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Pozzato, tricolore da 9
Bocciati Visconti e Nibali

Le pagelle dopo il campionato italiano pro: Mazzanti aiuto fondamentale per il vincitore, bocciata la Lampre che non ha sfruttato lo squadrone in corsa

 
 
 
 
 
 

La Cycling Sport Promotion fa festa:
Mario Minervino è stato nominato componente della Commissione Strada della FCI
Antonio Placchi è stato riconfermato nella Commissione Amatoriale

Dopo lo strepitoso successo della Coppa del Mondo donne - trofeo Alfredo Binda, disputato lo scorso 29 marzo, ma soprattutto grazie alla pluriennale esperienza maturata in seno al ciclismo femminile Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion è stato nominato componente della Commissione Nazionale Strada della Federazione Ciclistica Italiana; un riconoscimento prestigiosissimo che non spaventa di certo l'infaticabile organizzatore varesino: "Sono felice di questo incarico affidatomi dal presidente Di Rocco e dal Consiglio Federale - ha dichiarato Minervino dopo l'ufficializzazione oggi dell'importante incarico - mi occuperò soprattutto dell'approvazioni delle gare e del settore femminile. Confido molto nei buoni rapporti costruiti negli ultimi anni con i direttori sportivi e con gli altri organizzatori. Il mio primo impegno sarà quello di incontrarli presto e di collaborare tutti insieme per far si che il ciclismo femminile possa compiere un ulteriore salto di qualità".
Mario Minervino è nato il 17 ottobre 1956 a Gavirate, in provincia di Varese. E' sposato con Emanuela ed è papà di Roberto, ora 27enne, e Stefano, 17enne. È stato consigliere della Federciclismo varesina (dodici anni) e dirigente della S.C. Caravate­se Inda (trentacinque anni, di cui otto nelle vesti di presidente). Nell'ultimo quadriennio ha fatto parte della Giunta del Coni di Varese. In occasione dei Campionati mondiali 2008 di ciclismo disputatisi a Varese, è stato responsabile dei volontari. Attual­mente Minervino, oltre a essere il numero uno di Cycling Sport Promotion , è impiegato nella ditta Inda e ricopre anche la carica di consi­gliere comunale nell?Amministrazione civica di Caravate ed è socio del Panath­lon Varese.
Ma non finiscono qui i riconoscimenti al prezioso lavoro svolto in questi anni dalla Cycling Sport Promotion; Antonio Placchi, stretto collaboratore di Minervino alla CSP, è stato riconfermato nella struttura armatoriale. Si occuperà del settore pista. Da molti anni impegnato nel ciclismo, Placchi è stato presidente provinciale di Varese per due mandati durante i quali ha ricreato, proprio insieme a Mario Minervino e agli altri consiglieri, le condizioni d'immagine del comitato provinciale ricostruendo i rapporti con gli enti locali (Provincia, Comuni, Questura, Prefettura, Forze dell'Ordine, Stampa Locale ecc.) e sponsor per le attività che ancora oggi sono una realtà del ciclismo giovanile in provincia.

Cittiglio (VA), martedì 26 maggio 2009

Comunicato Stampa-US Legnanese 1913

Grave lutto per il Presidente del Comitato Organizzatore della Coppa Bernocchi-GP Banca di Legnano, Angelo Mascheroni che mercoledì 21 maggio 2009 ha perso la madre, Jole Cozzi Ved. Mascheroni, deceduta nella Casa di Riposo di Rescaldina dove era assistita dall’inizio della sua lunga malattia.
Ai Funerali, che si svolgeranno giovedì 21 maggio 2009 alle ore 14,30, presso la Parrocchia di San Pietro nel rione Canazza, parteciperà l’US Legnanese e, idealmente, tutto il mondo del ciclismo che è al seguito del Giro D’Italia e che per questo motivo non potrà presenziare alle Esequie.
Alla Famiglia di Enrica ed Angelo Mascheroni, le più sentite condoglianze da parte della Presidente Caterina Palmieri Colombo e tutta l’US Legnanese.
US Legnanese 1913-Addetto Stampa

Vito Bernardi

Santa Lucia alla Castellina – Centro Spirituale del Ciclismo Italiano
(Comunicato Stampa)


Lunedì 18 maggio 2009, il Giro d’Italia del Centenario osserverà la sua prima giornata di riposo a Cuneo, alla vigilia della 10° tappa, Cuneo-Pinerolo” e, il Centro Spirituale del Ciclismo Italiano di Santa Lucia alla Castellina, (Sesto Fiorentino), col suo Padre Priore, Don Raffaele Duranti, e l’approvazione della Direzione del Giro, hanno deciso di organizzare un momento di spiritualità con la celebrazione di una Santa Messa nel Duomo di Cuneo, col consenso di Sua Eminenza il Vescovo Giuseppe Cavallotto che ha concesso la Cattedrale di Cuneo per la Celebrazione Eucaristica che si officerà lunedì 18 maggio 2009 alle ore 18.
Il Sacro Rito, officiato da Padre Raffaele Duranti vuole essere un momento di riflessione, spiritualità e preghiera per la grande famiglia del ciclismo in Memoria dei corridori defunti che, tutti ed indistintamente, hanno contribuito a creare la leggenda del ciclismo in questi primi cento anni del Giro d’Italia.
Alla Funzione parteciperà anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco. Sono invitati anche i corridori, dirigenti, giornalisti, personale al seguito del Giro e, naturalmente, anche gli sportivi e i fedeli che intendono partecipare al momento liturgico.
Centro Spirituale del Ciclismo Italiano-S. Lucia alla Castellina

Vito Bernardi

EDOARDO COSTANZI TRIONFA A FIESSE
PATRICK FACCHINI QUINTO ALLA VUELTA BIDASOA

Seconda affermazione stagionale per il velocista piacentino Edoardo Costanzi che a Fiesse, in provincia di Brescia, si è imposto nel Gran Premio San Gottardo.
Lungo i dodici giri del circuito pianeggiante i portacolori del CC Cremonese – Lucchini – Arvedi – Unidelta hanno, fin dalle prime battute, dominato la corsa andando a chiudere su ogni tentativo di fuga.
Inevitabile lo sprint conclusivo a ranghi compatti con Costanzi, perfettamente pilotato dai compagni di squadra, vincitore a braccia alzate.
In Spagna, oggi, si è conclusa la Vuelta al Bidasoa. L’ultima frazione della breve gara a tappe iberica ha registrato la sfortunata prova per Luca Benedetti, secondo in classifica alla partenza, che ha accusato un malore nelle prime fasi di corsa ed è rimasto vittima di una caduta successivamente, dovendo così abbandonare i sogni di vittoria.
La tappa odierna, con partenza ed arrivo ad Irun, ha visto Patrick Facchini particolarmente attivo lungo le tre salite di giornata; nel finale il trentino si è inserito nel drappello dei migliori ed ha accusato un leggero cedimento negli ultimi chilometri. Al traguardo il portacolori della Cremonese – Arvedi – Lucchini – Unidelta si è classificato al quinto posto a 24” di ritardo dal vincitore.
La Vuelta al Bidasoa per la squadra diretta da Bruno Leali si conclude con una vittoria di tappa per Luca Benedetti e un secondo posto con Partick Facchini; quest’ultimo si è imposto nella speciale classifica della combinata ed ha conquistato il secondo posto nella classifica dei gran premi della montagna e il terzo in quella degli stranieri, mentre in classifica generale ha concluso in ottava posizione a 18” dal vincitore.
Il prossimo appuntamento per la squadra è in programma martedì 12 maggio a terranuova Bracciolini (Arezzo) dove si correrà la Coppa Cicogna.
La gara (partenza ore 13,45) prevede sette giri iniziali tra Cicogna, Loro Ciuffenna, Penna, Gangherete e Ascione oltre al tratto conclusivo che toccherà Loro Ciuffenna, Penna, Gangherete, bivio Rinuccini, Cicogna, per un totale di 150 chilometri.
Corridori: Fabio Fadini, Omar Lombardi, Salvatore Mancuso, Moreno Moser, Mikail Zaffaina e Renzo Zanelli.

Stefano Bertolotti

LUTTO: E’ scomparso Giuseppe Bitossi, padre di Franco “Cuore Matto”

CAMAIONI DI CARMIGNANO (Prato) -
Alla bella età di 95 anni si è spento Giuseppe Bitossi, il babbo di Franco, uno dei campioni più forti e popolari del ciclismo italiano degli Anni ‘60 e ‘70 definito anche “Cuore Matto “. Giuseppe abitava sempre a Camaioni, sulle riva destra del fiume Arno nel comune di Carmignano, in quella casa dove è nato e vissuto fino al matrimonio anche Franco Bitossi. La popolarità del figlio nel ciclismo mondiale, con le sue tantissime e prestigiose vittorie, avevano reso “celebre” anche il babbo Giuseppe, persona genuina, di grande semplicità e spontaneità, come per esempio quando fu costruito quel ponte in cemento che oggi unisce le due rive dell’Arno a Camaioni, e che sostituì quell’attraversamento del fiume che avveniva con la barca sulla quale saliva anche Franco con la sua bici per recarsi agli allenamenti. Giuseppe non aveva mai voluto lasciare la sua casa di Camaioni, un luogo molto caro anche a Franco, quella casa piena di affetti ai piedi del Montalbano sul confine di due province e di quattro comuni.
Ricordiamo poco più di cinque anni fa, era l’ottobre del 2003, la festa organizzata a Camaioni, intitolata semplicemente “Incontro con il campione e il suo paese" in onore di “Cuore Matto”. C’era anche il babbo Giuseppe che si avvicinava alle 90 primavere, c’erano tanti ex corridori, c’era il dott. Falai il famoso medico di Franco Bitossi.
Quella sera al circolo babbo Giuseppe era felice per quei festeggiamenti al figlio, al quale dava mano fino a pochi anni fa, nel podere di Capraia Fiorentina. I funerali di Giuseppe Bitossi nel pomeriggio di oggi a Camaioni, con la presenza di tanti amici di Franco, molti dei quali conosciuti nel ciclismo, da questo campione, oggi tricolore delle bocce.

Antonio Mannori

Formazione Katusha per il Giro d’Italia

Di seguito la formazione Katusha per il prossimo Giro d’Italia: Pozzato, Petrov, Pfannberger, Swift, Ignatyev, Brutt, Klimov, Eskov, Mazzanti. I direttori sportivi saranno Serge Parsani e Claudio Cozzi. “Abbiamo atteso l’ultimo giorno del Giro di Romandia per stilare definitivamente la formazione per la corsa Rosa, per cercare di capire al meglio le condizioni fisiche di Robbie McEwen” dice il direttore sportivo Serge Parsani “purtroppo Robbie non è riuscito a riprendersi definitivamente dalla caduta dell’Escaut e non potevamo rischiare di perderlo dopo pochi giorni di gara. Ora si prenderà un periodo di riposo e si preparerà al meglio per il Tour de France. Per quanto riguarda la formazione per il Giro penso che potremmo fare una buona prima parte di gara a cominciare dalla crono di Venezia. Cercheremo, poi, qualche successo parziale cercando di prendere la maglia Rosa anche solo per qualche giorno”.

NASCE “CORRERE PER LA COSTA D’AVORIO”


Lonate Pozzolo (Varese), 2 maggio 2009
Quello che fino a pochi giorni fa era un progetto, si è trasformato in realtà. Sono stati gli accoglienti locali della Fondazione Iseni ad ospitare infatti l’importante incontro durante il quale sono stati illustrati i dettagli dell’iniziativa “Correre per la Costa d’Avorio”, realtà che è stata fortemente voluta dal dottor Fabrizio Iseni, Console Onorario della Costa d’Avorio in Lombardia nonché grande appassionato di ciclismo, che grazie alla propria passione per le due ruote, ha fatto si che il messaggio solidale del progetto venga portato dalla disciplina del ciclismo.
“Il compito di un console è quello di far conoscere il paese che rappresenta – ha spiegato il dottor Iseni – e grazie a questa iniziativa puntiamo a promuovere in Italia la Costa d’Avorio grazie ad un progetto dai molteplici significati. In un momento di crisi economica mondiale, grazie all’interessamento dell’Associazione per lo sviluppo del Commercio Italo – Ivoriano, proponiamo di aiutare il popolo di questo paese facendo conoscere il Made in Italy. Cicli Rowa, Energiapura, Selle Italia, Shimano sono le realtà commerciali che hanno abbracciato il progetto che consiste nella creazione di prodotti dedicati che serviranno a mettere in bicicletta i bambini ivoriani. Nei prossimi mesi inoltre Rowa, giovane e dinamica realtà italiana, aprirà proprio uno show room in Costa d’Avorio nella cittadina di Abidjan.”
Alla serata hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti del mondo imprenditoriale e sportivo, tra questi il due volte campione del mondo Gianni Bugno e i professionisti Giampaolo Cheula e Paolo Longoborghini, Caterina Palmieri, amministratore delegato MIC, Marco Ballante e Gianmario Rovaletti della Rowa, il membro del CDA della Coni Servizi, Claudio Gallo, il presidente del comitato provinciale del CONI Fausto Origlio, Sergio Allegrini, segretario generale del Panathlon International, l’avvocato Patrich Rabaini e il dottor Stefano Uglietti (consiglieri dell’ dell’Associazione per lo sviluppo del Commercio Italo – Ivoriano), oltre a rappresentanti del mondo del ciclismo: Carlo Buzzi (consigliere nazionale della Federazione Ciclistica Italiana), Renzo Oldani (presidente della Società Ciclistica Binda) e Silvio Pezzotta, direttore di organizzazione di numerose manifestazioni professionistiche.

Stefano Bertolotti

1° Trofeo Sram per Esordienti classe 1996 di km. 27,500
5° Trofeo U.S. Cassina De Bracchi, per Esordienti classe 1995 di km.37,500

Entrambe le gare organizzate dalla U.S. Cassina De Bracchi e valide come 1° prova del “Criterium della Provincia di Lecco”.
Siamo appena all’inizio di stagione ma tra gli esordienti già si delineano le gerarchie e, anche oggi a Casatenovo ne abbiamo avuto la riprova con l’ordine d’arrivo del 1° Trofeo Sram dove Paolo Bernasconi (Remo Calzolari-Ambrosoli) e Lucian Buga (Pedale Arcorese), si sono classificati nell’ordine proprio come domenica scorsa mentre nel 5° Trofeo US Cassina Rizzardi, lo scontro è stato tra le ruote veloci di Filippo Viganò, (VC Sovico) e l’enfant du pays, Riccardo Terruzzi (US Cassina de Bracchi), risoltosi a favore del sovicese dopo un lungo testa a testa con Terruzzi inoltre, negli ordini d’arrivo di entrambe le gare organizzate a Casatenovo dall’US Cassina De Bracchi, e risoltesi con sprint a ranghi compatti, tra i top ten di giornata, sono molti i nomi di atleti che scriveranno entusiasmanti pagine del ciclismo giovanile nazionale.

Ordini d’arrivo, Classe 1996,
1)Paolo Bernasconi (Remo Calzolari-Ambrosoli) km. 27,500 in 51’ media kmh. 32,353;
2)Lucian Buga (Pedale Arcorese);
3)Marco Galimberti (Pedale Morbegnese);
4)Riccardo Pini (GS Alzate Brianza);
5)Luca Sculco (Comerio Vetera Car);
6)Manuele Bonfanti (Pedale Morbegnese);
7)Nicolò Fornoni (US Costamasnaga-La Piastrella-Spini & Zoia);
8)Matteo Villa (Pedale Arcorese);
9)Lorenzo Vaghi (US Vertematese);
10)Alessio Fazzolari (GS Cicli Fiorin-Despar).

Classe 1995,
1)Filippo Viganò (VC Sovico), km. 37,500 in 1h10’ media kmh. 32,143;
2)Riccardo Terruzzi (US Cassina De Bracchi);
3)Alberto Viganò (VC Sovico);
4)Francesco Antognazza (US Carbonate Lisar);
5)Andrea Canini (Giovani Giussanesi);
6)Alessio Fornoni (UC Costamasnaga-La Piastrella-Spini & Zoia);
7)Alessio Brugna (Sco Cavenago);
8)Edoardo Cereda (Sco Cavenago);
9)Francesco Schiavello (Pedale Arcorese);
10)Gabriele Bellan (VC Muggiò-Fiscal Office).

Vito Bernardi

41° Circuito Bassignanese – Doppia gara ciclistica riservata agli Esordienti classi 1995 e 1996 – Organizzazione del VC Bassignana in provincia di Alessandria.


Bassignana, 19.04.09.
Il Circuito Bassignanese è una gara del panorama ciclistico piemontese che viene però onorato anche dai ciclisti lombardi e, anche quest’anno, due ragazzi appartenenti a Società Ciclistiche lombarde, si sono classificati tra i top ten di giornata, Stefano Donzelli, comasco della ciclistica di Locate Varesino, ottavo tra i secondo anno e Samuel Crespi, Altomilanese della Busto Garolfo sesto tra i primo anno.
La gara organizzata con passione dal segretario del VC Bassignana, Pierluigi Boveri, è stata flagellata dal maltempo tanto che gli organizzatori sono stati costretti ad una variazione di percorso per evitare uno smottamento di terreno saltando così il passaggio da San Bernardo (Frazione San Zeno) nella discesa verso Fiondi, invasa da fanghiglia assai pericolosa per la stabilità delle biciclette sull’asfalto reso assai viscido.
Buona la partecipazione dei corridori, ben 164 suddivisi nelle due categorie con due ragazze esordienti primo anno, Sofia Cilenti, (VC Eporediese di Ivrea) e Daniela Allietta Magnetto, (Ciclistica Esperia Rolfo), tra le top ten della loro categoria, davanti a molti maschi.
I prestigiosi Trofei dedicati alla Memoria di Angiolino Rossa e quello offerto dal VC Bassignana, e riservati ai Direttori Sportivi, sono stati vinti entrambi dal DS della SC Rostese, Octavio Dazzan.
Ordine arrivo Esordienti classe 1995,
1)Luca Fragola (SC Rostese Liguria) km. 40 in 1h 07’ media kmh. 34,800;
2)Fabio Lala (VC Novarese) a 15”;
3)Mattia Viel (Sanmaurese);
4)Nicolas Lavacca (Ciclistica Rostese);
5)Livio Franco Carlo (Borgonuovo Collegno);
6)Matteo Pepino (Sanmaurese);
7)Guido Alberto (Sanremese);
8)Stefano Donzelli (Locate Varesino);
9)Mirko Torta (Sanmaurese);
10)Luca Corizza (Pedale Ossolano).
Classe 1996, 1)Federico Burchio (Ciclistica Rostese) km. 30 in 1h17’ media kmh. 23,377;
2)Cristian Zanetta (Borgomanero 2000) a 1’43”;
3)Matteo Gibertini (GS Levante);
4)Nicolas Maiorella (Sanremese);
5)Luca Lochtmans (Genoa Bike);
6)Samuel Crespi (SC Busto Garolfo);
7)Sofia Cilenti (Velo Club Eporediese);
8)Daniela Allietta Magnetto (Esperia Rolfo);
9)Simone Uzzas (Esperia Rolfo);
10)Marco Belviso (SC Piossasco)

Vito Bernardi


Intervista a davide Arzeni della SC Cadrezzate

Cadrezzate, 14 Aprile 2009.
Dopo alcune giornate di splendido sole, Giove Pluvio ci mette lo zampino e costringe gli Organizzatori Graglia ed Arzeni ad annullare la gara promozionale organizzata alla fine dello scorso mese di marzo, lasciando molto delusi i 95 ragazzi iscritti, provenienti dalle province di Milano, Lodi, Monza Brianza ma anche dal vicino nobile e vecchio Piemonte con miniciclisti delle province di Novara e Verbania Cusio Ossola che hanno riconfermato la loro presenza nella data che verrà stabilita per il recupero di questa gara, vero e proprio faro promozionale per la provincia di Varese le cui Società, ne erano state messe a conoscenza ma, “stranamente”, erano totalmente assenti a questo avvenimento dedicato anche ai miniciclisti varesini, ripetiamo, faro e lustro di tutta la zona per il ciclismo fuoristrada dedicato ai giovani appassionati di ciclismo.
Con Davide Arzeni ci sediamo al Ristorante Pizzeria Miralago dove veniamo accolti dai titolari fratelli Della Pace sponsor e sostenitori di numerose iniziative sportive e sociali a Cadrezzate.
Nasce spontanea un’intervista con i Dirigenti della Scuola di Ciclismo Cadrezzate col Presidente Gianluca Graglia che, nel frattempo è intervenuto.
Signor Arzeni, da poco si è conclusa la stagione del ciclocross, siamo al debutto della nuova stagione che inizia con la specialità della Mtb, dove Voi sarete ancora protagonisti, ci faccia un riassunto….
Un’avventura iniziata quasi per gioco dopo una chiacchierata amichevole con gli amici Graglia, Mario Cortesi e Giuliano Sghirinzetti, abbiamo deciso di creare una Scuola dedicata al Ciclismo Fuoristrada qui a Cadrezzate dove lo spazio veramente non manca.
Si ma dalla Scuola alla Società agonistica…..
Nel frattempo, praticando l’ambiente del fuoristrada siamo stati contattati da giovani appassionati che desideravano praticare il ciclocross. Di fronte a queste richieste non potevamo rimanere insensibili e dopo un velocissimo consulto interno, abbiamo deciso di costituire una squadra agonistica.Con quali atleti?....
I primi corridori tesserati per la stagione invernale sono stati i fratelli Manuel e Fabio Todaro, due ragazzi che ci hanno ampiamente gratificati con la conquista di numerose vittorie parziali e, per entrambi, la conquista del Trofeo Regione Lombardia Memorial Lele Dall’Oste nelle rispettive categorie, Esordienti 1° anno per Manuel e Juniores per Fabio il quale ci ha dato anche la grande soddisfazione di vedere un nostro atleta in Maglia Azzurra in una prova di CDM in Olanda, sfiorando anche la convocazione ai Mondiali sempre in terra d’Olanda.
Egli altri atleti?....
Non sono stati da meno dei fratelli Todaro perché gli altri ragazzi, ci hanno regalato grandi emozioni con Jacopo Dal Barba vincitore di una gara di categoria internazionale, classificandosi inoltre al terzo posto nella classifica finale del Trofeo Regione Lombardia e, in ogni gara è stato una validissima spalla per il compagno Manuel Todaro.
Riccardo Bennati, esordiente, anche lui una piacevolissima sorpresa, salito sul podio del Trofeo Lombardia nonostante sia un neofita in assoluto nella specialità del ciclismo che ha iniziato a praticare solamente il 2 di agosto e, contiamo molto su di lui per una riconferma ai massimi livelli anche per il futuro. Infine Ottavio Borsato, allievo, altro podio conquistato nel Trofeo Lombardia, un atleta che per mera sfortuna si è visto sfuggire più volte la vittoria ma che ora, nella stagione su strada in maglia Prealpino stà dimostrando quanto sia valido questo ragazzo, un corridore che ha del talento. Anche lui sarà uno dei punti di appoggio per la prossima stagione nel fuoristrada.
Qualche recriminazione?...
Se si riferisce alle convocazioni per i Mondiali le rispondo subito di NO!
E’ vero che abbiamo sperato in una convocazione fino all’ultimo momento però le nostre aspettative basate anche su un fattore umano legato all’amicizia e alla frequentazione continua dei ragazzi e loro famigliari, sappiamo benissimo che non hanno valore alcuno perché bisogna avere fiducia alle constatazioni tecniche ed agonistiche dei Tecnici federali in primis il CT Fausto Scotti e il suo collaboratore Luigi Bielli, dei quali noi abbiamo la massima stima e fiducia e riconosciamo le loro capacità tecniche ed organizzative. Inoltre col CT Fausto Scotti, abbiamo avuto alcuni colloqui molto esaustivi e lo ringraziamo, assicurandogli la nostra massima collaborazione per la prossima stagione e per le successive.
Programmi e obiettivi per l’avvenire?....
E’ nostra intenzione confermare in organico i corridori che hanno già avuto fiducia in noi nella scorsa stagione, siamo in trattative con alcuni atleti che desiderano impegnarsi nella specialità del ciclocross con l’intenzione di inserire nella squadra agonistica anche qualche ragazzo del nostro vivaio che è assai vivace in Cadrezzate e nel nostro comprensorio, per confermare i risultati conseguiti nel Trofeo Lombardia e, nel limite delle nostre possibilità, inserirci anche nel circuito delle gare a carattere Nazionale.
Impegni molto importanti dal punto di vista finanziario……
Questo progetto ambizioso potrà decollare solo grazie alla vicinanza e sostegno di numerosi Sponsor ad iniziare da quelli istituzionali col Sindaco Canton e la sua Amministrazione in testa, seguito a ruota dai Parroci Don Franco e Don Natale.
Anche il Consorzio tutela e salvaguardia del Lago di Monate, il Ristorante Pizzeria Miralago e tanti altri Sponsor e Sostenitori che enunceremo ancora nelle prossime uscite.
Insomma, con gli Ammiragli Graglia e Arzeni e tutti i loro Collaboratori, la nave della Scuola Ciclismo di Cadrezzate va…. Barra a diritta e…Avanti Tutta………!!

Vito Bernardi

Le News di Antonio Mannori

Allieve
TEMPISMO E INTELLIGENZA
LA DEFILE’ ANTICIPA TUTTE

MONTEVARCHI(AR).- Dopo il Trofeo Rada del Saraceno organizzato due settima or sono a Vada dall’Arena del Popolo, secondo appuntamento con le donne allieve sulle strade della Toscana con il Trofeo Sportivi del Giglio. Una gara condotta ad andatura modesta, a tratti turistica, conclusasi con l’allungo vincente in vista del traguardo da parte della verbanese Corinna Defilè che ha anticipato di tre secondi il gruppo delle inseguitrici, che non sono riuscite ad annullare l’allungo vincente della battistrada. Si sono guardate in viso, nessuna è scattata prontamente e così la Defilè si è presentata con qualche decina di metri di margine sul traguardo per conquistare la prima vittoria stagionale. Al secondo posto l’attesa Mainardi, protagonista di spicco a Vada e tra le favorite d’obbligo della corsa. Al terso posto la toscana Casali e nelle prime cinque anche l’ex campionessa regionale donne esordienti, la fiorentina Sara Napolitano che in questa stagione corre per l’U.C. Ponte a Egola Polycolor. Gara senza storia la terza di questa giornata messa in cantiere dall’Olimpia Valdarnese di Montevarchi, in attesa del grande scontro nella categoria allievi con la presenza di tanti corridori. Anche la prevista salita della Querce nella zona di Levane, non ha provocato scossoni se non il fatto che qualcuno delle atlete in gara ha perso contatto e quindi non ha avuto più la possibilità di rientrare. Sembrava uno sprint a ranghi compatti sul traguardo nel centro di Montevarchi, quando si è verificato l’allungo perentorio, tempestivo e scaltro della Defilè, che ha preso tutte le rivali in contropiede conquistando così il bel successo in terra di Toscana, ed apparsa felicissima per la prodezza realizzata.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Corinna Defilè (Canavesi Ornavasso) Km 34, in 1’13’, media Km 27,995; 2)Valentina Mainardi (Azzurra Gauss RDZ Ormu) a 3”; 3)Monica Casali (Tre Colli); 4)Lisa Gamba (Azzurra Gauss RDZ Ormu); 5)Sara Napoletano (U.C. Ponte a Egola Polycolor).


Donne esordienti
LA COFFINARDI SULLE
DUE TOSCANE BALDUCCI

MONTEVARCHI(AR).- Prima gara della stagione 2009 in Toscana per la categoria donne esordienti che si sono affrontate a Montevarchi nel primo Trofeo Sportivi del Giglio. Una gara in linea di una trentina di chilometri che ha regalato la gioia del successo a Sara Coffinardi, rappresentante del gruppo sportivo Gauss, la quale ha saputo anticipare con abilità e bravura le due sorelle pisane, Michela e Francesca Balducci rappresentanti della Butese. La Coffinardi è apparsa più forte nello sprint conclusivo che ha posto fine alla contesa ma la prestazione delle due toscane è stata esemplare così come quella offerta dalle aretine Leonessi e Fuccini che hanno chiuso la gara rispettivamente al quarto e quinto posto. Michela Balducci ha un anno in più rispetto a Francesca, ma ricordiamo che quest’ultima è stata splendida protagonista come giovanissima vincendo molto in campo regionale ma anche in occasione della fase nazionale del campionato italiano di società, e nel meeting europeo svoltosi l’anno scorso a Faenza, che invece quest’anno si svolgerà a Bientina in provincia di Pisa. Quanto alla Leonessi ha provato anche un allungo nel finale, così come è stata intraprendente e tra le migliori dall’inizio alla fine, la Fuccini portacolori della società organizzatrice della rassegna che ha visto ai nastri di partenza 42 atlete. I dirigenti toscani preposti all’attività femminile esordienti, si sono detti disfatti dell’adesione delle atlete, diverse delle quali provenienti da fuori Toscana e proprio la vincitrice appartiene a una società che va per la maggiore nel settore femminile, ed anche nelle categorie maggiori.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Sara Coffinardi (G.S. Gauss) Km 30, in 57’, alla media di Km 31,034; 2) Michela Balducci (Butese 2007); 3)Francesca Balducci (idem); 4)Gioia Leonessi (Pedale Toscano Rist. Lo Strettoio); 5)Alessandro Fuccini (Olimpia Valdarnese).
ANTONIO MANNORI


Esordienti
PACINOTTI e GIANNELLI
FANNO IL BIS IN VALDARNO

MONTEVARCHI(AR).- Il primo bis della stagione tra gli esordienti in campo regionale e nazionale è stato firmato da due toscani bravi e promettenti, entrambi figli d’arte. Il quattordicenne pistoiese Niccolò Pacinotti, suo padre ha gareggiato fino ai dilettanti, dopo aver staccato tutti al debutto a Cerbaia di Lamporecchio, si è ripetuto imponendosi in assoluto a Montevarchi nella Coppa Massini & Gori, prima delle quattro gare organizzate nel giorno di Pasquetta dall’Olimpia Valdarnese. Il massese Gabriele Giannelli figlio di Alessandro già apprezzato professionista ed ora nello staff della RCS che organizza il Giro d’Italia, è risultato invece il migliore tra gli esordienti del primo anno. Anche il giovane della Stradella di Massa, si era affermato nella giornata inaugurale sul circuito di Gello nei pressi di Pontedera con una volata stupenda. Un grande successo per la competizione del Valdarno in quanto ben 163 sono stati i corridori al via (partenza unica) dei 193 iscritti. La vittoria di Pacinotti, già campione regionale del primo anno nel 2008 non è stata facile. Da sottolineare le prestazioni offerte da altri corridori che già otto giorni prima erano stati protagonisti, come Taoss, Brunetti e la coppia formata da Meini e Cavallini.
ORDINE DI ARRIVO (2° anno): 1)Niccolò Pacinotti (Velo Club Seano One) Km 30, in 45’, media Km 39,956; 2)Yuri Colonna (Stabbia Iperfinish); 3)Zakaria Taoss (Arezzo Bike); 4)Alessandro Brunetti (Velo Club Seano One); 5)Alessandro Rabbiti (Empolese Birindelli).
ORDINE DI ARRIVO (1° anno): 1)Gabriele Gianneli (Stradella Maggi Massa); 2)Mirko Meini (Team Valdinievole); 3)Michael Capati (Team Bike Chiesanuova); 4)Federico Cavallini (Team Valdinievole); 5)Leonard Lisi (Borgonuovo Milior).
ANTONIO MANNORI


Allievi
IL MARCHIGIANO MENGHI ALLO SPRINT
NELLA COPPA SPORTIVI DEL GIGLIO

MONTEVARCHI(AR).- Centododici allievi in gara e successo del marchigiano Giacomo Menghi del Club Corridonia nella 43^ Coppa Sportivi del Giglio, quarta ed ultima gara della giornata ciclistica lungo le strade del Valdarno, organizzata dall’Olimpia Valdarnese che non è riuscita però ad inserire nelle prime posizioni nessuno dei suoi atleti. Lo spunto vincente di Menghi non ha concesso scampo al pur forte velocista toscano Bettiol che ha conquistato la medaglia d’argento, seguito dal pisano Rosellino. Restando ai toscani buona la prestazione fornita anche da Marsili. La competizione è risultata velocissima e combattuta con una serie di tentativi di fuga che non hanno avuto successo in quanto il gruppo ha saputo sempre neutralizzare ogni allungo. Nel finale controllo ferreo e grande progressione da parte del corridore giunto dalla Marche in una corsa che ha saputo rinnovare fascino e prestigio.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Giacomo Menghi (Club Corridonia) Km 60, in 1h25’ media Km 41,697; 2)Alberto Bettiol (Castelfiorentino BCC); 3)Igino Rosellino (Butese); 4)Lorenzo Nuti (Amici del Pedale Gubbio); 5)Marco Marsili (Sancascianese Polimeccanica).
Antonio Mannori


Elite-under 23
Valzer di velocisti e bella volata
NELLA KERMESSE A POGGIO ALLA CAVALLA
CESARO SU PARRINELLO E GUARDINI

POGGIO ALLA CAVALLA(PT).- Giganti delle volate al termine del 47° Gran Premio Sportivi Poggio alla Cavalla per elite e under 23, e successo di Roberto Cesaro della Ginestra nei confronti del sempre più bravo a autorevole Parrinello della Bedogni Grassi Natalini (la società di Monsummano che dopo la vittoria di Trotta al mattino cercava la doppietta) e di Guardini della Neri Sottoli Comauto, altro favorito, già a segno due volte in questa stagione, terminato a pochissimi metri. Un epilogo che ha confermato i pronostici, in quanto questa corsa (factotum Mauro Ortigni) che da quasi 50 anni si svolge il lunedì di Pasqua si è conclusa ancora in volata. Ventinove i giri del “Circuito dei Tre Comuni” con il solito ritmo frenetico, una tourbillon di tentativi di fuga, e la replica del gruppo con un marcamento tra i velocisti sempre più serrato. Il successo di Cesaro era nell’aria. Atleta campano, da anni corre in Toscana, ed in questa stagione dopo che sembrava ormai sicuro il suo debutto nei professionisti, la decisione di vestire la maglia della Ginestra. L’altra domenica a Città di Castello era stato anticipato all’ultimo Km giungendo secondo a poche decine di metri. Questa volta ha sfoderato uno sprint magnifico riuscendo ad avere ragione dell’ottimo Parrinello, già protagonista in provincia di Arezzo ed anche qui autorevole e sempre protagonista. Molti scommettevano su Guardini prima della volata, ma il veronese sul rettilineo di arrivo è stato anticipato dai due antagonisti. In 115 al via.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Roberto Cesaro (Ginestra Gabbiano Neri) Km 98,6, in 2h23’, media Km 42,432; 2)Antonino Parrinello (Bedogni Grassi Natalini); 3)Andrea Guardini (Neri Sottoli Comauto); 4)Tonnata Monsalve (Mastromarco Chianti Sensi); 5)Fabio Taddei (Maltinti Solgomma); 6)Fruzzetti; 7)Sorrentino; 8)Vezzani; 9)Giorgeri; 10)Bani.
ANTONIO MANNORI


Le News di Antonio Mannori

Under 21 – - 32^ COPPA DEL GRANO -
In 98 al via - Posti d’onore a Puccioni e Sbaragli
NELLA COPPA DEL GRANO L’UMBRO
PUCCIO METTE TUTTI IN FILA

LA BADIOLA(AR).- In attesa del prestigioso Trofeo Mario Zanchi per i soli under 23 (gara di osservazione) in programma martedì a Castiglion Fibocchi sempre nell’Aretino (Km 146,5 con partenza alle ore 14), i giovani della categoria dilettanti (19 e 20 anni) si sono sfidati sulle strade del Valdarno con partenza ed arrivo a La Badiola nei pressi di San Giovanni Valdarno. Si tratta ormai di un tradizionale appuntamento nella parte iniziale della stagione e quella di ieri è stata la 32esima edizione della Coppa del Grano affidata all’organizzazione degli sportivi locali e della Pol. Valdarno. Una sfida tra gli atleti dei primi due anni di categoria dilettanti che non si ripeterà in Toscana nel corso della stagione, e che prevede pochi altri appuntamenti anche in campo nazionale. Il successo a La Badiola per l’umbro Salvatore Puccio uno dei giovani della Bedogni Grassi Natalini Monsummanese, che ha così centrato la prima affermazione stagionale dopo il secondo posto colto 24 ore prima da Alessandro Trotta nella gara nazionale di Collecchio in provincia di Parma. Per questa sfida tra i giovani della categoria 98 partenti e finale che vedeva protagonista dopo un susseguirsi di tentativi, l’empolese Sbaragli della Hopplà Seano Bellissima, scattato all’ultimo chilometro. L’erta dei “Madonnini” breve ma durissima che portava al traguardo, permetteva a Puccio di recuperare e poi saltare il battistrada proprio nelle battute conclusive, ottenendo così la prima affermazione in categoria. Grande la gioia del corridore di Assisi e dello staff tecnico di Monsummano Terme. Puccio è atleta di sicuro talento, in possesso di ottimi mezzi, e ricordiamo il suo passato da juniores, quando ottenne il successo nell’ultimo tappa del Giro della Toscana a Rosignano Marittimo e fu azzurro. Bella la prova di Puccioni, così come autorevole e generoso è stato il finale di Sbaragli, il migliore in questa corsa valdarnese tra gli atleti di 19 anni, ovvero i debuttanti alla loro prima annata nei dilettanti.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Salvatore Puccio (Bedogni Grassi Calz. Natalini Monsummanese) Km 124, in 3h07’, media Km 39,765; 2)Mirko Puccioni (Mastromarco Sensi Mapooro) a 5”; 3)Kristian Sbaragli (Hopplà Seano Bellissima ) a 7”; 4)Mattia Barabesi (idem) a 20”; 5)Ettore Carlini (Fracor Modolo Pratomagno); 6)Bongiorno; 7)Testi.
ANTONIO MANNORI


Juniores
SUL CIRCUITO DI MASSARELLA
LO SPUNTO VINCENTE DI CAMILLI

MASSARELLA(FI). Dopo la pioggia che ha accompagnato la gara di apertura di questa manifestazione ciclistica tradizionale nel periodo iniziale della stagione, condizioni meteo migliori per quella degli juniores, valida per il 39° Trofeo Andrea Caciagli firmato dallo junior laziale Simone Camilli della Ubaldo Signori di Catena, la formazione guidata dal direttore sportivo spezzino Michele Devoti. Un successo straordinario per gli organizzatori locali e per lo staff dello Stabbia Ciclismo, con l’ottimo presidente Fabio Benvenuti, il segretario Luciano Benvenuti ed i loro collaboratori, in quanto sono stati ben 178 i corridori in gara con numerosi atleti giunti anche da fuori Toscana. La gara si è svolta su 14 giri del circuito di Km 6,300 che presentava anche diverse ondulazioni. Media più che buona e diversi anche i tentativi di fuga che si sono succeduti nel corso delle varie tornate seguite da un notevole numero di appassionati nonostante il grigio pomeriggio. Tra i più attesi in gara gli esponenti della Stabbia Iperfinish Grassi Pratese ad iniziare dall’azzurro Antonini (disputerà il 12 aprile la Parigi-Roubaix giovanile con la maglia della nazionale). La squadra ha cercato varie volte di rendere selettiva la corsa ma ogni tentativo è stato vano e l’epilogo si è avuto a ranghi pressochè compatti per quanto riguarda un folto gruppo. Lo spunto vincente del laziale Simone Camilli, già nella formazione tosco-laziale nella passata stagione e tra i corridori più interessanti della categoria. Una grande volata, intelligente e di potenza quella di Camilli che ha superato l’emiliano Lolli, il marchigiano Giglio e l’azzurro Antonimi classificatosi in quarta posizione.
Domenica prossima gli juniores torneranno a gareggiare in una gara in linea, quelle di Pieve al Toppo in provincia di Arezzo.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Simone Camilli (Ubaldo Signori Guarducci Lazio) Km 90, in 2h12’, media Km 40,900; 2)Simone Lolli (Up Calderara); 3)Antonio Giglio (Velo Club Corridonia); 4)Simone Antonini (Stabbia Grassi Pratese Iperfinish); 5)Augusto Reati (Up Calderara); 6)Aran; 7)Bellini; 8)Fedi; 9)Raffaele; 10)Ciacchella.
ANTONIO MANNORI


Donne Juniores/elite
Settantasei le partenti ed epilogo in volata
SPRINT DELLA DONATO NEL
TROFEO RADA DEL SARACENO

VADA(LI).- ANCORA ciclismo femminile in provincia di Livorno grazie all’Arena del Popolo di Vada che ha organizzato il Trofeo Rada del Saraceno con ottimo successo di partecipazione. Tra le allieve che hanno aperto la manifestazione sotto una pioggia battente, debutto stagionale vincente per Valentina Mainardi che ha regolato il gruppo compatto. Nella gara pomeridiana il successo per la junior Giulia Donato nei confronti di cinque compagne di fuga. Quasi 80 le atlete più grandi (17-18 e 19 anni) alla partenza sotto la regìa dell’Arena del Popolo di Vada (ottima sotto ogni aspetto l’organizzazione), con una fuga a tredici iniziata dopo appena una dozzina di chilometri. Le battistrada proseguivano di comune accordo e nel finale lungo il tratto in salita nella zona di Rosignano, restavano in sei al comando della corsa livornese. Un sestetto che si contendeva la vittoria sul traguardo di Vada, e lo spunto vittorioso era quello della Donato. Prima elite al di sotto dei venti anni, la bergamasca ed azzurra Federica Primavera. Per l’atleta di casa e già azzurra, Alessandra Neri, il decimo posto assoluto ed il terzo di categoria.
ORDINE DI ARRIVO (Juniores): 1)Giulia Donato (Verso L’Iride) Km 73, in 2h01’, media Km 36,025; 2)Elena Cecchini (Vecchia Fontana); 3)Elena Mardegan (Team Buderus); 4)Barbara Pavan (Ju Sport Gorla Minore); 5)Elisa Longo Borghini (Team Desenzanese; 6)Zorzi; 7) prima elite Federica Primavera (Cristoforetti); 8)Callovi; 9)Eusebi (2^ elite); 10)Neri (3^ elite).
ORDINE DI ARRIVO (Allieve): 1)Valentina Mainardi (Azzurra Gauss) Km 35, in 1h07’, media Km 31,343; 2)Rossella Ratto (Pedale Senaghese); 3)Soraya Paladin (Moro Scott); 4)Stella Tomassini (Team Ceci); 5)Chiara Pierobon (Vecchia Fontana); 6)Codeluppi; 7)Cartei; 8)Venerito; 9)Napolitano; 10)Casali
ANTONIO MANNORI


Assemblea Elettiva CRL di Sabato 28.02.09

Comunicato Stampa Assemblea Elettiva Ordinaria di Sabato 28.02.2009.
Sabato 28 febbraio, presso l’Hotel Golf Club “Le Robinie” di Solbiate Olona, via per Busto Arsizio,9, si terrà l’Assemblea Elettiva Ordinaria per il rinnovo delle cariche in seno al Comitato Regionale Lombardo della Federciclismo che, nell’ultimo quadriennio, è stato retto dal rescaldinese Oreste Casati che ha ripresentato la sua candidatura alla medesima carica per il prossimo quadriennio olimpico in concorrenza con altri tre Candidati, Francesco Bernardelli di Lodi; Franco Bettoni, di Carbonate e Luigi Resnati, brianzolo.
Nella stessa Assemblea, (1° convocazione ore 12,30, seconda alle ore 14,30), verranno eletti i due vice presidenti, Benito Fornaro, di Milano e, Flavio Mocchetti, di Legnano, unici Candidati e sei Consiglieri da scegliersi tra gli otto Candidati, Angelo Brunetti, Osvaldo Cordini, Cordiano Dagnoni, Daniele Maggi, Antonio Negretto, Sergio Ronchetti, Giuseppe Sartor e Raffaello Viganò.
I signori Valter Mariotti, Marco Villa e Mauro Zanetti, non sono stati ammessi per decisione della Commissione Elettorale.
Addetto Stampa-Vito Bernardi


Intervista di Fabio Balbi

Messaggio di Franco Bettoni alla Lombardia ciclistica

Manca poco a quelle che l’elezione del nuovo consiglio direttivo lombardo della Fci. L’appuntamento è per il 28 di questo mese. Nella lista dei candidati alla massima carica dirigenziale si propone anche il comasco Franco Bettoni attuale presidente della Fci di Como. Un intervista a 360^ gradi, voluta espressamente da Franco Bettoni, che rimarca quelli che sono i principali punti che vuole portare avanti in caso di una sua vestizione da presidente regionale. Ascoltiamolo


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ASSEMBLEA PROVINCIALE
Delegati per Rimini - Solo tre dei cinque previsti
ANCORA MARCUCCI ALLA GUIDA DEL
COMITATO PROVINCIALE DI FIRENZE

LASTRA A SIGNA(FI).- Due le considerazioni che meritano un’attenta riflessione da parte dei dirigenti del ciclismo fiorentino e toscano in generale, prima di ricordare quello che è stato l’esito dell’Assemblea Provinciale svoltasi presso il Circolo Arci Tripetetolo a Lastra a Signa. La prima riguarda le società presenti alla riunione, in pratica la metà di quella che ne avevano diritto; la seconda considerazione, relativa ai delegati eletti per l’assemblea nazionale di Rimini del 14 e 15 marzo p.v. Per la provincia di Firenze, cinque i “grandi elettori” aventi diritto, ma purtroppo solo tre disponibili, ovvero Alessandro Dolfi, Cristiano Viciani ed Emilio Farulli. Quanto all’assemblea elettiva non ci sono state sorprese in quanto i candidati disponibili erano lo stesso numero dei posti a disposizione. Rieletto presidente per altri quattro anni, Paolo Marcucci, e con lui nel Comitato Provinciale di Firenze, anche Alfredo Megli, Giacomo Martelli, Ivo Vezzosi ed Elisa Lari, presidentessa dell’A.S.Malmantile Gaini, che in pratica rispetto al Comitato Provinciale uscente, prende il posto di Francesco Neri che per motivi di lavoro non aveva riproposto la propria candidatura. Con l’elezione di quello fiorentino, salgono così a otto i Comitati Provinciali eletti; restano quello di Prato, con assemblea prevista per venerdì prossimo 13 febbraio a Galciana di Prato presso la sede del Comitato pratese, e quello di Arezzo che è stato rimandato al prossimo 4 marzo, non essendo stato raggiunto in un primo momento il numero dei candidati consiglieri (tre) necessari per poter dar luogo all’assemblea.
ANTONIO MANNORI


Rispetto del pronostico a Donoratico

PETACCHI RECORD FA CINQUINA
NEL G.P.COSTA DEGLI ETRUSCHI

DONORATICO(LI).- Bene la prima e sono così cinque anni che Alessandro Petacchi inizia la stagione agonistica imponendosi davanti a tutti sul traguardo del Gran Premio Costa degli Etruschi a Donoratico. Un record per il campione spezzino ritenuto da tutti l’uomo da battere in questa corsa. Non ha fallito l’obbiettivo anche se ha avuto per un attimo paura sul lungo rettilineo di arrivo.
“ In effetti dopo uno splendido lavoro dei miei compagni sono partito forse un po troppo presto ed il vento contrario era forte. Ho temuto di essere rimontato da qualcuno, ma stavo bene e l’unico che mi ha insidiato è stato Guarnieri, un giovane già bravo che sicuramente farà bene “.
In effetti l’uscita di Petacchi è stato poderosa, la sua superiorità netta e chiara, ma per il debuttante Guarnieri, che aveva già fatto bene in Australia il secondo posto gli è valso il premio istituito nel ricordo di Sauro Bettini (fratello di Paolo) quale miglior giovane all’arrivo. Nello sprint terzo il sudafricano Hunter, quindi l’atteso toscano Ginanni. Accanto alla volata poderosa di Petacchi, l’altro gesto atletico di rilievo della corsa (142 partenti con l’iridato Ballan e Basso autori di una prova tranquilla) è stato espresso dalla vivacità del team caro a Mario Cipollini e diretto da Scinto, la ISD. Protagonisti principali l’ucraino Grivko e l’ex tricolore Visconti. I due compagni di squadra scattati al Km 77 e dopo che il loro compagno di squadra Diuda si era aggiudicato lo speciale traguardo volante a La California in memoria di Sauro Bettini, sono rimasti al comando per 96 chilometri con un vantaggio massimo poco dopo il centesimo chilometro di 6’40’. Ripreso il tandem gruppo compatto negli ultimi 18 chilometri in attesa di una volata preparata dai corridori della LPR e dal Team Barloworld. Petacchi in agguato, ha avuto una progressione poderosa sfrecciando tra il boato di un pubblico numeroso come sempre, favorito da una giornata ventosa ma di sole, dopo le apprensioni della vigilia per la pioggia. Tra i presenti il presidente della FCI Renato Di Rocco che ha dato il via alla corsa con il neo rieletto presidente dell’AOCC Amedeo Colombo ed il sindaco di San Vincenzo, Michele Biagi, il c.t. Franco Ballerini.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Alessandro Petacchi (LPR Farnese) Km 193, in 4h44’43”, media Km 40,693; 2)Jacopo Guarnieri (Liquigas); 3)Roberto Hunter (Saf-Barloworld); 4)Francesco Ginanni (Diquigiovanni Androni); 5)Marko Kump (Adria Mobil); 6)Paolini; 7)Frapporti; 8)Axelsson; 9)Rivera; 10)Szczawinski.


Nuovo Palinsesto su RETE 37

PIU’ TELEVISIONE PER
IL CICLISMO IN TOSCANA

FIRENZE.- Novità in Toscana a partire da sabato prossimo per il ciclismo in televisione, con la prima gara professionisti in Italia, il Gran Premio Costa degli Etruschi a Donoratico. L’emittente regionale RETE 37 che da anni segue l’attività ciclistica propone nuovi orari per seguire il ciclismo. Intanto sabato alle ore 21 il servizio sulla gara di Donoratico, così come saranno dedicati numerosi altri servizi nella stessa giornata di svolgimento di altre gare, a tappe ed in linea, previste dal calendario 2009. I quattro appuntamenti settimanali fissi con il ciclismo su RETE 37, sono previsti dal lunedì al giovedì dalle ore 20 alle 20,40. Da questa stagione anche ANTENNA 5 di Empoli si occuperà di ciclismo ogni mercoledì per la durata di un’ora a partire dalle 21,30, mentre sono da definire gli orari di trasmissione da parte di altre due emittenti che incrementeranno lo spazio per le due ruote, TV1 di Montevarchi e TELERIVIERA S.R.L di Massa. Infine la RAI, grazie al direttore dei servizi giornalistici della sede di Firenze, dott. Franco De Felice, offrirà ulteriore spazio ogni mercoledì alle 19,30 nel TG3 della TOSCANA, all’attività ciclistica con un servizio filmato sulle principali gare svoltesi in Regione.

Antonio Mannori


NELLA SERATA DI LUNEDI’ IN COMUNE
SI COMMEMORA RENATO CONTI

MAGREGLIO (g.m.) Si terrà lunedì sera (2.02), alle 20.30, prima della riunione del Consiglio Comunale la commemorazione ufficiale di Renato Conti, presidente del G.S. Madonna del Ghisallo scomparso lo scorso novembre. Con abitazione sul Colle del Ghisallo da anni, ha saputo dare impulso all’attività sportiva e culturale del paese con molte iniziative portate a compimento dal Gruppo Sportivo, non ultima collaborando anche alla realizzazione del recente volume che ricorda i primi Sessanta Anni di consacrazione del Santuario della Madonna del Ghisallo che si festeggia proprio quest’anno. Per la sua grande generosità Renato Conti si era reso partecipe di diverse iniziative in favore dei magregliesi collaborando attivamente con l'amministrazione locale.

LUTTO: Tragica scomparsa di Martina, figlia di Domenico Cavallo, per un incidente domestico

Un terribile lutto ha colpito Domenico Cavallo, ex professionista e oggi direttore sportivo del Team Tata, una delle formazioni più forti del ciclismo minore. La figlia dicottenne Martina è morta stamane al Cto di Torino per le conseguenze dell’incidente domestico di cui era stata vittima domenica mattina, nell’abitazione della nonna a Caramagna Piemonte. La giovane era stata intossicata dal monossido di carbonio ed era stata trovata priva di sensi nel bagno dalla nonna che ha lanciato subito l’allarme. Ricoverata in coma e sottoposta alla camera iperbarica al Cto, Martina ha cessato di vivere nelle prime ore di questa mattina.
Il Presidente della Fci, Renato Di Rocco, esprime anche a nome del Consiglio Federale e di tutto il movimento ciclistico le più sentite condoglianze a Domenico e ai famigliari.
Il Presidente del C.R. Piemonte Rocco Marchegiano ha inviato il seguente messaggio: “La tragedia che ha colpito Domenico Cavallo, ex Professionista e nostro Direttore Quadri Tecnici, ci rende tutti tristi e impotenti contro il destino: Martina, la sua unica figlia diciottenne, è mancata a seguito di un grave incidente domestico. Il Ciclismo Regionale, e non solo, è vicino a lui e alla sua famiglia in questo terribile momento. Non è stato ancora comunicata la data della cerimonia funebre, farà seguito altro comunicato. Per l'invio di eventuali telegrammi l'indirizzo è il seguente:

DOMENICO CAVALLO, VIA MARTINETTO, 63, 12030 CAVALLERMAGGIORE (CN) oppure presso il COMITATO REGIONALE FCI PIEMONTE”.


CICLISMO
Mauri.Cantù 27.01.09
Nomina Comitato di Lecco

BONACINA ELETTO PRESIDENTE
DEL COMITATO CICLISTICO

LECCO Con 29 voti a favore (su 31 a disposizione), quindi con un consenso quasi plebiscitario, Alessandro Bonacina lunedì sera presso la sede di via allo Zucco, 6 è stato eletto nuovo presidente del Comitato Provinciale di Lecco, della Federazione Ciclistica Italiana, per il quadriennio olimpico 2009-2012.
Erano 28 le società votanti con 31 voti a disposizione: 29 hanno indicato Bonacina e le due restanti sono state ritenute nulle. Tre i consiglieri da eleggere; sono stati votati Giovanni Sironi (15), Luigi Dell’Orto (9) e Gianmario Valtolina (7). Come grandi elettori per l’assemblea nazionale di Imola, in marzo, sono stati scelti Franco Binda (10) e Alessandro Bonacina (13) con otto schede ritenute nulle. Con la relazione di fine anno Gianpiero Arrigoni, che ha retto initerrottamente il Comitato dal giorno in cui si rese autonomo da Como, circa 13 anni, ha detto addio agli impegni sportivi e soprattutto del ciclismo. I suoi molteplici impegni di lavoro non gli permettevano più di seguire con la dovuta assiduità il Comitato.

CICLISMO Mauri.Cantù 25.01.09
Assemblea Provinciale

NOMINATO IL NUOVO DIRETTIVO DI COMO
PER IL QUADRIENNIO OLIMPICO

ALBESE (g.m.) Si è tenuta venerdì sera (23.01) presso la Sala Civica Fabio Casartelli, l’assemblea ordinaria quadriennale per la nomina del nuovo Comitato Provinciale di Como della Federazione Ciclistica Italiana. L’assemblea ordinaria elettiva è stata dichiarata valida in seconda convocazione alle 20.30 chiamato a presiederla Pietro Masciadri (segretario il dirigente Molteni della Como Bike). Delle 55 società aventi diritto, per 67 voti esprimibili, erano rappresentate 29 società per 40 voti, quindi presenti la metà più uno (degli aventi diritto) l’assemblea è stata dichiarata valida a tutti gli effetti. Col delegato ufficiale del C.R.L. Flavio Mocchetti è intervenuto anche il presidente regionale Oreste Casati, in visita di cortesia, il consigliere nazionale Carlo Buzzi, i dirigenti nazionali Dino Giudici e Emilio Grondona col sindaco Roberto Cigardi a porgere il benvenuto. A comporre il nuovo Comitato di Como, al fianco di Franco Bettoni, unico candidato alla presidenza, sono stati eletti Lino Tagliabue con 27 voti, Claudio Belloni 22 (entrambi riconfermati), Luca Maggioni 23 e Alessandro Tino 16 (entrambi nuovi). In qualità di grandi elettori a rappresentare Como all’assemblea nazionale di Imola saranno Cesare Baroni 23 voti, Franco Bettoni 31, Luciano Bianchi 20, Carlo Ricci 25 e Paolo Pioselli 26. Si è votato anche per gli atleti ed i direttori sportivi (candidati Graziano Panzeri e Giuseppe Sartor) con ulne sigillate che verranno aperte il giorno delle votazioni regionali, a Solbiate Olona (Va), nel corso dell’assemblea regionale che si terrà sabato 28.02 (12.30 in prima e 14.30 in seconda convocazione) presso l’Hotel Golf Club le Robinie.

CAMBIO ALLA GUIDA DEL COMITATO DI LECCO
ARRIGONI LASCIA SUBENTRA BONACINA

LECCO (g. mau.) Lunedì prossimo (26.01) presso la sede del Comitato Provinciale, in via Allo Zucco, 6 alle 19.30 in prima ed alle 20.30 in seconda convocazione si procederà al rinnovo degli incarichi del Comitato Provinciale (presidente e consiglieri) per il quadriennio olimpico (2009-2012). Ci sarà inoltre la nomina dei grandi elettori, candidati all’assemblea nazionale di Imola del 14-15.03, candidati Alessandro Bonacina e Franco Binda. Gianpiero Arrigoni, che ha retto l'incarico di presidente per 13 anni, da quando Lecco si staccò da Como, ha deciso di non più ricandidarsi, valutando la sua limitata disponibilità di tempo dovuta ad impegni di lavoro. Una sola candidatura è pervenuta nei termini fissati dal regolamento elettivo della Federazione Ciclistica Italiana ed è quella del vice presidente da 8 anni Alessandro Bonacina, entrato a far parte del Comitato sin dal 1995 anno di costituzione, quindi da una vita nei problemi del ciclismo lecchese. D’obbligo sentirlo.
Anzitutto una
valutazione tecnica: quale iniziative è smanioso di voler intraprendere per rilanciare l'attività ciclistica nell'area lecchese. In quali settori delle diverse categorie (giovanissimi, esordienti, ecc.) sarà più facile promuovere delle adesioni. “Vorrei riproporre la manifestazione in Piazza Il Ciclismo lecchese si presenta promuovere qualcosa per la categoria esordienti, tornando magari ad organizzare quel Criterium che poi sappiamo come è andato a finire, vedere di sensibilizzare alcune società che hanno buone capacità organizzative ad aprirsi alla categoria juniores” Quali problemi vive oggi Lecco col ciclismo attivo, dove dovrebbe assicurare una maggior e miglior partecipazione. “Le difficoltà dall’assenza di giovani smaniosi di concretizzare, rinunciando anche a qualcosa di loro, pur di assicurare dei risvolti positivi alla loro società.
L’età media dei dirigenti troppo elevata”. Il numero delle gare va riducendosi:
le ragioni solo nella difficoltà delle sedi stradali. “Il numero delle gare che saranno organizzate nel 2009, per nostra fortuna, è rimasto uguale a quello del 2008. Al momento non avvertiamo il calo; certamente reperire fondi oggi non è più facile, come una volta”. Il settore delle MTB ha trovato nuovi proseliti; l'area lecchese fra le più attive. “Lecco ha aumentato senza dubbi in questo ultimo quadriennio i tesserati nella Mtb. La conquista di ben sette titoli italiani individuali, più un ottavo per società, valorizza il lavoro sostenuto e mirato della MTB con l’inserimento poi anche di figure come Mirco Celestino.
Alcune società che si dedicano in prevalenza a questa specialità debbono guardare con maggior impegno al settore giovanile, anche se ha già avuto un sensibile aumento di praticanti. Lecco coinvolta in passato dal Giro d'Italia, da diversi anni avrebbe manifestato l'intento ad ospitare una tappa: sarà possibile in futuro o quali difficoltà - oltre al territorio - potrebbero escludere questo desiderio? “Lecco nello sport ed in generale per grandi iniziative non ha più la passione di qualche lustro fa. La speranza di poter fare qualcosa d’importante è sempre aggrappata ad imprenditori o politici appassionati di ciclismo”. Tre i consiglieri propostisi (Dell'Orto, Sironi, Valtolina), tanti quanti ne dovranno essere votati: un vantaggio togliere i dubbi in sede di votazione oppure no? . “Il minimo necessario: significa che ci sono difficoltà nel reperire persone che diano la loro disponibilità gratuitamente. Mi auguro che il nuovo consiglio possa dare una buona impronta, se non subito, a partire dall’anno prossimo, cercando una buona collaborazione di vicinato con Como, nella stesura del calendario e nel regolarizzare il Giro allievi, così da ottenere una costante di gare nel tempo evitando doppie gare
di categoria”. Giulio Mauri


Assemblea Provinciale Como

VENERDI’ PROSSIMO AD ALBESE
L’ASSEMBLEA PROVINCIALE

COMO (g.m.) Si terrà venerdì prossimo (23.01) ad Albese con Cassano, presso la Sala Civica Fabio Casartelli, l’assemblea ordinaria quadriennale per la nomina del nuovo Comitato Provinciale di Como della Federazione Ciclistica Italiana. L’assemblea ordinaria elettiva è fissata per le 19.30 in prima ed alle 20.30 in seconda convocazione; i rappresentanti delle società ciclistiche comasche, saranno chiamati a votare il nuovo presidente e quattro consiglieri, che comporranno il nuovo Comitato di Como che rimarrà in carica per il quadriennio olimpico 2009-2012. Allo scadere dei termini (dieci giorni prima, quindi il 13.01.09) previsti dal regolamento sono pervenute queste candidature. Per incarico a presidente una sola proposta avanzata dal presidente uscente Franco Bettoni, per incarico a consigliere quattro le candidature proposte: Lino Tagliabue (vice presidente uscente), Claudio Belloni (consigliere uscente), Luca Maggioni (nuovo) e Alessandro Tino (nuovo), che seguirà in modo particolare il settore Mtb, che porterà ovviamente all’incarico di tutti e quattro. Non si sono riproposti Massimiliano Martinelli e Fabrizio Ostinelli. Alcune persone hanno dichiarato la loro disponibilità a collaborare esternamente al Comitato e saranno successivamente coinvolte non appena il nuovo Comitato sarà operativo nelle proprie funzioni. Come grandi elettori, con delega, all’assemblea nazionale di Imola che si terrà in marzo Como ha diritto a cinque nominativi ed altrettante sono state le persone che si sono proposte; quindi non vi sarà nemmeno il problema di escluderne qualcuna. Sono: Cesare Baroni, Franco Bettoni, Luciano Bianchi, Paolo Pioselli e Carlo Ricci, mentre si sono proposti come delegati a rappresentare atleti e direttori sportivi, alla prossima assemblea regionale di lunedì 23.02, Giuseppe Sartor e Graziano Panzeri. L'Assemblea Elettiva Ordinaria si intenderà validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% degli aventi diritto a voto, ed in seconda qualunque sia il numero degli aventi diritto a voto presenti in Assemblea. Componenti la Commissione Verifica Poteri sono stati nominati Ambrogio Carpani in qualità di Presidente, Carmelo Vetrano segretario, Sergio Ruzzante componente. Supplenti sono Marinella Verga e Giuseppe Bellotti.

SPRINT VINCENTE DI MATTIA GAVAZZI

NEL TOUR DI ST. LUIS CON BASSO

VILLA MERCEDES (g.m.) Il nuovo arrivato al team Diquigiovanni, il bresciano Mattia Gavazzi si è imposto allo sprint sugli argentini Juan Josè Haedo e Lucas Sebastian Haedo, nella prima frazione del Tour de San Luis (la San Luis –Villa Mercedes di km. 168.4 percorsa in 4 h.03’09” media 41.555) la più importante corsa del calendario sud americano iscritta nel UCI America Tour, alla quale prendono parte formazioni Pro Tour e Professional Continental e che propone corridori di prestigio dei quali il più importante è Ivan Basso (55° in gruppo). Al termine della gara, nella conferenza stampa, Mattia Gavazzi ha affermato:” Sono orgoglioso di essere il primo italiano vittorioso in questa stagione”. Gianni Savio ha commentato:”Complimenti a Mattia Gavazzi per la splendida vittoria e soprattutto per essersi presentato in peso forma, segno evidente di una accurata preparazione invernale. Complimenti a tutta la squadra che ha pilotato perfettamente il nostro velocista nello sprint finale”. Oggi la San Luis La Toma-Mirador del Potrero di km. 174.4.

CICLISMO Mauri.Cantù 20.01.09

Nella prima tappa del Tour Down Under il comasco
conferma una buona condizione di forma.

AL TEDESCO GREIPEL LA PRIMA
SANTAMBROGIO E’ COI PRIMI

MAWSON LAKES (g.m.) Nella prima tappa del Tour Down Under, da Norwood a Mawson Lakes sulla distanza di 140 km., con percorso molto avvallonato, successo allo sprint del tedesco Andrè Greipel. L’atleta del Team Columbia-High Road, che aveva vinto l’ultima edizione con diverse tappe, ha superato tutti i migliori velocisti presenti in questa prima prova a tappe che assegna punti della speciale classifica UCI impiegando 3 h.45’27” (media 37.258), precedendo Baden Cooke, Stuart O’Grady, Robbie McEwen e l’italiano Jacopo Guarnieri, della Liquigas, primo nella speciale classifica giovani. Il comasco Mauro Santambrogio, confermando le sue buone condizioni fisiche, ha concluso al 14° posto, ottenendo uguale piazzamento di domenica nel circuito di Adelaide, ma è 17° in classifica generale a 11” da Greipel, che avendo vinto alcuni sprint intermedi aveva ottenuto degli abbuoni. Ben tre esponenti della Lampre NGC nei primi venti classificati col neo professionista veneto Andrea Grendene 10° e Emanuele Bindi 18° che ha favorito l’ottenimento del secondo posto nella speciale classifica per squadre. L’americano Lance Armstrong ha concluso in coda al gruppo, 120° ed occupa uguale posizione in graduatoria. Oggi la seconda tappa la Hahndorf – Stirling di 145 km., sempre con partenza alle 11, molto impegnativa per una lunga serie di colli.

3° Gran Fondo Gianni Bugno
A livello internazionale avrà due percorsi ed una crono pomeridiana.

PRESENTATA IERI LA GIANNI BUGNO
IN CALENDARIO IL 1° MAGGIO

MONZA (g.m.) Lo scorso anno contò 2.500 partecipanti, la prossima edizione che ha acquisito la qualifica di internazionale la Gran Fondo Gianni Bugno Monza- Brianza, in calendario sempre il 1° maggio, si ripromette di andare oltre. Due i percorsi con diverso grado di difficoltà, di 151 e 91 km.. Partenze ed arrivi nella nuova location individuata al PalaCandy; l’Autodromo quel giorno sarà impegnato in una gara di auto o moto. Proprio i percorsi rappresentano il fiore all’occhiello della manifestazione intitolata al fuoriclasse monzese due volte campione del mondo (Stoccarda ’91 e Benidorm ’92) con scenari fascinosi e tracciati suggestivi che includono la salita del Ghisallo (da Bellagio al 55° km.) con deviazione a Guello sino a Pian Rancio, a 978 mt. dopo la Onno in discesa, col Colle Brianza (km. 110) ed un dislivello di 2.075 metri. Il percorso “medio” (km. 91) ripercorrerà parte del tracciato più impegnativo, con escslusione del tratto che da Erba si spinge sulle rive del Lago di Como e l’altitudine non superrerà i 589 mt. di Colle Brianza. Per tre quarti della distanza i due percorsi si snodano in provincia di Como e Lecco. “Percorrerò quello di 91 km. – ha dichiarato Gianni Bugno intervenuto ieri all’Hotel de la Ville con Felice Gimondi, Alberto Volpi e Giorgio Albani – visto che non ci sarà più il percorso breve, ma dovrò allenarmi. Non ho più il passo; lo scorso hanno ho faticato”. Novità una cronometro per 30 coppie per il 3° Trofeo Cervelo sui 25 km. (tre giri di un anello locale). Ad organizzare saranno: St. Joseph, la Ciclisti Monzesi (che festeggia il 60°) ed il Pedale Sestese. L’iniziativa permetterà di raccogliere fondi per due Onlus. Alla presentazione è intervenuto il vice sindaco di Monza Dario Allievi.

SABATO 10 GENNAIO AL MUSEO DEL GHISALLO


DI FRONTE MOSER E SARONNI CON CONTI

MAGREGLIO Un’altra pagina di ciclismo “narrata” direttamente dai protagonisti è fissata per sabato prossimo 10 gennaio (dalle 15 alle 17) al Museo del Ciclismo – Madonna del Ghisallo; una della lunga serie, iniziata lo scorso anno, in cui i protagonisti ed i testimoni si raccontano. Questa volta porrà di fronte Francesco Moser, vincitore del Giro d’Italia ’83, e Beppe Saronni che la corsa rosa la vinse due volte (nel ’79, quando spodestò dal primato proprio Moser a San Marino, e nell’83). Un confronto fra i due campioni, che assunse attorno agli anni ottanta, le tinte di un importante irrisolto duello come lo furono quelli fra Girardengo e Binda, attorno agli anni trenta, fra Bartali e Coppi negli anni cinquanta, Merckx e Gimondi vent’anni dopo. Storie di ciclismo che diventano ancora più interessanti e si fanno più palpabili a distanza di tanti anni aprendosi valutazioni in modo sereno e pacato degli stessi protagonisti nell’ambiente più consono e naturale come può essere un Museo, dove la platea degli uditori si accende serenamente al rievocare episodi, gesta, traguardi, attimi di debolezza o sconfitte nel contesto di un’attività sportiva che per un decennio ha scatenato una rivalità quasi irreale ed ingigantita da dare in pasto più agli sportivi lettori (a quell’epoca) che non ai telespettatori (come avverrebbe sicuramente oggi). Quasi fantastico, e non solo per chi ama ed apprezza questa disciplina, percepire dei ricordi che costituiscono motivo dominante di una rivalità che si è sempre mantenuta in limiti schietti e tollerabili, ma i cui risvolti non sempre è stato dato modo di evidenziarli a fondo, approfondirli e discuterli, in una sede idonea ed interessata come lo è attraverso il dialogo nel clima più sereno ed idoneo di un’ampia sala conferenze di un Museo. Due figure e due campioni, ma con capacità nettamente differenti. Dalla loro dialettica sia in corsa che fuori erano capaci quasi con un…sussurro di fomentare una rivalità in cui era difficile crederci, ma che proponeva notizie ed interpretazioni fantastiche e quasi allegoriche in cui espertissimi commentatori del periodo (Bruno Raschi in grande misura) costruivano un sapiente dualismo. Tecnicamente in gara Saronni era abilissimo nel lanciare attacchi improvvisi, con uno scatto secco e pungente, che il più delle volte lasciavano il segno, Moser appariva come una “locomotiva” e quando partiva a pieni pedali, come evidenziava benissimo nella Roubaix, più nessun avversario riusciva a tenergli la ruota. Due modi di correre e due stili molto diversi, ma capaci d’incantare la platea dei tifosi equamente divisi nel parteggiare per l’uno o per l’
altro. Giulio
Mauri

BEPPE SARONNI (nato a Novara il 22.09.57) approda al ciclismo giovanissimo (vincendo 127 gare) passando per la pista dove impara abilità, perizia e furbizia. Da juniores arriva al titolo Europeo della velocità e da dilettante approda all’Olimpiade di Monteral nel ’76 (quando corre per la Ferramenta Pozzi di Carugo) 8°, domina la Sei Giorni di Milano con Bastianello. Professionista nel ’77, con la Scic, all’esordio nel Laigueglia è 2° all’iridato Freddy Maertens. Due anni dopo vince il primo Giro d’Italia, all’Arena, non ancora 22enne. Al termine della carriera conterà 199 successi, in 14 anni di attività, col mondiale di Goodwood dell’82, 2° a Praga nell’81 e 3° a Colorado Springs nell’86, molte tappe al Giro d’Italia e tutte le più importanti classiche di un giorno ed a tappe anche all’estero.

FRANCESCO MOSER (nato a Palù di Giovo il 19.06.51) passista di rara potenza e generosità dal ’73 all’88 vinse 280 gare diventando uno dei migliori italiani della storia del ciclismo. Rimarranno negli annali anche i suoi tre podi al mondiale (1° a S. Cristobal-Venezuela nel ’77, 2° a Ostuni nel ’76, 2° ad Adenau nel ’78), ma soprattutto le tre consecutive affermazioni nella Parigi- Roubaix (dal ’78 all’80), il 2° posto nel ’74 e nel ’76, il 3° nell’81 e nell’
83. Vinse la Freccia Vallone del ’77 e la Gand Wevelgem del ’79, 2° nel Fiandre nel ’76 e nell’80. Si attribuì alle sua scarse doti di recupero la difficoltà a vincere le corse a tappe (Giro e Tour dove fu 7° nel ‘75), ma migliorò sensibilmente verso fine carriera, soprattutto in salita.

Team Cervélo

Kristin Wild wins first victory of 2009 in Rotterdam

EBIKON – 8 January 2009 - We are pleased to announce that Kristin Wild (NED) from Cervélo Test Team riding together with Vera Koedooder won the six-day-race in Rotterdam. This traditionally is the first race of the year in the Netherlands. It ran from January 2 to 7.
Wild and Koedooder won the track competition, 110 points ahead of Alex Greenfield and Katie Colclough (50 points and two laps behind) and the team of Marianne Vos and Angela Hennig (45 points, three rounds behind).
For more information: http://www.zesdaagserotterdam.nl/index.cfm?c_id=392&site_id=1&main_id=392

Result:
1 Kirsten Wild / Vera Koedooder 110 pts
Two laps behind
2 Alex Greenfield / Katie Colclough 60
Three laps behind
3 Marianne Vos / Angela Hennig 45
4 Elise van Hage / Ellen van Dijk 40
5 Lotte van Hoek / Amy Pieters 37
About Cervélo TestTeam
Thought leaders in the bike industry - Cervélo, Zipp, Speedplay, Vittoria, 3T, fi’zi:k, Castelli and Rotor Bike Components have put a new spin on professional cycling and product innovation with the formation of the Cervélo TestTeam. Though the arrivals of 2008 Tour de France winner Carlos Sastre and sprint ace Thor Hushovd leave no doubt about the performance level of the team, racing success is not the team’s only goal. Of equal importance to the partners in this project, is the involvement of the Cervélo TestTeam riders in product development and technical feedback. Last but not least, riders will participate in activities with customers, making the sport more accessible to cycling fans.

Peter Donato

DA PARTE DEL COMITATO PROVINCIALE DI COMO

DOMENICA PROSSIMA A VILLA OLMO
PREMIAZIONE DI ATLETI E SOCIETA’

COMO (g.m.) Si terrà domenica prossima, 11 gennaio con inizio alle 10, a Villa Olmo, da parte del Comitato Provinciale di Como della Federazione Ciclistica Italiana la premiazione di atleti e società stagione 2008. Dopo le valutazioni di merito sull’attività sostenuta e i risultati conseguiti, da parte del presidente provinciale Franco Bettoni, ed altri brevi interventi da parte delle autorità, seguiranno le premiazioni. Campioni Provinciali strada
2008 giovanissimi: G-1 Alessandra Grillo e Alberto Brun (Marianese), G-2 Gaia Visconti (Puginatese), Matteo Colombo (Marianese), G-3 Vincenza Lo Casto (Puginatese), Marco Casarin (Alzate B.), G-4 Elena Pagani (Ambrosoli R.C.), Simone Invernizzi (Alzate B.), G-5 Alice Gasparini (Ambrosoli), Samuele Bosisio (Alzate B.), G-6 Katiuscia Grillo (Marianese), Paolo Bernasconi (Ambrosoli R.
C.). Esordienti 1994 Daniele Arnaboldi (Alzate B.), 1995 Fabio Daniele (Ambrosoli R.C.), allievi Mirco Libera (Capiaghese), juniores Davide Orrico (Canturino 1902). Società campioni provinciali 2008: giovanissimi Alzate B., esordienti 1994 Puginatese, 1995 Carbonate Lisar, allievi Capiaghese, juniores Canturino, Mtb Rampi Club Brianza, Bmx Ciclistica Olgiatese, Cicloturisti Gioiosa Turate, campione regionale su pista a punti G-5 Ottavio Dotti (Ambrosoli Calzolari). Toccherà poi ai campioni provinciali di Mtb 2008:
Margherita Talamona (Rampi Club Brianza) donne esordienti, Miriam Corti (idem) donne allievi, Davide Mazzi (idem) esordienti, Filippo Galli (idem) allievi, Monica Bonesi (Team Triangolo Lariano) master woman, Martina Giovanniello (CBE
Merida) open donne, Giacomo Comitti (idem) juniores, Samuele Rossini (Team Comobike Tre BI) Mt 1, Carlo Gattavecchia (idem) Mt2, Andrea Canal (C.C.
Canturino 1902) M1, Massimo Zanetti (Team Falchi Blu) M2, Massimiliano Fumagalli (Team Triangolo Lariano) M3, Andrea Rossi (Team Falchi Blu) M4, Oliviero Valsecchi (Team Triangolo Lariano) M5, Santino Pedetti (Ciclo Team
Canzo) M6, Umberto Corti (CBE Merida) open maschi. Campioni Regionali Bmx 2008 tutti della società Bmx Ciclistica Olgiatese: Elena Brambilla G-1, Federico Milan G-4, Fabrizio Moretti G-6, Claudia Moretti esordienti, Marco Cassanelli esordienti, Norbert Marazzi Under 23, Alessandro Pengue Master, Bmx Cicl.
Olgiatese società campione regionale Bmx. Santino Pedetti (Ciclo Team Canzo) M6 campione regionale Marathon, Andrea Berlusconi (Mtb Falchi Blu) M Sport e Francesco Villa (Team Triangolo Lariano) M5 campioni regionali ciclocross, Umberto Corti (CBE TecnoImpianti) campione italiano cross country Under 23 e campione italiano Marathon. Premiazioni Superallievo: medaglia oro: 1.Mirko Libera (Capiaghese), 2.Massimo Schiavolin (Team Cappelletti Cantù), 3.Giovanni Maniglia (Marianese), medaglia argento 4.Andrea Corti (Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia), 5.Federico Del Pelo (Capiaghese), 6.Stefano Cattaneo (Costamasnaga), 7.Andrea Panzeri (Alzate B.), 8.Lorenzo Marelli (Team Cappelletti Cantù), 9.Federico Lodi Rizzini (Puginatese), 10.Andrea Carnaghi (Cassina De’ Bracchi). Col 30° Superallievo la consegna del 1° Memorial Renato Conti, da parte del G.S. Madonna del Ghisallo alla società del vincitore G.S.C.
Capiaghese. Premi speciali a Luigi Curioni (direttore corsa), Guido Castelli (Strim Mozzate -Scorta Tecnica), Carlo Caspani (Alzate B.- direttore sportivo), Eligio Bartesaghi (Giudice gara), Giuseppe Bellotti (Figinese presidente società), Pierre (Sportwear Line) e Maria Paola Piccaluga (sindaco - Campione d’
Italia) sponsor, Giulio Mauri (stampa), Fausto Fognini (atleta), Ispettore
Superiore Gianpiero Pisani e Ispettore Capo Everardo Barbieri (Polstrada).

H2O TEAM - Comunicato stampa

In merito alle infamanti notizie riportate da alcuni canali d’informazione, circa l’abbandono del progetto e dei programmi sportivi agonistici, con la presente desideriamo smentire categoricamente qualsiasi forma di rinuncia del progetto, nè tantomeno dei programmi pianificati per l’imminente stagione agonistica 2009.
L’intento del Direttivo della squadra continua ad essere quello di costituire una formazione UCI Continental Professional nella stagione agonistica 2009, ritenendo di aver provveduto ad erogare la documentazione necessaria e fornito le garanzie richieste.
Per maggiore chiarezza informiamo che, in data 23 Dicembre 2008, abbiamo ricevuto un fax con il quale l’UCI ci ha comunicato il rifiuto della domanda di licenza Continental Professional, posticipando le motivazioni a Gennaio 2009.
Siamo in attesa di ricevere, alla riapertura degli uffici UCI dopo la pausa natalizia, le motivazioni che hanno portato a questa decisione e, conosciute le quali, si valuteranno le migliori possibilità per mantenere gli impegni con gli atleti e lo staff e tutti coloro che hanno dato e continuano a dare fiducia al progetto; ovviamente nel pieno rispetto delle regolamentazioni previste dall’UCI.
Abbiamo ritenuto corretto ed opportuno non diffondere la notizia agli organi di stampa prima di ricevere delle spiegazioni formali da parte degli Organi Ufficiali UCI.
Diversamente, atleti e staff tecnico sono stati tempestivamente informati sul contenuto del comunicato ribadendo la ferma intenzione a risolvere la situazione nel migliore dei modi. A ciascun atleta e personale è stata data la piena facoltà di scegliere se proseguire con il nostro Team, oppure valutare altri ingaggi rispettando gli interessi individuali e professionali.
Vi invitiamo pertanto a pubblicare e diffondere il presente comunicato affinché una volta per tutte si faccia chiarezza sulle effettive intenzioni del Team senza dover continuare a rincorrere delle notizie pubblicate senza il nostro consenso.
Nonostante siano attivi da oltre un mese due indirizzi mail ufficiali del Team (team@proteam-h2o.com e press@proteam-h2o.com) ad oggi soltanto seri professionisti ci hanno contatto per avere notizie e conferme su alcune comunicazioni ricevute chissà da quale canale d’informazione. Questo fatto aggrava ulteriormente la posizione di chi continua a diffondere notizie anonime prive di fondamenti e cerca di screditare il progetto umanitario della “H20 Society” che intende diffondere attraverso l’attività agonistica della squadra.
Qualsiasi notizia non confermata dall’Ufficio Stampa dell’”International H2O Team” è da ritenersi assolutamente non veritiera e priva di ogni fondamento e invitiamo a segnalarci tempestivamente le fonti affinché vengano adottati gli opportuni provvedimenti Legali atti a tutelare gli interessi e l’integrità di ciascun componente del Team.
Grazie per la vostra attenzione e collaborazione.

International H2O Team - Direzione


Tragedia nel ciclismo
Luca Gelfi si è suicidato

MILANO, 3 gennaio 2009 - A chi gli era vicino aveva confidato di avere paura di non farcela, nella vita: eppure sembra che non avesse problemi né economici, né di salute, né familiari. Però da 4-5 mesi, fine estate-inizio autunno, Luca Gelfi soffriva di depressione. E l'ex pro' bergamasco si è impiccato nel suo negozio di biciclette, ad Albano Sant'Alessandro. Lo ha trovato il socio, Luca Bergamini, poco prima delle 15.
DUE RUOTE - C'era sempre stata la bici, nella vita di Gelfi. Ottimo passista, in un decennio da pro' firmò due tappe al Giro del '90, quello dominato da Bugno. E stupì tutti nella crono Grinzane-Cuneo, la più lunga della storia del Giro (68 km), che vinse lasciando lo stesso Bugno a 6 secondi. Una volta finita la carriera, era rimasto nel suo mondo. Oltre ad avere un negozio, aveva deciso di insegnare ciclismo ai giovani. Da alcuni anni era il responsabile tecnico del team Giorgi, squadra juniores di Torre De' Roveri, il paese dove risiedeva. Ieri, verso mezzogiorno, aveva visto Giovanni Aiello, un dirigente. "Era giù, ma non più di altri giorni — ha detto Aiello —. Non aveva particolari problemi, anche se ripeteva di avere paura di non farcela. Anche alla cena della squadra non era stato brillante come al solito e i ragazzi se ne erano accorti".
AIUTO - Sembra che l'ultima telefonata Gelfi l'abbia fatta al patron del team, Carlo Giorgi, che era in Romania. Proprio Giorgi aveva chiamato in squadra per la prossima stagione l'ex pro' Paolo Valoti, per il ruolo di d.s. e dare una mano a Gelfi. "Avevamo parlato al telefono un quarto d'ora venerdì sera — ha detto Valoti — e non mi era sembrato assente come magari altre volte, anzi. Per parlare quindici minuti, ne devi avere di cose da dire. Mai avrei potuto immaginare un gesto del genere".
SCONCERTO - Gelfi aveva passato il Natale a casa dei genitori, con la moglie Stefania e il figlioletto Tommaso, di 5 anni. Poi Santo Stefano con i suoceri, il Capodanno con un amico. Tanti corridori di primo piano sono stati compagni di squadra del bergamasco: l'ultimo Saronni, Cipollini, Chioccioli (quando vinse il Giro '91, Gelfi era suo gregario), Chiappucci, Rebellin, Fondriest e l'attuale c.t. azzurro, Franco Ballerini: "Ero suo amico, ma negli ultimi tempi ci eravamo un po' persi di vista. Un tipo introverso, ma con un carattere forte. Abbiamo corso insieme due anni, i suoi primi da pro': faticò un po' ad ambientarsi, da dilettante era un big. Una morte così non ha niente a che fare col ciclismo. Sarebbe assurdo accostarla a quella di Pantani". I funerali di Gelfi sono stati fissati per lunedì alle 14.30, a Seriate, il paese d'origine.
Ciro Scognamiglio
(ha collaborato Federico Bassani)



ANTONIO QUADRANTI HA FIRMATO
ANCORA COL TEAM DI SALUTINI

UGGIATE TREVANO Non rimarrà inattivo nella stagione 2009 Antonio Quadranti, come temeva sino a pochi giorni fa, per il mancato rinnovo della sponsorizzazione con la Katay Cycling Team Rex, Team Professional che nel 2008 l’ha portato alla prima vittoria da professionista sulle strade iberiche. Un successo per il comasco con breve margine di distacco il 5 ottobre nella tappa conclusiva Vilafante-Figerese di km. 133.3 nel Cinturò de L’Empordà, terminando 10° in graduatoria generale. “Stavo già pensando a trovarmi un posto di lavoro – precisa – visto che non si avevano più notizie sulle possibilità di poter continuare, quando sono stato avvertito da Antonio Salutini il team manager che mi ha dato una buona notizia”. Quale? “Di aver raggiunto un accordo economico con un nuovo sponsor, è la Nivo Betonexpressz, che ha rilevato in blocco il gruppo che era della Katay e questo ci permetterà di proseguire, anche nel 2009 come Team Professional, l’attività agonistica”. Ora speri di poter sostenere una discreta attività. “Soprattutto questo perché nella prima stagione, con la maglia della Naturino, avevo colto discreti piazzamenti, all’esordio nei professionisti, poi l’anno dopo era giunto il probema con l’Aurum e gareggiai solo tre-quattro mesi”. A proposito: come è poi terminata quella vicenda. “Che abbiamo avuto riconosciuta solo una parte di quanto era stato fissato dal contratto”. La ripresa dell’attività. “Con Salutini l’appuntamento è fissato per il 15 gennaio, a Porto S. Elpidio, che è la sede fissata per il nostro primo ritiro collegiale, ma prima di fine anno mi sposto in Sicilia. Con Gabriele Bosisio, Francesco Tizza, Maurizio Biondo e qualche altro, grazie ad un minibus si trasferiamo nell’isola, dove i genitori di Tizza hanno a disposizione alcuni locali. Qui staremo insieme un paio di settimane
allenandoci tutti i giorni”. Giulio Mauri

ANCHE IL COMASCO MONTANARI
HA TROVATO UNA SQUADRA

COMO Nonostante il periodo non sia certo dei più favorevoli per accasarsi (poche le squadre e molto ampia la disponibilità di atleti, tanto che non meno di cinquanta professionisti rimarranno a piedi) il comasco Giordano Montanari
(17.04.81) in forza nelle due ultime stagioni alla società toscana Nippo Endeka, che quest’anno (2009) prenderà nome Aeronautica Amica Chips Knauf, ha sottoscritto un accordo con un altro team. “Anche nel 2009 correrò nei professionisti, con un’altra società toscana. E’ la Miche Silver Cross, di Tozzi e Tognaccini, che mi hanno dato fiducia e mi hanno preso in forza poco prima di Natale – precisa lo stesso Giordano Montanari unico corridore comasco di nascita e di residenza in attività – con un accordo per l’intero anno”. Ora?
“Toccherà a me: spero di correre il maggior numero di gare possibile e di riuscire a sfondare, in questa prossima terza annata nel ciclismo d’élite, tanto che mi sto preparando bene al ritorno agonistico sin dal primo ritiro”.
Come? “Da una decina di giorni esco per lunghe pedalate con Mauro Santambrogio e Fausto Fognini. Ci troviamo qui a Como, oppure ad Alzate o a Lurago d’Erba; è un terzetto che fa squadra fissa e che domenica scorsa ha superato le cinque ore e 30’ in sella, percorrendo col Lago diverse salite: una preparazione sul fondo, specifica, che sicuramente dovrebbe dare buoni risultati nel tempo. Già dal 10 gennaio dovrei essere in peso forma, quando inizierò il primo collegiale con la squadra”. Dove è fissato? “Avverrà in Spagna, a Benidorm, dove la temperatura è decisamente meno rigida e si potrà pedalare senza il fardello del vestiario che siamo costretti ad indossare ora, incuranti del freddo che qui è diventato imperante ormai da molti troppi giorni”. Le aspettative? “Potermi rendere utile ad una squadra che ha sempre ottenuto discreti risultati anche nelle ultime stagioni, pur inserita nel gruppo delle Continental, con alcuni elementi che hanno anche avuto parte di primo piano in diverse classiche del calendario
nazionale”.
Giulio Mauri

OPERATO A LIONE DA CHEVALIER
RATTI TORNERA’ A CORRERE

ROGENO Una buona notizia di fine anno: entrato alla clinica Edward Herriot di Lione i primi giorni di dicembre, il giorno 5 il corridore professionista Aristide Ratti (07.06.82) è stato operato alla vena illiaca dal primario prof. Chévalier e dimesso dopo una breve degenza post-operatoria ha fatto ritorno a casa. Anzitutto come è andata l’operazione. “L’intervento durato alcune ore, è pienamente riuscito; il consiglio ricevuto dallo stesso prof. Chévalier che mi ha operato – precisa Aristide - di rimanere lontano sia dalla bicicletta che da ogni altro sforzo fisico per almeno un mese e mezzo. Un invito che sto rispettando scrupolosamente anche se ho ripreso a camminare regolarmente dopo che mi sono stati tolti i punti di sutura nei giorni scorsi dall’ampia ferita. E’ lunga parecchi centimetri, ed è stata determinata per il delicato intervento chirurgico che ha visto asportare la parte di vena occlusa con un altro breve tratto immune da difetti”. Ora dovrai avere la massima cautela e solo una necessaria paziente attesa, non accelerando nella fase più delicata del recupero. “Proprio questo il consiglio mi è stato dato, tanto che non salirò in bicicletta prima di fine gennaio e mi è stato detto che per almeno un paio di settimane non dovrò percorrere più di 20-30 km. Se tutto procederà per il verso giusto potrò avere una buona condizione per poter tornare a correre verso metà aprile, circa tre mesi dopo che avrò ripreso a pedalare”. La tua squadra: la Carmiooro A-Style, favorirà sicuramente questa ripresa graduale, senza accelerazioni. “Avevamo già previsto un programma di recupero proiettato nel tempo, senza avere fretta alcuna e valutando il buon numero di gare che sono in calendario; credo che il debutto avverrà in una gara fissata nel nostro paese agevolando quindi la trasferta”. Tolto il problema potrai tornare a correre in condizioni fisiche decisamente idonee. “Mi sono deciso a questo passo importante, anche perché la mia società è stata partecipe ai costi dell’intervento, che da solo non sarei certo mai riuscito a sopportare e di questo sono grato al team manager Lorenzo Di Silvestro sia perché ha voluto la mia riconferma in questa squadra, quanto perché mi è stato vicino in questo periodo”. La squadra si è già trovata più volte per le misure delle bici (che saranno della De Rosa), e per altre riunioni tecniche. “Devo dire che sono veramente soddisfatto di quanto realizzato sin qui – ha precisato lo stesso team manager Di Silvestro - e dalla composizione del team. Non mi riferisco solo ai corridori, ma anche allo staff tecnico". Il team anche nel 2009 avrà la classificazione di Continental, ma verrà affiliato in Italia e non più a Cipro. Giulio Mauri

Sabato 28 febbraio 2009 partenza da Como poi attraverso Varese con arrivo a Lugano.

SCOMPARE IL G.P. DI CHIASSO
LO RIMPIAZZA L’ INSUBRIA

COMO Il Gran Premio Città di Chiasso, fiore all’occhiello del V. C. Chiasso 1899, che si propose con le prime edizioni nella Due Giorni di Chiasso che riguardava quattro categorie (open, under 23, élite femminile e juniori) prima di trasformarsi nella sola gara per professionisti come G.P. Città di Chiasso, non si disputerà nemmeno nel 2009. La conferma dai dirigenti della società di confine. Questa data non rimarrà in bianco per il calendario internazionale. A prenderne il posto sarà il Gran Premio Insubria già inserito nel calendario U.C.I.. Si correrà sabato 28 febbraio: partenza a Como, poi Varese e arrivo a Lugano. “Sarà organizzato da noi – ha precisato il vice presidente Elio Calcagni del V.C. Lugano – e dalla S.C. Binda di Varese, che cura già la Tre Valli Varesine nel mese di agosto. Noi ci occuperemo del tratto in territorio elvetico e dell’arrivo che avverrà sul Lungolago di Lugano”. Più esattamente da quale valico entrerà la corsa. “Da Porto Ceresio ed in seguito supererà le località di Brusino Arsizio, Riva S. Vitale, Capolago, Bissone, Melide Paradiso, Lugano Stazione, Lugano Lungolago dove sarà collocato l’arrivo”. Il via dove sarà dato? “Sicuramente da Como, così da coinvolgere diverse località della Regione Insubrica, anche se – almeno per ora – rimarranno escluse Verbania e Ossola. In passato, nel ’97, si era già disputato il Giro dell’Insubria élite-under 23 che venne vinto dall’ucraino Vladimir Duma, quindi si potrebbe avere un rilancio di quell’idea cercando di finalizzarla nel tempo ad una classica di apertura per professionisti”. L’impegno maggiore? “Abbiamo contattato le diverse squadre e da questo punto di vista non vi sono difficoltà – ha spiegato Renzo Oldani – perché si avrebbe una due giorni con punto base per il pernottamento dei team a Lugano partecipi dieci formazioni Pro Tour. Si tratta di ottenere una copertura adeguata per far decollare questo G.P. Insubria in via definitiva. Da un primo contatto ho avuto l’assenso positivo della amministrazioni provinciali di Varese-Como (dove ho conferito col presidente Carioni) e Lugano. Ora trattasi di concretizzare l’iniziativa e di completare il pool di sponsor perché l’impegno finanziario dovrà trovare adeguata copertura”. La sinergia in atto da alcuni anni, fra Alfredo Binda Varese (festeggerà gli 80 anni di attività) e il V.C. Lugano permetterà, con Como, il varo di questa nuova manifestazione, destinata in futuro a ripetersi. “Potrebbe diventare classica di apertura – ha indicato lo stesso Oldani vice presidente del C.O. degli ultimi Mondiali di Varese – del ciclismo italo ticinese che ha notevoli trascorsi”. Il percorso comasco. “Non ancora definito; dovremmo avere un circuito iniziale da ripetere più volte, quindi trasferimento a Varese attraverso Villaguardia-Lurate C.-Olgiate Comasco per ripetere anche qui un anello e quindi raggiungere Porto Ceresio-Luino. Una solo problema: scegliere un orario valido perché quel sabato coincide col Carnevale” Giulio Mauri

CICLOCROSS

MARCO AURELIO FONTANA DOMINA
LA XIV° EDIZIONE DEL POLIFORM


LURAGO D’ERBA Per una classica di ciclocross alla vigilia di Natale, come il
Gran Premio Poliform, giunto alla sua quattordicesima edizione un vincitore di
grido come il brianzolo Marco Aurelio Fontana (nato a Giussano, residente a
Cesano M. è ufficialmente fidanzato con la canturina Elisabetta Borgia). Il
campione d’Italia in carica, ottimo specialista anche nel fuoristrada (azzurro
della MTB a Pechino), ha imposto subito un ritmo elevatissimo. Hanno resistito
alla sua ruota solo l’altro specialista valtellinese Luca Damiani e l’esponente
della Forestale Rafael Visinelli. Ma questo per due-tre tornate, poi l’azione
del tricolore, nel tratto sterrato dove le ruote affondavano nel pantano per il
disgelo, con un sole fastidioso accecante, si faceva sempre più incalzante ed
il vantaggio aumentava sensibilmente giro dopo giro, sino a superare il minuto
di vantaggio su Damiani che stabilizzato il suo ritmo riusciva a contenere
brillantemente il ritardo. E’ stata quest’ultima prova, seguita con particolare
curiosità da un buon pubblico nei tratti più difficili, dei 1300 metri a prato,
con frequenti dislivelli, la più avvincente, anche se la meno incerta. Il
notevole colpo di pedale di Marco Aurelio Fontana, con cambio del mezzo
meccanico ogni due giri, lo portava ad effettuare sorpassi a stretto contatto
di gomiti coi diversi avversari, sia nei tratti diritti che nelle non poche
curve che delineavano il tracciato, ben curato ed interamente transennato dalla
società organizzatrice Gs Luraghese (del presidente Angelo Chioda) con la
collaborazione del tecnico regionale di settore Gino Bortoluzzo. Hanno seguito
le gare col vice presidente nazionale Davide Dalto, il consigliere Carlo Buzzi,
Oreste Casati, presidente regionale, Franco Bettoni provinciale: iniziate alle
12.30 si sono protratte sino alle 16.20; sono intervenuti anche i
professionisti della strada Gabriele Bosisio e Mauro Santambrogio premiati dal
promoter Giovanni Bartasaghi. Dei 184 concorrenti iscritti hanno preso la
partenza 151 concorrenti complessivamente e 144 hanno portato a termine la gara
(28 le esponenti delle categorie femminili in elenco con 22 al via e 20 al
termine); la più numerosa quella degli allievi in 26 al termine. Tre nuovi
campioni per Como nella difficile specialità dove la fatica alla distanza fa
venir meno lucidità e forze; sono: Davide Mazzi (Rampi Club Brianza) nella
allievi, Cristian Perotti (Team Carimate) amatori 19-39 anni e Luca Luraghi
(Autocar Mozzate) i over 40, sempre fra gli amatori, e Sabrina Conca (Team Dilà
Monticello) nella femminile under. Col sindaco locale Rinaldo Radaelli anche l’
assessore allo sport Boffi ed alla premiazione degli ospiti Edoardo Anzani.
Giuria con Eligio Bartesaghi (presidente), componenti Corti, Cantù, Sanfelice,
Casana con giudice di arrivo Desirelli.
Giulio Mauri

CLASSIFICHE 14° G.P. Poliform
GIOVANISSIMI G-6: 1.Manuel Todaro S.C. Cadrezzate) in 19’35”, 2.Jacopo Dal
Barba (idem) a 26”, 3.Niccolò Fornoni (Costamasnaga La Piastrella Spini & Zoia)
a 35”. Iscritti 18, partenti 15, arrivati 15.
ESORDIENTI M.: 1.Gioele Bertolini (Alpin Bike Edilbi Team) in 24’06”, 2.
Alessio Fornoni (Costamasnaga La Piastrella Spini & Zoia) a 1’29”, 3.Mirco De
Nardi (Cicli Fiorin Despar) a 1’31”. Iscritti 16, partenti 15, arrtivati 15.
ESORDIENTI DONNE: 1.Arianna Fidanza (Cicli Fiorin Despar) in 30’04”, 2.Marta
Giudici (idem) a 1 giro.
ALLIEVI: 1.Andrea Sottocornola (Ped. Verbanese Delta) in 32’28”, 2.Simone
Petilli (Team Della Bona C. Damiani) a 37”, 3.Lorenzo Samparisi (idem) s.t..
Iscritti 32, partenti 26, arrivati 26. Campione Comasco Davide Mazzi (24°)
Rampi Club Brianza.
DONNE ALLIEVE 1° Anno: 1.Chiara Mercante (Cicli Fiorin Despar) in 27’10”, 2.
Martina Galliani (Muggiò FiscalOPffice) a 1’58”, 3.Veronica Cornolti (Cicli
Fiorin Despar) a 2’50”.
DONNE ALLIEVE 2° Anno: 1.Martina Fumagalli Bicimania Lissone Mtb) in 26’46”,
2.Maria Giulia Confalonieri (Cicli Fiorin Despar) a 1’12”, 3.Jasmine Dotti
(Pol. Molinello) a 1’39”. Donne esordienti, Allieve 1° e 2° anno iscritte 14,
partenti 12, arrivate 12.
JUNIORES: 1.Fabio Alfonso Todaro (S.C. Cadrezzate) in 37’50”, 2.Nicolas
Samparisi (Mcostateam & FM Bike) a 25”, 3.Cristian Sonzogni (Libero Ferrario
Parabiago) a 1’46”. Iscritti 11, partenti 10, arrivati 9.
DONNE JUNIORES: 1.Samantha Pagani (S.C. Cesano Maderno).
DONNE UNDER: 1.Elisabetta Borgia (Selle Italia Guerciotti), 2.Sabrina Conca
(Team Dilà Monticello).
DONNE AMATORI: 1.Claudia Marsilio (G.P. Racer Team), 2.Cristina Cortinovis
(Team Clamas Tergas Eurograph).
DONNE ELITE: 1.Francesca Cucciniello (Selle Italia Guerciotti Elite), 2.
Nicoletta Bresciani (Colnago Arreghini Filago), 3.Ilenia Lazzaro (L’Arcobaleno
Carraro Team). Donne Junior, under, elite, amatori iscritte 14, partenti 10
arrivate 8.
AMATORI 19-39 anni: 1.Cristian Perotti (Team Carimate) in 57’55”, 2.Francesco
Corradini (MTB 4 Colli), 3.Andrea Berlusconi (Team MTB Falchi Blu) Iscritti 22,
partenti 18, arrivati 15. Campione comasco Cristian Perotti.
AMATORI OVER 40: 1.Vittorio Casciotta (MTB Italia) in 40’42”, 2.Gianluca
Longoni (Team MTB Falchi Blu) a 7”, 3.Luca Luraghi (Gs Autocar Mozzate) a 1’
50”. Iscritti 29, partenti 24, arrivati 24. Campione comasco Luca Luraghi.
OPEN: 1.Marco Aurelio Fontana (Selle Italia Guerciotti) in 52’30”, 2.Luca
Damiani (Colavita Sutter Home) a 1’05”, 3.Rafael Visinelli (Gruppo Sportivo
Forestale) a 1’40”. Iscritti 27, partenti 21, arrivati 20.

IL GRUPPO COMASCO
DI STRIM
NEL 2008
CENTOUNDICI GARE


MOZZATE Una stagione impegnativa, forte di centoundici presenze e
partecipazioni a manifestazioni ciclistiche nella stagione 2008. Attività
svolta in diverse regioni italiane ed una presenza costante in ogni categoria
agonistica e non. Questa in sintesi la stagione 2008 del gruppo di Strim,
Scorta Tecnica Radio Informazione Motostaffetta, un gruppo di appassionati e
competenti motociclisti che sono i veri “angeli custodi” dei corridori, a cui è
affidato – non solo quando viene meno la presenza della Polstrada - il delicato
ed importante compito di vegliare sulla sicurezza in corsa e sulla garanzia di
eccellenti condizioni di svolgimento della stessa in ambito stradale. Nato da
pochi anni ma impostosi subito all’attenzione degli addetti ai lavori e degli
appassionati Strim, coordinato da Ernesto Bietti, nel 2008 ha preso parte ad
importanti gare, come il Giro Rosa dell’Ac Sovico, con quattro motociclisti, la
cronometro a coppie Coppa Lella Mentasti a Borgomanero riservata ai
professionisti, la Medio Fondo Giro di Lombardia, allestita da Rcs Sport, la
Gran Fondo Marco Pantani, all’Aprica, i Campionati Europei cronometro e su
strada Under 23 organizzati dall’Ac Arona, a Stresa, Arona e Verbania, ma anche
classiche del ciclismo dilettantistico come il G. P. Inda Memorial Frattini di
Caravate (Va), il Memorial Marco Rusconi a Binago (Co), il Memorial Angelo
Fumagalli a Castello Brianza (Lc), il Trofeo Isella a Lurago d’Erba (Co). La
maggior presenza va ancora una volta rimarcata a fianco del ciclismo giovanile
in Lombardia e Piemonte, con particolare riferimento al campionato regionale
lombardo juniores di Appiano G. (Co), il Giro della Provincia di Como a tappe
per allievi, la due giorni nazionale di Casale M.to e il Trofeo Città di Ivrea
nazionale juniores. In mezzo a questi appuntamenti presenza capillare nelle
categorie allievi, esordienti, giovanissimi ed alle manifestazioni di handbike.
Scorte tecniche e motostaffette hanno garantito un servizio qualificato in ogni
circostanza già pronti a rituffarsi nel mondo delle corse a partire dai primi
appuntamenti della nuova stagione. E’ attivo anche il portale www.strim.net.

CICLISMO Mauri.Cantù 18.12.08


DIVENTA CARMIOORO MAIN SPONSOR
DEL TEAM DI LORENZO DI SILVESTRO

COMO Novità molto importante in campo del ciclismo professionistico ; il team che seguirà per la seconda stagione agonistica Lorenzo Di Silvestro avrà come nuovo main sponsor nel 2009 la Carmiooro; secondo nome rimarrà A-Style.
Carmiooro è il primo prodotto della nuova linea di integratori alimentari "NGC Action", dedicata in particolare a chi pratica attività sportiva, ma non solo.
Carmiooro è a base di carnosina che è il più potente anti-ossidante esistente in natura, ottimo per combattere l'invecchiamento. "Abbiamo scelto un team giovane che ha voglia di crescere – ha spiegato Natale Bellotti, vicepresidente di NGC Medical - con una linea di prodotti giovane che vuole far crescere ancora di più la nostra azienda". Soddisfatto, per il raggiungimento dell'accordo, il team manager Di Silvestro. "Confermiano la politica dei piccoli passi, anche se dal 2009 il nostro organico farà un deciso balzo in avanti dal punto di vista qualitativo. Ci mancava solo il velocista – ha precisato l’ex-professionista comasco di Cadorago -ma è arrivato lo sloveno Jure Kocjan e ci siamo coperti anche in quel ruolo. Abbiamo giovani pronti a mettersi in evidenza. Non è mia intenzione mettere loro pressioni, ma chiedo il massimo dell'impegno. In questo periodo ci siamo ritrovati più volte, per le misure delle bici (che saranno della De Rosa), e per altre riunioni tecniche e devo dire che sono veramente soddisfatto di quanto realizzato sin qui e dalla composizione del team. Non mi riferisco solo ai corridori, ma anche allo staff tecnico". Il team anche nel 2009 avrà la classificazione di Continental, ma
verrà affiliato in Italia e non più a Cipro.

TEAM CARMIOORO - ASTYLE 2009

Team Manager Lorenzo Di Silvestro, Assistent team manager e comunicazione Pietro Illarietti, DS: Jean Philippe Duraka e Roberto Miodini. Gli atleti saranno sempre quindici, come nella stagione 2008: Alessandro Raisoni, Fabio Terrenzio, Aristide Ratti, Daniele Colli, Francesco Tizza, Diego Genovesi (Italia), Alexandre Aulas, Sebastien Fournet Fayard, Paul Brousse, Eric Berthou (Francia), Maxim Gourov (Kaz), Laurent Beuret (Sui), Jure Kocjan (Slo), Diego Alejandro Tamajo Martinez (Col). Meccanici Mattia Romanò, Fred Terred.
Massaggiatore: Karen Lanbrekt. Medico: Marco Poli. Biciclette De Rosa.

CICLISMO Mauri.Cantù 18.12.08
Società

VENERDI' 19.12 RIUNIONE SOCIETA’
PRESSO LA SEDE DEL CONI A COMO


COMO (g.m.) Società, dirigenti, tecnici, giudici di gara ed atleti sono invitati venerdì sera (19.12) alle 20.30 presso la sede del Comitato della F.C.
I. (palazzina Coni in viale Masia) per trattare i risultati conseguiti nella stagione 2008 e discutere sul calendario 2009. Il Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale, d’accordo col presidente Franco Bettoni, ha intanto fissato in via definitiva per domenica 11.01.09, a Villa Olmo, la premiazione di atleti, dirigenti e società. L’assemblea elettiva provinciale si terrà il
23.01 ad Albese con Cassano, quella regionale il 22.02, quella nazionale il
15.03 ad Imola.

SOCIETA' MOSSINI ARRIVA ALL’ AMBROSOLI

GRANDE RILANCIO DELL’ATTIVITA’

FALOPPIO Presente anche il vice sindaco ed assessore allo sport Ferruccio Grigioni, gli sponsor, coi tecnici ed oltre sessanta atleti con le massime autorità ciclistiche (il consigliere nazionale Carlo Buzzi, quello provinciale Franco Bettoni, con Claudio Romanò e Luigi Curioni) il presidente Roberto Facchinetti ha riunito domenica la grande famiglia dll’Ambrosoli Remo Calzolari al ristorante Il Cenacolo nell’oasi naturale del Parco Pineta di Pianbosco.
Qui, dopo una lunga serie di premiazioni, ha annunciato anche la grande svolta per la stagione 2009. “Con l’arrivo di Daniele Mossini e di Camero, dal Pedale Morbegnese, avremo Peppino Grandi come nuovo preparatore di allievi ed esordienti – ha precisato il presidente Roberto Facchinetti – e ci proporremo nella stagione del nostro 25° di attività con giuste ambizioni, valutando il consistente vivaio che abbiamo concretizzato negli ultimi anni”. Con 31 vittorie un 2008 da incorniciare. “Ci siamo distinti e come con Fabio Daniele (vincitore nella esordienti), Paolo Bernasconi (15 successi nella G-6), Ottavio Dotti (8 nella G-5), Davide Bottinelli (G-3), Davide Aldegheri e Daniele Roncoroni (G-2 e G-4), con tre a testa. Ora l’impegno nostro è di organizzarci ancora meglio per il 2009”. Create ottime basi il futuro sarà decisamente migliore. “Ora che ci siamo data una struttura organizzativa valuteremo anche l’
opportunità di affidarci ad un nuovo direttore sportivo – ha anticipato il giovane ed attivissimo presidente - che possa seguire l’attività sotto il profilo tecnico direttivo per essere sempre all’altezza nel corso delle gare da un ottimo lavoro di preparazione che dovrà essere seguito nel corso della settimana”. Il presidente Roberto Facchinetti ha voluto poi premiare tutti i suoi più validi collaboratori (con una copia del volume I Ciclisti Lariani
Professionisti) che all’interno della società svolgono un lavoro oscuro, quanto prezioso, nel seguire l’attività del numeroso gruppo di atleti: Massimo Daniele, Eugenio ed Angelico Pesenti, Angelo Sironi, Adriano Tavasci, Marco Tiraboschi, Luigi Curioni, la segretaria Barbara Moretti, il medico sociale Piercarlo Russo, iil consigliere Giuseppe Sartor ed il nuovo arrivato Peppino Grandi. Con Elio Fogliazza, Renato Zocca, Roberto Sassi ed il pittore Bruno Porro, partecipi anche molti sponsor, il vice presidente Domenico Macrì del G.
S. Madonna del Ghisallo, il parroco di Camnago Faloppio don Giuseppe.

Giulio Mauri

Individuato il circuito - Arrivo in Viale Paoli

FIRENZE VUOLE IL MONDIALE 2013
UFFICIALIZZATA LA CANDIDATURA

FIRENZE.– La città di Firenze vuole i mondiali su strada del 2013. Un obbiettivo prestigioso per una città ed una regione che vantano una straordinaria tradizione ciclistica. La candidatura ufficiale presentata in Palazzo Vecchio presenti il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, l’assessore allo sport del comune Eugenio Giani, Alfredo Martini, l’ex campione di ciclismo Michele Bartoli (consulente tecnico) e Gabriele Sola direttore generale di Varese 2008. Da scegliere il percorso delle crono, individuato quello per la prove in linea con la salita verso Fiesole, quindi Pian del Mugnone e lo strappo dalla Badia a San Domenico a tre chilometri dall’arrivo. Partenza ed arrivo in Viale Paoli. Lo stadio di atletica leggera Luigi Ridolfi, la palestra, la palazzina militari ed il Nelson Mandela Forum ospiterebbero gli uffici organizzativi. Domani martedì Alfredo Martini, effettuerà un sopraluogo sul circuito individuato per la prova iridata.
Antonio Mannori


Il G.S. Alzate ha festeggiato la chiusura della stagione ciclistica 2008.

Tra gli ospiti Bosisio Rebellin Santambrogio e Fognini.


INVERIGO Duecentocinquanta appassionati delle due ruote presenti al Ristorante Rigamonti per il tradizionale pranzo sociale che ha chiuso la stagione ciclistica del GS Alzate Brianza.
Numerosi ospiti hanno voluto dimostrare il loro sostegno all’attività del gruppo e applaudire tutti gli atleti del GS Alzate che sono stati premiati con medaglie a ricordo dell’ ennesima stagione di successi.
Il sindaco di Alzate Brianza, Frigerio, e l’assessore allo sport Benzoni, insieme al consigliere Gherbesi e all’assessore allo sport del comune di Inverigo, Barzaghi, hanno portato il saluto delle autorità locali. Anche la federazione ciclistica ha voluto essere presente: il presidente regionale Casati e quello delle FCI comasca Bettoni hanno applaudito i giovani ciclisti del GS Alzate insieme a tutti gli sponsor che da anni sostengono l’attività del gruppo, in particolare la BCC Alta Brianza di Alzate Brianza.
Al pranzo sono seguite le premiazioni degli atleti: ospiti gli “Ex Alzatesi” Mauro Santambrogio, professionista distintosi durante l’ultimo Giro di Lombardia, e Fausto Fognini, altra giovane leva che nella società brianzola ha visto crescere la passione per le due ruote fino al passaggio al ciclismo professionistico che avverrà nel 2009. I giovani corridori del GS Alzate hanno anche avuto la possibilità di conoscere l’azzurro Gabriele Bosisio, vincitore di tappa e maglia rosa al Giro 2008.
L’azzurro Bosisio ha anche ricevuto dalle mani del presidente del GS Alzate, Erminio Zappa, una targa ricordo in segno di amicizia.
Sorpresa finale, a coronamento di bellissimo pomeriggio di festa e sport, l’arrivo imprevisto di Davide Rebellin. Medaglia d’argento a Pechino che non ha bisogno di presentazioni, Rebellin ha portato il suo saluto e consiglio ai ragazzi del GS Alzate, firmato tantissimi autografi, posato con i colleghi corridori, professionisti e giovanissimi ed ha ricevuto il caloroso applauso di tutti gli appassionati del GS Alzate Brianza.

Mauri.Cantù 12.12.08 Femminile

EDITA PUCHINSKAITE SUL MURO
CON LE RAGAZZE DELLA DILA'

MONSUMMANO TERME (g.m.) Edita Pucinskaite è appena rientrata dal primo ritiro con la sua nuova squadra il Team Dilà - Kuota, tenutosi a Sormano in Valassina, in cui sono state gettate le basi per la prossima stagione. Nell’occasione sono state anche consegnate alle atlete le nuove biciclette Kuota. Chiediamo ad Edita quali impressione ha raccolto durante questa due giorni comasca. “Ottima, sono tutte ragazze giovani e piene di entusiasmo, purtroppo ne mancavano tre per impegni con le loro nazionali, ma sono certa che già dal prossimo ritiro saremo tutte insieme per cementare un gruppo – ha dichiarato Edita - che farà sicuramente parlare di se durante la prossima stagione”. Sarai leader in questa squadra? “Diciamo che insieme a Marta Viljaosana sarò quella che inizialmente dovrà prendersi le maggiori responsabilità, anche per dare la possibilità alle nostre giovani di crescere il più serenamente possibile. Alcune di loro sono già nel giro della nazionale – ha aggiunto - ma non per questo possiamo addossarle di un peso eccessivo. Poi sarà, come sempre la strada a dare l’ ultima, indiscutibile, risposta”. Tanta la voglia di fare che vi siete subito avventurate sul mitico muro di Sormano con mezzo metro di neve fresca. “Sì, è stata una piccola follia, non eravamo neppure vestite nella maniera giusta, non è facile camminare con le scarpe da footing nella neve fresca. Però ci siamo divertite, una piccola avventura , tanto per battezzare la nuova squadra”. I tuoi programmi ora? “Continuo il lavoro in palestra, alternandolo con uscite in bicicletta, da gennaio prenderò sempre più con frequenza le uscite in bici”.
Grinta e voglia di pedalare non ti fanno certo difetto. “Non potrebbe essere altrimenti, la mattina che mi alzassi e non avessi voglia di fare sacrifici, sarebbe il mio ultimo giorno da atleta. Il ciclismo non ammette pause o tentennamenti, se vuoi restare al top, devi affidargli un impegno costante e sempre al massimo”.

Giro d’Italia

SARA’ MARZIO BRUSEGHIN A LA FENICE
A RAPPRESENTARE LA LAMPRE NGC

BOARIO TERME (g.m.) Sarà Marzio Bruseghin domani a Venezia a rappresentare il Team Lampre-NGC in occasione della presentazione del Giro d'Italia 2009. Il corridore veneto sarà accompagnato al Teatro La Fenice dal direttore sportivo Fabrizio Bontempi e dal responsabile della comunicazione Andrea Appiani.
Bruseghin è il corridore della Lampre-NGC più rappresentativo per la corsa rosa, in virtù dei successi ottenuti in due cronometro del Giro e del terzo posto conquistato nell'edizione 2008, oltre che essere uno dei ciclisti italiani più costanti, generosi e amati dal pubblico negli ultimi anni. "Sono curioso di scoprire il tracciato del Giro d'Italia 2009 - ha spiegato Marzio - Dalle indiscrezioni trapelate in questi giorni, il percorso potrebbe essere ancora più adatto alle mie caratteristiche rispetto a quello dell'anno scorso, anche perché si parla di una cronometro lunga e impegnativa nella quale potrei esprimermi ad alti livelli".

PISTA Femminile

ANNALISA CUCINOTTA
ORO NELLO SCRATCH

CALI’ (g.m.) Dopo l’argento ottenuto a Melbourne, l’azzurra Annalisa Cucinotta ha conquistato l’oro nello scratch nella prima giornata della terza prova di Coppa del Mondo in svolgimento (in Colombia). In pista l’azzurra, sostenuta dalla compagna Giorgia Bronzini, ha preceduto la beniamina di casa Yumari Gonzalez Valdivieso e la spagnola Gema Pascual Torrecilla. Oltre alle due azzurre, Edoardo Salvoldi C.T. ha portato in Colombia anche Marta Tagliaferro, impegnata, con Giorgia Bronzini, nella corsa a punti nella seconda giornata del challenge iridato. Non sono iscritti azzurri alle gare maschili.

QUESTO IL BRIXIA TOUR 2009:
IL GRANDE CICLISMO FA TAPPA A BRESCIA


Vanno delineandosi le tappe che ne comporranno la nona edizione, in programma dal 22 al 26 luglio.
Confermata la presenza delle principali formazioni del ciclismo internazionale.

BRESCIA Comincia a delinearsi la nona edizione del Brixia Tour, corsa a tappe per professionisti in programma dal 22 al 26 luglio 2009 in provincia di Brescia. In occasione dell’incontro con il Team Lampre in ritiro a Darfo Boario Terme (Brescia), avvenuto ieri sera all’Hotel San Martino, sono state svelate alcune anticipazioni. L’ingrediente principale tra quelli che hanno consentito alla gara organizzata dal Team Brixia del presidente Giuseppe Bresciani di essere inserita tra i principali appuntamenti del calendario italiano è rappresentato dai percorsi. Ecco quali sono le sedi che ospiteranno gli arrivi delle cinque giornate di corsa. Partenza sprint, mercoledì 22, con due
semitappe: la prima frazione vivrà l’arrivo ad Orzinuovi, mentre la sera lo spettacolo sarà garantito dalla cronosquadre in notturna che si snoderà nel centro della ‘leonessa d’Italia’. Il giorno successivo, giovedì 23, la carovana del Brixia Tour si sposterà sul Lago di Garda per fare ritorno in Valle Camonica venerdì 24 con l’ormai tradizionale arrivo a Borno. La tappa clou sarà sabato 25 quando, sulle pendici del Passo Maniva (quota 1.800 metri), il Brixia
2009 vivrà il momento cruciale. Domenica 26 è atteso il gran finale sullo storico traguardo di Darfo Boario Terme. Mentre procede incessante il lavoro della macchina organizzativa, molte tra le squadre più in vista del panorama ciclistico internazionale hanno inviato la loro formale richiesta di partecipazione. «L’interesse che il Brixia Tour riscuote, oltre che tra il pubblico, fra le principali formazioni del ciclismo mondiale – spiega Giuseppe Bresciani – non può che essere motivo d’orgoglio. Avere ai nastri di partenza club del calibro di Lampre, LPR, Liquigas e Astana ripaga i molti sforzi profusi dall’organizzazione e da chi ne ha sposato l’ambizioso progetto”.

DICE MOTTA: IN BICI SA VINCERE
CHI RIESCE A SOFFRIRE DI PIU’

MAGREGLIO Simpatica carellata, fra Gianni Motta e Michele Dancelli, con un buon numero di uditori sabato pomeriggio al Museo. Fuori circa 30-40 cm. di neve a rendere bianco il piazzale del Ghisallo. Di fronte lo splendido scenario di Grigna-Resegone e degli altri monti del lecchese. Al caldo del Museo, al piano terra in sala conferenze,s’iniziava con una donazione da parte del presidente Fiorenzo Magni (che oggi, domenica 7 dicembre, S. Ambrogio, ha tagliato il traguardo degli 88 anni, complimenti!) ad Auro Bulbarelli di una maglia originaria con la scritta Nivea Fuchs, primo sponsor in ambito sportivo, e non solo del ciclismo, al noto telecronista. Con Franco Cribiori, Aldo Pifferi, Giacomo Fornoni, Arienti, tanti altri ex-professionisti e Giorgio Albani, altra pagina storica del ciclismo. Come avvenne l’esordio? “Mi sentivo protetto –esordiva Gianni Motta – dal mio amico Carluccio; con una Guzzi, seduto sul sellino e la bici in spalla mi accompagnava a 30-40 km. di distanza per la corsa domenicale. Mi sentivo protetto”. Ecco: ma la passione per la bici? “Mio padre, come mia madre lavoravano alla Motta, per cui fu facile entrare anch’io in quell’attività. Forse da qui il nomignolo di “Mottarello”. Per risparmiare 350 lire di abbonamento mensile, da Groppello d’Adda a Milano, decisi di prendermi una bici nuova, e di pedalare ogni giorno quel tratto mattino e sera. La prima vittoria ricordo ben bene ancora oggi, fu a Macherio. Andai in fuga a cinque giri dal termine ed all’ultimo contavo ancora di 200 metri di vantaggio, ma sul rettifilo d’arrivo tutti pensarono fossi un doppiato, quindi fra una paraloccia e l’altra il pubblico mi invitò a farmi da parte, invece fu lì che scattò la molla di correre. Andai da Colnago, grazie a Santini Clay, ed acquistai un’usata per 3-4 mila lire che ammiravo prima di ogni corsa. Con maglia Faema nel 61-62 e Vittorio Seghezzi, come diesse le due vittorie al Giro della Provincia di Como ed insieme una storica Bollate-Ghisallo. Conobbi così questa salita, ma dal versante meno impossibile ”. Diverso l’inizio di Dancelli. “A 12 anni come muratore e primo stipendio di 21 mila lire. Avevo un cugino, Novelli, fra i dilettanti che vinse alcune gare, mi fu prezioso, ma non avevo ancora il puntapiedi. Negli allievi chiudevo sempre coi primi, ma non vinsi mai, sino a Padova quando nell’assoluto CSI sorpresi tutti. Poi colsi dieci successi nel ’62 da dilettante e l’anno dopo esordii nei professionisti con Cribiori come D.S. Sino a 150 km. faticavo, poi andavo benissimo e così dopo i 200 km. non mi occorreva scattare, gli avversari – precisava Dancelli- si staccavano ormai in difficoltà a tenere il mio ritmo”. A quel punto la parola di Giorgio Albani, guida tecnica per un ventennio della Molteni che vinceva tutto, prima ancora dell’arrivo del “cannibale” Eddy Merckx. “Due temperamenti diversi, due ragazzi in gamba sia Gianni che Michele, diventati più amici dopo che non durante l’attività – precisava – capaci di inventarsi simpatiche battute o trucchetti. Pagai un conto d’albergo un mattino con la scritta 27 filetti; non poteva essere, solo che loro avevano invitato l’albergatore a scrivere questo in sostituzione di alcune bottiglie di champagne. Un ciclismo diverso e squadre di 12-13 elementi massimo”. Il successo più eclatante? “Il Giro del ’66, su Zilioli – affermava Motta - ed Anquetil, l’eterno rivale Gimondi 5° a 6’47”. In bici vince chi sa sofrire di più”. Il bresciano replicava. “Fuori di dubbio la Milano-Sanremo del ’70 dopo 17 anni dall’ultima vittoria di un italiano (Loretto Petrucci ’53) – indicava Dancelli - scattando a Loano e chiudendo, solo, a 43.976”. Per Motta un grave problema. “Alla gamba sinistra, conseguenza di una caduta al Romandie quando contavo 25 anni. Mi feci operare, ma non riuscii più ad essere quello di prima. Avrei potuto vincere tanto senza quel grosso problema”. Come per Dancelli “Fu alla Ti-Ad quando mi ruppi il femore; non riuscii più ripetermi in volata mancadomi il guizzo autoritario. Nello sprint è sinonimo di affermazione”. Il prossimo 10 gennaio, sempre di sabato e presso la sala conferenze del Museo, saranno ospiti Francesco Moser e Beppe Saronni. Si tornerà a parlare della loro rivalità.
Giulio Mauri


Venerdì sera 5.12.08 20.45 Mauri.Cantù 4.12.08

DOMANI SERA PRESSO LA SALA MAGGI
“I CICLISTI LARIANI PROFESSIONISTI”

ALZATE BRIANZA E’ fissata per venerdì sera (5.12.08) alle 20.45, presso Sala Maggi, sede della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza, fra l’altro sponsor con altri per la realizzazione, un incontro-presentazione del volume “I Ciclisti Lariani Professionisti” con dirigenti, tecnici ed atleti del G.S. Alzate Brianza. L’autore, il canturino Giulio Mauri, illustrerà l’opera che ha richiesto, per la stesura, alcuni anni di impegnativo lavoro di ricerca. Il volume consta di 296 pagine (con 250 fotografie) e riprende con la pista di ciclismo di Villa Erba (fine anni ottocento) il rapporto fra ciclismo comasco e ticinese. Col primo Giro di Lombardia, vinto da Giovanni Gerbi, le edizioni disputate sul territorio lariano, il Giro d’Italia a Como ed a Lecco, i professionisti lariani (124) dalle origini, i personaggi e le società che hanno contribuito a valorizzare il ciclismo lariano. Hanno assicurato la loro presenza anche i tre professionisti cresciuti nella società alzatese: Mauro Santambrogio, Mattia Parravicini e Fausto Fognini.

A SANT'AMBROGIO IL LEONE DELLE FIANDRE
FIORENZO MAGNI COMPIRA' OTTANTOTTO ANNI

MONZA (g.m.) La lucidità non gli ha mai fatto difetto, la memoria anche, quanto ad andare in pensione ...manco ci pensa. "Si vedrà, forse l'anno prossimo". Dei brianzoli ha appreso due cose: lavoro ed attaccamento alla ..fatica, come quando correva. Del resto qui risiede da più di 55 anni. Domenica in coincidenza con la festività patrona di Milano, Sant'Ambrogio, il "Leone delle Fiandre" compirà 88 anni essendo nato a Vaiano di Prato il 7.12.1920. Al grande mitico campione degli anni cinquanta, terzo incomodo fra Bartali e Coppi, che vinse tre Giri delle Fiandre consecutivi i Migliori Auguri.

QUESTO IL DIRETTIVO E GLI INCARICHI
DEL C.C. CANTURINO CRA PER IL 2009

CANTU’ (g.m.) Con la riconferma nell’incarico a presidente di Flavio Spinelli è seguita nei giorni scorsi anche l’attribuzione degli incarichi all’interno del direttivo. Coi tre presidenti onorari, Peppino Bianchi, Antonio Borghi e Luigi Radice di Novedrate, al fianco del presidente Flavio Spinelli (responsabile della gestione degli sponsor) opereranno nelle due prossime stagioni 2009-2010 in qualità di vice presidenti Luigi Ballerini (inserzioni pubblicitarie) e Luigi Radice di Cantù (rapporti con le amministrazioni), a ricoprire l’incarico di segretario tesoriere Edoardo Marelli. Consiglieri saranno: Diego Beretta (pubblicazioni sito internet ed archivio storico), Luca Bernasconi (rapporto gruppo amatori e magazziniere), Luciano Bianchi (responsabile organizzazioni e rapporto con gli organi federali), Paolo Frigerio, consulente amministrativo, Franco Molteni, accompagnatore Team corse ed addetto ai mezzi meccanisi, Mario Moscatelli, dirigente responsabile del Team corse, Angelo Noseda, organizzazioni-rapporti F.C.I. e sito internet, Fabio Somaschini, organizzazioni, e Daniele Zanforlin, rapporti gruppo M.T.B. e pubblicazioni. Componenti team corse saranno Andrea Arnaboldi (direttore sportivo), come avevamo anticipato, e Alvin Mazza (condirettore sportivo). Altri dirigenti accompagnatori della squadra saranno: Felice Belluschi e Fausto Bianchi, massaggiatore Marco Loglisci, meccanico Maurizio Cappelletti, medico sociale dott. Claudio Pecci, collaboratore sito internet Marco Beretta. Revisori dei conti: Antonio Arnaboldi, Stefano Marelli e Umberto Vercellini.

DA MARTEDI’ A VENERDI’ A BOARIO
SANTAMBROGIO AL PRIMO RITIRO

USMATE (g.m.) Sarà anche quest’anno Darfo Boario Terme la sede del primo raduno del team Lampre-NGC in vista dell’annata 2009. Il legame tra la squadra blu-fucsia e il Team Brixia di Giuseppe Bresciani si rinnova e così Ballan, Cunego, Bruseghin e compagni potranno usufruire ancora della validità delle strutture e della favorevole posizione geografica di Darfo Boario Terme. La squadra del general manager Giuseppe Saronni sarà ospitata presso l’Hotel San Martino di Boario, da martedì 9 dicembre fino a venerdì 12: il raduno rappresenta l’occasione per effettuare le visite mediche presso il Centro di Medicina Sportiva Golgi, per testare il materiale tecnico e per definire la programmazione del 2009, oltre che per conoscere i nuovi arrivati e creare sin dall’avvio di stagione uno spirito di squadra vincente. Prima chiamata stagionale anche per Mauro Santambrogio, 25 anni compiuti lo scorso 7 ottobre, che dopo la conferma in maglia blu-fucsia vuole riprendere dla punto in cui ha lasciato nel 2008 con l’ottima prestazione nel Lombardia. “E' un gran piacere ripartire per la nuova stagione ancora da Darfo Boario Terme - ha commentato Saronni - Torniamo dopo aver vissuto un'annata di grandi emozioni, culminata con il trionfo ai Mondiali di Varese e con il successo di Cunego al Giro di Lombardia. L’accoglienza offerta dall’Hotel San Martino e dal Team Brixia, coadiuvati dalla A.S. Boario del Presidente Maffi, non ha pari: il mio ringraziamento principale va a loro, mentre da parte nostra onoriamo tale ospitalità con la presenza del Campione del Mondo Ballan, del Vice Campione del Mondo Cunego, di Bruseghin e degli altri nostri corridori”. I corridori blu-fucsia saranno a disposizione per incontrare giornalisti e tv a partire dalle 18 di giovedì 11 dicembre, sempre presso l'Hotel San Martino (per informazioni, contattare l’ufficio stampa del team Lampre). Nell'occasione il Team Brixia presenterà i programmi del Brixia Tour 2009. L’indirizzo dell’Hotel San Martino è: via San Martino 28, Darfo Boario Terme (Bs). Telefono 0364-531209, fax 0364-534382. Sito internet: www.sanmartinohotel.com.

Riprende la serie degli incontri coi campioni d’ieri: sabato 6 dicembre.
SABATO PROSSIMO AL MUSEO
OSPITI MOTTA E DANCELLI


MAGREGLIO (g.m.) Dopo la pausa estiva, che ha lasciato spazio all’attività agonistica, sabato prossimo presso la sala riunioni al Museo del Ciclismo, al Ghisallo, riprenderà la serie degli incontri con alcuni atleti del passato. Saranno ospiti (dalle 15 alle 17) due campioni, come Michele Dancelli e Gianni Motta, che hanno avuto modo di recitare una parte importante del nostro ciclismo negli anni sessanta. Entrambi, ma soprattutto il secondo, che nel ’61 e ’62 vinse il Giro della Provincia riservato alla categoria allievi, hanno avuto modo di disputare diverse gare sulle strade lariane nelle categorie minori. Sul nostro territorio hanno quindi avuto in quegli anni parecchi estimatori e sono stati poi seguiti con particolare attenzione nel corso della loro attività nel mondo professionistico. Un motivo in più per essere partecipi all’interessante conversazione che scaturirà coi due campioni del pedale, che hanno vinto diverse gare importanti nel corso della loro decennale attività nella massima categoria dell’agonismo. Si potranno porre anche domande, nel corso del pomeriggio ciclistico, ai due noti campioni che saranno ospiti al Museo.

MICHELE DANCELLI (nativo di Castenedolo nel bresciano, 1942) uno dei più rappresentativi del ciclismo italiano anni Sessanta. In 12 anni di attività professionistica, dal ‘63 al ‘74, ha vinto 77 corse, tra cui una Milano-Sanremo (20 marzo ’70), dopo una pausa di 17 dall’ultimo successo italiano, una Freccia Vallone, molte classiche del calendario italiano. Ha vinto due titoli assoluti ed ha indossato la maglia azzurra otto volte. Ottimo passista veloce fruiva di un ottimo sprint che gli hanno permesso diversi successi in volata nelle classiche di un giorno. Nelle corse a tappe non essendo particolarmente portato in salita non ha avuto grande fortuna , ma ha avuto comunque al suo attivo un quarto posto al Giro d'Italia del ‘70. Ha partecipato comunque a nove edizioni del "Giro", vincendo 11 tappe e indossando la maglia rosa di leader per 14 giorni. È arrivato due volte terzo al Mondiale su strada professionisti, nel 1968 a Imola (vinse Adorin con Mario Ricci C.T.) e nel 1969 a Zolder (quando vinse l’oplandese Harm Ottenbros). Caduto nel ’71 nel corso di una tappa della Ti-Ad, la frattura di un femore gli pregiudicò l’attività e non seppe più ripetersi in volata.

GIANNI MOTTA (nativo di Cassano d'Adda, Milano nel ‘43) è stato professionista dal ‘64 al ‘74, vincendo opttanta gare. Già da allievo ottenne importanti successi vincendo spesso con fughe da lontano, come al Giro della Provincia di Como in cui colse due affermazioni consecutive (’61 e ’62). Alla sua prima stagione da pro vinse una tappa del Giro d'Italia, il Giro di Lombardia davanti a Preziosi e il Trofeo Baracchi in coppia con il suo inseparabile amico (ancora oggi) Giacomo Fornoni. Tra le sue vittorie più importanti il Giro d'Italia del ’66 su Italo Zilioli con 3’57” in cui vinse due tappe (a Levico T. ed a moena). L’anno seguente vinse il Giro di Svizzera. Fu terzo al Tour de France del 1965, vinto da Gimondi, suo grande rivale. Fu due volte primo al Giro di Romandia e in numerose classiche italiane. Un carattere piuttosto difficile ed un malanno ad una gamba gli ostacoli maggiori alla realizzazione di una carriera ancora più brillante di quella che è stata. Al termine della carriera, come molti altri corridori avviò dapprima un'attività di produzione di maglie, poi di telai.Oggi segue il Giro d’Italia con Francesco Moser per la Mediolanum ed è facile ritrovarlo sulle stesse strade - anche del comasco – con molta frequenza, accompagnandosi a Fornoni. A Campione d’Italia si organizza ogni anno la Gran Fondo Gianni Motta.

Premio Dezan a Cucuzza, Premio Sport a Bettini
Camaiore fa il “pieno” di eventi nel periodo natalizio

In prossimità delle festività natalizie la Città di Camaiore si appresta ad ospitare due importanti eventi destinati a creare forte interesse ed aspettativa intorno alla attivissima cittadina versiliese. Giusto pochi giorni prima del Santo Natale, più esattamente sabato 20 dicembre alle ore 17, il Teatro dell’Olivo riaprirà le porte al Premio Adriano Dezan, manifestazione che riprende il suo cammino nel ricordo del compianto telecronista sportivo, e destinato a coloro che nei diversi settori delle attività umane si segnalino per la professionalità e l’impegno profusi nel proprio lavoro. Il riconoscimento andrà quest’anno a un noto giornalista e anchor-man televisivo, Michele Cucuzza, un volto diventato familiare al grande pubblico che da molti anni lo vede protagonista di contenitori televisivi di attualità di Raiuno (prima “La Vita in Diretta”, ora “Uno Mattina”).
La manifestazione verrà condotta da Fabrizio Diolaiuti.
L’edizione 2008 del Premio Sport – un’altra
classica manifestazione del Comune di Camaiore – scivolerà invece ai primissimi giorni dell’anno nuovo, più esattamente a giovedì 8 gennaio per celebrare ancora una volta un grande protagonista del ciclismo, sport al quale questa città è particolarmente legata grazie alla cinquantennale tradizione radicata dal G.P. di Camaiore. A conclusione di una straordinaria carriera, sarà Paolo Bettini a ricevere questo premio già ottenuto una prima volta nel 2003. La manifestazione si svolgerà alle ore 10,30 al Palazzetto dello Sport di Camaiore con il coinvolgimento di circa 500 studenti delle scuole, i quali daranno vita ad un interessante scambio di domande e risposte con il campione toscano. Giorgio Martino sarà ancora una volta il conduttore della manifestazione.

Per entrambe gli eventi, l’ingresso al pubblico sarà gratuito.

L’AMMIRAGLIA D’ORO 2008
ASSEGNATA ALLA LPR

LISSONE (g.m.) Il tradizionale riconoscimento annuale dell’Ammiraglia d’Oro, premio istituito dallo Sport Club Mobili Lissone, che organizza la Coppa Ugo Agostoni, è stato assegnato per la stagione agonistica 2008 al Team professionistico LPR Brakes Ballan diretta da Fabio Bordonali. La squadra capitanata da Danilo Di Luca e Alessandro Petacchi è stata la più continua nel rendimento nel corso della stagione 2008. “L’assegnazione è avvenuta per decisione unanime anche se erano tre le formazioni - ha precisato il segretario lissonese Fausto Parravicini – che si equivalevano. Abbiamo optato per la Lpr, che, secondo noi, è quella che ha avuto maggior continuità di rendimento e risultati nel corso degli otto mesi di gare a grandi livelli". La Lpr Ballan si aggiunge nell'albo d'oro alla Serramenti Diquigiovanni Selle Italia, che si assicurò il premio per il 2007 grazie anche ai successi ottenuti da Alessandro Bertolini vincitore di ben due edizioni consecutive della Coppa Ugo Agostoni. Il giorno della consegna dell'Ammiraglia d'Oro 2008 è stato fissato per domenica 1° febbraio 2009, a Lissone, presso il Palazzo Terragni.

MAURO GIANETTI IN MERITO
AD ALCUNE NOTIZIE DICE:

"In merito a quanto apparso oggi 30 novembre su alcuni organi di informazione sono a precisare che non ho venduto a nessuno la mia squadra, ma che sto valutando le diverse opzioni. Vorrei inoltre aggiungere che, tra mille difficoltà, sono riuscito a mettere in piedi una squadra ProTour e garantire
il lavoro a tanta gente onesta che lavorava con me da diverso tempo. Questo era il mio obiettivo principale. Penso che sarebbe stato grave lasciare per strada tante famiglie senza neanche provarci. In questo ero fortemente motivato. In un momento dove le squadre di ciclismo chiudono senza ricambio,
lavarsene le mani sarebbe stato troppo facile e comodo.
Sono, quindi, riuscito a coprire il mio budget e posso tranquillamente andare avanti da solo senza nessuna fusione. Non nascondo che tra le mille trattative che vengono affrontate quando si costruisce una formazione, ho
parlato anche con altri Team. Ma oggi ho le garanzie necessarie per poter andare avanti grazie agli sponsor che hanno creduto in me. Ora, come detto, sto valutando altre possibilità e potrei essere anche disposto a cedere la
mia società per fare andare avanti gente che in questo momento è più motivata di me. Quella con Bettini è una di queste, e non nascondo che mi farebbe piacere vedere condurre quella che è stata la mia squadra per anni, da una persona competente e brava come lui". Mauro Gianetti

IL PRESIDENTE BRUNO MALUCCHI INSIGNITO DAL CONI

Anche nello sport, come nella vita, il lavoro paga sempre. Chi bene ha seminato, può alla fine godere di ottimi raccolti. Regole ormai consolidate e valide anche per le persone apparentemente schive e riluttanti alle luci della ribalta. In tutti questi anni, non è passata inosservata la grande abnegazione che Bruno Malucchi, Presidente del G.S. Mastromarco, ha sempre dedicato allo sport. Per questa grande personalità dello sport toscano, si sta avvicinando il giorno del raccolto. È infatti previsto per venerdì 5 dicembre, alle ore 17.30, presso la Sede del Credito Cooperativo della Val di Nievole di Montecatini Terme, la consegna a Bruno Malucchi (nella foto con la moglie, la Signora Lucia) della "Stella di Bronzo al Merito Sportivo". Un riconoscimento che il CONI ha voluto tributare al Presidente dello storico gruppo sportivo pistoiese, in virtù della sua lunga e prestigiosa attività dirigenziale.

Il Gran Gala festeggia il successo 2008
e si proietta verso la 25.sima edizione

E' l'appuntamento rituale che conclude ogni anno il Gran Gala Ciclistico Internazionale quello che avrà svolgimento venerdì sera, 28 novembre, alle ore 20 presso il Ristorante "Rino Fior" a Salvarosa di Castelfranco Veneto. E' il momento dei consuntivi, dei ringraziamenti, degli auguri per le imminenti festività natalizie ed anche di anticipazioni in vista della prossima edizione che sarà particolarmente importante, poichè nel
2009 si svolgerà la 25.sima edizione di questo evento ormai diventato una "classica" del ciclismo a conclusione della stagione.
La serata conviviale sarà anche l'occasione per premiare, alla presenza di ospiti illustri, dirigenti ed ex campioni, i vincitori del concorso vetrine quest'anno indetto a Conegliano dagli organizzatori del Gran Gala insieme all'Ascom, iniziativa che ha riscosso un successo persino superiore alle aspettative. Al primo posto si è piazzato il Caffè Carraro, secondo premio a Zanin (pellicceria), terzo a Kamal (tappeti).
Ma indubbiamente è forte la curiosità in vista del 2009, specie considerando che il Gran Gala si è appena lasciato alle spalle un'edizione davvero importante che ha fatto registrare il tutto esaurito al Teatro Accademia, proponendo una straordinaria passerella di campioni italiani e internazionali. Eccellenti anche i risultati della trasmisione televisiva che per il terzo anno consecutivo Raisport ha proposto la sera stessa della manifestazione.

TANTI I CAMPIONI OSPITI DOMENICA
ALLA FESTA DEL G.S. ALZATE B.ZA

INVERIGO La politica dei …piccoli passi, prima o poi alla distanza paga: così domenica scorsa il G.S. Alzate Brianza ha festeggiato i suoi 44 anni di attività, partecipi 66 promesse del ciclismo su strada, e le 75 vittorie ottenute nella stagione 2008, nella simpatica e chiassosa atmosfera del ristorante Rigamonti. Quattro le maglie esposte di campione provinciale, vinte da: Daniele Arnaboldi (esordienti ’94 con 7 vittorie), Samuele Bosisio (G-5 con 18 successi), Simone Invernizzi (G-4 con 8 traguardi) e Marco Cesarini (G-3 con tre affermazioni). Ma come dimenticare le altre vittorie di: Andrea Arienti (1 negli allievi), Luca Monorchio (3 nella G-6), Alessandro Mornata (1 nella G-5), Massimo Confalonieri (4 nella G-3), Federico Mascheroni (6 nella G-3), Massimo Monti (9 nella G-3), Marco Bonetto (4 nella G-2), Christian Sala (1 nella G-2), Ivan Acerbis (2 nella G-1), Federico Fumagalli (8 nella G-1) e Diego Luraschii (1 nella G-1) oltre ai 61 secondi ed altrettanti terzi posto (475 volte nei primi dieci) col titolo provinciale di società nei giovanissimi.
A ripagare gli sponsor, per la sensibile partecipazione al programma agonistico societario, non meno di 250 persone. Ospiti tre professionisti: Fausto Fognini, Mauro Santambrogio, cresciuti in questa società (con un terzo Mattia Parravicini impossibilitato), Gabriele Bosisio (vincitore di tappa e anche maglia rosa all’ultimo Giro e azzurro ai mondiali di Varese) premiato dal presidente Erminio Zappa, con una targa ricordo in segno di affettuosa amicizia, coi due vice Mario Bosisio e Silvano Riva, il terzetto che costituise corpo e anima del sodalizio. Non è mancato in chiusura del tradizionale convivio che ha contato di molte autorità: col sindaco Paolo Frigerio, il consigliere Gherbesi, gli assessori allo sport Benzoni (Alzate) e Barzaghi (Inverigo). Oreste Casati presidente regionale e Franco Bettoni presidente comasco della F.C.I. una lietissima sorpresa. L’arrivo di Davide Rebellin, argento a Pechino, vincitore di tante classiche, presente alla Fondazione Fabio Casartelli, accompagnato dal presidente Pierluigi Marzorati. Non ha lesinato tantissimi autografi, dando anche utili consigli ai giovanissimi, che si allenano con continuità sulla pista ciclabile (di 420 metri) attigua al Centro Sportivo. In questa palestra si sono già costruiti tanti successi e chissà non possa crescere qualche nuovo campioncino, grazie anche agli sponsor che hanno favorito l’intensa attività. Giulio Mauri


Elite-Under 23
INTESA CAPPELLETTI-SARONNI: NASCE
LAMPRE-CICLI CASATI-NGC-PERREL

USMATE Importante accordo di collaborazione raggiunto tra la Lampre, di Giuseppe Saronni, ed il team manager Alberto Cappelletti per un progetto che guarda al futuro dei giovani. Entrambi hanno sottoscritto un’intesa comune avente ad oggetto una squadra di Elite-Under 23 quale vivaio della formazione professionistica delll’iridato Alessandro Ballan e di Damiano Cunego. In qualità di coordinatore del progetto, Alberto Cappelletti guiderà un gruppo di 12-13 atleti che correranno in sella ai Cicli Casati di Monza e con al fianco i partner Ngc Medical, Perrel, Mollificio Trezzanese e naturalmente Lampre. ”Si tratta di un accordo molto importante per me”, ha dichiarato Alberto Cappelletti che ha sciolto la sua collaborazione con Pagnoncelli – perché mi permette di raggiungere un obiettivo che da anni mi ero prefissato di portate a termine. La vera efficienza di un gruppo si può garantire solo attraverso accordi tra persone serie e professionalmente valide come i signori Galbusera della Lampre e il loro team manager Saronni”.

SARA' "AMICA CHIPS" IL PRIMO SPONSOR DEL TEAM DIRETTO DA GIUSEPPE MARTINELLI

MANTOVA Sarà "Amica Chips" il primo nome che figurerà sulle maglie del team diretto dalla coppia toscana Simone Mori e Lidio Rossi. Un accordo sul quale si stava lavorando da tempo e che è stato ufficialmente formalizzato questo pomeriggio. L'industria alimentare di Castiglione delle Stiviere (MN) ritorna così ai vertici del ciclismo mondiale, affidando il nome delle patatine famose in tutto il mondo, all'esperienza di Giuseppe Martinelli che con "Quelli della Patatina" condivide le ambizioni di riscatto nel ciclismo che conta. Un'esperienza nella quale il tecnico bresciano sarà affiancato da Fabrizio Fabbri e da Guido Bontempi, una coppia di tecnici di primordine con i quali è già in atto un affiatamento e una sinergia eccezionale.
«Un accordo importante che abbiamo voluto studiare sin nei minimi dettagli - è stato il commento di Simone Mori -. Un marchio prestigioso che cercheremo di onorare con i risultati, privilegiando comunque l'onestà e la trasparenza degli atleti».

APERTE LE ISCRIZIONI
AL CORSO REGIONALE GIUDICI GARA

MILANO (g.m.) La Commissione Regionale Giudici di Gara della Lombardia indice, nel corso della stagione invernale 2008-2009, un corso per giudici di gara regionali. Tutti coloro che sono interessati possono contattare la C.R.G.G. Lombardia il martedì dalle 16 alle 22 al 02.73.86.296, oppure inviare richiestaa mezzo fax al 02.73.86.075 o all’indirizzo e-mail commissarilombardia@libero.it segnalando nome e cognome, indirizzo e numero di telefono al responsabile Giorgio Cavaletti.

LEVA CICLISTICA
PER LA STAGIONE 2OO9

VERTEMATE (g.m.) Con uno slogan: “Vieni a Correre con Noi” la società del presidente Fermo Verga, l’Unione Sportiva Vertematese, ha lanciato un invito ai giovani locali, nati dal 1997 al 2002, a partecipare alla leva ciclistica 2009. Per informazioni rivolgersi al direttore sportivo Felice Castelli, nelle ore dei pasti, telefonando al 031-90.09.03. L’U.S. Vertematese nell’ultima stagione ha avuto in attività una dozzina di giovanissimi.


DOMENICA PER IL G.S. ALZATE
C’E’ LA FESTA DI FINE ANNO

ALZATE BRIANZA (g.m.) Si terrà domenica 23.11 la Festa di fine stagione del G.S. Alzate Brianza. Dirigenti, tecnici ed atleti si ritroveranno sul piazzale della Chiesa di Fabbrica Durini alle 11.15. Alle 11.30 seguiranno una messa di ringraziamento, quindi alle 12.30 seguirà il tradizionale convivio presso il ristorante Rigamonti in località Carpanea a Romanò d’Inverigo.

Professionisti

Perfezionato l’ingaggio di tre rinforzi per la squadra di Lorenzo Di Silvestro.

IL TEAM A-STYLE AVIONORD
E' SEMPRE PIU’ COMASCO

COMO Il team manager Lorenzo Di Silvestro, dopo una prima stagione di esperienza nel mondo professionistico, ha confermato che nella prossima 2009 la squadra conterà di qualche pedina in meno in organico, ma avrà un potenziale tecnico decisamente superiore a quello della stagione 2008. La prima conferma è scaturita dall’avvenuto ingaggio di tre pedine destinate a sostenere una buona attività agonistica rispondendo ai nomi di Daniele Colli, Alessandro Raisoni e la conferma di Aristide Ratti a far parte della squadra A-Style-Avionord, quindi con sponsor entrambi comaschi. Si continua quindi con una politica all’insegna dei piccoli passi, ma la conferma che l’Avionord rimarrà al fianco del ciclismo nei professionisti, come la NGC sosterà l’attività del Pool Cantù, oltre che essere vicina al basket, fa piacere trattandosi di aziende (Avionord e NGC) comasche.
"Sono soddisfatto di quello che sta avvenendo- ha dichiarato Lorenzo Di Silvestro – perché il progetto 2009 sta concretizzandosi con l’arrivo di ottime pedine. Quello che vorrei portare a compimento coi miei collaboratori è un progetto a lungo termine, destinato a rimanere anche dopo il 2009. Ma già nel gruppo del prossimo anno vorremmo avere alcuni altri forti atleti con cui dovremmo ufficializzare l’arrivo proprio nei prossimi giorni". Una buona soddisfazione per Daniele Colli reduce da due stagioni piuttosto difficili in una squadra estera: "Di Silvestro crede in me ed è stato fra i pochi a seguirmi nel corso di quest’anno in diverse gare. Sono entusiasta di essere tornato a correre in un team italiano e per una società giovane, che fra l’altro ha la base logistica a pochi chilometri da casa mia". Anche Raisoni non ha nascosto una certa felicità. “Passare professionista era il mio obiettivo da anni. Ci sono andato vicino più volte; ora è arrivata finalmente anche la mia grande occasione che spero di sfruttare al meglio. Sinceramente credo che fra i dilettanti, ormai, avrei avuto poco da dire ed avrei rischiato anche di perdere ogni motivazione”. Aristide Ratti ha invece fruito di una riconferma dopo essere sato all’altezza in molte delle gare disputate, sia di un giorno quanto di corse a tappe. Il corridore di Rogeno è stato molto apprezzato anche per le sue doti caratteriali e non solo atletiche. “Ringrazio per l'opportunità che mi viene data – ha detto - di poter sostenere un altro anno tra i professionisti. Spero solo di risolvere alcuni miei malanni fisici per poter dare un contributo costante ed anche maggiore al team. Inoltre credo che Raisoni, con cui ho corso da dilettante, e Colli, rafforzino ora notevolmente la nostra squadra" Giulio Mauri

CICLISMO Mauri.Cantù 17.11.08
DOMANI A GALLIATE CONSEGNA
DEL PREMIO ANNI VERDI

VARESE “Lo sport aiuta ad essere campioni nella vita. Abbiate fiducia nei vostri mezzi e nell’allenamento per riuscire a conquistare i traguardi che vi siete proposti”. Questa è la filosofia del premio “Anni Verdi”
annualmente proposto dal Panathlon International Club Varese, del presidente Caterina Palmieri Colombo, rivolto ai giovani sportivi della provincia di Varese che si distinguono sia nello sport che nella scuola. Il riconoscimento è nato da una felice intuizione di Ivanoe Belletti e domani sera (18 novembre) a Galliate Lombardo (ore 19.30) festeggerà il dodicesimo compleanno mandando in passerella alcune giovani promesse dello sport bosino che si aggiungeranno così agli oltre cento ragazzi che negli anni hanno ricevuto il riconoscimento per essersi distinti nell’attività sportiva a livello giovanile senza però trascurare l’impegno scolastico all’insegna dell’agonismo inteso non in senso esasperato, ma come completamento dell’attività scolastica e di formazione dei giovani. Tra i premiati il Campione Italiano di ciclismo su strada Davide Debenedetti che ha riportato in provincia di Varese il titolo tricolore della categoria Esordienti che mancava da ventisette anni.

LEVA CICLISTICA
PER LA STAGIONE 2OO9

VERTEMATE (g.m.) Con uno slogan: “Vieni a Correre con Noi” la società del
presidente Fermo Verga, l’Unione Sportiva Vertematese, ha lanciato un
invito ai giovani locali, nati dal 1997 al 2002, a partecipare alla leva
ciclistica 2009. Per informazioni rivolgersi al direttore sportivo Felice
Castelli, nelle ore dei pasti, telefonando al 031-90.09.03. L’U.S.
Vertematese nell’ultima stagione ha avuto in attività una dozzina di
giovanissimi.

Tempo di premiazioni, si comincia con il Trofeo Lombardia MTB

Un’annata d’oro quella dei 50 anni del Team Alba Orobia Bike, dopo i tanti allori conquistati sui campi di gara, a stagione finita, è il momento di raccogliere i trofei.
I primi riconoscimenti di una stagione così particolare in cui le vittorie hanno superato quota 100, sono finiti nelle mani dei giovanissimi che sabato pomeriggio a Lecco, nella sala convegni della Banca Popolare di Sondrio hanno sfilato sul palco di una sala gremita in ogni ordine di posto per stringere la mano al Responsabile Regionale del Settore Fuoristrada, Stefano Scherini, che ha premiato i giovani lombardi che più si sono distinti nel Trofeo Regione Lombardia Giovanissimi MTB e nel Trofeo Regione Lombardia Esordienti/Allievi MTB.
In una stagione che ha visto ancora una volta la crescita del movimento in tutto il territorio lombardo, il Team Alba Orobia Bike ha fatto un’altra volta la sua parte, con Juri Zanotti, vincitore della categoria G3 del Trofeo Regione Lombardia Giovanissimi, Andrea Colombo e Bruna Benedusi, terzi nella G1 e nelle G6F e con Marlene Corti, quinta classificata nella categoria G5F.
Il quarto posto di Cristian Gianotti nella classifica individuale degli Esordienti al 1° Anno è stato il traino ad un risultato di squadra che ha premiato l’impegno di Esordienti-Allievi grazie a cui il Team Alba Orobia Bike ha colto la terza posizione nella classifica a squadre del Trofeo Lombardia MTB 2008 Esordienti-Allievi.
I risultati individuali nelle gare del circuito di otto Esordienti e quattro Allievi hanno contribuito all’importante risultato di squadra e alle soddisfazioni di chi lavora dietro le quinte a supporto dell’attività giovanile, favorendone la sua crescita.
Se per i giovani atleti la gratificazione al proprio impegno è il premio, per chi li segue e li supporta, il Team Alba Orobia Bike vuole riunire in un un’unico ringraziamento Fabio Bonanomi e Giorgio Maggioni, responsabili del settore giovanile, Fabrizio Meregalli, Maurizio Valente, Giuseppe Venturini, Ambrogio Nolli e Paolo Angaroni, registi dell’attività di Esordienti e Allievi, il ringraziamento finale è per il team manager Luigi Consonni, a lui si deve la determinante opera che è riuscita con forte professionalità a coordinare tutti i particolari della grande stagione 2008.

Team Alba Orobia Bike
Ufficio Stampa - Giovanni Perego

DOMENICA AL GHISALLO
SI COMMEMORANO I DEFUNTI

MILANO (g.m.) L'annuale commemorazione dei defunti del ciclismo lombardo avrà luogo domenica 9 novembre p.v., alle 10, presso il Santuario della Madonna del Ghisallo a Magreglio (Co).

BASSO SABATO E DOMENICA
AL SALONE DEL CICLO

MILANO (g.m.) IL campione del Team Liquigas in questo prossimo weekend sarà presente allo stand di Virtual Image. Dove c’è ciclismo c’è Liquigas. E così, anche all’edizione 2008 dell’Eicma, il salone del ciclo e del motociclo che si tiene in questi giorni a Milano, l’azienda leader nella distribuzione di GPL sarà presente con l’uomo più atteso della stagione 2009: Ivan Basso. Nel fine settimana il campione varesino sarà ospite dello stand di Virtual Image, partner di fiducia di Liquigas Sport, che sin dalla nascita del Pro Team collabora nella cura della comunicazione e dell’immagine della società sportiva presieduta da patron Paolo Dal Lago. L’appuntamento per tifosi e addetti ai lavori è allo stand D24 del padiglione 5 nei seguenti giorni: sabato 12.30-14 e dalle 16 alle 17, domenica 9 dalle 12.30-14.30 e 16.00-17

Il C.C. Canturino 1902 dopo quattro anni cambia il direttore sportivo.

ARNALDO COLINATI ALLA BIRINGHELLO
GLI SUBENTRA ANDREA ARNABOLDI


CANTU’ (g.m.) Dopo quattro stagioni con Arnaldo Colinati nella veste di direttore sportivo, dalla prossima il C.C. Canturino 1902 Cra ha deciso di cambiare. Avrà come responsabile nella conduzione della squadra juniores il giovane Andrea Arnaboldi, un giovane cresciuto negli anni d’oro di Luca Colombo che portò al Canturino due maglie iridate nella quartetto della cronometro ai mondiali di Casablanca nel ’96 (con Maggioni, Consonni e Morandi) e nel ’97 a Covo con Daddi, Fina e Tarocco. Fina, per inciso, è l’attuale C.T. della squadra azzurra under 23, dopo essere stato responsabile della squadra azzurra élite femminile. Con Andrea Arnaboldi il C.C. Canturino svecchia di molto i quadri direttivi sotto il profilo tecnico e porta ad un rinnovamento radicale, non più procrastinabile: per il metodo di preparazione e per ascendente sugli atleti che debono essere sempre più stimolati e seguiti nel corso degli allenamenti oltre che resi partecipi nella programmazione dell’attività e non solo per i risultati conseguiti alla domenica. Arnaldo Colinati, così si dice nell’ambiente, non avrebbe accettato di fungere da consulente nella conduzione della squadra per un passaggio morbido. Con precedenti alla guida di Sandamianese e Salus Seregno, avrebbe già raggiunto un accordo per dirigere la Biringhello che conterà di una formazione juniores molto competitiva e che disporrà dal prossimo gennaio del promettente Luca Wackermann. In età non più giovane, conta 73 anni, di Cesano Maderno, Colinati a Cantù era subentrato al dimissionario, per motivi di lavoro, Giorgio Vago nel marzo del 2005 ottenendo in queste quattro stagioni alla guida della squadra giallo-blu circa 20-25 vittorie per la società del presidente Flavio Spinelli, dieci nell’ultima. Abile massaggiatore conta anche un’esperienza ventennale come direttore sportivo in società minori.

DOVE SI PUO’ ACQUISTARE
“I CICLISTI LARIANI PROFESSIONISTI”

Presentato lo scorso 23 ottobre, al 7° piano del Nuovo Casinò di Campione d’Italia, il volume “I Ciclisti Lariani Professionisti”, scritto da chi ama il ciclismo e lo fa conoscere, il canturino Giulio Mauri (296 pagine con 193 foto colore e 77 bianconero) è in vendita da alcuni giorni. Il costo del libro con copertina stilizzata, che tratta 114 professionisti lariani (Como e Lecco), tutti gli arrivi e le partenze del Giro d’Italia e del Lombardia sul territorio lariano, le società ed i personaggi storici che hanno contribuito a far grande il ciclismo lariano, è di 25 € iva inclusa. Lo si può già trovare presso Il Museo del Ciclismo ed il Santuario della Madonna del Ghisallo, a Magreglio, la Libreria Libux – Via Dante, 8/a a Cantù, ComoBike Via A. Grandi, 15-Galleria Via Milano, 228 a Como, Scuola e Sport – Via Varese, 5 a Mozzate (Co).

DOMENICA AL GHISALLO
SI COMMEMORANO I DEFUNTI

MILANO L'annuale commemorazione dei defunti del ciclismo lombardo avrà luogo domenica 9 novembre p.v., alle 10, presso il Santuario della Madonna del Ghisallo a Magreglio (Co).

SERATA BIANCOROSSA

VARESE La Società Ciclistica Alfredo Binda è stata la promotrice del Campionato del Mondo di Varese 2008 ed ha contribuito attivamente all’evento iridato di Varese. E’ stata dei biancorossi del presidente Renzo Oldani la gestione tecnica dell’evento nel contesto del Comitato Organizzatore di Varese 2008 e sono stati numerosi i componenti del direttivo “bindiano” con un ruolo di primo piano. Tanti anche i volontari biancorossi che per una settimana hanno lavorato attivamente, lontano dalle luci della ribalta, per mandare in scena l’evento mondiale del ciclismo. A loro principalmente è dedicata la “serata biancorossa” in programma venerdì 7 novembre a Galliate Lombardo: “ Sarà una serata particolare, ricca di emozione – afferma Renzo Oldani – la Società Ciclistica Alfredo Binda ha vissuto più di ogni altro le vicissitudini del Campionato del Mondo di Varese sin dall’inizio dell’avventura iridata e nella serata saranno gratificati tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di un evento che resterà nella memoria di chi l’ha vissuto e nella storia della città giardino”. Si attende una grande festa con la proiezione di alcuni filmati del passato e del presente del ciclismo varesino e gli intervenuti potranno rivivire le emozioni mondiali sfogliando le pagine di “Ciclovarese Mondiale”, il volume che racconta la storia iridata e mette in evidenza le altre particolarità del ciclismo del varesotto. Tutto questo in attesa del prossimo anno che segnerà l’ottantesimo compleanno della società ciclistica che porta il nome del tre volte Campione del Mondo e per il particolare anniversario sono previste numerose iniziative.

RESA NOTA LA DIQUIGIOVANNI
MA NON C’E’ PARIDE GRILLO

VICENZA Al termine di una brillante stagione agonistica, con 27 vittorie in corse ufficiali del Calendario Internazionale UCI, Gianni Savio e Marco Bellini i responsabili della Serramenti PVC Diquigiovanni hanno allestito una formazione nuovamente competitiva. Venerdì 31 ottobre sono stati depositati alla UCI i contratti dei seguenti sedici atleti: Gilberto Simoni, Alessandro Bertolini, Michele carponi, Francesco Ginanni, Thomas Bertolini, Manuel Belletti, Luca Celli, Mattia Gavazzi, Alberto Loddo, Leonardo Moser, Elia Rigotto, Fabio Taborre, Carlos Ochoa (Venezuela), Jackson Rodriguez (Venezuela), Josè Serpa (Colombo) e Luis Angel Matè Mardones (Spagna). Non risulta in elenco l’appianese Paride Grillo (già alla CSF Group-Navigare), che sino a qualche settimana fa era dato per certo come nuovo arrivo alla Diquigiovanni. Il Team Manager Gianni Savio ha confermato per mercoledì pomeriggio, nello stabilimento Diquigiovanni, a Castelgomberto, l’incontro con Davide Rebellin per la firma del contratto e ha commentato: “L’ingaggio del Vice Campione Olimpico porterebbe la nostra squadra ad un ulteriore salto di qualità. Attendiamo la nuova stagione con determinazione ed entusiasmo. Certamente la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli sarà molto competitiva anche nel 2009”.

7° GRAN FONDO DANIELE NARDELLO


GERMIGNAGA Dopo il lusinghiero successo dell’edizione 2008 gli organizzatori della 7° Gran Fondo Lago Maggiore - Daniele Nardello stanno preparando l’edizione del 2009. In cabina di regia i dirigenti della Società Ciclistica Cicli Ballardin che hanno previsto lo svolgimento della settima edizione della manifestazione per domenica 7 giugno 2009. Parzialmente modificati i percorsi di gara cn l’inserimento nei primi chilometri di gara della salita da Germignaga a Brezzo di Bedero, un tratto di 2.5 chilometri con pendenza media del 5%. Confermato anche lo strappo del Biviglione, nella parte finale di gara, inserito nel tracciato nel 2008 . Tre i percorsi previsti: Corto, 53 Km con un dislivello di 460 metri, Medio Fondo, 104 Km con un dislivello di 1216 metri, Gran Fondo, 141 Km con un dislivello di 2016 metri
Il successo delle iscrizioni nell’edizione 2008 (916 gli iscritti), la conferma della manifestazione come prova sia di Campionato Italiano UDACE Gran Fondo e Medio Fondo che della Coppa Lombardia Strada, induce gli organizzatori a porsi l’obiettivo dei 1200 iscritti.

FABIO NEGRI PROFESSIONISTA
CON LA LPR BRAKES BALLAN

USMATE (29.10.08) Fabio Negri correrà nei professionisti a partire dal prossimo gennaio 2009. Indosserà la maglia della LPR Ballan, la squadra diretta dal Team Manager Fabio Bordonali. Nato a Lecco il 6.12.1982, è lecchese di Castello Brianza. In sella dall’età di 17 anni (per una prima stagione da Juniores), ha ottenuto finora tre vittorie fra cui quest’anno la classica in linea Parma-La Spezia. Tra i suoi migliori piazzamenti spicca il secondo posto al Campionato Italiano su strada degli Elite 2007 e al Piccolo Giro di Lombardia. ”Lo ringraziamo per l'operato svolto nella nostra squadra in questi anni e gli facciamo i nostri migliori auguri – ha detto con un pizzico di emozione Paolo Riva, team manager della Mapooro Named che per quattro stagioni ha diretto il corridore lecchese-.Per noi Fabio è stato come un figlio, lo abbiamo accresciuto tecnicamente con passione e onestà dimostrandogli sempre la nostra fiducia. Ora che è riuscito nell’impresa di passare tra i professionisti non ci resta che augurargli una lunga e luminosa carriera com è avvenuto ed è stato con Gabriele Bosisio”. Buon sangue non mente perchè il padre ha vinto la prima gara ciclistica del Gruppo Ferramnenta Pozzi negli anni '70 che poi avrebbe portato al professionismo prima Beppe Saronni e poi Claudio Corti.

ECCO GLI AZZURRI PER I CAMPIONATI EUROPEI
CICLOCROSS: STEFANIA VECCHIO TITOLARE

MILANO (28.10.08)­ Grande opportunità per la giovane Stefania Vecchio
(GS CICLI FIORIN-DESPAR ASD) che, inizialmente riserva ai prossimi Campionati Europei Ciclocross in programma a Liévin (Francia) domenica 2 novembre, è passata a titolare. Così la decisione del Direttore Tecnico Fausto Scotti perché la giovane crossista possa fare grande esperienza attraverso il confronto.
Per l´azzurra, insieme a tutta la squadra (di seguito rinviamo i convocati), l´appuntamento è il ritrovo di giovedì 30 ottobre per poi partire alla volta della competizione internazionale.

CATEGORIA DONNE
Veronica ALESSIO COLNAGO FILAGO ARREGHINI
Daniela BRESCIANI COLNAGO ARREGHINI FILAGO
Francesca CUCCINIELLO SELLE ITALIA GUERCIOTTI ELITE
Stefania Vecchio GS CICLI FIORIN-DESPAR ASD

CATEGORIA JUNIOR
Daniele BRAIDOT L'ARCOBALENO CARRARO TEAM
Luca BRAIDOT L'ARCOBALENO CARRARO TEAM
Daniele DALL'OSTE PEDALE CASTANESE ASS. SPORT. DILETT
Bryan FALASCHI ZETA CYCLING CLUB
Michele TATTO MORO-SCOTT-BICYCLE LINE
Nicola GADOTTI MORO-SCOTT-BICYCLE LINE
RISERVA IN PATRIA
Mattia MARCELLI TEAM RAINBOW-IRON METAL
RISERVA IN PATRIA

CATEGORIA UNDER23
Alessandro CALDERAN U.C. TREVIGIANI
Cristian COMINELLI GEWISS BIANCHI
Marco PONTA C.S. ESERCITO ­ ASD CYCLING TEAM
FRIULI
Elia SILVESTRI TEAM BRAMATI
Matteo TRENTIN MORO-SCOTT-BICYCLE LINE
Fabio ARU SARDEGNA SOTTOZERO OZIERESE CCV
RISERVA IN PATRIA
Roberto DE PATRE V.C. ARAN WORLD-CANTINA TOLLO-BLS
RISERVA IN PATRIA

UNA STAGIONE RICCA DI SODDISFAZIONI
PER IL TEAM NIPPO-ENDEKA-PRATO EDILE

(26.10.08) Si è chiusa con l'ultimo week-end di ottobre, la stagione agonistica del team Nippo-Endeka-Prato Edile. Un doppio impegno, diviso tra la Toscana ed il Giappone. Garofalo e Palandri sono stati impegnati nelle cronometro individuale Firenze-Pistoia, la classica di fine stagione, tanto cara a Loretto Petrucci. Sul fronte giapponese, gli atleti di casa hanno gareggiato insieme ai nostri Cunego, Visconti e Basso - i primi tre nell'ordine d'arrivo - nella più importante gara in linea del Sol Levante.
Con una starting-list di ottimo livello, i corridori giapponesi del team di Simone Mori - diretti nell'occasione dal braccio destro Daimon Hiroshi - sono riusciti a strappare dei buoni piazzamenti sull'impegnativo circuito di Utsunomiya (quattro atleti piazzati tra i primi trenta dell'ordine d'arrivo). Il migliore Kazuo Inoue, 17° davanti al compagno di squadra Junya Sano. Più incolore invece, la prova a cronometro di Garofalo e Palandri, rispettivamente 20° e 22°. Due atleti spinti dalla voglia di esibirsi sulle strade di casa che però hanno dovuto fare i conti con i loro fisici da scalatore, poco incline alle prove contro il tempo.
Simone Mori è ampiamente soddisfatto della stagione appena conclusa. Sette affermazioni raggiunte con tre atleti diversi. Il rilancio di Eddy Ratti (4 vittorie), dopo l'ultima stagione tribolata a seguito di vicende extra-sportive. Un velocista come Simone Cadamuro che, con i due successi allo sprint, sembra avere gettato alle ortiche le paure e le esitazioni conseguenti al grave incidente occorsogli lo scorso anno. C'è poi da segnalare la bella sorpresa dell'atleta siculo-toscano Vincenzo Garofalo, il piccolo atleta residente a Monteluppo Fiorentino, sempre brillante quando la strada comincia a pendere. Il suo fiore all'occhiello, la cronoscalata al Monte Fuji, nella quinta tappa del Giro del Giappone. Un successo che gli ha consentito anche di primeggiare nella classifica riservata ai migliori scalatori.
Non si sottrae Simone Mori, ad una veloce rilettura del bilancio agonistico: «Lo dico con la massima sincerità: - "La stagione 2008 mi appaga moltissimo" -. Al di là del numero delle vittorie, abbiamo sempre messo il massimo impegno a tutte le competizioni alle quali abbiamo preso parte. La nostra ambizione è quella di crescere. L'ottima sinergia esibita quest'anno con Lidio Rossi e con il tecnico Fabrizio Fabbri, mi ha spinto a lavorare in previsione 2009, con ottimismo e con il massimo entusiasmo. Mi spiace non poter riconfermare diversi corridori, ma purtroppo le nostre ambizioni ci spingono verso scelte diverse. Sono sicuro però che conserveremo tutti degli ottimi ricordi e che alla fine, ognuno di noi si sentirà arricchito da questa splendida esperienza vissuta insieme».

SI E 'TENUTA DOMENICA SCORSA

IL VALLE OLONA DAY CON IL CIP

MARNATE (26.10.08) Si è svolta ieri la manifestazione denominata "Valle Olona Day" organizzata dalle Società Sportive ciclistiche dei comuni di Marnate ,Gorla Minore e Maggiore con il Patrocinio del CIP. Gara a cronometro individuale per tandem ed handbile a squadre per i ciclisti disabili, inseriti nei quartetti con atleti professionisti ed amatori.
Alle gare hanno partecipato tra gli altri , gli atleti paralimpici Macchi e Triboli per il ciclismo ed il campione Italiano crono handbike Paolo Cecchetto. Tra i professionisti l'australiano Michael Rogers, Santambrogio e Bailetti. Ospite d'eccezione il Presidente della FCI Renato Di Rocco.

I 50 anni di attività del Team Alba Orobia Bike festeggiati da tanti giovani

Una stagione particolare il 2008 per il Team Alba Orobia Bike con un’anniversario importante, quello dei 50 anni di attività di cui la maggior parte con il nome di S.S. Alba Robbiate e gli ultimi sette con l'attuale denominazione, scritta in centinaia di occasioni nelle classifiche della mountain bike nazionale.
105 vittorie, 50 secondi posti e 35 terzi posti sono le cifre di queste classifiche che avevano bisogno per la loro consistenza di essere condivise da tutti all’interno del Team Alba Orobia Bike nel corso di una serata in cui la squadra di Robbiate ha festeggiato un 2008 magico in cui i suoi atleti hanno conquistato quattro titoli tricolori, nove di Campione Regionale e ben undici di Campione Provinciale.
Una sala affollata in ogni ordine di posti e la presenza di tanti ragazzini ha reso vivace una serata di festa che è servita oltre a ringraziare gli atleti dei meriti sportivi a coinvolgere i giovanissimi a cui il Team Alba Orobia Bike destina risorse e attenzioni con una struttura che opera a vari livelli: dai maestri di mountain bike che avviano nelle prime pedalate i baby bikers, ai responsabili dei giovanissimi che con passione accompagnano alle gare i piccoli atleti, ai tecnici che stanno dietro all’attività di Esordienti e Allievi, fino al pool che ha dato supporto a Mirko Celestino e ai tre amatori pluri titolati Oscar Lazzaroni, Andrea Giupponi e Massimo Berlusconi.
A sintetizzare il forte impegno speso per una stagione incredibile è stato a più riprese il presidente del Team Alba Orobia Bike, Guido Consonni:
”Siamo estremamente soddisfatti di questa stagione in cui la nostra attività giovanale ci ha dato enormi gratificazioni, vediamo crescere costantemente i nostri ragazzi e questo è una bella notizia, siamo riusciti a entrare tra le grandi squadre della mountain bike nazionale con Mirko Celestino e ad avere il nostro atleta di punta in maglia azzurra al Mondiale di Villabassa, i nostri amatori si sono dimostrati i migliori d’Italia, è stata una grandissima stagione, un’altro tassello del mosaico che avevamo iniziato nel 2002 e che ora senza presunzione è uno dei più belli d’Italia”.
Perderà uno dei pezzi il mosaico, nel 2009 Massimo Berlusconi passerà ad un’altra squadra lasciando il Team Alba Orobia Bike dopo sei stagioni di vittorie, altri cambiamenti sono in atto nella squadra che ha invece avuto la conferma da Mirko Celestino e Oscar Lazzaroni con una bella sorpresa, il ritorno alle gare del bergamasco Federico Mottaran che dopo due anni di pausa in cui si era dedicato al motocross, ritorna nella mountain bike nella categoria Junior, dopo essersi messo in evidenza come una grande promessa subito agli esordi.
La serata di festa del Team Alba Orobia Bike ha coinciso con l’ultima delle quattro giornate del corso di mountain bike che sulla pista di Sernovella ha visto la partecipazione di 20 ragazzini dai 5 a 12 anni, corsi tenuti dai due maestri di mountain bike Fabio Bonanomi e Paolo Angaroni, che vista l’esperienza estremamente positiva e la forte partecipazione ne proporranno altri il prossimo anno in cui i due maestri terranno anche altre iniziative con a tema la mountain bike nelle scuole di Robbiate e Ronco Briantino.
I 20 ragazzini sono stati i primi a salire sul palco del Centro Polifunzionale dell'Oratorio di Robbiate, su cui in successione si sono composti i gruppi dei giovanissimi, di Esordienti e Allievi e infine degli amatori a cui si è unito Mirko Celestino, sotto i riflettori per annunciare la sua seconda stagione in mountain bike..

L’ACCPI SCRIVE AL PRESIDENTE UCI MCQUAID
E CHIEDE IL RICORSO ALLA RADIAZIONE

Per ridare credibilità al ciclismo serve la sospensione a vita
Rientro in tempi brevi, invece, per chi collabora con la giustizia


23 ottobre – Rendere le sanzioni più severe in caso di doping, come previsto dal presidente dell’Uci Pat McQuaid, secondo l’Assocorridori dovrebbe portare, nei casi più gravi, alla radiazione. La sospensione a vita, come estremo rimedio per ridare credibilità al ciclismo, dopo le recenti positività di corridori che hanno vinto da dopati e per proteggere chi invece corre nel rispetto delle regole.
Per contrastare il doping, secondo l’Accpi, è necessario soprattutto smascherare chi induce i corridori a doparsi e per questo è importante favorire la loro collaborazione con l’autorità sportiva e gli organi di giustizia. A chi collabora, dunque, dovrebbe essere riconosciuta la possibilità di rientrare in tempi brevi, come del resto già in parte stabilito anche dal Codice WADA 2009.
Di seguito il testo integrale della lettera inviata dal presidente ACCPI Amedeo Colombo al presidente UCI Pat McQuaid.

Gentile Signor Presidente McQuaid,

pochi giorni fa è apparsa sugli organi di stampa una sua dichiarazione circa l’opportunità di rendere più severe le sanzioni in caso di doping.
Ebbene, desideriamo informarLa che noi, in qualità di associazione che raggruppa oltre 250 corridori professionisti italiani, siamo purtroppo convinti che la strada per contrastare la pratica del doping non sia il semplice incremento delle sanzioni, bensì la sospensione a vita, ovvero la radiazione.
La situazione, del resto, è talmente grave che solo con dei rimedi estremi si può avere la speranza di ridare credibilità al nostro amato sport e - cosa che ancor più ci preme - ai nostri amati corridori.
Le positività di Riccò, Sella, Piepoli, Schumacher, Khol fanno male, tanto più perché vengono da corridori vincenti. Il loro comportamento dà quindi fiato a chi, ingiustamente, sostiene che nel ciclismo di oggi si può vincere solo dopandosi.
E allora è necessario che l’UCI si attivi per sradicare nel movimento ogni possibile tentazione illecita, dando il messaggio che chi dolosamente bara, è definitivamente fuori dal gioco.
Ciò - si badi - noi lo chiediamo soprattutto per proteggere tutti quei corridori che corrono nel rispetto delle regole e che - ne siamo sinceramente convinti - costituiscono la grande maggioranza del gruppo.
Punire però soltanto i corridori non basta! Se il doping c’è, è soprattutto perché vi sono dei soggetti che spingono gli atleti a praticarlo.
Occorre dunque smascherare “gli spacciatori e gli scienziati del doping”. E ciò lo si può fare solo se si incoraggiano i corridori a collaborare realmente e fattivamente con l’autorità sportiva e gli organi di giustizia.
Il Codice WADA 2009 va incontro a tale nostro auspicio, ma crediamo che l’UCI possa e debba rafforzare ulteriormente le misure ivi indicate, da un lato, prevedendo la sanzione della radiazione per i corridori che in futuro verranno trovati positivi a sostanze o metodi dopanti di evidente efficacia, dall’altro, dando loro la possibilità di riprendere a gareggiare in tempi brevi nel caso diano prova di essersi affrancati da coloro che li hanno spinti o aiutati a doparsi.
Sappia, Signor Presidente, che se Lei si farà promotore di tale iniziativa, avrà il nostro pieno appoggio.
Con i nostri cordiali saluti.

IL Presidente ACCPI – Amedeo COLOMBO


CICLISMO Mauri.Cantù 20.10.08

LA CAPPELLOTTO SABATO IN SANTUARIO
HA DONATO LA BICI DI S.SEBASTIAN

MAGREGLIO C’era anche la moglie di Gino Bartali, la signora Adriana, nella tarda mattinata di sabato al Santuario della Madonna del Ghisallo quando la vicentina Alessandra Cappellotto, molto emozionata, ha consegnato la bici bianca col suo nome, marchiata Fausto Coppi, con cui a S. Sebastian (Spagna) nel settembre del 1997 vinse il titolo mondiale su strada. Il primo nella storia del ciclismo italiano femminile, precedendo Elisabeth Tadich e Catherine Marshal. La Cappellotto che già l’anno precedente, a Lugano, era salita sul podio, come terza classificata nella prova a cronometro, vinta dalla francese Jannie Longo, sulla connazionale Catherine Marsal ha raggiunto l’interno della Chiesina cara a tutti i ciclisti, dove l’attendevano il presidente Renato Conti, del G.S. Madonna del Ghisallo, col rettore don Luigi Farina, infilandosi nel corridorio libero costituito, ai lati, dal sagrato verso la chiesa, dai Contadini della Brianza (di Carcano ed Albavilla) giunti appositamente nei loro caratteristici costumi. Sul piazzale c’erano già diverse centinaia di persone, che poche ore dopo hanno seguito il passaggio del Lombardia, esultando al comparire di Mauro Santambrogio in vetta, davanti al marchigiano Agnoli ed all’australiano Rogers. La Cappellotto coi genitori, attorno alle 12.30, ha seguito una messa appositamente celebrata da don Luigi Farina, apponendo al termine sul libro delle visite, conservato in Santuario sulla sinistra dell’altare, la tradizionale firma. Coi familiari si è poi trattenuta per un pranzo frugale, prima di raggiungere Como in auto per seguire le fasi finali del Giro di Lombardia, dopo aver ringraziato i dirigenti del G.S. Madonna del Ghisallo che avevano organizzato l’incontro, esaudendo la desiderata della quarantenne atleta vicentina di donare questa bici iridata perché potesse essere collocata al fianco di tante altre. Giulio Mauri

SABATO AL SANTUARIO DEL GHISALLO
CAPPELLOTTO DONA BICI IRIDATA

MAGREGLIO (g.m.) Conclusa da pochi giorni sul territorio lariano l’attività agonistica dei dilettanti c’è spazio e possibilità per i professionisti di dar fondo alle restanti energie per imporsi nella 102° edizione del Giro di Lombardia, la “corsa delle foglie morte” che oggi si disputa attorno a metà ottobre, ma che in passato per moltissime edizioni prese corpo e si disputò oltre metà novembre. Da qui la ragione di “corsa delle foglie morte”. Col 102° Giro di Lombardia hanno preso corpo tante iniziative, trattandosi proprio dell’ultimo giorno del calendario agonistico, come quella voluta dal presidente della Fondazione Fiorenzo Magni di riunire, per le 10 al Museo, tutte le forze che pochi anni fa diedero vita al Pirellone ad un accordo di programma (Regione, sindaci dei comuni attigui, Comunità Montana, Amministrazione Provinciale, fornitori ed aziende) che contribuirono alla costruzione e realizzazione del Museo del Ciclismo. Sempre nella stessa mattinata, attorno alle 12, per iniziativa del G.S. Madonna del Ghisallo, del presidente Renato Conti ci sarà la donazione al Santuario, durante una Santa Messa, della bicicletta con cui Alessandra Cappellotto (27.08.1968) vinse nel ‘97 il mondiale spagnolo in linea di San Sebastian. Alessandra, accompagnata dai componenti della sua famiglia, sarà ricevuta a Magreglio (Como) dal presidente e dal vice presidente del G.S. Madonna del Ghisallo. Renato Conti e Bruno Carraro. Alla presenza della campionessa vicentina, prima italiana a iscrivere il suo nome nell'albo d'oro della rassegna iridata, ma anche terza classificata nella crono di Lugano ai mondiali del ’96, si affianchera' quella di Sergio Sanvido, ideatore del Museo del Ciclismo di Cesiomaggiore, nel Bellunese, che arricchira' la ricca raccolta di cimeli del Santuario della Madonna del Ghisallo, con un pezzo di qualita' della sua collezione di cicli.

CICLISMO Mauri.Cantù 13.10.08
XXX° Superallievo

MIRKO LIBERA DELLA CAPIAGHESE
HA VINTO IL XXX° SUPERALLIEVO

MAGREGLIO (g.m.) Dopo la disputa domenica scorsa della 46° Giornata Nazionale della Bicicletta, da Como al Ghisallo per la prova riservata alla categoria allievi in gara per il 2° Trofeo Franco Fanti, è calato il sipario sull’attività agonistica 2008 nel territorio lariano. Un solo atleta lariano, Giovanni Maniglia della Marianese è andato a punti occupando la sesta posizione nell’ordine d’arrivo, ed ha raddoppiato il punteggio che l’hanno visto consolidare il terzo posto in graduatoria. Questa la classifica finale del XXX° Superallievo che avrà le premiazioni finali in occasione del Champion’s Day il prossimo 8 dicembre al Ghisallo. Ai primi tre andrà una medaglia oro dal quarto al decimo classificato una medaglia in argento.
1.Mirko Libera (Gsc Capiaghese) p.121, 2.Massimo Schiavolin (Team Cappelletti Cantù) p.89, 3.Giovanni Maniglia (Marianese) p.81, 4.Andrea Corti (Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia) p.69, 5.Federico Del Pelo (Capiaghese) p.58, 6.Stefano Cattaneo (Costamasnaga) p.49, 7.Andrea Panzeri (Alzate Brianza) p.48, 8.Lorenzo Marelli (Team Cappelletti Cantù) p.46, 9.Federico Lodi Rizzini (Puginatese) p.40, 10.Andrea Carnaghi (Cassina De’ Bracchi) p.35, 11.Niccolò Monti (Puginatese) p.33, 12.Francesco Mazzolini (Capiaghese) p.27, 13.Matteo Pozzoli (Cassina De’ Bracchi) p.20, 14.14.Mattia Paredi (Costamasnaga) p.17, 15.Andrea Vaghi (Team Cappelletti Cantù) p.16, 16.Michele Nava (Alzate B.) p.14, 17.Andrea Arienti (Alzate Brianza) p.12, 18.Mirco Pica (Costamasnaga) e Luca Frigerio (Alzate B.) p.6, 20.Stefano Plebani (Puginatese) e Matteo Spreafico (Team Spreafico Velo Plus) p.4, 22.Matteo Rigamonti (Costamasnaga) p.3, 23.Simone De Rosa (Alzate B.), Simone Moriondo (Cassina De’ Bracchi) e Simone Petilli (Capiaghese) p.2.

E' GIRO D'ITALIA CROSS: PER LA PRIMA VOLTA UN GIRO D'ITALIA ANCHE PER I CROSSISTI

Milano, 10 ottobre 2008 ­ Si chiama Giro d¹Italia Cross e comprende sei prove, di cui tre nazionali e tre internazionali per le categorie elite, under 23, junior, esordienti 2°anno ed allievi maschile e femminile, l'importante appuntamento del Settore Fuoristrada per la stagione 2008/2009. E' un progetto nato tra una trasferta e l'altra insieme al collaboratore tecnico Luigi Bielli ­ dice il Direttore Tecnico Fausto Scotti.­ Abbiamo lavorato per circa due anni raccogliendo in tutta Italia un grande entusiasmo da parte degli organizzatori, degli enti locali, delle società. Insomma un Giro d¹Italia per crossisti che auspichiamo diventi sempre più internazionale per dare l¹opportunità ai nostri atleti di correre in terra nostra ospitando altre squadre nazionali per una basilare crescita atletica ed anche personale.
Parte quindi il Giro d¹Italia Cross domani 11 ottobre con il via ad Asiago (Vi) su di uno spettacolare circuito che misura 2.8 chilometri ed un folto numero di iscritti: ³Ci sarà una classifica a punti e non a tempo spiega il Direttore Tecnico ­ Abbiamo voluto dare l¹opportunità agli atleti di ogni categoria di poter guidare la classifica generale, senza distinzione di età e di esperienza². Ad ogni singola prova verrà infatti assegnata la maglia di leader di classifica che il concorrente dovrà obbligatoriamente indossare nella prova successiva con i seguenti colori: rosa per gli open (elite ed under 23 uomini e donne), bianca a fascia orizzontale rosa per gli under 23 ed esordienti 2° anno uomini e donne, bianca a manica rosa per i giovani under 21, rosa per gli junior e allievi uomini e donne. Il vincitore del Giro d'Italia Cross sarà l¹atleta con il punteggio maggiore di quattro su sei prove. In caso di parità varrà il numero maggiore di prove disputate. E in caso di ulteriore parità conterà il miglior piazzamento nell¹ultima prova: ³Ci aspettiamo ­ sottolinea Fausto Scotti­ un numero sempre più elevato di partenti. Per ora, alcuni atleti sono ancora impegnati in prove su strada o all¹estero, per questo abbiamo voluto dare la possibilità di iscriversi tappa dopo tappa². Anche se non è prevista nessuna classifica generale è stata realizzata la maglia di Leader del GIRO PIU¹ VELOCE di colore bianca e nera a scacchi:
³Uno stimolo a fare sempre meglio ­ commenta il Direttore Tecnico ­ Questa maglia è un valore aggiunto al Giro d¹Italia Cross perché porta gli atleti al continuo confronto tra le diverse categorie spingendoli a migliorarsi continuamente.
Il Giro d¹Italia Cross assegna anche il titolo di Società Campione d¹Italia Ciclocross, riservato alla categorie agonistiche. Le classifiche saranno calcolate sommando i punteggi dei primi due atleti di ogni società classificati nei primi 15 di ogni categoria agonistica. Dopo la prima prova nazionale ad Asiago, sarà Follonica (Gr) ad ospitare il Giro d¹Italia Cross il 22 novembre (seconda prova nazionale), poi sarà la volta di Lucca (Lu) il 23 novembre ad accogliere i crossisti per la terza prova internazionale, Fae di Oberzo (TV) sarà teatro della quarta tappa internazionale l¹8 dicembre, Verbania (VB) il 14 dicembre ospiterà la quinta prova internazionale ed infine, Roseto degli Abruzzi (Te) il 28 dicembre chiuderà con la sesta prova nazionale questo Giro d¹Italia Cross: ³Per questa edizione toccheremo queste regioni conclude il Direttore Tecnico - Con la speranza, il prossimo anno, di coinvolgere e stimolare tutto il territorio nazionale.

RIPARTE MISS CICLISMO E 15 BELLEZZE SI DANNO BATTAGLIA

Riparte Miss Ciclismo, concorso di bellezza associato al ciclismo, ideato da Matteo Romano e gestito dal portale www.ciclismo-online.it <http://www.ciclismo-online.it/> , giunto ormai alla quarta edizione. Quest'anno, per il primo anno, la vincitrice sarà eletta in modo reale e non solamente virtuale. La più bella sarà infatti scelta, da una giuria di corridori e personalità di spicco del mondo dello sport e del ciclismo, nel corso della tradizionale festa di A & J che si terrà a Milano ad inizio Dicembre. L'agenzia di Alex e Johnny Carera, che gestisce l'immagine di numerosi sportivi di primissimo livello, offrirà inoltre alla vincitrice contratti di lavoro per collaborazioni con A & J e altre aziende partner dell'evento. L’ideatore del concorso Matteo Romano ha dichiarato:”Questo concorso, alla quarta edizione, è ormai una tradizione che gli appassionati di ciclismo, e non, seguono con sempre con curiosità e affetto. Non posso che essere contento della crescita di questa manifestazione, ringrazio gli amici Alex e Johnny Carera che da sempre hanno creduto in questa idea e quest’anno hanno voluto ospitare la finale proprio nella loro festa.” Il concorso, come sempre, si dividerà in due parti, quella virtuale, che vedrà protagonisti i visitatori del sito www.ciclismo-online.it <http://www.ciclismo-online.it/> che potranno votare la loro Miss preferita, e quella reale in cui le 10 finaliste verranno giudicate da una giuria di esperti.
La formula di selezione per l’ammissione in finale, sarà quella, già collaudata, dell’eliminazione di una tra le ultime due in classifica della settimana. Passiamo in rassegna le partecipanti: 1) Daniela Campoli di Roma, 2) Jessica Pessotto di Pordenone, 3) Flavia Presti di Milano, 4) Elisa Gerato di Venezia, 5) Ermione di Milano, 6) Elisa Scheffler di Brescia, 7) Brunella Barra di Napoli, 8) Stefania Girardi di Torino, 9) Marta Fanti di Grosseto,
10) Aurora Magnani di Piacenza, 11) Valentina di Cuneo, 12) Sonia Ciocchetta di Verona, 13) Mirela Spilea di Milano, 14) Michaela Pribisova di Milano, 15) Alla Lapteva di Milano.
Le iscrizioni restano aperte, per prendere parte al concorso è sufficiente inviare da 2 a 6 fotografie più una breve scheda all’indirizzo info@ciclismo-online.it

VINCITRICI PASSATE EDIZIONI:
2007 ELENA GALLINA (Mantova)
2006 KETTJ MANFRIN (Vicenza)
2005 ILENA LAZZARO (Padova)

CICLISMO Mauri.Cantù 07.10.08
XXX° Superallievo

LIBERA INCREMENTA IL VANTAGGIO
NEL XXX° SUPERALLIEVO

(g.m.) Anche nella penultima uscita della stagione Mirco Libera non si è concesso distrazioni ed a Carbonate, domenica scorsa, ha messo la propria ruota davanti a quella degli avversari regolando allo sprint il gruppo. Così ha incrementato il vantaggio nel XXX° Superallievo che domenica prossima assegnerà punteggio doppio, in occasione della 46° Giornata Nazionale della Bicicletta, gara conclusiva della stagione 2007. Questa la classifica aggiornata prima dell’ultima gara.
1.Mirko Libera (Gsc Capiaghese) p.121, 2.Massimo Schiavolin (Team Cappelletti Cantù) p.89, 3.Giovanni Maniglia (Marianese) p.71, 4.Andrea Corti (Costamasnaga La Piastrella Spini&Zoia) p.69, 5.Federico Del Pelo (Capiaghese) p.58, 6.Stefano Cattaneo (Costamasnaga) p.49, 7.Andrea Panzeri (Alzate Brianza) p.48, 8.Lorenzo Marelli (Team Cappelletti Cantù) p.46, 9.Federico Lodi Rizzini (Puginatese) p.40, 10.Andrea Carnaghi (Cassina De’ Bracchi) p.35, 11.Niccolò Monti (Puginatese) p.33, 12.Francesco Mazzolini (Capiaghese) p.27, 13.Matteo Pozzoli (Cassina De’ Bracchi) p.20, 14.14.Mattia Paredi (Costamasnaga) p.17, 15.Andrea Vaghi (Team Cappelletti Cantù) p.16, 16.Michele Nava (Alzate B.) p.14, 17.Andrea Arienti (Alzate Brianza) p.12, 18.Mirco Pica (Costamasnaga) e Luca Frigerio (Alzate B.) p.6, 20.Stefano Plebani (Puginatese) e Matteo Spreafico (Team Spreafico Velo Plus) p.4, 22.Matteo Rigamonti (Costamasnaga) p.3, 23.Simone De Rosa (Alzate B.), Simone Moriondo (Cassina De’ Bracchi) e Simone Petilli (Capiaghese) p.2.

Baldato e Saronni starter all'81° Piccolo Giro di Lombardia

NOVEDRATE Ci saranno anche i colori blu-fucsia alla partenza dell'81° Piccolo Giro di
Lombardia, gara riservata a Elite-Under 23 che prenderà il
via domani sabato 4.10.08, dalla sede della NGC Medical Spa, azienda che da
maggio sostiene con passione il Team Lampre del neo Campione del Mondo
Alessandro Ballan e della medaglia d'argento di Varese Damiano Cunego.
Fabio Baldato, corridore della Lampre (in foto durante l'ultimo Giro
delle Fiandre), e il manager della squadra blu-fucsia, Giuseppe
Saronni, saranno infatti presenti a Novedrate al via della gara, prima
della quale avranno il piacere di donare a NGC Medical Spa 8ai titolari Cremascoli e Natale Bellotti), anche a nome di Ballan impegnato nel Giro del Lazio, una maglia iridata.

CICLISMO Mauri.Cantù 30.09.08

Anche nello sport gli investimenti alla distanza pagano.

COME STOCCARDA FU UN BLUFF
VARESE E’ STATO UN BUSINESS

VARESE (g.m.) A Stoccarda, edizione mondiali 2007, fu determinato un passivo: nessuno ha mai stabilito l’esatto ammontare. Varese invece si è rivelato un affare, grazie all’avveduta politica di investimento effettuata nel corso dei tre anni precedenti l’avvenimento. Un grande battage pubblicitario, ma anche un’organizzazione perfetta con la trasformazione dell’Ippodromo le Bettole, che ci stupì la prima volta che lo vedemmo, ancora trasformato in cantiere il girono in cui Franco Ballerini annunciò con le sue scelte anche la formazione ufficiale che avrebbe disputato la prova su strada in linea. A Varese non hanno vinto solo i nuovi campioni del mondo. Una maglia iridata va consegnata pure a Varese 2008 che sarà ricordato come il Mondiale delle prime volte. La “prima” di uno stadio mai visto nel ciclismo, il Mapei Cycling Stadium, un ippodromo trasformato nel regno delle due ruote. La “prima” di una cerimonia d’apertura in grande stile, degna degli eventi sportivi più prestigiosi. La 75esima edizione dei Campionati del mondo di ciclismo sarà ricordata soprattutto come un successo. A decretarlo sono i numeri. A partire dal pubblico: nella giornata clou, quella di domenica 28 settembre, sono state 350.000 le presenze stimate sul percorso. Nell’arco settimanale, invece è stata calcolata un’affluenza di circa 650.000 tifosi. Chi non ha potuto assistere allo spettacolo iridato direttamente dalle tribune del Cycling Stadium, dalla Salita dei Ronchi o dagli altri punti del percorso, ha seguito l’evento in televisione. Per tutta la settimana, cerimonia inaugurale compresa, Varese 2008 ha registrato buoni dati d’ascolto. L’interesse per Varese 2008 si misura anche attraverso il numero dei giornalisti accreditati. 1132 tra stampa (387), fotografi (130), radiotelevisioni (139) e siti internet (54). Nessun Mondiale ha mai avuto un numero così elevato di accreditati ancor prima dell’inizio della kermesse iridata.

LA CONSEGNA IN OTTOBRE A CANZO
DEL PREMIO VINCENZO TORRIANI

CANZO (g.m.) Già in archivio con soddisfazione la seconda edizione della Carica dei 101 - cronoscalata notturna del Muro di Sormano, disputatasi venerdì 19 settembre e vinta dal 31enne schignanese Simone Diviggiano -, “Dal Ghisallo al Muro” getta lo sguardo ai prossimi appuntamenti: venerdì 17 ottobre, a Villa Rizzoli di Canzo (ore 11 con ingresso a inviti), la cerimonia di consegna dell’XI° “Premio internazionale Vincenzo Torriani” ad Adriana Bartali (moglie dell’indimenticabile campione), Franco Ballerini (C. T. della Nazionale italiana di ciclismo) e Gian Paolo Ormezzano (giornalista e scrittore). Sabato 18 ottobre, al Nuovo Casinò di Campione d’Italia (h 21, ingresso a inviti), Campioni a Campione, serata di gala presentata da Memo Remigi, con la partecipazione di personaggi del ciclismo di ieri e di oggi. Ma intanto continua ad attirare l’attenzione degli appassionati “Mondiali di ciclismo: i successi italiani”, la mostra apertasi lo scorso 13 settembre al Museo Internazionale del Ciclismo del Ghisallo di Magreglio, che documenta i diciotto trionfi dei corridori azzurri in ottant’anni di corse iridate: Alfredo Binda (1927, 1930 e 1932), Learco Guerra (1931), Fausto Coppi (1953), Ercole Baldini (1958), Vittorio Adorni (1968), Ma¬rino Basso (1972), Felice Gimondi (1973), Francesco Moser (1977), Giuseppe Saronni (1982), Moreno Argentin (1986), Maurizio Fondriest (1988), Gianni Bugno (1991 e 1992), Mario Cipollini (2002) e Paolo Bettini (2006 e 2007). Alla selezione fotografica curata da Giuseppe Castelnovi (già caporedattore della Gazzetta dello Sport) e alle¬stita in modo originale su pannelli in forex lungo i corrimani delle “rampe” d’accesso del Museo, si affiancano i “loghi” delle edizioni dei Mondiali disputate in Italia. Nella teca centrale del Museo, inoltre, sono esposti alcuni preziosi cimeli legati proprio alla storia dei Mondiali, come la maglia iridata conquistata da Binda nel 1930 a Liegi e la bicicletta con cui Baldini vinse a Reims nel 1958. Nella sala proiezioni del Museo, infine, nel pomeriggio di domenica 28 settembre, i visitatori della mo¬stra potranno assistere alla diretta Rai della prova Élite su strada ai Mondiali di Varese, nella quale la Nazionale italiana guidata da Franco Ballerini cercherà di “pilotare” il “Grillo” Bettini al terzo successo con¬secutivo. La mostra resterà aperta fino al 18 ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì, nei seguenti orari: dal martedì al ve-nerdì dalle 9.30 alle 17.30, il sabato e la domenica dalle 9 alle 18 (ingresso 5 euro).

 
 
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