premio, come ci comunica Stefano Ronchi, giornalista romagnolo facente parte del Comitato Organizzatore del Premio, promosso dal Pedale Fusignanese, viene attribuito a Giuseppe Saronni perché si e’ sempre distinto per “Impegno”, “Dedizione” e per i “Successi” conseguiti nel mondo del Ciclismo, da corridore prima e da dirigente poi.
Il prestigioso premio gli verrà consegnato nel corso di un convivio che si terrà martedì 13 gennaio con inizio alle ore 19,30 presso il ristorante “Camping Pineta” a Casal Borsetti di Ravenna.
Nel corso della serata saranno premiati anche il DS del Team Lampre-Ngc, Fabrizio Bontempi per i numerosi successi di prestigio conseguiti dai suoi corridori, in numerose gare di livello internazionale, e altri Personaggi del ciclismo romagnolo.
Nell’Albo d’Oro della “Caveja”, troviamo uomini del calibro di Piero Pieroni, (che fu dirigente della “Gis Gelati”, squadra di Saronni nelle stagioni 1980 e 1981, quando conquistò ben 54 vittorie e si fregiò del “Tricolore su strada”), e il Ct della Nazionale del Pedale, Franco Ballerini.
Vito Bernardi


Paolo Bettini l'8 gennaio riceve il Premio Sport:
a Camaiore una festa con i giovani tutta per lui


L’intenso periodo delle festività natalizie per il Comune di Camaiore, iniziatosi con la consegna del Premio Dezan a Michele Cucuzza lo scorso 20 dicembre, si concluderà giovedì 8 gennaio con l'ultima manifestazione del fitto calendario di eventi della cittadina versiliese, il Premio Sport assegnato a Paolo Bettini come riconoscimento ad una strepitosa carriera ciclistica appena conclusa.
Il campione toscano ha difatti appeso la bici al chiodo dopo i recenti mondiali di Varese, e si accinge ad affrontare nuove esperienze tra le quali seguire il Giro d’Italia sulla moto della Rai per regalare agli sportivi i suoi commenti in diretta.
A Camaiore, Bettini dovrà rispondere ai quesiti di circa 400 studenti delle scuole medie inferiori e superiori della provincia, desiderosi di interrogarlo sugli aspetti più avvincenti di una lunga vicenda sportiva che lo ha visto cominciare nei panni dell’umile gregario per poi assurgere, con grandi sacrifici e forza di volontà, al ruolo di protagonista assoluto.
Nel raccontare la sua carriera, Bettini ritroverà sul palco allestito all’interno del Palazzetto dello Sport di Camaiore personaggi importanti come lo storico CT azzurro Alfredo Martini ed il suo successore Franco Ballerini, che è poi colui il quale ha maggiormente legato la propria carriera sull’ammiraglia a quella di Paolo Bettini.
Tornare a Camaoiore assume per Bettini significati particolari, visto che questa città gli ha sempre portato fortuna: qui già ricevette il Premio Sport una prima volta nel 2003, sempre qui ottenne una spettacolare vittoria nel G.P. di Camaiore 2004 pochi giorni prima di affrontare la trionfale cavalcata olimpica di Atene.
Il Premio Sport 2008 verrà consegnato a Paolo Bettini dal sindaco di Camaiore Giampaolo Bertola. La manifestazione avrà svolgimento alle ore 10,30, l’ingresso sarà gratuito. La manifestazione gode del patrocinio della Provincia di Lucca. Al fianco del Comune di Camaiore, in questo ennesimo sforzo organizzativo, ci sono inoltre la Banca della Versilia e della Lunigiana, la Fondazione Banca del Monte di Lucca, Gioielleria Tabarrani, Hotel Caesar e Ottica Centro Visione.

Camaiore (LU), 2 gennaio 2009

1a Festa del ciclismo professionistico della provincia di Siracusa

Siracusa,23/12/2008
Grande serata di sport organizzato con entusiasmo e passione assoluta dall'ex ciclista Concetto Intagliata in qualità di presidente del fans club Paolo Tiralongo, e grande amico dei ciclisti presenti, è stata un vero e proprio evento perchè in questo 2009 la provincia potrà contare sun ben 7 ciclisti professionisti nelle sue fila, cosa mai avvenuta prima d'ora e ha subito aggiunto di non volersi fermera qui e il prossimo anno daremo sicuramente vita alla 2 edizione che voglio con tutte le forze diventi un evento negli anni a seguire,per questo motivo l'impegno dell'oragizzatore e dei suoi due collabboratori Massimo Barbagallo che ha curato l'ospitality e la sala ingenerale,e dell'assessore provinciale di Siracusa Pippo Babagallo che ha voluto personalmente sponsorizzare come ex atleta la premiazione, per gli atleti e gli intervenuti tutti erano in 130,un grande ringraziamento e ammirazione va sicuramente a gli atleti che hanno voluto offrire tramite un sorteggio per beneficenza le loro maglie autografate ai vari estratti e il ricavato è stato devoluto alla Airc per i tumori Infantili,sono;Paolo Tiralongo di Avola professionista del team Lampre di Damiano Cunego (VINCITORE GIRO D'ITALIA 2004),e del neo campione del Mondo Alessandro Ballan,Gianpaolo Caruso anchesso Avolese difende i colori del team Flaminia del Campione Italiano Filippo Simeone,Giuseppe Palumbo Siracusano 2 volte campione del mondo Juniores da 5 anni difende i clolori del team Aqua e Sapone di Stefano Garzelli(Vincitore giro d'italia2001),Emanuele Rizza di Noto da 2 anni professionista, nel 2009 difenderà i clolori del team Limonta,Vincenzo Grafalo nato a Noto da 2 anni professionista nel 2009 correrà per il team Amica Chips Aeronautica Militare,Pierpaolo Tondo Floridiano anchesso professionista da 2 anni nel 2009 correrà per il team Miche,Gianluca Mirenda neo professionista nel 2009 vestira' i colori della ISD dell' altro siciliano Giovanni VIsconti 8 giorni in maglia rosa nell'ultimo Giro D'italia,la serata è culmina col taglio della mega torta rappresentante un ciclista vincente per augurare ai ciclisti e agli intervenuti tutti, un grande 2009.


Premi per Renato Di Rocco, i ciclisti “Diversamenti abili” Vigano e Podestà, il giudice Francesca Mannori
LUNEDI’ SERA A SCARPERIA IL
PREMIO INTERNAZIONALE “LE VELO”

SCARPERIA(FI).- Istituito nel 1997 su iniziativa di alcuni parlamentari europei, primo su tutti l’on. Riccardo Nencini, attuale presidente del Consiglio Regionale della Toscana e del Comitato Regionale Toscano di ciclismo, torna puntuale prima di Natale, il Premio Internazionale “Le Velo-L’Europa per lo sport” che si avvale della importante collaborazione del Comitato Provinciale di Firenze del Coni presieduto da Paolo Ignesti, e conferito ad atleti e personaggi dello sport che hanno espresso eccellenze nelle varie discipline. L’appuntamento è fissato per lunedì 22 dicembre alle 20 a Villa Il Palagio a Scarperia, quando saranno premiati su indicazione della Giuria, tre atleti vincitori di medaglia alla Paralimpiadi di Pechino. Si tratta della nuotatrice Maria Poiani, oro nei 50 stile libero, e dei ciclisti Paolo Viganò, medaglia d’oro nell’inseguimento LC4 su pista e Vittorio Podestà, argento handbike a cronometro su strada. Fra le personalità emergenti dello sport, il premio a Francesca Mannori che ha superato di recente l’esame per giudice di gara di ciclismo internazionale (prima donna in Toscana nella storia del ciclismo) ed a Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana. Il premio “Le Velo” si avvale del patrocinio anche del Parlamento Europeo, della collaborazione del Consiglio Regionale della Toscana, del Comune di Scarperia e di Telethon. Per l’edizione di quest’anno, la dodicesima, parte del ricavato dagli sponsor del Premio sarà devoluto all’Associazione Banco Alimentare della Toscana-Onlus, che ha tra i suoi scopi prioritari quello di sostenere e promuovere le iniziative della Fondazione Banco Alimentare, nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, contribuendo alla soluzione dei problemi della fame, dell’emarginazione e della povertà.
ANTONIO MANNORI


La cerimonia lunedì a Serravalle Pistoiese

LA “RUOTA D’ORO” A FRANCESCO GINANNI
PREMI ANCHE A BALLERINI E MARTINI

PISTOIA.- Miglior neo professionista della stagione 2008 nel giudizio unanime, il pistoiese Francesco Ginanni della Diquigiovanni Selle Italia Androni riceverà per questo, la 24^ Ruota D’Oro, riconoscimento istituito dall’O.Ci.P. (Organizzazioni Ciclistiche Pistoiesi) su iniziativa del suo fondatore e presidente, Romano Giannoni. Si tratta dell’ennesimo riconoscimento per il ventitreenne atleta di Casalguidi vincitore di tre gare al suo debutto nella massima categoria. La motivazione del premio “Ruota D’Oro” dice tutto: “ Francesco, riconferma di un talento toscano, splendido vincitore delle tre classiche del ciclismo italiano, al suo primo anno da professionista “.
La cerimonia è prevista lunedì 8 dicembre a mezzogiorno presso l’Hotel Lago Verde a Serravalle Pistoiese, il comune di residenza di Ginanni. Oltre al massimo premio, è prevista la consegna di medaglie d’oro a Franco Ballerini “Commissario tecnico della stupenda nazionale di Varese”; Francesco Bonistalli “Splendido campione italiano allievi 2008 strada” e Michael Guastini “Campione italiano cronometro allievi”. Altri riconoscimenti invece per Alfredo Martini, Edita Pucinskaite, Emanuele Bindi e Manuele Spadi, altri due giovani professionisti di Casalguidi, per la loro serietà e volontà. La “Ruota D’Oro“ dell’O.Ci.P. è stata ricevuta in passato da Osvaldo Ferrini, Antonio Mannori, Vittorio Lombardi, Renzo Bardelli, Emilio Farulli, Romano Francini (Radio Europa), Alfredo Martini, Franco Ballerini, Fabio Casartelli, Luca Scinto, Michela Fanini, Carmine Castellano, Andrea Tafi, Claudio Chiappucci, Edita Pucinskaite, Michele Bartoli, Paolo Bettini, Francesco Chicchi, Giovanni Visconti, Tatiana Guderzo, Danilo Di Luca, Diego Ulissi, Alessandro Petacchi.
ANTONIO MANNORI


La cerimonia del 35° Giglio D’Oro


REBELLIN: “ NEL 2009 LA MAGLIA ROSA ED IL MONDIALE ”
BALLAN: “ LA PARIGI-ROUBAIX E CONSERVARE L’IRIDE ”


PONTENUOVO DI CALENZANO(FI).- Sedici anni fa, nel 1992, David Rebellin fu premiato nell’ambito del Giglio d’Oro, come rivelazione di quell’annata, la sua prima da professionista con i colori della M.G. Bianchi e debutto proprio in Toscana, nel Gp di Camaiore. Questa volta l’atleta veronese ha ricevuto a Pontenuovo di Calenzano nel locale di Saverio Carmagnini il massimo premio come nel 2001, quale miglior professionista italiano della stagione.
“ Un premio che mi rende orgoglioso, perchè sintetizza ed esalta le mie caratteristiche di spicco, premiando costanza e regolarità. Ho sempre cercato la vittoria, il ciclismo non mi è ancora venuto a noia e sono pronto dopo sette anni all’estero a ripartire con un team italiano “.
Ma quali gli obbiettivi stagionali di Rebellin?
“ Credo di poter raccogliere ancora qualche bella soddisfazione. Mi piacerebbe per esempio vincere una tappa al Giro d’Italia e magari poter indossare per un giorno la maglia rosa. Più avanti penso al mondiale di Mendrisio, il percorso pi piace per cui è questo uno dei miei obbiettivi stagionali “.
Il veronese dovrà fare i conti per il mondiale con un altro veneto della provincia di Treviso, il campione del mondo Alessandro Ballan, al quale è andato il premio speciale Gino Bartali.
“ Nel 2009 a parte il fatto che disputerò il primo Giro d’Italia della carriera penso soprattutto alle gare di un giorno con due obbiettivi che mi tolgono il sonno, quello di vincere la Parigi-Roubaix dopo il successo nelle Fiandre, e naturalmente cercare di difendere questa maglia iridata “.
E’ vero che il titolo ha cambiato la sua vita?
“ Sicuramente l’ha rivoluzionata, basta pensare ai festeggiamenti. Questo per fortuna è uno degli ultimi, ci tenevo a venire in Toscana ma è ora di pensare alla stagione 2009 per non compromettere le mie ambizioni che sono soprattutto ma non solo quelle appena ricordate. La vittoria di Varese mi ha fatto calare in una dimensione diversa con tante attenzioni che non mi sarei mai sognato “.
Da “Carmagnini del ‘500” con tanti ospiti, dal presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, al c.t. azzurro Franco Ballerini (entrambi premiati dagli organizzatori), ad Alfredo Martini, ex campioni, rappresentanti delle istituzioni e società ciclistiche della zona, riconoscimenti anche per il campione italiano Filippo Simeoni, che cercherà nel 2009 di difendere soprattutto la maglia tricolore conquistata a 37 anni, e per la rivelazione 2008 Francesco Ginanni che ha ricevuto il Memorial Gastone Nencini.
“ Sarà difficile ripetersi – dice Ginanni – ma sono in una bella squadra con Rebellin, Simoni, Bertolini, un direttore sportivo abile come Bellini ed un team manager importante come Gianni Savio. Debutterò molto probabilmente al Giro della Provincia di Grosseto a metà febbraio, e tra i primi obbiettivi per cercare di far bene inserisco la Milano-Sanremo “.
Riconoscimento particolare per la giovane speranza del ciclismo toscano Francesco Bonistalli, primo nel campionato italiano e toscano allievi, mentre il collega Marco Pastonesi ha ritirato il premio Arturo Santelia. Un festoso ritrovo per la soddisfazione di Saverio Carmagnini e della sua famiglia, del Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’Ussi, degli sponsor del premio, che ha raggiunto i 35 anni di vita.

ANTONIO MANNORI

LUNEDI’ IL “GIGLIO D’ORO” A REBELLIN
PER L’IRIDATO BALLAN PREMIO SPECIALE

CALENZANO(FI).- Non ha vinto per pochi centimetri la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino ed è arrivato quarto al mondiale di Varese. Due risultati di prestigio che assieme alla sua costante regolarità, hanno permesso a David Rebellin di aggiudicarsi il 35° Giglio D’Oro quale miglior professionista italiano della stagione. Lo riceverà lunedì mattina 1 dicembre alle ore 11 al Ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Cadenzano (Firenze) da Saverio Carmagnini, ideatore di questo premio patrocinato dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze e dal Comune di Calenzano. Rebellin, compare già nell’albo d’oro di questa prestigiosa challange, vincitore sedici anni fa nel 1992, del premio come rivelazione di quell’annata. Con Rebellin che ha preceduto in classifica Cunego e Pozzato, ci sarà anche il campione del mondo Alessandro Ballan al quale verrà consegnato lo speciale premio Gino Bartali. Premi anche per il vincitore del Giro d’Italia Alberto Contador (assente perché operato al setto nasale), per il campione italiano assoluto Filippo Simeoni, per la rivelazione della stagione Francesco Ginanni che riceverà il premio Gastone Nencini, mentre un riconoscimento particolare andrà al giovane empolese Francesco Bonistalli, campione italiano e toscano allievi. Infine il Memorial Arturo Santelia messo in palio dai suoi genitori e dal mensile “BS”, sarà consegnato al collega Marco Pastonesi de “La Gazzetta dello Sport”. Tra i tanti presenti il c.t. Franco Ballerini e il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco.
ANTONIO MANNORI


TORRETTA: APPLAUSI A REBELLIN E VARESE 2008
Sola: “Spero di organizzare i Mondiali 2013 a Firenze”

Il teatro Elena di Sesto San Giovanni ha ospitato la consegna dei Premi “La Torretta per lo Sport 2008”. Per il ciclismo lo hanno ricevuto Davide Rebellin e il Comitato Organizzatore dei Mondiali di Varese 2008. L’organizzazione di Varese 2008 era rappresentata dal direttore generale Gabriele Sola e dai due vice-presidenti, Renzo Oldani e Silvio Pezzotta. Anche Massimo Moratti, presidente dell’Inter, ha calorosamente applaudito Rebellin e Varese 2008. Hanno condotto la manifestazione Bruno Pizzul e Alessandro Brambilla.
Gli esponenti del ciclismo hanno ricevuto targhe e medaglie da Gessica David, Miss Mondiali di Ciclismo 2008, e Pino Zoppini, presidente del Coni Lombardia. Gessica ha premiato anche sportivi di altre discipline.
Sola sta gettando le basi per un’altra grande operazione: “L’’ex campione Michele Bartoli e alcuni amici toscani mi hanno proposto di organizzare a Firenze i Campionati del Mondo su strada 2013 – ha dichiarato al microfono di Brambilla – e io sono pronto. Spero che l’Unione Ciclistica Internazionale tenga in considerazione l’importanza storica e ciclistica della Toscana quando ci sarà da decidere a chi affidare l’edizione 2013. Dopo il successo di Varese 2008 sarebbe bellissimo per me organizzare i Mondiali nella terra di Bartali, Cipollini, Bettini, Bartoli e tanti altri campioni”.

Società Ciclistica Carnaghese

Sesto Fiorentino (Firenze) La Società Ciclistica Carnaghese ha presenziato presso il Convento dei Padri Carmelitani a Santa Lucia alla Castellina, Centro Spirituale del Ciclismo, alle riunioni dell’UEC (Unione Europea Ciclistica). I carnaghesi Adriano Zanzi e Tino Guffanti si sono poi complimentati con Francesco Ginanni che ha ricevuto il premio “Coraggio e Avanti” quale miglior neo professionista della stagione, grazie anche alle vittorie ottenute in provincia di Varese nel Gran Premio Industria Commercio e Artigianato Carnaghese, la prima vittoria tra i professionisti per l’atleta toscano, e nella Tre Valli Varesine.

Gianoli Sergio

CICLISMO Mauri.Cantù 18.11.08

IL MENDRISIO D’ORO 2008
A FABIAN CANCELLARA

MEDNRISIO (g.m.) La giuria del Premio Mendrisio d’Oro, giunto alla trentasettesima assegnazione, presieduta da Fiorenzo Magni ha deciso il riconoscimento destinato al miglior corridore professionista internazionale attribuendo il premio per la stagione 2008 all’elvetico Fabian Cancellara. Vincitore di due medaglie ai Giochi Olimpici su strada a Pechino: primo nella prova a cronometro e terzo nella gara in linea, vincitore della Milano-Sanremo, della Tirreno-Adriatico e della Monte Paschi Eroica a Siena, della 7° e della 9° tappa del Giro di Svizzera, con la classifica finale a punti, campione elvetico nella cronometro, vincitore anche della 1° tappa del Tour di California e della 5° tappa della Tirreno-Adriatico a cronometro. La giuria ha sottolineato il grande spirito di sacrificio evidenziato in occasione del Tour de France a beneficio della squadra. La giuria del Premio ha inoltre deciso di assegnare il Mendrisio d’Argento riservato ad un corridore emergente svizzero, a Marcel Wyss , 22enne bernese vincitore di due titoli nazionali under 23 e quarto classificato ai mondiali di Varese nella gara a cronometro. È stato anche deciso di assegnare un riconoscimento particolare alla gallese di Viganello, Nicole Cooke, campionessa olimpica e mondiale su strada. La consegna dei premi avrà luogo all'inizio della stagione 2009.

Pozzovivo, Buttazzoni, Caruso e Gani sono i vincitori del premio
“I diamanti del ciclismo”.

Pozzovivo, Buttazzoni, Caruso e Gani sono i vincitori del premio “I diamanti del ciclismo”. La premiazione si terrà sabato 22 novembre al Teatro dell’Aquila di Fermo a partire dalle ore 21,30 e sarà trasmessa in diretta su ABChannel, canale 920 della piattaforma Sky.Il professionista Domenico Pozzovivo della Csf Group Navigare, l’Elite Alex Buttazzoni della Marchiol Emisfero Liquigas Site, l’Under 23 Damiano Caruso della Mastromarco Chianti Sensi Grassi Mapecrete Scott e lo Junior Davide Gani dell’Abs Team Danieli sono i vincitori della prima edizione del premio “I diamanti del ciclismo – Memorial Fabio Casartelli”, ideato dall’Atlantide Videoservice di Perugia in collaborazione con ciclonews.it, il Gs Capodarco e Orogildo. Ciascuno dei quattro vincitori sarà premiato con un diamante sabato 22 novembre al Teatro dell’Aquila di Fermo, a partire dalle ore 21,30, nel corso di una serata di gala che sarà trasmessa in diretta su ABChannel, canale 920 della piattaforma Sky. Verrà anche consegnato un premio speciale a un personaggio del ciclismo dilettantistico che ha dedicato tutta la sua vita a questo sport e ai ragazzi. Il nome sarà però svelato solo durante la premiazione. La serata sarà organizzata in collaborazione con il Comune di Fermo e con il Comitato regionale marchigiano della Federciclismo guidato dal presidente Ivo Stimilli.
«Questo premio – spiega Fabio Zappacenere dell’Atlantide Videoservice, che realizza il programma L’ora del ciclismo – nasce dalla mia personale passione per il ciclismo. Io ho corso fino alla categoria Dilettanti e sono sempre rimasto vicino a questo sport. Il ciclismo mi ha insegnato tanto e con questo premio voglio restituirgli un po’ di quel molto che mi ha dato. Così, coinvolgendo alcuni amici che come me vivono e lavorano in questo mondo, abbiamo istituito questo premio».
Sono stati i lettori di ciclonews.it e gli spettatori de L’ora del ciclismo a incoronare i quattro vincitori attraverso un sondaggio che si è svolto dal 28 luglio al 31 ottobre proprio su ciclonews.it. «Per ogni categoria (Giovane Professionista, Elite, Under 23 e Juniores, ndr) – spiega Zappacenere – sono stati scelti circa 20 corridori da una giuria di giornalisti specializzati. Mi è però sembrato giusto che fossero i tifosi e gli appassionati a scegliere i quattro “diamanti del ciclismo 2008”. Questo è uno sport fatto di passione, di grandi gesti atletici, di fatica e di spirito di sacrificio e sono convinto che chi ha votato ha tenuto conto soprattutto di questi fattori».
L’intento degli organizzatori è quello di far crescere nel tempo questo premio, facendolo diventare un punto di riferimento e un appuntamento fisso per tutto il mondo ciclistico. «Ho già in mente – conclude Zappacenere – molte novità per l’anno prossimo, tra cui l’inserimento di categorie che premino le migliori corse nazionali e internazionali sia di un giorno sia a tappe. Credo infatti che sia giusto dare un riconoscimento anche a chi si impegna nel corso della stagione per organizzare le corse. Tra le altre novità inviteremo la gente a inviare a ciclonews.it foto che ritraggono il lato rosa del ciclismo: miss, spettatrici, hostess, cicliste e via dicendo. Inoltre, il sondaggio per decretare “i diamanti del ciclismo” sarà esteso anche al settore femminile. Altre novità saranno rese note al momento opportuno».

I VINCITORI
Domenico Pozzovivo (Csf Group Navigare): Professionista dal 2005, è nato a Policoro (Mt) il 30 novembre 1982. Vive parte dell’anno a Montalbano Ionico (Mt) e parte a Salvarosa di Castelfranco Veneto (Tv). Dopo una breve esperienza nella categoria G5 con la Libertas Melidoro, squadra del suo paese d’origine, ha ripreso a correre da Allievo di secondo anno con il team pugliese Gs Marangiolo, con cui ha militato anche da Junior di primo anno. Il secondo anno ha invece indossato la maglia del team piemontese Pedale Chierese. Dilettante con la Vellutex e con la Zalf, è approdato al professionismo con la Navigare. Tra i risultati di questa stagione spiccano il secondo posto nella 15ª tappa e il nono nella classifica generale del Giro d’Italia, la terza piazza al Giro del Trentino, dove ha conquistato anche la classifica del gpm, e il quinto posto al Brixia Tour. Frequenta la Facoltà di Economia aziendale e gli mancano tre esami e la tesi. In carriera ha messo a segno oltre venti vittorie.
Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas Site): Elite di primo anno, è nato l’11 marzo 1985 a San Daniele del Friuli (Ud) e risiede a Villalta di Fagagna (Ud). Ha conseguito il diploma di perito elettrico ed elettronico sistemi di automazione industriale. E’ un corridore completo. In questa stagione ha messo a segno due vittorie su strada e cinque su pista, tra cui tre titoli italiani (americana, corsa a punti e inseguimento a squadre), cinque secondi posti, sei terzi e una trentina di piazzamenti tra i primi dieci. Ha iniziato a correre nel 1992 nella categoria G1 con i colori della Libertas Ceresetto Pratic, con cui è rimasto anche da Esordiente e da Allievo. Da Junior ha corso con la maglia della Caneva, per poi sbarcare tra gli Elite Under 23 con la Marchiol.
Damiano Caruso (Mastromarco Chianti Sensi Grassi Mapecrete Scott): Under di terzo anno, è nato a Ragusa il 12 ottobre 1987 e vive in Toscana a Mastromarco. Ha iniziato a correre da Junior di primo anno. E’ un passista-scalatore che predilige le salite lunghe e dure e le corse a tappe perché ha una buona capacità di recupero. Tra gli Juniores nel 2005 ha vinto la 3 Tre ciclistica internazionale Bresciana. Quest’anno ha conquistato il titolo italiano su strada Under 23, è giunto secondo al Giro delle Valli Cuneesi nelle Alpi del Mare e nono al Tour de l’Avenir e ha messo a segno diversi piazzamenti tra i primi dieci. Nel 2009 correrà con la Mastromarco Chianti Sensi Mapooro, ma ha già firmato con la Lpr.
Davide Gani (Abs Team Danieli): Junior di secondo anno, è nato il 25 maggio 1990 a Monfalcone (Go), dove vive e frequenta il Liceo scientifico. Inizia a correre nella categoria G2 col Nucleo ciclistico giovanile Ronchi. Nella categoria G5 ottiene due vittorie e nella G6 va a segno nove volte. Da Esordiente milita nel Pedale Ronchese: ottiene sei vittorie il primo anno (è quarto ai Campionati italiani su strada) e quattro il secondo (è terzo ai Campionati italiani su strada) e si aggiudica anche il Campionato regionale e quello provinciale. Da Allievo, sempre con la maglia del Pedale Ronchese, ottiene in tutto sei successi e il secondo anno è ottavo alla Coppa d´Oro. Da Junior di primo anno centra un successo con la maglia del Team Isonzo. Da Junior di secondo, con i colori dell’Abs Team Danieli (stessa squadra del primo anno ma con diverso nome) ottiene due vittorie, quattro secondi posti, tre terzi e cinque quinti. Si aggiudica la maglia della classifica della Gran Combinata al Giro della Lunigiana, viene convocato in nazionale per il Giro d’Istria, dove vince la maglia dei traguardi volanti. Nel 2009 correrà tra gli Under 23 con i colori del Team Molino di Ferro Uc Giorgione.

Comunicato stampa Atlantide Videoservice/L’ora del ciclismo

IL PREMIO SICUREZZA 2008 AD ALDO SPADONI

E´ Aldo Spadoni il vincitore del Premio Sicurezza 2008, in programma il prossimo 21 novembre (ore 20,15) presso il Ristorante La Campaza di Fosso Ghiaia (Ravenna).
Il tradizionale appuntamento è stato presentato nei giorni scorsi in occasione di un incontro che il Prefetto di Ravenna Floriana De Sanctis ha voluto riservare al presidente del G.S. Progetti Scorta Silvano Antonelli, accompagnato a sua volta dall´intero Consiglio Direttivo della società e dal Presidente del CRER avv. Celestino Salami.
Un incontro di oltre un´ora, durante il quale il G.S. Progetti Scorta ha potuto altresì rendere conto dell´attività svolta durante la stagione dalle sue 47 motostaffette e presentare l´ultima iniziativa editoriale dedicata ai temi della sicurezza nel ciclismo, ovvero, la pubblicazione del testo "ALT passa la corsa", manuale per la nuova figura dell´Addetto alle segnalazioni aggiuntive.
Durante il Giorno della Scorta (patrocinato da Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio e Ministero dell´Interno), quest´anno caratterizzato da una tavola rotonda sul tema "L`informazione? Una sicurezza", sarà inoltre presentato in anteprima il cortometraggio che il CRER, su progetto del G.S. Progetti Scorta, ha realizzato per insegnare ai giovani corridori la cultura della prevenzione e della sicurezza.
Come sempre il programma del Giorno della Scorta culminerà con la consegna del Premio Sicurezza che, come detto, sarà assegnato ad Aldo Spadoni, figura storica dell´ambiente ciclistico, che nel corso della sua carriera ha assunto incarichi importanti quali: presidente di giuria al Giro d´Italia, Tour, campionati del mondo e olimpiadi, presidente della CNGG, presidente della Commissione Tecnica della Lega del Ciclismo Professionistico, vice presidente della FCI e, attualmente, presidente della Commissione Elettorale Nazionale. Un uomo che, nel 1973, fu incaricato di istituire la figura professionale del direttore di corsa e che sempre si è speso per la qualità e la sicurezza delle competizioni ciclistiche.

Stefano Bertolotti

Presentato il Gran Gala, lunedì gran serata in TV
con l’iridato Ballan e il duo Contador-Sanchez

E’ stata presentata quest’oggi presso l’Astoria Lounge Wine Store, a Crevada (Treviso) la 24.ma edizione del Gran Gala Ciclistico Internazionale, che si annuncia più ricco ed emozionante che mai, e che raggiungerà il suo apice Lunedì 20 ottobre, alle ore 20.45, quando sul palco del Teatro Accademia di Conegliano Veneto sfileranno i più grandi protagonisti della stagione ciclistica e (non solo).
Nel corso dell’incontro (a cui hanno partecipato, tra gli altri, il Vice Presidente della Provincia di Treviso Floriano Zambon e al Sindaco di Conegliano Alberto Maniero) è stato ufficializzato l’elenco dei premiati, come al solito ricchissimo, e con tanti nomi di spicco che non potranno certo deludere i tanti appassionati i quali attendono con ansia questo grande evento di fine stagione. A saltare immediatamente all’occhio sono i nomi di Alessandro Ballan, laureatosi campione del Mondo su strada a Varese, di Alberto Contador, vincitore del Giro d’Italia e della Vuelta di Spagna, e di Samuel Sanchez, campione olimpico di Pechino. Ma certamente non vanno dimenticati i vincitori delle classifiche speciali del Gran Gala, da Fabiana Luperini ad Adriano Malori a Davide Rebellin, mentre Specialized è vicinissima all’ingresso nell’albo d’oro del Mondiale Costruttori-GP Somec, ma la certezza arriverà soltanto a conclusione del Giro di Lombardia. A impreziosire un palco d’eccezione ci saranno Damiano Cunego, argento a Varese, Tatiana Guderzo, bronzo olimpico a Pechino, il Commissario Tecnico Franco Ballerini, la medaglia d’oro olimpica nel Tiro a Volo Chiara Cainero, e tanti altri ancora.
In attesa della serata finale, il sempre più ricco programma di eventi collaterali contribuirà a placare la “fame di ciclismo” di tutti gli appassionati che si riverseranno a Conegliano Veneto. Domenica 19 si svolgerà una nuova edizione del Forum sulla mobilità sostenibile, ormai un appuntamento fisso alla vigilia del Gran Gala: nella sede dell’ex convento di San Francesco si tornerà a parlare di Bike Sharing, e delle nuove frontiere che questa nuova forma di mobilità ha raggiunto ad un anno di distanza. In questa occasione verrà anche conferito al Comune di Brescia il premio annuale per il miglior progetto di mobilità sostenibile.
Nel pomeriggio, poi, decine di giovanissimi invaderanno Piazza Cima per la seconda edizione di “Ciclismo in Piazza” una gimcana ciclistica che metterà alla prova piccoli atleti di tutte le età.
E’ invece partita il 12 ottobre una novità nel programma del Gran Gala Ciclistico: il concorso di vetrine indetto dall’Ascom, dal titolo “Ciclismo e Ambiente”. Il concorso, che si concluderà il 26 ottobre e vedrà la premiazione delle tre migliori vetrine il 28 novembre a Castelfranco Veneto, fornisce quest’anno un’occasione in più per entrare nell’atmosfera del Gran Gala e al tempo stesso avvicinarsi a una tematica importante come quella ambientale.

L’elenco dei premiati del 24° Gran Gala
Ciclistico Internazionale: Alessandro Ballan, Franco Ballerini, Marzio Bruseghin, Chiara Cainero, Amedeo Colombo (C.O. Varese 2008), Alberto Contador, Pierantonio Cristoforetti (C.O. Val di Sole 2008), Damiano Cunego, Renato Di Rocco, Giulia Donato, Rosario Fina, Luca Gialanella, Tatiana Guderzo, Fabiana Luperini, Adriano Malori, Moreno Moser, Remo Mosole (C.O. Treviso 2008), Vincenzo Nibali, Franco Pellizotti, Davide Rebellin, Samuel Sanchez, Valentina Scandolara, Matteo Tosatto, Fabio Triboli, Paolo Viganò, Angelo Zomegnan.

Anche quest’anno il Gran Gala Ciclistico Internazionale verrà trasmesso in lieve differita
TV su RaiSport Sat e RaiSport+ (digitale terrestre).

Conegliano (TV), 14 ottobre 2008


Per consultare le classifiche complete e per
maggiori informazioni
www.grangalaciclistico.it




La crono olimpica lancia Cervelo
Rebellin ancora in testa nel GP Italia

Mentre i Giochi Olimpici di Pechino si avviano alla settimana conclusiva, è ormai terminato il programma di ciclismo su strada, che ha lasciato spazio ai protagonisti del velodromo. Ad ogni modo, la cronometro olimpica vinta dal favoritissimo Fabian Cancellara ha portato ulteriori novità nelle classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale, avviate ormai – anch’esse – ai conclusivi due mesi di competizioni.
Grandi novità ci sono nel Mondiale Costruttori-GP Somec, dove la canadese Cervelo, già trionfatrice della challenge 2007, grazie alla doppietta CSC Cancellara-Larsson, rientra clamorosamente in scia del tandem di testa formato da Specialized e Colnago, che sembravano ormai gli unici due pretendenti alla vittoria finale. Ora la forbice fra i primi 3 è ridotta a meno di 200 punti e, con ancora una Vuelta e un Mondiale da correre, la lotta per entrare nell’albo d’oro della challenge riservata ai costruttori appare più aperta che mai. Alle spalle dei tre di testa e di Giant, ancora al quarto posto, si segnala anche il progresso di Trek, rientrata nei primi 5 grazie ai risultati di Leipheimer e Contador nella crono a cinque cerchi.
Nulla varia, al contrario, nel Premio Italia-GP La Tiesse Spinazzè: i nostri portacolori non si sono messi in evidenza nella prova contro il tempo, così è ancora il recente vincitore dell’argento in linea Davide Rebellin a condurre la classifica della challenge riservata ai professionisti italiani. Vastissimo il baratro che separa il campione vicentino dai primi inseguitori, Damiano Cunego e Filippo Pozzato, e sempre meno le possibilità per essi di compiere il miracolo di tornare nella scia di Rebellin.
Una Route de France priva di tante protagoniste impegnate a Pechino ha dato la possibilità a tante atlete italiane di mettersi in mostra, e guadagnare terreno nella classifica del Premio Italia Donne-GP 2M Decori. Martina Corazza, già terza in graduatoria alle spalle di Fabiana Luperini e Tatiana Guderzo, con l’ottavo posto generale sulle strade di Francia guadagna terreno nei confronti del duo di testa, che però rimane lontanissimo. La new entry porta invece il nome di Monia Baccaille, settima alla Route e ora quarta in graduatoria a pari merito con Giorgia Bronzini, anch’essa brillantissima e vincitrice della frazione conclusiva.
Per quanto riguarda la lotta per il primo posto nel SuperTriveneto under 23-GP-ZG-MOBILI Adriano Malori si conferma leader della classifica mentre Sacha Modolo è ancora al secondo posto. Alle loro spalle, al terzo posto, Iacopo Guarnieri, seguito al quarto posto dalla “novità” Daniel Oss.
Per consultare le classifiche complete e per maggiori informazioni <http://www.grangalaciclistico.it/>www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 18 agosto 2008

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Le Classifiche
(aggiornate al 17.8.2008)

CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC

Il Mondiale Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l’azienda produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti i più grandi eventi del ciclismo Internazionale, in linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario, concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse in linea, limitatamente alle prime posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse a tappe, saranno considerate

sia la classifica finale sia le classifiche di tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.

POS COSTRUTTORE PUNTI
1 SPECIALIZED 4135
2 COLNAGO 4040
3 CERVELO 3960
4 GIANT 3295
5 TREK 2685

PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)

Il Premio Italia è una challenge riservata a tutti i corridori professionisti italiani. La classifica è stilata in base ai risultati ottenuti dai corridori italiani nelle principali e più importanti gare del calendario internazionale ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe, vengono prese in considerazione i tre grandi giri e le principali corse di una settimana, a livello internazionale, e le competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per le singole tappe che per le classifiche finali. Per quanto concerne invece le competizioni in linea, sono assegnati punti per le gare più importanti del panorama internazionale, oltre alle competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 1.1.

POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 1135
2 Damiano CUNEGO LAMPRE 645
3 Filippo POZZATO LIQUIGAS 520
4 Danilo DI LUCA LPR-BALLAN 470
5 Daniele BENNATI LIQUIGAS 430


PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI

Il Premio Italia Donne è una challenge riservata a tutti a tutte le atlete italiane di categoria elite. Concorreranno alla struttura della classifica sia gare a tappe che gare in linea del calendario internazionale. Per quel che concerne le gare in linea, verranno prese in considerazione, limitatamente alle prime posizioni, tutti gli eventi di Coppa del Mondo e tutte le corse in linea del calendario internazionale di categoria 1,1, oltre ai campionati nazional, mondiali e alle gare dei Giochi Olimpici. Per quel che concerne le gare a tappe, verranno prese in considerazione tutte le gare del calendario internazionale di categoria 2,1, a cominciare dal Giro d’Italia Femminile e dalla Route de France, i grandi giri al femminile, limitatamente alle prime posizioni delle sole classifiche finali.

POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Fabiana LUPERINI MENIKINI-SELLE ITALIA 650
2 Tatiana GUDERZO GAUSS RDZ ORMU 580
3 Martina CORAZZA GAUSS RDZ ORMU 150
4 Monia BACCAILLE FENIXS 70
5 Giorgia BRONZINI TITANEDI - FREZZA ACCA DUE O 70

SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI

Il SuperTriveneto, è una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete della
categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione i soli corridori
italiani, e viene stilata in base ad una tabella punteggi predeterminata che considera corse
nazionali ed internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.

POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Adriano MALORI FILMOP RAMONDA BOTTOLI 186
2 Sasha MODOLO ZALF DESIREE FIOR 157
3 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL EMISFERO LIQUIGAS 121
4 Daniel OSS ZALF DESIREE FIOR 110
5 Giampaolo BIOLO ZALF DESIREE FIOR 98



GRAN GALA

Rebellin prende il largo nel Premio Italia Tra Colnago e Specialized è testa a testa

La stagione ciclistica prosegue e con essa le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale, giunto alla sua 24° edizione, che vanno confermandosi tra le più interessanti degli ultimi anni, data la distanza recuperabile fra i principali protagonisti delle classifiche speciali. Non vanno poi dimenticati Mondiali e Olimpiadi, ormai alle porte, che consegneranno un gran numero di punti a chi saprà farli propri, punti che potrebbero risultare importanti in ottica finale.
Al momento la situazione più definita appare essere quella del Premio Italia-GP La Tiesse Spinazzè, guidato ancora da Davide Rebellin. Il corridore vicentino della Gerolsteiner ha incrementato il proprio vantaggio sull’inseguitore Damiano Cunego grazie alla bella prova di San Sebastian e si candida ad un ruolo da protagonista anche nell’evento a cinque cerchi. Ma non si può parlare di cerchi olimpici senza pensare a Paolo Bettini, che ha messo in mostra una condizione in deciso crescendo: il campione in carica ha calibrato la propria preparazione per raggiungere il top in occasione della gara olimpica ed un grande risultato in quel di Pechino potrebbe significare ben altre posizioni che non l’ottava attualmente occupata nella challenge riservata ai professionisti italiani.
Ben più serrata, al contrario, è la sfida fra i due grandi contendenti del Mondiale Costruttori-GP Somec: da inizio stagione Colnago e Specialized si sono alternati nelle posizioni di testa, si sono allontanati e avvicinati più volte, e stanno dando vita ad una delle edizioni più incerte nella storia di questa competizione.
E’ stato ancora il costruttore americano (spinto, paradossalmente, da due corridori nostrani come Rebellin e Bettini) a guadagnare terreno nei confronti del “Mago di Cambiago”, che ha sì confermato la propria leadership, ma ha visto il proprio margine ridursi ad una poco rassicurante soglia di 45 punti. E’ probabile che le Olimpiadi cinesi scrivano una nuova pagina importante del duello, ma potrebbero anche costituire l’occasione per un clamoroso rientro di Cervelo
(3°) o Giant (4°), che però al momento accusano distacchi che non permettono sogni di gloria.
Ferma la situazione del Premio Italia Donne-GP 2M
Decori: Fabiana Luperini e Tatiana Guderzo rimangono le due più forti candidate al titolo, dopo l’esclusione da parte della Giuria del Gran Gala di Marta Bastianelli, per le note vicende che hanno popolato le cronache nei giorni scorsi.
La Guderzo, che deve recuperare oltre 200 punti sulla scalatrice toscana, prenderà però parte (a differenza di quest’ultima) alla gara olimpica, con Noemi Cantele e Vera Carrara: anche per loro sarà una grande occasione per riaprire i giochi, come peraltro l’atleta varesina ha già dimostrato di saper fare nella prima edizione di questa challenge.
Molto avvincente anche la lotta per il
SuperTrieveneto Under 23-G.P. ZG Mobili, con Adriano Malori sempre al comando e Sacha Modolo (secondo) che recupera in questa settimana qualche punticino sul primo in classifica. Alle loro spalle nessuna novità: Jacopo Guarnieri è ancora terzo seguito rispettivamente da Giampaolo Biolo e Andrea Grendene.
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Conegliano (TV), 4 agosto 2008

Le Classifiche
(aggiornate al 3.8.2008)

CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC

Il Mondiale Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l’azienda produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti i più grandi eventi del ciclismo Internazionale, in linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario, concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale Costruttori.
Si assegneranno punti, per le corse in linea, limitatamente alle prime posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse a tappe, saranno considerate

sia la classifica finale sia le classifiche di tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.

POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 4000
2 SPECIALIZED 3955
3 CERVELO 3380
4 GIANT 3165
5 PINARELLO 2585

PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)

Il Premio Italia è una challenge riservata a tutti i corridori professionisti italiani. La
classifica è stilata in base ai risultati ottenuti dai corridori italiani nelle principali
e più importanti gare del calendario internazionale ed italiano. Per quanto riguarda
le gare a tappe, vengono prese in considerazione i tre grandi giri e le principali corse di una
settimana, a livello internazionale, e le competizioni italiane del calendario continentale
fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per le singole tappe che per le classifiche finali. Per quanto concerne invece le competizioni in linea, sono assegnati punti per le gare più importanti del panorama internazionale, oltre alle competizioni italiane
del calendario continentale fino alla categoria 1.1.

POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 955
2 Damiano
CUNEGO LAMPRE 645
3 Filippo
POZZATO LIQUIGAS 520
4 Emanuele SELLA CSF GROUP-NAVIGARE 480
5 Danilo DI
LUCA LPR-BALLAN 470

PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI

Il Premio Italia Donne è una challenge riservata a tutti a tutte le atlete italiane di categoria
elite. Concorreranno alla struttura della classifica sia gare a tappe che gare in linea del
calendario internazionale. Per quel che concerne le gare in linea, verranno prese in
considerazione, limitatamente alle prime posizioni, tutti gli eventi di Coppa del Mondo e
tutte le corse in linea del calendario internazionale di categoria 1,1, oltre ai campionati nazional, mondiali e alle gare dei Giochi Olimpici. Per quel che concerne le gare a
tappe, verranno prese in considerazione tutte le gare del calendario internazionale di categoria 2,1, a cominciare dal Giro d’Italia Femminile e dalla Route de France, i grandi giri al femminile, limitatamente alle prime posizioni delle sole classifiche finali.

POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Fabiana
LUPERINI MENIKINI-SELLE ITALIA 650
2 Tatiana GUDERZO GAUSS RDZ
ORMU 440
3 Martina CORAZZA GAUSS RDZ
ORMU 90
4 Giorgia BRONZINI TEAM TITANEDI-FREZZA ACCA DUE O 70
5 Noemi CANTELE BIGLA CYCLING
TEAM 40

SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI

Il SuperTriveneto, è una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete della
categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione i soli corridori
italiani, e viene stilata in base ad una tabella punteggi predeterminata che considera corse
nazionali ed internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.

POS CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Adriano MALORI FILMOP
RAMONDA BOTTOLI 177
2 Sasha MODOLO ZALF DESIREE
FIOR 146
3 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL EMISFERO LIQUIGAS 121
4 Giampaolo BIOLO TREVIGIANI
DYNAMON 93
5 Andrea GRENDENE FILMOP RAMONDA BOTTOLI 92

GRAN GALA CICLISTICO INTERNAZIONALE

Ufficio Stampa
Vitesse snc

Continua il duello Colnago-Specialized
Ballan e Bettini risalgono nel Premio Italia

Sembra un leit motiv degli ultimi grandi giri: a sette giorni dalla fine della Grande Boucle la classifica parla di sei atleti nello spazio di appena 49”. Ne guadagnerà senz'altro lo spettacolo, ma è una situazione che rispecchia anche l'andamento delle graduatorie del 24° Gran Gala Ciclistico Internazionale: sebbene i distacchi non siano così contenuti, stenta comunque ad imporsi in ciascuna delle quattro graduatorie un dominatore, un leader che possa iniziare a prenotare i posti al Teatro Accademia di Conegliano per il 20 ottobre.
Il Mondiale Costruttori-GP Somec continua a vivere il duello fra le due case che tengono il vertice della classifica ormai da settimane:
l'italiana Colnago, che detiene il titolo, e l'americana Specialized. Ancora una volta il distacco fra i due costruttori non si modifica, se non di qualche punto (a favore del “mago di
Cambiago”) e, sebbene Giant sia tutt'altro che ferma alle loro spalle (lanciata soprattutto dallo splendido poker di Mark Cavendish), la gara per l'ottava edizione del trofeo sembra ristretta ai primi due. Dietro a Giant ancora Trek, che però difficilmente potrà resistere al ritorno di Cervelo, cha può vantare la maglia gialla di Frank Schleck.
Se le posizioni di vertice rimangono invariate – anche visto lo stop di Riccò, dovuto alle note vicende, che ne mettono in dubbio qualsiasi futuro progresso – nel Premio Italia-GP La Tiesse Spinazzè guidato da Rebellin iniziano a riemergere due nomi che di questa challenge hanno scritto pagine importanti. Parliamo di Alessandro Ballan, che rientra nei primi 10 grazie al terzo posto nella tappa di Foix e promette di uscire dal Tour con la condizione per dire la sua nelle classiche estive e di Paolo Bettini, che trionfa al Matteotti mettendo in mostra una condizione che spera di conservare e migliorare in vista del grande evento a cinque cerchi in Cina.
Nessuna variazione, infine, nel Premio Italia Donne-GP 2M Decori, con Fabiana Luperini che guarda tutte dall'alto grazie al successo nel Giro Donne, inseguita da Tatiana Guderzo e Marta Bastianelli. Ma guai a pensare che sia finita: il Tour, le Olimpiadi, i Mondiali e le classiche di metà-fine stagione forniscono ancora ogni possibilità per variare le carte in tavola.
Nessun cambiamento anche per quel che riguarda la classifica del SuperTrieveneto under 23-G.P. ZG Mobili, dove Adriano Malori è sempre al comando seguito da Jacopo Guarnieri (secondo) e Sacha Modolo (terzo).
Giampaolo Biolo e Andrea Grendene chiudono la classifica rispettivamente al quarto e quinto posto.

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Classifiche Gran Gala Aggiornate

Cunego progredisce e supera Riccò
nell’avvicinamento alla Grande Boucle

Sette giorni sono passati dalla chiusura del Giro, tornato a parlare spagnolo anni dopo i successi di Miguel Indurain e - come di consueto
- il calendario ciclistico consente qualche giorno di decompressione a conclusione dei grandi giri. La calma relativa della settimana trascorsa si è ripercossa anche sulle graduatorie del Gran Gala Ciclistico Internazionale, che hanno subito poche variazioni, sebbene qualcuna riguardi posizioni di vertice.
Nel Premio Italia-GP LaTiesse Spinazzè si evidenzia il progresso di Damiano Cunego, appena tornato alle corse dopo un periodo di allenamenti in vista dell'obiettivo Tour de France: il veronese si è classificato secondo nel Memorial Pantani vinto, a sorpresa, da Enrico Rossi e riesce a sopravanzare Riccardo Riccò al secondo posto della graduatoria dedicata ai professionisti italiani, ancora guidata da Davide Rebellin. Sarà la strada a dire se il veronese avrà compiuto una giusta scelta nel preferire la corsa a tappe francese a quella che lo ha reso celebre, il Giro: in caso di risposta affermativa, potrebbe costituire una seria minaccia alla leadership del corridore vicentino, che ormai dura da diverse settimane.
Per quel che riguarda il Mondiale Costruttori-GP Somec, ben poco potrà dire il solo prologo del Giro del Delfinato in ottica finale, ma i pur pochi punti conquistati dal vincitore Leipheimer permettono a Trek di entrare nella top-5 a scapito di Cannondale. Nessuna variazione, invece, nelle primissime piazze, con Colnago che gode della leadership riconquistata la scorsa settimana, davanti a Specialized e Giant.
Nessuna variazione, invece, per il Premio Italia Donne-GP 2M Decori: le corse in Nord America svoltesi in questi giorni non hanno riservato soddisfazioni per le atlete di casa nostra, pertanto intatto rimane il vantaggio di Marta Bastianelli su Fabiana Luperini e Martina Corazza.
Nel SuperTriveneto Under 23- G.P. ZG Mobili Jacopo Guanieri (Marchiol Emisfero Liquigas) è ancora saldamente in testa seguito a cinque lunghezze da Sacha Modolo (Zalf Desiree Fior).
Più distante Andrea Grendene (Filmop Ramonda
Bottoli) con 92 pt. Conquista il quarto posto con i suoi 85 pt Matteo Busatto (Fausto Coppi Gazzera
Videa) scavalcando Gianluca Brambilla (Zalf Desiree Fior) fermo a quota 80.


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Conegliano (TV), 9 giugno 2008

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Le Classifiche
(aggiornate al 08.06.2008)

CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC

Il Mondiale Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l’azienda produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti i più grandi eventi del ciclismo Internazionale, in linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario, concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse in linea, limitatamente alle prime posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse a tappe, saranno considerate sia la classifica finale sia le classifiche di tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.

POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 2635
2 SPECIALIZED 2265
3 GIANT 1710
4 CERVELO 1505
5 TREK 1430

PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)

Il Premio Italia è una challenge riservata a tutti i corridori professionisti italiani. La classifica è stilata in base ai risultati ottenuti dai corridori italiani nelle principali e più importanti gare del calendario internazionale ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe, vengono prese in considerazione i tre grandi giri e le principali corse di una settimana, a livello internazionale, e le competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per le singole tappe che per le classifiche finali. Per quanto concerne invece le competizioni in linea, sono assegnati punti per le gare più importanti del panorama internazionale, oltre alle competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 1.1.

POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 720
2 Damiano CUNEGO LAMPRE 560
3 Riccardo RICCO' SAUNIER DUVAL 535
4 Emanuele SELLA CSF GROUP-NAVIGARE 480
5 Danilo DI LUCA LPR BALLAN 450

PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI

Il Premio Italia Donne è una challenge riservata a tutti a tutte le atlete italiane di categoria elite. Concorreranno alla struttura della classifica sia gare a tappe che gare in linea del calendario internazionale. Per quel che concerne le gare in linea, verranno prese in considerazione, limitatamente alle prime posizioni, tutti gli eventi di Coppa del Mondo e tutte le corse in linea del calendario internazionale di categoria 1,1, oltre ai campionati nazional, mondiali e alle gare dei Giochi Olimpici. Per quel che concerne le gare a tappe, verranno prese in considerazione tutte le gare del calendario internazionale di categoria 2,1, a cominciare dal Giro d’Italia Femminile e dalla Route de France, i grandi giri al femminile, limitatamente alle prime posizioni delle sole classifiche finali.

POS CORRIDORE
SQUADRA PUNTI
1 Marta
BASTIANELLI SAFI-PASTA ZARA MANHATTAN 300
2 Fabiana
LUPERINI MENIKINI-SELLE ITALIA 150
3 Martina CORAZZA GAUSS RDZ
ORMU 40
4 - -
-
5 - -
-
SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI

Il SuperTriveneto, è una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete della categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione i soli corridori italiani, e viene stilata in base ad una tabella punteggi predeterminata che considera corse nazionali ed internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.

POS CORRIDORE
SQUADRA PUNTI
1 Jacopo
GUARNIERI MARCHIOL EMISFERO LIQUIGAS 108
2 Sasha MODOLO ZALF
DESIREE FIOR 103
3 Andrea
GRENDENE FILMOP RAMONDA BOTTOLI 92
4 Matteo BUSATTO FAUSTO COPPI GAZZERA VIDEA 85
5 Gianluca
BRAMBILLA ZALF DESIREE FIOR 80

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GRAN GALA CICLISTICO INTERNAZIONALE

Ufficio Stampa
Vitesse snc

Premio L’Impronta Sportiva

CONSEGNATA L’IMPRONTA SPORTIVA
AL D.S. CANTURINO CAPPELLETTI

ERBA (g.m.) Il direttore sportivo canturino Alberto Cappelletti, ha ritirato oggi dalle mani di Rosy e Sergio Casartelli, presso l’albergo ristorante Leonardo da Vinci il 13° Premio Impronta Sportiva Fabio Casartelli a.m.. L’importante riconoscimento istituito dai giudici di gara di Como e Lecco nel ‘95 ricorda nel tempo il campione Olimpionico di Albese, scomparso in conseguenza della grave caduta avvenuta lungo la discesa del Col du Portet d’Aspet, nel corso del Tour de France nel luglio di quell’anno. “Il suo impegno, nobilitato da decine d’anni di esperienza, che ha permesso lo schiudersi delle porte al professionismo a numerosi atleti, attraverso società da lui così ben dirette, trovando un entusiasmo costante per ripartire ogni stagione con nuovi atleti, ottenendo sempre importanti prestigiose affermazioni”. Questo il testo ufficiale della motivazione che ha attribuito l’edizione 2007 del premio al dinamico direttore sportivo canturino che guida il team Pagnoncelli-Ngc-Perrel, squadra élite- under 23 che ha in organico 23 atleti. Alla consegna erano presenti coi giudici di gara di Como e Lecco, anche il presidente del G.S. Madonna del Ghisallo Renato Conti, il presidente provinciale della F.C.I. Franco Bettoni, il Commissario UCI Mirko Monti, l'ex-giudice di gara Rosella Bonfanti ed alcuni rappresentanti della stampa specializzata.

IL MERITO DI ALBERTO CAPPELLETTI

ALBERTO CAPPELLETTI è nato a Cantù il 29.10.42 ed è nel ciclismo da una vita: quattro stagioni alla Lema Mobili, dieci con Mario Cioli (Novartiplast), ormai vicino ai venti con Paolo Pagnoncelli. Quanti gli atleti che ha valorizzato nel corso della sua lunga attività di direttore sportivo? Difficile ricordarli tutti ed enumerarli per merito. Ma “alcuni”, degli ultimi, tornano alla mente per serietà e dedizione, come Oscar Biason, Mauro Gerosa, Bruno Minniti, Alessandro Volpe, Andrea Lanzani, Renzo Mazzoleni, Stefano Cavallari, Alessio Ciro, Paride Grillo, Sergio Ghisalberti, Diego Caccia, Paolo Bailetti, Marco Marzano, Marco Rusconi, Christian Murro, Antonio Quadranti, Francesco Tizza, Antonio Bucciero, Giovanni Carini, Enrico Rossi, Bruno Rizzi, Marco Cattaneo anche se non tutti sono poi approdati al professionismo. Hanno vinto un po’ ovunque e maglie prestigiose come l’assoluto élite, quella rosa del Giro d’Italia, altre in gare internazionali e nazionali. Il vantaggio per questi atleti (e per il loro presidente Paolo Pagnoncelli) quello di aver avuto nella riflessività e nella pacatezza del responsabile sportivo quei suggerimenti che in gara equivalgono sempre più con frequenza a saper osare nella fase decisiva ed al momento opportuno. Capire ed intuire quando è il momento di spingere “a tutta” confrontandosi al meglio con gli avversari per vincere. Cappelletti, acompagnato dalla moglie e dallo sponsor natale Bellotti della NGC, appariva molto emozionato per l’ambito riconoscimento.

L’ALBO D’ORO DELL’IMPRONTA SPORTIVA:
1996 Ai genitori di Fabio Casartelli.
1997 Antonio Fusi
1998 Dino Giudici
1999 Antonio Penati
2000 Alberto Elli
2001 Gino Longoni
2002 C.C. Canturino
2003 Mirko Monti
2004 Franco Binda
2005 Angelo Zomegnan
2006 Alessandro Pozzi
2007 Gianfranco Soncini
2008 Alberto Cappelletti

“13^ IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI “ ad Alberto CAPPELLETTI

Nell’ultima riunione svoltasi a Como, si è convenuto di assegnare il Premio “13^ IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI “ ad Alberto CAPPELLETTI per la sua continua dedizione allo sport ciclistico nel ruolo di Direttore Sportivo
Nel difficile e reciproco ruolo delle parti, con Cappelletti, ci sono state situazioni per le quali ognuno riteneva di risolvere i confronti con la certezza delle proprie convinzioni. Questo ha anche un significato, ovvero: lo svolgere con capacità i rispettivi compiti, e misurarsi dialetticamente, è un fattore positivo per sostenere le giuste opinioni nel rispetto dei regolamenti.
Da non sottovalutare il suo impegno tecnico, nobilitato da decine d’anni di esperienza. Ciò ha permesso lo schiudersi delle porte al professionismo per tanti atleti attraverso Società da Lui sistematicamente dirette in modo continuativo, trovando ciclicamente l’entusiasmo di ripartire con nuovi corridori ed ottenendo, sempre e comunque, un importante numero di prestigiose vittorie
Alberto CAPPELLETTI
Quanti atleti sono stati valorizzati nel corso della sua lunga attività di Direttore Sportivo? Difficile ricordarli tutti ed enumerarli per merito. ma alcuni tornano alla mente per serietà e dedizione come: Oscar Biasion, Mauro Gerosa, Bruno Minniti, Alessandro Volpe, Andrea Lanzani, Renzo Mazzoleni, Stefano Cavallari, Alessio Ciro, Paride Grillo, Sergio Ghisalberti, Diego Caccia, Paolo Bailetti, Marco Marzano, Christian Murro, Antonio Quadranti, Francesco Tizza, Giovanni Carini, Enrico Rossi, Bruno Rizzi, Marco Cattaneo, anche se non tutti sono approdati al professionismo.
Hanno vinto un po ovunque conquistando prestigiose maglie, come l’assoluto Elite S.C., quella rosa del Giro d’Italia Baby, oltre a gare Internazionali e Nazionali, sfiorando con 40 vittorie nel 2006, un record di successi (41) fissato dalla squadra Ferramenta Pozzi nel 1977 con l’allora Iridato Claudio Corti trionfatore a San Cristobal. Il vantaggio per questi atleti (e per il loro presidente Paolo Pagnoncelli), è stato quello di aver avuto nella riflessività e nella pacatezza del responsabile sportivo, quei suggerimenti che in gara equivalgono, sempre più con frequenza, a saper usare nella fase decisiva ed al momento opportuno. Capire ed intuire quando è il momento di spingere “ a tutta” confrontandosi al meglio con gli avversari.

LA TORRE D'ARGENTO

Oggi pomeriggio a Bibbona (LI) il campione del mondo Paolo Bettini, Alfredo Martini, Diego Ulisi e Luca Gialanella ricevono la Torre D'Argento, preludio dell'Ouverture Nobili Rubinetterie - 13° GP Costa degli Etruschi in programma sabato 9 febbraio con partenza da San Vincenzo e arrivo a Donoratico

Pomeriggio d'eccezione quello che si vivrà oggi a Bibbona e in tutta la Toscana; alle ore 17 nel teatro la Palestra, l'Amministrazione Comunale di Castagneto Carducci, l'AS Costa degli Etruschi, l'Associazione Ciclistica Arona e Sport Promotion Italy presenteranno il programma dell'Ouverture Nobili Rubinetterie - 13° Gran Premio Costa degli Etruschi, che si disputerà sabato 9 febbraio.
Nel corso della presentazione, infatti, gli organizzatori consegneranno la "Torre d'Argento" ad ospiti davvero straordinari; il due volte campione del mondo e campione olimpico Paolo Bettini, che proprio a Donoratico esordì nel mondo del professionismo, il campione del mondo junior Diego Ulissi, l'ammiraglio azzurro per eccellenza Alfredo Martini, il responsabile della redazione ciclismo della Gazzetta dello Sport giornalista Luca Gialanella.
Inoltre un riconoscimento molto sentito sarà assegnato alla memoria del giornalista Moreno Luchi, ad Elia Favilli, medaglia di bronzo ai mondiali junior e a Franco Vita, instancabile e prezioso collaboratore della nazionale italiana. Tutti loro con ilproprio lavoro si sono distinti nl'opera di valorizzazione dell'immagine del territorio della Costa degli Etruschi e per la promozione del ciclismo in tutta la zona, particolarmente accogliente d'inverno per le squadre in ritiro prima dell'esordio stagionale.
L'Ouverture Nobili Rubinetterie - 13° GP Costa degli Etruschi si disputerà sabato 9 febbraio con partenza alle ore 10.30 dal residence Riva degli Etruschi (via ufficioso) a San Vincenzo (via ufficiale) e arrivo a Donoratico dopo 193 chilometri di gara.


La Torre d'Argento nel passato:

2007:
Diego Ulissi (giovane corridore)
Paolo Bettini (corridore professionista)
Pietro Algeri (figura del ciclismo)
Beppe Conti (giornalista sportivo).

2006
Diego Ulissi (due Coppe D'oro vinte),
Alessandro Petacchi (vittoria e rapporti con il territorio)
Piero Pieroni (procuratore e collaboratore dall'inizio)
Auro Bulbarelli (giornalista sportivo)


GIRO D'ONORE:
Il presidente del Coni Giovanni Petrucci ha premiato gli azzurri del ciclismo


Roma, 19 dicembre 2007 - “Voi ciclisti non siete solo espressione di uno sport, ma di qualcosa che va al di là. Voi rappresentate anche la storia e la cultura del nostro Paese. Grazie di essere qui oggi”. Con queste le parole il presidente del CONI Giovanni Petrucci ha accolto gli azzurri premiati al Giro d'Onore insieme ai commissari tecnici nazionali per i risultati ottenuti nel 2007 (nella foto, il presidente Giovanni Petrucci tra Alfredo Martini e Damiano Cunego). Alla premiazione, voluta dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco sull’onda del successo dello scorso anno e ospitata al Salone d’Onore del CONI, sono intervenuti anche Raffaele Pagnozzi, segretario generale, Luca Pancalli e Riccardo Agabio, vice presidenti del Coni. ”La vittoria nel ciclismo è individuale, ma senza un gioco di squadra non è certo possibile. Così Franco Ballerini ha dimostrato che la sua squadra ha fatto un lavoro straordinario ai Mondiali di Stoccarda” - ha detto ancora Petrucci rivolgendosi al Commissario Tecnico dei Professionisti Franco Ballerini. “Così come straordinaria è stata anche la vittoria di Marta Bastianelli tra le donne”.
Il presidente del Coni ha poi lanciato un appello: “Il CONI vive dei risultati dello sport italiano e sta con il ciclismo, non contro il ciclismo; quando accadono certi fatti siamo più avviliti di voi; dobbiamo percorrere la strada insieme”.
Quindi ha consegnato personalmente al presidente Renato Di Rocco una targa come segno di riconoscenza e di stima.
Il presidente della Federciclo, dopo aver aperto la cerimonia ringraziando per l'ospitalità ed il supporto del Coni, ha detto: “Qui, noi della Federazione Ciclistica Italiana ci sentiamo a casa”. Ha quindi portato anche i saluti del Ministro per le Politiche Giovanili e Attività sportive Giovanna Meladri, impossibilitata a intervenire per una riunione del Consiglio dei Ministri.
Di Rocco ha ricordato le vittorie conquistate nel 2007: ”Quattro titoli mondiali (Paolo Bettini, Marta Bastianelli, Diego Ulissi ed Eleonora Patuzzo) e cinque titoli europei, di cui tre su pista (uno assoluto, con Vera Carrara nell’Omnium, due juniores con Elia Viviani nella corsa a punti e Andrea Guardini nel keirin); uno su strada con Valentina Scandolara (juniores); uno nella Mtb nella categoria U23 grazie ad Eva Lechner. Inoltre, cinque medaglie d’argento e undici di bronzo nelle diverse competizioni mondiali ed europee delle varie specialità e categorie.
Riproporre - ha continuato Di Rocco - il Giro d'Onore per la seconda edizione ci rende molto fieri. In particolare, le venticinque medaglie conquistate nella stagione 2007 evidenziano un successo straordinario mai ottenuto, a cui si aggiunge la ventiseiesima medaglia: i dodicimila giovanissimi tesserati. La bici è un mezzo didattico e di svago, che permette la scoperta del territorio a tutti, senza distinzione di età”.
Renato di Rocco ha sottolineato l’impegno sociale della Federazione Ciclistica Italiana: “Non mi aspettavo di essere il Presidente di una Federazione così umana. Abbiamo registrato numerose iniziative a fini solidali, sia da parte delle società sportive sia in collaborazione con gli enti locali. Sentitevi tutti campioni del mondo, perché lo siete veramente”.
E' seguita la sfilata per le premiazioni. Marta Bastianelli, campionessa del mondo su strada, ha detto: “Rivedendo ora le immagini mi rendo contro della fatica e del grande lavoro svolto dalla squadra; ed anche dei consigli tecnici che mi hanno motivato a non mollare fino alla fine”.
Edoardo Salvoldi, Commissario Tecnico femminile, ha integrato: “Eravamo consapevoli della sua condizione e del suo carattere. L’attacco non è stato casuale, la squadra è stata poi perfetta nel supportarla. Sarebbe stato un vero peccato perdere questo mondiale”.
Durante la premiazione della squadra professionisti (peccato l’assenza di Paolo Bettini), il Commissario Tecnico, ora Direttore Tecnico Generale, Franco Ballerini ha commentato: “E’ stato un mondiale difficile soprattutto per le pressioni della vigilia, ma la squadra ha dimostrato di essere forte ed unita. Ringrazio i ragazzi, tutto lo staff della Federazione e il Presidente che mi ha lascito libero di portare avanti alcune scelte che potevano essere discutibili. Ma, soprattutto, ringrazio Paolo Bettini per la sua grande professionalità”.
Gli azzurri élite sono stati inoltre premiati da Amedeo e Caterina Colombo, Presidente e AD di MIC Shimano.


Premio Atleti Olimpici
Al giornalista Fabrizio Lodi il Premio Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia

Grande successo di partecipazione per la 2ª festa “Olimpici e Azzurri d’Italia” tenutasi martedì 11 dicembre presso il palazzo delle federazioni sportive del Coni di Roma.
La prestigiosa manifestazione è stata perfettamente allestita dal presidente Gianni Golini e si è svolta nel ricordo del grande campione e presidente onorario del Coni, Renzo Nostrini.
Fra i premiati nomi illustri del mondo dello sport, del giornalismo e della medicina quali Edoardo Mangiarotti, Giorgio Martino, Aldo Biscardi, Domenico Fioravanti, Daniele Masala, Mario Pennacchia, Michele Maffei, Monica Vailant, Antonio Dal Monte…
Per il ciclismo in particolare era presente, e premiato, il presidente della Federazione Ciclistica, Renato Di Rocco. Fra i giornalisti che hanno ricevuto l’importante riconoscimento anche il caporedattore di A Ruota Libera, Fabrizio Lodi che, rivolgendosi a presidente della FCI l’ha invitato a prestare maggiore attenzione al mondo delle ciclismo amatoriale, vero serbatoio sportivo ed economico di questo settore ma troppo spesso sacrificato dalla federazione in nome del ciclismo professionistico.


A 30 ANNI DEL SUCCESSO DI SAN CRISTOBAL

SABATO A CREMNAGO S’INAUGURA
UN PICCOLO MUSEO DEI SUCCESSI

CREMNAGO D’INVERIGO Per tre anni ha vinto tutto quello che si poteva vincere: Giro d’Italia e Campionato del Mondo, nel ’77, a San Cristobal (Venezuela) con altre 19 vittorie, grazie a Claudio Corti (41 traguardi di squadra: 12 Silvano Contini, 5 Giancarlo Casiraghi, 2 Giovanni Bino, 1 Walter Prandi). Nel ’76, ultimo anno da dilettante, Beppe Saronni dopo alcune affermazioni su strada, vinse la Sei Giorni al Palasport di S. Siro, in coppia con Bincoletto, sempre con quella caratteristica maglia color rosso-arancio. Nel ’78 il team cambiò nome in System Holz. Arrivò come d. s. Enrico Maggioni che con Olivano Locatelli, Luigi Gritti, Emanuele Bombini, Silvestro Milani (11 vittorie), Fausto Scotti, oggi avvocato, Maurizio Donati, Riva e Radaelli ripetè le imprese dei responsabili tecnici precedenti Ugo Colombo e Angelo Corti (’77). Sabato, col gruppo dei partecipanti alla Como-Pechino, molti campioni del pedale indicati saranno presenti per festeggiare, con l’apertura di un Piccolo Museo anche i fratelli Gianni e Alberto Pozzi, noti appassionati di ciclismo, che hanno voluto inserire in bacheca maglie, fotografie e tanti servizi, pubblicati su quotidiani e riviste. Non mancano alcune biciclette di allora con le foto di papà Andrea (professionista che fece da gregario anche ad Alfredo Binda) e del fratello Bruno, ottimo corridore su strada ed anche abile ciclocrossista. Alessia e Lella Pozzi, allora giovanissime, hanno curato tutti i dettagli.

SABATO LA CONSEGNA A FOGNINI
DEL PREMIO BARCELONA '92

SOLZAGO Sarà effetuata sabato prossimo (inizio alle 20), nel corso del convivio del G.S. Albese Fabio Casartelli che si terrà presso il "ristorante Gnocchetto" la premiazione del Barcelona '92 a Fausto Fognini. Fra gliinvitati anche Annalisa Casartelli, moglie del compianto campione olimpico, il figlioletto Marco che oggi conta 12 anni compiuti a maggio) i genitori Rosy e Sergio Casartelli. La consegna del significativo premio, che vanta un albo d'oro di indubbio valore, avverrà nel corso del convivio da parte di Giacomo Maspero e Serafino Broggi, il primo presidente della società, l'altro consigliere, ma inseparabili amici di Fabio in quel periodo. Al convivio interveranno con diverse autorità, anche Franco Bettoni, presidente del Comitato Provinciale di Como.

X° Barcellona d’Oro Mauri.Cantù 07.12.07

ASSEGNATO ALL’ALZATESE FOGNINI
IL X° PREMIO BARCELLONA D’ORO

ALBESE CON CASSANO (g.m.) La giuria composta da dodici persone di diversa estrazione sportiva (nella stessa sono rappresentati tecnici, dirigenti di società e stampa specializzata) ha assegnato la X° edizione del Barcelona d’Oro, il premio istituito dal G.S. Albese F.C. che ricorda il campione Olimpionico Fabio Casartelli al corridore Under 23 Fausto Fognini della società Pool Cantù Ngc. L’attribuzione al corridore alzatese in virtù non solo dei quattro successi ottenuti nel corso della stagione agonistica: il 29.04 a Monza, il 3.07 a Carrù, nella prima del Valli Cuneesi, il 4.09 a Sona (Vr) ed il 30.09 a Cantù nel Lombardia Tour, ma per la lunga serie di piazzamenti ottenuti dal secondo al decimo posto nel corso della stagione. Nel regolamento è la postilla “scelto tra chi si è più distinto nell’intero arco della stagione per continuità di risultati e di rendimento”. Piazzamenti che si sintetizzano in tre secondi posto, sei terzi, due quarti e tre quinti concludendo il 95% delle gare disputate, nono all’assoluto di Lavagna e due volte maglia azzurra a Rivalta Trentino (Vr) il 10.07 e nella Due Giorni di Castelfidardo il 18-19 agosto. Una continuità di rendimento che attestano sia la serietà che la continuità di rendimento del giovane atleta comasco di Alzate Brianza cresciuto nella società locale sino alla categoria allievi e poi in forza all’U.S. Biassono come juniores. Fognini è poi il secondo atleta comasco che viene ad inserirsi nell’albo d’oro, al fianco di Luca Paolini (che lo vinse nel ’99), di questo ambito premio che consiste in una piastra in oro, recante il logo del G.S. Albese Fabio Casartelli, sormontato dai cinque cerchi olimpici, sempre in oro, inserito il tutto in una base in legno pregiato. La consegna verrà effettuata nella serata di sabato 15 dicembre.

L’ALBO D’ORO DEL BARCELLONA:

1998 Denis Lunghi
1999 Luca Paolini
2000 Graziano Gasparre
2001 Yaroslav Popovych
2002 Antonio Bucciero
2003 Giovanni Visconti
2004 Vincenzo Nibali
2005 Moris Possoni
2006 Francesco Gavazzi
2007 Fausto Fognini

Ballerini stasera riceve il Premio Spoert a Camaiore
festeggiato da altri due illustri C.T.: Lippi e Martini

Una dei premi più antichi e gloriosi dello sport in Italia viene consegnato nelle mani di Franco Ballerini, plurivittorioso CT azzurro del ciclismo. Il Premio Sport 2007 viene infatti celebrato questa sera, mercoledì 5 dicembre, alle ore 18,30 presso il Teatro dell'Olivo a Camaiore. Ballerini, che in sette anni sull'ammiraglia azzurra ha saputo conquistare tre titoli mondiali ed uno olimpico, avrà al suo fianco altri illustri colleghi la cui notorietà ha fatto il giro del mondo: ad applaudirlo - oltre a molti campioni di oggi e di ieri - ci saranno infatti anche Marcello Lippi, condottiero dell'ultimo trionfo mondiale dell'Italia calcistica a Berlino 2006, ed Alfredo Martini glorioso CT del ciclismo azzurro che per oltre un quarto di secolo ha saputo interpretare questo ruolo con sagacia e mestrìa.
Il Premio Sport sarà consegnato a Ballerini da Giampaolo Bertola, Sindaco di Camaiore, città da sempre legata al ciclismo ed allo sport in particolare


AMMIRAGLIA D'ORO

LISSONE (Milano) – 23 novembre 2007
L'ultima edizione risale alla stagione 2000 e a vincerla fu la Vini Caldirola Sidermec per
i molteplici successi ottenuti, culminati con la conquista del campionato del mondo su
strada a Plouay (Francia) di Romans Vainsteins.
L'Ammiraglia d'Oro, prestigioso riconoscimento istituito nel 1973 dallo
Sport Club Mobili Lissone, torna sulla scena del panorama ciclistico
internazionale. Il presidente Romano Erba e i suoi più stretti collaboratori,
Fausto Parravicini, Cesare Salvioni e Valerio Arosio, hanno deciso
di riproporre questo importante riconoscimento di altissimo valore.

Albo d’Oro Ammiraglia d’Oro

1973 U.C.I.P. (Unione Ciclismo Italiano Professionistico)
1974 Filotex
1975 Jollyceramica
1976 Brooklyn
1977 Scic
1978 Sanson Gelati
1979 Inoxpran
1980 Magniflex Olmo
1981 Sammontana Benotto
1982 Del Tongo Colnago
1983 Gis Gelati
1984 non assegnata
1985 non assegnata
1986 Lega Professionisti della FCI
1987 Carrera Jens
1988 Lega Professionisti della FCI
1989 Alfa Lum
1990 Chateau d’Ax
1991 Ariostea Ceramiche
1992 Carrera Tassoni
1993 Lampre Polti
1994 Gewiss Ballan
1995 Mapei GB
1996 Mapei GB
1997 Scrigno Gaerne
1998 Mercatone Uno Bianchi
1999 Vini Caldirola Sidermec
2000 Vini Caldirola Sidermec


CERMENATESI CHE SI DISTINGUONO Mauri.Cantù 03.11.07

BRUNO CARRARO A PADOVA IL 4.11
DIVENTA CAVALIERE AL MERITO

CERMENATE (g.m.) Il conferimento è datato lo scorso 22.06 quando con lettera il Prefetto (di Padova) Paolo Radoin, gli anticipò: “Sono lieto di comunicarle che il Capo dello Stato, con decreto 2.06, le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” La consegna del diploma avverrà oggi: “Nell’ambito della cerimonia per la Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate le consegnerò il diploma dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferitole dal Capo dello Stato con D.P.R. del 2 giugno 2007. La prego, pertanto, di volersi presentare il 4 novembre alle ore 9.15 in Piazza Municipio, a Padova, alla dott. Valeria Mazzuccato”. L’insignito è Bruno Carraro (1.04.38), nato a Massanzago, ma a 13 anni emigrante a Cermenate e operaio alla Mobili Cantù per un paio d’anni. Una vita spesa col…lavoro, ma conosciutissimo a Cermenate perché vi abitano ancora diversi fratelli. “Sono sette in tutto: Guido, Fioravante, Luigi, Polandins, Franco, Gianni e Paride. A 15 anni sono entrato in Alfa Romeo come operaio, poi la passione per il ciclismo – precisa oggi lo stesso Bruno Carraro - mi portò a lavorare a Como presso la Carrozzeria Sala, nel rione di Sant’Abbondio. Nel ’56 disputai la prima stagione per l’A.S. Cittadella e nel ’57 indossai la maglia della Comense 1887 vincendo alcune gare”. Dal ’68 il trasferimento definitivo in Veneto, come commerciante in acque minerali, attività che esplica ancora oggi, ma distinguendosi per numerose iniziative in campo ciclistico. “Nel paese di S. Maria di Sala ho proposto ed è stata realizzata una Piazza con monumento a Tony Bevilacqua, campione anni cinquanta, la cui figura è ricordata dal volume di Claudio Gregori “Il Labrun”, poi una via dedicata a Mario Vallotto partecipe alle Olimpiadi di Roma ’60”. Il basamento in marmo del cippo dedicato a Gino Bartali al Ghisallo merito suo, essendo consigliere del G.S. Madonna del Ghisallo, ma è anche presidente da un quindicennio del G.S. San Marco (Ve). Bruno Carrano figura rappresentativa e conosciuta in campo ciclistico è amico di tanti campioni d’ieri (Silvio Martinello, Aldo e Francesco Moser) e di oggi. Un aneddoto? “Aver ricevuto da Ercole Baldini, in segno di amicizia e come riconoscenza, copia autentica della medaglia oro che vinse a Melbourne nel ‘56”. A Cermenate, Cantù e Como ha ancora tanti amici ed è conosciutissimo.

LA FESTA - GRAN GALA A CONEGLIANO
«Che ciclismo sarebbe senza Treviso?»

Salima Barzanti
La nazionale mondiale di Ballerini infiamma l’«Accademia» CONEGLIANO. Un grande sfondo con la folla oceanica della tappa dello Zoncolan: ecco il palco che ha accolto i campioni del ciclismo italiano a Conegliano.
Si parla di un ciclismo in crisi, ma a giudicare dalla gente che anche quest’anno, come sempre ormai da 23 anni, ha riempito ieri sera un gremitissimo teatro Accademia, non si direbbe. Il Gran Gala del ciclismo, ideato da Dino Netto e Gianni Biz, è stata la festa di questo sport, ma anche della provincia di Treviso e del Veneto. A brillare di più le 4 medaglie d’oro dei 4 campioni del mondo presenti: Paolo Bettini, Marta Bastianelli, Eleonora Patuzzo e Diego Ulissi, bicampione come il campione di Cecina.
«Dopo una gara così lunga devi avere paura di tutti. E nell’ultimo chilometro non pensi a niente. Per il prossimo anno? E’ già stato difficile fare il bis, vedremo. Di certo cercheremo di difendere le due maglie che ho ancora indosso», ha detto Bettini commentando la sua seconda vittoria mondiale a Stoccarda. Il toscano non ha neppure dimenticato di manifestare solidarietà a Danilo Di Luca che, fresco di una squalifica di tre mesi (contro la quale sicuramente ricorrerà al Tas), non è comunque voluto mancare a Conegliano. «C’è amarezza, dopo una decisione ingiusta e non corretta - ha affermato Di Luca - Ma ancora non è detta l’ultima parola. Alla fine la mia stagione è stata positiva e la gioia del Giro d’Italia, la mia vittoria più importante, non me la potrà togliere nessuno».
C’era anche Alessandro Petacchi, con la sua vicenda personale (per il famoso subtamolo) non ancora conclusa. «La mia stagione? Positiva, ma a seconda dei punti di vista. Tutto sommato - ha detto visibilmente sconsolato - cose buone ne ho fatte».
Sul palco tante le personalità premiate, e gli applausi non sono mancati per nessuno. La nazionale di Franco Ballerini, compatta, ha fatto capire, una volta di più, come la vittoria mondiale sia stata quella del gruppo. «Non c’è una nazionale più forte tra le mie - ha detto il ct - Ma questa è quella più bella per tutte le vicende di stress non agonistico. La risposta è stata doppiamente gratificante. Dicevano che fossi troppo toscano, ma c’erano quasi 7 veneti - ha puntualizzato Ballerini - Questa è una terra importante per il ciclismo, tutti sappiamo quanto si fa qui per il ciclismo giovanile. L’Italia deve dire grazie al Veneto e in special modo a Treviso».
E mentre cala il sipario, non ci si può che augurare un’altra stagione così piena di vittorie, ma molto meno di vicissitudini extrasportive. Come ha ricordato Netto: «Più li fai arrabbiare, gli italiani, e più la voglia di vincere cresce»
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PREMIO VINCENZO TORRIANI Mauri.Cantù 22.10.07

Giornata ricca di significato, quella di venerdì 19 ottobre, per “Dal Ghisallo al Muro”.

CONSEGNATO IL PREMIO VINCENZO TORRIANI
A INDURAIN NERI E CAMPAGNOLO

CANZO (g.m.) Con la cerimonia svoltasi a Villa Rizzoli il Premio Internazionale “Vincenzo Torriani”, giunto alla decima edizione, ha iscritto nel suo albo d’oro i prestigiosi nomi di Miguel Indurain, Valentino Campagnolo e Sergio Neri. Il fuoriclasse spagnolo, giunto appositamente in mattinata da Pamplona e ripartito nel pomeriggio, ha colpito tutti i presenti - tra cui diverse autorità locali e molti personaggi del mondo delle due ruote - con la sua disponibilità e cordialità; stimolato dal giornalista Auro Bulbarelli (che ha condotto la cerimonia), ha tracciato paralleli tra il Giro d’Italia e il Tour de France e tra il “suo” ciclismo e quello di oggi. L’industriale Campagnolo ha descritto la realtà storica e attuale di un marchio che, con le sue produzioni, ha impresso una svolta nell’evoluzione della bicicletta. Il giornalista Sergio Neri ha confermato davanti ad una platea numerosa e raccoltasi in silenzio, raccontando alcuni aneddoti su Vito Taccone, come un racconto sportivo possa trasformarsi molte volte anche in un autentico pezzo letterario. Ai tre premiati, consegnato dalle nipoti di Vincenzo Torriani, è andato il trofeo in bronzo opera di Domenico Greco. Luciano Fiume in ricordo del padre Salvatore, del quale domani 23 occorre l'82° dalla nascita (essendo nato a Comiso il 23.10.1915) ha donato a Miguel Hindurain il volume Hispanidad un volume in cui sono raccolte tutte le opere realizzate dal padre nel periodo in cui visse in Spagna.

A premiare Hindurain è stato Fiorenzo Magni che ha ben sottolineato la serietà dell'atleta campione, la semplicità e soprattutto il suo comportamento oltremodo corretto in gara. Poco prima l'avv. Carmine Castellano aveva consegnato il riconoscimento a Sergio Neri, mentre a premiare l'imprenditore Valentino Campagnolo era toccato a Costantino Ruggiero. Erano pervenuti fax dal presidente della F.C.I. Renato Di Rocco e dal dott. Pier Gianni prosperini assessore allo sport della Regione Lombardia impossibilitati ad intervenire. Il presidente della Comunità Montana Vittorio Molteni con Achille Moioli (assessore allo sport dell'Amnministrazione Provinciale) avevano ben sottolineato l'importanza che ha assunto col Ghisallo, il Santuario ed il Museo, anche il Muro di Sormano. "Qui vi sono tutti i crismi perchè questo angolo della nostra provincia diventi in futuro la capitale europea del ciclismo". Il sindaco di Canzo Silvia Tresoldi aveva ribadito. "Siamo contenti perchè oltre che toccare il tema dello sport si ribadiscono altri valori di storia, arte e turismo. Canzo è stata dominata in passato dalle truppe spagnole, attorno al 1600, e premiare ora un atleta spagnolo (all'esterno un enorme striscione con la scritta "Bienvenido Miguel") conferma l'abbattimento di alcune barriere morali".

IN SERATA LA CARICA DEI 101

Una serata limpida, ma ventosa ha poi fatto da sfondo a La Carica dei 101, cronoscalata del Muro di Sormano. Proprio il forte vento ha ridotto gli iscritti (appunto 101) a 67 partenti, battutisi con grande impegno e incoraggiati dai numerosi spettatori disseminati lungo la salita. La vittoria ha arriso al 33enne cassanese Stefano Fatone (G.S. Aurora 1988), campione italiano Udace, che ha percorso il Muro in 8’33”, aggiudicandosi il primo premio in palio, una bicicletta Colnago. Al secondo posto Umberto Corti (Team Cbe) in 8’47”, terzo Davide Zaghirati (Albertoni-Far) in 9’13”. Da segnalare le performances del giovanissimo (classe 1988) Matteo Bonaiuto (Torrevilla), sesto, e dell’unica donna, Monica Maltese, 22 anni, capace di precedere ben 19 uomini.

L’organizzazione tecnica della cronoscalata ha fatto capo al Ciclo Team Canzo, coadiuvato dalla Ciclistica Erbese, con la collaborazione del Gs Madonna del Ghisallo. Determinante il supporto della OTCComo, che ha curato i rilevamenti cronometrici. Prezioso il contributo dei volontari del Comune di Sormano, che guidati dal sindaco Claudio D’Elia hanno illuminato il percorso con fotoelettriche, torce e fiaccole. Il ricavato delle iscrizioni è stato devoluto a favore dei ragazzi di Marituba, la comunità brasiliana in cui operò il vescovo missionario erbese monsignor Aristide Pirovano. Per ulteriori informazioni sulla cronoscalata: www.cicloteamcanzo.it

LA MANIFESTAZIONE

“Dal Ghisallo al Muro” è stata ideata e organizzata da Pressing, con il contributo della Regione Lombardia - Assessorato allo Sport, Giovani e Turismo, della Comunità Montana del Triangolo Lariano, della Provincia di Como e dei Comuni di Canzo, Magreglio e Sormano e il patrocinio de La Gazzetta dello Sport e de La Provincia. Collaborano Ciclo Team Canzo, Ciclistica Erbese e Gs Madonna del Ghisallo. Sponsor principali dell’evento: Ferrovie Nord, Diavolina, Eicma e Centocantù.

 

X° VINCENZO TORRIANI Mauri.Cantù 18.09.07

MIGUEL INDURAIN CON CAMPAGNOLO
E NERI I VINCITORI DEL TORRIANI

CANZO Miguel Indurain, Valentino Campagnolo e Sergio Neri sono i vincitori del Premio internazionale “Vincenzo Torriani” 2007. Al campione navarro, vincitore di cinque Tour de France consecutivi e di due Giri d’Italia, all’industriale titolare di uno dei marchi “storici” del ciclismo e al giornalista e scrittore direttore del mensile Bicisport, affascinante narratore del mondo delle due ruote è stato assegnato il riconoscimento intitolato al grande patron del Giro d’Italia, giunto alla decima edizione e destinato “a chi ama il ciclismo e lo fa vivere”. Il Premio internazionale “Vincenzo Torriani” è stato ideato nel 1998, su iniziativa della Associazione “Emilio De Martino”, presieduta dal compianto Aldo De Martino, per ricordare il grande organizzatore del Giro d’Italia e di numerose altre corse. In questi anni il Premio ha celebrato l’opera di personaggi impegnati nella tutela e nella promozione dei valori del ciclismo: ex campioni, imprenditori, organizzatori, dirigenti e giornalisti. Nell’albo d’oro Indurain, Campagnolo e Neri succedono a Sergio Zavoli e Rino Negri (1998), Carmine Castellano e Pietro Garinei (1999), Fiorenzo Magni e Alfredo Martini (2000), Vittorio Adorni ed Eddy Merckx (2001), Candido Cannavò (2002), Ercole Baldini, Ernesto Colnago e Ferruccio Dardanello (2003), Felice Gimondi, Paolo Sorbini e Fred Mengoni (2004), Francesco Moser, Giorgio Albani e Costantino Ruggiero (2005), Giuseppe Saronni, Renato Di Rocco e Pietro Ferrero (2006). La cerimonia di consegna (con ingresso a inviti) avrà luogo, per la terza edizione consecutiva, nella tarda mattinata di venerdì 19 ottobre, vigilia del 101° Giro di Lombardia, sempre presso la splendida Villa Rizzoli, a Canzo. Il X° Premio “Vincenzo Torriani” fa parte del particolare ciclo di eventi “Dal Ghisallo al Muro”, la cui terza edizione si terrà da sabato 13 a domenica 28 ottobre tra Canzo, Sormano e Magreglio: a breve saranno resi noti anche contenuti e caratteristiche principali di questa importante manifestazione. Il 5 ottobre, alle 11.30, presso la sede della Comunità Montana si terrà un’apposita conferenza stampa in cui saranno resi noti tutti i particolari dell’iniziativa che coinvolgerà da sabato 13 a domenica 28 ottobre i tre centri della Comunità Montana: Canzo, Sormano e Magreglio. Giulio Mauri

29° SUPERALLIEVO Mauri.Cantù 18.09.07

AZZOLINI RINFORZA IL PRIMATO
NEL XXIX° SUPERALLIEVO

(g.m.) Cinque i lariani nell’ordine di arrivo di domenica scorsa a Oggiono: 4° Azzolini, 5° Maniglia, 7° Lodi Rizzini, 9° Arienti e 10° Schiavolin, ma che ha ottenuto più punti di tutti (raddoppiati) è stato Matteo Azzolini che ha rinforzato ulteriormente il primato in classifica. A sole tre gare dal termine della stagione 2007: l’ultima tappa del 59° Giro della Provincia, che si disputerà domenica prossima, da Grandate a Campione d’Italia, l’appuntamento di Carbonate fissato per il 7.10 e la 45° Giornata Nazionale della Bicicletta di domenica 14.10 (che raddoppierà i punti come da regolamento) le posizioni appaiono ormai delineate e non dovrebbero più esserci sensibili scossoni alle prime posizioni della graduatoria a meno di grandi sorprese. Questa la classifica aggiornata del 29° Superallievo: 1.Matteo Azzolini (Cassina Rizzardi) p.213, 2.Jacopo Schena (Puginatese) p.121, 3.Luca De Maria (Cassina Rizzardi) p.87, 4.Federico Del Pelo (Capiaghese) p.75, 5.Alessandro Magni (Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia) p.73, 6.Gabriele D’Incertopadre (Carbonate Lisar) p.67, 7.Federico Lodi Rizzini (Puginatese) p.42, 8.Andrea Arienti (Alzate Brianza) p.34, 9.Giovanni Maniglia (Marianese) p.28, 10.Michele Nava (Alzate Brianza) e Andrea Panzeri p.23, 12.Diaz Ramon Yasmani Lazaro (Cassina De’ Bracchi) p.21, 13.Massimo Schiavolin (Team Cappelletti Cantù) p.20, 14.Mirko Libera (Capiaghese) p.14, 15.Daniele Rigamonti (Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia) p.7, 16.Daniele Valiante (Cassina Rizzardi) e Christian Cauzzo (Ambrosoli Remo Calzolari) p.6, 18.Alessandro Caldarola (Costamasnaga) p.3.

Colnago e Di Luca vedono il traguardo finale Cantele e Bronzini provano a riaprire i giochi

La fine dell’Eneco Tour, l’inizio della Vuelta, la classica di Plouay, il Giro del Veneto: tutto questo presentava la settimana appena trascorsa e certo non meno interessante è stata l’evoluzione delle classifiche del Gran Gala Ciclistico Internazionale, con la 23a edizione sempre più vicina al suo epilogo, lunedì 22 ottobre, con la tradizionale serata al Teatro Accademia di Conegliano Veneto.
Colnago, lo storico marchio italiano, è ormai sempre più vicino al suo terzo successo nel Mondiale Costruttori-GP Somec: il vantaggio di oltre 1000 punti sull’americana Specialized non accenna a diminuire e soltanto un incredibile colpo di scena potrebbe escluderlo dall’elenco dei premiati. Ancora più distanti sono Cannondale, Cervelo (vincitore nel 2006), Trek e Wilier Triestina.
Anche Danilo Di Luca, finalmente tornato protagonista con il terzo posta a Plouay, sembra ormai vicino al suo primo successo nel Premio Italia-GP LaTiesse Spinazzè, competizione dedicata a tutti i corridori professionisti
italiani: alle sue spalle si sono mossi Rebellin, Petacchi, Bettini e Bennati, ma il vantaggio del corridore abruzzese sembra davvero incolmabile.
Merita una menzione l’ingresso nei primi 10 dell’esperto Alessandro Bertolini, che al Giro del Veneto ha ottenuto l’ennesimo successo del suo strepitoso finale di stagione.
Nel Premio Italia Donne-GP 2M Decori, invece, la situazione è ancora aperta e a rendere le cose più incerte ha contribuito il successo di Noemi Cantele a Plouay e il 5° posto di Giorgia Bronzini, nella stessa corsa. L’eccellente stato di forma delle due atlete, in particolare della Cantele, lasciano aperti spiragli per una, pur difficile, rimonta nei confronti di Fabiana Luperini, che si mantiene al comando con 160 punti di vantaggio.

PREMI

GRAN GALA CICLISMO
Specialized decolla tra i costruttori
sospinta da Schumacher e Rebellin


L’Amstel Gold Race segna cambiamenti importanti nelle classifiche speciali del 23° Gran Gala Ciclistico Internazionale. La vittoria del tedesco Schumacher ed il secondo posto del suo compagno di squadra Davide Rebellin consentono un salto decisivo a Specialized nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec: ora la casa americana è seconda ad un pugno di punti da Colnago, sulle cui tracce le case statunitensi sembrano scatenate in questa edizione decisamente caratterizzata dai marchi a stelle e strisce: non a caso alle spalle di Specialized ci sono nell’ordine Trek, Scott e Giant!
E’ stata una giornata felice anche per Davide Rebellin che ritrova la testa del Premio Italia-G.P. La Tiesse-Spinazzè. Con Di Luca alle sue spalle, la classifica dei migliori italiani assume un volto diverso relegando in terza piazza il re delle Fiandre Alessando Ballan e invece consolidando il quinto posto di Michele Scarponi alle spalle di Riccardo Riccò.
Nel Premio Italia Donne-G.P. 2M Decori, sempre la Bronzini solidamente al comando.
Ponzi intanto si conferma al primo posto del SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili con Belletti della Trevigiani che fa un bel balzo al secondo posto, scavalcando Pinos e Guarnieri.
Per consultare le classifiche complete e per maggiori informazioni www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 23 aprile 2007
CLASSIFICHE:
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
(aggiornata al 22.04.2007)

Il Mondiale Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l’azienda produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti i più grandi eventi del ciclismo Internazionale, in linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario, concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse in linea, limitatamente alle prime posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse a tappe, saranno considerate sia la classifica finale sia le classifiche di tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 1055
2 SPECIALIZED 1045
3 TREK 710
4 SCOTT 640
5 GIANT 615
PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)
(aggiornata al 22.04.2007)

Il Premio Italia è una challenge riservata a tutti i corridori professionisti italiani. La classifica è stilata in base ai risultati ottenuti dai corridori italiani nelle principali e più importanti gare del calendario internazionale ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe, vengono prese in considerazione i tre grandi giri e le principali corse di una settimana, a livello internazionale, e le competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per le singole tappe che per le classifiche finali. Per quanto concerne invece le competizioni in linea, sono assegnati punti per le gare più importanti del panorama internazionale, oltre alle competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 315
2 Danilo DI LUCA LIQUIGAS 275
3 Alessandro BALLAN LAMPRE-FONDITAL 250
4 Riccardo RICCO’ SAUNIER DUVAL-PRODIR 245
5 Michele SCARPONI ACQUA&SAPONE 190

PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI
(aggiornata al 22.04.2007)

Il Premio Italia Donne è una challenge riservata a tutti a tutte le atlete italiane di categoria elite. Concorreranno alla struttura della classifica sia gare a tappe che gare in linea del calendario internazionale. Per quel che concerne le gare in linea, verranno prese in considerazione, limitatamente alle prime posizioni, tutti gli eventi di Coppa del Mondo e tutte le corse in linea del calendario internazionale di categoria 1,1, oltre ai campionati nazionali e mondiali. Per quel che concerne le gare a tappe, verranno prese in considerazione tutte le gare del calendario internazionale di categoria 2,1, a cominciare dal Giro d’Italia Femminile e dalla Route de France, i grandi giri al femminile, limitatamente alle prime posizioni delle sole classifiche finali.

POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Giorgia BRONZINI SAFI-PASTA ZARA MANHATTAN 260
2 Martina CORAZZA FRW-GAUSS 60

SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
(aggiornata al 22.04.2007)

Il SuperTriveneto, è una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete della categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione i soli corridori italiani, e viene stilata in base ad una tabella punteggi predeterminata che considera corse nazionali ed internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.

POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Simone PONZI ZALF DESIREE FIOR 46
2 Manuel BELLETTI UC TREVIGIANI DYNAMON 37
3 Andrea PINOS UC BASSO PIAVE TMS SPINAZZE' 35
4 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS 31
5 Luca ZANDERIGO FILMOP PAROLIN SORELLE RAMONDA 21

GALA CICLISTI INTERNAZIONALE
Oscar Freire lancia il primo acuto dell’anno
e rilancia Colnago al vertice dei costruttori

(26.03.07) La zampata, abbastanza annunciata per la verità, di Oscar Freire alla Milano-Sanremo proietta Colnago al vertice del Mondiale Costruttori-G.P. Somec, una delle più seguite graduatorie speciali legate al 23simo Gran Gala Ciclistico Internazionale. La prestigiosa firma italiana viene ad inserirsi in un avvio di stagione all’insegna delle marche americane, tanto è vero che alle sue spalle troviamo Trek e Specialized. E’ una classifica molto incerta quella che si annuncia quest’anno, probabilmente destinata ad accendere un duello italo-statunitense, visto che anche Pinarello e Cannondale sono in agguato a ridosso delle primissime posizioni.
Non è andata benissimo la Sanremo per gli italiani ed è quindi logico che la classifica del Premio Italia-G.P La Tesse Spinazzè al momento ne risenta. Comanda dunque Davide Rebellin, in forza del prestigioso piazzamento conquistato alla Parigi-Nizza, alle sue spalle Balducci e Bennati, subito dopo il velocista deluso dalla classicissima Alessandro Petacchi. La non partecipazione alla Milano-Sanremo, invece, fa precipitare Danilo Di Luca al quinto posto.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili, Simone Ponzi rafforza il suo primato in classifica, seguito da Jacopo Guarnirei ed Andrea Pinos che rimangono a guardare senza riuscire a conquistare punti. Al quarto posto troviamo una new entry: si tratta di Luca Zanderigo della Filmop Paroli che supera in poco tempo Manuel Belletti e Davide Malacarne (quinti a pari merito).
Nessuna novità invece per quanto riguarda la nuova classifica del Gran Gala dedicata alle donne. Il Premio Italia Donne – G.P. 2M Decori infatti, è in attesa del Trofeo Alfredo Binda, che si disputerà il 1° aprile, per entrare nel vivo della competizione.

Per consultare le classifiche complete e per maggiori informazioni www.grangalaciclistico.it


Le Classifiche

CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
(aggiornata al 25.03.2007)

Il Mondiale Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l’azienda produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti i più grandi eventi del ciclismo Internazionale, in linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario, concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse in linea, limitatamente alle prime posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse a tappe, saranno considerate sia la classifica finale sia le classifiche di tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.


POS COSTRUTTORE PUNTI
1 COLNAGO 535
2 TREK 525
3 SPECIALIZED 460
4 BMC 370
5 PINARELLO 240

PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)
(aggiornata al 25.03.2007
)

Il Premio Italia è una challenge riservata a tutti i corridori professionisti italiani. La classifica è stilata in base ai risultati ottenuti dai corridori italiani nelle principali e più importanti gare del calendario internazionale ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe, vengono prese in considerazione i tre grandi giri e le principali corse di una settimana, a livello internazionale, e le competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per le singole tappe che per le classifiche finali. Per quanto concerne invece le competizioni in linea, sono assegnati punti per le gare più importanti del panorama internazionale, oltre alle competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 155
2 Gabriele BALDUCCI ACQUA&SAPONE 125
3 Daniele BENNATI LAMPRE-FONDITAL 120
4 Alessandro PETACCHI MILRAM 120
5 Danilo DI LUCA LIQUIGAS 120

SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
(aggiornata al 25.03.2007)

Il SuperTriveneto, è una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete della categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione i soli corridori italiani, e viene stilata in base ad una tabella punteggi predeterminata che considera corse nazionali ed internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.

POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Simone PONZI ZALF DESIREE FIOR 38
2 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS 26
3 Andrea PINOS UC BASSO PIAVE TMS SPINAZZE' 20
4 Luca ZANDERIGO FILMOP PAROLIN SORELLE RAMONDA 15
5 Manuel BELLETTI UC TREVIGIANI DYNAMON 8
5 Davide MALACARNE ZALF DESIREE FIOR 8

La premiazione del tecnico sevesino è avvenuta a Bergamo durante la presentazione
della "Settimana Ciclistica Lombarda" Professionisti 2007

A Daniele Fiorin il "Trofeo Forze Nuove"...
Premio "alla carriera" quale miglior Direttore Sportivo

Giovedi scorso presso la sede del giornale "L'eco di Bergamo", in occasione della Presentazione della "Settimana Ciclistica Lombarda" per Professionisti che si terrà nei primi giorni di aprile, è avvenuta la consegna dei Premi "Trofeo Forze Nuove": fra i premiati con l'importante riconoscimento " alla carriera", rivolto con particolare attenzione al ciclismo lombardo, fortemente voluto per volontà di Gianni Sommariva e Stefano Civittini della Domus, ed assegnato da un'apposita giuria composta da giornalisti ed addetti ai lavori, fra cui il Presidente del CCP (Ciclismo Professionistico) Alcide Cerato ed il Presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Ciclistica Italiana Oreste Casati, figura il giovane tecnico milanese Daniele Fiorin, 35 anni, figura carismatica del sodalizio sevesino GS Cicli Fiorin Despar, che spazia dalla cat. Giovanissimi a quelle di Esordienti, Allievi e Juniores nonchè al ciclismo giovanile femminile.
"E' un grande onore ed al tempo stesso una bella soddisfazione ricevere una gratifica così importante anche se devo dire che a 35 anni sentirsi assegnare un premio << alla carriera >> fa un poco effetto - ha spiegato Daniele Fiorin. D'altra parte però, a pensarci bene, sono ormai 20 anni che alleno, precisamente da quando ero ancora atleta nella cat. Allievi e facevo coincidere il finale dei miei allenamenti con quelli dei bimbi della cat. Giovanissimi del mio Gruppo Sportivo, allora agli esordi"
"Ci tengo a sottolineare - continua il giovane tecnico sevesino - che questo premio è frutto non del lavoro di un singolo, bensì di un gruppo di lavoro e di amici, senza l'impegno dei quali mi sarebbe impossibile tirare le fila di un gruppo di ragazzi/e così numeroso e diversificato. Per questo motivo vorrei dedicare questo premio proprio a loro che, con i loro sacrifici, mi coadiuvano in questo gravoso ma bellissimo impegno".
Nel curriculum del giovane tecnico sevesino, diplomato ISEF all'Istituto Superiore di Educazione Fisica della Lombardia di Milano con pieni voti e lode grazie ad una tesi sullo "Sviluppo delle abilità motorie nel Ciclismo" che gli valse il Premio "Margaria-Mosconi" quale Miglior Tesi dell'anno, precedendo tra l'altro l'amico Luca Guercilena (ndr: attuale preparatore del Team professionistico Pro-tour Quick Step del Campione del Mondo Paolo Bettini), vi sono infatti numeri e statistiche che, evidentemente i giurati hanno reputato importanti... negli ultimi 6 anni, ad esempio, con il proprio sodalizio a conduzione "familiare", ha conquistato oltre 20 podi tricolori di cui ben 11 sono rappresentati da Titoli Tricolori in varie specialità e categorie sia a livello maschile che femminile, nonchè la Conquista di una Coppa Italia per Società e di un Campionato Italiano di Società. Inoltre collabora dai primi anni '90 con la Federazione, in seno alla quale ricopre il ruolo di istruttore federale presso il Velodromo di Dalmine (ndr: Centro Campione d'Italia in carica), dopo esserlo stato in passato presso i Velodromi di Busto Garolfo e del Velodromo Vigorelli di Milano. Più volte collaboratore di Tecnici Regionali e della Nazionale su Pista, non ha però mai voluto abbandonare il "primo amore"... la sua società di base e l'insegnamento delle abilità motorie attraverso l'utilizzo della bicicletta ai bambini delle Scuole elementari".

DOMANI CONSEGNA A CANCELLARA
DEL 35° MENDRISIO D’ORO

MENDRISIO (21.03.07) L’idea balenò alla mente nel lontano 1972 a Renzo Bordogna, allora presidente del Velo Club Mendrisio, di premiare l’atleta più rappresentativo nel corso della stagione che avesse vinto gare di un certo prestigio, rivalutando la stessa disciplina praticata. Così su questo palco ideale di campioni sono passate figure che hanno veramente fatto la fortuna del ciclismo dopo Eddy Merckx (’72) e Felice Gimondi (’73) sino agli ultimi cinque che rispondono ai nomi di Erik Zabel (2001), Mario Cipollini (2002), Paolo Bettini (2003), Oscar Freire (2004) e Tom Boonen (2005). Quest’anno toccherà per la sesta volta (Urs Freuler nel 1985, Tony Rominger nell’89 e ’94, Pascal Richard nel ’93 e Zulle nel ’97) ad un atleta svizzero che ha compiuto da poco i 26 anni. Serio professionista che nella scorsa stagione ha vinto con l’ennesimo titolo elvetico della cronometro anche il campionato del mondo della specialità a Salisburgo e la Parigi-Roubaix. La consegna domani (22.03) alle 21, nel corso di una cena fissata per le 20, dopo l’aperitivo d’onore alle 19.15, presso il Centro Manifestazioni del Mercato Coperto. Con gli sponsor (Banca del Gottardo, Caffè Chicco d’Oro e Massinvest) interverrà la giuria che ha come presidente Fiorenzo Magni e vice Felice Gimondi e Renzo Bordogna.

LA SCHEDA DI FABIAN CANCELLARA

Fabian Cancellara è nato a Berna il 18.03.1981 e corre per la CSC. Professionista dal 2001 ha vinto nello stesso anno il cronoprologo e la classifica finale del Giro di Rodi per la Mapei. Nel 2002 sempre per la Mapei-Quick Step ha siglato nove successi: il campionato nazionale svizzero a cronometro, il G.P. Eddy Merckx a cronometro in coppia con Bodrogi, la terza tappa del Giro di Boemia a cronometro, il cronoprologo a Rette nel Giro d’Austria, la quinta tappa del Giro ZLM Tour, la classifica finale nel G.P. Breukink, la quarta tappa del G.P. Breukink a cronometro di Bladel, il cronoprologo del Giro di Rodi e la classifica finale del Giro stesso. Nel 2003 passa in forza alla Fassa Bortolo e ottiene tre successi: il prologo del Giro di Svizzera a Egerkingen, la quarta tappa del Giro del Belgio a Malines, il prologo del Giro di Romandia a Ginevra. Nel 2004 sigla cinque successi: il prologo a cronometro del Tour de France a Liegi, il campionato nazionale svizzero a cronometro, la quarta tappa del Giro del Lussemburgo a Bettembourg, la prima tappa della Settimana Catalana a Lloret de Mar, la quarta tappa del Giro del Qatar. Nel 2005 quattro successi sempre per la Fassa Bortolo vince ancora il campionato nazionale svizzero a cronometro, la quarta tappa del Giro del Lussmburgo a Bettembourg, la quinta tappa della Settimana Catalana Palau Solita i Plegamans (cronometro), la quarta tappa Parigi-Nizza a Montelimar. Nel 2006 la sua stagione più importante coi nuovi colori della CSC ed otto successi. Vince il mondiale a cronometro di Salisburgo, la classifica finale del Giro di Danimarca, la 4° tappa del Giro di Danimarca (2° semitappa Helsingor a cronometro), la 2° tappa del Giro di Danimarca a Vejle, il campionato nazionale svizzero a cronometro, la prima tappa della Vuelta Catalunya a Salou (cronometro), la Prigi-Roubaix, la 5° tappa della Tirreno-Adriatico a Servigliano (a cronometro). In sei stagioni ottiene 31 affermazioni.

PREMI GRANGALA CICLISMO

Gli americani guidano il Mondiale Costruttori
e Rebellin è il primo leader del Premio Italia

Prende il via all'insegna dei marchi americani l'edizione 2007 del Mondiale Costruttori-G.P. Somec, una delle graduatorie speciali che anche quest'anno accompagneranno gli appassionati verso la grande serata del 22 ottobre a Conegliano per la ventitreesima edizione del Gran Gala Ciclistico Internazionale. La vittoria di Contador (Discovery Channel) alla Parigi-Nizza e gli ottimi risultati della Gerolsteiner (con Rebellin in Francia, con Schumacher alla Tirreno-Adriatico) proiettano immediatamente Trek e Specialized nelle prime due posizioni. Alle loro spalle la coppia "storica" dell'industria italiana della bicicletta, ovvero Pinarello e Colnago. Da notare che Cervelo, la marca vittoriosa lo scorso anno a Conegliano, per ora occupa soltanto la decima posizione.
Grandi nomi alla ribalta anche nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè: Davide Rebellin e Danilo Di Luca prendono subito il comando, mentre due emergenti come Bennati e Pellizotti li marcano a ridosso. Si segnalano anche i giovani: Lorenzetto è buon quinto, poco più dietro il promettente Riccò illuminato dall'uno-due alla Tirreno-Adriatico.
Nella classifica del SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili Simone Ponzi della Zalf Désirée Fior si impone in testa alla classifica forte dei suoi 32 punti, seguito a breve distanza da Jacopo Guarnirei della Marchiol Ima. Al terzo posto troviamo Andrea Pinos che difende i colori della UC Basso Piave. Nessuna novità invece per quanto riguarda la nuova classifica del Gran Gala dedicata alle donne. Il Premio Italia Donne – G.P. 2M Decori infatti, è in attesa del Trofeo Alfredo Binda, che si disputerà il 1° aprile, per entrare nel vivo della competizione. Per consultare le classifiche complete e per maggiori informazioni www.grangalaciclistico.it
Conegliano (TV), 19 marzo 2007

LE CLASSIFICHE
CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
(aggiornata al 18.03.2007)

Il Mondiale Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l’azienda produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti i più grandi eventi del ciclismo Internazionale, in linea ed a tappe, raggruppati in un apposito calendario, concorreranno a modellare le posizioni del Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse in linea, limitatamente alle prime posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse a tappe, saranno considerate

sia la classifica finale sia le classifiche di tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.

POS COSTRUTTORE PUNTI
1 TREK 320
2 SPECIALIZED 255
3 PINARELLO 200
4 COLNAGO 145
5 CANNONDALE 145

PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)
(aggiornata al 18.03.2007)

Il Premio Italia è una challenge riservata a tutti i corridori professionisti italiani. La classifica è stilata in base ai risultati ottenuti dai corridori italiani nelle principali e più importanti gare del calendario internazionale ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe, vengono prese in considerazione i tre grandi giri e le principali corse di una settimana, a livello internazionale, e le competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti sia per le singole tappe che per le classifiche finali. Per quanto concerne invece le competizioni in linea, sono assegnati punti per le gare più importanti del panorama internazionale, oltre alle competizioni italiane del calendario continentale fino alla categoria 1.1.
POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide REBELLIN GEROLSTEINER 155
2 Danilo DI LUCA LIQUIGAS 120
3 Daniele BENNATI LAMPRE-FONDITAL 120
4 Franco PELLIZOTTI LIQUIGAS 105
5 Mirko LORENZETTO MILRAM 75

SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
(aggiornata al 18.03.2007)

Il SuperTriveneto, è una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete della categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione i soli corridori italiani, e viene stilata in base ad una tabella punteggi predeterminata che considera corse nazionali ed internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.

POS CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Simone PONZI ZALF DESIREE FIOR 32
2 Jacopo GUARNIERI MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS 26
3 Andrea PINOS UC BASSO PIAVE TMS SPINAZZE' 20
4 Manuel BELLETTI UC TREVIGIANI DYNAMON 8
5 Davide PONTIROLI VC MANTOVANI ROVIGO 6
Enrico PERUFFO FILMOP PAROLIN SORELLE RAMONDA 6

News FCI

12/02/2007 16.38.01
RICONOSCIMENTI: Conferito al Presidente Renato Di Rocco “Il Gladiatore Sannita” per il forte impulso dato al rilancio del ciclismo

BENEVENTO – “Il Gladiatore Sannita” è il prestigioso premio conferito al Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco - neo eletto nel Direttivo dell’Unione Ciclistica Europea (U.E.C.) - dal presidente provinciale del Coni di Benevento, Mario Collarile, che ha fatto gli onori di casa. Sobria, quanto piacevole, la cerimonia di premiazione che ha fatto seguito all’interessante dibattito, di cui è stato moderatore Reno Giannatonio, promosso dal Comitato provinciale della Federciclo Sannita, presieduto da Nicola Antonelli, sul tema: “Rapporto tra le società sportive e le società ciclistiche, in particolare con gli enti istituzionali. Come sostenere le attività sportive”.
Il presidente provinciale della Fci sannita, Antonelli, nell’intervento introduttivo dei lavori, oltre a rappresentare le difficoltà economiche delle società ciclistiche, ha chiesto ai rappresentanti delle istituzioni pubbliche e federali lo snellimento degli iter burocratici per l’organizzazione delle gare ciclistiche, evidenziando la necessità di realizzare le piste ciclabili.
Ampia condivisione espressa dal presidente nazionale della Federciclismo, Renato Di Rocc, sulla opportunità di realizzare la costruzione delle piste ciclabili "che servono – ha detto – anche a completare le offerte turistiche”. Infatti, esempi eloquenti in merito vengono da numerosi paesi europei, tra i quali, vanno citati l’Austria e la Svizzera.
“Lo sport – ha continuato – va messo al centro del sistema. Praticarlo significa anche avere concreti benefici per la nostra salute. In particolare, l’uso della bici rappresenta il modo migliore per svolgere un’attività sana ed ecologica, nel pieno rispetto dell’ambiente”. Di qui l’invito del dirigente federale agli amministratori ad adoperarsi affinché venga eliminato il “burocratismo”.
“Questo incontro – ha rilevato Cutolo – è finalizzato ad intensificare i rapporti tra la Federciclismo e gli enti istituzionali, improntati, peraltro, alla buona disponibilità. Nel Sannio è in corso la realizzazione di una pista ciclabile. La provincia ha compreso il valore del binomio bici-ambiente ed è interessata a far conoscere il territorio attraverso la pratica del ciclismo. Risposte positive sono giunte al presidente provinciale Fci, Antonelli, per l’attuazione del progetto “bici in piazza”; infatti, hanno risposto novanta comuni. Questo dato confortevole creerà le premesse per un maggiore sviluppo dello sport del ciclismo”.
Piena disponibilità e sinergia tra gli enti istituzionali ed il mondo dello sport, questi gli elementi caratterizzanti emersi dagli interventi del vice presidente del consiglio provinciale Giuseppe Lamparelli, dall’assessore Pasquale Grimaldi, dal presidente del consiglio comunale di Benevento, Giovanni Izzo e dal presidente del consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo Mastella.
I rappresentanti delle predette istituzioni pubbliche hanno ricevuto dalle mani di Di Rocco, Cutolo, Collarile ed Antonelli delle fiammanti biciclette per il loro fattivo impegno svolto in favore dello sport ed in modo particolare nei riguardi del ciclismo.
Luigi Renga


IMPRONTA SPORTIVA
CONSEGNATA OGGI A ERBA

CONSEGNATO OGGI A GIANFRANCO SONCINI
L'IMPRONTA SPORTIVA FABIO CASARTELLI

ERBA Consegnato oggi, nel corso dell’annuale convivio tenuto dai giudici di gara lariani, presso il ristorante Leonardo da Vinci, il premio Impronta Sportiva 2006 che ha premiato il tecnico al fotofinish e fotografo Gianfranco Soncini. La consegna del premio effettuata da Rosy e Sergio Casartelli, genitori, di Fabio, essendo il premio dedicato al campione olimpico come Memorial sin dalla sua scomparsa, avvenuta nel luglio del 1995 dopo quella tragica caduta al Tour de France sul Col du Portet d’Aspet. Molti i giudici di gara intervenuti coi più esperti Mirco Monti, commissario di gara internazionale ormai da anni e segretario di questa manifestazione, Antonio Penati e Alessandro Beneggi, che saranno componenti di Giuria del prossimo Giro d'Italia, il direttore di gara Adriano Colombo ed il direttore di organizzazione Franco Binda a significare il rapporto particolare anche di amicizia che lega queste categorie. Renato Conti, presidente del G.S. Madonna del Ghisallo, ha fatto dono di un gagliardetto complimentandosi con l’ospite, che dopo aver ringraziato per la scelta della sua persona nel ricevere questo ambito premio, ha voluto narrare alcuni aneddoti di particolare effetto. “Scene vissute nel corso della mia ultratrentennale impegnativa attività – ha precisato - che mi hanno portato a partecipare a 18 edizioni della Vuelta ed a 10 Giri”. Ad evidenziare l’utilissima attività svolta anche nel comasco dallo stesso Soncini con Renato Conti anche il presidente provinciale Franco Bettoni che ha posto in risalto la figura carismatica di questo personaggio nel mondo del ciclismo sempre disponibile con tutti. Oltre a Natale Bellotti della NGC, era presente anche Sarto Vasco, che organizza il Giro della Valle d'Aosta e Gianluigi Luisetti vice presidente della Fondazione Fabio Casartelli.

Questo in ordine cronologico l’assegnazione del Premio “Impronta Sportiva”

1995 Rosetta e Sergio Casartelli
1996 Antonio Fusi
1997 Dino Giudici
1998 Antonio Penati
1999 Alberto Elli
2000 Gino Longoni
2001 C.C. Canturino
2002 Mirco Monti
2003 Franco Binda
2004 Angelo Zomegnan
2005 Alessandro Pozzi
2006 Gianfranco Soncini

PREMI

XII IMPRONTA SPORTIVA
GIUDICI DI GARA SCELGONO GIANFRANCO SONCINI


Nell’ultima riunione svoltasi a Como lo scorso mese di dicembre, si è convenuto di assegnare il Premio “12° IMPRONTA SPORTIVA Fabio Casartelli” al fotografo professionista Gianfranco Soncini per la sua sempre sincera e cordiale collaborazione nei confronti della nostra categoria.
Il suo impegno, in ogni corsa, ha sempre il sapore del primo entusiasmo, non distingue mai la dimensione della competizione (grande o piccola che sia) perché il risultato della sua professionalità è, e sarà, sempre al di sopra delle parti. Riteniamo, inoltre , che l’essere da sempre un aiuto tecnologico e discreto, è per i Commissari di Gara una situazione utile, tale da rendere meno assillanti le nostre mansioni. Il premio sarà consegnato il giorno 11 febbraio p.v. alle ore 12.30 presso l’Hotel Ristorante “Leonardo da Vinci” a Erba (di fianco al polo fieristico Elmepe) tel. 031-611556 nel corso del simposio deciso appositamente.

DAL SINDACO “LA CITTA’ DEVE VIVERE”

DALLA PUGINATESE “MILLE GIOVANI”

COMO Atmosfera post feste, con volti distesi dei molti presenti nel salone gremitissimo, con molte persone in…piedi. Così si presentava nella mattinata di domenica la sede delle premiazioni di Villa Olmo. Fra tante autorità intervenute molte valutazioni raccolte nella sequela dei discorsi che hanno accompagnato le premiazioni. Quello introduttivo del presidente provinciale Franco Bettoni ha toccato tutti i punti. “Col successo di Mattia De Maria al campionato lombardo juniores, la scoperta di Davide Orrico che ha stravinto il Giro allievi con Matteo Azzolini maglia ciclamino, poi l’incremento di tesserati e partecipanti al Circuito delle Tre Province di Mtb. Il terribile boy Paolo Bernasconi (Ambrosoli Calzolari) tre volte vincitore del titolo regionale G-4: strada, sprint e Tr. Lombardia. L’attività giovanile si mantiene a livello ottimale; al 95% copriamo le domeniche di gara disponibili, mentre cresce la qualità dei ragazzi”. Il sindaco Stefano Bruni nell’aprire la lunga serie di interventi ha ricordato come “La Città deve vivere anche col ciclismo, è dovuto un suo naturale spazio in alcune occasioni, sette-otto volte nel corso dell’anno per l’attività maggiore, ma anche minore, così si asseconda il desiderio di poter percorrere la città da un punto all’altro. Per limitare le difficoltà del traffico si possono “educare” – per tempo - al meglio i cittadini”. Leonardo Carioni, Presidente della Provincia, ha esaltato gli effetti positivi che si determinano sui giovani, mentre l’assessore allo sport Giorgio Bin ha evidenziato come “I Grandi Eventi sono paralleli alla miglior immagine che si vuol dare alla città ed alla provincia”. Giorgio Barbera (sostituiva Alberto Botta) per il Coni ha evidenziato quanto possa educare l’attività sportiva “Proprio il Panathlon ha preso due figure come Mattia De Maria ed Umberto Corti (che lasciò la vittoria per soccorrere un ciclista caduto) ad immagine di autentico Fair Play”. Il presidente regionale Oreste Casati ha fatto i complimenti al Comitato di Como, per l’alto numero di praticanti giovani ed ha ringraziato: “La sensibilità dei responsabili alle istituzioni ci gratifica; la Lombardia con 350 atleti impegnati ha vinto 56 titoli in campo internazionale e nazionale. Riferimenti e valori che non si devono perdere per una miglior crescita morale e civile dei nostri ragazzi”. Tre ottime figure di dirigenti premiati: in Giampiero Mauri (presidente Marianese) e Franco Ferrario (Puginatese): la prima ha tagliato il traguardo dei 50 anni di attività, la seconda si appresta a farlo “In questo mezzo secolo – ha sottolineato Ferrario - abbiamo dato al ciclismo più di mille giovani”. A Massimo Barindelli si deve l’organizzazione del Lombardia Tour vinto da Marco Cattaneo campione d’Italia élite. Con Renato Conti presidente del G.S. Madonna del Ghisallo, i consiglieri regionali Angelo Brunetti e Sergio Tagliabue, anche Alessandro Bonacina vice del Comitato di Lecco, Claudio Romanò, presidente direttori di corsa lombardi, Carlo Ricci, della C.T. regionale, Giuseppe Ardigò, presidente del Comitato di Milano, l’assessore Turba della Comunità Montana. Molti di loro premiati. Ma c’erano anche tanti dirigenti di società, atleti, direttori di corsa. Il presidente Franco Bettoni, l’intero consiglio direttivo del Comitato (Lino Tagliabue, vice presidente, Claudio Belloni, Massimiliano Martinelli e Fabrizio Ostinelli consiglieri) a ricevere le autorità, gli atleti ed i dirigenti di società nel lungo elenco dei premiati per una festa che coinvolge l’apparato tecnico-agonistico di una disciplina che sa legare con le masse come nessun’altra. Questo l’elenco completo dei premiati:

CAMPIONI REGIONALI STRADA: Juniores Mattia De Maria (Us Mozzatese-Puginatese), Giovanissimi G-4 e Primi Sprint Paolo Bernasconi (Usc Ambrosoli Remo Calzolari).

CAMPIONI D’ITALIA BMX: Categoria Junior Jacopo Gianella (Bmx Cicl. Olgiatese). Campionato Italiano Giovanile per società Bmx Cicl. Olgiatese.

CAMPIONI REGIONALI BMX: Giovanissimi Stefano Ossuzio G-1, Federico Milan G-2, Giulia Panzeri G-3, Fabrizio Moretti G-4, Gabriele Ossuzio G-5, Marco cassanelli G-6, Claudia Moretti G-6, Patrizio Marazzi esordienti, Loris Vella allievi, Norberto Marazzi junior, Federico Ravizzoni under 23, Stefano Petri master tutti appartenenti alla società BMX Cicl. Olgiatese.

CAMPIONI PROVINCIALI CICLOCROSS 2006: Allievi Serena Ricetti (Uc Cabiatese), Under 23 Umberto Corti (Team CBE Impianti), Amatori Over 40 Giorgio Cicchi (Rampi Club Brianza).

SOCIETA’ CAMP. PROV.LE CICLOTURISTI 2006: S.C. La Gioiosa Sport-Turate.

CAMPIONI PROVINCIALI 2006 MTB: Femminile Tina Fraquelli (Bici Club 2000 Lenno), Esordienti Filippo Galli (Rampi Club Brianza), Allievi Giacomo Comitati (Rampi Club Brianza), Junior Stefano Panizza (Team CBE Impianti), Sportsman 1 Claudio Molli (Bici Club 2000 Lenno), Sportsman 2 Mario Bramani (Ciclo Team Canzo), Master 1 Matteo Mucci (RGB Falchi Blu), Master 2 Carlo merlo (Bici Club 2000 Lenno), Master 4 Paolo Poncetta (Bici Club 2000 Lenno), Master 5 Massimo Brumana (Bici Club Lenno 2000), Elite Umberto Corti (Team CBE Impianti).

SOCIETA’ CAMPIONE PROVINCIALE MTB: Rampi Club Brianza.

CAMPIONI PROVINCIALI STRADA: Giovanissimi Marco Folcio (Gs Alzate Brianza) G-1, Nicholas Mafia (Us Vertematese) G-2, Elena Pagani (Usc Ambrosoli Remo Calzolari) G-2, Cristiano Marelli (Gs Alzate B.)

G-3, Alice Gasparini (Usc Ambrosoli Remo Calzolari) G-3, Paolo Bernasconi (idem) G-4, Viviana Pallavicini (S.C. Marianese) G-4, Fabio Daniele (Usc Ambrosoli Remo Calzolari) G-5, Valeria Coira (idem) G-5, Daniele Arnaboldi (Gs Alzate B.) G-6, Egle Allevi (Us Vertametse) G-6. Esordienti 1992 Michele Nava (Gs Alzate B.), Esordienti 1993 Lorenzo Marelli (Team Cappelletti Cantù), Allievi Alessandro Rebecchi (Gsc Capiaghese), Juniores Mattia De Maria (Us Mozzatese Puginatese).

SOCIETA’ CAMPIONI PROVINCIALI STRADA: Giovanissimi G.S. Alzate Brianza, Esordienti 1992 S.C. Marianese, Esordienti 1993 Team Cappelletti Cantù, Allievi U.S.C. Amnbrosoli Remo Calzolari, Juniores U.S. Mozzatese Puginatese.

PREMI SPECIALI ANDRANNO A: Dott. Angelo Caldarola Questore di Como, Dott. Francesco Scoppelliti Assessore allo Sport Comune di Como, Nicola Nenci capo redattore allo sport quotidiano La Provincia di Como, Renato Romano direttore di corsa, Marco Colombo direttore sportivo Us Carbonate Lisar, Carlo Castelli commissario di gara, Franco Ferrario presidente U.C. Puginatese, Giampiero Mauri presidente S.C. Marianese, Massimo Barindelli amministratore delegato Tad Pharma, Massimiliano Busnelli vice sovrintendente Polstrada Como, Aldo Caibucatti comm. aggiunto Polizia Locale Como, Giuseppe Canali e Andrea Guslini responsabili Mtb Comitato Provinciale Como.

PREMI


Parte da Camaiore il “nuovo” Ivan Basso

“Pronto alla riscossa, la gente è con me”

E’ cominciato in Versilia il 2007 di Ivan Basso, o più semplicemente il “nuovo” Ivan Basso: cambiato, maturato, un po’ indurito dalle vicissitudini in cui suo malgrado si è trovato coinvolto negli ultimi mesi, il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia è stato il mattatore di una serata a lui dedicata che lo ha confermato personaggio sempre amabile ed amato dal grande pubblico.
Una stagione nuova, carica di aspettative, che comincia con un riconoscimento ambito: il Premio Sport - consegnatogli stasera dal Sindaco di Camaiore Giampaolo Bertola e dal Presidente della Fondazione “Città di Camaiore” Emanuele Caldarera - è una manifestazione prestigiosa che ha degnamente festeggiato i quarant’anni aggiungendo al proprio palmares un altro nome di eccellenza nello sport.
Il pubblico presente nell’affollatissimo Teatro dell’Olivo di Camaiore ha accolto Basso con grande calore: “Questa per me è stata la risposta più importante – ha spiegato Ivan - e ciò significa che gli sportivi sanno farsi una precisa opinione delle persone al di là di quello che recepiscono dai mezzi di informazione. Sentire la gente così vicina a me, così solidale, mi dà una carica straordinaria per tentare di coronare nel 2007 il sogno che tutti conoscono, ovvero di vincere sia il Giro d’Italia che il Tour de France”. Passata la tempesta, Basso torna a sorridere ed a guardare avanti con ottimismo. “La bicicletta è stata un’ottima alleata nei momenti difficili – ha detto riferendosi al complicato caso in cui si è trovato coinvolto negli scorsi mesi – e mi ha dato modo di condividere le difficoltà con relativa serenità, sempre insieme alla mia famiglia. Quello che si è abbattuto su di me è stato una specie di tornado, ma evidentemente ho avuto la forza necessaria per andare avanti”. Tanti colleghi e amici del ciclismo hanno partecipato alla serata del Premio Sport: da Petacchi a Bartoli, da Tafi a Chicchi, dal CT Ballerini allo storico tecnico azzurro Martini. “L’appoggio, l’amicizia e la stima dei colleghi e di quanti mi conoscono bene – ha detto Basso – non sono mai venuti meno. Credo di aver superato un esame molto severo, e questa consapevolezza mi proietta con grande fiducia verso le sfide future”.
Camaiore (LU), 29 dicembre 2007

SOCIETA’ COMASCHE. PREMIAZIONI
IL 7 GENNAIO A VILLA OLMO –COMO


COMO Sarà una mattinata di festa quella del prossimo 7 gennaio; presso l’ampio salone di Villa Olmo. E’ fissata per le 9.45 la premiazione di società, dirigenti ed atleti per la stagione 2006 con l’intervento delle massime autorità amministrative, politiche e sportive della provincia. Un atto che si ripete ogni anno con particolare partecipazione.

PREMI

Basso iscrive il proprio nome
nell’albo d’oro del Premio Sport

Finisce con una gioia il 2006 di Ivan Basso, il campione varesino che venerdì sera - 29 dicembre - nella splendida cornice del Teatro dell’Olivo di Camaiore riceverà il Premio Sport (ore 18.30 – ingresso libero). Il Premio Sport festeggia quest’anno la sua 40a edizione e per farlo ha scelto un nome di spicco del ciclismo nostrano – Ivan Basso appunto – che nell’albo d’oro andrà a fare compagnia a tanti illustri personaggi del mondo dello sport e delle due ruote in particolare.
Il ciclismo ha infatti un posto speciale nel cuore della cittadina versiliese che lega il suo nome ogni estate ad una delle più belle classiche nel nostro Paese, il G.P. di Camaiore. Fu proprio per festeggiare il passaggio della gara dalla categoria dilettanti a quella professionisti (avvenuto nel 1966) che venne istituito il Premio Sport. Molti i personaggi di spicco che hanno già confermato la loro presenza alla serata-evento: Michele Bartoli (grande amico di Basso), Andrea Tafi (vincitore nel 2002), Alessandro Petacchi (premiato lo scorso anno) e Francesco Chicchi solo per citarne alcuni. L’organizzazione del Premio è affidata quest’anno – oltre che al Comune – alla neo istituita Fondazione “Città di Camaiore”.
Camaiore, 27 dicembre 2006

Tanti campioni di ieri e di oggi a Camaiore
per la consegna del Premio Sport a Basso

Non poteva esserci migliore occasione della consegna del Premio Sport, in programma venerdì 29 dicembre alle ore 18,30 al Teatro dell'Olivo di Camaiore, per consentire ad Ivan Basso di concludere in bellezza un anno che gli ha regalato grandi soddisfazioni, ma anche qualche dispiacere. Il vincitore del Giro d'Italia è stato scelto per l'assegnazione di questo prestigioso riconoscimento (indetto dal Comune di Camaiore), che festeggia la quarantesima edizione.
Ivan Basso è l'ennesimo nome di rango in un albo d'oro nel quale si sono succeduti tutti i maggiori protagonisti dello sport e del ciclismo in particolare, considerando il legame della città versiliese con lo sport delle due ruote, celebrato ogni anno con la disputa, all'inizio di agosto, del G.P. Città di Camaiore, classica del ciclismo professionistico. L'organizzazione dell'evento - curata quest'anno dal Comune e della Fondazione “Città di Camaiore” - sta cominciando a ricevere le prime, importanti adesioni, tra cui quelle di alcuni importanti personaggi del mondo delle corse: saranno presenti alla serata del Premio Sport anche due grandi campioni che hanno recentemente concluso l'attività agonistica - Michele Bartoli e Andrea Tafi - e due velocisti tuttora in piena attività come Alessandro Petacchi e Francesco Chicchi.

PREMI

STEFANO GEMMA IL VINCITORE


CANTU’ E’ il disegno di Stefano Gemma, della Quarta B dell’Istituto statale d’Arte “Melotti” di Cantù, il vincitore del concorso indetto dal “Club Ciclistico Canturino 1902” per la realizzazione di un’opera da utilizzare per la nuova copertina dell’Annuario del sodalizio, edizione 2006. Un disegno, il suo, scelto tra altri 72 arrivati dalle due scuole cittadine con indirizzo artistico, ossia lo stesso Isa di via Andina e il Liceo Artistico “Bernardino Luini”. Gli studenti delle due scuole hanno presentato, rispettivamente, 46 opere per l’Isa e 26 per il Liceo. Accanto al disegno che diventerà la copertina dell’annuario, sono state segnalate altre due opere, quella di Tommaso Girgi e quella di Filippo Vismara, entrambi della classe Quarta del Liceo artistico “Bernardino Luini”: queste due opere diventeranno l’una la locandina della mostra che il “CC Canturino” terrà in Corte San Rocco dal 6 all’10 febbraio, l’altra annuncerà la presentazione delle squadre del club e la premiazione dei migliori atleti, fissata per lunedì 26 febbraio nella sala “Zampese” della Cassa rurale ed Artigiana di Cantù. La mostra di Corte San Rocco sarà inoltre l’occasione per esporre al pubblico tutti i disegni realizzati dai ragazzi per il concorso, oltre a una collezione di premi conquistati dal “CC Canturino”, di maglie importanti del club e di biciclette altrettanto significative. Fuori concorso, il sindaco Tiziana Sala, e il presidente del Consiglio comunale, Marino Maspero, hanno deciso di premiare altre tre opere – che saranno esposte in Villa Calvi – in quanto ritenute capaci di ritrarre suggestivamente, oltre al lato sportivo, anche scorci particolarmente interessanti della città. Queste tre opere – che saranno premiate direttamente dal Sindaco – sono state realizzate da Alessio Gaffuri, Jessica Zisa e Marco Ingoglia della Quarta G dell’Isa. La premiazione di tutte le opere è fissata per la stessa serata del 26 febbraio; al vincitore sarà consegnata una medaglia d’oro dedicata alla memoria di “Paolo Marelli” – il giovane atleta canturino deceduto recentemente in una gara ciclistica – oltre a una riproduzione anastatica dell’edizione Principe del 1840-1842 de “I promessi sposi” illustrata da Francesco Gorin ed altri artisti (edizione riservata e donata dalla Cassa rurale ed Artigiana di Cantù). Le altre due opere saranno segnalate e premiate con l’abbonamento a una rivista specializzata. A tutti gli studenti che hanno partecipato al concorso, nell’occasione di una visita alla mostra di Corte San Rocco, saranno consegnati un attestato di partecipazione da parte del “CC Canturino” e un riconoscimento da parte dell’Amministrazione comunale. Il sindaco, Tiziana Sala: “Mi complimento con i ragazzi che hanno partecipato al concorso per l’intraprendenza e la capacità dimostrata nel coniugare con sapienza sport, cultura e conoscenza del territorio; complimenti anche ai vertici del CC Canturino che hanno saputo ancora una volta organizzare un’iniziativa capace di coinvolgere intelligentemente i giovani e la città”.


PREMI

CONSEGNATO A FRANCESCO GAVAZZI SABATO
IL NONO BARCELONA ’92 –FABIO CASARTELLI

CREMNAGO D’INVERIGO Il figlioletto Marco (che oggi conta 11 anni), la moglie Annalisa, i genitori Rosy e Sergio Casartelli hanno fatto da degna cornice sabato sera, presso il ristorante “Da Letizia” nel corso del convivio che ha visto Giacomo Maspero presidente del G.S. Albese Fabio Casartelli consegnare al miglior under 23 della stagione 2006 Francesco Gavazzi il nono premio Barcelona ’92 dedicato alla memoria del compianto campione Olimpico di Barcellona. Il campione d’Italia under 23 Gavazzi (nato a Sondrio il 01.08.1984, ma abitante a Talamona) vincitore anche del Giro di Toscana, di una tappa del Giro d’Italia Under 26, a Celana, del G.P. Briga Novarese, del Giro del Canavese internazionale, a Famea di Castro ed a Bergamo (con cinque secondi ed altrettanti terzi e quarto al mondiale di Salisburgo) ha seguito attentamente la lettura del testo, che aveva approntato con la mamma, per ringraziare Giacomo Maspero di quanto fatto in tutti questi anni. “Io vi leggo tutto quanto sta scritto – precisava prima di iniziare – se poi c’è qualche errore, affermava, allora dovete prendervela con la mamma perché è stata lei a dettarmi quanto è indicato” Attorno, il direttivo del G.S. Albese Fabio Casartelli, un centinaio di soci, amici e i componenti la squadra juniores erano zittiti dalla parlata spigliata e ben cadenzata di Marco. Poi la consegna del premio e la conferma che l’esordio del corridore valtellinese Gavazzi nei professionisti, con la maglia della Lampre Fondital, avverrà in Spagna a fine marzo partecipando alla Vuelta Valenciana, alla Clasica di Almeria e alla Vuelta a Murcia (la prima e la terza sono due gare a tappe). “Nei miei programmi non rientra il Giro d’Italia, ma la Coppi e Bartali, il Giro di Catalogna, il Baschi ed il Giro del Delfinato – aggiungeva – in cui spero di potermi rendere utile per la causa della squadra nell’ottenere i migliori risultati. Correrò coi più forti essendo in una formazione Pro Tour e questo mi affascina in particolare perché sarò chiamato a farmi una buona esperienza”. Con Roberto Cigardi, sindaco di Albese, sono intervenuti alla serata anche l’assessore allo sport Pietro Masciadri, il presidente provinciale della F.C.I. Franco Bettoni, l’ex-professionista Giovanni Pifferi e molti altri ospiti.

CARMINE CASTELLANO HA RICEVUTO IL ZIGLIO

Si è svolta a Cartura (Padova) la consegna del Memorial Ugo Ziglio, riconoscimento promosso dal Gruppo Sportivo Cartura Nalin per onorare la memoria del suo storico presidente e responsabile per anni della Federciclismo in Veneto. A ricevere il premio è stato Carmine Castellano, ex direttore del Giro d'Italia e attuale presidente della Commissione Tecnica del Consiglio Professionistico della Federazione Ciclistica Italiana.

PREMI 40° EDIZIONE A CAMAIORE

Il Premio Sport festeggia la quarantesima edizione:
il 29 dicembre a Camaiore una serata per Ivan Basso

Proprio in prossimità della conclusione del 2006, torna il Premio Sport, tradizionale appuntamento promosso dal Comune di Camaiore e giunto quest'anno alla quarantesima edizione. Nel corso di una attesa serata al Teatro dell'Olivo, venerdì 29 dicembre il Sindaco della cittadina versiliese, Giampaolo Bertola ed il Presidente della "Fondazione Città di Camaiore" Prof. Emanuele Caldarera, consegneranno il riconoscimento ad Ivan Basso, al termine di una stagione che ha visto il campione varesino protagonista di grandi vittorie e di momenti estremamente delicati.
Il Premio Sport, che nella sua lunga storia ha sempre riservato un'attenzione particolare ai protagonisti delle due ruote (Camaiore, come noto, ospita ogni anno all'inizio di agosto anche una prestigiosa classica per professionisti), ha voluto attribuire il premio ad un protagonista che ha saputo comunque dimostrare, sia nel momento del trionfo come in quelli di maggiore sofferenza, una pacatezza che ne fa un esempio di stile. Basso è tra l'altro molto legato alla Versilia dove spesso trascorre periodi di riposo insieme alla sua famiglia.
"La forza, la rabbia, l’orgoglio: un anno di trionfi e amarezze (e tante grandi lezioni di vita)" è questo il titolo della serata dedicata a Basso. Un'occasione nella quale il campione varesino potrà dare libero sfogo alle proprie riflessioni spiegando con quali motivazioni è uscito da un lungo periodo di inattività ed ora si prepara alle sfide del 2007.


PREMIAZIONI DEGLI ATLETI LOMBARDI

La premiazione in oggetto avrà luogo nel pomeriggio di sabato 16 dicembre 2006 (a partire dalle ore 14.30) presso la sala convegni 1 della Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Tempo Libero – in Milano via Pola, 14. Nell’occasione saranno consegnati anche gli attestati inviati dalla Federazione e destinati alla Società 2ª classificata al Meeting Nazionale Giovanissimi ed ai primi 3 classificati del: Campionato Italiano Strada, Crono e Pista; Bracciale del Cronoman;

Campionato Italiano Fuoristrada e Abilità (BMX, Cruiser, Ciclocross, Marathon, Downhill e Cross Country) categorie agonistiche e master.

Questi gli atleti in elenco per la premiazione:

BRAGGION FABRIZIO (PEDALE CASTANESE) – Campione Europeo;

BRUSCHI DANIELE (SCOTT RACING TEAM) – Campione Europeo;

CATTANEO MARCO (S.C. PAGNONCELLI);

GAVAZZI FRANCESCO (S.C. UNIDELTA);

CASTOLDI SILVIA (JU SPORT GORLA MINORE);

VALSECCHI SILVIA (NOBILI RUBINETTERIE);

PELUCCHI MATTEO (S.C. BIRINGHELLO);

NOSOTTI MIRKO (S.C. PAGNONCELLI);

WACKERMANN LUCA (POL. MOLINELLO);

GANDINI MARINA (TEAM VALLE SABBIA);

MENSA SERENA (POL. DESENZANESE);

FRAPPORTI SIMONA (TEAM VALLE SABBIA);

STROPPARO ANNABELLA (S.C. SPREAFICO);

COMINELLI CRISTIAN (BIANCHI AGOS);

SILVESTRI ELIA (BIANCHI AGOS);

TRABUCCHI MORENO (IDEAL BIKES INTERNATIONAL);

MILESI RICCARDO (BICIMANIA LISSONE);

CIVIELLO GAETANO (TEAM CARIMATE);

VIVIANI ROBERTO (RACING ROSOLA TEAM);

GIANELLA GIOVANNI JACOPO (BMX CIC. OLGIATESE);

COCCHETTI DIEGO (G.S. DARRA LA SGOMMATA);

LONDONI GIANLUCA (TEAM OPRANDI);

BREVIARIO ALESSANDRO (TEAM BREVIARIO);

QUAGLIA GIORGIO (TEAM BREVIARIO);

COLOMBO CARMELO (PEDALE LECCHESE);

SCABBIA CLAUDIO (C.L.A.P.);

MODESTI ALBERTO (S.C. UNIKUM PROF.);

GALBIATTI SEVERO (PEDALE LECCHESE);

BORDIGA CLAUDIO (HALLOWER BIKERS);

FRANCESCHINI IVAN (G.C. PADERNESE);

POMA OSCAR (V.C. BERGAMASCA);

GUSSAGO ENRICO (G.C. PADERNESE);

TAGLIABUE VALERIA (G.S. CICLI FIORIN DESPAR);

CONFALONIERI MARIA GIULIA (G.S. CICLI FIORIN DESPAR);

FONTANA MARCO AURELIO (G.S. SELLE ITALIA GUERCIOTTI);

NOREK JUSTYN (IRON HORSE PLAYBIKE);

BERGAMELLI SAMUELE (G.S. ABELE MARINELLI);

BORGIA ELISABETTA (G.S. SELLE ITALIA GUERCIOTTI);

COZZI FABRIZIO (TEAM SCOUT);

COLOMBO OSCAR (TEAM SCOUT);

BRUSEGHIN MARZIO (LAMPRE-FONDITAL);

SIMONI GILBERTO (SAUNIER DUVAL- PRODIR);

PINOTTI MARCO (SAUNIER DUVAL- PRODIR);

e Tecnici Regionali:

MAZZOLENI ROBERTO (RESP. FUORISTRADA)

BORTOLUZZO GINO (RESP. CICLOCROSS)

BASSANI GIANCARLO (RESP. BMX)

SCHERINI STEFANO (RESP. CAT. GIOVANILE MTB)

ZUCCHI SIMONE (RESP CAT. JUNIORES)

LORENZON GIOVANNI (RESP. CAT. ALLIEVI)

DAGNONI CORDIANO (RESP. PISTA)

CENTRO AVVIAMENTO PISTA DI DALMINE

OGGETTO: PREMIAZIONE SOCIETA’ CENTENARIE

In occasione delle premiazioni Regionali di cui comunicato a parte, verranno consegnati attestati di benemerenza alle Società che nell’anno 2006 hanno celebrato l’anniversario dei 100 anni dalla fondazione e cioè:

CLUB CICLISTICO CARDANESE

U.S. SAN VITTORE OLONA 1096

PREMI

Dopo tanta fatica e tante vittorie per l’atleta di Talamona un meritatissimo premio.

SARA’ PROPRIO FRANCESCO GAVAZZI
A RITIRARE IL BARCELONA ‘92


ALBESE CON CASSANO Sarà proprio Francesco Gavazzi a ritirare il premio Barcelona ’92-Fabio Casartelli a.m. istituito dal G.S. Albese Fabio casartelli. La giuria composta da una dozzina di persone del settore molto qualificata, composta da direttori sportivi, ex-professionisti, dirigenti di società stampa specializzata che sin qui ha scelto sicuramente neglle otto edizioni trascorse fior di atleti, ha scelto il corridore valtellinese di Talamona, in forza all’Unidelta di Bruno Leali, come il più meritevole fra gli atleti under 23 di ritirare questo ambitissimo premio. Non solo Francesco Gavazzi è stato secondo nella speciale graduatoria rispetto all’ex-campione del mondo Dmytri Grabowskyy (295 contro 259 punti), ma ha conseguito con sette successi (con una tappa al Giro d’Italia ed il Giro del Canavese), cinque secondi ed altrettanti terzi posto, tre quarti e quattro quinti, anche la maglia di campione d’Italia under 23. E’ stato ritenuto quindi degno vincitore a larga maggioranza da questa particolare giuria che ha sempre indicato autentici campioncini. E’ sufficiente dare un rapido sguardo all’albo d’oro per sincerarsene: comprendendo il Barcelona ‘92 come vincitori delle prime otto edizioni: Denis Lunghi (1998), Luca Paolini (1999), Graziano Gasparre (2000), Yaroslav Popovich (2001), Antonio Bucciero (2002), Giovanni Visconti (2003), Vincenzo Nibali (2004) e Moris Possoni (2005). Tutti atleti passati al professionismo, come sarà per Francesco Gavazzi che nel 2007 correrà nella Lampre Fondital diretta da Beppe Saronni. La consegna del premio avverrà sabato 9.12.07 alle ore 20, nel corso del convivio che terrà il G.S. Albese Fabio Casartelli presso il ristorante da Letizia a Cremnago d’Inverigo presenti anche Rosy e Sergio Casartelli i genitori del compianto Fabio deceduto dopo la brutta caduta sul Col du Portet d’Aspet nel luglio del ‘95. Giulio Mauri

 
 
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