| La Cycling Sport Promotion
fa festa:
Mario Minervino è stato nominato componente
della Commissione Strada della FCI
Antonio Placchi è stato riconfermato nella
Commissione Amatoriale
Dopo lo strepitoso successo della Coppa del Mondo
donne - trofeo Alfredo Binda, disputato lo scorso
29 marzo, ma soprattutto grazie alla pluriennale
esperienza maturata in seno al ciclismo femminile
Mario Minervino, presidente della Cycling Sport
Promotion è stato nominato componente della
Commissione Nazionale Strada della Federazione
Ciclistica Italiana; un riconoscimento prestigiosissimo
che non spaventa di certo l'infaticabile organizzatore
varesino: "Sono felice di questo incarico
affidatomi dal presidente Di Rocco e dal Consiglio
Federale - ha dichiarato Minervino dopo l'ufficializzazione
oggi dell'importante incarico - mi occuperò
soprattutto dell'approvazioni delle gare e del
settore femminile. Confido molto nei buoni rapporti
costruiti negli ultimi anni con i direttori sportivi
e con gli altri organizzatori. Il mio primo impegno
sarà quello di incontrarli presto e di
collaborare tutti insieme per far si che il ciclismo
femminile possa compiere un ulteriore salto di
qualità".
Mario Minervino è nato il 17 ottobre 1956
a Gavirate, in provincia di Varese. E' sposato
con Emanuela ed è papà di Roberto,
ora 27enne, e Stefano, 17enne. È stato
consigliere della Federciclismo varesina (dodici
anni) e dirigente della S.C. Caravatese Inda
(trentacinque anni, di cui otto nelle vesti di
presidente). Nell'ultimo quadriennio ha fatto
parte della Giunta del Coni di Varese. In occasione
dei Campionati mondiali 2008 di ciclismo disputatisi
a Varese, è stato responsabile dei volontari.
Attualmente Minervino, oltre a essere il
numero uno di Cycling Sport Promotion , è
impiegato nella ditta Inda e ricopre anche la
carica di consigliere comunale nell?Amministrazione
civica di Caravate ed è socio del Panathlon
Varese.
Ma non finiscono qui i riconoscimenti al prezioso
lavoro svolto in questi anni dalla Cycling Sport
Promotion; Antonio Placchi, stretto collaboratore
di Minervino alla CSP, è stato riconfermato
nella struttura armatoriale. Si occuperà
del settore pista. Da molti anni impegnato nel
ciclismo, Placchi è stato presidente provinciale
di Varese per due mandati durante i quali ha ricreato,
proprio insieme a Mario Minervino e agli altri
consiglieri, le condizioni d'immagine del comitato
provinciale ricostruendo i rapporti con gli enti
locali (Provincia, Comuni, Questura, Prefettura,
Forze dell'Ordine, Stampa Locale ecc.) e sponsor
per le attività che ancora oggi sono una
realtà del ciclismo giovanile in provincia.
Cittiglio (VA), martedì 26 maggio 2009
Comunicato Stampa-US Legnanese 1913
Grave lutto per il Presidente del Comitato Organizzatore
della Coppa Bernocchi-GP Banca di Legnano, Angelo
Mascheroni che mercoledì 21 maggio 2009
ha perso la madre, Jole Cozzi Ved. Mascheroni,
deceduta nella Casa di Riposo di Rescaldina dove
era assistita dall’inizio della sua lunga
malattia.
Ai Funerali, che si svolgeranno giovedì
21 maggio 2009 alle ore 14,30, presso la Parrocchia
di San Pietro nel rione Canazza, parteciperà
l’US Legnanese e, idealmente, tutto il mondo
del ciclismo che è al seguito del Giro
D’Italia e che per questo motivo non potrà
presenziare alle Esequie.
Alla Famiglia di Enrica ed Angelo Mascheroni,
le più sentite condoglianze da parte della
Presidente Caterina Palmieri Colombo e tutta l’US
Legnanese.
US Legnanese 1913-Addetto Stampa
Vito Bernardi
Santa Lucia alla Castellina – Centro Spirituale
del Ciclismo Italiano
(Comunicato Stampa)
Lunedì 18 maggio 2009, il Giro d’Italia
del Centenario osserverà la sua prima giornata
di riposo a Cuneo, alla vigilia della 10°
tappa, Cuneo-Pinerolo” e, il Centro Spirituale
del Ciclismo Italiano di Santa Lucia alla Castellina,
(Sesto Fiorentino), col suo Padre Priore, Don
Raffaele Duranti, e l’approvazione della
Direzione del Giro, hanno deciso di organizzare
un momento di spiritualità con la celebrazione
di una Santa Messa nel Duomo di Cuneo, col consenso
di Sua Eminenza il Vescovo Giuseppe Cavallotto
che ha concesso la Cattedrale di Cuneo per la
Celebrazione Eucaristica che si officerà
lunedì 18 maggio 2009 alle ore 18.
Il Sacro Rito, officiato da Padre Raffaele Duranti
vuole essere un momento di riflessione, spiritualità
e preghiera per la grande famiglia del ciclismo
in Memoria dei corridori defunti che, tutti ed
indistintamente, hanno contribuito a creare la
leggenda del ciclismo in questi primi cento anni
del Giro d’Italia.
Alla Funzione parteciperà anche il presidente
della Federazione Ciclistica Italiana, Renato
Di Rocco. Sono invitati anche i corridori, dirigenti,
giornalisti, personale al seguito del Giro e,
naturalmente, anche gli sportivi e i fedeli che
intendono partecipare al momento liturgico.
Centro Spirituale del Ciclismo Italiano-S. Lucia
alla Castellina
Vito Bernardi
EDOARDO
COSTANZI TRIONFA A FIESSE
PATRICK
FACCHINI QUINTO ALLA VUELTA BIDASOA
Seconda affermazione stagionale per il velocista
piacentino Edoardo Costanzi che a Fiesse, in provincia
di Brescia, si è imposto nel Gran Premio
San Gottardo.
Lungo i dodici giri del circuito pianeggiante
i portacolori del CC Cremonese – Lucchini
– Arvedi – Unidelta hanno, fin dalle
prime battute, dominato la corsa andando a chiudere
su ogni tentativo di fuga.
Inevitabile lo sprint conclusivo a ranghi compatti
con Costanzi, perfettamente pilotato dai compagni
di squadra, vincitore a braccia alzate.
In Spagna, oggi, si è conclusa la Vuelta
al Bidasoa. L’ultima frazione della breve
gara a tappe iberica ha registrato la sfortunata
prova per Luca Benedetti, secondo in classifica
alla partenza, che ha accusato un malore nelle
prime fasi di corsa ed è rimasto vittima
di una caduta successivamente, dovendo così
abbandonare i sogni di vittoria.
La tappa odierna, con partenza ed arrivo ad Irun,
ha visto Patrick Facchini particolarmente attivo
lungo le tre salite di giornata; nel finale il
trentino si è inserito nel drappello dei
migliori ed ha accusato un leggero cedimento negli
ultimi chilometri. Al traguardo il portacolori
della Cremonese – Arvedi – Lucchini
– Unidelta si è classificato al quinto
posto a 24” di ritardo dal vincitore.
La Vuelta al Bidasoa per la squadra diretta da
Bruno Leali si conclude con una vittoria di tappa
per Luca Benedetti e un secondo posto con Partick
Facchini; quest’ultimo si è imposto
nella speciale classifica della combinata ed ha
conquistato il secondo posto nella classifica
dei gran premi della montagna e il terzo in quella
degli stranieri, mentre in classifica generale
ha concluso in ottava posizione a 18” dal
vincitore.
Il prossimo appuntamento per la squadra è
in programma martedì 12 maggio a terranuova
Bracciolini (Arezzo) dove si correrà la
Coppa Cicogna.
La gara (partenza ore 13,45) prevede sette giri
iniziali tra Cicogna, Loro Ciuffenna, Penna, Gangherete
e Ascione oltre al tratto conclusivo che toccherà
Loro Ciuffenna, Penna, Gangherete, bivio Rinuccini,
Cicogna, per un totale di 150 chilometri.
Corridori: Fabio Fadini, Omar Lombardi, Salvatore
Mancuso, Moreno Moser, Mikail Zaffaina e Renzo
Zanelli.
Stefano Bertolotti
LUTTO: E’ scomparso Giuseppe Bitossi, padre
di Franco “Cuore Matto”
CAMAIONI DI CARMIGNANO (Prato)
-
Alla bella età di 95 anni si è spento
Giuseppe Bitossi, il babbo di Franco, uno dei
campioni più forti e popolari del ciclismo
italiano degli Anni ‘60 e ‘70 definito
anche “Cuore Matto “. Giuseppe abitava
sempre a Camaioni, sulle riva destra del fiume
Arno nel comune di Carmignano, in quella casa
dove è nato e vissuto fino al matrimonio
anche Franco Bitossi. La popolarità del
figlio nel ciclismo mondiale, con le sue tantissime
e prestigiose vittorie, avevano reso “celebre”
anche il babbo Giuseppe, persona genuina, di grande
semplicità e spontaneità, come per
esempio quando fu costruito quel ponte in cemento
che oggi unisce le due rive dell’Arno a
Camaioni, e che sostituì quell’attraversamento
del fiume che avveniva con la barca sulla quale
saliva anche Franco con la sua bici per recarsi
agli allenamenti. Giuseppe non aveva mai voluto
lasciare la sua casa di Camaioni, un luogo molto
caro anche a Franco, quella casa piena di affetti
ai piedi del Montalbano sul confine di due province
e di quattro comuni.
Ricordiamo poco più di cinque anni fa,
era l’ottobre del 2003, la festa organizzata
a Camaioni, intitolata semplicemente “Incontro
con il campione e il suo paese" in onore
di “Cuore Matto”. C’era anche
il babbo Giuseppe che si avvicinava alle 90 primavere,
c’erano tanti ex corridori, c’era
il dott. Falai il famoso medico di Franco Bitossi.
Quella sera al circolo babbo Giuseppe era felice
per quei festeggiamenti al figlio, al quale dava
mano fino a pochi anni fa, nel podere di Capraia
Fiorentina. I funerali di Giuseppe Bitossi nel
pomeriggio di oggi a Camaioni, con la presenza
di tanti amici di Franco, molti dei quali conosciuti
nel ciclismo, da questo campione, oggi tricolore
delle bocce.
Antonio Mannori
Formazione Katusha per il Giro d’Italia
Di seguito la formazione Katusha per il prossimo
Giro d’Italia: Pozzato, Petrov, Pfannberger,
Swift, Ignatyev, Brutt, Klimov, Eskov, Mazzanti.
I direttori sportivi saranno Serge Parsani e Claudio
Cozzi. “Abbiamo atteso l’ultimo giorno
del Giro di Romandia per stilare definitivamente
la formazione per la corsa Rosa, per cercare di
capire al meglio le condizioni fisiche di Robbie
McEwen” dice il direttore sportivo Serge
Parsani “purtroppo Robbie non è riuscito
a riprendersi definitivamente dalla caduta dell’Escaut
e non potevamo rischiare di perderlo dopo pochi
giorni di gara. Ora si prenderà un periodo
di riposo e si preparerà al meglio per
il Tour de France. Per quanto riguarda la formazione
per il Giro penso che potremmo fare una buona
prima parte di gara a cominciare dalla crono di
Venezia. Cercheremo, poi, qualche successo parziale
cercando di prendere la maglia Rosa anche solo
per qualche giorno”.
NASCE “CORRERE PER LA COSTA D’AVORIO”
Lonate Pozzolo (Varese), 2 maggio 2009
Quello che fino a pochi giorni fa era un progetto,
si è trasformato in realtà. Sono
stati gli accoglienti locali della Fondazione
Iseni ad ospitare infatti l’importante incontro
durante il quale sono stati illustrati i dettagli
dell’iniziativa “Correre per la Costa
d’Avorio”, realtà che è
stata fortemente voluta dal dottor Fabrizio Iseni,
Console Onorario della Costa d’Avorio in
Lombardia nonché grande appassionato di
ciclismo, che grazie alla propria passione per
le due ruote, ha fatto si che il messaggio solidale
del progetto venga portato dalla disciplina del
ciclismo.
“Il compito di un console è quello
di far conoscere il paese che rappresenta –
ha spiegato il dottor Iseni – e grazie a
questa iniziativa puntiamo a promuovere in Italia
la Costa d’Avorio grazie ad un progetto
dai molteplici significati. In un momento di crisi
economica mondiale, grazie all’interessamento
dell’Associazione per lo sviluppo del Commercio
Italo – Ivoriano, proponiamo di aiutare
il popolo di questo paese facendo conoscere il
Made in Italy. Cicli Rowa, Energiapura, Selle
Italia, Shimano sono le realtà commerciali
che hanno abbracciato il progetto che consiste
nella creazione di prodotti dedicati che serviranno
a mettere in bicicletta i bambini ivoriani. Nei
prossimi mesi inoltre Rowa, giovane e dinamica
realtà italiana, aprirà proprio
uno show room in Costa d’Avorio nella cittadina
di Abidjan.”
Alla serata hanno partecipato numerose autorità
e rappresentanti del mondo imprenditoriale e sportivo,
tra questi il due volte campione del mondo Gianni
Bugno e i professionisti Giampaolo Cheula e Paolo
Longoborghini, Caterina Palmieri, amministratore
delegato MIC, Marco Ballante e Gianmario Rovaletti
della Rowa, il membro del CDA della Coni Servizi,
Claudio Gallo, il presidente del comitato provinciale
del CONI Fausto Origlio, Sergio Allegrini, segretario
generale del Panathlon International, l’avvocato
Patrich Rabaini e il dottor Stefano Uglietti (consiglieri
dell’ dell’Associazione per lo sviluppo
del Commercio Italo – Ivoriano), oltre a
rappresentanti del mondo del ciclismo: Carlo Buzzi
(consigliere nazionale della Federazione Ciclistica
Italiana), Renzo Oldani (presidente della Società
Ciclistica Binda) e Silvio Pezzotta, direttore
di organizzazione di numerose manifestazioni professionistiche.
Stefano Bertolotti
1° Trofeo Sram per Esordienti classe 1996
di km. 27,500
5° Trofeo U.S. Cassina De Bracchi, per Esordienti
classe 1995 di km.37,500
Entrambe le gare organizzate dalla U.S. Cassina
De Bracchi e valide come 1° prova del “Criterium
della Provincia di Lecco”.
Siamo appena all’inizio di stagione ma tra
gli esordienti già si delineano le gerarchie
e, anche oggi a Casatenovo ne abbiamo avuto la
riprova con l’ordine d’arrivo del
1° Trofeo Sram dove Paolo Bernasconi (Remo
Calzolari-Ambrosoli) e Lucian Buga (Pedale Arcorese),
si sono classificati nell’ordine proprio
come domenica scorsa mentre nel 5° Trofeo
US Cassina Rizzardi, lo scontro è stato
tra le ruote veloci di Filippo Viganò,
(VC Sovico) e l’enfant du pays, Riccardo
Terruzzi (US Cassina de Bracchi), risoltosi a
favore del sovicese dopo un lungo testa a testa
con Terruzzi inoltre, negli ordini d’arrivo
di entrambe le gare organizzate a Casatenovo dall’US
Cassina De Bracchi, e risoltesi con sprint a ranghi
compatti, tra i top ten di giornata, sono molti
i nomi di atleti che scriveranno entusiasmanti
pagine del ciclismo giovanile nazionale.
Ordini d’arrivo, Classe 1996,
1)Paolo Bernasconi (Remo Calzolari-Ambrosoli)
km. 27,500 in 51’ media kmh. 32,353;
2)Lucian Buga (Pedale Arcorese);
3)Marco Galimberti (Pedale Morbegnese);
4)Riccardo Pini (GS Alzate Brianza);
5)Luca Sculco (Comerio Vetera Car);
6)Manuele Bonfanti (Pedale Morbegnese);
7)Nicolò Fornoni (US Costamasnaga-La Piastrella-Spini
& Zoia);
8)Matteo Villa (Pedale Arcorese);
9)Lorenzo Vaghi (US Vertematese);
10)Alessio Fazzolari (GS Cicli Fiorin-Despar).
Classe 1995,
1)Filippo Viganò (VC Sovico), km. 37,500
in 1h10’ media kmh. 32,143;
2)Riccardo Terruzzi (US Cassina De Bracchi);
3)Alberto Viganò (VC Sovico);
4)Francesco Antognazza (US Carbonate Lisar);
5)Andrea Canini (Giovani Giussanesi);
6)Alessio Fornoni (UC Costamasnaga-La Piastrella-Spini
& Zoia);
7)Alessio Brugna (Sco Cavenago);
8)Edoardo Cereda (Sco Cavenago);
9)Francesco Schiavello (Pedale Arcorese);
10)Gabriele Bellan (VC Muggiò-Fiscal Office).
Vito Bernardi
41° Circuito Bassignanese – Doppia gara
ciclistica riservata agli Esordienti classi 1995
e 1996 – Organizzazione del VC Bassignana
in provincia di Alessandria.
Bassignana,
19.04.09.
Il Circuito Bassignanese è una gara del
panorama ciclistico piemontese che viene però
onorato anche dai ciclisti lombardi e, anche quest’anno,
due ragazzi appartenenti a Società Ciclistiche
lombarde, si sono classificati tra i top ten di
giornata, Stefano Donzelli, comasco della ciclistica
di Locate Varesino, ottavo tra i secondo anno
e Samuel Crespi, Altomilanese della Busto Garolfo
sesto tra i primo anno.
La gara organizzata con passione dal segretario
del VC Bassignana, Pierluigi Boveri, è
stata flagellata dal maltempo tanto che gli organizzatori
sono stati costretti ad una variazione di percorso
per evitare uno smottamento di terreno saltando
così il passaggio da San Bernardo (Frazione
San Zeno) nella discesa verso Fiondi, invasa da
fanghiglia assai pericolosa per la stabilità
delle biciclette sull’asfalto reso assai
viscido.
Buona la partecipazione dei corridori, ben 164
suddivisi nelle due categorie con due ragazze
esordienti primo anno, Sofia Cilenti, (VC Eporediese
di Ivrea) e Daniela Allietta Magnetto, (Ciclistica
Esperia Rolfo), tra le top ten della loro categoria,
davanti a molti maschi.
I prestigiosi Trofei dedicati alla Memoria di
Angiolino Rossa e quello offerto dal VC Bassignana,
e riservati ai Direttori Sportivi, sono stati
vinti entrambi dal DS della SC Rostese, Octavio
Dazzan.
Ordine arrivo Esordienti classe 1995,
1)Luca Fragola (SC Rostese Liguria) km. 40 in
1h 07’ media kmh. 34,800;
2)Fabio Lala (VC Novarese) a 15”;
3)Mattia Viel (Sanmaurese);
4)Nicolas Lavacca (Ciclistica Rostese);
5)Livio Franco Carlo (Borgonuovo Collegno);
6)Matteo Pepino (Sanmaurese);
7)Guido Alberto (Sanremese);
8)Stefano Donzelli (Locate Varesino);
9)Mirko Torta (Sanmaurese);
10)Luca Corizza (Pedale Ossolano).
Classe 1996, 1)Federico Burchio (Ciclistica Rostese)
km. 30 in 1h17’ media kmh. 23,377;
2)Cristian Zanetta (Borgomanero 2000) a 1’43”;
3)Matteo Gibertini (GS Levante);
4)Nicolas Maiorella (Sanremese);
5)Luca Lochtmans (Genoa Bike);
6)Samuel Crespi (SC Busto Garolfo);
7)Sofia Cilenti (Velo Club Eporediese);
8)Daniela Allietta Magnetto (Esperia Rolfo);
9)Simone Uzzas (Esperia Rolfo);
10)Marco Belviso (SC Piossasco)
Vito Bernardi
Intervista a davide Arzeni della SC Cadrezzate
Cadrezzate, 14 Aprile 2009.
Dopo alcune giornate di splendido sole, Giove
Pluvio ci mette lo zampino e costringe gli Organizzatori
Graglia ed Arzeni ad annullare la gara promozionale
organizzata alla fine dello scorso mese di marzo,
lasciando molto delusi i 95 ragazzi iscritti,
provenienti dalle province di Milano, Lodi, Monza
Brianza ma anche dal vicino nobile e vecchio Piemonte
con miniciclisti delle province di Novara e Verbania
Cusio Ossola che hanno riconfermato la loro presenza
nella data che verrà stabilita per il recupero
di questa gara, vero e proprio faro promozionale
per la provincia di Varese le cui Società,
ne erano state messe a conoscenza ma, “stranamente”,
erano totalmente assenti a questo avvenimento
dedicato anche ai miniciclisti varesini, ripetiamo,
faro e lustro di tutta la zona per il ciclismo
fuoristrada dedicato ai giovani appassionati di
ciclismo.
Con Davide Arzeni ci sediamo al Ristorante Pizzeria
Miralago dove veniamo accolti dai titolari fratelli
Della Pace sponsor e sostenitori di numerose iniziative
sportive e sociali a Cadrezzate.
Nasce spontanea un’intervista con i Dirigenti
della Scuola di Ciclismo Cadrezzate col Presidente
Gianluca Graglia che, nel frattempo è intervenuto.
Signor Arzeni, da poco si è
conclusa la stagione del ciclocross, siamo al
debutto della nuova stagione che inizia con la
specialità della Mtb, dove Voi sarete ancora
protagonisti, ci faccia un riassunto….
Un’avventura iniziata quasi per gioco dopo
una chiacchierata amichevole con gli amici Graglia,
Mario Cortesi e Giuliano Sghirinzetti, abbiamo
deciso di creare una Scuola dedicata al Ciclismo
Fuoristrada qui a Cadrezzate dove lo spazio veramente
non manca.
Si ma dalla Scuola alla Società agonistica…..
Nel frattempo, praticando l’ambiente del
fuoristrada siamo stati contattati da giovani
appassionati che desideravano praticare il ciclocross.
Di fronte a queste richieste non potevamo rimanere
insensibili e dopo un velocissimo consulto interno,
abbiamo deciso di costituire una squadra agonistica.Con
quali atleti?....
I primi corridori tesserati per la stagione invernale
sono stati i fratelli Manuel e Fabio Todaro, due
ragazzi che ci hanno ampiamente gratificati con
la conquista di numerose vittorie parziali e,
per entrambi, la conquista del Trofeo Regione
Lombardia Memorial Lele Dall’Oste nelle
rispettive categorie, Esordienti 1° anno per
Manuel e Juniores per Fabio il quale ci ha dato
anche la grande soddisfazione di vedere un nostro
atleta in Maglia Azzurra in una prova di CDM in
Olanda, sfiorando anche la convocazione ai Mondiali
sempre in terra d’Olanda.
Egli altri atleti?....
Non sono stati da meno dei fratelli Todaro perché
gli altri ragazzi, ci hanno regalato grandi emozioni
con Jacopo Dal Barba vincitore di una gara di
categoria internazionale, classificandosi inoltre
al terzo posto nella classifica finale del Trofeo
Regione Lombardia e, in ogni gara è stato
una validissima spalla per il compagno Manuel
Todaro.
Riccardo Bennati, esordiente, anche lui una piacevolissima
sorpresa, salito sul podio del Trofeo Lombardia
nonostante sia un neofita in assoluto nella specialità
del ciclismo che ha iniziato a praticare solamente
il 2 di agosto e, contiamo molto su di lui per
una riconferma ai massimi livelli anche per il
futuro. Infine Ottavio Borsato, allievo, altro
podio conquistato nel Trofeo Lombardia, un atleta
che per mera sfortuna si è visto sfuggire
più volte la vittoria ma che ora, nella
stagione su strada in maglia Prealpino stà
dimostrando quanto sia valido questo ragazzo,
un corridore che ha del talento. Anche lui sarà
uno dei punti di appoggio per la prossima stagione
nel fuoristrada.
Qualche recriminazione?...
Se si riferisce alle convocazioni per i Mondiali
le rispondo subito di NO!
E’ vero che abbiamo sperato in una convocazione
fino all’ultimo momento però le nostre
aspettative basate anche su un fattore umano legato
all’amicizia e alla frequentazione continua
dei ragazzi e loro famigliari, sappiamo benissimo
che non hanno valore alcuno perché bisogna
avere fiducia alle constatazioni tecniche ed agonistiche
dei Tecnici federali in primis il CT Fausto Scotti
e il suo collaboratore Luigi Bielli, dei quali
noi abbiamo la massima stima e fiducia e riconosciamo
le loro capacità tecniche ed organizzative.
Inoltre col CT Fausto Scotti, abbiamo avuto alcuni
colloqui molto esaustivi e lo ringraziamo, assicurandogli
la nostra massima collaborazione per la prossima
stagione e per le successive.
Programmi e obiettivi per l’avvenire?....
E’ nostra intenzione confermare in organico
i corridori che hanno già avuto fiducia
in noi nella scorsa stagione, siamo in trattative
con alcuni atleti che desiderano impegnarsi nella
specialità del ciclocross con l’intenzione
di inserire nella squadra agonistica anche qualche
ragazzo del nostro vivaio che è assai vivace
in Cadrezzate e nel nostro comprensorio, per confermare
i risultati conseguiti nel Trofeo Lombardia e,
nel limite delle nostre possibilità, inserirci
anche nel circuito delle gare a carattere Nazionale.
Impegni molto importanti dal punto di vista finanziario……
Questo progetto ambizioso potrà decollare
solo grazie alla vicinanza e sostegno di numerosi
Sponsor ad iniziare da quelli istituzionali col
Sindaco Canton e la sua Amministrazione in testa,
seguito a ruota dai Parroci Don Franco e Don Natale.
Anche il Consorzio tutela e salvaguardia del Lago
di Monate, il Ristorante Pizzeria Miralago e tanti
altri Sponsor e Sostenitori che enunceremo ancora
nelle prossime uscite.
Insomma, con gli Ammiragli Graglia e Arzeni e
tutti i loro Collaboratori, la nave della Scuola
Ciclismo di Cadrezzate va…. Barra a diritta
e…Avanti Tutta………!!
Vito Bernardi
Le News di Antonio Mannori
Allieve
TEMPISMO E INTELLIGENZA
LA DEFILE’ ANTICIPA TUTTE
MONTEVARCHI(AR).- Dopo il
Trofeo Rada del Saraceno organizzato due settima
or sono a Vada dall’Arena del Popolo, secondo
appuntamento con le donne allieve sulle strade
della Toscana con il Trofeo Sportivi del Giglio.
Una gara condotta ad andatura modesta, a tratti
turistica, conclusasi con l’allungo vincente
in vista del traguardo da parte della verbanese
Corinna Defilè che ha anticipato di tre
secondi il gruppo delle inseguitrici, che non
sono riuscite ad annullare l’allungo vincente
della battistrada. Si sono guardate in viso, nessuna
è scattata prontamente e così la
Defilè si è presentata con qualche
decina di metri di margine sul traguardo per conquistare
la prima vittoria stagionale. Al secondo posto
l’attesa Mainardi, protagonista di spicco
a Vada e tra le favorite d’obbligo della
corsa. Al terso posto la toscana Casali e nelle
prime cinque anche l’ex campionessa regionale
donne esordienti, la fiorentina Sara Napolitano
che in questa stagione corre per l’U.C.
Ponte a Egola Polycolor. Gara senza storia la
terza di questa giornata messa in cantiere dall’Olimpia
Valdarnese di Montevarchi, in attesa del grande
scontro nella categoria allievi con la presenza
di tanti corridori. Anche la prevista salita della
Querce nella zona di Levane, non ha provocato
scossoni se non il fatto che qualcuno delle atlete
in gara ha perso contatto e quindi non ha avuto
più la possibilità di rientrare.
Sembrava uno sprint a ranghi compatti sul traguardo
nel centro di Montevarchi, quando si è
verificato l’allungo perentorio, tempestivo
e scaltro della Defilè, che ha preso tutte
le rivali in contropiede conquistando così
il bel successo in terra di Toscana, ed apparsa
felicissima per la prodezza realizzata.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Corinna Defilè (Canavesi
Ornavasso) Km 34, in 1’13’, media
Km 27,995; 2)Valentina Mainardi (Azzurra Gauss
RDZ Ormu) a 3”; 3)Monica Casali (Tre Colli);
4)Lisa Gamba (Azzurra Gauss RDZ Ormu); 5)Sara
Napoletano (U.C. Ponte a Egola Polycolor).
Donne esordienti
LA COFFINARDI SULLE
DUE TOSCANE BALDUCCI
MONTEVARCHI(AR).- Prima
gara della stagione 2009 in Toscana per la categoria
donne esordienti che si sono affrontate a Montevarchi
nel primo Trofeo Sportivi del Giglio. Una gara
in linea di una trentina di chilometri che ha
regalato la gioia del successo a Sara Coffinardi,
rappresentante del gruppo sportivo Gauss, la quale
ha saputo anticipare con abilità e bravura
le due sorelle pisane, Michela e Francesca Balducci
rappresentanti della Butese. La Coffinardi è
apparsa più forte nello sprint conclusivo
che ha posto fine alla contesa ma la prestazione
delle due toscane è stata esemplare così
come quella offerta dalle aretine Leonessi e Fuccini
che hanno chiuso la gara rispettivamente al quarto
e quinto posto. Michela Balducci ha un anno in
più rispetto a Francesca, ma ricordiamo
che quest’ultima è stata splendida
protagonista come giovanissima vincendo molto
in campo regionale ma anche in occasione della
fase nazionale del campionato italiano di società,
e nel meeting europeo svoltosi l’anno scorso
a Faenza, che invece quest’anno si svolgerà
a Bientina in provincia di Pisa. Quanto alla Leonessi
ha provato anche un allungo nel finale, così
come è stata intraprendente e tra le migliori
dall’inizio alla fine, la Fuccini portacolori
della società organizzatrice della rassegna
che ha visto ai nastri di partenza 42 atlete.
I dirigenti toscani preposti all’attività
femminile esordienti, si sono detti disfatti dell’adesione
delle atlete, diverse delle quali provenienti
da fuori Toscana e proprio la vincitrice appartiene
a una società che va per la maggiore nel
settore femminile, ed anche nelle categorie maggiori.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Sara Coffinardi (G.S. Gauss)
Km 30, in 57’, alla media di Km 31,034;
2) Michela Balducci (Butese 2007); 3)Francesca
Balducci (idem); 4)Gioia Leonessi (Pedale Toscano
Rist. Lo Strettoio); 5)Alessandro Fuccini (Olimpia
Valdarnese).
ANTONIO MANNORI
Esordienti
PACINOTTI e GIANNELLI
FANNO IL BIS IN VALDARNO
MONTEVARCHI(AR).- Il primo
bis della stagione tra gli esordienti in campo
regionale e nazionale è stato firmato da
due toscani bravi e promettenti, entrambi figli
d’arte. Il quattordicenne pistoiese Niccolò
Pacinotti, suo padre ha gareggiato fino ai dilettanti,
dopo aver staccato tutti al debutto a Cerbaia
di Lamporecchio, si è ripetuto imponendosi
in assoluto a Montevarchi nella Coppa Massini
& Gori, prima delle quattro gare organizzate
nel giorno di Pasquetta dall’Olimpia Valdarnese.
Il massese Gabriele Giannelli figlio di Alessandro
già apprezzato professionista ed ora nello
staff della RCS che organizza il Giro d’Italia,
è risultato invece il migliore tra gli
esordienti del primo anno. Anche il giovane della
Stradella di Massa, si era affermato nella giornata
inaugurale sul circuito di Gello nei pressi di
Pontedera con una volata stupenda. Un grande successo
per la competizione del Valdarno in quanto ben
163 sono stati i corridori al via (partenza unica)
dei 193 iscritti. La vittoria di Pacinotti, già
campione regionale del primo anno nel 2008 non
è stata facile. Da sottolineare le prestazioni
offerte da altri corridori che già otto
giorni prima erano stati protagonisti, come Taoss,
Brunetti e la coppia formata da Meini e Cavallini.
ORDINE DI ARRIVO (2° anno): 1)Niccolò
Pacinotti (Velo Club Seano One) Km 30, in 45’,
media Km 39,956; 2)Yuri Colonna (Stabbia Iperfinish);
3)Zakaria Taoss (Arezzo Bike); 4)Alessandro Brunetti
(Velo Club Seano One); 5)Alessandro Rabbiti (Empolese
Birindelli).
ORDINE DI ARRIVO (1° anno): 1)Gabriele Gianneli
(Stradella Maggi Massa); 2)Mirko Meini (Team Valdinievole);
3)Michael Capati (Team Bike Chiesanuova); 4)Federico
Cavallini (Team Valdinievole); 5)Leonard Lisi
(Borgonuovo Milior).
ANTONIO MANNORI
Allievi
IL MARCHIGIANO MENGHI ALLO SPRINT
NELLA COPPA SPORTIVI DEL GIGLIO
MONTEVARCHI(AR).- Centododici
allievi in gara e successo del marchigiano Giacomo
Menghi del Club Corridonia nella 43^ Coppa Sportivi
del Giglio, quarta ed ultima gara della giornata
ciclistica lungo le strade del Valdarno, organizzata
dall’Olimpia Valdarnese che non è
riuscita però ad inserire nelle prime posizioni
nessuno dei suoi atleti. Lo spunto vincente di
Menghi non ha concesso scampo al pur forte velocista
toscano Bettiol che ha conquistato la medaglia
d’argento, seguito dal pisano Rosellino.
Restando ai toscani buona la prestazione fornita
anche da Marsili. La competizione è risultata
velocissima e combattuta con una serie di tentativi
di fuga che non hanno avuto successo in quanto
il gruppo ha saputo sempre neutralizzare ogni
allungo. Nel finale controllo ferreo e grande
progressione da parte del corridore giunto dalla
Marche in una corsa che ha saputo rinnovare fascino
e prestigio.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Giacomo Menghi (Club Corridonia)
Km 60, in 1h25’ media Km 41,697; 2)Alberto
Bettiol (Castelfiorentino BCC); 3)Igino Rosellino
(Butese); 4)Lorenzo Nuti (Amici del Pedale Gubbio);
5)Marco Marsili (Sancascianese Polimeccanica).
Antonio Mannori
Elite-under 23
Valzer di velocisti e bella volata
NELLA KERMESSE A POGGIO ALLA CAVALLA
CESARO SU PARRINELLO E GUARDINI
POGGIO ALLA CAVALLA(PT).-
Giganti delle volate al termine del 47° Gran
Premio Sportivi Poggio alla Cavalla per elite
e under 23, e successo di Roberto Cesaro della
Ginestra nei confronti del sempre più bravo
a autorevole Parrinello della Bedogni Grassi Natalini
(la società di Monsummano che dopo la vittoria
di Trotta al mattino cercava la doppietta) e di
Guardini della Neri Sottoli Comauto, altro favorito,
già a segno due volte in questa stagione,
terminato a pochissimi metri. Un epilogo che ha
confermato i pronostici, in quanto questa corsa
(factotum Mauro Ortigni) che da quasi 50 anni
si svolge il lunedì di Pasqua si è
conclusa ancora in volata. Ventinove i giri del
“Circuito dei Tre Comuni” con il solito
ritmo frenetico, una tourbillon di tentativi di
fuga, e la replica del gruppo con un marcamento
tra i velocisti sempre più serrato. Il
successo di Cesaro era nell’aria. Atleta
campano, da anni corre in Toscana, ed in questa
stagione dopo che sembrava ormai sicuro il suo
debutto nei professionisti, la decisione di vestire
la maglia della Ginestra. L’altra domenica
a Città di Castello era stato anticipato
all’ultimo Km giungendo secondo a poche
decine di metri. Questa volta ha sfoderato uno
sprint magnifico riuscendo ad avere ragione dell’ottimo
Parrinello, già protagonista in provincia
di Arezzo ed anche qui autorevole e sempre protagonista.
Molti scommettevano su Guardini prima della volata,
ma il veronese sul rettilineo di arrivo è
stato anticipato dai due antagonisti. In 115 al
via.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Roberto Cesaro (Ginestra Gabbiano
Neri) Km 98,6, in 2h23’, media Km 42,432;
2)Antonino Parrinello (Bedogni Grassi Natalini);
3)Andrea Guardini (Neri Sottoli Comauto); 4)Tonnata
Monsalve (Mastromarco Chianti Sensi); 5)Fabio
Taddei (Maltinti Solgomma); 6)Fruzzetti; 7)Sorrentino;
8)Vezzani; 9)Giorgeri; 10)Bani.
ANTONIO MANNORI
Le News di Antonio Mannori
Under 21 – - 32^ COPPA DEL GRANO -
In 98 al via - Posti d’onore a Puccioni
e Sbaragli
NELLA COPPA DEL GRANO L’UMBRO
PUCCIO METTE TUTTI IN FILA
LA BADIOLA(AR).- In attesa
del prestigioso Trofeo Mario Zanchi per i soli
under 23 (gara di osservazione) in programma martedì
a Castiglion Fibocchi sempre nell’Aretino
(Km 146,5 con partenza alle ore 14), i giovani
della categoria dilettanti (19 e 20 anni) si sono
sfidati sulle strade del Valdarno con partenza
ed arrivo a La Badiola nei pressi di San Giovanni
Valdarno. Si tratta ormai di un tradizionale appuntamento
nella parte iniziale della stagione e quella di
ieri è stata la 32esima edizione della
Coppa del Grano affidata all’organizzazione
degli sportivi locali e della Pol. Valdarno. Una
sfida tra gli atleti dei primi due anni di categoria
dilettanti che non si ripeterà in Toscana
nel corso della stagione, e che prevede pochi
altri appuntamenti anche in campo nazionale. Il
successo a La Badiola per l’umbro Salvatore
Puccio uno dei giovani della Bedogni Grassi Natalini
Monsummanese, che ha così centrato la prima
affermazione stagionale dopo il secondo posto
colto 24 ore prima da Alessandro Trotta nella
gara nazionale di Collecchio in provincia di Parma.
Per questa sfida tra i giovani della categoria
98 partenti e finale che vedeva protagonista dopo
un susseguirsi di tentativi, l’empolese
Sbaragli della Hopplà Seano Bellissima,
scattato all’ultimo chilometro. L’erta
dei “Madonnini” breve ma durissima
che portava al traguardo, permetteva a Puccio
di recuperare e poi saltare il battistrada proprio
nelle battute conclusive, ottenendo così
la prima affermazione in categoria. Grande la
gioia del corridore di Assisi e dello staff tecnico
di Monsummano Terme. Puccio è atleta di
sicuro talento, in possesso di ottimi mezzi, e
ricordiamo il suo passato da juniores, quando
ottenne il successo nell’ultimo tappa del
Giro della Toscana a Rosignano Marittimo e fu
azzurro. Bella la prova di Puccioni, così
come autorevole e generoso è stato il finale
di Sbaragli, il migliore in questa corsa valdarnese
tra gli atleti di 19 anni, ovvero i debuttanti
alla loro prima annata nei dilettanti.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Salvatore Puccio (Bedogni
Grassi Calz. Natalini Monsummanese) Km 124, in
3h07’, media Km 39,765; 2)Mirko Puccioni
(Mastromarco Sensi Mapooro) a 5”; 3)Kristian
Sbaragli (Hopplà Seano Bellissima ) a 7”;
4)Mattia Barabesi (idem) a 20”; 5)Ettore
Carlini (Fracor Modolo Pratomagno); 6)Bongiorno;
7)Testi.
ANTONIO MANNORI
Juniores
SUL CIRCUITO DI MASSARELLA
LO SPUNTO VINCENTE DI CAMILLI
MASSARELLA(FI). Dopo la
pioggia che ha accompagnato la gara di apertura
di questa manifestazione ciclistica tradizionale
nel periodo iniziale della stagione, condizioni
meteo migliori per quella degli juniores, valida
per il 39° Trofeo Andrea Caciagli firmato
dallo junior laziale Simone Camilli della Ubaldo
Signori di Catena, la formazione guidata dal direttore
sportivo spezzino Michele Devoti. Un successo
straordinario per gli organizzatori locali e per
lo staff dello Stabbia Ciclismo, con l’ottimo
presidente Fabio Benvenuti, il segretario Luciano
Benvenuti ed i loro collaboratori, in quanto sono
stati ben 178 i corridori in gara con numerosi
atleti giunti anche da fuori Toscana. La gara
si è svolta su 14 giri del circuito di
Km 6,300 che presentava anche diverse ondulazioni.
Media più che buona e diversi anche i tentativi
di fuga che si sono succeduti nel corso delle
varie tornate seguite da un notevole numero di
appassionati nonostante il grigio pomeriggio.
Tra i più attesi in gara gli esponenti
della Stabbia Iperfinish Grassi Pratese ad iniziare
dall’azzurro Antonini (disputerà
il 12 aprile la Parigi-Roubaix giovanile con la
maglia della nazionale). La squadra ha cercato
varie volte di rendere selettiva la corsa ma ogni
tentativo è stato vano e l’epilogo
si è avuto a ranghi pressochè compatti
per quanto riguarda un folto gruppo. Lo spunto
vincente del laziale Simone Camilli, già
nella formazione tosco-laziale nella passata stagione
e tra i corridori più interessanti della
categoria. Una grande volata, intelligente e di
potenza quella di Camilli che ha superato l’emiliano
Lolli, il marchigiano Giglio e l’azzurro
Antonimi classificatosi in quarta posizione.
Domenica prossima gli juniores torneranno a gareggiare
in una gara in linea, quelle di Pieve al Toppo
in provincia di Arezzo.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Simone Camilli (Ubaldo Signori
Guarducci Lazio) Km 90, in 2h12’, media
Km 40,900; 2)Simone Lolli (Up Calderara); 3)Antonio
Giglio (Velo Club Corridonia); 4)Simone Antonini
(Stabbia Grassi Pratese Iperfinish); 5)Augusto
Reati (Up Calderara); 6)Aran; 7)Bellini; 8)Fedi;
9)Raffaele; 10)Ciacchella.
ANTONIO MANNORI
Donne Juniores/elite
Settantasei le partenti ed epilogo in volata
SPRINT DELLA DONATO NEL
TROFEO RADA DEL SARACENO
VADA(LI).- ANCORA ciclismo
femminile in provincia di Livorno grazie all’Arena
del Popolo di Vada che ha organizzato il Trofeo
Rada del Saraceno con ottimo successo di partecipazione.
Tra le allieve che hanno aperto la manifestazione
sotto una pioggia battente, debutto stagionale
vincente per Valentina Mainardi che ha regolato
il gruppo compatto. Nella gara pomeridiana il
successo per la junior Giulia Donato nei confronti
di cinque compagne di fuga. Quasi 80 le atlete
più grandi (17-18 e 19 anni) alla partenza
sotto la regìa dell’Arena del Popolo
di Vada (ottima sotto ogni aspetto l’organizzazione),
con una fuga a tredici iniziata dopo appena una
dozzina di chilometri. Le battistrada proseguivano
di comune accordo e nel finale lungo il tratto
in salita nella zona di Rosignano, restavano in
sei al comando della corsa livornese. Un sestetto
che si contendeva la vittoria sul traguardo di
Vada, e lo spunto vittorioso era quello della
Donato. Prima elite al di sotto dei venti anni,
la bergamasca ed azzurra Federica Primavera. Per
l’atleta di casa e già azzurra, Alessandra
Neri, il decimo posto assoluto ed il terzo di
categoria.
ORDINE DI ARRIVO (Juniores): 1)Giulia Donato (Verso
L’Iride) Km 73, in 2h01’, media Km
36,025; 2)Elena Cecchini (Vecchia Fontana); 3)Elena
Mardegan (Team Buderus); 4)Barbara Pavan (Ju Sport
Gorla Minore); 5)Elisa Longo Borghini (Team Desenzanese;
6)Zorzi; 7) prima elite Federica Primavera (Cristoforetti);
8)Callovi; 9)Eusebi (2^ elite); 10)Neri (3^ elite).
ORDINE DI ARRIVO (Allieve): 1)Valentina Mainardi
(Azzurra Gauss) Km 35, in 1h07’, media Km
31,343; 2)Rossella Ratto (Pedale Senaghese); 3)Soraya
Paladin (Moro Scott); 4)Stella Tomassini (Team
Ceci); 5)Chiara Pierobon (Vecchia Fontana); 6)Codeluppi;
7)Cartei; 8)Venerito; 9)Napolitano; 10)Casali
ANTONIO MANNORI
Assemblea Elettiva CRL di Sabato 28.02.09
Comunicato Stampa Assemblea
Elettiva Ordinaria di Sabato 28.02.2009.
Sabato 28 febbraio, presso l’Hotel Golf
Club “Le Robinie” di Solbiate Olona,
via per Busto Arsizio,9, si terrà l’Assemblea
Elettiva Ordinaria per il rinnovo delle cariche
in seno al Comitato Regionale Lombardo della Federciclismo
che, nell’ultimo quadriennio, è stato
retto dal rescaldinese Oreste Casati che ha ripresentato
la sua candidatura alla medesima carica per il
prossimo quadriennio olimpico in concorrenza con
altri tre Candidati, Francesco Bernardelli di
Lodi; Franco Bettoni, di Carbonate e Luigi Resnati,
brianzolo.
Nella stessa Assemblea, (1° convocazione ore
12,30, seconda alle ore 14,30), verranno eletti
i due vice presidenti, Benito Fornaro, di Milano
e, Flavio Mocchetti, di Legnano, unici Candidati
e sei Consiglieri da scegliersi tra gli otto Candidati,
Angelo Brunetti, Osvaldo Cordini, Cordiano Dagnoni,
Daniele Maggi, Antonio Negretto, Sergio Ronchetti,
Giuseppe Sartor e Raffaello Viganò.
I signori Valter Mariotti, Marco Villa e Mauro
Zanetti, non sono stati ammessi per decisione
della Commissione Elettorale.
Addetto Stampa-Vito Bernardi
Intervista di Fabio Balbi
Messaggio di Franco Bettoni alla Lombardia ciclistica
Manca poco a quelle che
l’elezione del nuovo consiglio direttivo
lombardo della Fci. L’appuntamento è
per il 28 di questo mese. Nella lista dei candidati
alla massima carica dirigenziale si propone anche
il comasco Franco Bettoni attuale presidente della
Fci di Como. Un intervista a 360^ gradi, voluta
espressamente da Franco Bettoni, che rimarca quelli
che sono i principali punti che vuole portare
avanti in caso di una sua vestizione da presidente
regionale. Ascoltiamolo

Per Visualizzare Intervista CLICCA
QUI
ASSEMBLEA PROVINCIALE
Delegati per Rimini - Solo tre dei cinque previsti
ANCORA MARCUCCI ALLA GUIDA DEL
COMITATO PROVINCIALE DI FIRENZE
LASTRA A SIGNA(FI).- Due
le considerazioni che meritano un’attenta
riflessione da parte dei dirigenti del ciclismo
fiorentino e toscano in generale, prima di ricordare
quello che è stato l’esito dell’Assemblea
Provinciale svoltasi presso il Circolo Arci Tripetetolo
a Lastra a Signa. La prima riguarda le società
presenti alla riunione, in pratica la metà
di quella che ne avevano diritto; la seconda considerazione,
relativa ai delegati eletti per l’assemblea
nazionale di Rimini del 14 e 15 marzo p.v. Per
la provincia di Firenze, cinque i “grandi
elettori” aventi diritto, ma purtroppo solo
tre disponibili, ovvero Alessandro Dolfi, Cristiano
Viciani ed Emilio Farulli. Quanto all’assemblea
elettiva non ci sono state sorprese in quanto
i candidati disponibili erano lo stesso numero
dei posti a disposizione. Rieletto presidente
per altri quattro anni, Paolo Marcucci, e con
lui nel Comitato Provinciale di Firenze, anche
Alfredo Megli, Giacomo Martelli, Ivo Vezzosi ed
Elisa Lari, presidentessa dell’A.S.Malmantile
Gaini, che in pratica rispetto al Comitato Provinciale
uscente, prende il posto di Francesco Neri che
per motivi di lavoro non aveva riproposto la propria
candidatura. Con l’elezione di quello fiorentino,
salgono così a otto i Comitati Provinciali
eletti; restano quello di Prato, con assemblea
prevista per venerdì prossimo 13 febbraio
a Galciana di Prato presso la sede del Comitato
pratese, e quello di Arezzo che è stato
rimandato al prossimo 4 marzo, non essendo stato
raggiunto in un primo momento il numero dei candidati
consiglieri (tre) necessari per poter dar luogo
all’assemblea.
ANTONIO MANNORI
Rispetto del pronostico a Donoratico
PETACCHI RECORD FA CINQUINA
NEL G.P.COSTA DEGLI ETRUSCHI
DONORATICO(LI).- Bene la
prima e sono così cinque anni che Alessandro
Petacchi inizia la stagione agonistica imponendosi
davanti a tutti sul traguardo del Gran Premio
Costa degli Etruschi a Donoratico. Un record per
il campione spezzino ritenuto da tutti l’uomo
da battere in questa corsa. Non ha fallito l’obbiettivo
anche se ha avuto per un attimo paura sul lungo
rettilineo di arrivo.
“ In effetti dopo uno splendido lavoro dei
miei compagni sono partito forse un po troppo
presto ed il vento contrario era forte. Ho temuto
di essere rimontato da qualcuno, ma stavo bene
e l’unico che mi ha insidiato è stato
Guarnieri, un giovane già bravo che sicuramente
farà bene “.
In effetti l’uscita di Petacchi è
stato poderosa, la sua superiorità netta
e chiara, ma per il debuttante Guarnieri, che
aveva già fatto bene in Australia il secondo
posto gli è valso il premio istituito nel
ricordo di Sauro Bettini (fratello di Paolo) quale
miglior giovane all’arrivo. Nello sprint
terzo il sudafricano Hunter, quindi l’atteso
toscano Ginanni. Accanto alla volata poderosa
di Petacchi, l’altro gesto atletico di rilievo
della corsa (142 partenti con l’iridato
Ballan e Basso autori di una prova tranquilla)
è stato espresso dalla vivacità
del team caro a Mario Cipollini e diretto da Scinto,
la ISD. Protagonisti principali l’ucraino
Grivko e l’ex tricolore Visconti. I due
compagni di squadra scattati al Km 77 e dopo che
il loro compagno di squadra Diuda si era aggiudicato
lo speciale traguardo volante a La California
in memoria di Sauro Bettini, sono rimasti al comando
per 96 chilometri con un vantaggio massimo poco
dopo il centesimo chilometro di 6’40’.
Ripreso il tandem gruppo compatto negli ultimi
18 chilometri in attesa di una volata preparata
dai corridori della LPR e dal Team Barloworld.
Petacchi in agguato, ha avuto una progressione
poderosa sfrecciando tra il boato di un pubblico
numeroso come sempre, favorito da una giornata
ventosa ma di sole, dopo le apprensioni della
vigilia per la pioggia. Tra i presenti il presidente
della FCI Renato Di Rocco che ha dato il via alla
corsa con il neo rieletto presidente dell’AOCC
Amedeo Colombo ed il sindaco di San Vincenzo,
Michele Biagi, il c.t. Franco Ballerini.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Alessandro Petacchi (LPR Farnese)
Km 193, in 4h44’43”, media Km 40,693;
2)Jacopo Guarnieri (Liquigas); 3)Roberto Hunter
(Saf-Barloworld); 4)Francesco Ginanni (Diquigiovanni
Androni); 5)Marko Kump (Adria Mobil); 6)Paolini;
7)Frapporti; 8)Axelsson; 9)Rivera; 10)Szczawinski.
Nuovo Palinsesto su RETE 37
PIU’ TELEVISIONE PER
IL CICLISMO IN TOSCANA
FIRENZE.- Novità
in Toscana a partire da sabato prossimo per il
ciclismo in televisione, con la prima gara professionisti
in Italia, il Gran Premio Costa degli Etruschi
a Donoratico. L’emittente regionale RETE
37 che da anni segue l’attività ciclistica
propone nuovi orari per seguire il ciclismo. Intanto
sabato alle ore 21 il servizio sulla gara di Donoratico,
così come saranno dedicati numerosi altri
servizi nella stessa giornata di svolgimento di
altre gare, a tappe ed in linea, previste dal
calendario 2009. I quattro appuntamenti settimanali
fissi con il ciclismo su RETE 37, sono previsti
dal lunedì al giovedì dalle ore
20 alle 20,40. Da questa stagione anche ANTENNA
5 di Empoli si occuperà di ciclismo ogni
mercoledì per la durata di un’ora
a partire dalle 21,30, mentre sono da definire
gli orari di trasmissione da parte di altre due
emittenti che incrementeranno lo spazio per le
due ruote, TV1 di Montevarchi e TELERIVIERA S.R.L
di Massa. Infine la RAI, grazie al direttore dei
servizi giornalistici della sede di Firenze, dott.
Franco De Felice, offrirà ulteriore spazio
ogni mercoledì alle 19,30 nel TG3 della
TOSCANA, all’attività ciclistica
con un servizio filmato sulle principali gare
svoltesi in Regione.
Antonio Mannori
NELLA SERATA DI LUNEDI’ IN COMUNE
SI COMMEMORA RENATO CONTI
MAGREGLIO (g.m.) Si terrà lunedì
sera (2.02), alle 20.30, prima della riunione
del Consiglio Comunale la commemorazione ufficiale
di Renato Conti, presidente del G.S. Madonna del
Ghisallo scomparso lo scorso novembre. Con abitazione
sul Colle del Ghisallo da anni, ha saputo dare
impulso all’attività sportiva e culturale
del paese con molte iniziative portate a compimento
dal Gruppo Sportivo, non ultima collaborando anche
alla realizzazione del recente volume che ricorda
i primi Sessanta Anni di consacrazione del Santuario
della Madonna del Ghisallo che si festeggia proprio
quest’anno. Per la sua grande generosità
Renato Conti si era reso partecipe di diverse
iniziative in favore dei magregliesi collaborando
attivamente con l'amministrazione locale.
LUTTO: Tragica scomparsa di Martina, figlia di
Domenico Cavallo, per un incidente domestico
Un terribile lutto ha colpito Domenico Cavallo,
ex professionista e oggi direttore sportivo del
Team Tata, una delle formazioni più forti
del ciclismo minore. La figlia dicottenne Martina
è morta stamane al Cto di Torino per le
conseguenze dell’incidente domestico di
cui era stata vittima domenica mattina, nell’abitazione
della nonna a Caramagna Piemonte. La giovane era
stata intossicata dal monossido di carbonio ed
era stata trovata priva di sensi nel bagno dalla
nonna che ha lanciato subito l’allarme.
Ricoverata in coma e sottoposta alla camera iperbarica
al Cto, Martina ha cessato di vivere nelle prime
ore di questa mattina.
Il Presidente della Fci, Renato Di Rocco, esprime
anche a nome del Consiglio Federale e di tutto
il movimento ciclistico le più sentite
condoglianze a Domenico e ai famigliari.
Il Presidente del C.R. Piemonte Rocco Marchegiano
ha inviato il seguente messaggio: “La tragedia
che ha colpito Domenico Cavallo, ex Professionista
e nostro Direttore Quadri Tecnici, ci rende tutti
tristi e impotenti contro il destino: Martina,
la sua unica figlia diciottenne, è mancata
a seguito di un grave incidente domestico. Il
Ciclismo Regionale, e non solo, è vicino
a lui e alla sua famiglia in questo terribile
momento. Non è stato ancora comunicata
la data della cerimonia funebre, farà seguito
altro comunicato. Per l'invio di eventuali telegrammi
l'indirizzo è il seguente:
DOMENICO CAVALLO, VIA MARTINETTO, 63, 12030 CAVALLERMAGGIORE
(CN) oppure presso il COMITATO REGIONALE FCI PIEMONTE”.
CICLISMO
Mauri.Cantù 27.01.09
Nomina Comitato di Lecco
BONACINA ELETTO PRESIDENTE
DEL COMITATO CICLISTICO
LECCO Con 29 voti a favore (su 31 a disposizione),
quindi con un consenso quasi plebiscitario, Alessandro
Bonacina lunedì sera presso la sede di
via allo Zucco, 6 è stato eletto nuovo
presidente del Comitato Provinciale di Lecco,
della Federazione Ciclistica Italiana, per il
quadriennio olimpico 2009-2012.
Erano 28 le società votanti con 31 voti
a disposizione: 29 hanno indicato Bonacina e le
due restanti sono state ritenute nulle. Tre i
consiglieri da eleggere; sono stati votati Giovanni
Sironi (15), Luigi Dell’Orto (9) e Gianmario
Valtolina (7). Come grandi elettori per l’assemblea
nazionale di Imola, in marzo, sono stati scelti
Franco Binda (10) e Alessandro Bonacina (13) con
otto schede ritenute nulle. Con la relazione di
fine anno Gianpiero Arrigoni, che ha retto initerrottamente
il Comitato dal giorno in cui si rese autonomo
da Como, circa 13 anni, ha detto addio agli impegni
sportivi e soprattutto del ciclismo. I suoi molteplici
impegni di lavoro non gli permettevano più
di seguire con la dovuta assiduità il Comitato.
CICLISMO Mauri.Cantù 25.01.09
Assemblea Provinciale
NOMINATO IL NUOVO DIRETTIVO
DI COMO
PER IL QUADRIENNIO OLIMPICO
ALBESE (g.m.) Si è tenuta venerdì
sera (23.01) presso la Sala Civica Fabio Casartelli,
l’assemblea ordinaria quadriennale per la
nomina del nuovo Comitato Provinciale di Como
della Federazione Ciclistica Italiana. L’assemblea
ordinaria elettiva è stata dichiarata valida
in seconda convocazione alle 20.30 chiamato a
presiederla Pietro Masciadri (segretario il dirigente
Molteni della Como Bike). Delle 55 società
aventi diritto, per 67 voti esprimibili, erano
rappresentate 29 società per 40 voti, quindi
presenti la metà più uno (degli
aventi diritto) l’assemblea è stata
dichiarata valida a tutti gli effetti. Col delegato
ufficiale del C.R.L. Flavio Mocchetti è
intervenuto anche il presidente regionale Oreste
Casati, in visita di cortesia, il consigliere
nazionale Carlo Buzzi, i dirigenti nazionali Dino
Giudici e Emilio Grondona col sindaco Roberto
Cigardi a porgere il benvenuto. A comporre il
nuovo Comitato di Como, al fianco di Franco Bettoni,
unico candidato alla presidenza, sono stati eletti
Lino Tagliabue con 27 voti, Claudio Belloni 22
(entrambi riconfermati), Luca Maggioni 23 e Alessandro
Tino 16 (entrambi nuovi). In qualità di
grandi elettori a rappresentare Como all’assemblea
nazionale di Imola saranno Cesare Baroni 23 voti,
Franco Bettoni 31, Luciano Bianchi 20, Carlo Ricci
25 e Paolo Pioselli 26. Si è votato anche
per gli atleti ed i direttori sportivi (candidati
Graziano Panzeri e Giuseppe Sartor) con ulne sigillate
che verranno aperte il giorno delle votazioni
regionali, a Solbiate Olona (Va), nel corso dell’assemblea
regionale che si terrà sabato 28.02 (12.30
in prima e 14.30 in seconda convocazione) presso
l’Hotel Golf Club le Robinie.
CAMBIO ALLA GUIDA DEL COMITATO DI LECCO
ARRIGONI LASCIA SUBENTRA BONACINA
LECCO (g. mau.) Lunedì
prossimo (26.01) presso la sede del Comitato Provinciale,
in via Allo Zucco, 6 alle 19.30 in prima ed alle
20.30 in seconda convocazione si procederà
al rinnovo degli incarichi del Comitato Provinciale
(presidente e consiglieri) per il quadriennio
olimpico (2009-2012). Ci sarà inoltre la
nomina dei grandi elettori, candidati all’assemblea
nazionale di Imola del 14-15.03, candidati Alessandro
Bonacina e Franco Binda. Gianpiero Arrigoni, che
ha retto l'incarico di presidente per 13 anni,
da quando Lecco si staccò da Como, ha deciso
di non più ricandidarsi, valutando la sua
limitata disponibilità di tempo dovuta
ad impegni di lavoro. Una sola candidatura è
pervenuta nei termini fissati dal regolamento
elettivo della Federazione Ciclistica Italiana
ed è quella del vice presidente da 8 anni
Alessandro Bonacina, entrato a far parte del Comitato
sin dal 1995 anno di costituzione, quindi da una
vita nei problemi del ciclismo lecchese. D’obbligo
sentirlo.
Anzitutto una
valutazione tecnica: quale iniziative è
smanioso di voler intraprendere per rilanciare
l'attività ciclistica nell'area lecchese.
In quali settori delle diverse categorie (giovanissimi,
esordienti, ecc.) sarà più facile
promuovere delle adesioni. “Vorrei riproporre
la manifestazione in Piazza Il Ciclismo lecchese
si presenta promuovere qualcosa per la categoria
esordienti, tornando magari ad organizzare quel
Criterium che poi sappiamo come è andato
a finire, vedere di sensibilizzare alcune società
che hanno buone capacità organizzative
ad aprirsi alla categoria juniores” Quali
problemi vive oggi Lecco col ciclismo attivo,
dove dovrebbe assicurare una maggior e miglior
partecipazione. “Le difficoltà dall’assenza
di giovani smaniosi di concretizzare, rinunciando
anche a qualcosa di loro, pur di assicurare dei
risvolti positivi alla loro società.
L’età media dei dirigenti troppo
elevata”. Il numero delle gare va riducendosi:
le ragioni solo nella difficoltà delle
sedi stradali. “Il numero delle gare che
saranno organizzate nel 2009, per nostra fortuna,
è rimasto uguale a quello del 2008. Al
momento non avvertiamo il calo; certamente reperire
fondi oggi non è più facile, come
una volta”. Il settore delle MTB ha trovato
nuovi proseliti; l'area lecchese fra le più
attive. “Lecco ha aumentato senza dubbi
in questo ultimo quadriennio i tesserati nella
Mtb. La conquista di ben sette titoli italiani
individuali, più un ottavo per società,
valorizza il lavoro sostenuto e mirato della MTB
con l’inserimento poi anche di figure come
Mirco Celestino.
Alcune società che si dedicano in prevalenza
a questa specialità debbono guardare con
maggior impegno al settore giovanile, anche se
ha già avuto un sensibile aumento di praticanti.
Lecco coinvolta in passato dal Giro d'Italia,
da diversi anni avrebbe manifestato l'intento
ad ospitare una tappa: sarà possibile in
futuro o quali difficoltà - oltre al territorio
- potrebbero escludere questo desiderio? “Lecco
nello sport ed in generale per grandi iniziative
non ha più la passione di qualche lustro
fa. La speranza di poter fare qualcosa d’importante
è sempre aggrappata ad imprenditori o politici
appassionati di ciclismo”. Tre i consiglieri
propostisi (Dell'Orto, Sironi, Valtolina), tanti
quanti ne dovranno essere votati: un vantaggio
togliere i dubbi in sede di votazione oppure no?
. “Il minimo necessario: significa che ci
sono difficoltà nel reperire persone che
diano la loro disponibilità gratuitamente.
Mi auguro che il nuovo consiglio possa dare una
buona impronta, se non subito, a partire dall’anno
prossimo, cercando una buona collaborazione di
vicinato con Como, nella stesura del calendario
e nel regolarizzare il Giro allievi, così
da ottenere una costante di gare nel tempo evitando
doppie gare
di categoria”. Giulio Mauri
Assemblea Provinciale Como
VENERDI’ PROSSIMO
AD ALBESE
L’ASSEMBLEA PROVINCIALE
COMO (g.m.) Si terrà venerdì prossimo
(23.01) ad Albese con Cassano, presso la Sala
Civica Fabio Casartelli, l’assemblea ordinaria
quadriennale per la nomina del nuovo Comitato
Provinciale di Como della Federazione Ciclistica
Italiana. L’assemblea ordinaria elettiva
è fissata per le 19.30 in prima ed alle
20.30 in seconda convocazione; i rappresentanti
delle società ciclistiche comasche, saranno
chiamati a votare il nuovo presidente e quattro
consiglieri, che comporranno il nuovo Comitato
di Como che rimarrà in carica per il quadriennio
olimpico 2009-2012. Allo scadere dei termini (dieci
giorni prima, quindi il 13.01.09) previsti dal
regolamento sono pervenute queste candidature.
Per incarico a presidente una sola proposta avanzata
dal presidente uscente Franco Bettoni, per incarico
a consigliere quattro le candidature proposte:
Lino Tagliabue (vice presidente uscente), Claudio
Belloni (consigliere uscente), Luca Maggioni (nuovo)
e Alessandro Tino (nuovo), che seguirà
in modo particolare il settore Mtb, che porterà
ovviamente all’incarico di tutti e quattro.
Non si sono riproposti Massimiliano Martinelli
e Fabrizio Ostinelli. Alcune persone hanno dichiarato
la loro disponibilità a collaborare esternamente
al Comitato e saranno successivamente coinvolte
non appena il nuovo Comitato sarà operativo
nelle proprie funzioni. Come grandi elettori,
con delega, all’assemblea nazionale di Imola
che si terrà in marzo Como ha diritto a
cinque nominativi ed altrettante sono state le
persone che si sono proposte; quindi non vi sarà
nemmeno il problema di escluderne qualcuna. Sono:
Cesare Baroni, Franco Bettoni, Luciano Bianchi,
Paolo Pioselli e Carlo Ricci, mentre si sono proposti
come delegati a rappresentare atleti e direttori
sportivi, alla prossima assemblea regionale di
lunedì 23.02, Giuseppe Sartor e Graziano
Panzeri. L'Assemblea Elettiva Ordinaria si intenderà
validamente costituita in prima convocazione con
la presenza del 50% degli aventi diritto a voto,
ed in seconda qualunque sia il numero degli aventi
diritto a voto presenti in Assemblea. Componenti
la Commissione Verifica Poteri sono stati nominati
Ambrogio Carpani in qualità di Presidente,
Carmelo Vetrano segretario, Sergio Ruzzante componente.
Supplenti sono Marinella Verga e Giuseppe Bellotti.
SPRINT VINCENTE DI MATTIA GAVAZZI
NEL TOUR DI ST. LUIS CON
BASSO
VILLA MERCEDES (g.m.) Il nuovo arrivato al team
Diquigiovanni, il bresciano Mattia Gavazzi si
è imposto allo sprint sugli argentini Juan
Josè Haedo e Lucas Sebastian Haedo, nella
prima frazione del Tour de San Luis (la San Luis
–Villa Mercedes di km. 168.4 percorsa in
4 h.03’09” media 41.555) la più
importante corsa del calendario sud americano
iscritta nel UCI America Tour, alla quale prendono
parte formazioni Pro Tour e Professional Continental
e che propone corridori di prestigio dei quali
il più importante è Ivan Basso (55°
in gruppo). Al termine della gara, nella conferenza
stampa, Mattia Gavazzi ha affermato:” Sono
orgoglioso di essere il primo italiano vittorioso
in questa stagione”. Gianni Savio ha commentato:”Complimenti
a Mattia Gavazzi per la splendida vittoria e soprattutto
per essersi presentato in peso forma, segno evidente
di una accurata preparazione invernale. Complimenti
a tutta la squadra che ha pilotato perfettamente
il nostro velocista nello sprint finale”.
Oggi la San Luis La Toma-Mirador del Potrero di
km. 174.4.
CICLISMO Mauri.Cantù
20.01.09
Nella prima tappa del Tour
Down Under il comasco
conferma una buona condizione di forma.
AL TEDESCO GREIPEL LA
PRIMA
SANTAMBROGIO E’ COI PRIMI
MAWSON LAKES (g.m.) Nella prima tappa del Tour
Down Under, da Norwood a Mawson Lakes sulla distanza
di 140 km., con percorso molto avvallonato, successo
allo sprint del tedesco Andrè Greipel.
L’atleta del Team Columbia-High Road, che
aveva vinto l’ultima edizione con diverse
tappe, ha superato tutti i migliori velocisti
presenti in questa prima prova a tappe che assegna
punti della speciale classifica UCI impiegando
3 h.45’27” (media 37.258), precedendo
Baden Cooke, Stuart O’Grady, Robbie McEwen
e l’italiano Jacopo Guarnieri, della Liquigas,
primo nella speciale classifica giovani. Il comasco
Mauro Santambrogio, confermando le sue buone condizioni
fisiche, ha concluso al 14° posto, ottenendo
uguale piazzamento di domenica nel circuito di
Adelaide, ma è 17° in classifica generale
a 11” da Greipel, che avendo vinto alcuni
sprint intermedi aveva ottenuto degli abbuoni.
Ben tre esponenti della Lampre NGC nei primi venti
classificati col neo professionista veneto Andrea
Grendene 10° e Emanuele Bindi 18° che
ha favorito l’ottenimento del secondo posto
nella speciale classifica per squadre. L’americano
Lance Armstrong ha concluso in coda al gruppo,
120° ed occupa uguale posizione in graduatoria.
Oggi la seconda tappa la Hahndorf – Stirling
di 145 km., sempre con partenza alle 11, molto
impegnativa per una lunga serie di colli.
3° Gran Fondo Gianni
Bugno
A livello internazionale avrà due percorsi
ed una crono pomeridiana.
PRESENTATA IERI LA GIANNI
BUGNO
IN CALENDARIO IL 1° MAGGIO
MONZA (g.m.) Lo scorso anno contò 2.500
partecipanti, la prossima edizione che ha acquisito
la qualifica di internazionale la Gran Fondo Gianni
Bugno Monza- Brianza, in calendario sempre il
1° maggio, si ripromette di andare oltre.
Due i percorsi con diverso grado di difficoltà,
di 151 e 91 km.. Partenze ed arrivi nella nuova
location individuata al PalaCandy; l’Autodromo
quel giorno sarà impegnato in una gara
di auto o moto. Proprio i percorsi rappresentano
il fiore all’occhiello della manifestazione
intitolata al fuoriclasse monzese due volte campione
del mondo (Stoccarda ’91 e Benidorm ’92)
con scenari fascinosi e tracciati suggestivi che
includono la salita del Ghisallo (da Bellagio
al 55° km.) con deviazione a Guello sino a
Pian Rancio, a 978 mt. dopo la Onno in discesa,
col Colle Brianza (km. 110) ed un dislivello di
2.075 metri. Il percorso “medio” (km.
91) ripercorrerà parte del tracciato più
impegnativo, con escslusione del tratto che da
Erba si spinge sulle rive del Lago di Como e l’altitudine
non superrerà i 589 mt. di Colle Brianza.
Per tre quarti della distanza i due percorsi si
snodano in provincia di Como e Lecco. “Percorrerò
quello di 91 km. – ha dichiarato Gianni
Bugno intervenuto ieri all’Hotel de la Ville
con Felice Gimondi, Alberto Volpi e Giorgio Albani
– visto che non ci sarà più
il percorso breve, ma dovrò allenarmi.
Non ho più il passo; lo scorso hanno ho
faticato”. Novità una cronometro
per 30 coppie per il 3° Trofeo Cervelo sui
25 km. (tre giri di un anello locale). Ad organizzare
saranno: St. Joseph, la Ciclisti Monzesi (che
festeggia il 60°) ed il Pedale Sestese. L’iniziativa
permetterà di raccogliere fondi per due
Onlus. Alla presentazione è intervenuto
il vice sindaco di Monza Dario Allievi.
SABATO 10 GENNAIO AL MUSEO DEL GHISALLO
DI FRONTE MOSER E SARONNI
CON CONTI
MAGREGLIO Un’altra pagina di ciclismo “narrata”
direttamente dai protagonisti è fissata
per sabato prossimo 10 gennaio (dalle 15 alle
17) al Museo del Ciclismo – Madonna del
Ghisallo; una della lunga serie, iniziata lo scorso
anno, in cui i protagonisti ed i testimoni si
raccontano. Questa volta porrà di fronte
Francesco Moser, vincitore del Giro d’Italia
’83, e Beppe Saronni che la corsa rosa la
vinse due volte (nel ’79, quando spodestò
dal primato proprio Moser a San Marino, e nell’83).
Un confronto fra i due campioni, che assunse attorno
agli anni ottanta, le tinte di un importante irrisolto
duello come lo furono quelli fra Girardengo e
Binda, attorno agli anni trenta, fra Bartali e
Coppi negli anni cinquanta, Merckx e Gimondi vent’anni
dopo. Storie di ciclismo che diventano ancora
più interessanti e si fanno più
palpabili a distanza di tanti anni aprendosi valutazioni
in modo sereno e pacato degli stessi protagonisti
nell’ambiente più consono e naturale
come può essere un Museo, dove la platea
degli uditori si accende serenamente al rievocare
episodi, gesta, traguardi, attimi di debolezza
o sconfitte nel contesto di un’attività
sportiva che per un decennio ha scatenato una
rivalità quasi irreale ed ingigantita da
dare in pasto più agli sportivi lettori
(a quell’epoca) che non ai telespettatori
(come avverrebbe sicuramente oggi). Quasi fantastico,
e non solo per chi ama ed apprezza questa disciplina,
percepire dei ricordi che costituiscono motivo
dominante di una rivalità che si è
sempre mantenuta in limiti schietti e tollerabili,
ma i cui risvolti non sempre è stato dato
modo di evidenziarli a fondo, approfondirli e
discuterli, in una sede idonea ed interessata
come lo è attraverso il dialogo nel clima
più sereno ed idoneo di un’ampia
sala conferenze di un Museo. Due figure e due
campioni, ma con capacità nettamente differenti.
Dalla loro dialettica sia in corsa che fuori erano
capaci quasi con un…sussurro di fomentare
una rivalità in cui era difficile crederci,
ma che proponeva notizie ed interpretazioni fantastiche
e quasi allegoriche in cui espertissimi commentatori
del periodo (Bruno Raschi in grande misura) costruivano
un sapiente dualismo. Tecnicamente in gara Saronni
era abilissimo nel lanciare attacchi improvvisi,
con uno scatto secco e pungente, che il più
delle volte lasciavano il segno, Moser appariva
come una “locomotiva” e quando partiva
a pieni pedali, come evidenziava benissimo nella
Roubaix, più nessun avversario riusciva
a tenergli la ruota. Due modi di correre e due
stili molto diversi, ma capaci d’incantare
la platea dei tifosi equamente divisi nel parteggiare
per l’uno o per l’
altro. Giulio
Mauri
BEPPE SARONNI (nato a Novara il 22.09.57) approda
al ciclismo giovanissimo (vincendo 127 gare) passando
per la pista dove impara abilità, perizia
e furbizia. Da juniores arriva al titolo Europeo
della velocità e da dilettante approda
all’Olimpiade di Monteral nel ’76
(quando corre per la Ferramenta Pozzi di Carugo)
8°, domina la Sei Giorni di Milano con Bastianello.
Professionista nel ’77, con la Scic, all’esordio
nel Laigueglia è 2° all’iridato
Freddy Maertens. Due anni dopo vince il primo
Giro d’Italia, all’Arena, non ancora
22enne. Al termine della carriera conterà
199 successi, in 14 anni di attività, col
mondiale di Goodwood dell’82, 2° a Praga
nell’81 e 3° a Colorado Springs nell’86,
molte tappe al Giro d’Italia e tutte le
più importanti classiche di un giorno ed
a tappe anche all’estero.
FRANCESCO MOSER (nato a Palù di Giovo il
19.06.51) passista di rara potenza e generosità
dal ’73 all’88 vinse 280 gare diventando
uno dei migliori italiani della storia del ciclismo.
Rimarranno negli annali anche i suoi tre podi
al mondiale (1° a S. Cristobal-Venezuela nel
’77, 2° a Ostuni nel ’76, 2°
ad Adenau nel ’78), ma soprattutto le tre
consecutive affermazioni nella Parigi- Roubaix
(dal ’78 all’80), il 2° posto
nel ’74 e nel ’76, il 3° nell’81
e nell’
83. Vinse la Freccia Vallone del ’77 e la
Gand Wevelgem del ’79, 2° nel Fiandre
nel ’76 e nell’80. Si attribuì
alle sua scarse doti di recupero la difficoltà
a vincere le corse a tappe (Giro e Tour dove fu
7° nel ‘75), ma migliorò sensibilmente
verso fine carriera, soprattutto in salita.
Team Cervélo
Kristin Wild wins first
victory of 2009 in Rotterdam
EBIKON – 8 January 2009 - We are pleased
to announce that Kristin Wild (NED) from Cervélo
Test Team riding together with Vera Koedooder
won the six-day-race in Rotterdam. This traditionally
is the first race of the year in the Netherlands.
It ran from January 2 to 7.
Wild and Koedooder won the track competition,
110 points ahead of Alex Greenfield and Katie
Colclough (50 points and two laps behind) and
the team of Marianne Vos and Angela Hennig (45
points, three rounds behind).
For more information: http://www.zesdaagserotterdam.nl/index.cfm?c_id=392&site_id=1&main_id=392
Result:
1 Kirsten Wild / Vera Koedooder 110 pts
Two laps behind
2 Alex Greenfield / Katie Colclough 60
Three laps behind
3 Marianne Vos / Angela Hennig 45
4 Elise van Hage / Ellen van Dijk 40
5 Lotte van Hoek / Amy Pieters 37
About Cervélo TestTeam
Thought leaders in the bike industry - Cervélo,
Zipp, Speedplay, Vittoria, 3T, fi’zi:k,
Castelli and Rotor Bike Components have put a
new spin on professional cycling and product innovation
with the formation of the Cervélo TestTeam.
Though the arrivals of 2008 Tour de France winner
Carlos Sastre and sprint ace Thor Hushovd leave
no doubt about the performance level of the team,
racing success is not the team’s only goal.
Of equal importance to the partners in this project,
is the involvement of the Cervélo TestTeam
riders in product development and technical feedback.
Last but not least, riders will participate in
activities with customers, making the sport more
accessible to cycling fans.
Peter Donato
DA PARTE DEL COMITATO PROVINCIALE
DI COMO
DOMENICA PROSSIMA A VILLA
OLMO
PREMIAZIONE DI ATLETI E SOCIETA’
COMO (g.m.) Si terrà domenica prossima,
11 gennaio con inizio alle 10, a Villa Olmo, da
parte del Comitato Provinciale di Como della Federazione
Ciclistica Italiana la premiazione di atleti e
società stagione 2008. Dopo le valutazioni
di merito sull’attività sostenuta
e i risultati conseguiti, da parte del presidente
provinciale Franco Bettoni, ed altri brevi interventi
da parte delle autorità, seguiranno le
premiazioni. Campioni Provinciali strada
2008 giovanissimi: G-1 Alessandra Grillo e Alberto
Brun (Marianese), G-2 Gaia Visconti (Puginatese),
Matteo Colombo (Marianese), G-3 Vincenza Lo Casto
(Puginatese), Marco Casarin (Alzate B.), G-4 Elena
Pagani (Ambrosoli R.C.), Simone Invernizzi (Alzate
B.), G-5 Alice Gasparini (Ambrosoli), Samuele
Bosisio (Alzate B.), G-6 Katiuscia Grillo (Marianese),
Paolo Bernasconi (Ambrosoli R.
C.). Esordienti 1994 Daniele Arnaboldi (Alzate
B.), 1995 Fabio Daniele (Ambrosoli R.C.), allievi
Mirco Libera (Capiaghese), juniores Davide Orrico
(Canturino 1902). Società campioni provinciali
2008: giovanissimi Alzate B., esordienti 1994
Puginatese, 1995 Carbonate Lisar, allievi Capiaghese,
juniores Canturino, Mtb Rampi Club Brianza, Bmx
Ciclistica Olgiatese, Cicloturisti Gioiosa Turate,
campione regionale su pista a punti G-5 Ottavio
Dotti (Ambrosoli Calzolari). Toccherà poi
ai campioni provinciali di Mtb 2008:
Margherita Talamona (Rampi Club Brianza) donne
esordienti, Miriam Corti (idem) donne allievi,
Davide Mazzi (idem) esordienti, Filippo Galli
(idem) allievi, Monica Bonesi (Team Triangolo
Lariano) master woman, Martina Giovanniello (CBE
Merida) open donne, Giacomo Comitti (idem) juniores,
Samuele Rossini (Team Comobike Tre BI) Mt 1, Carlo
Gattavecchia (idem) Mt2, Andrea Canal (C.C.
Canturino 1902) M1, Massimo Zanetti (Team Falchi
Blu) M2, Massimiliano Fumagalli (Team Triangolo
Lariano) M3, Andrea Rossi (Team Falchi Blu) M4,
Oliviero Valsecchi (Team Triangolo Lariano) M5,
Santino Pedetti (Ciclo Team
Canzo) M6, Umberto Corti (CBE Merida) open maschi.
Campioni Regionali Bmx 2008 tutti della società
Bmx Ciclistica Olgiatese: Elena Brambilla G-1,
Federico Milan G-4, Fabrizio Moretti G-6, Claudia
Moretti esordienti, Marco Cassanelli esordienti,
Norbert Marazzi Under 23, Alessandro Pengue Master,
Bmx Cicl.
Olgiatese società campione regionale Bmx.
Santino Pedetti (Ciclo Team Canzo) M6 campione
regionale Marathon, Andrea Berlusconi (Mtb Falchi
Blu) M Sport e Francesco Villa (Team Triangolo
Lariano) M5 campioni regionali ciclocross, Umberto
Corti (CBE TecnoImpianti) campione italiano cross
country Under 23 e campione italiano Marathon.
Premiazioni Superallievo: medaglia oro: 1.Mirko
Libera (Capiaghese), 2.Massimo Schiavolin (Team
Cappelletti Cantù), 3.Giovanni Maniglia
(Marianese), medaglia argento 4.Andrea Corti (Costamasnaga
La Piastrella Spini&Zoia), 5.Federico Del
Pelo (Capiaghese), 6.Stefano Cattaneo (Costamasnaga),
7.Andrea Panzeri (Alzate B.), 8.Lorenzo Marelli
(Team Cappelletti Cantù), 9.Federico Lodi
Rizzini (Puginatese), 10.Andrea Carnaghi (Cassina
De’ Bracchi). Col 30° Superallievo la
consegna del 1° Memorial Renato Conti, da
parte del G.S. Madonna del Ghisallo alla società
del vincitore G.S.C.
Capiaghese. Premi speciali a Luigi Curioni (direttore
corsa), Guido Castelli (Strim Mozzate -Scorta
Tecnica), Carlo Caspani (Alzate B.- direttore
sportivo), Eligio Bartesaghi (Giudice gara), Giuseppe
Bellotti (Figinese presidente società),
Pierre (Sportwear Line) e Maria Paola Piccaluga
(sindaco - Campione d’
Italia) sponsor, Giulio Mauri (stampa), Fausto
Fognini (atleta), Ispettore
Superiore Gianpiero Pisani e Ispettore Capo Everardo
Barbieri (Polstrada).
H2O TEAM - Comunicato stampa
In merito alle infamanti
notizie riportate da alcuni canali d’informazione,
circa l’abbandono del progetto e dei programmi
sportivi agonistici, con la presente desideriamo
smentire categoricamente qualsiasi forma di rinuncia
del progetto, nè tantomeno dei programmi
pianificati per l’imminente stagione agonistica
2009.
L’intento del Direttivo della squadra continua
ad essere quello di costituire una formazione
UCI Continental Professional nella stagione agonistica
2009, ritenendo di aver provveduto ad erogare
la documentazione necessaria e fornito le garanzie
richieste.
Per maggiore chiarezza informiamo che, in data
23 Dicembre 2008, abbiamo ricevuto un fax con
il quale l’UCI ci ha comunicato il rifiuto
della domanda di licenza Continental Professional,
posticipando le motivazioni a Gennaio 2009.
Siamo in attesa di ricevere, alla riapertura degli
uffici UCI dopo la pausa natalizia, le motivazioni
che hanno portato a questa decisione e, conosciute
le quali, si valuteranno le migliori possibilità
per mantenere gli impegni con gli atleti e lo
staff e tutti coloro che hanno dato e continuano
a dare fiducia al progetto; ovviamente nel pieno
rispetto delle regolamentazioni previste dall’UCI.
Abbiamo ritenuto corretto ed opportuno non diffondere
la notizia agli organi di stampa prima di ricevere
delle spiegazioni formali da parte degli Organi
Ufficiali UCI.
Diversamente, atleti e staff tecnico sono stati
tempestivamente informati sul contenuto del comunicato
ribadendo la ferma intenzione a risolvere la situazione
nel migliore dei modi. A ciascun atleta e personale
è stata data la piena facoltà di
scegliere se proseguire con il nostro Team, oppure
valutare altri ingaggi rispettando gli interessi
individuali e professionali.
Vi invitiamo pertanto a pubblicare e diffondere
il presente comunicato affinché una volta
per tutte si faccia chiarezza sulle effettive
intenzioni del Team senza dover continuare a rincorrere
delle notizie pubblicate senza il nostro consenso.
Nonostante siano attivi da oltre un mese due indirizzi
mail ufficiali del Team (team@proteam-h2o.com
e press@proteam-h2o.com) ad oggi soltanto seri
professionisti ci hanno contatto per avere notizie
e conferme su alcune comunicazioni ricevute chissà
da quale canale d’informazione. Questo fatto
aggrava ulteriormente la posizione di chi continua
a diffondere notizie anonime prive di fondamenti
e cerca di screditare il progetto umanitario della
“H20 Society” che intende diffondere
attraverso l’attività agonistica
della squadra.
Qualsiasi notizia non confermata dall’Ufficio
Stampa dell’”International H2O Team”
è da ritenersi assolutamente non veritiera
e priva di ogni fondamento e invitiamo a segnalarci
tempestivamente le fonti affinché vengano
adottati gli opportuni provvedimenti Legali atti
a tutelare gli interessi e l’integrità
di ciascun componente del Team.
Grazie per la vostra attenzione e collaborazione.
International H2O Team - Direzione
Tragedia nel ciclismo
Luca Gelfi si è suicidato
MILANO, 3 gennaio 2009 -
A chi gli era vicino aveva confidato di avere
paura di non farcela, nella vita: eppure sembra
che non avesse problemi né economici, né
di salute, né familiari. Però da
4-5 mesi, fine estate-inizio autunno, Luca Gelfi
soffriva di depressione. E l'ex pro' bergamasco
si è impiccato nel suo negozio di biciclette,
ad Albano Sant'Alessandro. Lo ha trovato il socio,
Luca Bergamini, poco prima delle 15.
DUE RUOTE - C'era sempre stata la bici, nella
vita di Gelfi. Ottimo passista, in un decennio
da pro' firmò due tappe al Giro del '90,
quello dominato da Bugno. E stupì tutti
nella crono Grinzane-Cuneo, la più lunga
della storia del Giro (68 km), che vinse lasciando
lo stesso Bugno a 6 secondi. Una volta finita
la carriera, era rimasto nel suo mondo. Oltre
ad avere un negozio, aveva deciso di insegnare
ciclismo ai giovani. Da alcuni anni era il responsabile
tecnico del team Giorgi, squadra juniores di Torre
De' Roveri, il paese dove risiedeva. Ieri, verso
mezzogiorno, aveva visto Giovanni Aiello, un dirigente.
"Era giù, ma non più di altri
giorni — ha detto Aiello —. Non aveva
particolari problemi, anche se ripeteva di avere
paura di non farcela. Anche alla cena della squadra
non era stato brillante come al solito e i ragazzi
se ne erano accorti".
AIUTO - Sembra che l'ultima telefonata Gelfi l'abbia
fatta al patron del team, Carlo Giorgi, che era
in Romania. Proprio Giorgi aveva chiamato in squadra
per la prossima stagione l'ex pro' Paolo Valoti,
per il ruolo di d.s. e dare una mano a Gelfi.
"Avevamo parlato al telefono un quarto d'ora
venerdì sera — ha detto Valoti —
e non mi era sembrato assente come magari altre
volte, anzi. Per parlare quindici minuti, ne devi
avere di cose da dire. Mai avrei potuto immaginare
un gesto del genere".
SCONCERTO - Gelfi aveva passato il Natale a casa
dei genitori, con la moglie Stefania e il figlioletto
Tommaso, di 5 anni. Poi Santo Stefano con i suoceri,
il Capodanno con un amico. Tanti corridori di
primo piano sono stati compagni di squadra del
bergamasco: l'ultimo Saronni, Cipollini, Chioccioli
(quando vinse il Giro '91, Gelfi era suo gregario),
Chiappucci, Rebellin, Fondriest e l'attuale c.t.
azzurro, Franco Ballerini: "Ero suo amico,
ma negli ultimi tempi ci eravamo un po' persi
di vista. Un tipo introverso, ma con un carattere
forte. Abbiamo corso insieme due anni, i suoi
primi da pro': faticò un po' ad ambientarsi,
da dilettante era un big. Una morte così
non ha niente a che fare col ciclismo. Sarebbe
assurdo accostarla a quella di Pantani".
I funerali di Gelfi sono stati fissati per lunedì
alle 14.30, a Seriate, il paese d'origine.
Ciro Scognamiglio
(ha collaborato Federico Bassani)
ANTONIO QUADRANTI HA FIRMATO
ANCORA COL TEAM DI SALUTINI
UGGIATE TREVANO Non rimarrà inattivo nella
stagione 2009 Antonio Quadranti, come temeva sino
a pochi giorni fa, per il mancato rinnovo della
sponsorizzazione con la Katay Cycling Team Rex,
Team Professional che nel 2008 l’ha portato
alla prima vittoria da professionista sulle strade
iberiche. Un successo per il comasco con breve
margine di distacco il 5 ottobre nella tappa conclusiva
Vilafante-Figerese di km. 133.3 nel Cinturò
de L’Empordà, terminando 10°
in graduatoria generale. “Stavo già
pensando a trovarmi un posto di lavoro –
precisa – visto che non si avevano più
notizie sulle possibilità di poter continuare,
quando sono stato avvertito da Antonio Salutini
il team manager che mi ha dato una buona notizia”.
Quale? “Di aver raggiunto un accordo economico
con un nuovo sponsor, è la Nivo Betonexpressz,
che ha rilevato in blocco il gruppo che era della
Katay e questo ci permetterà di proseguire,
anche nel 2009 come Team Professional, l’attività
agonistica”. Ora speri di poter sostenere
una discreta attività. “Soprattutto
questo perché nella prima stagione, con
la maglia della Naturino, avevo colto discreti
piazzamenti, all’esordio nei professionisti,
poi l’anno dopo era giunto il probema con
l’Aurum e gareggiai solo tre-quattro mesi”.
A proposito: come è poi terminata quella
vicenda. “Che abbiamo avuto riconosciuta
solo una parte di quanto era stato fissato dal
contratto”. La ripresa dell’attività.
“Con Salutini l’appuntamento è
fissato per il 15 gennaio, a Porto S. Elpidio,
che è la sede fissata per il nostro primo
ritiro collegiale, ma prima di fine anno mi sposto
in Sicilia. Con Gabriele Bosisio, Francesco Tizza,
Maurizio Biondo e qualche altro, grazie ad un
minibus si trasferiamo nell’isola, dove
i genitori di Tizza hanno a disposizione alcuni
locali. Qui staremo insieme un paio di settimane
allenandoci tutti i giorni”. Giulio Mauri
ANCHE IL COMASCO MONTANARI
HA TROVATO UNA SQUADRA
COMO Nonostante il periodo non sia certo dei
più favorevoli per accasarsi (poche le
squadre e molto ampia la disponibilità
di atleti, tanto che non meno di cinquanta professionisti
rimarranno a piedi) il comasco Giordano Montanari
(17.04.81) in forza nelle due ultime stagioni
alla società toscana Nippo Endeka, che
quest’anno (2009) prenderà nome Aeronautica
Amica Chips Knauf, ha sottoscritto un accordo
con un altro team. “Anche nel 2009 correrò
nei professionisti, con un’altra società
toscana. E’ la Miche Silver Cross, di Tozzi
e Tognaccini, che mi hanno dato fiducia e mi hanno
preso in forza poco prima di Natale – precisa
lo stesso Giordano Montanari unico corridore comasco
di nascita e di residenza in attività –
con un accordo per l’intero anno”.
Ora?
“Toccherà a me: spero di correre
il maggior numero di gare possibile e di riuscire
a sfondare, in questa prossima terza annata nel
ciclismo d’élite, tanto che mi sto
preparando bene al ritorno agonistico sin dal
primo ritiro”.
Come? “Da una decina di giorni esco per
lunghe pedalate con Mauro Santambrogio e Fausto
Fognini. Ci troviamo qui a Como, oppure ad Alzate
o a Lurago d’Erba; è un terzetto
che fa squadra fissa e che domenica scorsa ha
superato le cinque ore e 30’ in sella, percorrendo
col Lago diverse salite: una preparazione sul
fondo, specifica, che sicuramente dovrebbe dare
buoni risultati nel tempo. Già dal 10 gennaio
dovrei essere in peso forma, quando inizierò
il primo collegiale con la squadra”. Dove
è fissato? “Avverrà in Spagna,
a Benidorm, dove la temperatura è decisamente
meno rigida e si potrà pedalare senza il
fardello del vestiario che siamo costretti ad
indossare ora, incuranti del freddo che qui è
diventato imperante ormai da molti troppi giorni”.
Le aspettative? “Potermi rendere utile ad
una squadra che ha sempre ottenuto discreti risultati
anche nelle ultime stagioni, pur inserita nel
gruppo delle Continental, con alcuni elementi
che hanno anche avuto parte di primo piano in
diverse classiche del calendario
nazionale”.
Giulio Mauri
OPERATO A LIONE DA CHEVALIER
RATTI TORNERA’ A CORRERE
ROGENO Una buona notizia di fine anno: entrato
alla clinica Edward Herriot di Lione i primi giorni
di dicembre, il giorno 5 il corridore professionista
Aristide Ratti (07.06.82) è stato operato
alla vena illiaca dal primario prof. Chévalier
e dimesso dopo una breve degenza post-operatoria
ha fatto ritorno a casa. Anzitutto come è
andata l’operazione. “L’intervento
durato alcune ore, è pienamente riuscito;
il consiglio ricevuto dallo stesso prof. Chévalier
che mi ha operato – precisa Aristide - di
rimanere lontano sia dalla bicicletta che da ogni
altro sforzo fisico per almeno un mese e mezzo.
Un invito che sto rispettando scrupolosamente
anche se ho ripreso a camminare regolarmente dopo
che mi sono stati tolti i punti di sutura nei
giorni scorsi dall’ampia ferita. E’
lunga parecchi centimetri, ed è stata determinata
per il delicato intervento chirurgico che ha visto
asportare la parte di vena occlusa con un altro
breve tratto immune da difetti”. Ora dovrai
avere la massima cautela e solo una necessaria
paziente attesa, non accelerando nella fase più
delicata del recupero. “Proprio questo il
consiglio mi è stato dato, tanto che non
salirò in bicicletta prima di fine gennaio
e mi è stato detto che per almeno un paio
di settimane non dovrò percorrere più
di 20-30 km. Se tutto procederà per il
verso giusto potrò avere una buona condizione
per poter tornare a correre verso metà
aprile, circa tre mesi dopo che avrò ripreso
a pedalare”. La tua squadra: la Carmiooro
A-Style, favorirà sicuramente questa ripresa
graduale, senza accelerazioni. “Avevamo
già previsto un programma di recupero proiettato
nel tempo, senza avere fretta alcuna e valutando
il buon numero di gare che sono in calendario;
credo che il debutto avverrà in una gara
fissata nel nostro paese agevolando quindi la
trasferta”. Tolto il problema potrai tornare
a correre in condizioni fisiche decisamente idonee.
“Mi sono deciso a questo passo importante,
anche perché la mia società è
stata partecipe ai costi dell’intervento,
che da solo non sarei certo mai riuscito a sopportare
e di questo sono grato al team manager Lorenzo
Di Silvestro sia perché ha voluto la mia
riconferma in questa squadra, quanto perché
mi è stato vicino in questo periodo”.
La squadra si è già trovata più
volte per le misure delle bici (che saranno della
De Rosa), e per altre riunioni tecniche. “Devo
dire che sono veramente soddisfatto di quanto
realizzato sin qui – ha precisato lo stesso
team manager Di Silvestro - e dalla composizione
del team. Non mi riferisco solo ai corridori,
ma anche allo staff tecnico". Il team anche
nel 2009 avrà la classificazione di Continental,
ma verrà affiliato in Italia e non più
a Cipro. Giulio Mauri
Sabato 28 febbraio
2009 partenza da Como poi attraverso Varese con
arrivo a Lugano.
SCOMPARE IL G.P. DI CHIASSO
LO RIMPIAZZA L’ INSUBRIA
COMO Il Gran Premio Città di Chiasso,
fiore all’occhiello del V. C. Chiasso 1899,
che si propose con le prime edizioni nella Due
Giorni di Chiasso che riguardava quattro categorie
(open, under 23, élite femminile e juniori)
prima di trasformarsi nella sola gara per professionisti
come G.P. Città di Chiasso, non si disputerà
nemmeno nel 2009. La conferma dai dirigenti della
società di confine. Questa data non rimarrà
in bianco per il calendario internazionale. A
prenderne il posto sarà il Gran Premio
Insubria già inserito nel calendario U.C.I..
Si correrà sabato 28 febbraio: partenza
a Como, poi Varese e arrivo a Lugano. “Sarà
organizzato da noi – ha precisato il vice
presidente Elio Calcagni del V.C. Lugano –
e dalla S.C. Binda di Varese, che cura già
la Tre Valli Varesine nel mese di agosto. Noi
ci occuperemo del tratto in territorio elvetico
e dell’arrivo che avverrà sul Lungolago
di Lugano”. Più esattamente da quale
valico entrerà la corsa. “Da Porto
Ceresio ed in seguito supererà le località
di Brusino Arsizio, Riva S. Vitale, Capolago,
Bissone, Melide Paradiso, Lugano Stazione, Lugano
Lungolago dove sarà collocato l’arrivo”.
Il via dove sarà dato? “Sicuramente
da Como, così da coinvolgere diverse località
della Regione Insubrica, anche se – almeno
per ora – rimarranno escluse Verbania e
Ossola. In passato, nel ’97, si era già
disputato il Giro dell’Insubria élite-under
23 che venne vinto dall’ucraino Vladimir
Duma, quindi si potrebbe avere un rilancio di
quell’idea cercando di finalizzarla nel
tempo ad una classica di apertura per professionisti”.
L’impegno maggiore? “Abbiamo contattato
le diverse squadre e da questo punto di vista
non vi sono difficoltà – ha spiegato
Renzo Oldani – perché si avrebbe
una due giorni con punto base per il pernottamento
dei team a Lugano partecipi dieci formazioni Pro
Tour. Si tratta di ottenere una copertura adeguata
per far decollare questo G.P. Insubria in via
definitiva. Da un primo contatto ho avuto l’assenso
positivo della amministrazioni provinciali di
Varese-Como (dove ho conferito col presidente
Carioni) e Lugano. Ora trattasi di concretizzare
l’iniziativa e di completare il pool di
sponsor perché l’impegno finanziario
dovrà trovare adeguata copertura”.
La sinergia in atto da alcuni anni, fra Alfredo
Binda Varese (festeggerà gli 80 anni di
attività) e il V.C. Lugano permetterà,
con Como, il varo di questa nuova manifestazione,
destinata in futuro a ripetersi. “Potrebbe
diventare classica di apertura – ha indicato
lo stesso Oldani vice presidente del C.O. degli
ultimi Mondiali di Varese – del ciclismo
italo ticinese che ha notevoli trascorsi”.
Il percorso comasco. “Non ancora definito;
dovremmo avere un circuito iniziale da ripetere
più volte, quindi trasferimento a Varese
attraverso Villaguardia-Lurate C.-Olgiate Comasco
per ripetere anche qui un anello e quindi raggiungere
Porto Ceresio-Luino. Una solo problema: scegliere
un orario valido perché quel sabato coincide
col Carnevale” Giulio Mauri
CICLOCROSS
MARCO AURELIO FONTANA
DOMINA
LA XIV° EDIZIONE DEL POLIFORM
LURAGO D’ERBA Per una classica di ciclocross
alla vigilia di Natale, come il
Gran Premio Poliform, giunto alla sua quattordicesima
edizione un vincitore di
grido come il brianzolo Marco Aurelio Fontana
(nato a Giussano, residente a
Cesano M. è ufficialmente fidanzato con
la canturina Elisabetta Borgia). Il
campione d’Italia in carica, ottimo specialista
anche nel fuoristrada (azzurro
della MTB a Pechino), ha imposto subito un ritmo
elevatissimo. Hanno resistito
alla sua ruota solo l’altro specialista
valtellinese Luca Damiani e l’esponente
della Forestale Rafael Visinelli. Ma questo per
due-tre tornate, poi l’azione
del tricolore, nel tratto sterrato dove le ruote
affondavano nel pantano per il
disgelo, con un sole fastidioso accecante, si
faceva sempre più incalzante ed
il vantaggio aumentava sensibilmente giro dopo
giro, sino a superare il minuto
di vantaggio su Damiani che stabilizzato il suo
ritmo riusciva a contenere
brillantemente il ritardo. E’ stata quest’ultima
prova, seguita con particolare
curiosità da un buon pubblico nei tratti
più difficili, dei 1300 metri a prato,
con frequenti dislivelli, la più avvincente,
anche se la meno incerta. Il
notevole colpo di pedale di Marco Aurelio Fontana,
con cambio del mezzo
meccanico ogni due giri, lo portava ad effettuare
sorpassi a stretto contatto
di gomiti coi diversi avversari, sia nei tratti
diritti che nelle non poche
curve che delineavano il tracciato, ben curato
ed interamente transennato dalla
società organizzatrice Gs Luraghese (del
presidente Angelo Chioda) con la
collaborazione del tecnico regionale di settore
Gino Bortoluzzo. Hanno seguito
le gare col vice presidente nazionale Davide Dalto,
il consigliere Carlo Buzzi,
Oreste Casati, presidente regionale, Franco Bettoni
provinciale: iniziate alle
12.30 si sono protratte sino alle 16.20; sono
intervenuti anche i
professionisti della strada Gabriele Bosisio e
Mauro Santambrogio premiati dal
promoter Giovanni Bartasaghi. Dei 184 concorrenti
iscritti hanno preso la
partenza 151 concorrenti complessivamente e 144
hanno portato a termine la gara
(28 le esponenti delle categorie femminili in
elenco con 22 al via e 20 al
termine); la più numerosa quella degli
allievi in 26 al termine. Tre nuovi
campioni per Como nella difficile specialità
dove la fatica alla distanza fa
venir meno lucidità e forze; sono: Davide
Mazzi (Rampi Club Brianza) nella
allievi, Cristian Perotti (Team Carimate) amatori
19-39 anni e Luca Luraghi
(Autocar Mozzate) i over 40, sempre fra gli amatori,
e Sabrina Conca (Team Dilà
Monticello) nella femminile under. Col sindaco
locale Rinaldo Radaelli anche l’
assessore allo sport Boffi ed alla premiazione
degli ospiti Edoardo Anzani.
Giuria con Eligio Bartesaghi (presidente), componenti
Corti, Cantù, Sanfelice,
Casana con giudice di arrivo Desirelli.
Giulio Mauri
CLASSIFICHE 14° G.P. Poliform
GIOVANISSIMI G-6: 1.Manuel Todaro S.C. Cadrezzate)
in 19’35”, 2.Jacopo Dal
Barba (idem) a 26”, 3.Niccolò Fornoni
(Costamasnaga La Piastrella Spini & Zoia)
a 35”. Iscritti 18, partenti 15, arrivati
15.
ESORDIENTI M.: 1.Gioele Bertolini (Alpin Bike
Edilbi Team) in 24’06”, 2.
Alessio Fornoni (Costamasnaga La Piastrella Spini
& Zoia) a 1’29”, 3.Mirco De
Nardi (Cicli Fiorin Despar) a 1’31”.
Iscritti 16, partenti 15, arrtivati 15.
ESORDIENTI DONNE: 1.Arianna Fidanza (Cicli Fiorin
Despar) in 30’04”, 2.Marta
Giudici (idem) a 1 giro.
ALLIEVI: 1.Andrea Sottocornola (Ped. Verbanese
Delta) in 32’28”, 2.Simone
Petilli (Team Della Bona C. Damiani) a 37”,
3.Lorenzo Samparisi (idem) s.t..
Iscritti 32, partenti 26, arrivati 26. Campione
Comasco Davide Mazzi (24°)
Rampi Club Brianza.
DONNE ALLIEVE 1° Anno: 1.Chiara Mercante (Cicli
Fiorin Despar) in 27’10”, 2.
Martina Galliani (Muggiò FiscalOPffice)
a 1’58”, 3.Veronica Cornolti (Cicli
Fiorin Despar) a 2’50”.
DONNE ALLIEVE 2° Anno: 1.Martina Fumagalli
Bicimania Lissone Mtb) in 26’46”,
2.Maria Giulia Confalonieri (Cicli Fiorin Despar)
a 1’12”, 3.Jasmine Dotti
(Pol. Molinello) a 1’39”. Donne esordienti,
Allieve 1° e 2° anno iscritte 14,
partenti 12, arrivate 12.
JUNIORES: 1.Fabio Alfonso Todaro (S.C. Cadrezzate)
in 37’50”, 2.Nicolas
Samparisi (Mcostateam & FM Bike) a 25”,
3.Cristian Sonzogni (Libero Ferrario
Parabiago) a 1’46”. Iscritti 11, partenti
10, arrivati 9.
DONNE JUNIORES: 1.Samantha Pagani (S.C. Cesano
Maderno).
DONNE UNDER: 1.Elisabetta Borgia (Selle Italia
Guerciotti), 2.Sabrina Conca
(Team Dilà Monticello).
DONNE AMATORI: 1.Claudia Marsilio (G.P. Racer
Team), 2.Cristina Cortinovis
(Team Clamas Tergas Eurograph).
DONNE ELITE: 1.Francesca Cucciniello (Selle Italia
Guerciotti Elite), 2.
Nicoletta Bresciani (Colnago Arreghini Filago),
3.Ilenia Lazzaro (L’Arcobaleno
Carraro Team). Donne Junior, under, elite, amatori
iscritte 14, partenti 10
arrivate 8.
AMATORI 19-39 anni: 1.Cristian Perotti (Team Carimate)
in 57’55”, 2.Francesco
Corradini (MTB 4 Colli), 3.Andrea Berlusconi (Team
MTB Falchi Blu) Iscritti 22,
partenti 18, arrivati 15. Campione comasco Cristian
Perotti.
AMATORI OVER 40: 1.Vittorio Casciotta (MTB Italia)
in 40’42”, 2.Gianluca
Longoni (Team MTB Falchi Blu) a 7”, 3.Luca
Luraghi (Gs Autocar Mozzate) a 1’
50”. Iscritti 29, partenti 24, arrivati
24. Campione comasco Luca Luraghi.
OPEN: 1.Marco Aurelio Fontana (Selle Italia Guerciotti)
in 52’30”, 2.Luca
Damiani (Colavita Sutter Home) a 1’05”,
3.Rafael Visinelli (Gruppo Sportivo
Forestale) a 1’40”. Iscritti 27, partenti
21, arrivati 20.
IL GRUPPO COMASCO
DI STRIM
NEL 2008
CENTOUNDICI GARE
MOZZATE Una stagione impegnativa, forte di centoundici
presenze e
partecipazioni a manifestazioni ciclistiche nella
stagione 2008. Attività
svolta in diverse regioni italiane ed una presenza
costante in ogni categoria
agonistica e non. Questa in sintesi la stagione
2008 del gruppo di Strim,
Scorta Tecnica Radio Informazione Motostaffetta,
un gruppo di appassionati e
competenti motociclisti che sono i veri “angeli
custodi” dei corridori, a cui è
affidato – non solo quando viene meno la
presenza della Polstrada - il delicato
ed importante compito di vegliare sulla sicurezza
in corsa e sulla garanzia di
eccellenti condizioni di svolgimento della stessa
in ambito stradale. Nato da
pochi anni ma impostosi subito all’attenzione
degli addetti ai lavori e degli
appassionati Strim, coordinato da Ernesto Bietti,
nel 2008 ha preso parte ad
importanti gare, come il Giro Rosa dell’Ac
Sovico, con quattro motociclisti, la
cronometro a coppie Coppa Lella Mentasti a Borgomanero
riservata ai
professionisti, la Medio Fondo Giro di Lombardia,
allestita da Rcs Sport, la
Gran Fondo Marco Pantani, all’Aprica, i
Campionati Europei cronometro e su
strada Under 23 organizzati dall’Ac Arona,
a Stresa, Arona e Verbania, ma anche
classiche del ciclismo dilettantistico come il
G. P. Inda Memorial Frattini di
Caravate (Va), il Memorial Marco Rusconi a Binago
(Co), il Memorial Angelo
Fumagalli a Castello Brianza (Lc), il Trofeo Isella
a Lurago d’Erba (Co). La
maggior presenza va ancora una volta rimarcata
a fianco del ciclismo giovanile
in Lombardia e Piemonte, con particolare riferimento
al campionato regionale
lombardo juniores di Appiano G. (Co), il Giro
della Provincia di Como a tappe
per allievi, la due giorni nazionale di Casale
M.to e il Trofeo Città di Ivrea
nazionale juniores. In mezzo a questi appuntamenti
presenza capillare nelle
categorie allievi, esordienti, giovanissimi ed
alle manifestazioni di handbike.
Scorte tecniche e motostaffette hanno garantito
un servizio qualificato in ogni
circostanza già pronti a rituffarsi nel
mondo delle corse a partire dai primi
appuntamenti della nuova stagione. E’ attivo
anche il portale www.strim.net.
CICLISMO Mauri.Cantù 18.12.08
DIVENTA CARMIOORO MAIN SPONSOR
DEL TEAM DI LORENZO DI SILVESTRO
COMO Novità molto importante in campo
del ciclismo professionistico ; il team che seguirà
per la seconda stagione agonistica Lorenzo Di
Silvestro avrà come nuovo main sponsor
nel 2009 la Carmiooro; secondo nome rimarrà
A-Style.
Carmiooro è il primo prodotto della nuova
linea di integratori alimentari "NGC Action",
dedicata in particolare a chi pratica attività
sportiva, ma non solo.
Carmiooro è a base di carnosina che è
il più potente anti-ossidante esistente
in natura, ottimo per combattere l'invecchiamento.
"Abbiamo scelto un team giovane che ha voglia
di crescere – ha spiegato Natale Bellotti,
vicepresidente di NGC Medical - con una linea
di prodotti giovane che vuole far crescere ancora
di più la nostra azienda". Soddisfatto,
per il raggiungimento dell'accordo, il team manager
Di Silvestro. "Confermiano la politica dei
piccoli passi, anche se dal 2009 il nostro organico
farà un deciso balzo in avanti dal punto
di vista qualitativo. Ci mancava solo il velocista
– ha precisato l’ex-professionista
comasco di Cadorago -ma è arrivato lo sloveno
Jure Kocjan e ci siamo coperti anche in quel ruolo.
Abbiamo giovani pronti a mettersi in evidenza.
Non è mia intenzione mettere loro pressioni,
ma chiedo il massimo dell'impegno. In questo periodo
ci siamo ritrovati più volte, per le misure
delle bici (che saranno della De Rosa), e per
altre riunioni tecniche e devo dire che sono veramente
soddisfatto di quanto realizzato sin qui e dalla
composizione del team. Non mi riferisco solo ai
corridori, ma anche allo staff tecnico".
Il team anche nel 2009 avrà la classificazione
di Continental, ma
verrà affiliato in Italia e non più
a Cipro.
TEAM CARMIOORO - ASTYLE 2009
Team Manager Lorenzo Di Silvestro, Assistent team
manager e comunicazione Pietro Illarietti, DS:
Jean Philippe Duraka e Roberto Miodini. Gli atleti
saranno sempre quindici, come nella stagione 2008:
Alessandro Raisoni, Fabio Terrenzio, Aristide
Ratti, Daniele Colli, Francesco Tizza, Diego Genovesi
(Italia), Alexandre Aulas, Sebastien Fournet Fayard,
Paul Brousse, Eric Berthou (Francia), Maxim Gourov
(Kaz), Laurent Beuret (Sui), Jure Kocjan (Slo),
Diego Alejandro Tamajo Martinez (Col). Meccanici
Mattia Romanò, Fred Terred.
Massaggiatore: Karen Lanbrekt. Medico: Marco Poli.
Biciclette De Rosa.
CICLISMO Mauri.Cantù 18.12.08
Società
VENERDI' 19.12 RIUNIONE
SOCIETA’
PRESSO LA SEDE DEL CONI A COMO
COMO (g.m.) Società, dirigenti, tecnici,
giudici di gara ed atleti sono invitati venerdì
sera (19.12) alle 20.30 presso la sede del Comitato
della F.C.
I. (palazzina Coni in viale Masia) per trattare
i risultati conseguiti nella stagione 2008 e discutere
sul calendario 2009. Il Consiglio Direttivo del
Comitato Provinciale, d’accordo col presidente
Franco Bettoni, ha intanto fissato in via definitiva
per domenica 11.01.09, a Villa Olmo, la premiazione
di atleti, dirigenti e società. L’assemblea
elettiva provinciale si terrà il
23.01 ad Albese con Cassano, quella regionale
il 22.02, quella nazionale il
15.03 ad Imola.
SOCIETA' MOSSINI ARRIVA ALL’ AMBROSOLI
GRANDE RILANCIO DELL’ATTIVITA’
FALOPPIO Presente anche il vice sindaco ed assessore
allo sport Ferruccio Grigioni, gli sponsor, coi
tecnici ed oltre sessanta atleti con le massime
autorità ciclistiche (il consigliere nazionale
Carlo Buzzi, quello provinciale Franco Bettoni,
con Claudio Romanò e Luigi Curioni) il
presidente Roberto Facchinetti ha riunito domenica
la grande famiglia dll’Ambrosoli Remo Calzolari
al ristorante Il Cenacolo nell’oasi naturale
del Parco Pineta di Pianbosco.
Qui, dopo una lunga serie di premiazioni, ha annunciato
anche la grande svolta per la stagione 2009. “Con
l’arrivo di Daniele Mossini e di Camero,
dal Pedale Morbegnese, avremo Peppino Grandi come
nuovo preparatore di allievi ed esordienti –
ha precisato il presidente Roberto Facchinetti
– e ci proporremo nella stagione del nostro
25° di attività con giuste ambizioni,
valutando il consistente vivaio che abbiamo concretizzato
negli ultimi anni”. Con 31 vittorie un 2008
da incorniciare. “Ci siamo distinti e come
con Fabio Daniele (vincitore nella esordienti),
Paolo Bernasconi (15 successi nella G-6), Ottavio
Dotti (8 nella G-5), Davide Bottinelli (G-3),
Davide Aldegheri e Daniele Roncoroni (G-2 e G-4),
con tre a testa. Ora l’impegno nostro è
di organizzarci ancora meglio per il 2009”.
Create ottime basi il futuro sarà decisamente
migliore. “Ora che ci siamo data una struttura
organizzativa valuteremo anche l’
opportunità di affidarci ad un nuovo direttore
sportivo – ha anticipato il giovane ed attivissimo
presidente - che possa seguire l’attività
sotto il profilo tecnico direttivo per essere
sempre all’altezza nel corso delle gare
da un ottimo lavoro di preparazione che dovrà
essere seguito nel corso della settimana”.
Il presidente Roberto Facchinetti ha voluto poi
premiare tutti i suoi più validi collaboratori
(con una copia del volume I Ciclisti Lariani
Professionisti) che all’interno della società
svolgono un lavoro oscuro, quanto prezioso, nel
seguire l’attività del numeroso gruppo
di atleti: Massimo Daniele, Eugenio ed Angelico
Pesenti, Angelo Sironi, Adriano Tavasci, Marco
Tiraboschi, Luigi Curioni, la segretaria Barbara
Moretti, il medico sociale Piercarlo Russo, iil
consigliere Giuseppe Sartor ed il nuovo arrivato
Peppino Grandi. Con Elio Fogliazza, Renato Zocca,
Roberto Sassi ed il pittore Bruno Porro, partecipi
anche molti sponsor, il vice presidente Domenico
Macrì del G.
S. Madonna del Ghisallo, il parroco di Camnago
Faloppio don Giuseppe.
Giulio Mauri
Individuato il circuito - Arrivo in Viale Paoli
FIRENZE VUOLE IL MONDIALE 2013
UFFICIALIZZATA LA CANDIDATURA
FIRENZE.– La città di Firenze vuole
i mondiali su strada del 2013. Un obbiettivo prestigioso
per una città ed una regione che vantano
una straordinaria tradizione ciclistica. La candidatura
ufficiale presentata in Palazzo Vecchio presenti
il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco,
l’assessore allo sport del comune Eugenio
Giani, Alfredo Martini, l’ex campione di
ciclismo Michele Bartoli (consulente tecnico)
e Gabriele Sola direttore generale di Varese 2008.
Da scegliere il percorso delle crono, individuato
quello per la prove in linea con la salita verso
Fiesole, quindi Pian del Mugnone e lo strappo
dalla Badia a San Domenico a tre chilometri dall’arrivo.
Partenza ed arrivo in Viale Paoli. Lo stadio di
atletica leggera Luigi Ridolfi, la palestra, la
palazzina militari ed il Nelson Mandela Forum
ospiterebbero gli uffici organizzativi. Domani
martedì Alfredo Martini, effettuerà
un sopraluogo sul circuito individuato per la
prova iridata.
Antonio Mannori
Il G.S. Alzate ha festeggiato la chiusura della
stagione ciclistica 2008.
Tra gli ospiti Bosisio Rebellin Santambrogio e
Fognini.
INVERIGO Duecentocinquanta appassionati delle
due ruote presenti al Ristorante Rigamonti per
il tradizionale pranzo sociale che ha chiuso la
stagione ciclistica del GS Alzate Brianza.
Numerosi ospiti hanno voluto dimostrare il loro
sostegno all’attività del gruppo
e applaudire tutti gli atleti del GS Alzate che
sono stati premiati con medaglie a ricordo dell’
ennesima stagione di successi.
Il sindaco di Alzate Brianza, Frigerio, e l’assessore
allo sport Benzoni, insieme al consigliere Gherbesi
e all’assessore allo sport del comune di
Inverigo, Barzaghi, hanno portato il saluto delle
autorità locali. Anche la federazione ciclistica
ha voluto essere presente: il presidente regionale
Casati e quello delle FCI comasca Bettoni hanno
applaudito i giovani ciclisti del GS Alzate insieme
a tutti gli sponsor che da anni sostengono l’attività
del gruppo, in particolare la BCC Alta Brianza
di Alzate Brianza.
Al pranzo sono seguite le premiazioni degli atleti:
ospiti gli “Ex Alzatesi” Mauro Santambrogio,
professionista distintosi durante l’ultimo
Giro di Lombardia, e Fausto Fognini, altra giovane
leva che nella società brianzola ha visto
crescere la passione per le due ruote fino al
passaggio al ciclismo professionistico che avverrà
nel 2009. I giovani corridori del GS Alzate hanno
anche avuto la possibilità di conoscere
l’azzurro Gabriele Bosisio, vincitore di
tappa e maglia rosa al Giro 2008.
L’azzurro Bosisio ha anche ricevuto dalle
mani del presidente del GS Alzate, Erminio Zappa,
una targa ricordo in segno di amicizia.
Sorpresa finale, a coronamento di bellissimo pomeriggio
di festa e sport, l’arrivo imprevisto di
Davide Rebellin. Medaglia d’argento a Pechino
che non ha bisogno di presentazioni, Rebellin
ha portato il suo saluto e consiglio ai ragazzi
del GS Alzate, firmato tantissimi autografi, posato
con i colleghi corridori, professionisti e giovanissimi
ed ha ricevuto il caloroso applauso di tutti gli
appassionati del GS Alzate Brianza.
Mauri.Cantù 12.12.08 Femminile
EDITA PUCHINSKAITE SUL MURO
CON LE RAGAZZE DELLA DILA'
MONSUMMANO TERME (g.m.)
Edita Pucinskaite è appena rientrata dal
primo ritiro con la sua nuova squadra il Team
Dilà - Kuota, tenutosi a Sormano in Valassina,
in cui sono state gettate le basi per la prossima
stagione. Nell’occasione sono state anche
consegnate alle atlete le nuove biciclette Kuota.
Chiediamo ad Edita quali impressione ha raccolto
durante questa due giorni comasca. “Ottima,
sono tutte ragazze giovani e piene di entusiasmo,
purtroppo ne mancavano tre per impegni con le
loro nazionali, ma sono certa che già dal
prossimo ritiro saremo tutte insieme per cementare
un gruppo – ha dichiarato Edita - che farà
sicuramente parlare di se durante la prossima
stagione”. Sarai leader in questa squadra?
“Diciamo che insieme a Marta Viljaosana
sarò quella che inizialmente dovrà
prendersi le maggiori responsabilità, anche
per dare la possibilità alle nostre giovani
di crescere il più serenamente possibile.
Alcune di loro sono già nel giro della
nazionale – ha aggiunto - ma non per questo
possiamo addossarle di un peso eccessivo. Poi
sarà, come sempre la strada a dare l’
ultima, indiscutibile, risposta”. Tanta
la voglia di fare che vi siete subito avventurate
sul mitico muro di Sormano con mezzo metro di
neve fresca. “Sì, è stata
una piccola follia, non eravamo neppure vestite
nella maniera giusta, non è facile camminare
con le scarpe da footing nella neve fresca. Però
ci siamo divertite, una piccola avventura , tanto
per battezzare la nuova squadra”. I tuoi
programmi ora? “Continuo il lavoro in palestra,
alternandolo con uscite in bicicletta, da gennaio
prenderò sempre più con frequenza
le uscite in bici”.
Grinta e voglia di pedalare non ti fanno certo
difetto. “Non potrebbe essere altrimenti,
la mattina che mi alzassi e non avessi voglia
di fare sacrifici, sarebbe il mio ultimo giorno
da atleta. Il ciclismo non ammette pause o tentennamenti,
se vuoi restare al top, devi affidargli un impegno
costante e sempre al massimo”.
Giro d’Italia
SARA’ MARZIO BRUSEGHIN A LA FENICE
A RAPPRESENTARE LA LAMPRE NGC
BOARIO TERME (g.m.) Sarà Marzio Bruseghin
domani a Venezia a rappresentare il Team Lampre-NGC
in occasione della presentazione del Giro d'Italia
2009. Il corridore veneto sarà accompagnato
al Teatro La Fenice dal direttore sportivo Fabrizio
Bontempi e dal responsabile della comunicazione
Andrea Appiani.
Bruseghin è il corridore della Lampre-NGC
più rappresentativo per la corsa rosa,
in virtù dei successi ottenuti in due cronometro
del Giro e del terzo posto conquistato nell'edizione
2008, oltre che essere uno dei ciclisti italiani
più costanti, generosi e amati dal pubblico
negli ultimi anni. "Sono curioso di scoprire
il tracciato del Giro d'Italia 2009 - ha spiegato
Marzio - Dalle indiscrezioni trapelate in questi
giorni, il percorso potrebbe essere ancora più
adatto alle mie caratteristiche rispetto a quello
dell'anno scorso, anche perché si parla
di una cronometro lunga e impegnativa nella quale
potrei esprimermi ad alti livelli".
PISTA Femminile
ANNALISA CUCINOTTA
ORO NELLO SCRATCH
CALI’ (g.m.) Dopo l’argento ottenuto
a Melbourne, l’azzurra Annalisa Cucinotta
ha conquistato l’oro nello scratch nella
prima giornata della terza prova di Coppa del
Mondo in svolgimento (in Colombia). In pista l’azzurra,
sostenuta dalla compagna Giorgia Bronzini, ha
preceduto la beniamina di casa Yumari Gonzalez
Valdivieso e la spagnola Gema Pascual Torrecilla.
Oltre alle due azzurre, Edoardo Salvoldi C.T.
ha portato in Colombia anche Marta Tagliaferro,
impegnata, con Giorgia Bronzini, nella corsa a
punti nella seconda giornata del challenge iridato.
Non sono iscritti azzurri alle gare maschili.
QUESTO IL BRIXIA TOUR 2009:
IL GRANDE CICLISMO FA TAPPA A BRESCIA
Vanno delineandosi le tappe che ne comporranno
la nona edizione, in programma dal 22 al 26 luglio.
Confermata la presenza delle principali formazioni
del ciclismo internazionale.
BRESCIA Comincia a delinearsi la nona edizione
del Brixia Tour, corsa a tappe per professionisti
in programma dal 22 al 26 luglio 2009 in provincia
di Brescia. In occasione dell’incontro con
il Team Lampre in ritiro a Darfo Boario Terme
(Brescia), avvenuto ieri sera all’Hotel
San Martino, sono state svelate alcune anticipazioni.
L’ingrediente principale tra quelli che
hanno consentito alla gara organizzata dal Team
Brixia del presidente Giuseppe Bresciani di essere
inserita tra i principali appuntamenti del calendario
italiano è rappresentato dai percorsi.
Ecco quali sono le sedi che ospiteranno gli arrivi
delle cinque giornate di corsa. Partenza sprint,
mercoledì 22, con due
semitappe: la prima frazione vivrà l’arrivo
ad Orzinuovi, mentre la sera lo spettacolo sarà
garantito dalla cronosquadre in notturna che si
snoderà nel centro della ‘leonessa
d’Italia’. Il giorno successivo, giovedì
23, la carovana del Brixia Tour si sposterà
sul Lago di Garda per fare ritorno in Valle Camonica
venerdì 24 con l’ormai tradizionale
arrivo a Borno. La tappa clou sarà sabato
25 quando, sulle pendici del Passo Maniva (quota
1.800 metri), il Brixia
2009 vivrà il momento cruciale. Domenica
26 è atteso il gran finale sullo storico
traguardo di Darfo Boario Terme. Mentre procede
incessante il lavoro della macchina organizzativa,
molte tra le squadre più in vista del panorama
ciclistico internazionale hanno inviato la loro
formale richiesta di partecipazione. «L’interesse
che il Brixia Tour riscuote, oltre che tra il
pubblico, fra le principali formazioni del ciclismo
mondiale – spiega Giuseppe Bresciani –
non può che essere motivo d’orgoglio.
Avere ai nastri di partenza club del calibro di
Lampre, LPR, Liquigas e Astana ripaga i molti
sforzi profusi dall’organizzazione e da
chi ne ha sposato l’ambizioso progetto”.
DICE MOTTA: IN BICI SA VINCERE
CHI RIESCE A SOFFRIRE DI PIU’
MAGREGLIO Simpatica carellata, fra Gianni Motta
e Michele Dancelli, con un buon numero di uditori
sabato pomeriggio al Museo. Fuori circa 30-40
cm. di neve a rendere bianco il piazzale del Ghisallo.
Di fronte lo splendido scenario di Grigna-Resegone
e degli altri monti del lecchese. Al caldo del
Museo, al piano terra in sala conferenze,s’iniziava
con una donazione da parte del presidente Fiorenzo
Magni (che oggi, domenica 7 dicembre, S. Ambrogio,
ha tagliato il traguardo degli 88 anni, complimenti!)
ad Auro Bulbarelli di una maglia originaria con
la scritta Nivea Fuchs, primo sponsor in ambito
sportivo, e non solo del ciclismo, al noto telecronista.
Con Franco Cribiori, Aldo Pifferi, Giacomo Fornoni,
Arienti, tanti altri ex-professionisti e Giorgio
Albani, altra pagina storica del ciclismo. Come
avvenne l’esordio? “Mi sentivo protetto
–esordiva Gianni Motta – dal mio amico
Carluccio; con una Guzzi, seduto sul sellino e
la bici in spalla mi accompagnava a 30-40 km.
di distanza per la corsa domenicale. Mi sentivo
protetto”. Ecco: ma la passione per la bici?
“Mio padre, come mia madre lavoravano alla
Motta, per cui fu facile entrare anch’io
in quell’attività. Forse da qui il
nomignolo di “Mottarello”. Per risparmiare
350 lire di abbonamento mensile, da Groppello
d’Adda a Milano, decisi di prendermi una
bici nuova, e di pedalare ogni giorno quel tratto
mattino e sera. La prima vittoria ricordo ben
bene ancora oggi, fu a Macherio. Andai in fuga
a cinque giri dal termine ed all’ultimo
contavo ancora di 200 metri di vantaggio, ma sul
rettifilo d’arrivo tutti pensarono fossi
un doppiato, quindi fra una paraloccia e l’altra
il pubblico mi invitò a farmi da parte,
invece fu lì che scattò la molla
di correre. Andai da Colnago, grazie a Santini
Clay, ed acquistai un’usata per 3-4 mila
lire che ammiravo prima di ogni corsa. Con maglia
Faema nel 61-62 e Vittorio Seghezzi, come diesse
le due vittorie al Giro della Provincia di Como
ed insieme una storica Bollate-Ghisallo. Conobbi
così questa salita, ma dal versante meno
impossibile ”. Diverso l’inizio di
Dancelli. “A 12 anni come muratore e primo
stipendio di 21 mila lire. Avevo un cugino, Novelli,
fra i dilettanti che vinse alcune gare, mi fu
prezioso, ma non avevo ancora il puntapiedi. Negli
allievi chiudevo sempre coi primi, ma non vinsi
mai, sino a Padova quando nell’assoluto
CSI sorpresi tutti. Poi colsi dieci successi nel
’62 da dilettante e l’anno dopo esordii
nei professionisti con Cribiori come D.S. Sino
a 150 km. faticavo, poi andavo benissimo e così
dopo i 200 km. non mi occorreva scattare, gli
avversari – precisava Dancelli- si staccavano
ormai in difficoltà a tenere il mio ritmo”.
A quel punto la parola di Giorgio Albani, guida
tecnica per un ventennio della Molteni che vinceva
tutto, prima ancora dell’arrivo del “cannibale”
Eddy Merckx. “Due temperamenti diversi,
due ragazzi in gamba sia Gianni che Michele, diventati
più amici dopo che non durante l’attività
– precisava – capaci di inventarsi
simpatiche battute o trucchetti. Pagai un conto
d’albergo un mattino con la scritta 27 filetti;
non poteva essere, solo che loro avevano invitato
l’albergatore a scrivere questo in sostituzione
di alcune bottiglie di champagne. Un ciclismo
diverso e squadre di 12-13 elementi massimo”.
Il successo più eclatante? “Il Giro
del ’66, su Zilioli – affermava Motta
- ed Anquetil, l’eterno rivale Gimondi 5°
a 6’47”. In bici vince chi sa sofrire
di più”. Il bresciano replicava.
“Fuori di dubbio la Milano-Sanremo del ’70
dopo 17 anni dall’ultima vittoria di un
italiano (Loretto Petrucci ’53) –
indicava Dancelli - scattando a Loano e chiudendo,
solo, a 43.976”. Per Motta un grave problema.
“Alla gamba sinistra, conseguenza di una
caduta al Romandie quando contavo 25 anni. Mi
feci operare, ma non riuscii più ad essere
quello di prima. Avrei potuto vincere tanto senza
quel grosso problema”. Come per Dancelli
“Fu alla Ti-Ad quando mi ruppi il femore;
non riuscii più ripetermi in volata mancadomi
il guizzo autoritario. Nello sprint è sinonimo
di affermazione”. Il prossimo 10 gennaio,
sempre di sabato e presso la sala conferenze del
Museo, saranno ospiti Francesco Moser e Beppe
Saronni. Si tornerà a parlare della loro
rivalità.
Giulio Mauri
Venerdì sera 5.12.08 20.45 Mauri.Cantù
4.12.08
DOMANI SERA PRESSO LA
SALA MAGGI
“I CICLISTI LARIANI PROFESSIONISTI”
ALZATE BRIANZA E’ fissata per venerdì
sera (5.12.08) alle 20.45, presso Sala Maggi,
sede della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta
Brianza, fra l’altro sponsor con altri per
la realizzazione, un incontro-presentazione del
volume “I Ciclisti Lariani Professionisti”
con dirigenti, tecnici ed atleti del G.S. Alzate
Brianza. L’autore, il canturino Giulio Mauri,
illustrerà l’opera che ha richiesto,
per la stesura, alcuni anni di impegnativo lavoro
di ricerca. Il volume consta di 296 pagine (con
250 fotografie) e riprende con la pista di ciclismo
di Villa Erba (fine anni ottocento) il rapporto
fra ciclismo comasco e ticinese. Col primo Giro
di Lombardia, vinto da Giovanni Gerbi, le edizioni
disputate sul territorio lariano, il Giro d’Italia
a Como ed a Lecco, i professionisti lariani (124)
dalle origini, i personaggi e le società
che hanno contribuito a valorizzare il ciclismo
lariano. Hanno assicurato la loro presenza anche
i tre professionisti cresciuti nella società
alzatese: Mauro Santambrogio, Mattia Parravicini
e Fausto Fognini.
A SANT'AMBROGIO IL LEONE
DELLE FIANDRE
FIORENZO MAGNI COMPIRA' OTTANTOTTO ANNI
MONZA (g.m.) La lucidità non gli ha mai
fatto difetto, la memoria anche, quanto ad andare
in pensione ...manco ci pensa. "Si vedrà,
forse l'anno prossimo". Dei brianzoli ha
appreso due cose: lavoro ed attaccamento alla
..fatica, come quando correva. Del resto qui risiede
da più di 55 anni. Domenica in coincidenza
con la festività patrona di Milano, Sant'Ambrogio,
il "Leone delle Fiandre" compirà
88 anni essendo nato a Vaiano di Prato il 7.12.1920.
Al grande mitico campione degli anni cinquanta,
terzo incomodo fra Bartali e Coppi, che vinse
tre Giri delle Fiandre consecutivi i Migliori
Auguri.
QUESTO IL DIRETTIVO E
GLI INCARICHI
DEL C.C. CANTURINO CRA PER IL 2009
CANTU’ (g.m.) Con la riconferma nell’incarico
a presidente di Flavio Spinelli è seguita
nei giorni scorsi anche l’attribuzione degli
incarichi all’interno del direttivo. Coi
tre presidenti onorari, Peppino Bianchi, Antonio
Borghi e Luigi Radice di Novedrate, al fianco
del presidente Flavio Spinelli (responsabile della
gestione degli sponsor) opereranno nelle due prossime
stagioni 2009-2010 in qualità di vice presidenti
Luigi Ballerini (inserzioni pubblicitarie) e Luigi
Radice di Cantù (rapporti con le amministrazioni),
a ricoprire l’incarico di segretario tesoriere
Edoardo Marelli. Consiglieri saranno: Diego Beretta
(pubblicazioni sito internet ed archivio storico),
Luca Bernasconi (rapporto gruppo amatori e magazziniere),
Luciano Bianchi (responsabile organizzazioni e
rapporto con gli organi federali), Paolo Frigerio,
consulente amministrativo, Franco Molteni, accompagnatore
Team corse ed addetto ai mezzi meccanisi, Mario
Moscatelli, dirigente responsabile del Team corse,
Angelo Noseda, organizzazioni-rapporti F.C.I.
e sito internet, Fabio Somaschini, organizzazioni,
e Daniele Zanforlin, rapporti gruppo M.T.B. e
pubblicazioni. Componenti team corse saranno Andrea
Arnaboldi (direttore sportivo), come avevamo anticipato,
e Alvin Mazza (condirettore sportivo). Altri dirigenti
accompagnatori della squadra saranno: Felice Belluschi
e Fausto Bianchi, massaggiatore Marco Loglisci,
meccanico Maurizio Cappelletti, medico sociale
dott. Claudio Pecci, collaboratore sito internet
Marco Beretta. Revisori dei conti: Antonio Arnaboldi,
Stefano Marelli e Umberto Vercellini.
DA MARTEDI’ A VENERDI’
A BOARIO
SANTAMBROGIO AL PRIMO RITIRO
USMATE (g.m.) Sarà anche quest’anno
Darfo Boario Terme la sede del primo raduno del
team Lampre-NGC in vista dell’annata 2009.
Il legame tra la squadra blu-fucsia e il Team
Brixia di Giuseppe Bresciani si rinnova e così
Ballan, Cunego, Bruseghin e compagni potranno
usufruire ancora della validità delle strutture
e della favorevole posizione geografica di Darfo
Boario Terme. La squadra del general manager Giuseppe
Saronni sarà ospitata presso l’Hotel
San Martino di Boario, da martedì 9 dicembre
fino a venerdì 12: il raduno rappresenta
l’occasione per effettuare le visite mediche
presso il Centro di Medicina Sportiva Golgi, per
testare il materiale tecnico e per definire la
programmazione del 2009, oltre che per conoscere
i nuovi arrivati e creare sin dall’avvio
di stagione uno spirito di squadra vincente. Prima
chiamata stagionale anche per Mauro Santambrogio,
25 anni compiuti lo scorso 7 ottobre, che dopo
la conferma in maglia blu-fucsia vuole riprendere
dla punto in cui ha lasciato nel 2008 con l’ottima
prestazione nel Lombardia. “E' un gran piacere
ripartire per la nuova stagione ancora da Darfo
Boario Terme - ha commentato Saronni - Torniamo
dopo aver vissuto un'annata di grandi emozioni,
culminata con il trionfo ai Mondiali di Varese
e con il successo di Cunego al Giro di Lombardia.
L’accoglienza offerta dall’Hotel San
Martino e dal Team Brixia, coadiuvati dalla A.S.
Boario del Presidente Maffi, non ha pari: il mio
ringraziamento principale va a loro, mentre da
parte nostra onoriamo tale ospitalità con
la presenza del Campione del Mondo Ballan, del
Vice Campione del Mondo Cunego, di Bruseghin e
degli altri nostri corridori”. I corridori
blu-fucsia saranno a disposizione per incontrare
giornalisti e tv a partire dalle 18 di giovedì
11 dicembre, sempre presso l'Hotel San Martino
(per informazioni, contattare l’ufficio
stampa del team Lampre). Nell'occasione il Team
Brixia presenterà i programmi del Brixia
Tour 2009. L’indirizzo dell’Hotel
San Martino è: via San Martino 28, Darfo
Boario Terme (Bs). Telefono 0364-531209, fax 0364-534382.
Sito internet: www.sanmartinohotel.com.
Riprende la serie degli
incontri coi campioni d’ieri: sabato 6 dicembre.
SABATO PROSSIMO AL MUSEO
OSPITI MOTTA E DANCELLI
MAGREGLIO (g.m.) Dopo la pausa estiva, che ha
lasciato spazio all’attività agonistica,
sabato prossimo presso la sala riunioni al Museo
del Ciclismo, al Ghisallo, riprenderà la
serie degli incontri con alcuni atleti del passato.
Saranno ospiti (dalle 15 alle 17) due campioni,
come Michele Dancelli e Gianni Motta, che hanno
avuto modo di recitare una parte importante del
nostro ciclismo negli anni sessanta. Entrambi,
ma soprattutto il secondo, che nel ’61 e
’62 vinse il Giro della Provincia riservato
alla categoria allievi, hanno avuto modo di disputare
diverse gare sulle strade lariane nelle categorie
minori. Sul nostro territorio hanno quindi avuto
in quegli anni parecchi estimatori e sono stati
poi seguiti con particolare attenzione nel corso
della loro attività nel mondo professionistico.
Un motivo in più per essere partecipi all’interessante
conversazione che scaturirà coi due campioni
del pedale, che hanno vinto diverse gare importanti
nel corso della loro decennale attività
nella massima categoria dell’agonismo. Si
potranno porre anche domande, nel corso del pomeriggio
ciclistico, ai due noti campioni che saranno ospiti
al Museo.
MICHELE DANCELLI (nativo di Castenedolo nel bresciano,
1942) uno dei più rappresentativi del ciclismo
italiano anni Sessanta. In 12 anni di attività
professionistica, dal ‘63 al ‘74,
ha vinto 77 corse, tra cui una Milano-Sanremo
(20 marzo ’70), dopo una pausa di 17 dall’ultimo
successo italiano, una Freccia Vallone, molte
classiche del calendario italiano. Ha vinto due
titoli assoluti ed ha indossato la maglia azzurra
otto volte. Ottimo passista veloce fruiva di un
ottimo sprint che gli hanno permesso diversi successi
in volata nelle classiche di un giorno. Nelle
corse a tappe non essendo particolarmente portato
in salita non ha avuto grande fortuna , ma ha
avuto comunque al suo attivo un quarto posto al
Giro d'Italia del ‘70. Ha partecipato comunque
a nove edizioni del "Giro", vincendo
11 tappe e indossando la maglia rosa di leader
per 14 giorni. È arrivato due volte terzo
al Mondiale su strada professionisti, nel 1968
a Imola (vinse Adorin con Mario Ricci C.T.) e
nel 1969 a Zolder (quando vinse l’oplandese
Harm Ottenbros). Caduto nel ’71 nel corso
di una tappa della Ti-Ad, la frattura di un femore
gli pregiudicò l’attività
e non seppe più ripetersi in volata.
GIANNI MOTTA (nativo di Cassano d'Adda, Milano
nel ‘43) è stato professionista dal
‘64 al ‘74, vincendo opttanta gare.
Già da allievo ottenne importanti successi
vincendo spesso con fughe da lontano, come al
Giro della Provincia di Como in cui colse due
affermazioni consecutive (’61 e ’62).
Alla sua prima stagione da pro vinse una tappa
del Giro d'Italia, il Giro di Lombardia davanti
a Preziosi e il Trofeo Baracchi in coppia con
il suo inseparabile amico (ancora oggi) Giacomo
Fornoni. Tra le sue vittorie più importanti
il Giro d'Italia del ’66 su Italo Zilioli
con 3’57” in cui vinse due tappe (a
Levico T. ed a moena). L’anno seguente vinse
il Giro di Svizzera. Fu terzo al Tour de France
del 1965, vinto da Gimondi, suo grande rivale.
Fu due volte primo al Giro di Romandia e in numerose
classiche italiane. Un carattere piuttosto difficile
ed un malanno ad una gamba gli ostacoli maggiori
alla realizzazione di una carriera ancora più
brillante di quella che è stata. Al termine
della carriera, come molti altri corridori avviò
dapprima un'attività di produzione di maglie,
poi di telai.Oggi segue il Giro d’Italia
con Francesco Moser per la Mediolanum ed è
facile ritrovarlo sulle stesse strade - anche
del comasco – con molta frequenza, accompagnandosi
a Fornoni. A Campione d’Italia si organizza
ogni anno la Gran Fondo Gianni Motta.
Premio Dezan a Cucuzza, Premio Sport a Bettini
Camaiore fa il “pieno” di eventi nel
periodo natalizio
In prossimità delle festività natalizie
la Città di Camaiore si appresta ad ospitare
due importanti eventi destinati a creare forte
interesse ed aspettativa intorno alla attivissima
cittadina versiliese. Giusto pochi giorni prima
del Santo Natale, più esattamente sabato
20 dicembre alle ore 17, il Teatro dell’Olivo
riaprirà le porte al Premio Adriano Dezan,
manifestazione che riprende il suo cammino nel
ricordo del compianto telecronista sportivo, e
destinato a coloro che nei diversi settori delle
attività umane si segnalino per la professionalità
e l’impegno profusi nel proprio lavoro.
Il riconoscimento andrà quest’anno
a un noto giornalista e anchor-man televisivo,
Michele Cucuzza, un volto diventato familiare
al grande pubblico che da molti anni lo vede protagonista
di contenitori televisivi di attualità
di Raiuno (prima “La Vita in Diretta”,
ora “Uno Mattina”).
La manifestazione verrà condotta da Fabrizio
Diolaiuti.
L’edizione 2008 del Premio Sport –
un’altra
classica manifestazione del Comune di Camaiore
– scivolerà invece ai primissimi
giorni dell’anno nuovo, più esattamente
a giovedì 8 gennaio per celebrare ancora
una volta un grande protagonista del ciclismo,
sport al quale questa città è particolarmente
legata grazie alla cinquantennale tradizione radicata
dal G.P. di Camaiore. A conclusione di una straordinaria
carriera, sarà Paolo Bettini a ricevere
questo premio già ottenuto una prima volta
nel 2003. La manifestazione si svolgerà
alle ore 10,30 al Palazzetto dello Sport di Camaiore
con il coinvolgimento di circa 500 studenti delle
scuole, i quali daranno vita ad un interessante
scambio di domande e risposte con il campione
toscano. Giorgio Martino sarà ancora una
volta il conduttore della manifestazione.
Per entrambe gli eventi, l’ingresso al
pubblico sarà gratuito.
L’AMMIRAGLIA D’ORO 2008
ASSEGNATA ALLA LPR
LISSONE (g.m.) Il tradizionale riconoscimento
annuale dell’Ammiraglia d’Oro, premio
istituito dallo Sport Club Mobili Lissone, che
organizza la Coppa Ugo Agostoni, è stato
assegnato per la stagione agonistica 2008 al Team
professionistico LPR Brakes Ballan diretta da
Fabio Bordonali. La squadra capitanata da Danilo
Di Luca e Alessandro Petacchi è stata la
più continua nel rendimento nel corso della
stagione 2008. “L’assegnazione è
avvenuta per decisione unanime anche se erano
tre le formazioni - ha precisato il segretario
lissonese Fausto Parravicini – che si equivalevano.
Abbiamo optato per la Lpr, che, secondo noi, è
quella che ha avuto maggior continuità
di rendimento e risultati nel corso degli otto
mesi di gare a grandi livelli". La Lpr Ballan
si aggiunge nell'albo d'oro alla Serramenti Diquigiovanni
Selle Italia, che si assicurò il premio
per il 2007 grazie anche ai successi ottenuti
da Alessandro Bertolini vincitore di ben due edizioni
consecutive della Coppa Ugo Agostoni. Il giorno
della consegna dell'Ammiraglia d'Oro 2008 è
stato fissato per domenica 1° febbraio 2009,
a Lissone, presso il Palazzo Terragni.
MAURO GIANETTI IN MERITO
AD ALCUNE NOTIZIE DICE:
"In merito a quanto apparso oggi 30 novembre
su alcuni organi di informazione sono a precisare
che non ho venduto a nessuno la mia squadra, ma
che sto valutando le diverse opzioni. Vorrei inoltre
aggiungere che, tra mille difficoltà, sono
riuscito a mettere in piedi una squadra ProTour
e garantire
il lavoro a tanta gente onesta che lavorava con
me da diverso tempo. Questo era il mio obiettivo
principale. Penso che sarebbe stato grave lasciare
per strada tante famiglie senza neanche provarci.
In questo ero fortemente motivato. In un momento
dove le squadre di ciclismo chiudono senza ricambio,
lavarsene le mani sarebbe stato troppo facile
e comodo.
Sono, quindi, riuscito a coprire il mio budget
e posso tranquillamente andare avanti da solo
senza nessuna fusione. Non nascondo che tra le
mille trattative che vengono affrontate quando
si costruisce una formazione, ho
parlato anche con altri Team. Ma oggi ho le garanzie
necessarie per poter andare avanti grazie agli
sponsor che hanno creduto in me. Ora, come detto,
sto valutando altre possibilità e potrei
essere anche disposto a cedere la
mia società per fare andare avanti gente
che in questo momento è più motivata
di me. Quella con Bettini è una di queste,
e non nascondo che mi farebbe piacere vedere condurre
quella che è stata la mia squadra per anni,
da una persona competente e brava come lui".
Mauro Gianetti
IL PRESIDENTE BRUNO MALUCCHI INSIGNITO DAL CONI
Anche nello sport, come nella vita, il lavoro
paga sempre. Chi bene ha seminato, può
alla fine godere di ottimi raccolti. Regole ormai
consolidate e valide anche per le persone apparentemente
schive e riluttanti alle luci della ribalta. In
tutti questi anni, non è passata inosservata
la grande abnegazione che Bruno Malucchi, Presidente
del G.S. Mastromarco, ha sempre dedicato allo
sport. Per questa grande personalità dello
sport toscano, si sta avvicinando il giorno del
raccolto. È infatti previsto per venerdì
5 dicembre, alle ore 17.30, presso la Sede del
Credito Cooperativo della Val di Nievole di Montecatini
Terme, la consegna a Bruno Malucchi (nella foto
con la moglie, la Signora Lucia) della "Stella
di Bronzo al Merito Sportivo". Un riconoscimento
che il CONI ha voluto tributare al Presidente
dello storico gruppo sportivo pistoiese, in virtù
della sua lunga e prestigiosa attività
dirigenziale.
Il Gran Gala festeggia il
successo 2008
e si proietta verso la 25.sima edizione
E' l'appuntamento rituale che conclude ogni anno
il Gran Gala Ciclistico Internazionale quello
che avrà svolgimento venerdì sera,
28 novembre, alle ore 20 presso il Ristorante
"Rino Fior" a Salvarosa di Castelfranco
Veneto. E' il momento dei consuntivi, dei ringraziamenti,
degli auguri per le imminenti festività
natalizie ed anche di anticipazioni in vista della
prossima edizione che sarà particolarmente
importante, poichè nel
2009 si svolgerà la 25.sima edizione di
questo evento ormai diventato una "classica"
del ciclismo a conclusione della stagione.
La serata conviviale sarà anche l'occasione
per premiare, alla presenza di ospiti illustri,
dirigenti ed ex campioni, i vincitori del concorso
vetrine quest'anno indetto a Conegliano dagli
organizzatori del Gran Gala insieme all'Ascom,
iniziativa che ha riscosso un successo persino
superiore alle aspettative. Al primo posto si
è piazzato il Caffè Carraro, secondo
premio a Zanin (pellicceria), terzo a Kamal (tappeti).
Ma indubbiamente è forte la curiosità
in vista del 2009, specie considerando che il
Gran Gala si è appena lasciato alle spalle
un'edizione davvero importante che ha fatto registrare
il tutto esaurito al Teatro Accademia, proponendo
una straordinaria passerella di campioni italiani
e internazionali. Eccellenti anche i risultati
della trasmisione televisiva che per il terzo
anno consecutivo Raisport ha proposto la sera
stessa della manifestazione.
TANTI I CAMPIONI OSPITI
DOMENICA
ALLA FESTA DEL G.S. ALZATE B.ZA
INVERIGO La politica dei …piccoli passi,
prima o poi alla distanza paga: così domenica
scorsa il G.S. Alzate Brianza ha festeggiato i
suoi 44 anni di attività, partecipi 66
promesse del ciclismo su strada, e le 75 vittorie
ottenute nella stagione 2008, nella simpatica
e chiassosa atmosfera del ristorante Rigamonti.
Quattro le maglie esposte di campione provinciale,
vinte da: Daniele Arnaboldi (esordienti ’94
con 7 vittorie), Samuele Bosisio (G-5 con 18 successi),
Simone Invernizzi (G-4 con 8 traguardi) e Marco
Cesarini (G-3 con tre affermazioni). Ma come dimenticare
le altre vittorie di: Andrea Arienti (1 negli
allievi), Luca Monorchio (3 nella G-6), Alessandro
Mornata (1 nella G-5), Massimo Confalonieri (4
nella G-3), Federico Mascheroni (6 nella G-3),
Massimo Monti (9 nella G-3), Marco Bonetto (4
nella G-2), Christian Sala (1 nella G-2), Ivan
Acerbis (2 nella G-1), Federico Fumagalli (8 nella
G-1) e Diego Luraschii (1 nella G-1) oltre ai
61 secondi ed altrettanti terzi posto (475 volte
nei primi dieci) col titolo provinciale di società
nei giovanissimi.
A ripagare gli sponsor, per la sensibile partecipazione
al programma agonistico societario, non meno di
250 persone. Ospiti tre professionisti: Fausto
Fognini, Mauro Santambrogio, cresciuti in questa
società (con un terzo Mattia Parravicini
impossibilitato), Gabriele Bosisio (vincitore
di tappa e anche maglia rosa all’ultimo
Giro e azzurro ai mondiali di Varese) premiato
dal presidente Erminio Zappa, con una targa ricordo
in segno di affettuosa amicizia, coi due vice
Mario Bosisio e Silvano Riva, il terzetto che
costituise corpo e anima del sodalizio. Non è
mancato in chiusura del tradizionale convivio
che ha contato di molte autorità: col sindaco
Paolo Frigerio, il consigliere Gherbesi, gli assessori
allo sport Benzoni (Alzate) e Barzaghi (Inverigo).
Oreste Casati presidente regionale e Franco Bettoni
presidente comasco della F.C.I. una lietissima
sorpresa. L’arrivo di Davide Rebellin, argento
a Pechino, vincitore di tante classiche, presente
alla Fondazione Fabio Casartelli, accompagnato
dal presidente Pierluigi Marzorati. Non ha lesinato
tantissimi autografi, dando anche utili consigli
ai giovanissimi, che si allenano con continuità
sulla pista ciclabile (di 420 metri) attigua al
Centro Sportivo. In questa palestra si sono già
costruiti tanti successi e chissà non possa
crescere qualche nuovo campioncino, grazie anche
agli sponsor che hanno favorito l’intensa
attività. Giulio Mauri
Elite-Under 23
INTESA CAPPELLETTI-SARONNI: NASCE
LAMPRE-CICLI CASATI-NGC-PERREL
USMATE Importante accordo di collaborazione raggiunto
tra la Lampre, di Giuseppe Saronni, ed il team
manager Alberto Cappelletti per un progetto che
guarda al futuro dei giovani. Entrambi hanno sottoscritto
un’intesa comune avente ad oggetto una squadra
di Elite-Under 23 quale vivaio della formazione
professionistica delll’iridato Alessandro
Ballan e di Damiano Cunego. In qualità
di coordinatore del progetto, Alberto Cappelletti
guiderà un gruppo di 12-13 atleti che correranno
in sella ai Cicli Casati di Monza e con al fianco
i partner Ngc Medical, Perrel, Mollificio Trezzanese
e naturalmente Lampre. ”Si tratta di un
accordo molto importante per me”, ha dichiarato
Alberto Cappelletti che ha sciolto la sua collaborazione
con Pagnoncelli – perché mi permette
di raggiungere un obiettivo che da anni mi ero
prefissato di portate a termine. La vera efficienza
di un gruppo si può garantire solo attraverso
accordi tra persone serie e professionalmente
valide come i signori Galbusera della Lampre e
il loro team manager Saronni”.
SARA' "AMICA CHIPS" IL PRIMO SPONSOR
DEL TEAM DIRETTO DA GIUSEPPE MARTINELLI
MANTOVA Sarà "Amica Chips" il
primo nome che figurerà sulle maglie del
team diretto dalla coppia toscana Simone Mori
e Lidio Rossi. Un accordo sul quale si stava lavorando
da tempo e che è stato ufficialmente formalizzato
questo pomeriggio. L'industria alimentare di Castiglione
delle Stiviere (MN) ritorna così ai vertici
del ciclismo mondiale, affidando il nome delle
patatine famose in tutto il mondo, all'esperienza
di Giuseppe Martinelli che con "Quelli della
Patatina" condivide le ambizioni di riscatto
nel ciclismo che conta. Un'esperienza nella quale
il tecnico bresciano sarà affiancato da
Fabrizio Fabbri e da Guido Bontempi, una coppia
di tecnici di primordine con i quali è
già in atto un affiatamento e una sinergia
eccezionale.
«Un accordo importante che abbiamo voluto
studiare sin nei minimi dettagli - è stato
il commento di Simone Mori -. Un marchio prestigioso
che cercheremo di onorare con i risultati, privilegiando
comunque l'onestà e la trasparenza degli
atleti».
APERTE LE ISCRIZIONI
AL CORSO REGIONALE GIUDICI GARA
MILANO (g.m.) La Commissione Regionale Giudici
di Gara della Lombardia indice, nel corso della
stagione invernale 2008-2009, un corso per giudici
di gara regionali. Tutti coloro che sono interessati
possono contattare la C.R.G.G. Lombardia il martedì
dalle 16 alle 22 al 02.73.86.296, oppure inviare
richiestaa mezzo fax al 02.73.86.075 o all’indirizzo
e-mail commissarilombardia@libero.it segnalando
nome e cognome, indirizzo e numero di telefono
al responsabile Giorgio Cavaletti.
LEVA CICLISTICA
PER LA STAGIONE 2OO9
VERTEMATE (g.m.) Con uno slogan: “Vieni
a Correre con Noi” la società del
presidente Fermo Verga, l’Unione Sportiva
Vertematese, ha lanciato un invito ai giovani
locali, nati dal 1997 al 2002, a partecipare alla
leva ciclistica 2009. Per informazioni rivolgersi
al direttore sportivo Felice Castelli, nelle ore
dei pasti, telefonando al 031-90.09.03. L’U.S.
Vertematese nell’ultima stagione ha avuto
in attività una dozzina di giovanissimi.
DOMENICA PER IL G.S. ALZATE
C’E’ LA FESTA DI FINE ANNO
ALZATE BRIANZA (g.m.) Si terrà domenica
23.11 la Festa di fine stagione del G.S. Alzate
Brianza. Dirigenti, tecnici ed atleti si ritroveranno
sul piazzale della Chiesa di Fabbrica Durini alle
11.15. Alle 11.30 seguiranno una messa di ringraziamento,
quindi alle 12.30 seguirà il tradizionale
convivio presso il ristorante Rigamonti in località
Carpanea a Romanò d’Inverigo.
Professionisti
Perfezionato l’ingaggio
di tre rinforzi per la squadra di Lorenzo Di Silvestro.
IL TEAM A-STYLE AVIONORD
E' SEMPRE PIU’ COMASCO
COMO Il team manager Lorenzo Di Silvestro, dopo
una prima stagione di esperienza nel mondo professionistico,
ha confermato che nella prossima 2009 la squadra
conterà di qualche pedina in meno in organico,
ma avrà un potenziale tecnico decisamente
superiore a quello della stagione 2008. La prima
conferma è scaturita dall’avvenuto
ingaggio di tre pedine destinate a sostenere una
buona attività agonistica rispondendo ai
nomi di Daniele Colli, Alessandro Raisoni e la
conferma di Aristide Ratti a far parte della squadra
A-Style-Avionord, quindi con sponsor entrambi
comaschi. Si continua quindi con una politica
all’insegna dei piccoli passi, ma la conferma
che l’Avionord rimarrà al fianco
del ciclismo nei professionisti, come la NGC sosterà
l’attività del Pool Cantù,
oltre che essere vicina al basket, fa piacere
trattandosi di aziende (Avionord e NGC) comasche.
"Sono soddisfatto di quello che sta avvenendo-
ha dichiarato Lorenzo Di Silvestro – perché
il progetto 2009 sta concretizzandosi con l’arrivo
di ottime pedine. Quello che vorrei portare a
compimento coi miei collaboratori è un
progetto a lungo termine, destinato a rimanere
anche dopo il 2009. Ma già nel gruppo del
prossimo anno vorremmo avere alcuni altri forti
atleti con cui dovremmo ufficializzare l’arrivo
proprio nei prossimi giorni". Una buona soddisfazione
per Daniele Colli reduce da due stagioni piuttosto
difficili in una squadra estera: "Di Silvestro
crede in me ed è stato fra i pochi a seguirmi
nel corso di quest’anno in diverse gare.
Sono entusiasta di essere tornato a correre in
un team italiano e per una società giovane,
che fra l’altro ha la base logistica a pochi
chilometri da casa mia". Anche Raisoni non
ha nascosto una certa felicità. “Passare
professionista era il mio obiettivo da anni. Ci
sono andato vicino più volte; ora è
arrivata finalmente anche la mia grande occasione
che spero di sfruttare al meglio. Sinceramente
credo che fra i dilettanti, ormai, avrei avuto
poco da dire ed avrei rischiato anche di perdere
ogni motivazione”. Aristide Ratti ha invece
fruito di una riconferma dopo essere sato all’altezza
in molte delle gare disputate, sia di un giorno
quanto di corse a tappe. Il corridore di Rogeno
è stato molto apprezzato anche per le sue
doti caratteriali e non solo atletiche. “Ringrazio
per l'opportunità che mi viene data –
ha detto - di poter sostenere un altro anno tra
i professionisti. Spero solo di risolvere alcuni
miei malanni fisici per poter dare un contributo
costante ed anche maggiore al team. Inoltre credo
che Raisoni, con cui ho corso da dilettante, e
Colli, rafforzino ora notevolmente la nostra squadra"
Giulio Mauri
CICLISMO Mauri.Cantù
17.11.08
DOMANI A GALLIATE CONSEGNA
DEL PREMIO ANNI VERDI
VARESE “Lo sport aiuta ad essere campioni
nella vita. Abbiate fiducia nei vostri mezzi e
nell’allenamento per riuscire a conquistare
i traguardi che vi siete proposti”. Questa
è la filosofia del premio “Anni Verdi”
annualmente proposto dal Panathlon International
Club Varese, del presidente Caterina Palmieri
Colombo, rivolto ai giovani sportivi della provincia
di Varese che si distinguono sia nello sport che
nella scuola. Il riconoscimento è nato
da una felice intuizione di Ivanoe Belletti e
domani sera (18 novembre) a Galliate Lombardo
(ore 19.30) festeggerà il dodicesimo compleanno
mandando in passerella alcune giovani promesse
dello sport bosino che si aggiungeranno così
agli oltre cento ragazzi che negli anni hanno
ricevuto il riconoscimento per essersi distinti
nell’attività sportiva a livello
giovanile senza però trascurare l’impegno
scolastico all’insegna dell’agonismo
inteso non in senso esasperato, ma come completamento
dell’attività scolastica e di formazione
dei giovani. Tra i premiati il Campione Italiano
di ciclismo su strada Davide Debenedetti che ha
riportato in provincia di Varese il titolo tricolore
della categoria Esordienti che mancava da ventisette
anni.
LEVA CICLISTICA
PER LA STAGIONE 2OO9
VERTEMATE (g.m.) Con uno slogan: “Vieni
a Correre con Noi” la società del
presidente Fermo Verga, l’Unione Sportiva
Vertematese, ha lanciato un
invito ai giovani locali, nati dal 1997 al 2002,
a partecipare alla leva
ciclistica 2009. Per informazioni rivolgersi al
direttore sportivo Felice
Castelli, nelle ore dei pasti, telefonando al
031-90.09.03. L’U.S.
Vertematese nell’ultima stagione ha avuto
in attività una dozzina di
giovanissimi.
Tempo di premiazioni, si comincia con il Trofeo
Lombardia MTB
Un’annata d’oro quella dei 50 anni
del Team Alba Orobia Bike, dopo i tanti allori
conquistati sui campi di gara, a stagione finita,
è il momento di raccogliere i trofei.
I primi riconoscimenti di una stagione così
particolare in cui le vittorie hanno superato
quota 100, sono finiti nelle mani dei giovanissimi
che sabato pomeriggio a Lecco, nella sala convegni
della Banca Popolare di Sondrio hanno sfilato
sul palco di una sala gremita in ogni ordine di
posto per stringere la mano al Responsabile Regionale
del Settore Fuoristrada, Stefano Scherini, che
ha premiato i giovani lombardi che più
si sono distinti nel Trofeo Regione Lombardia
Giovanissimi MTB e nel Trofeo Regione Lombardia
Esordienti/Allievi MTB.
In una stagione che ha visto ancora una volta
la crescita del movimento in tutto il territorio
lombardo, il Team Alba Orobia Bike ha fatto un’altra
volta la sua parte, con Juri Zanotti, vincitore
della categoria G3 del Trofeo Regione Lombardia
Giovanissimi, Andrea Colombo e Bruna Benedusi,
terzi nella G1 e nelle G6F e con Marlene Corti,
quinta classificata nella categoria G5F.
Il quarto posto di Cristian Gianotti nella classifica
individuale degli Esordienti al 1° Anno è
stato il traino ad un risultato di squadra che
ha premiato l’impegno di Esordienti-Allievi
grazie a cui il Team Alba Orobia Bike ha colto
la terza posizione nella classifica a squadre
del Trofeo Lombardia MTB 2008 Esordienti-Allievi.
I risultati individuali nelle gare del circuito
di otto Esordienti e quattro Allievi hanno contribuito
all’importante risultato di squadra e alle
soddisfazioni di chi lavora dietro le quinte a
supporto dell’attività giovanile,
favorendone la sua crescita.
Se per i giovani atleti la gratificazione al proprio
impegno è il premio, per chi li segue e
li supporta, il Team Alba Orobia Bike vuole riunire
in un un’unico ringraziamento Fabio Bonanomi
e Giorgio Maggioni, responsabili del settore giovanile,
Fabrizio Meregalli, Maurizio Valente, Giuseppe
Venturini, Ambrogio Nolli e Paolo Angaroni, registi
dell’attività di Esordienti e Allievi,
il ringraziamento finale è per il team
manager Luigi Consonni, a lui si deve la determinante
opera che è riuscita con forte professionalità
a coordinare tutti i particolari della grande
stagione 2008.
Team Alba Orobia Bike
Ufficio Stampa - Giovanni Perego
DOMENICA AL GHISALLO
SI COMMEMORANO I DEFUNTI
MILANO (g.m.) L'annuale commemorazione dei defunti
del ciclismo lombardo avrà luogo domenica
9 novembre p.v., alle 10, presso il Santuario
della Madonna del Ghisallo a Magreglio (Co).
BASSO SABATO E DOMENICA
AL SALONE DEL CICLO
MILANO (g.m.) IL campione del Team Liquigas in
questo prossimo weekend sarà presente allo
stand di Virtual Image. Dove c’è
ciclismo c’è Liquigas. E così,
anche all’edizione 2008 dell’Eicma,
il salone del ciclo e del motociclo che si tiene
in questi giorni a Milano, l’azienda leader
nella distribuzione di GPL sarà presente
con l’uomo più atteso della stagione
2009: Ivan Basso. Nel fine settimana il campione
varesino sarà ospite dello stand di Virtual
Image, partner di fiducia di Liquigas Sport, che
sin dalla nascita del Pro Team collabora nella
cura della comunicazione e dell’immagine
della società sportiva presieduta da patron
Paolo Dal Lago. L’appuntamento per tifosi
e addetti ai lavori è allo stand D24 del
padiglione 5 nei seguenti giorni: sabato 12.30-14
e dalle 16 alle 17, domenica 9 dalle 12.30-14.30
e 16.00-17
Il C.C. Canturino 1902
dopo quattro anni cambia il direttore sportivo.
ARNALDO COLINATI ALLA
BIRINGHELLO
GLI SUBENTRA ANDREA ARNABOLDI
CANTU’ (g.m.) Dopo quattro stagioni con
Arnaldo Colinati nella veste di direttore sportivo,
dalla prossima il C.C. Canturino 1902 Cra ha deciso
di cambiare. Avrà come responsabile nella
conduzione della squadra juniores il giovane Andrea
Arnaboldi, un giovane cresciuto negli anni d’oro
di Luca Colombo che portò al Canturino
due maglie iridate nella quartetto della cronometro
ai mondiali di Casablanca nel ’96 (con Maggioni,
Consonni e Morandi) e nel ’97 a Covo con
Daddi, Fina e Tarocco. Fina, per inciso, è
l’attuale C.T. della squadra azzurra under
23, dopo essere stato responsabile della squadra
azzurra élite femminile. Con Andrea Arnaboldi
il C.C. Canturino svecchia di molto i quadri direttivi
sotto il profilo tecnico e porta ad un rinnovamento
radicale, non più procrastinabile: per
il metodo di preparazione e per ascendente sugli
atleti che debono essere sempre più stimolati
e seguiti nel corso degli allenamenti oltre che
resi partecipi nella programmazione dell’attività
e non solo per i risultati conseguiti alla domenica.
Arnaldo Colinati, così si dice nell’ambiente,
non avrebbe accettato di fungere da consulente
nella conduzione della squadra per un passaggio
morbido. Con precedenti alla guida di Sandamianese
e Salus Seregno, avrebbe già raggiunto
un accordo per dirigere la Biringhello che conterà
di una formazione juniores molto competitiva e
che disporrà dal prossimo gennaio del promettente
Luca Wackermann. In età non più
giovane, conta 73 anni, di Cesano Maderno, Colinati
a Cantù era subentrato al dimissionario,
per motivi di lavoro, Giorgio Vago nel marzo del
2005 ottenendo in queste quattro stagioni alla
guida della squadra giallo-blu circa 20-25 vittorie
per la società del presidente Flavio Spinelli,
dieci nell’ultima. Abile massaggiatore conta
anche un’esperienza ventennale come direttore
sportivo in società minori.
DOVE SI PUO’ ACQUISTARE
“I CICLISTI LARIANI PROFESSIONISTI”
Presentato lo scorso 23 ottobre, al 7° piano
del Nuovo Casinò di Campione d’Italia,
il volume “I Ciclisti Lariani Professionisti”,
scritto da chi ama il ciclismo e lo fa conoscere,
il canturino Giulio Mauri (296 pagine con 193
foto colore e 77 bianconero) è in vendita
da alcuni giorni. Il costo del libro con copertina
stilizzata, che tratta 114 professionisti lariani
(Como e Lecco), tutti gli arrivi e le partenze
del Giro d’Italia e del Lombardia sul territorio
lariano, le società ed i personaggi storici
che hanno contribuito a far grande il ciclismo
lariano, è di 25 € iva inclusa. Lo
si può già trovare presso Il Museo
del Ciclismo ed il Santuario della Madonna del
Ghisallo, a Magreglio, la Libreria Libux –
Via Dante, 8/a a Cantù, ComoBike Via A.
Grandi, 15-Galleria Via Milano, 228 a Como, Scuola
e Sport – Via Varese, 5 a Mozzate (Co).
DOMENICA AL GHISALLO
SI COMMEMORANO I DEFUNTI
MILANO L'annuale commemorazione dei defunti del
ciclismo lombardo avrà luogo domenica 9
novembre p.v., alle 10, presso il Santuario della
Madonna del Ghisallo a Magreglio (Co).
SERATA BIANCOROSSA
VARESE La Società Ciclistica Alfredo Binda
è stata la promotrice del Campionato del
Mondo di Varese 2008 ed ha contribuito attivamente
all’evento iridato di Varese. E’ stata
dei biancorossi del presidente Renzo Oldani la
gestione tecnica dell’evento nel contesto
del Comitato Organizzatore di Varese 2008 e sono
stati numerosi i componenti del direttivo “bindiano”
con un ruolo di primo piano. Tanti anche i volontari
biancorossi che per una settimana hanno lavorato
attivamente, lontano dalle luci della ribalta,
per mandare in scena l’evento mondiale del
ciclismo. A loro principalmente è dedicata
la “serata biancorossa” in programma
venerdì 7 novembre a Galliate Lombardo:
“ Sarà una serata particolare, ricca
di emozione – afferma Renzo Oldani –
la Società Ciclistica Alfredo Binda ha
vissuto più di ogni altro le vicissitudini
del Campionato del Mondo di Varese sin dall’inizio
dell’avventura iridata e nella serata saranno
gratificati tutti coloro che hanno permesso la
realizzazione di un evento che resterà
nella memoria di chi l’ha vissuto e nella
storia della città giardino”. Si
attende una grande festa con la proiezione di
alcuni filmati del passato e del presente del
ciclismo varesino e gli intervenuti potranno rivivire
le emozioni mondiali sfogliando le pagine di “Ciclovarese
Mondiale”, il volume che racconta la storia
iridata e mette in evidenza le altre particolarità
del ciclismo del varesotto. Tutto questo in attesa
del prossimo anno che segnerà l’ottantesimo
compleanno della società ciclistica che
porta il nome del tre volte Campione del Mondo
e per il particolare anniversario sono previste
numerose iniziative.
RESA NOTA LA DIQUIGIOVANNI
MA NON C’E’ PARIDE GRILLO
VICENZA Al termine di una brillante stagione
agonistica, con 27 vittorie in corse ufficiali
del Calendario Internazionale UCI, Gianni Savio
e Marco Bellini i responsabili della Serramenti
PVC Diquigiovanni hanno allestito una formazione
nuovamente competitiva. Venerdì 31 ottobre
sono stati depositati alla UCI i contratti dei
seguenti sedici atleti: Gilberto Simoni, Alessandro
Bertolini, Michele carponi, Francesco Ginanni,
Thomas Bertolini, Manuel Belletti, Luca Celli,
Mattia Gavazzi, Alberto Loddo, Leonardo Moser,
Elia Rigotto, Fabio Taborre, Carlos Ochoa (Venezuela),
Jackson Rodriguez (Venezuela), Josè Serpa
(Colombo) e Luis Angel Matè Mardones (Spagna).
Non risulta in elenco l’appianese Paride
Grillo (già alla CSF Group-Navigare), che
sino a qualche settimana fa era dato per certo
come nuovo arrivo alla Diquigiovanni. Il Team
Manager Gianni Savio ha confermato per mercoledì
pomeriggio, nello stabilimento Diquigiovanni,
a Castelgomberto, l’incontro con Davide
Rebellin per la firma del contratto e ha commentato:
“L’ingaggio del Vice Campione Olimpico
porterebbe la nostra squadra ad un ulteriore salto
di qualità. Attendiamo la nuova stagione
con determinazione ed entusiasmo. Certamente la
Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli
sarà molto competitiva anche nel 2009”.
7° GRAN FONDO DANIELE
NARDELLO
GERMIGNAGA Dopo il lusinghiero successo dell’edizione
2008 gli organizzatori della 7° Gran Fondo
Lago Maggiore - Daniele Nardello stanno preparando
l’edizione del 2009. In cabina di regia
i dirigenti della Società Ciclistica Cicli
Ballardin che hanno previsto lo svolgimento della
settima edizione della manifestazione per domenica
7 giugno 2009. Parzialmente modificati i percorsi
di gara cn l’inserimento nei primi chilometri
di gara della salita da Germignaga a Brezzo di
Bedero, un tratto di 2.5 chilometri con pendenza
media del 5%. Confermato anche lo strappo del
Biviglione, nella parte finale di gara, inserito
nel tracciato nel 2008 . Tre i percorsi previsti:
Corto, 53 Km con un dislivello di 460 metri, Medio
Fondo, 104 Km con un dislivello di 1216 metri,
Gran Fondo, 141 Km con un dislivello di 2016 metri
Il successo delle iscrizioni nell’edizione
2008 (916 gli iscritti), la conferma della manifestazione
come prova sia di Campionato Italiano UDACE Gran
Fondo e Medio Fondo che della Coppa Lombardia
Strada, induce gli organizzatori a porsi l’obiettivo
dei 1200 iscritti.
FABIO NEGRI PROFESSIONISTA
CON LA LPR BRAKES BALLAN
USMATE (29.10.08) Fabio Negri correrà
nei professionisti a partire dal prossimo gennaio
2009. Indosserà la maglia della LPR Ballan,
la squadra diretta dal Team Manager Fabio Bordonali.
Nato a Lecco il 6.12.1982, è lecchese di
Castello Brianza. In sella dall’età
di 17 anni (per una prima stagione da Juniores),
ha ottenuto finora tre vittorie fra cui quest’anno
la classica in linea Parma-La Spezia. Tra i suoi
migliori piazzamenti spicca il secondo posto al
Campionato Italiano su strada degli Elite 2007
e al Piccolo Giro di Lombardia. ”Lo ringraziamo
per l'operato svolto nella nostra squadra in questi
anni e gli facciamo i nostri migliori auguri –
ha detto con un pizzico di emozione Paolo Riva,
team manager della Mapooro Named che per quattro
stagioni ha diretto il corridore lecchese-.Per
noi Fabio è stato come un figlio, lo abbiamo
accresciuto tecnicamente con passione e onestà
dimostrandogli sempre la nostra fiducia. Ora che
è riuscito nell’impresa di passare
tra i professionisti non ci resta che augurargli
una lunga e luminosa carriera com è avvenuto
ed è stato con Gabriele Bosisio”.
Buon sangue non mente perchè il padre ha
vinto la prima gara ciclistica del Gruppo Ferramnenta
Pozzi negli anni '70 che poi avrebbe portato al
professionismo prima Beppe Saronni e poi Claudio
Corti.
ECCO GLI AZZURRI PER I CAMPIONATI EUROPEI
CICLOCROSS: STEFANIA VECCHIO TITOLARE
MILANO (28.10.08) Grande opportunità
per la giovane Stefania Vecchio
(GS CICLI FIORIN-DESPAR ASD) che, inizialmente
riserva ai prossimi Campionati Europei Ciclocross
in programma a Liévin (Francia) domenica
2 novembre, è passata a titolare. Così
la decisione del Direttore Tecnico Fausto Scotti
perché la giovane crossista possa fare
grande esperienza attraverso il confronto.
Per l´azzurra, insieme a tutta la squadra
(di seguito rinviamo i convocati), l´appuntamento
è il ritrovo di giovedì 30 ottobre
per poi partire alla volta della competizione
internazionale.
CATEGORIA DONNE
Veronica ALESSIO COLNAGO FILAGO ARREGHINI
Daniela BRESCIANI COLNAGO ARREGHINI FILAGO
Francesca CUCCINIELLO SELLE ITALIA GUERCIOTTI
ELITE
Stefania Vecchio GS CICLI FIORIN-DESPAR ASD
CATEGORIA JUNIOR
Daniele BRAIDOT L'ARCOBALENO CARRARO TEAM
Luca BRAIDOT L'ARCOBALENO CARRARO TEAM
Daniele DALL'OSTE PEDALE CASTANESE ASS. SPORT.
DILETT
Bryan FALASCHI ZETA CYCLING CLUB
Michele TATTO MORO-SCOTT-BICYCLE LINE
Nicola GADOTTI MORO-SCOTT-BICYCLE LINE
RISERVA IN PATRIA
Mattia MARCELLI TEAM RAINBOW-IRON METAL
RISERVA IN PATRIA
CATEGORIA UNDER23
Alessandro CALDERAN U.C. TREVIGIANI
Cristian COMINELLI GEWISS BIANCHI
Marco PONTA C.S. ESERCITO ASD CYCLING TEAM
FRIULI
Elia SILVESTRI TEAM BRAMATI
Matteo TRENTIN MORO-SCOTT-BICYCLE LINE
Fabio ARU SARDEGNA SOTTOZERO OZIERESE CCV
RISERVA IN PATRIA
Roberto DE PATRE V.C. ARAN WORLD-CANTINA TOLLO-BLS
RISERVA IN PATRIA
UNA STAGIONE RICCA DI SODDISFAZIONI
PER IL TEAM NIPPO-ENDEKA-PRATO EDILE
(26.10.08) Si è chiusa con l'ultimo week-end
di ottobre, la stagione agonistica del team Nippo-Endeka-Prato
Edile. Un doppio impegno, diviso tra la Toscana
ed il Giappone. Garofalo e Palandri sono stati
impegnati nelle cronometro individuale Firenze-Pistoia,
la classica di fine stagione, tanto cara a Loretto
Petrucci. Sul fronte giapponese, gli atleti di
casa hanno gareggiato insieme ai nostri Cunego,
Visconti e Basso - i primi tre nell'ordine d'arrivo
- nella più importante gara in linea del
Sol Levante.
Con una starting-list di ottimo livello, i corridori
giapponesi del team di Simone Mori - diretti nell'occasione
dal braccio destro Daimon Hiroshi - sono riusciti
a strappare dei buoni piazzamenti sull'impegnativo
circuito di Utsunomiya (quattro atleti piazzati
tra i primi trenta dell'ordine d'arrivo). Il migliore
Kazuo Inoue, 17° davanti al compagno di squadra
Junya Sano. Più incolore invece, la prova
a cronometro di Garofalo e Palandri, rispettivamente
20° e 22°. Due atleti spinti dalla voglia
di esibirsi sulle strade di casa che però
hanno dovuto fare i conti con i loro fisici da
scalatore, poco incline alle prove contro il tempo.
Simone Mori è ampiamente soddisfatto della
stagione appena conclusa. Sette affermazioni raggiunte
con tre atleti diversi. Il rilancio di Eddy Ratti
(4 vittorie), dopo l'ultima stagione tribolata
a seguito di vicende extra-sportive. Un velocista
come Simone Cadamuro che, con i due successi allo
sprint, sembra avere gettato alle ortiche le paure
e le esitazioni conseguenti al grave incidente
occorsogli lo scorso anno. C'è poi da segnalare
la bella sorpresa dell'atleta siculo-toscano Vincenzo
Garofalo, il piccolo atleta residente a Monteluppo
Fiorentino, sempre brillante quando la strada
comincia a pendere. Il suo fiore all'occhiello,
la cronoscalata al Monte Fuji, nella quinta tappa
del Giro del Giappone. Un successo che gli ha
consentito anche di primeggiare nella classifica
riservata ai migliori scalatori.
Non si sottrae Simone Mori, ad una veloce rilettura
del bilancio agonistico: «Lo dico con la
massima sincerità: - "La stagione
2008 mi appaga moltissimo" -. Al di là
del numero delle vittorie, abbiamo sempre messo
il massimo impegno a tutte le competizioni alle
quali abbiamo preso parte. La nostra ambizione
è quella di crescere. L'ottima sinergia
esibita quest'anno con Lidio Rossi e con il tecnico
Fabrizio Fabbri, mi ha spinto a lavorare in previsione
2009, con ottimismo e con il massimo entusiasmo.
Mi spiace non poter riconfermare diversi corridori,
ma purtroppo le nostre ambizioni ci spingono verso
scelte diverse. Sono sicuro però che conserveremo
tutti degli ottimi ricordi e che alla fine, ognuno
di noi si sentirà arricchito da questa
splendida esperienza vissuta insieme».
SI E 'TENUTA DOMENICA SCORSA
IL VALLE OLONA DAY CON
IL CIP
MARNATE (26.10.08) Si è svolta ieri la
manifestazione denominata "Valle Olona Day"
organizzata dalle Società Sportive ciclistiche
dei comuni di Marnate ,Gorla Minore e Maggiore
con il Patrocinio del CIP. Gara a cronometro individuale
per tandem ed handbile a squadre per i ciclisti
disabili, inseriti nei quartetti con atleti professionisti
ed amatori.
Alle gare hanno partecipato tra gli altri , gli
atleti paralimpici Macchi e Triboli per il ciclismo
ed il campione Italiano crono handbike Paolo Cecchetto.
Tra i professionisti l'australiano Michael Rogers,
Santambrogio e Bailetti. Ospite d'eccezione il
Presidente della FCI Renato Di Rocco.
I 50 anni di attività del Team Alba Orobia
Bike festeggiati da tanti giovani
Una stagione particolare il 2008 per il Team Alba
Orobia Bike con un’anniversario importante,
quello dei 50 anni di attività di cui la
maggior parte con il nome di S.S. Alba Robbiate
e gli ultimi sette con l'attuale denominazione,
scritta in centinaia di occasioni nelle classifiche
della mountain bike nazionale.
105 vittorie, 50 secondi posti e 35 terzi posti
sono le cifre di queste classifiche che avevano
bisogno per la loro consistenza di essere condivise
da tutti all’interno del Team Alba Orobia
Bike nel corso di una serata in cui la squadra
di Robbiate ha festeggiato un 2008 magico in cui
i suoi atleti hanno conquistato quattro titoli
tricolori, nove di Campione Regionale e ben undici
di Campione Provinciale.
Una sala affollata in ogni ordine di posti e la
presenza di tanti ragazzini ha reso vivace una
serata di festa che è servita oltre a ringraziare
gli atleti dei meriti sportivi a coinvolgere i
giovanissimi a cui il Team Alba Orobia Bike destina
risorse e attenzioni con una struttura che opera
a vari livelli: dai maestri di mountain bike che
avviano nelle prime pedalate i baby bikers, ai
responsabili dei giovanissimi che con passione
accompagnano alle gare i piccoli atleti, ai tecnici
che stanno dietro all’attività di
Esordienti e Allievi, fino al pool che ha dato
supporto a Mirko Celestino e ai tre amatori pluri
titolati Oscar Lazzaroni, Andrea Giupponi e Massimo
Berlusconi.
A sintetizzare il forte impegno speso per una
stagione incredibile è stato a più
riprese il presidente del Team Alba Orobia Bike,
Guido Consonni:
”Siamo
estremamente soddisfatti di questa stagione in
cui la nostra attività giovanale ci ha
dato enormi gratificazioni, vediamo crescere costantemente
i nostri ragazzi e questo è una bella notizia,
siamo riusciti a entrare tra le grandi squadre
della mountain bike nazionale con Mirko Celestino
e ad avere il nostro atleta di punta in maglia
azzurra al Mondiale di Villabassa, i nostri amatori
si sono dimostrati i migliori d’Italia,
è stata una grandissima stagione, un’altro
tassello del mosaico che avevamo iniziato nel
2002 e che ora senza presunzione è uno
dei più belli d’Italia”.
Perderà uno
dei pezzi il mosaico, nel 2009 Massimo Berlusconi
passerà ad un’altra squadra lasciando
il Team Alba Orobia Bike dopo sei stagioni di
vittorie, altri cambiamenti sono in atto nella
squadra che ha invece avuto la conferma da Mirko
Celestino e Oscar Lazzaroni con una bella sorpresa,
il ritorno alle gare del bergamasco Federico Mottaran
che dopo due anni di pausa in cui si era dedicato
al motocross, ritorna nella mountain bike nella
categoria Junior, dopo essersi messo in evidenza
come una grande promessa subito agli esordi.
La serata di festa
del Team Alba Orobia Bike ha coinciso con l’ultima
delle quattro giornate del corso di mountain bike
che sulla pista di Sernovella ha visto la partecipazione
di 20 ragazzini dai 5 a 12 anni, corsi tenuti
dai due maestri di mountain bike Fabio Bonanomi
e Paolo Angaroni, che vista l’esperienza
estremamente positiva e la forte partecipazione
ne proporranno altri il prossimo anno in cui i
due maestri terranno anche altre iniziative con
a tema la mountain bike nelle scuole di Robbiate
e Ronco Briantino.
I 20 ragazzini sono stati i primi a salire sul
palco del Centro Polifunzionale dell'Oratorio
di Robbiate, su cui in successione si sono composti
i gruppi dei giovanissimi, di Esordienti e Allievi
e infine degli amatori a cui si è unito
Mirko Celestino, sotto i riflettori per annunciare
la sua seconda stagione in mountain bike..
L’ACCPI SCRIVE AL PRESIDENTE UCI MCQUAID
E CHIEDE IL RICORSO ALLA RADIAZIONE
Per ridare credibilità
al ciclismo serve la sospensione a vita
Rientro in tempi brevi, invece, per chi collabora
con la giustizia
23 ottobre – Rendere le sanzioni più
severe in caso di doping, come previsto dal presidente
dell’Uci Pat McQuaid, secondo l’Assocorridori
dovrebbe portare, nei casi più gravi, alla
radiazione. La sospensione a vita, come estremo
rimedio per ridare credibilità al ciclismo,
dopo le recenti positività di corridori
che hanno vinto da dopati e per proteggere chi
invece corre nel rispetto delle regole.
Per contrastare il doping, secondo l’Accpi,
è necessario soprattutto smascherare chi
induce i corridori a doparsi e per questo è
importante favorire la loro collaborazione con
l’autorità sportiva e gli organi
di giustizia. A chi collabora, dunque, dovrebbe
essere riconosciuta la possibilità di rientrare
in tempi brevi, come del resto già in parte
stabilito anche dal Codice WADA 2009.
Di seguito il testo integrale della lettera inviata
dal presidente ACCPI Amedeo Colombo al presidente
UCI Pat McQuaid.
Gentile Signor Presidente McQuaid,
pochi giorni fa è apparsa sugli organi
di stampa una sua dichiarazione circa l’opportunità
di rendere più severe le sanzioni in caso
di doping.
Ebbene, desideriamo informarLa che noi, in qualità
di associazione che raggruppa oltre 250 corridori
professionisti italiani, siamo purtroppo convinti
che la strada per contrastare la pratica del doping
non sia il semplice incremento delle sanzioni,
bensì la sospensione a vita, ovvero la
radiazione.
La situazione, del resto, è talmente grave
che solo con dei rimedi estremi si può
avere la speranza di ridare credibilità
al nostro amato sport e - cosa che ancor più
ci preme - ai nostri amati corridori.
Le positività di Riccò, Sella, Piepoli,
Schumacher, Khol fanno male, tanto più
perché vengono da corridori vincenti. Il
loro comportamento dà quindi fiato a chi,
ingiustamente, sostiene che nel ciclismo di oggi
si può vincere solo dopandosi.
E allora è necessario che l’UCI si
attivi per sradicare nel movimento ogni possibile
tentazione illecita, dando il messaggio che chi
dolosamente bara, è definitivamente fuori
dal gioco.
Ciò - si badi - noi lo chiediamo soprattutto
per proteggere tutti quei corridori che corrono
nel rispetto delle regole e che - ne siamo sinceramente
convinti - costituiscono la grande maggioranza
del gruppo.
Punire però soltanto i corridori non basta!
Se il doping c’è, è soprattutto
perché vi sono dei soggetti che spingono
gli atleti a praticarlo.
Occorre dunque smascherare “gli spacciatori
e gli scienziati del doping”. E ciò
lo si può fare solo se si incoraggiano
i corridori a collaborare realmente e fattivamente
con l’autorità sportiva e gli organi
di giustizia.
Il Codice WADA 2009 va incontro a tale nostro
auspicio, ma crediamo che l’UCI possa e
debba rafforzare ulteriormente le misure ivi indicate,
da un lato, prevedendo la sanzione della radiazione
per i corridori che in futuro verranno trovati
positivi a sostanze o metodi dopanti di evidente
efficacia, dall’altro, dando loro la possibilità
di riprendere a gareggiare in tempi brevi nel
caso diano prova di essersi affrancati da coloro
che li hanno spinti o aiutati a doparsi.
Sappia, Signor Presidente, che se Lei si farà
promotore di tale iniziativa, avrà il nostro
pieno appoggio.
Con i nostri cordiali saluti.
IL Presidente ACCPI – Amedeo COLOMBO
CICLISMO Mauri.Cantù 20.10.08
LA CAPPELLOTTO SABATO
IN SANTUARIO
HA DONATO LA BICI DI S.SEBASTIAN
MAGREGLIO C’era anche la moglie di Gino
Bartali, la signora Adriana, nella tarda mattinata
di sabato al Santuario della Madonna del Ghisallo
quando la vicentina Alessandra Cappellotto, molto
emozionata, ha consegnato la bici bianca col suo
nome, marchiata Fausto Coppi, con cui a S. Sebastian
(Spagna) nel settembre del 1997 vinse il titolo
mondiale su strada. Il primo nella storia del
ciclismo italiano femminile, precedendo Elisabeth
Tadich e Catherine Marshal. La Cappellotto che
già l’anno precedente, a Lugano,
era salita sul podio, come terza classificata
nella prova a cronometro, vinta dalla francese
Jannie Longo, sulla connazionale Catherine Marsal
ha raggiunto l’interno della Chiesina cara
a tutti i ciclisti, dove l’attendevano il
presidente Renato Conti, del G.S. Madonna del
Ghisallo, col rettore don Luigi Farina, infilandosi
nel corridorio libero costituito, ai lati, dal
sagrato verso la chiesa, dai Contadini della Brianza
(di Carcano ed Albavilla) giunti appositamente
nei loro caratteristici costumi. Sul piazzale
c’erano già diverse centinaia di
persone, che poche ore dopo hanno seguito il passaggio
del Lombardia, esultando al comparire di Mauro
Santambrogio in vetta, davanti al marchigiano
Agnoli ed all’australiano Rogers. La Cappellotto
coi genitori, attorno alle 12.30, ha seguito una
messa appositamente celebrata da don Luigi Farina,
apponendo al termine sul libro delle visite, conservato
in Santuario sulla sinistra dell’altare,
la tradizionale firma. Coi familiari si è
poi trattenuta per un pranzo frugale, prima di
raggiungere Como in auto per seguire le fasi finali
del Giro di Lombardia, dopo aver ringraziato i
dirigenti del G.S. Madonna del Ghisallo che avevano
organizzato l’incontro, esaudendo la desiderata
della quarantenne atleta vicentina di donare questa
bici iridata perché potesse essere collocata
al fianco di tante altre. Giulio Mauri
SABATO AL SANTUARIO DEL GHISALLO
CAPPELLOTTO DONA BICI IRIDATA
MAGREGLIO (g.m.) Conclusa da pochi giorni sul
territorio lariano l’attività agonistica
dei dilettanti c’è spazio e possibilità
per i professionisti di dar fondo alle restanti
energie per imporsi nella 102° edizione del
Giro di Lombardia, la “corsa delle foglie
morte” che oggi si disputa attorno a metà
ottobre, ma che in passato per moltissime edizioni
prese corpo e si disputò oltre metà
novembre. Da qui la ragione di “corsa delle
foglie morte”. Col 102° Giro di Lombardia
hanno preso corpo tante iniziative, trattandosi
proprio dell’ultimo giorno del calendario
agonistico, come quella voluta dal presidente
della Fondazione Fiorenzo Magni di riunire, per
le 10 al Museo, tutte le forze che pochi anni
fa diedero vita al Pirellone ad un accordo di
programma (Regione, sindaci dei comuni attigui,
Comunità Montana, Amministrazione Provinciale,
fornitori ed aziende) che contribuirono alla costruzione
e realizzazione del Museo del Ciclismo. Sempre
nella stessa mattinata, attorno alle 12, per iniziativa
del G.S. Madonna del Ghisallo, del presidente
Renato Conti ci sarà la donazione al Santuario,
durante una Santa Messa, della bicicletta con
cui Alessandra Cappellotto (27.08.1968) vinse
nel ‘97 il mondiale spagnolo in linea di
San Sebastian. Alessandra, accompagnata dai componenti
della sua famiglia, sarà ricevuta a Magreglio
(Como) dal presidente e dal vice presidente del
G.S. Madonna del Ghisallo. Renato Conti e Bruno
Carraro. Alla presenza della campionessa vicentina,
prima italiana a iscrivere il suo nome nell'albo
d'oro della rassegna iridata, ma anche terza classificata
nella crono di Lugano ai mondiali del ’96,
si affianchera' quella di Sergio Sanvido, ideatore
del Museo del Ciclismo di Cesiomaggiore, nel Bellunese,
che arricchira' la ricca raccolta di cimeli del
Santuario della Madonna del Ghisallo, con un pezzo
di qualita' della sua collezione di cicli.
CICLISMO Mauri.Cantù 13.10.08
XXX° Superallievo
MIRKO LIBERA DELLA CAPIAGHESE
HA VINTO IL XXX° SUPERALLIEVO
MAGREGLIO (g.m.) Dopo la disputa domenica scorsa
della 46° Giornata Nazionale della Bicicletta,
da Como al Ghisallo per la prova riservata alla
categoria allievi in gara per il 2° Trofeo
Franco Fanti, è calato il sipario sull’attività
agonistica 2008 nel territorio lariano. Un solo
atleta lariano, Giovanni Maniglia della Marianese
è andato a punti occupando la sesta posizione
nell’ordine d’arrivo, ed ha raddoppiato
il punteggio che l’hanno visto consolidare
il terzo posto in graduatoria. Questa la classifica
finale del XXX° Superallievo che avrà
le premiazioni finali in occasione del Champion’s
Day il prossimo 8 dicembre al Ghisallo. Ai primi
tre andrà una medaglia oro dal quarto al
decimo classificato una medaglia in argento.
1.Mirko Libera (Gsc Capiaghese) p.121, 2.Massimo
Schiavolin (Team Cappelletti Cantù) p.89,
3.Giovanni Maniglia (Marianese) p.81, 4.Andrea
Corti (Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia)
p.69, 5.Federico Del Pelo (Capiaghese) p.58, 6.Stefano
Cattaneo (Costamasnaga) p.49, 7.Andrea Panzeri
(Alzate Brianza) p.48, 8.Lorenzo Marelli (Team
Cappelletti Cantù) p.46, 9.Federico Lodi
Rizzini (Puginatese) p.40, 10.Andrea Carnaghi
(Cassina De’ Bracchi) p.35, 11.Niccolò
Monti (Puginatese) p.33, 12.Francesco Mazzolini
(Capiaghese) p.27, 13.Matteo Pozzoli (Cassina
De’ Bracchi) p.20, 14.14.Mattia Paredi (Costamasnaga)
p.17, 15.Andrea Vaghi (Team Cappelletti Cantù)
p.16, 16.Michele Nava (Alzate B.) p.14, 17.Andrea
Arienti (Alzate Brianza) p.12, 18.Mirco Pica (Costamasnaga)
e Luca Frigerio (Alzate B.) p.6, 20.Stefano Plebani
(Puginatese) e Matteo Spreafico (Team Spreafico
Velo Plus) p.4, 22.Matteo Rigamonti (Costamasnaga)
p.3, 23.Simone De Rosa (Alzate B.), Simone Moriondo
(Cassina De’ Bracchi) e Simone Petilli (Capiaghese)
p.2.
E' GIRO D'ITALIA CROSS: PER LA PRIMA VOLTA UN
GIRO D'ITALIA ANCHE PER I CROSSISTI
Milano, 10 ottobre 2008 Si chiama Giro
d¹Italia Cross e comprende sei prove, di
cui tre nazionali e tre internazionali per le
categorie elite, under 23, junior, esordienti
2°anno ed allievi maschile e femminile, l'importante
appuntamento del Settore Fuoristrada per la stagione
2008/2009. E' un progetto nato tra una trasferta
e l'altra insieme al collaboratore tecnico Luigi
Bielli dice il Direttore Tecnico Fausto
Scotti. Abbiamo lavorato per circa due anni
raccogliendo in tutta Italia un grande entusiasmo
da parte degli organizzatori, degli enti locali,
delle società. Insomma un Giro d¹Italia
per crossisti che auspichiamo diventi sempre più
internazionale per dare l¹opportunità
ai nostri atleti di correre in terra nostra ospitando
altre squadre nazionali per una basilare crescita
atletica ed anche personale.
Parte quindi il Giro d¹Italia Cross domani
11 ottobre con il via ad Asiago (Vi) su di uno
spettacolare circuito che misura 2.8 chilometri
ed un folto numero di iscritti: ³Ci sarà
una classifica a punti e non a tempo spiega il
Direttore Tecnico Abbiamo voluto dare l¹opportunità
agli atleti di ogni categoria di poter guidare
la classifica generale, senza distinzione di età
e di esperienza². Ad ogni singola prova verrà
infatti assegnata la maglia di leader di classifica
che il concorrente dovrà obbligatoriamente
indossare nella prova successiva con i seguenti
colori: rosa per gli open (elite ed under 23 uomini
e donne), bianca a fascia orizzontale rosa per
gli under 23 ed esordienti 2° anno uomini
e donne, bianca a manica rosa per i giovani under
21, rosa per gli junior e allievi uomini e donne.
Il vincitore del Giro d'Italia Cross sarà
l¹atleta con il punteggio maggiore di quattro
su sei prove. In caso di parità varrà
il numero maggiore di prove disputate. E in caso
di ulteriore parità conterà il miglior
piazzamento nell¹ultima prova: ³Ci aspettiamo
sottolinea Fausto Scotti un numero
sempre più elevato di partenti. Per ora,
alcuni atleti sono ancora impegnati in prove su
strada o all¹estero, per questo abbiamo voluto
dare la possibilità di iscriversi tappa
dopo tappa². Anche se non è prevista
nessuna classifica generale è stata realizzata
la maglia di Leader del GIRO PIU¹ VELOCE
di colore bianca e nera a scacchi:
³Uno stimolo a fare sempre meglio commenta
il Direttore Tecnico Questa maglia è
un valore aggiunto al Giro d¹Italia Cross
perché porta gli atleti al continuo confronto
tra le diverse categorie spingendoli a migliorarsi
continuamente.
Il Giro d¹Italia Cross assegna anche il titolo
di Società Campione d¹Italia Ciclocross,
riservato alla categorie agonistiche. Le classifiche
saranno calcolate sommando i punteggi dei primi
due atleti di ogni società classificati
nei primi 15 di ogni categoria agonistica. Dopo
la prima prova nazionale ad Asiago, sarà
Follonica (Gr) ad ospitare il Giro d¹Italia
Cross il 22 novembre (seconda prova nazionale),
poi sarà la volta di Lucca (Lu) il 23 novembre
ad accogliere i crossisti per la terza prova internazionale,
Fae di Oberzo (TV) sarà teatro della quarta
tappa internazionale l¹8 dicembre, Verbania
(VB) il 14 dicembre ospiterà la quinta
prova internazionale ed infine, Roseto degli Abruzzi
(Te) il 28 dicembre chiuderà con la sesta
prova nazionale questo Giro d¹Italia Cross:
³Per questa edizione toccheremo queste regioni
conclude il Direttore Tecnico - Con la speranza,
il prossimo anno, di coinvolgere e stimolare tutto
il territorio nazionale.
RIPARTE MISS CICLISMO E 15 BELLEZZE SI DANNO BATTAGLIA
Riparte Miss Ciclismo, concorso di bellezza associato
al ciclismo, ideato da Matteo Romano e gestito
dal portale www.ciclismo-online.it <http://www.ciclismo-online.it/>
, giunto ormai alla quarta edizione. Quest'anno,
per il primo anno, la vincitrice sarà eletta
in modo reale e non solamente virtuale. La più
bella sarà infatti scelta, da una giuria
di corridori e personalità di spicco del
mondo dello sport e del ciclismo, nel corso della
tradizionale festa di A & J che si terrà
a Milano ad inizio Dicembre. L'agenzia di Alex
e Johnny Carera, che gestisce l'immagine di numerosi
sportivi di primissimo livello, offrirà
inoltre alla vincitrice contratti di lavoro per
collaborazioni con A & J e altre aziende partner
dell'evento. L’ideatore del concorso Matteo
Romano ha dichiarato:”Questo concorso, alla
quarta edizione, è ormai una tradizione
che gli appassionati di ciclismo, e non, seguono
con sempre con curiosità e affetto. Non
posso che essere contento della crescita di questa
manifestazione, ringrazio gli amici Alex e Johnny
Carera che da sempre hanno creduto in questa idea
e quest’anno hanno voluto ospitare la finale
proprio nella loro festa.” Il concorso,
come sempre, si dividerà in due parti,
quella virtuale, che vedrà protagonisti
i visitatori del sito www.ciclismo-online.it <http://www.ciclismo-online.it/>
che potranno votare la loro Miss preferita, e
quella reale in cui le 10 finaliste verranno giudicate
da una giuria di esperti.
La formula di selezione per l’ammissione
in finale, sarà quella, già collaudata,
dell’eliminazione di una tra le ultime due
in classifica della settimana. Passiamo in rassegna
le partecipanti: 1) Daniela Campoli di Roma, 2)
Jessica Pessotto di Pordenone, 3) Flavia Presti
di Milano, 4) Elisa Gerato di Venezia, 5) Ermione
di Milano, 6) Elisa Scheffler di Brescia, 7) Brunella
Barra di Napoli, 8) Stefania Girardi di Torino,
9) Marta Fanti di Grosseto,
10) Aurora Magnani di Piacenza, 11) Valentina
di Cuneo, 12) Sonia Ciocchetta di Verona, 13)
Mirela Spilea di Milano, 14) Michaela Pribisova
di Milano, 15) Alla Lapteva di Milano.
Le iscrizioni restano aperte, per prendere parte
al concorso è sufficiente inviare da 2
a 6 fotografie più una breve scheda all’indirizzo
info@ciclismo-online.it
VINCITRICI PASSATE EDIZIONI:
2007 ELENA GALLINA (Mantova)
2006 KETTJ MANFRIN (Vicenza)
2005 ILENA LAZZARO (Padova)
CICLISMO Mauri.Cantù 07.10.08
XXX° Superallievo
LIBERA INCREMENTA IL VANTAGGIO
NEL XXX° SUPERALLIEVO
(g.m.) Anche nella penultima uscita della stagione
Mirco Libera non si è concesso distrazioni
ed a Carbonate, domenica scorsa, ha messo la propria
ruota davanti a quella degli avversari regolando
allo sprint il gruppo. Così ha incrementato
il vantaggio nel XXX° Superallievo che domenica
prossima assegnerà punteggio doppio, in
occasione della 46° Giornata Nazionale della
Bicicletta, gara conclusiva della stagione 2007.
Questa la classifica aggiornata prima dell’ultima
gara.
1.Mirko Libera (Gsc Capiaghese) p.121, 2.Massimo
Schiavolin (Team Cappelletti Cantù) p.89,
3.Giovanni Maniglia (Marianese) p.71, 4.Andrea
Corti (Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia)
p.69, 5.Federico Del Pelo (Capiaghese) p.58, 6.Stefano
Cattaneo (Costamasnaga) p.49, 7.Andrea Panzeri
(Alzate Brianza) p.48, 8.Lorenzo Marelli (Team
Cappelletti Cantù) p.46, 9.Federico Lodi
Rizzini (Puginatese) p.40, 10.Andrea Carnaghi
(Cassina De’ Bracchi) p.35, 11.Niccolò
Monti (Puginatese) p.33, 12.Francesco Mazzolini
(Capiaghese) p.27, 13.Matteo Pozzoli (Cassina
De’ Bracchi) p.20, 14.14.Mattia Paredi (Costamasnaga)
p.17, 15.Andrea Vaghi (Team Cappelletti Cantù)
p.16, 16.Michele Nava (Alzate B.) p.14, 17.Andrea
Arienti (Alzate Brianza) p.12, 18.Mirco Pica (Costamasnaga)
e Luca Frigerio (Alzate B.) p.6, 20.Stefano Plebani
(Puginatese) e Matteo Spreafico (Team Spreafico
Velo Plus) p.4, 22.Matteo Rigamonti (Costamasnaga)
p.3, 23.Simone De Rosa (Alzate B.), Simone Moriondo
(Cassina De’ Bracchi) e Simone Petilli (Capiaghese)
p.2.
Baldato e Saronni starter all'81° Piccolo
Giro di Lombardia
NOVEDRATE Ci saranno anche i colori blu-fucsia
alla partenza dell'81° Piccolo Giro di
Lombardia, gara riservata a Elite-Under 23 che
prenderà il
via domani sabato 4.10.08, dalla sede della NGC
Medical Spa, azienda che da
maggio sostiene con passione il Team Lampre del
neo Campione del Mondo
Alessandro Ballan e della medaglia d'argento di
Varese Damiano Cunego.
Fabio Baldato, corridore della Lampre (in foto
durante l'ultimo Giro
delle Fiandre), e il manager della squadra blu-fucsia,
Giuseppe
Saronni, saranno infatti presenti a Novedrate
al via della gara, prima
della quale avranno il piacere di donare a NGC
Medical Spa 8ai titolari Cremascoli e Natale Bellotti),
anche a nome di Ballan impegnato nel Giro del
Lazio, una maglia iridata.
CICLISMO Mauri.Cantù 30.09.08
Anche nello sport gli investimenti
alla distanza pagano.
COME STOCCARDA FU UN BLUFF
VARESE E’ STATO UN BUSINESS
VARESE (g.m.) A Stoccarda, edizione mondiali
2007, fu determinato un passivo: nessuno ha mai
stabilito l’esatto ammontare. Varese invece
si è rivelato un affare, grazie all’avveduta
politica di investimento effettuata nel corso
dei tre anni precedenti l’avvenimento. Un
grande battage pubblicitario, ma anche un’organizzazione
perfetta con la trasformazione dell’Ippodromo
le Bettole, che ci stupì la prima volta
che lo vedemmo, ancora trasformato in cantiere
il girono in cui Franco Ballerini annunciò
con le sue scelte anche la formazione ufficiale
che avrebbe disputato la prova su strada in linea.
A Varese non hanno vinto solo i nuovi campioni
del mondo. Una maglia iridata va consegnata pure
a Varese 2008 che sarà ricordato come il
Mondiale delle prime volte. La “prima”
di uno stadio mai visto nel ciclismo, il Mapei
Cycling Stadium, un ippodromo trasformato nel
regno delle due ruote. La “prima”
di una cerimonia d’apertura in grande stile,
degna degli eventi sportivi più prestigiosi.
La 75esima edizione dei Campionati del mondo di
ciclismo sarà ricordata soprattutto come
un successo. A decretarlo sono i numeri. A partire
dal pubblico: nella giornata clou, quella di domenica
28 settembre, sono state 350.000 le presenze stimate
sul percorso. Nell’arco settimanale, invece
è stata calcolata un’affluenza di
circa 650.000 tifosi. Chi non ha potuto assistere
allo spettacolo iridato direttamente dalle tribune
del Cycling Stadium, dalla Salita dei Ronchi o
dagli altri punti del percorso, ha seguito l’evento
in televisione. Per tutta la settimana, cerimonia
inaugurale compresa, Varese 2008 ha registrato
buoni dati d’ascolto. L’interesse
per Varese 2008 si misura anche attraverso il
numero dei giornalisti accreditati. 1132 tra stampa
(387), fotografi (130), radiotelevisioni (139)
e siti internet (54). Nessun Mondiale ha mai avuto
un numero così elevato di accreditati ancor
prima dell’inizio della kermesse iridata.
LA CONSEGNA IN OTTOBRE A CANZO
DEL PREMIO VINCENZO TORRIANI
CANZO (g.m.) Già in archivio con soddisfazione
la seconda edizione della Carica dei 101 - cronoscalata
notturna del Muro di Sormano, disputatasi venerdì
19 settembre e vinta dal 31enne schignanese Simone
Diviggiano -, “Dal Ghisallo al Muro”
getta lo sguardo ai prossimi appuntamenti: venerdì
17 ottobre, a Villa Rizzoli di Canzo (ore 11 con
ingresso a inviti), la cerimonia di consegna dell’XI°
“Premio internazionale Vincenzo Torriani”
ad Adriana Bartali (moglie dell’indimenticabile
campione), Franco Ballerini (C. T. della Nazionale
italiana di ciclismo) e Gian Paolo Ormezzano (giornalista
e scrittore). Sabato 18 ottobre, al Nuovo Casinò
di Campione d’Italia (h 21, ingresso a inviti),
Campioni a Campione, serata di gala presentata
da Memo Remigi, con la partecipazione di personaggi
del ciclismo di ieri e di oggi. Ma intanto continua
ad attirare l’attenzione degli appassionati
“Mondiali di ciclismo: i successi italiani”,
la mostra apertasi lo scorso 13 settembre al Museo
Internazionale del Ciclismo del Ghisallo di Magreglio,
che documenta i diciotto trionfi dei corridori
azzurri in ottant’anni di corse iridate:
Alfredo Binda (1927, 1930 e 1932), Learco Guerra
(1931), Fausto Coppi (1953), Ercole Baldini (1958),
Vittorio Adorni (1968), Ma¬rino Basso (1972),
Felice Gimondi (1973), Francesco Moser (1977),
Giuseppe Saronni (1982), Moreno Argentin (1986),
Maurizio Fondriest (1988), Gianni Bugno (1991
e 1992), Mario Cipollini (2002) e Paolo Bettini
(2006 e 2007). Alla selezione fotografica curata
da Giuseppe Castelnovi (già caporedattore
della Gazzetta dello Sport) e alle¬stita in
modo originale su pannelli in forex lungo i corrimani
delle “rampe” d’accesso del
Museo, si affiancano i “loghi” delle
edizioni dei Mondiali disputate in Italia. Nella
teca centrale del Museo, inoltre, sono esposti
alcuni preziosi cimeli legati proprio alla storia
dei Mondiali, come la maglia iridata conquistata
da Binda nel 1930 a Liegi e la bicicletta con
cui Baldini vinse a Reims nel 1958. Nella sala
proiezioni del Museo, infine, nel pomeriggio di
domenica 28 settembre, i visitatori della mo¬stra
potranno assistere alla diretta Rai della prova
Élite su strada ai Mondiali di Varese,
nella quale la Nazionale italiana guidata da Franco
Ballerini cercherà di “pilotare”
il “Grillo” Bettini al terzo successo
con¬secutivo. La mostra resterà aperta
fino al 18 ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì,
nei seguenti orari: dal martedì al ve-nerdì
dalle 9.30 alle 17.30, il sabato e la domenica
dalle 9 alle 18 (ingresso 5 euro).
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