Cremona, 11 febbraio
2009
AGLI ARGENTINI WALTER PEREZ
E SEBASTIAN DONADIO LA PRIMA 6 GIORNI DI CREMONA
HANNO BATTUTO NEL FINALE
GLI SVIZZERI MARVULLI-AESCHBACH E LA COPPIA ITALODANESE
CICCONE-HESTER
Sono il campione olimpico dell’americana
Walter Perez e il connazionale Sebastian Donadio,
coppia argentina in maglia Arvedi, i trionfatori
della primissima 6 Giorni di Cremona. Hanno superato
con uno splendido ed entusiasmante colpo di mano
nel finale dell’ultima americana la coppia
svizzera composta da Franco Marvulli e Alexander
Aeschbach (Cremona Po), che dalla terza serata
guidava la classifica generale con la maglia di
leader Cariparma Credit Agricole. Terzo gradino
del podio per la coppia italodanese formata da
Angelo Ciccone e Marc Hester, che hanno preceduto
i forti azzurri di Verona Elia Viviani e Thomas
Alberio (CMO Trading), fra le rivelazioni della
manifestazione.
Un podio di altissima caratura per una 6 Giorni
che si è dimostrata una scommessa vinta
per gli organizzatori dell’Asd Florentia
e del Club Ciclistico Cremonese, con Claudio Santi
e Fulvio Feraboli in testa con la preziosissima
collaborazione dell'amministrazione comunale guidata
dal sindaco Giancarlo Corada e dal vicesindaco
Luigi Baldani.
La serata conclusiva ha preso il via con l’eliminazione
all’americana, decisa dal testa a testa
finale tra Franco Marvulli e Angelo Ciccone. Ad
imporsi, in rimonta, è lo svizzero, mentre
Donadio-Perez (Gruppo Arvedi) completano il podio,
davanti a Kadlec-Zabka (Consorzio Agrario Cremona).
Segue il giro lanciato e Marzoli-Blaha (Assiprime)
bissano il successo del giorno precedente, facendo
segnare 10”62 (67,80 km/h di media). Alle
loro spalle, Hester-Ciccone (Rosti), Viviani-Alberio
(CMO Trading) e Buttazoni-De Marchi (Bianchissi
Auto). L’inseguimento a coppie mette in
scena l’ultima sfida, la più attesa,
tra Marvulli-Aeschbach (Centro Commerciale Cremona
Po) e Donadio-Perez (Gruppo Arvedi), che è
appannaggio degli svizzeri (2’21”608
contro 2’22”475 degli argentini).
La classifica finale della prova se la aggiudicano
però Viviani-Alberio (CMO Trading), grazie
al 2’21”192 ottenuto martedì,
davanti a Marvulli-Aeschbach (Centro Commerciale
Cremona Po), Lagkuti-Radionov (Pinarello) e Donadio-Perez
(Gruppo Arvedi). La piazza d’onore consente
peraltro ai leader in maglia Cariparma Credit
Agricole di guadagnare un’ulteriore tornata
d’abbuono con il raggiungimento dei 200
punti in classifica generale. Il vantaggio viene
comunque subito annullato nel corso della successiva
serie sprint da Donadio-Perez (Gruppo Arvedi),
Hester-Ciccone (Rosti) e Viviani-Alberio (CMO
Trading), che nello stesso modo si riportano così
a giri pieni. Proprio Hester-Ciccone vincono nella
gara, davanti a Colla-Costanzi (Salumificio La
Rocca), Donadio-Perez (Gruppo Arvedi) e Radionov-Lagkuti
(Pinarello).
L’antipasto della grande americana finale
è lo scratch “tutti in pista”,
suggellato dallo sprint di Joseph Zabka (in maglia
Consorzio Agrario di Cremona, con Kadlec), che
precede di un soffio l’argentino Angel Dario
Colla (che difende le insegne del Salumificio
La Rocca, in coppia con Costanzi). Terzi chiudono
Lagkuti-Radionov (Pinarello), quarti Bertolo-Edmuler
(Padana Impianti).
E’ stata l’americana finale ad emettere
il verdetto decisivo: a venticinque giri dal termine
infatti, dopo una lunga serie di cacce che ha
posto a pieni giri le coppie Marvulli-Aeschbach
(Cremona Po), Perez-Donadio (Gruppo Arvedi), Ciccone-Hester
(Rosti) e Viviani-Alberio (CMO), gli argentini
sferrano l’attacco che va a buon fine quando
di giri ne mancano appena dieci, troppo pochi
per permettere a Marvulli-Aeschabach (coppia con
più punti totalizzati) e agli altri di
colmare lo svantaggio. Finisce dunque con la vittoria
della coppia del Gruppo Arvedi (unica a giri pieni),
la più esperta in gara (Donadio è
del ’72, Perez del ’75), che mette
in bacheca la maglia di leader Cariparma Credit
Agricole di questa prima storica 6 Giorni di Cremona.
Conclusione palpitate anche per la manifestazione
riservata a Under 23 e Juniores. La gara finale
(con i punti dei singoli traguardi direttamente
in graduatoria generale) ha visto il bravissimo
Manuel Cazzaro (Ciclismo 2000 Sudtirol) concludere
vittoriosamente la sua fatica, dopo aver vestito
la maglia bianca di leader ben cinque giorni su
sei. Giorgio Bocchiola (Casati NGC Perrel) è
stato un degno avversario e per buona parte della
prova decisiva si è ritrovato a condurre
la classifica, ma ha poi dovuto cedere il paso
al caparbio bolzanino, uscito decisamente alla
distanza. Terzo ha terminato Piero Baffi (Cremonese
Arvedi), davanti a Alex Andreina (Feralpi) e Luca
Mangiarotti (Team Bianchi).
A UNA SERATA DAL TERMINE MARVULLI ED AESCHBACH
ANCORA AL COMANDO DELLA SEI GIORNI DI CREMONA
DOMANI IL GRAN FINALE CON
QUATTRO COPPIE IN 11 PUNTI
Quattro coppie a pieni giri e racchiuse in appena
undici punti: si partirà da qui domani
sera, per la tappa conclusiva della 6 Giorni di
Cremona. I leader elvetici Franco Marvulli e Alexander
Aeschbach (Cremona Po), dovranno difendere la
maglia di leader Cariparma Credit Agricole dagli
attacchi degli argentini Donadio-Perez (Arvedi),
la coppia italodanese Hester-Ciccone (Rosti) e
quella composta dai veronesi Viviani-Alberio (CMO
Trading).
Il programma della serata per gli elite si apre
con l’eliminazione all’americana,
risolta dallo sprint decisivo tra Vojtech Hacecky
(in maglia Acef, in coppia con Lazar) e Sebastian
Donadio (che, insieme all’olimpionico Perez,
difende le insegne del Gruppo Arvedi): s’impone
il primo, con una bella progressione nel giro
finale, resistendo al ritorno dell’argentino.
Terzi Ciccone-Hester (Rosti) e quarti Zabka-Kadlec
(Consorzio Agrario Cremona). Lo scratch “tutti
in pista” è suggellato dalla volata
vincente di Georg Tazreiter (in maglia Alu Tecno,
con Graf). Quindi, alle spalle della formazione
austriaca, si piazzano Colla-Costanzi (La Rocca),
Bertolo-Edmuller (Padana Impianti) e Viviani-Alberio
(CMO Trading). Segue la specialità regina
delle Sei Giorni, l’americana, come al solito
molto spettacolare. Questa volta i fiori e i baci
delle miss sono tutti per Hester e Ciccone (Rosti),
che precedono Donadio-Perez e le altre tre coppie
a pieni giri: Viviani-Alberio (CMO Trading), Marvulli-Aeschbach
(Cremona Po) e Zabka-Kadlec (Consorzio Agrario
Cremona). Il penultimo appuntamento con l’inseguimento
a coppie mette a confronto Viviani-Alberio (CMO
Trading) e Zabka-Kadlec (Consorzio Agrario Cremona):
hanno la meglio gli italiani, che fermano il cronometro
sul tempo di 2’21”192, contro 2’24”060
degli avversari. Grazie a questa prestazione,
i due veronesi si portano anche in testa alla
classifica parziale di specialità, in attesa
dell’ultima sfida tra Donadio-Perez e Marvulli-Aeschbach.
Come d’abitudine, non lesina emozioni il
giro lanciato. Secondi ventiquattrore prima per
due soli millesimi, stavolta Marzoli-Blaha (Assiprime)
non hanno rivali e, con 10”72, tengono a
debita distanza Ciccone-Hester (Rosti), Marvulli-Aeschbach
(Cremona Po) e Buttazzoni-De Marchi (Bianchissi
Auto). Il programma si chiude con la serie sprint
(con i punti dei traguardi parziali che finiscono
direttamete in classifica generale), che però,
con un colpo di scena architettato da alcuni corridori,
si è trasformata in un’americana
vera e propria. La gara è stata appannaggio
degli ucraini Radionov e Lagkuti (Pinerello),
con Graf e Tazreiter (Alu Tecno) secondi. Non
è andato dunque a buon fine l’attacco
del duo argentino alla maglia Cariparma di leader,
che, alla vigilia del gran finale, rimane sulle
spalle degli svizzeri Marvulli-Aeschbach (Cremona
Po), anche se solo per due soli punti.
Nel corso della riunione, si è svolta anche
la penultima tappa anche per la manifestazione
giovanile riservata a Under 23 e Juniores, con
il piacentino Danilo Besagni (Gs Cadeo) vincitore
di giornata. La corsa a punti ha visto il promettente
piacentino del Gruppo sportivo Cadeo chiudere
a pari merito con Luca Mangiarotti (Team Bianchi)
e Marino Pavan (Cremonese Arvedi), ma il successo
nell’ultimo sprint lo ha issato al primo
posto. In classifica generale si conferma invece
in testa il bolzanino Manuel Cazzaro (Ciclismo
2000 Sudtirol), con quattro punti margine su Giorgio
Bocchiola (Casati NGC Perrel) e nove su Piero
Baffi (Cremonese Arvedi).
Stefano Bertolotti
GLI SVIZZERI MARVULLI-AESCHBACH RESTANO AL COMANDO
DELLA 6 GIORNI DI CREMONA
La coppia svizzera formata da Franco Marvulli
e Alex Aeschbach si mantiene al comando della
6 Giorni di Cremona dopo la quarta serata di gare
al velodromo del padiglione 3 di CremonaFiere.
Il pronostico resta molto aperto, dal momento
che altre tre coppie (Perez-Donadio, Viviani-Alberio
e Ciccone-Hester) inseguono a pieni giri, mentre
Marzoli-Blaha hanno una sola tornata da recuperare.
Promettono dunque spettacolo le due serate che
mancano al termine della manifestazione.
Ad aprire la serata di gare per le coppie elite
è stata l’eliminazione all’americana,
risolta con un testa a testa appassionante che
ha visto il quattro volte campione del mondo Franco
Marvulli (in coppia con Aeschbach in maglia Cremona
Po) battere di pochissimo il campione olimpico
Walter Perez (in coppia con Sebastian Donadio
in maglia Arvedi). Terza piazza per Hester-Ciccone
(Rosti), quarta per Lazar-Haceckey (Acef).
inseguimento ha invece visto imporsi la coppia
ucraina formata da Sergey Lagkuti e Mikaylo Radionov
(Pinarello), davanti agli austriaci dell’Alu
Tecno Andreas Graf e Georg Tazraiter. 2’22”436
il tempo dei due ucraini sui 2000mt: è
il miglior risultato fatto registrare finora su
otto coppie che hanno disputato la prova (due
ogni sera).
Finale emozionantissimo per il giro lanciato,
come di consueto molto apprezzato da pubblico:
Elia Viviani e Thomas Alberio (Cmo Trading) si
confermano gli uomini più veloci sulla
pista di Cremona, fermando il cronometro sul tempo
di 10”785 (66,759 km/h la media) e precedendo
di due soli millesimi Samuele Marzoli e Martin
Baha (Assiprime), coppia in grande crescita. Terzo
posto nel giro lanciato per Marvulli-Aeschbach
(Cremona Po), con 10”86. Quarti Ciccone-Hester
in 10”95.
La prova scratch (15 giri con tutti i 24 atleti
in pista) si è conclusa con una volata
tutta argentina, nella quale Angel Dario Colla
(Salumificio La Rocca, in coppia con Edoardo Costanzi),
vicecampione del mondo di questa specialità
nel 2006, ha battuto sul filo di lana il connazionale
Sebastian Donadio (Arvedi, con Walter Perez),
cogliendo il primo successo in questa 6 Giorni
di Cremona. Terzi Graf-Tazreiter (Alu Tecno),
quarti gli azzurri Buttazzoni-De Marchi (Bianchissi
Auto).
Divertente l’americana di 40’ più
30 giri, che ha visto le coppie migliori fronteggiarsi
senza tregua e, alla fine di numerose cacce, sono
stati gli sprint finali a decidere le sorti della
prova. Il più in palla è parso il
talentuoso piacentino Samuele Marzoli (Assiprime),
che in coppia con Blaha ha conquistato da dominatore
tutte e tre le volate, collezionando 15 punti.
Seconda piazza per Perez-Donadio (Arvedi), 9 punti;
terzi Marvulli-Aescbach (Cremona Po), 2 punti.
A pieni giri anche le coppie Hester-Ciccone e
Viviani-Alberio.
Infine la serie di sprint sulla distanza di 80
giri (40 per i numeri rossi e 40 per i neri).
Anche in questo caso vittoria inedita per questa
6 Giorni: ad imporsi sono stati infatti il piemontese
Marcello Bertolo con il tedesco Benjamin Edmuller
(Padana Impianti), i quali hanno totalizzato 24
punti (quattro sprint vinti più due terzi
posti). Piazza d’onore per gli ucraini Radionov-Lagkuti,
12 punti, terzi gli argentini Perez-Donadio, 11.
Ora i leader della generale Marvulli-Aeschabch
hanno 157 punti, mentre Perez-Donadio inseguono
a quota 139 e Viviani-Alberio 135.
Come di consueto era stata la corsa a punti riservata
a Juniores ed Under 23, valida per il Memorial
Eugenio Favalli, ad aprire la sera di gare al
Padiglione n°3 di CremonaFiere. Ad aggiudicarsela,
proprio come nella serata inaugurale, è
stato lo Juniores bolzanino (classe ’91)
Manuel Cazzaro (Ciclismo 2000 Sudtirol), che si
è imposto con 37 punti davanti a Giorgio
Bocchiola, 35 punti, e Piero Baffi, 29. Cazzaro,
che già vestiva la maglia di leader Cariparma
Credita Agricole, ha così rafforzato il
suo primato in classifica generale. Dopo quattro
serate dunque, il bolzanino ha 38 punti, sei più
di Bocchiola e nove più di Baffi. Quarto
Alfredo De Maio.
Sul sito internet www.6giornidicremona.com sono
presenti tutte le informazioni (programma, spettacoli,
atleti in gara.)
Stefano Bertolotti
GLI SPECIALISTI SVIZZERI AESCHBACH E MARVULLI
NUOVI LEADER DELLA SEI GIORNI DI CREMONA
Nella serata che, fra la commozione generale,
ha salutato l’ultimo giro di pista di Marco
Villa, la coppia svizzera formata da Franco Marvulli
e Alex Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po)
è balzata al comando della classifica generale
quando mancano tre serate al termone( la conclusione
della Sei Giorni di Cremona è prevista
per mercoledì 11 febbraio).
La serata viene aperta dallo scratch, gara suggellata
dallo sprint vincente del campione olimpico Waltre
Perez (Gruppo Arvedi). La successiva americana
riporta sugli scudi i favoriti Marvulli e Aeschbach
(Cremona Po). Gli svizzeri precedono le due altre
coppie a pieni giri, Donadio-Perez (Arvedi) e
Marzoli-Blaha (Assiprime), e virtualmente si issano
al primo posto della graduatoria parziale, anche
grazie al giro d’abbuono guadagnato con
il raggiungimento dei primi 100 punti in classifica
generale. Segue l’eliminazione all’americana,
nella quale s’impongono Zabka-Kadlec (Consorzio
Agrario Cremona), davanti a Hacecky-Lazar (Acef)
e Ciccone-Hester (Rosti). La gara di inseguimento
a coppie, che questa volta propone la sfida tra
Ciccone-Hester e Zabka-Kadlec, si risolve sul
filo di lana con il successo, in rimonta, dalla
formazione italo-danese targata Rosti. Nel giro
lanciato si assiste invece al nuovo exploit di
Viviani e Alberio (CMO Trading), per la seconda
volta consecutiva vincitori della spettacolare
competizione, con il tempo di 10”71 (67,23
km/h di media). Secondi, di pochissimo, Marzoli-Blaha
(Assiprime) e terzi Marvulli- Aeschbach (Cremona
Po). Questa affermazione consente inoltre ai due
giovani azzurri di raggiungere a pieni giri proprio
i leader Marvulli- Aeschbach.
Prima del gran finale agonistico, tutti i riflettori
vengono puntati sul grande Marco Villa. Il campione
di Montodine festeggia il quarantesimo compleanno
e il suo ultimo giro di pista, che percorre insieme
ai partecipanti alla Sei Giorni e a molti dei
compagni di viaggio di una vita trascorsa in sella,
vale a dire Giovanni Lombardi, Silvio Martinello,
Adriano Baffi, Andrea Collinelli, Mario Scirea,
Davide Bramati, Alessandro Guerra, Corrado Serina,
Ivan Cerioli, Roberto Chiappa, Cristiano Citton,
Ivan Quaranta e il giovane Jacopo Guarneri. Un
momento che il campione cremasco, due volte iridatio
nell'americana e bronzo olimpico a Sydney 2000,
ha condiviso con la famiglia al completo. “Grazie
a tutti di essere qui –ha detto Villa-,
è un momento emozionante che porterò
sempre nel mio cuore. E’ bellissimo che
tutti questi amici non abbiano voluto mancare
a questa festa: la 6 Giorni di Cremona doveva
essere la mia ultima competizione agonistica,
ma nonostante io sia stato costretto a chiudere
in anticipo la mia carriera, abbiamo fatto in
modo che stasera io dessi l’addio al ciclismo
con l’ultimo giro di pista”.
Conclusione di giornata inedita, con la serie
sprint in due manche (prima i numeri neri e poi
quelli rossi), che incorona una coppia protagonista
durante tutta la serata: Marzoli-Blaha (Assiprime).
In classifica generale dunque, Marvulli-Aeschabch
(Cremona Po) con 118 punti, davanti a Viviani-Alberio
(CMO Trading) a 106 e Perez-Donadio (Arvedi) con
98 punti ma un giro di svantaggio.
Nella manifestazione giovanile riservata a Under
23 e Juniores, il successo parziale va ad Alfredo
De Maio (Team Bianchi), ma è da segnalare
il ritorno in vetta della classifica generale
di Manuel Cazzaro (Ciclismo 2000). Il bolzanino
ora precede di un solo punto il precedente leader,
Giorgio Bocchiola (Casati Ngc Perrel), e di due
il vincitore della tappa precedente, Piero Baffi
(Cremonese Arvedi).
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Stefano Bertolotti
I CAMPIONI D'EUROPA ELIA VIVIANI E THOMAS ALBERIO
NUOVI PADRONI DELLA SEI GIORNI DI CREMONA
DOMANI IN PISTA PAOLO BETTINI
Serata magica per i giovanissimi campioni d'Europa
dell'americana Elia Viviani e Thomas Alberio che
questa sera, al termine della seconda tappa, sono
balzati al comando della classifica generale della
Sei Giorni di Cremona in svolgimento, fino all'11
febbraio, nel padiglione 3 di CremonaFiere.
La prima gara della serata per le coppie elite
è stata la serie di sprint, iniziata con
i numeri neri in pista e quindi proseguita dai
rossi (40 giri per ciascuna manche). Soluzione
all’ultimo respiro, con il successo degli
elvetici Marvulli-Aeschbach, giunti a pari punti
(13) con Viviani-Alberio, ma premiati dal miglior
piazzamento ottenuto nell’ultima volata
(vinta proprio da Marvulli). Terza piazza per
Marzoli-Blaha (Assiprime), i quali hanno totalizzato
12 punti. La coppia svizzera in maglia Centro
Commerciale Cremona Po ha concesso il bis nella
successiva eliminazione all’americana, grazie
ancora a Franco Marvulli, che ha battuto l’emiliano
Angelo Ciccone (Rosti). La sfida di Inseguimento
a coppie sui 2000 metri ha poi messo di fronte
Marzoli - Blaha (Assiprime) agli azzurri Buttazzoni
- De Marchi (tornato caparbiamente in gara dopo
la caduta del giorno prima), in maglia Bianchissi
Auto: per una manciata di centesimi di secondo,
si sono aggiudicati la prova Marzoli e Blaha,
in 2’23”446.
Grande entusiasmo e tifo da stadio per il giro
lanciato, prova nella quale Elia Viviani, lanciato
da Thomas Alberio (i due vestono la maglia della
CMO Trading), si è fatto il regalo di compleanno
fermando il cronometro a 10”79 (66,73 km/h
di media). Un successo salutato dagli oltre cento
tifosi accorsi da Verona per sostenere il giovane
talento classe ’89. Secondi Marvulli-Aeschbach
(10”83), terzi Ciccone-Hester (10”90).
Nella prova scratch, grande prestazione di Alex
Buttazzoni (Bianchissi Auto), che nel corso dell’ultimo
giro si è esibito in una irresistibile
progressione tanto da imporsi quasi per distacco
su Marzoli, Lazar e tutti gli altri.
Infine l’americana che ha chiuso questa
seconda serata, molto combattuta fin dall’inizio.
Numerose le cacce andate a buon fine, ma l’azione
decisiva è quella che nasce ad una ventina
di tornate dal termine e si conclude quando di
giri ne mancano solo cinque: Viviani-Alberio e
Ciccone-Hester piazzano l’attacco che permette
loro di guadagnare un giro rispetto a tutte le
altre coppie. Viviani-Alberio chiudono con 8 punti,
precedendo proprio Hester-Ciccone e, a un giro,
Marvulli-Aeschbach.
Nella manifestazione collaterale riservata a Juniores
e Under 23, la corsa a punti della seconda serata
ha visto il successo di tappa di un figlio (e
nipote) d’arte: si è imposto infatti
Piero Baffi, il cui padre Adriano, grande velocista
del passato, è attualmente Commissario
Tecnico unico delle nazionali azzurre maschili.
Il giovane portacolori del Club Ciclistico Cremonese
Arvedi si è lasciato alle spalle Giorgio
Bocchiola (NGC Perrel) che, a sua volta, ha scalzato
dalla vetta della classifica generale Manuel Cazzaro,
scivolato così al terzo posto (proprio
Baffi è ora secondo). Bocchiola pertanto
veste la maglia bianca di leader Cariparma Credit
Agricole.
Nel corso della serata di domani si terrà
un tributo a Marco Villa; il cremasco, nel giorno
del suo quarantesimo compleanno, darà l'addio
al ciclismo agonistico. A festeggiare in pista
il due volte campione del mondo ci saranno grandi
atleti di ieri e di oggi tra i quali Paolo Bettini,
Giovanni Lombardi, Silvio Martinello, Adriano
Baffi, Patrick Sercu e tanti altri.
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Stefano Bertolotti
L'ORO OLIMPICO WALTER PEREZ E SEBASTIAN DONADIO
AL COMANDO DELLA SEI GIORNI DI CREMONA
E’ un inizio grandi firme quello che ha
caratterizzato la prima serata della debuttante
6 Giorni di Cremona, in scena al Padiglione 3
di CremonaFiere con l'organizzazione dell’Associazione
Sportiva Florentia e dal glorioso Club Ciclistico
Cremonese 1891 – Arvedi con il patrocinio
e la collaborazione dell’Amministrazione
Comunale. Sono infatti gli argentini Walter Perez
(campione olimpico dell’americana) e Sebastian
Donadio, coppia dell’Arvedi, a guidare la
classifica generale con indosso la maglia bianca
di leader Cariparma Credit Agricole. L’hanno
conquistata al termine di una emozionantissima
americana finale, con ripetuti attacchi portati
dalle coppie più attese. Al secondo posto
della generale vi sono gli svizzeri Franco Marvulli
e Alex Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po),
mentre terzi sono gli italiani Elia Viviani (che
proprio domani compirà 20 anni) e Thomas
Alberio (CMO Trading).
L’Eliminazione all’Americana, gara
inaugurale della serata, ha salutato il successo
della coppia più giovane in gara, quella
formata dai veneti classe ’89 Elia Viviani
e Thomas Alberio (CMO Trading), i quali hanno
preceduto la coppia formata da Marzoli e Blaha
(Assiprime) e quella composta dagli argentini
Perez e Donadio (Gruppo Arvedi); mentre nella
prova successiva, la serie sprint su 80 giri sono
stati gli attesissimi svizzeri Franco Marvulli
e Alex Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po)
ad imporsi dopo una lotta molto serrata con Perez-Donadio
e Ciccone-Hester (Rosti). Proprio Ciccone-Hester
dominano il Giro lanciato, fermando il cronometro
sul tempo di 10”28. Secondi Marvulli-Aeschbach
(10”72), terzi Viviani e Alberio (10”78).
Davvero spettacolare lo Scracth, al quale hanno
partecipato tutti i 24 atleti in gara. L’austriaco
Andreas Graf (Alu Tecno), ben protetto dal compagno
Georg Tazreiter, ha vinto con una irresistibile
progressione nell’ultimo giro.
Nel corso della serata si è svolta anche
la prima sfida di Inseguimento a coppie sui 2.000
metri. Sono scesi quindi in pista Bertolo-Edmuller
(Padana Impianti) e Costanzi-Colla (La Rocca):
il successo è andato ai primi, con 2’29”53,
contro 2’33”24 della coppia italo-argentina.
Infine l’americana, che ha chiuso la prima
serata di gare. Caduta nelle fasi iniziali per
il friulano Alessandro De Marchi, sottoposto ad
accertamenti precauzionali. Ad aggiudicarsi la
prova sono stati gli argentini Walter Perez e
Sebastian Donadio, in maglia Arvedi. I due hanno
totalizzato 10 punti, tre in più di Marvulli-Aeschbach,
autori di una prestazione battagliera così
come quelle di Hester-Ciccone, Kadelc-Zabka, Viviani-Alberio
e Lazar-Hacecky, le sei coppie a pieni giri dopo
la prima tappa.
Nella manifestazione collaterale riservata agli
Juniores e Under 23, la prima tappa ha visto primeggiare
Manuel Cazzaro, vincitore della Corsa a punti
di 70 giri, davanti a Giorgio Bocchiola e Luca
Mangiarotti. Il bolzanino classe ’91, portacolori
della Ciclismo 2000 Sud Tirol, veste ora la maglia
bianca Cariparma Credita Agricole di leader dei
giovani.
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atleti in gara.)
Stefano Bertolotti
Cremona, 5 febbraio 2009
DOMANI AL VIA LA SEI GIORNI
DI CREMONA
Mancano ormai poche ore al via ufficiale della
Sei Giorni di Cremona Internazionale che si correrà
nel moderno impianto di CremonaFiere da domani
(venerdì 6 febbraio) a mercoledì
11 febbraio.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione
Sportiva Florentia e dal glorioso Club Ciclistico
Cremonese 1891 – Arvedi con il patrocinio
e la collaborazione dell’Amministrazione
Comunale, vedrà al via alcuni tra i migliori
specialisti al mondo tra i quali l’argentino,
Walter Perez, oro olimpico a pechino nell’americana,
lo svizzero Franco Marvulli, vincitore in carriera
di quattro campionati del mondo, i giovanissimi
Elia Viviani e Thomas Alberio, campioni d’Europa
dell’americana, i piacentini Samuele Marzoli
ed Edoardo Costanzi, oltre ad altri grandi specialisti
a livello internazionale.
Ogni sera, a partire dalle ore 19, saranno in
gara anche i ragazzi delle categorie juniores
ed under 23.
Ai vincitori di tutte le classifiche andrà
la maglia leader Cariparma - Credit Agricole,
main sponsor della manifestazione. La Banca, infatti,
è una realtà radicata del tessuto
socio-economico cremonese nel quale è presente
con 29 filiali, un centro Private e un centro
Imprese. Cariparma, con il sostegno dato alla
6 Giorni di Cremona testimonia la propria volontà
di sostenere iniziative sportive in grado di garantire
ampi spazi di crescita a tutti i giovani atleti
coinvolti.
I lavori di allestimento del velodromo all’interno
del padiglione 3 sono ormai completati e da domani
sera lo spettacolo è garantito.
Tanti gli avvenimenti collaterali collegati alla
Sei Giorni; tra questi il tributo a Marco Villa
che, domenica 8 febbraio nel giorno del suo quarantesimo
compleanno, sarà festeggiato dagli amici
di una vita, tra questi il due volte campione
del mondo e oro olimpico ad Atene 2004, Paolo
Bettini, Silvio Martinello, Giovanni Lombardi,
Adriano Baffi, Roberto Chiappa e tanti altri.
Non mancherà nemmeno il “re delle
sei giorni”, il belga Patrick Sercu, plurivittorioso
a livello mondiale in queste manifestazioni con
88 successi.
Ampio spazio sarà dedicato agli spettacoli
con gli interventi dei ballerini argentini Veronica
Palacios e Guillermo Berzins e con la musica dell’orchestra
Ringo Story.
Nei pressi del velodromo è stata inoltre
allestita una milonga nella quale, al termine
delle gare, gli appassionati di tango potranno
trascorrere momenti all’insegna del ballo
grazie alla Compagnia del Tango di Cremona, mentre
diverse associazioni cremonesi cureranno gli spettacoli
di intrattenimento.
Sport, spettacolo ma anche buona cucina; ogni
sera, infatti, sarà possibile cenare nell’esclusivo
ristorante allestito a centro pista con i menù
proposti dagli chef Sergio Carboni (Locanda degli
Artisti) e Gian Paolo Fenocchio (L’Aquila
Nera)
Per prenotazioni biglietti e ristorante chiamare
il numero 328 4760303
Sul sito internet www.6giornidicremona.com sono
presenti tutte le informazioni (programma, spettacoli,
atleti in gara.)
Stefano Bertolotti
Cremona, 1 febbraio 2009
LA SEI GIORNI DI CREMONA
SU RAI SPORT PIU’
Mentre proseguono i preparativi per l’allestimento
del Padiglione 3 di CremonaFiere che, dal 6 all’11
febbraio, ospiterà la Sei Giorni di Cremona
Internazionale è stato definito il palinsesto
delle trasmissioni Rai riguardo alla manifestazione.
Nelle serate del 10, 11 e 12 febbraio, a partire
dalle ore 19,00, Rai Sport Più trasmetterà
una sintesi di 40 minuti su quanto accaduto nella
giornata precedente.
www.6giornidicremona.com
In allegato: foto, da sinistra: Fulvio Feraboli
(Presidente C.C. Cremonese - Gruppo Arvedi), Luigi
Baldani (Vice Sindaco di Cremona), Marco Villa
e Italo Carotti (Vice presidente C.C. Cremonese
- Gruppo Arvedi)
Stefano Bertolotti
IL DANESE MARC HESTER ALLA SEI GIORNI DI CREMONA
A pochi giorni dall’appuntamento con la
Sei Giorni di Cremona Internazionale (CremonaFiere,
6/11 febbraio) varia la composizione di una coppia.
L’azzurro Fabio Masotti, infatti, a causa
di un’influenza virale che lo sta costringendo
ad un periodo di riposo assoluto e a saltare anche
la partecipazione alla Sei Giorni di Copenaghen,
non potrà essere al via della gara cremonese.
Proprio per questo Claudio Santi, direttore generale
dell’evento, ha contattato uno dei protagonisti
delle sei giorni a livello internazionale: il
danese Marc Hester.
Classe 1985, Hester, che a Cremona gareggerà
con Angelo Ciccone, vanta una notevole esperienza
nelle sei giorni invernali e, nel corso della
propria carriera, ha conquistato la classifica
finale della UIV Cup (il circuito internazionale
delle sei giorni riservate agli under 23) nel
2005, la medaglia d’argento ai campionati
europei dello scratch nel 2005 e il secondo posto
alla Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola nel
2006.
Stefano Bertolotti
PRESENTATA LA SEI GIORNI DI CREMONA
E’ stata presentata questa sera nelle prestigiosa
cornice del Teatro Amilcare Ponchielli la prima
edizione della Sei Giorni di Cremona Internazionale,
appuntamento di ciclismo su pista in programma
a CremonaFiere dal 6 all’11 febbraio.
Non ci poteva miglior modo per svelare al pubblico
i dettagli della manifestazione organizzata dall’Associazione
Sportiva Florentia e dal glorioso Club Ciclistico
Cremonese 1891 – Arvedi con il patrocinio
e la collaborazione dell’Amministrazione
Comunale.
La serata, che ha avuto come madrina la tre volte
iridata Vera Carrara, si è aperta con le
note dell’inestimabile violino “Cremonese
1715” di Antonio Stradivari suonato per
l’occasione dal Maestro Antonio De Lorenzi.
Cremona, città di grandi artisti e non
poteva mancare un tributo alla grande Mina eseguito
da Silvia Mezzanotte, vincitrice di un’edizione
del Festival di Sanremo con i Matia Bazar.
Claudio Santi, direttore generale dell’evento,
ha spiegato come “il Ponchielli sia un teatro
di sogni come lo era questa sei giorni che unisce
Fiorenzuola e Cremona in unica grande emozione”.
E’ stato poi il turno degli ospiti della
serata. Il sindaco della città, Giancarlo
Corada ha sottolineato: “Il violino 1715
e il teatro Ponchielli sono due regali del comune
alla sei giorni per dimostrare l’attenzione
dell’amministrazione verso questo evento”.
Per Antonio Piva, presidente di CremonaFiere,
“Questa è l’opportunità
che aspettavamo, un test per la polifunzionalità
della nostra struttura”.
Il direttore del quotidiano La provincia di Cremona,
Vittoriano Zanolli, ha auspicato un “grande
seguito per un evento che abbina sport, spettacolo
e buona cucina”.
L’attenzione per la Sei Giorni di Cremona
sarà alta anche da parte del territorio
piacentino come ha affermato il direttore di Libertà,
Gaetano Rizzuto: “Dedicheremo ampio spazio
a questo avvenimento che unisce la Sei Giorni
delle Rose a quella di Cremona”.
Entusiasta anche Giuseppe Torchio, presidente
della provincia di Cremona: “E’ bellissima
l’impostazione della Sei Giorni; il pubblico
della provincia saprà farne tesoro.”
Fulvio Feraboli, presidente del CC Cremonese 1891
– Arvedi ha rivelato che “La sei giorni
è una manifestazione alla quale pensavamo
da tempo; confidiamo che i nostri giovani si mettano
in luce”.
Emozionato Marco Villa, due volte campione del
mondo e bronzo olimpico a Sydney, che nella serata
del suo quarantesimo compleanno, l’8 febbraio,
sarà festeggiato da amici e colleghi: “Voglio
ringraziare Claudio Santi che mi ha permesso di
fare quest’ultimo giro di pista davanti
alla mia gente. Al mio fianco ci saranno, tra
gli altri, Silvio Martinello, Paolo Bettini, Giovanni
Lombardi, Adriano Baffi e tanti altri”.
L’auspicio di Giovanni Compiani, sindaco
di Fiorenzuola d’Arda: “è che
anche a Cremona ci sia da divertirsi. Queste due
sei giorni hanno creato il secondo ponte sul fiume
Po”.
Renato Di Rocco, presidente della Federazione
Ciclistica Italiana, ha ringraziato “chi
ha creduto in questo progetto. La sei giorni è
un salotto dove c’è armonia e dove
trovare veri valori che non sono toccati dalla
violenza”.
Ha concluso il vicesindaco e assessore allo sport
della città di Cremona, Luigi Baldani:
“Tutta questa gente significa che la città
ha grandi aspettative, siamo pronti a vincere
questa scommessa”.
Nel corso della serata Silvia Mezzanotte ha regalato
altre emozioni con la propria voce.
Gran finale ricco di emozioni con le note di “Caminito”
interpretate da Ringo Story (orchestra che curerà
l’intrattenimento musicale alla Sei Giorni)
accompagnato dalla fisarmonica, con le suggestioni
del tango.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito
internet www.6giornidicremona.com
Stefano Bertolotti
PISTA: AZZURRI IMPEGNATI ALLA PROVA DI COPPA DEL
MONDO IN CINA
MILANO (9.01) Beijing (Pechino) ospiterà
la quarta prova di Coppa del Mondo pista in programma
da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. All’appuntamento
internazionale i Commissari Tecnici Andrea Collinelli
(Nazionale maschile) ed Edoardo Salvoldi (Nazionale
femminile) hanno convocato questi atleti che indosseranno
la maglia azzurra:
Giorgia Bronzini - G.S. Forestale
Alex Buttazzoni - G.S. Fiamme Azzurre
Angelo Ciccone - G.S. Fiamme Azzurre
Alessandro De Marchi - Cycling Team Friuli
Elisa Frisoni - G.S. Fiamme Azzurre
Marta Tagliaferro - G.S. Fiamme Azzurre
Elia Viviani – Marchiol Pasta Montegrappa
E’ fissato per lunedì 12 gennaio,
presso il Magazzino Federale di Cambiago, il ritrovo
delle Squadre Azzurre che, nella trasferta, saranno
dirette dai rispettivi Commissari Tecnici, Collinelli
e Salvoldi.
In allegato inviamo il programma dettagliato
della Prova di Coppa del Mondo.
Prr Maggiori dettagli CLICCA
QUi
SILVIA MEZZANOTTE ALLA PRESENTAZIONE DELLA SEI
GIORNI DI CREMONA
La 6 giorni di Cremona, si annuncia come una
grande manifestazione che abbina sport e spettacolo.
Sarà la voce di Silvia Mezzanotte ad illuminare
la serata di venerdì 16 gennaio quando,
al Teatro Ponchielli verrà presentata ufficilamente
la manifestazione.
Ormai da anni ospite alla Sei Giorni delle Rose
di Fiorenzuola d’Arda, manifestazione organizzata
dal direttore generale della manifestazione cremonese
Claudio Santi, Silvia Mezzanotte (vincitrice del
Festival di Sanremo con i Matia Bazar nel 2002)
renderà omaggio nel corso della serata
alla "Tigre di Cremona" la grande Mina,
il cui padre fu presidente del Club Ciclistico
Cremonese.
Silvia Mezzanotte nel 1990, partecipò al
festival di Sanremo nella categoria giovani con
la canzone “Sarai grande” ottenendo
il quarto posto. Negli anni successivi collabora
con altri artisti e partecipa alla realizzazione
di diversi album e tour di Laura Pausini, Francesco
De Gregori, Andrea Bocelli e Mia Martini. Nel
2000 entra a far parte dei Matia Bazar. Con il
gruppo partecipa a tre edizioni del festival di
Sanremo: nel 2000, con la canzone "Brivido
caldo" (7° posto), nel 2001 salgono sul
podio (3° posto) con "Questa nostra grande
storia d'amore". Il 2002 è l'anno
della consacrazione: con il brano "Messaggio
d'amore" vincono il festival. Nel 2005 inizia
la sua carriera da solista, nel 2006 partecipa
al programma condotto da Simona Ventura "Music
Farm". Nel 2007 partecipa a diverse trasmissioni
radiofoniche e televisive. Tra queste "Tutte
donne tranne me", show in quattro puntate
di RaiUno, durante il quale presenta il duetto
con Massimo Ranieri che ottiene un successo tale
da essere ripetuto, a grande richiesta, durante
l'ultima puntata.
Nel 2008, più volte ospite di diversi
programmi su RAI UNO ha inciso il suo nuovo cd
"Lunatica" che contiene il successo
"non c'è contatto".
Stefano Bertolotti
LA 6 GIORNI DI CREMONA TERRA’ A BATTESIMO
IL C.C. CREMONESE ARVEDI
Sarà una presentazione in grande stile
quella che vedrà come protagonisti gli
atleti che nella stagione 2009 vestiranno i colori
del Club Ciclistico Cremonese - Gruppo Arvedi.
Non potrebbe esserci scenario più appropriato
della Sei Giorni Internazionale di Cremona (CremonaFiere,
6/11 febbraio, www.6giornidicremona.com) per il
vernissage di una società storica (la prima
affiliazione risale al 1891) per il movimento
ciclistico italiano.
Il Club Ciclistico Cremonese Arvedi – Lucchini
- Unidelta, presieduto da Fulvio Feraboli, nel
2009 sarà presente nelle categorie elite
e under 23 con 31 atleti suddivisi in due compagini
(una di matrice cremonese e l’altra bresciana).
Punta di diamante della formazione bianco rossa,
che sarà presentata nella serata del 9
febbraio, sarà il velocista piacentino
Edoardo Costanzi, impegnato tra l’altro
nella Sei Giorni, che potrà contare su
compagni di squadra di primissimo ordine. Tra
questi Piero Baffi, cremonese e figlio d’arte
(il padre Adriano è stato uno dei migliori
specialisti della pista), Marino Pavan, Fabio
Fadini, Marcello Franzini, l’esperto Salvatore
Mancuso e altri.
Ma il 2009 per il Club Ciclistico Cremonese 1891
- Gruppo Arvedi rappresenta anche il ritorno tra
la categoria Juniores con otto ragazzi che andranno
ad aggiungersi alla nutrita schiera di giovanissimi,
esordienti e allievi. Le squadre giovanili saranno
presentate al pubblico nella serata del 7 febbraio.
Insomma circa 80 maglie biancorosse pronte per
una grande stagione.
Stefano Bertolotti
GIOVANNI LOMBARDI: CREMONA E FIORENZUOLA CHE ACCOPPIATA!
Con Bruno Risi e Franco Marvulli, è l’atleta
che ha vinto tre edizioni della Sei Giorni delle
Rose; si tratta di Giovanni Lombardi, oltre trenta
successi su strada da professionista, oro olimpico
a Barcellona, oggi manager di atleti di primissimo
piano.
Zingaro della bicicletta e uomo fidato di grandi
campioni, Lombardi ha incontrato a Buenos Aires
Claudio Santi per definire, dopo la positiva esperienza
di quest’anno, i dettagli del proprio ruolo
di direttore di corsa alla Sei Giorni delle Rose
2009.
“Torno sempre con grande piacere a Fiorenzuola
– spiega Lombardi – città nella
quale ho vissuto per dieci anni e dove mi sono
formato ciclisticamente. Ho passato molto tempo
nel velodromo allenandomi e testando la mia condizione,
innegabile dire che mi trovo proprio come a casa.
Essere a bordo pista per relazionarmi con i corridori
è indubbiamente un ruolo gravoso che ho
condiviso piacevolmente e positivamente con due
amici quali Luca Colombo e Marco Villa.”
Proprio con il cremasco Marco Villa, Lombardi
ha un legame molto stretto.
“Le nostre carriere sono iniziate quasi
contemporaneamente; abbiamo partecipato a diverse
edizioni dei campionati del mondo su pista e a
manifestazioni a carattere internazionale. Ancora
oggi ricordo quando, alla fine degli anni ottanta,
noi due ventenni giravamo per tutta Europa partecipando
alle sei giorni riservate ai dilettanti (quattro
vittorie nella stagione 89/90, n.d.r.). Correvamo
ad inizio serata e poi rimanevamo in tribuna fino
a notte per assistere alle gare dei big. Successivamente
Marco si è dedicato solamente alla pista,
disciplina nella quale è diventato uno
dei migliori specialisti a livello mondiale. Non
potrò certo mancare al suo addio al ciclismo
in programma l’8 febbraio 2009 durante la
Sei Giorni di Cremona, sarà sicuramente
una serata indimenticabile per rendere omaggio
ad un grande campione.”
Profondo conoscitore del territorio di confine
tra Lombardia ed Emilia Romagna, Lombardi è
pronto a scommettere sul successo della prima
edizione della Sei Giorni di Cremona.
“Questa manifestazione si svolge in una
zona in cui la passione del ciclismo è
notevolmente radicata, basta pensare solamente
al pubblico che ogni anno gremisce gli spalti
di Fiorenzuola, a solo 20 chilometri da Cremona.
Una sei giorni invernale ha un fascino particolare,
gli spettacoli si susseguono alle gare con il
giusto equilibrio per far vivere anche ai meno
esperti una serata piacevole. Credo che Cremona
sia destinata a diventare una classica delle stagioni
invernali, la giusta partenza per avere, nel breve
volgere di pochi anni, un appuntamento di primissimo
piano in un raggio di 20 chilometri ogni sei mesi.”
Giovanni Lombardi e la Sei Giorni delle Rose,
un feeling molto particolare.
“Ho partecipato a sette edizioni della sei
giorni vincendone tre ed ogni successo ha qualcosa
di speciale. La vittoria che mi ha dato maggiori
emozioni a livello emotivo è stata indubbiamente
quella ottenuta nella prima edizione, nel 1998.
Correvo in casa in coppia con un grande specialista
qual è Bruno Risi che per la prima volta
nella propria carriera non gareggiava con il suo
compagno storico Kurt Betschart. Insomma avevo
una serie di responsabilità non indifferenti
e a tensione era alle stelle; quando ho tagliato
il traguardo al termine dell’ultima americana
è stato come liberarsi di un peso, tutto
era andato per il meglio. Nel 2004 la soddisfazione
è stata quella di vincere con un giovane
come Samuele Marzoli, talento di casa cresciuto
su quel velodromo. Nel 2003 la vittoria era arrivata
con l’argentino Juan Esteban Curuchet; il
destino ha voluto che poco dopo io diventassi
il tecnico della nazionale argentina e seguissi
da vicino la preparazione olimpica proprio di
Juan che a Pechino ha conquistato l’oro,
sedici anni dopo di me, 76 anni dopo Attilio Pavesi,
che vive tuttora in Argentina e che ho avuto il
piacere di conoscere con Claudio Santi. Grandi
emozioni.”
Ora Lombardi, pavese di nascita, cittadino onorario
di Fiorenzuola, spagnolo di residenza e argentino
in diversi periodi (ha casa a Buenos Aires) vive
il ciclismo a 360 gradi.
“Oltre a seguire come manager diversi atleti,
tra i quali Ivan Basso e i fratelli Schleck, dallo
scorso anno collaboro a livello tecnico con alcune
organizzazioni argentine per l’allestimento
di gare. In questo periodo sto seguendo da vicino
l’allestimento di tre manifestazioni: il
Giro del Sol (16/17 gennaio), il Tour di San Luis
(19/25 gennaio) e il Giro della Provincia di Buenos
Aires (18/22 marzo). Fare ciclismo ad alto livello
in Sudamerica non è facile per ovvi motivi
di distanza, per questo l’impegno è
notevole ma la soddisfazione di vedere atleti
di primo piano gareggiare in questo paese è
grande.”
Stefano Bertolotti
Buenos Aires (Argentina), 17 dicembre 2008
ANGEL DARIO COLLA: NEL
2009 IN ITALIA DA PROTAGONISTA
Nell’estate del 2008 Angel Dario Colla
ha conquistato il pubblico della Sei Giorni delle
Rose di Fiorenzuola grazie alla propria esplosività
nella spettacolare gara del giro lanciato. Pilotato
dal connazionale Sebastian Donadio, il trentacinquenne
di Buenos Aires ha letteralmente infiammato le
serate al Velodromo Pavesi stabilendo, e superando,
più volte il record della prova.
Un’esperienza che Colla ricorda sempre con
particolare piacere.
“Ancora oggi – spiga il talento argentino
– quando penso a quelle serate mi viene
la pelle d’oca. Il calore del pubblico di
Fiorenzuola, il tifo, il boato non appena appariva
il tempo sul tabellone elettronico sono tra i
ricordi più piacevoli dell’esperienza
italiana.”
Vice campione del mondo nel 2006 nello scratch,
specialità nella quale ha anche conquistato
3 titoli di campione continentale, Colla, nella
serata di martedì, ha stretto l’accordo
con il suo manager Claudio Santi (che di diversi
eventi è anche l’organizzatore, n.d.r.)
per partecipare alle gare del suo programma Europeo
del 2009, particolarmente intenso in Italia.
“Sto attendendo con impazienza ed emozione
la Sei Giorni di Cremona; partecipare alla prima
edizione di una manifestazione organizzata dallo
staff di Fiorenzuola è già un sinonimo
di garanzia. Sicuramente lo spettacolo sarà
garantito, da parte mia mi presenterò all’appuntamento
al massimo della condizione per riprovare le stesse
emozioni della scorsa estate.”
La determinazione è uno dei punti di forza
del forte velocista che domina gli sprint affollati
delle gare che si corrono nella propria nazione.
“Arriverò a Cremona dopo aver partecipato
alla prova di Coppa del Mondo di Pechino, ad una
serie di gare su strada in Argentina con la mia
squadra (la Chivilcoy diretta da Roberto Braguette,
n.d.r.) e alla 6 giorni di Copenaghen concordata
con Claudio Santi. Ho la possibilità di
sfruttare al meglio le condizioni climatiche del
mio paese per essere tra i protagonisti a Cremona.
Certo, non sarà facile visto il cast dei
partecipanti ma questo non è altro che
uno stimolo in più.”
Dopo la Sei Giorni di Cremona Colla rifinirà
la preparazione per i campionati del mondo che
si disputeranno a fine marzo in Polonia, per poi
ritornare in Italia in estate.
“Torno con grande piacere alle Sei giorni
di Torino e Fiorenzuola con la speranza di poter
anche partecipare ad alcune gare su strada in
Italia, paese che da sempre viene considerato
come una vera e propria scuola per il ciclismo.
In provincia di Piacenza ho le mie origini, nelle
mie vene scorre sangue piacentino e forse è
proprio per questo che lo scorso anno ho voluto
dare il massimo; questo il pubblico l’ha
capito dimostrandomi un grande affetto. Nel 2009
conto di ripagare il calore della gente in bicicletta.
Al di fuori del ciclismo Angel Dario Colla, sposato
con Silvia e padre di due gemelli di tre anni
(“Valentino e Tiziano, nomi rigorosamente
italiani” sottolinea) si diletta suonando
la chitarra.
“E’ una passione che coltivo da tempo,
mi rilassa. Magari un giorno, a carriera terminata,
potrei anche accompagnare con la mia chitarra
Sebastian Donadio al piano.”
Sorride il possente atleta che già scalda
i motori per l’intensa stagione italiana.
Stefano Bertolotti
Buenos Aires (Argentina), 16 dicembre 2008
CURUCHET: UN ORO OLIMPICO
CON FIORENZUOLA NEL CUORE
Il sogno di una vita Juan Esteban Curuchet l’ha
realizzato all’ultima gara della propria
carriera; nel velodromo olimpico di Pechino, nello
scorso mese di agosto poche settimane dopo la
partecipazione alla Sei Giorni delle Rose, il
quarantatreenne argentino di Mar del Plata ha
conquistato la medaglia d’oro nella gara
madison, la specialità regina del ciclismo
su pista.
Le emozioni di quella giornata Curuchet le ha
rivissute nel pomeriggio di martedì durante
un incontro con Claudio Santi in un noto ristorante
dell’elegante quartiere di San Telmo, nella
capitale argentina.
“L’oro olimpico – ha esordito
Curuchet – che ho conquistato con Walter
Perez è indubbiamente l’emozione
più grande dei 26 anni della mia carriera.
E’ una medaglia che per l’Argentina
ha un significato particolare perché arriva
da uno sport non tradizionale per la nostra nazione
quale può essere il calcio, il tennis o
il basket e perché si è trattato
del primo oro olimpico dopo quello del maratoneta
Delfor Cabrera del 1952.”
Insomma, il coronamento di una carriera.
“Ho chiuso nel migliore dei modi la mia
attività a livello internazionale; vincere
i Giochi Olimpici era il mio sogno e l’ho
realizzato alla mia ultima gara, nell’ultima
possibilità e soprattutto nell’ultima
volta in cui ho difeso i colori della mia nazione.”
Il dopo olimpiadi per Curuchet è stato
un continuo susseguirsi di feste e riconoscimenti
l’ultimo dei quali il “Premio Clarin
Deportivo” indetto dal noto quotidiano argentino
che ogni giorno vende 600.000 copie in tutto il
mondo. In questa giostra di interviste, premi
e servizi fotografici Curuchet si prepara ad affrontare
nuovi e importanti impegni.
“Fino al prossimo aprile parteciperò
ad alcune gare in Argentina, quindi dal mese di
maggio ricoprirò a tempo pieno il ruolo
di Ministro dello Sport della Provincia di Buenos
Aires. Ho accettato volentieri la proposta del
Governatore Daniel Scioli per poter mettere a
disposizione dello sport e dell’Argentina
la mia esperienza.”
Durante l’incontro Gabriel, ora presidente
della Federazione Ciclistica Argentina, e Juan
Curuchet hanno invitato ufficialmente Claudio
Santi ad intervenire, come direttore di gara,
alla corsa d’addio del campione olimpico
in programma nel mese di aprile a Mar del Plata;
un invito che rafforza ulteriormente i rapporti
tra i fratelli argentini e l’organizzatore
piacentino che conobbe questa terra nel 2002 dirigendo
proprio l’ultima gara alla quale partecipò
Gabriel Curuchet.
“All’Italia sono particolarmente legato
– prosegue Juan Curuchet – per diversi
motivi. Nella mia medaglia d’oro c’è
un po’ d’Italia; Fausto Pinarello
ha creduto nel mio sogno e mi ha sempre supportato
con grande generosità, a Fiorenzuola quest’anno
ho rifinito la mia preparazione in vista dell’appuntamento
olimpico e lì ho potuto osservare da vicino
i miei avversari a poche settimane dai Giochi.”
Fiorenzuola ha un posto privilegiato tra i ricordi
del campione olimpico che tra pochi giorni incontrerà
a Josè C. Paz il piacentino Attilio Pavesi,
oro olimpico nel 1932.
“Porto nel cuore Fiorenzuola e la sua sei
giorni. L’organizzazione è ottima
ma la cosa che più mi appassiona è
l’entusiasmo con il quale il pubblico segue
le gare. Nel vostro velodromo ho trovato persone
che conoscono con grande competenza il ciclismo
su pista ed è bello vedere quanta gente
segua questa manifestazione. In un momento in
cui le sei giorni su pista in inverno stanno accusando
un calo a livello di seguito Fiorenzuola rappresenta
indubbiamente una piacevole eccezione.”
Juan Curuchet nel corso della propria carriera
ha vinto tutto ciò che c’era da vincere;
l’oro olimpico è il picco di un ruolino
di marcia che vanta anche una maglia iridata nella
madison nel 2004, 15 vittorie in prove di Coppa
del Mondo, 12 medaglie mondiali (un oro, due argenti
e nove bronzi), 14 campionati panamericani, 15
titoli nazionali e la partecipazione a 6 edizioni
dei Giochi Olimpici da Los Angels 1984 a Pechino
2008 (non partecipò ai Giochi di Atlanta
in quanto quell’anno era tesserato come
“professionista”).
Sposato con Yanina e padre di quattro figli (Martin
di 20 anni, Kevin di 17, Juan Ignazio di 15 e
Martina di 4) Juan Curuchet ha pure scritto il
proprio nome nell’albo d’oro della
Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola.
“Ho vinto a Fiorenzuola gareggiando in coppia
con Giovanni Lombardi che come tecnico mi ha condotto
al successo di Pechino. Ricordo che fu una grande
emozione conquistare proprio in quel velodromo
la mia prima sei giorni in Europa.”
Nel momento di cessare l’attività
Juan Curuchet rivolge il proprio pensiero anche
al compagno di coppia Walter Perez.
“Con Walter ho diviso gran parte degli ultimi
anni, con lui abbiamo creduto nel sogno olimpico
allenandoci duramente e supportando spesso anche
gli oneri della preparazione. Il mio augurio è
quello che lui possa trovare un compagno alla
sua altezza con il quale dimostrare il suo valore
in campo internazionale. Ora sarà lui il
leader della squadra argentina, ha 33 anni ed
ha ancora molto da dare al ciclismo.”
Chi ha vissuto con uno stato d’animo particolare
la conquista dell’oro olimpico argentino
è stato Gabriel Curuchet, fratello maggiore
ed ex compagno di coppia di Juan, attuale presidente
della federciclismo argentina.
“Il successo di mio fratello – spiega
Gabriel – per me ha un doppio significato.
Prima di tutto affettivo; so quanto mio fratello
ha creduto e cercato questa vittoria, quanti sacrifici
ha fatto. Da parte della famiglia ha sempre avuto
il massimo appoggio e aiuto. Come dirigente posso
affermare che la vittoria di Juan e Walter ha
dato un impulso notevole all’attività
ciclistica in Argentina. Da agosto ad oggi abbiamo
registrato un incremento notevole tra i nostri
tesserati; sono soprattutto i giovani che si stanno
avvicinando a questo sport non d’elite e
il ciclismo gode di una maggiore visibilità
sui media ma soprattutto di una considerazione
maggiore tra la gente.”
Gabriel Curuchet non nasconde nemmeno la soddisfazione
di aver conosciuto Attilio Pavesi, da 71 anni
in Argentina.
“Ho conosciuto Attilio Pavesi nel 2006 grazie
a Claudio Santi, per me è un onore avere
un connazionale adottivo qual è il vostro
conterraneo al quale avete dedicato il velodromo
di Fiorenzuola. Con orgoglio e con un pizzico
di campanilismo posso affermare che la stretta
di mano che si daranno tra pochi giorni Pavesi
(98 anni) e mio fratello (43 anni) sarà
la miglior dimostrazione di quanto l’Argentina
offre a chi pratica il ciclismo.”
Anche Gabriel Curuchet è particolarmente
legato a Fiorenzuola.
“La Sei Giorni delle Rose ha un posto speciale
nella mia carriera. Ricordo che vi partecipai
per la prima volta nel 1998, alla sua prima edizione.
In Argentina si stava attraversando un periodo
particolarmente difficile e Fiorenzuola ci ha
accolto a braccia aperte, Claudio Santi e la sua
organizzazione hanno fatto sempre il massimo per
noi, dandoci la possibilità di gareggiare
ad alti livelli con atleti di primo piano. Sono
estremamente riconoscente a Fiorenzuola per tutto
ciò. Proprio per questo con Fiorenzuola
oggi c’è un legame particolarmente
stretto, la miglior dimostrazione è l’affetto
con il quale il vostro pubblico segue durante
la sei giorni i nostri corridori da Juan a Perez,
da Donadio a Colla. Insomma anche nel ciclismo
come nella storia Italia e Argentina si incontrano
con grande affetto.”
Stefano Bertolotti
Buenos Aires (Argentina), 28 novembre 2008
SEBASTIAN DONADIO TRA LE
STELLE DELLA 6 GIORNI DI CREMONA
L´argentino Sebastian Donadio da anni è
uno personaggi più amati dal pubblico italiano
che, dal 6 all´11 febbraio, potrà
apprezzarlo anche alla Sei Giorni di Cremona,
in programma presso il moderno impianto di CremonaFiere.
L´accordo tra l´atleta argentino e
il direttore generale dell´evento, Claudio
Santi, è stato siglato nella giornata di
ieri a Buenos Aires presso la Confiteria Ideal,
storico locale della capitale.
Per Donadio, classe 1972, si tratta di un´esperienza
particolarmente attesa da affrontare con l´entusiasmo
di sempre. "Mi auguro che la Sei Giorni di
Cremona - spiega - possa regalare ai tanti appassionati
italiani un grande spettacolo. Sicuramente la
formula è azzeccata, un giusto ed equilibrato
mix tra ciclismo, musica, arte, danza e... ottimo
cibo. Insomma, questo avvenimento ha tutte le
carte in regola per diventare un appuntamento
classico. Non so ancora chi sarà il mio
compagno di coppia, sicuramente un argentino e
la scelta degli organizzatori potrebbe ricadere
o su Dario Colla, con il quale ho corso quest´anno
a Fiorenzuola, o sul campione olimpico dell´americana
Walter Perez, mio compagno alle sei giorni di
Grenoble e Milano, quest´ultima conclusa
al terzo posto. Gareggiare con atleti di quel
calibro è per me un onore e una grande
responsabilità, mi allenerò duramente
per presentarmi all´appuntamento di Cremona
al massimo della condizione."
Donadio arriverà in Italia subito dopo
aver partecipato alla Sei Giorni di Copenaghen,
località che raggiungerà, pochi
giorni dopo, per una prova di Coppa del Mondo,
quindi sarà in scena alla Sei Giorni di
Hasselt (Belgio) con la speranza di difendere
i colori della propria nazione ai campionati del
mondo che si disputeranno in marzo in Polonia.
Una vita in giro per mezzo mondo ma l´Italia
per Sebastian è ormai una seconda patria.
"Da quando sono venuto per la prima volta
nel vostro paese, nel 2003, per correre la Sei
Giorni delle Rose di Fiorenzuola mi sono sentito
subito a casa; amo l´Italia, il calore del
pubblico, l´affabilità delle presone
con le quali ho stretto un bellissimo rapporto
umano."
Ottimo atleta in pista Donadio da anni è
apprezzato anche come cantante e in questo periodo
sta per coronare un sogno. "In primavera
uscirà il mio primo album come autore e
cantante; si intitola, lo que quieras de mi, e
comprende dieci canzoni. In questi giorni stiamo
ultimando le registrazioni in studio e alla Sei
giorni di Cremona ci potrebbe essere una piacevole
anteprima".
SEI GIORNI DI CREMONA
STANDING OVATION PER MARCO VILLA
Ultimo giro di pista per
l´atleta cremonese nel giorno del suo quarantesimo
compleanno
CREMONA Sarà una festa d´addio in
grande stile quella che domenica 8 febbraio, durante
la terza serata della Sei Giorni di Cremona (presentazione
il 16 gennaio al Teatro Ponchielli di Cremona),
renderà omaggio all´immensa carriera
di Marco Villa. Un tributo in piena regola per
festeggiare, nel giorno del suo quarantesimo compleanno,
un atleta di alto livello sia sotto l´aspetto
tecnico che sotto quello umano. Profondamente
legato la proprio territorio, Marco Villa ha accolto
con grande entusiasmo l´invito del direttore
generale della manifestazione in programma a CremonaFiere
dal 6 all´11 febbraio, Claudio Santi, dell´assessore
allo sport della Città di Cremona, Luigi
Baldani, e del presidente del Club Ciclistico
Cremonese 1891 Arvedi, Fulvio Feraboli. In quella
serata, il montodinese, percorrerà gli
ultimi giri di pista prima di calarsi appieno
nel ruolo di direttore dell´avvenimento
(dopo la positiva esperienza alla Sei Giorni delle
Rose di Fiorenzuola la scorsa estate) e di aprire
una nuova porta sulla propria vita. Cresciuto
ciclisticamente tra le fila della gloriosa Unione
Ciclistica Cremasca, guidata dal padre Ettore,
Marco Villa è senza ombra di dubbio uno
degli specialisti italiani di maggior livello
per quanto riguarda le manifestazioni su pista.
Due titoli di campione del mondo nell´americana
(la specialità regina della pista) nel
1995 e nel 1995 e una medaglia di bronzo ai Giochi
Olimpici di Sydney rappresentano indubbiamente
i fiori all´occhiello di una carriera che
l´ha visto debuttare tra i professionisti
nel 1994. Da allora i successi sono arrivati a
"pioggia": 24 sei giorni, risultato
che lo colloca al terzo posto per numero di vittorie
tra gli italiani di tutti i tempi, una serie quasi
infinita di maglie tricolori, oltre ad aver difeso
i colori dell´Italia in numerose edizioni
dei campionati del mondo e in prove di Coppa del
mondo. Nel corso degli anni Villa, sposato con
Luisa e padre di tre figli, si è ritagliato
un ruolo di primaria importanza nel grande "circo"
delle sei giorni internazionali diventando uno
dei punti di riferimento per gli organizzatori
ma soprattutto per i colleghi con i quali ha condiviso
gran parte della propria vita.
Ora alla vigilia del quarantesimo compleanno
Marco Villa si prepara al doppio appuntamento
cremonese con il piglio e l´entusiasmo di
un ragazzino alla vigilia del primo giorno di
scuola. "Sto attendendo la Sei Giorni di
Cremona - spiega il due volte iridato - con una
certa emozione. Dopo aver condiviso la direzione
della Sei Giorni delle Rose nella scorsa estate
con Giovanni Lombardi e Luca Colombo, il prossimo
6 febbraio questo compito sarà sulle mie
spalle. Nel corso della mia carriera, avendo partecipato
a 170 sei giorni, credo di aver maturato l´esperienza
necessaria per svolgere al meglio quel compito."
La Sei Giorni di Cremona rappresenterà
anche il suo addio alle corse.
"Con un po´ di rammarico mi sarebbe
piaciuto essere in gara e pedalare fino alla fine
la mia ultima sei giorni ma dopo i problemi della
scorsa primavera (un´aritmia riscontrata
durante le visite pre olimpiche che l´ha
costretto al ritiro anticipato, n.d.r.) pedalerò
al fianco di quelli che sono stati personaggi
fondamentali per la mia carriera, i colleghi e
gli amici con i quali ho condiviso gioie e dolori
in mezzo mondo; mi riferisco a Giovanni Lombardi,
Silvio Martinello, Adriano Baffi, Roberto Chiappa
e il due volte campione del mondo e campione olimpico
Paolo Bettini. Li ho già interpellati,
mi hanno assicurato la loro presenza e non è
da escludere che a questi si aggiunga qualche
altro campione".
Che Sei Giorni sarà quella di Cremona?
"Sarà una manifestazione molto tecnica,
in grado di regalare spettacolo ed emozioni. Le
gare in programma sono quelle che caratterizzano
le tante sei giorni all´estero: gare ad
eliminazione, americane, serie di sprint, giro
lanciato. Insomma, un mix di potenza e tecnica
per offrire un buono spettacolo al pubblico e
per dare modo anche i giovani talenti locali di
crescere tecnicamente in vista dell´inizio
della stagione su strada".
Dal 12 febbraio quale sarà il suo futuro?
"In questo periodo sto seguendo un corso
per diventare direttore sportivo; il mio sogno
sarebbe quello di rimanere in questo ambiente,
che tanto mi ha dato, per poter mettere a disposizione
dei giovani l´esperienza che ho maturato
nel corso degli anni. Non mi riferisco solamente
a trasmettere aspetti tecnici ma credo di poter
offrire molto ai ragazzi che frequentano questo
mondo fantastico; ho sempre girato il mondo gestendomi
autonomamente, ho imparato le lingue ed ho acquisito
un bagaglio tecnico e umano che vorrei condividere
e trasmettere".
CHI E´ MARCO VILLA:
Nato ad Abbiategrasso (Milano), 8 febbraio 1969
Residente a Montodine (Cremona)
Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
dal 3 ottobre 2000 (di iniziativa del Presidente
della Repubblica)
Campione del Mondo americana (1995 Bogotà
e 1996 Manchester)
Medaglia di bronzo Giochi Olimpici Sydney 2000
Medaglia d´argento Campionato del Mondo
americana (1997 Perth)
Medaglia di bronzo Campionato del Mondo inseguimento
a squadre dilettanti (1989 Lione)
Vincitore Giochi del Mediterraneo corsa a punti
nel 1991
Vincitore di una tappa al Coca Cola Trophy (Austria)
1994
Vincitore di 24 Sei Giorni:
Grenoble (1995, 2002)
Milano (1996, 1997)
Brema (1996)
Bassano del Grappa (1996, 1998)
Bordeaux (1996, 1997)
Zurigo (1997)
Medellin (1997)
Berlino (1998, 1999, 2000)
Gand (1998)
Copenaghen (1998)
Stoccarda (2001)
Fiorenzuola (2001, 2002, 2006)
Torino (2001, 2004, 2005)
Amsterdam (2002)
Stefano Bertolotti
BUON INIZIO PER L'AZZURRA ANNALISA CUCINOTTA CHE
CONQUISTA L¹ARGENTO ALLO SCRATCH
Elisa Frisoni nona nella velocità individuale
e Alex Buttazzoni, undicesimo nella corsa a punti
e nell'inseguimento individuale
MILANO E' iniziata bene per gli azzurri della
pista la seconda prova di Coppa del Mondo di Melbourne
(Australia), in programma da oggi fino a sabato
22 novembre. L¹azzurra Annalisa Cucinotta
ha ottenuto l'argento nello scratch alle spalle
della britannica Elisabeth Armitstead (oro) e
davanti alla russa Evgeniya Romanyuta (bronzo),
rivali di grande valore. Quarta la spagnola Dorronsoro,
quinta la neozelandese Maclean e sesta la statunitense
Rebecca Quinn. L¹azzurra è stata sostenuta
in finale dalla bravissima Eleonora Soldo, che
al termine si è classificata al 14°
posto. L'altra azzurra Elisa Frisoni si inserisce,
nella velocità individuale, tra le ³top
ten² chiudendo la sua prestazione al nono
posto, dopo aver vinto la finale B. Vittoria all¹ucraina
Lyubov Shulika davanti alla tedesca Christin Muche
e all¹australiana, Kerrie Meares. L¹azzurro
Alex Buttazzoni è undicesimo nelle due
gare disputate, la corsa a punti, vinta dall¹australiano
Glenn O'Shea di misura sul coreano Joon Yong Seo
e sullo spagnolo Eloy Teruel Rovira e l¹inseguimento
individuale, che ha visto prevalere un altro ³canguro²
Jack Bobridge, sul russo Alexei Markov e l¹ucraino
Vitaliy Shchedov. Alle altre due gare della giornata,
inseguimento individuale donne e velocità
a squadre uomini, non hanno partecipato atleti
azzurri (di seguito tutti i risultati).
Ricordiamo gli azzurri convocati alla manifestazione
dai Commissari Tecnici Andrea Colinelli (uomini)
e Edoardo Salvoldi (donne): Alex Buttazzoni (Marchiol
Emisfero Liquigas Site), Annalisa Cucinotta (Gruppo
Sportivo Forestale), Elisa Frisoni (G.S.Fiamme
Azzurre), Andrea Pinos (Cycling Team Friuli) ed
Eleonora Soldo (Titanedi - Frezza Acca Due O).
Le squadre saranno dirette, rispettivamente, dal
Commissario Tecnico Andrea Colinelli (maschile)
e dal Collaboratore Tecnico Pierangelo Cristini
(femminile).
Queste le finali in programma: Venerdì
21 novembre: km da fermo, inseguimento a squadre,
keirin e scratch uomini; corsa a punti e velocità
a squadre donne. Sabato 22 novembre: madison e
velocità individuale uomini, inseguimento
a squadre, 500 metri e keirin donne. SCRATCH DONNE:
1. Elizabeth Armitstead (GBR); 2. Annalisa Cucinotta
(Italia); 3. Evgeniya Romanyuta (Russia); 4. Leire
Olaberria Dorronsoro(Spagna); 5. Malindi Maclean
(N.Zl); 6. Rebecca Quinn (USA); 7. Belinda Goss
(Aus); 8. Ah Reum Na (Corea); 9. Rochelle Gilmore
(Aus); 10. Kelly Druyts (Belgio); 14. Eleonora
Soldo (Ita).
VELOCITÀ DONNE: 1 Lyubov Shulika (Ucr);
2. Christin Muche (Ger); 3. Kerrie Meares (Aus);
4. Kaarle Mcculloch (Gbr); 5. Willy Kanis (Ol);
6. Yvonne Hijgenaar (Ol); 7. Jinjie Gong (Cina);
8. Emily Rosemond (Aus); 9. Elisa Frisoni (Ita);
10. Sze Lee Wai (Hkg).
INSEGUIMENTO IND: DONNE: 1. Joanna Rowsell (GBR)
3¹41²183, media 48.828; 2. Josephine
Tomic (Aus) 3¹42²692; 3. Lada Kozlikova
(R. Ceca) 3¹40²793; 4.Eleonora Van Dijk
(Ol) 3¹43²028; 5. Charlotte Becker (Ger);
6. Tess Downing (Bta); 7. Svitlana Galyuk (Ucr);
8. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa); 9.Lauren
Ellis (Nzl); 10. Jolien D'Hoore (Bel)
VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI: 1. Toshiba
(Daniel Ellis, Jason Niblett, Scott Sunderland)
44²744, media 60.343; 2. Giappone (Kazuya
Narita, Yudai Nitta, Kazunari Watanabe) 45²479;
3. Ucraina (Yevhen Bolibrukh, Yuriy Tsyupyk, Andriy
Vynokurov) 45²697; 4. Russia; 5. Cofidis;
6. Cina; 7. Malesia; 8. N.
Zelanda; 9. Corea; 10. Spagna.
CORSA A PUNTI UOMINI: 1. Glenn O'Shea (Australia)
p. 59, media 49.522; 2.Joon Yong Seo (Corea) p.
59; 3. Eloy Teruel Rovira (Spagna) p. 56; 4. Jason
Christie (N. Zl) p. 44; 5 Kazuhiro Mori (Giap)
p. 33; 6. Cameron Meyer (Aus) p. 32; 7. Alexei
Markov (Russia) p. 30; 8. Rafal Ratajczyk (Pol)
p. 26; 9.Ho Ting Kwok (HKg) p. 25; 10. Jesper
Morkov (Dan) p. 24; 11. Alex Buttazzoni (Ita)
p. 23.
INSEGUIMENTO IND. UOMINI: 1. Jack Bobridge (Aus)
4¹22²192; 2. Alexei Markov (Russia);
Federation); 3. Vitaliy Shchedov (Ucr); 4. Eloy
Teruel Rovira (Spa); 5. Jason Allen (Nzl); 6.
Zakkari Dempster (Tos); 7. Jose Fernando Antogna
(Arg); 8. Jae Jang Sun (Cor); 9. Fabian Schaar
(Ger); 10. Amir Rusli (Mas); 11. Alex Buttazzoni
(Ita).
VERA CARRARA MADRINA DELLA 6 GIORNI DI CREMONA
Proseguono i preparativi
in vista della 6 Giorni di Cremona internazionale
che si correrà dal 6 all'11 febbraio nel
moderno impianto di Cremona Fiere.
La manifestazione organizzata dall’Associazione
Sportiva Florentia con il coordinamento del Club
Ciclistico Cremonese 1891, e con il patrocinio
dell'Amministrazione Comunale di Cremona, vedrà
in scena i migliori specialisti a livello internazionale
e, proprio per sottolineare l'importanza e di
un avvenimento di tale importanza non poteva mancare
una madrina d'eccezione: Vera Carrara.
Bergamasca di Alzano Lombardo, Vera Carrara è
stata la bandiera del ciclismo femminile azzurro;
un'atleta che nel corso della propria carriera
ha conquistato tre titoli mondiali nella corsa
a punti (nel 1998 a L'Avana tra le junior, nel
2005 a Los Angeles e nel 2006 a Bordeaux tra le
elite), oltre a diverse prove di Coppa del Mondo
e un titolo nazionale nella cronometro individuale
nel 2005.
Talento cristallino della pista, agente di Polizia
Penitenziaria in forza al Gruppo Sportivo Fiamme
Azzurre, Vera Carrara ha ottenuto anche risultati
di prestigio in competizioni su strada ed ha vestito
la maglia azzurra ai Giochi Olimpici di Atene
2004 e Pechino 2008.
Stefano Bertolotti
Bettini chiude alla grande
Vince anche la Sei Giorni
RHO (Milano), 9 novembre
2008 - E il settimo giorno si riposò. Il
lungo addio di Paolo Bettini è durato sei
giorni alla Sei Giorni, quattro e mezzo - a essere
pignoli - perché uno e mezzo li ha passati
all’ospedale. A 60 all’ora o immobilizzato
a letto, perché Bettini non conosce mezze
misure. Sprint e Tac, eliminazioni e raggi X,
Queen e Amy Winehouse, prove dietro motori e trasferimenti
in ambulanza, americane e volate, colpi di pistola
e mazzi di fiori, scie e codate, zeriba e parterre,
miss e lanci, giri lanciati e luci psichedeliche,
Frank Sinatra e Sandro Brambilla che di questo
carosello, con Stefano Bertolotti, è "the
voice". Sei giorni con il conto alla rovescia,
e l’ultimo giorno, forse per allungarlo,
con il conto alla rovescia delle ore.
LE CORSE COME LE DONNE - E se in pista si pedala
in senso antiorario, prima dell’ultimo pomeriggio
di gare Bettini ha viaggiato in senso antiorario
con il pubblico del Salone del ciclo. La prima
corsa: "Ventisette anni fa, fra i giovanissimi,
a casa, a Marina di Bibiona, vinsi perché
ero l’unico della mia categoria". Le
corse come le donne, ciascuna con il suo fascino:
"La più seducente, la Liego. La più
infedele, il Fiandre. La più dolce, la
tappa di Tropea al Giro in maglia rosa. La più
affettuosa, il Costa degli Etruschi. La più
lunga, la Sanremo. La più pazza, la Roubaix
per sentito dire, l’Eroica per averla fatta".
IN PANTOFOLE - Nessuno crede ancora a Bettini
in pantofole, qualcuno scommette sul suo ritorno,
tutti ci sperano, e lui: "Dopo 20 anni da
zingaro, smettere all’improvviso mi farebbe
ammalare. Mi mischierò al popolo del ciclismo,
per respirare l’aria delle corse, per salutare
compagni e avversari, per stare fra amici e appassionati.
E poi ho già in mente una serie di paracarri
su cui sedermi e aspettare i corridori e poi godermi
la sofferenza delle loro facce. Magari sullo Zoncolan,
in un giorno di nevischio". Il bello del
ciclismo, giura Bettini, "è la gente".
Il bello di Bettini, giura la gente, "è
Bettini", cioè "la sua spontaneità".
Bettini fra la gente del suo ultimo giorno ufficiale
in braghe corte si confessa un tipo "più
da doccia che da bagno, ma solo perché
vado sempre di fretta"; "più
da Nutella che da marmellata"; "più
da more che da bionde", anche se si affretta
a spiegare che "mia moglie è mora"
e ad aggiungere che "le bionde vanno sempre
benissimo". Lui che "se fossi ministro
dell’Istruzioni, a scuola introdurrei tutti
i giorni sport obbligatorio, e niente giustificazioni".
Lui che "se fossi direttore della "Gazzetta
dello Sport", metterei 18 pagine di ciclismo
e mezza di calcio e poi vorrei vedere l’effetto
che fa". Lui che dalle strade "toglierei
le macchine e aggiungerei spazi verdi, pedonabili
e pedalabili". Lui che "se fossi chiamato
a dare il calcio d’inizio a una partita,
meglio il rugby che il calcio, perché a
rugby nel primo tempo si combatte corpo a corpo,
nel secondo tempo pure, nel terzo ci si ritrova
in giacca e cravatta a mangiarci e berci su".
Lui che "a un bambino, e anche a un neoprofessionista,
insegnerei che si può vincere divertendosi".
Lui che, "tra Parlamento e bar dello sport,
nessun dubbio: bar dello sport". Eccolo Bettini
il Grillo, Bettini l’inesauribile, Bettini
lo sprecone, Bettini il due volte campione del
mondo, Bettini l’olimpionico, Bettini il
seigiornista, Bettini il vincitore della Sei Giorni,
Bettini che il settimo giorno - domani - finalmente
si riposò.
da La Gazzetta.it Marco
Pastonesi
08/11/2008 19.16.45
PISTA: Bel duello tra Pozzato e Bettini nella
quarta giornata della Sei Giorni di Milano guidata
ancora dagli argentini Perez-Donadio
Il ritorno di Paolo Bettini nel vivo della lotta
ha riacceso l’entusiasmo del pubblico che
segue numeroso la Sei Giorni di Milano. Nella
quarta giornata ha tenuto la scena il duello ingaggiato
dal bicampione del mondo ed olimpionico con Filippo
Pozzato (foto Bettini) durante l’americana,
il primo sostenuto dallo spagnolo Joan Llaneras,
il secondo dall’australiano Luke Roberts.
Al termine, la coppia Pozzato-Roberts ha avuto
la meglio con 13 punti contro 8. Al terzo posto
la coppia azzurra formata da Angelo Ciccone e
Fabio Masotti con 7 punti. Quarti gli argentini
Walter Perez e Sebastian Donadio, che in precedenza
avevano vinto l’eliminazione davanti a Ciccone-Masotti
e Viviani- Aeschbach, mentre Fabio Sacchi, condotto
da Cordiano Dagnoni, faceva sua la gara dietro
derny.
A due giorni dal termine Perez e Donadio guidano
la classifica generale con 224 punti, seguiti
da Pozzato-Roberts con 213 punti e un giro di
ritardo, terzi Ciccone-Masotti con 236 punti a
2 giri, quarti Viviani- Aeschbach con 210 punti.
07/11/2008 13.03.40
PISTA: Paolo Bettini riprende la Sei Giorni di
Milano dopo il pauroso incidente e vince l’americana
in coppia con Llaneras
Nessuno ci sperava più,
ma quando si parla di Paolo Bettini niente è
scontato. Chi l’ha visto con il collare
e ancora dolorante dopo essere stato dimesso dall’ospedale
martedì scorso, ha strabuzzato gli occhi
nel vedere l’olimpionico di Atene e due
volte campione del mondo salire ieri sulla bicicletta
e gettarsi di nuovo nella mischia della Sei Giorni.
Poi, ripresa confidenza con gli sprint serrati
e con le acrobazie sulle curve, ha addirittura
vinto, in coppia con Llaneras (foto Bettini),
l’americana che ha concluso la terza giornata
tra l’entusiasmo incontenibile del pubblico.
"All’inizio ero timoroso – dice
il Grillo - non paura, ma prudenza. Qui si va
sempre a tutta, piano piano mi sono sciolto e
ho cominciato a divertirmi. Sinceramente pensavo
di disputare le prove meno pericolose, come lo
sprint e i giri lanciati. Ho cominciato l’americana
con l’idea di concluderla prima. Invece
mi sono sentito a mio agio, poi la voglia ha fatto
il resto. E quando ti fai prendere dalla voglia,
se non proprio di vincere, almeno di vedere come
va a finire, sono rimasto dentro fino alla fine".
Guidano ancora la classifica gli argentini Perez
e Donadio. Da sottolineare nel torneo degli sprinter
la vittoria di Roberto Chiappa sul tre volte olimpionico
a Pechino, lo scozzese Hoy, che si è comunque
aggiudicato il Trofeo.
05/11/2008 12.38.27
PISTA: Bettini e Popovych forse riprenderanno
la Sei Giorni di Milano dopo la caduta nel giorno
d’apertura. Ciccone-Masotti guidano la classifica
La Sei Giorni di Milano ha preso il via
ieri sulla pista allestita all’interno del
padiglione 7 dell’EICMA. Starter il presidente
della Regione Lombardia Roberto Formigoni alla
presenza di Luigi Roth, presidente della Fondazione
Fiera Milano, Guidalberto Guidi, presidente di
ANCMA, e Renato Di Rocco, presidente della FCI.
Madrina d’onore la show-girl televisiva
Elisa Isoardi.
Quando è cominciato il carosello delle
12 coppie, le emozioni del pubblico si sono subito
accese con la serie di sprint. Purtroppo l'emozione
più forte è stata quella di paura
causata dalla rovinosa caduta di Paolo Bettini
(nella foto), Yaroslav Popovich e Luke Roberts,
che ha costretto i tre corridori ad una serie
di accertamente in ospedale. Sono stati comunque
dimessi dopo aver constatato che le loro condizioni
lo permettevano. Bettini e Popovych potrebbero
anche rientrare in gara dopo le 36 ore di neutralizzazione
consentite dal regolamento, cioè domani.
Meno dubbi per l’australiano Luke Roberts,
il meno acciaccato. Intanto, al termine della
prima giornata figurano al comando Angelo Ciccone
e Fabio Masotti. L’americana che ha concluso
il programma di gare è stata vinta dal
campione europeo Elia Viviani in coppia con lo
svizzero Alexander Aeschbach.
6 Giorni di Milano 4-9 Novembre 2008
Ha preso il via oggi alla presenza del Presidente
della Regione Roberto Formigoni e del il Presidente
Fiera Milano Lugi Roth la 6 Giorni di Milano.
Purtroppo la giornata è stata rovinata
dall'incidente accorso a tre giri dal termine
della prima americana.
L'ucraino Popovych è scivolato sulla curva
ed è stato travolta da Bettini e dall'australiano
Luke Roberts impegnati nello sprint finale per
aggiudicarsi la prova. Tutti e tre sono stati
trattenuti in ospedale per gli accertamenti del
caso, venendo comunque dimessi dopo aver constatato
che le loro condizioni lo permettevano.
"Sono in contatto diretto con
i corridori - ha detto il direttore della Sei
Giorni, Silvio Martinello ." valuterò
insieme ai corridori e dopo aver consultato il
medico di gara, dott. Confalonieri, la possibilità
di riprendere la competizione. Il regolamento
mi consente di tenere neutralizzati i corridori
per 36 ore, pertanto da quel punto di vista nulla
mi vieta di farli partire nella giornata di giovedì,
naturalmente se le loro condizioni lo consentiranno".
Le corse naturalmente sono continuate, ed al termine
della prima giornata al comando si sono insediati
Angelo Ciccone e Fabio Masotti, che denotando
una brillante condizione hanno conquistato la
vetta della classifica.
Sara Brambilla
Anche il Presidente del Consiglio in visita alla
Fiera del Ciclo di Milano.
Silvio Berlusconi accompagnato dal sindaco di
Milano Letizia Moratti e dal presidente della
Regione Lombardia Roberto Formigoni ha visitato
i padiglioni della Fiera del Ciclo di Milano.
Nel suo giro tra bici, accessori, mountain bike
ed accessori ha percorso anche il Padiglione 7
dove il gran Galà MTB endurance 2008 ospitava
gli amici delle endurance in prova con le MTB
Zaina sull'anello di 500 m.
www.24cup.org
In allegato la foto di M.Ciaghi del presidente

5 novembre 2008 - L’ex
Campione del mondo e Olimpico è caduto
ieri nel corso dell’ultima volata dell’americana
a causa di una scivolata di Popovych che ha centrato
lo stesso Bettini e l’austaliano Roberts
che in quel momento stavano sprintando.
Un volo terribile terminato contro un muro
di protezione. Casco in mille pezzi e ricovero
immediato all’ospedale Sacco di Milano per
gli accertamenti.
Dopo la prima grande paura fortunatamente gli
esami hanno escluso qualsiasi tipo di lesione
per il corridore italiano che però difficilmente
potrà continuare la 6 Giorni.
Bettini ora ha tempo fino a giovedì per
ritornare in pista. “La cosa più
importante – spiega Bettini raggiunto al
telefono questa mattina – è di non
avere subito gravi lesioni. La caduta è
stata terribile e ho un vuoto di memoria di alcuni
minuti dovuto all'impatto. Questa mattina ho dolori
alla schiena e al collo, ma tutto nella norma.
Nulla in confronto a quanto poteva succedermi.
La 6 giorni? Deciderò solo questa sera
se continuare o meno.”
Team QUICK STEP Press Office & P.R.
Alessandro Tegner
A.S. San Giovanni al Natisone
Concluso il Master Regionale della Pista al termine
della settima prova della challenge
Si è concluso con
la settima e ultima prova e l'assegnazione dei
titoli finali, il Master Regionale della Pista
a San Giovanni al Natisone, organizzato dall'Asd
Tutti in Pista a San Giovanni al Natisone. Non
ci sono state grandi sorprese: a portarsi a casa
la vittoria finale sono stati atleti sempre in
mostra nel corso delle diverse prove della challenge.
Tra gli esordienti si è imposto con 82
punti Alberto Nicodemo (Vc Latisana), davanti
a Charly Petelin (Gc Pasiano) con 52 punti e Simone
Milani (Team Pieris) con 43 punti. Nicodemo ha
fatto suo il titolo finale conquistando sia l'ultima
corsa a punti sia la prova di eliminazione. Tra
le donne della medesima categoria vittoria di
Maila Andreotti (Sc La Pujese), campionessa italiana
e regionale della pista, che ha battuto con 32
punti le atlete del Team Isonzo Natalia (31 punti)
e Dora Ciccone (28 punti).
Tra gli allievi invece si è imposto il
favorito, Davide Cimolino (Libertas Gradisca):
quattro maglie di campione regionale per lui,
e la medaglia d'argento nell'americana ai campionati
italiani di San Francesco al Campo (To), Cimolino
si è imposto insieme al compagno di squadra
Valentino Mezzavilla anche nell'ultima americana.
Con i suoi 76 punti complessivi ha battuto proprio
il compagno di squadra e di americana, Mezzavilla
(45 punti), terzo si è piazzato Emanuele
Zaza d'Aulisio (Team Isonzo) con 37 punti. Podio
tutto firmato Sc La Pujese, invece, tra le donne
allieve: ha vinto la campionessa italiana della
corsa a punti Elena Cecchini (Sc La Pujese) con
il punteggio di 56, alle sue spalle ha chiuso
Serena Biasotto con 40 punti, terza Martina Ursella
con 28 punti.
Tra gli juniores/under 21 invece ha vinto Nicolas
Castellan (Junior Team Pmp Promec), che con i
suoi 65 punti si è imposto nettamente sui
due rappresentanti del Team Danieli Paul Pontel
(37 punti) e Nicola Cecchini (28 punti). Cecchini
aveva fatto sua la prova di eliminazione, e aveva
chiuso al terzo posto la velocità prolungata
finale.
Con la settima prova del Master Regionale della
Pista si chiude la stagione al velodromo di San
Giovanni al Natisone. Il presidente dell'Asd Tutti
in Pista a San Giovanni al Natisone Alessio Moschioni
e il team manager Giovanni Cappanera guardano
con soddisfazione alla stagione appena conclusa,
in cui grandi miglioramenti sono stati compiuti
rispetto agli anni passati (basti pensare al successo
della Tre Sere, che per la prima volta ha richiamato
sulla pista di San Giovanni anche gli elite e
gli under 23), e grandi soddisfazioni sono arrivate
dagli atleti e dalle atlete iscritte al velodromo
che hanno conquistato titoli regionali e nazionali
in numerose discipline.
Elisa Marchesan
Cycling Team Nial Nizzoli
GIANLUCA REMONDI IN RADUNO PRE EUROPEO CON LA
NAZIONALE DELLA PISTA
Importante convocazione in azzurro per il modenese
Gianluca Remondi che, da oggi al 30 agosto parteciperà
in Slovenia, a Novo Mesto, al raduno della nazionale
in preparazione dei campionati europei su pista
che si terranno dal 3 al 7 settembre a Pruszkov
in Polonia.
Il portacolori del Cycling Team Nial Nizzoli rientra
nel gruppo di dodici atleti che il commissario
tecnico, l’ex olimpionico Andrea Collinelli,
ha indicato tra i probabili titolari, per le prove
“endurance”, nella rassegna continentale.
I nomi dei titolari della maglia azzurra saranno
comunicati al termine del raduno
Gianluca Remondi, classe 1991, campione italiano
a cronometro nel 2007 tra gli allievi, in questa
stagione ha vinto il Trofeo Massimiani, gara a
carattere nazionale che si è corsa ad Avezzano
(L’Aquila), oltre alla classifica finale
del Bracciale del Cronomen. Si è inoltre
classificato al secondo posto nel campionato italiano
cronometro individuale ed ha vestito la maglia
azzurra in occasione del campionato europeo sempre
nella prova contro il tempo.
Continua il dominioo britannico con Wiggins (inseguimento)
e Hoy (keirin), allo spagnolo Llaneras la corsa
a punti
Pechino 2008 chiama Londra
2012 e la Gran Bretagna risponde alla grande.
All’oro della velocità olimpica conquistato
ieri, ha aggiunto oggi quelli dell’inseguimento
individuale uomini con il favoritissimo Bradley
Wiggins (più bronzo di Steven Burke), e
quello meno scontato di Chris Hoy nel kerin (più
argento di Ross Edgar). Insomma, una supremazia
sconcertante, tanto più se si considera
che anche l’oro e l’argento dell’inseguimento
individuale femminile sono già acquisiti
con la finale in famiglia di domani tra Rebecca
Romero e Wendy Houvenaghel. Soltanto lo spagnolo
Joan Llaneras ha impedito l’en plein vincendo
il titolo della corsa a punti davanti al tedesco
Roger Kluge e, manco a dirlo, al britannico Chris
Newton.
Non è andata bene a Roberto Chiappa nel
keirin. Eppure l’azzurro è apparso
in ottime condizioni. Ha tagliato la linea al
secondo posto nella qualificazione, ma il contatto
in curva con il malese Josiah Ng (nella foto il
momento del sorpasso) gli è costato il
rinvio ai recuperi, dove non ha praticamente fatto
la volata. Ora Roberto punta tutte le sue carte
nella velocità. Sarà durissima per
lui, dopo quello che hanno fatto vedere i velocisti
britannici e i francesi.
Angelo Ciccone ha concluso al tredicesimo posto
la corsa a punti. Il suo inizio brillante aveva
fatto sperare in un piazzamento nei “top
ten”, ma quando si è scatenata la
bagarre tra i big, Angelo non ha più trovato
spazio. Domani sono in programma la finale dell’inseguimento
femminile, le qualificazioni dell’inseguimento
a squadre e della velocità uomini.
KEIRIN UOMINI
1^ batteria: 1. Chris Hoy (Gbr); 2. Carsten Bergemann
(Germania); 3. Toshiaki Fushimi (Giappone); 4.
Gregory Bauge (Francia); 5. Kamil Kuczynski (Polonia);
6. Dmitriev Denis (Russia).
2^ batteria: 1, Mohd Azizulhasni Awang (Malesia);
2. Shane Kelly (Australia); 3. Teun Mulder (Olanda);
4. Andrii Vynokurov (Ucraina); 5. Sergey Polynskiy
(Russia); 6. Yong Feng (Cina).
3^ batteria: 1. Ross Edgar (Gran Bretagna); 2.
Josiah Ng (Malesia); 3. Kiyofumi Nagai (Giappone);
4. Denis Spicka (Rep. Ceca); 5. Christos Volikakis
(Grecia); 6. Roberto Chiappa (Italia): retrocesso.
4^ batteria: 1. Ryan Bayley (Australia); 2. Theo
Bos (Olanda); 3. Giddeon Massie (Usa); 4. Arnaud
Tournant (Francia); 5. Athanasios Mantzouranis
(Grecia); 6. Ricardo Lynch (Giamaica); 7. Maximilian
Levy (Germania)
RECUPERI (qualificati): Gregory Bauge (Francia),
Kiyofumi Nagai (Giappone), Kamil Kuczynski (Polonia),
Arnaud Tournant (Francia)
FINALE
Finale 1-6
1. Chris Hoy (Gran Bretagna); 2. Ross Edgar (Gran
Bretagna); 3. Kiyofumi Nagai (Giappone); 4. Shane
Kelly (Australia); 5. Carsten Bergemann (Germania);
6. Arnaud Tournant (Francia)
Finale 7-12
7. Gregory Bauge (Francia); 8. Ryan Bayley (Australia);
9. Josiah Ng (Malesia); 10. Mohd Azizulhasni Awang
(Maleysia); 11. Kamil Kuczynski (Polonia); Dns.
Theo Bos (Olanda).
INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI
QUALIFICAZIONI
1^ manche: 1. Steven Burke (Gbr) 4’21”558;
2. Volodymyr Dyudya (Ucr) 4’22”471
2^ manche: 1. Alexei Markov (Rus) 4’22”308;
2. Antonio Tauler (Spagna) 4’24”974
3^ manche: 1. Hayden Roulston (Nzl) 4’19”232;
2. Taylor Phinney (Usa) 4’26”644
4^ manche: 1. Bradley Wiggins (Gbr) 4’16”571;
2. Alexander Serov (Rus) 4’25”391
FINALE 1-2: 1. Bradley Wiggins (Gran Bretagna)
4’16”977, media 56.036; 2. Hayden
Roulston (Nuova Zelanda) 4’19”611
FINALE 3-4: 3. Steven Burke (Gran Bretagna) 4’20”947;
4. Alexei Markov (Russia) 4’24”149.
INSEGUIMENTO INDIVIDUALE DONNE
1^ manche: 1. Alison Shanks (Nuova Zelanda) 3’32”478;
2. Sarah Hammer (USA) 3’34”237
2^ manche: 1. Lesya Kalitovska (Ucraine) 3’31”785;
2. Vilija Sereikaite (Lituania) 3’36”808
3^ manche: 1. Rebecca Romero (Gran Bretagna) 3’27”703;
2. Katie Mactier (Australia) 3’37”296
4^ manche: 1. Wendy Houvenaghel (Gran Bretagna)
3’27”829; DNF Lada Kozlikova (R. Ceca)
CORSA A PUNTI UOMINI: 1. Joan Llaneras (Spagna)
60; 2. Roger Kluge (Germania) 58; 3. Chris Newton
(Gran Bretagna) 56; 4. Cameron Meyer (Australia)
36; 5. Vasili Kiryienka (Bielorussia) 34; 6. Daniel
Kreutzfeldt (Danimarca) 29; 7. Zachary Bell (Canada)
27; 8. Makoto Iijima (Giappone) 23; 9. Milan Kadlec
(R. Ceca)22; 10. Greg Henderson (Nuova Zelanda)
13; 11. Rafal Ratajczyk (Polonia) 12. Iljo Keisse
(Belgio) 8; 13. Angelo Ciccone (Italia) 8; 14.
Volodymyr Rybin (Ucraina) 8; 15. Kam Po Wong (Hong
Kong) 5; 16. Milton Ariel Wynants (Uruguay) 5;
17. Mikhail Ignatyev (Russia) 4; 18. Juan Esteban
Curuchet (Argentina) 1; 19. Marco Arriagada (Cile)
1; 20. Peter Schep (Olanda) 0; 21. Christophe
Riblon (Francia) -17
ASSEGNATI I TITOLI FEMMINILI DELL’INSEGUIMENTO
A SQUADRE
DALMINE (BG) – Il terzetto veneto composto
dalla veronese Valentina Scandolara e dalle trevigiane
Giorgia Marchesin e Claudia Fabian conquista il
titolo tricolore dell’inseguimento a squadre
della categoria Donne Juniores.
Battuto il terzetto lombardo formato da Guarisci,
Vecchio e Ruggeri. Argento ancora in casa veneto.
Successo per il terzetto misto composto da Laura
Doria, Monia Baccaille e Marta Tagliaferro nella
prova tricolore dell’inseguimento a squadre
Donne Elite. Sul secondo gradino del podio sale
il Lazio con il terzetto della Forestale composto
da Giorgia Bronzini, Annalisa Cucinotta e Alessandra
D’Ettore.
CLASSIFICHE:
INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE ELITE
1. Giorgia Bronzini (Lazio) 3’50,254
Annalisa Cucinotta (Lazio)
Alessandra D’Ettore (Lazio)
2. Laura Doria (Mista) 4’03,750
Monia Baccaille (Mista)
Marta Tagliaferro (Mista)
3. Alessandro Borchi (Mista) 3’57,858
Laura Basso (Mista)
Annamaria Scafetta (Mista)
4. Doris Arman (Mista) 4’05,044
Paola Rigon (Mista)
Giulia Bonetti (Mista)
INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE JUNIORES
1. Giorgia Marchesin (Veneto A) 3’50,921
Valentina Scandolara (Veneto A)
Claudia Fabian (Veneto A)
2. Barbara Guarischi (Lombardia) 3’54,301
Stefania Vecchio (Lombardia)
Mara Ruggeri (Lombardia)
3. Giada Balzan (Veneto) 3’57,830
Rossella Callovi (Veneto)
Rossella Gobbo (Veneto)
4. Alessandra Neri (Mista) 4’02,144
Silvia Biondi (Mista)
Francesca Stefani (Mista)
Giorgio Torre
PIRINI E BALYKIN CAMPIONI ITALIANI DELL'AMERICANA
JUNIORES
DALMINE (BG) – Sono i rappresentanti dell'Emilia
Romagna Luca Pirini (Rinascita Ravenna) e Ivan
Balykin (Stella Alpina Renazzo) i nuovi campioni
d'Italia dell'Americana Juniores.
La prova era stata sospesa per una brutta caduta
che ha coinvolto due corridori di cui la peggio
l’ha avuta Mattia Cavallari della Borgonuovo
Millior trasportato per accertamenti in ospedale
dopo aver battuto il capo. Fortunatamente per
lui, nulla di grave, solo qualche contusione.
L’altro atleta coinvolto nella caduto è
stato Gabriele Susanna.
CLASSIFICA: AMERICANA UOMINI JUNIORES
1. Luca Pirini (Rinascita Ravenna) 20
Ivan Balykin (Stella Alpina Renazzo)
2. Dario Sonda (Saros Imp. Sandrigosport) 17
Marco Zenari (Saros Imp. Sandrigosport)
3. Elia Ongaretto (Rinascita Ormelle Pinarello)
15
Manuel Cazzaro (Liquigas Lago Rosso)
4. Ivan Quaia (Orogildo Solvepi Bonaldo Gc Orsago)
10
Luca Rinaldi (Liquigas Lago Rosso)
5. Nicolò Rocchi (Giorgione Aliseo Ventilcov.)
8
Gianni Dal Bello (Vc G. Bianchin Marchiol Pizzolon)
6. Alfredo De Maio (Gs Cicli Fiorin Despar) 3
Eduardo Iannarella (Stella Alpina Renazzo)
7. Edoardo Bernascone (Ucab Biella) 1
Davide Dazzan (Team Tata)
8. Marco Berneri (Cycling Team Nial Zizzoli) 1
– 1 giro
Davide Rizzolini (Cycling Team Nial Zizzoli)
Giorgio Torre
SAMUELE MARZOLI CAMPIONE D’ITALIA DEL DERNY
OPEN
DALMINE (BG) – Festa in casa Pagnoncelli
Ngc Perrel per la vittoria tricolore del piacentino
Samuele Marzoli che si è aggiudicato il
Campionato Italiano nella specialità del
Derny Open. Sul gradino più alto del podio
con lui il pilota Christian Cagnoni.
Medaglia d’argento per Alan Maragoni della
Coppi Gazzera Videa e medaglia di bronzo per Matteo
Montaguti della Lpr Brakes.
CLASSIFICA: DERNY UOMINI OPEN
1. Samuele Marzoli (Sc Pagnoncelli Ngc Perrel)
Pilota: Christian Cagnoni
2. Alan Marangoni (Us F. Coppi Gazzera Videa)
Pilota: Cordiano Dagnoni
3. Matteo Montaguti (Lpr Brakes)
Pilota: Fabio Perego
4. Daniele Rota (Gs San Marco Imet Caneva)
Pilota: Andrea Costa
5. Andrea Pinos (Cycling Team Friuli)
Pilota: Pietro Pisoni
6. Mauro Durbano (Team Tata)
Pilota: Lino Remonti
7. Mattia Ceola (Us F. Coppi Gazzera Videa)
Pilota: Marco Baccin
8. Alessandro De Marchi (Gs Brisot Cardin Bibanese)
Pilota: Roberto Bressan
Giorgio Torre
GIORGIA & GIORGIA: MARCHESIN E BRONZINI
REGINE TRICOLORE NELLA CORSA A PUNTI
DALMINE (BG) – Assegnati al Velodromo di
Dalmine anche i titolo tricolore della Corsa a
Punti femminile.
Nella categoria Donne Juniores si impone la trevigiana
Giorgia Marchesin della Cicli Zanella che con
35 punti precede Rossella Callovi della Vecchia
Fontana (29 punti) e Alessia Ferrari della Cicli
Fiorin (28 punti).
Nella prova tricolore riservata alla categoria
Donne Elite affermazione della piacentina Giorgia
Bronzini portacolori del Gruppo Sportivo Forestale
che ha collezionato 83 punti. Medaglia d’argento
per Eleonora Soldo della Titanedi con 62 punti
e terza Marta Tagliaferro delle Fiamme Azzurre
con 57 punti.
CLASSIFICHE:
CORSA A PUNTI DONNE JUNIOR
1. Giorgia Marchesin (Cicli Zanella Piemme Safi)
35
2. Rossella Callovi (Sc Vecchia Fontana) 29
3. Alessia Ferrari (Gs Cicli Fiorin Despar) 28
4. Chiara Capuzzo (Gs Verso l’Iride) 28
5. Isabella Arman (Sc Vecchia Fontana) 26
6. Simona Martini (Vc Vaiano Riverauto) 23
7. Francesca Stefani (Gs Potentia 1945) 22
8. Giulia Remondina (Uc Sforzatici) 21
9. Corinna Mari (Vc Vaiano Riverauto) 20
10. Valentina Scandolara (Off. Alberti Uc Val
d’Illasi) 11
CORSA A PUNTI DONNE ELITE
1. Giorgia Bronzini (Gs Forestale) 83
2. Eleonora Soldo (Titanedi Frezzi Acca Due O)
62
3. Marta Tagliaferro(Gs Fiamme Azzurre) 57
4. Laura Basso (Cycling Team Friuli) 43
5. Alessandra D’Ettorre (Gs Forestale) 40
6. Monia Baccaille (Fenixs) 33
7. Simona Frapporti (Titanedi Frezzi Acca Due
O) 28
8. Annalisa Cucinotta (Gs Forestale) 27
9. Alessandra Borchi (Titanedi Frezzi Acca Due
O) 22
10. Veronica Alessio (Sc Michela Fanini Record
Rox) 3
Giorgio Torre
CON GUARNIERI E BUTTAZZONI
FA FESTA LA MARCHIOL NELL’AMERICANA OPEN
DALMINE (BG) – Il titolo tricolore 2008
dell’americana va alla coppia della Marchiol
Emisfero Liquigas Site formata dal piacentino
Jacopo Guarnieri e dal friulano Alex Buttazzoni.
Medaglia d’argento per la coppia formata
da Matteo Montaguti (Lpr Brakes) e Andrea Pinos
(Cycling Team Friuli).
Medaglia di bronzo per il duo della Us F. Coppi
Gazzera Videa composto da Paolo Capponcelli e
Martino Marcotto.
CLASSIFICA: AMERICANA UOMINI OPEN
1. Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas
Site) 36
Jacopo Guarnieri (Marchiol Emisfero Liquigas Site)
2. Matteo Montaguti (Lpr Brakese) 24
Andrea Pinos (Cycling Team Friuli)
3. Paolo Capponcelli (Us F. Coppi Gazzera Videa)
21
Marco Marcotto (Us F. Coppi Gazzera Videa)
4. Claudio Cucinotta (Lpr Brakes) 8
Giairo Ermeti (Lpr Brakes)
5. Gianni Da Ros (Marchiol Emisfero Liquigas Site)
14 – 1 giro
Elia Viviani (Marchiol Emisfero Liquigas Site)
6. Giacomo Nizzolo (Filmop Bottoli Ramonda Parolin)
2 – 2 giri
Christian Delle Stelle (Filmop Bottoli Ramonda
Parolin)
Giorgio Torre
CIMOLAI E PAOLI CAMPIONI
DELL’OMNIUM
DALMINE (BG) – Sono il friulano Davide
Cimolai della Marchiol Emisfero Liquigas Site
tra gli Open e il trentino Loris Paoli della Liquigas
Lago Rosso tra gli Juniores i nuovi campioni d’Italia
della specialità Omnium.
Nella categoria Open salgono sul podio Alessandro
Bernardini della Bata Wilier secondo e Matteo
Pelucchi della Filmop terzo.
Fra gli Juniores sale sul secondo gradino del
podio il cremasco Piero Baffi della Ciclistica
Trevigliese e sul terzo il veneto Nicolò
Rocchi della Giorgione Aliseo.
CLASSIFICA: OMNIUM UOMINI OPEN
1. Davide Cimolai (Marchiol Emisfero Liquigas
Site)
2. Alessandro Bernardini (F.W.R. Bata Wilier)
3. Matteo Pelucchi (Filmop Ramonda Bottoli Parolin)
4. Tomas Alberio (Filmop Ramonda Bottoli Parolin)
5. Gaetano Romaggioli (Team Bike Chiesa Nuova
Rieti)
6. Giampaolo Biolo (Uc Trevigiani)
7. Francesco Barattieri (Sc Pagnoncelli Ngc Perrel)
8. Mauro Durbano (Team Tata)
CLASSIFICA: OMNIUM UOMINI JUNIORES
1. Loris Paoli (Liquigas Lago Rosso)
2. Piero Baffi (Ciclistica Trevigliese)
3. Nicolò Rocchi (Giorgione Aliseo Vantilcov.)
4. Lorenzo Lancini (Bornato Franciacorta)
5. Eduardo Iannarella (Stella Alpina Renazzo)
6. Alex Marchesini (Gcd Contri Autozai)
7. Gianni Del Bello (Vc G. Bianchin Marchiol Pizzolon)
8. Luca Olivieri (Rostese Castanese)
Giorgio Torre
FINALI TRICOLORI KEIRIN:
INSAZIABILE CHIAPPA TRA GLI OPEN
DALMINE (BG) – Ancora Roberto Chiappa primo
e ancora Andrea Guardini secondo anche nella finale
del Campionato Italiano del Keirin. Irresistibile
lo sprint del campione azzurro.
Nella categoria Juniores titolo tricolore conquistato
dal veneto Alex Marchesini che precede Castellini
e Prati.
Tra le Donne Elite festeggia il 25esimo titolo
nazionale Elisa Frisoni delle Fiamme Azzurre che
precede Cucinotta e Scaletta.
Giada Balzan della Sc Vecchia Fontana è
la nuova campionessa d’Italia del keirin
nella categoria Donne Junior. Secondo posto per
la bergamasca Federica Primavera e terza Barbara
Guarischi del Team Desenzanese.
CLASSIFICHE:
KEIRIN UOMINI OPEN
1. Roberto Chiappa (Gs Forestale)
2. Andrea Guardini (Sprint Valtrompia)
3. Luca Ceci (Team Ceci Dreambike)
4. Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike)
5. Fabio Chinello (F.W.R. Bata Wilier)
6. Annino De Marco (Team Icet Bicidea)
7. Filippo Dal Bozzolo (Bee On Bike)
8. Stefano Giuseppe Fiorin (Gs Cicli Fiorin Despar)
KEIRIN DONNE ELITE
1. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzerre)
2. Annalisa Cucinotta (Gs Forestale)
3. Annamaria Scaletta (Centro Sportivo Esercito)
4. Maddalena Dinato (Gs Top Girls)
5. Valentina Alessio (Team Desenzanese)
6. Serena Mensa (Team Desenzanese)
7. Chiara Bortolus (Gs Gauss Rdz Ormu)
8. Simona Frapporti (Titanedi Frezza Acca Due
O)
KEIRIN UOMINI JUNIORES
1. Alex Marchesini (Gsc Contri Autozai)
2. Valerio Catelli (Rinascita Ravenna)
3. Andrea Prati (Gs Cicli Fiorin Despar)
4. Daniele Neroni (Team Ceci Dreambike)
5. Mario Ciampà (Team Bike 2000)
6. Stefano Melegaro (Fdb Car Diesel Ecodem)
KEIRIN DONNE JUNIOR
1. Giada Balzan (Sc Vecchia Fontana)
2. Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto)
3. Barbara Guarischi (Team Desenzanese)
4. Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze)
5. Valentina Mariani (Ju Sport Gorla Minore)
6. Simona Martini (Vc Vaiano Riverauto)
7. Corinna Mari (Vc Vaiano Riverauto)
8. Valeria Marucci (Gs Potentia 1945)
Giorgio Torre
BUTTAZZONI E’ CAMPIONE
ITALIANO DELLA CORSA A PUNTI OPEN
DALMINE (BG) – Chiude la seconda giornata
dei Campionati Italiani Assoluti della pista la
vittoria tricolore del friulano Alex Buttazzoni
della Marchiol Emisfero Liquigas Site nella corsa
a punti riservata alla categoria Open.
Secondo posto per il suo compagno di colori Elia
Viviani e terzo Martino Marcotto della Coppi Gazzera
Videa.
CLASSIFICA: CORSA A PUNTI UOMINI OPEN
1. Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas
Site) 97
2. Elia Viviani (Marchiol Emisfero Liquigas Site)
94
3. Martino Marcotto (Us F. Coppi Gazzera Videa)
83
4. Matteo Montaguti (Lpr Brakes) 78
5. Samuele Marzoli (Pagnoncelli Ngc Perrel) 53
6. Mirko Tedeschi (Sprint Valtrompia) 51
7. Gaetano Romaggioli (Team Bike Chiesa Nuova
Rieti) 48
8. Paolo Capponcelli (Us F. Coppi Gazzera Videa)
47
9. Giorgio Bocchiola (Ngc Pagnoncelli Perrel)
47
10. Christian Delle Stelle (Filmop Ramonda Bottoli
Parolin) 43
Il programma di domani prevede l’apertura
della pista alle 8, mentre alle 9 sarà
dato il via alle competizioni. Apriranno gli Juniores
con la prima prova dell’Omnium sui 200 metri
lanciati.
Nell’ultima giornata saranno in palio 13
titoli tricolore nelle specialità Omnium
Juniores e Open, Inseguimento a squadre Donne
Junior e Donne Elite, Keirin Donne Junior, Juniores,
Donne Elite e Open, Americana Open, Corsa a punti
Donne Junior e Donne Elite, Derny Open e Americana
Juniores.
Giorgio Torre
ALFREDO DE MAIO CAMPIONE ITALIANO DELLA CORSA
A PUNTI
DALMINE (BG) – Grande gioia in casa Lombardia
e, nello specifico, in casa Fiorin Despar dove
si festeggia il titolo italiano conquistato dal
milanese Alfredo De Maio nella corsa a punti riservata
alla categoria Juniores.
L’atlete di Seveso ha preceduto con 33 punti,
il trentino Luca Rinaldi della Liquigas Lago Rosso
(28 punti) e il bresciano Andrew Bonsi della Bornato
Franciacorta (23 punti).
CLASSIFICA: CORSA A PUNTI UOMINI JUNIORES
1. Alfredo De Maio (Gs Cicli Fiorin Despar) 33
2. Luca Rinaldi (Liquigas Lago Rosso) 28
3. Andrew Bonsi (Bornato Franciacorta) 23
4. Edoardo Bernascone (Ucab Biella) 22
5. Luca Olivieri (Rostese Castanese) 17
6. Gian Luca Remondi (Cycling Team Nial Nizzoli)
15
7. Davide Magon (Austonia Csi Pescantina) 14
8. Leonardo Bonifazio (Uc Casano) 13
9. Loris Basciu (Cicl. Biringhello) 13
10. Mirko Nosotti (Gs Massì Supermercati)
13
Giorgio Torre
BACCAILLE E DAL BON CAMPIONESSE ITALIANE DELLO
SCRATCH
DALMINE (BG) – Sono l’umbra Monia
Baccaille (Fenix) e la veronese Valentina Dal
Bon (Verso l’Iride) le nuove campionesse
d’Italia della specialità dello Scatch.
La Baccaille ha preceduto Alessandra D’Ettorre
(Gs Forestale) e Alessandra Borchi (Titanedi).
Nella prova delle Donne Juniores,invece, quinto
tricolore in carriera conquistato dalla Dal Bon
che ha avuto la meglio su Jessica Campagnolo (Avantec
Df Breganze) seconda e su Francesca Stefani (Gs
Potentia 1945).
LE CLASSIFICHE:
SCRATCH DONNE ELITE
1. Monia Baccaille (Fenix)
2. Alessandra D’Ettorre (Gs Forestale)
3. Alessandra Borchi (Titanedi – Frezza
Acca Due O)
4. Annalisa Cucinotta (Gs Forestale)
5. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzurre)
6. Serena Mensa (Team Desenzanese)
7. Annamaria Scafetta (Centro Sportivo Esercito)
8. Chiara Bortolus (Gs Gauss Rdz Ormu)
9. Doris Arman (Avantec Df Breganze)
10. Eleonora Soldo (Titanedi – Frezza Acca
Due O)
SCRATCH DONNE JUNIOR
1. Valentina Dal Bon (Gs Verso l’Iride)
2. Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze)
3. Francesca Stefani (Gs Potentia 1945)
4. Mara Ruggeri (Ju Sport Gorla Minore)
5. Alessia Ferrari (Gs Cicli Fiorin Despar)
6. Rossella Gobbo (Sc Vecchia Fontana)
7. Martina Bongi (Team Desenzanese)
8. Caterina Lazzerini (Giusfredi Verinlegno)
9. Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto)
10. Barbara Guarischi (Team Desenzanese)
Giorgio Torre
CECI E PAOLI RE DEL KM DA FERMO
DALMINE (BG) – Bis del marchigiano Luca
Ceci (Team Ceci Dreambike) che dopo aver conquistato
il tricolore nella prova dell’inseguimento
a squadre fa suo anche il titolo individuale Open
del Km da fermo.
L’atleta di Ascoli ha preceduto Andrea Guardini
(Sprint Valtrompia) e Matteo Pelucchi (Filmop
Parolin).
Prova del Km da fermo anche per gli Juniores ed
il titolo italiano della specialità de
l’è aggiudicato il trentino di Cles
Loris Paoli.
Con lui sul podio al secondo posto Daniele Neroni
(Team Ceci Dreambike) e al terzo Eugenio Alataci
(Pedale Castanese).
LE CLASSIFICHE:
KM DA FERMO OPEN
1. Luca Ceci (Team Ceci Dreambike) 1’06,346
2. Andra Guardini (Sprint Valtrompia) 1’07,708
3. Matteo Pelucchi (Filmop Ramonda Bottoli Parolin)
1’08,010
4. Alessandro Bernardini (F.W.R. Bata Wilier)
1’08,292
5. Francesco Barattieri (Pagnoncelli Ngc Perrel)
1’08,627
6. Giampalo Biolo (Uc Trevigiani) 1’08,723
7. Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike) 1’08,945
8. Andrea Pinos (Cycling Team Friuli) 1’11,894
9. Filippo Dal Pozzolo (Bee On Bike) 1’12,033
10. Mirko Tedeschi (Sprint Valtrompia) 1’12,308
KM DA FERMO UOMINI JUNIORES
1. Loris Paoli (Liquigas Lago Rosso) 1’06,640
2. Daniele Neroni (Team Ceci Dreambike) 1’08,923
3. Eugenio Alafaci (Pedale Castanese) 1’09,318
4. Stefano Melegaro (Fdb Car Diesel Ecodem) 1’10,394
5. Davide Tricarico (Libero Ferrario Parabiago)
1’10,558
6. Valerio Castellini (Rinascita Ravenna) 1’10’658
7. Piero Baffi (Ciclistica Trevigliese) 1’10,731
8. Alex Marchesini (Gdc Contri Autozai) 1’11,099
9. Amos Gottardi (Us Montecorona) 1’12,259
10. Loris Basciu (Cicl. Biringhello) 1’12,517
Giorgio Torre
FRISONI FRA LE ELITE E BALZAN TRE LE JUNIOR,
È LORO IL TRICOLORE NEI 500 METRI DA FERMO
DALMINE (BG) – Nuovi successi per il Veneto
che mette sul gradino più alto del podio
due sue rappresentanti nelle prove femminili del
Campionato Italiano specialità 500 metri
da fermo.
Tra le Donne Elite vince la veronese Elisa Frisoni,
portacolori delle Fiamme Azzurre, che ha preceduto
Maddalena Dinato (Top Girls) e Laura Doria (Verso
l’Iride).
Nella prova riservata alle Donne Juniores, invece,
si laurea campionessa italiana la vicentina Giada
Balzan della Vecchia Fontana che ha preceduto
Valentina Scandolara (Alberti Val d’Illasi)
e la compagna di squadra Rossella Callovi.
LE CLASSIFICHE:
500 METRI DA FERMO DONNE ELITE
1. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzurre) 37,427
2. Maddalena Dinato (Gs Top Girls) 38,846
3. Laura Doria (Gs Verso l’Iride) 39,904
4. Serena Mensa (Team Desenzanese) 40,035
5. Lisa Gatto (Gs Fiamme Azzurre) 40,735
6. Doris Arman (Avantec Df Breganze) 41,856
7. Paola Rigon (Avantec Df Breganze) 42,653
500 METRI DA FERMO DONNE JUNIOR
1. Giada Balzan (Sc Vecchia Fontana) 38,567
2. Valentina Scandolara (Off. Alberti Val d’Illasi)
39,514
3. Rossella Callovi (Sc Vecchia Fontana) 40,266
4. Stefania Vecchio (Gs Cicli Fiorn Despar) 40,325
5. Giorgia Marchesin (Cicli Zanella Piemme Safi)
40,676
6. Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto) 40,685
7. Erica Olia (Sc Vecchia Fontana) 40,773
8. Laura Rossin (Genoa Bike) 41,035
9. Valentina Dal Bon (Gs Verso l’Iride)
41,423
10. Giulia Danieli (Gs Verso l’Iride) 41,472
Finali Velocità e Inseguimento a squadre
INSEGUIMENTO A SQUADRE:
TRICOLORI A VENETO (OPEN) E EMILIA ROMAGNA (JUNIORES)
DALMINE (BG) – Assegnati al Velodromo di
Dalmine anche i titoli italiani dell’inseguimento
a squadre per le categorie Open e Juniores.
Tra gli Open vittoria della formazione Veneto
A formata dal quartetto della Marchiol Emisfero
Liquigas Site Cimolai, Da Ros, Guarnirei e Viviani.
Battuta in finale la squadra formata dal terzetto
della Lpr Cucinotta, Ermeti, Montaguti e dal portacolori
della Filmop Giacomo Nizzolo.
Avvincente la sfida nella categoria Juniores dove
il quartetto dell’Emilia Romagna A, composto
da Besagni, Pirini, Balykin e Petitto, ha avuto
la meglio su quello della Lombardia A di cui facevano
parte Baffi, Cattaneo, Nosotti e Alafaci.
LE CLASSIFICHE:
INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI OPEN
1. Davide Cimolai (Veneto A) 4’19,308
Gianni Da Ros (Veneto A)
Jacopo Guarnieri (Veneto A)
Elia Viviani (Veneto A)
2. Claudio Cucinotta (Mista) 4’22,090
Giairo Ermeti (Mista)
Matteo Montaguti (Mista)
Giacomo Nizzolo (Mista)
3. Filippo Fortin (Mista) 4’26,282
Marco Coledan (Mista)
Omar Bertazzo (Mista)
Alessandro De Marchi (Mista)
4. Mattia Ceola (Veneto B) 4’27,506
Paolo Caponcelli (Veneto B)
Alan Marangoni (Veneto B)
Martino Marcotto (Veneto B)
INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI JUNIORES
1. Danilo Besagni (Emilia Romagna A) 4’25,837
Luca Pirini (Emilia Romagna A)
Ivan Balikin (Emilia Romagna A)
Alberto Petitto (Emilia Romagna A)
2. Piero Baffi (Lombardia A) 4’26,909
Mattia Cattaneo (Lombardia A)
Mirko Nosotti (Lombardia A)
Eugenio Alafaci (Lombardia A)
3. Dario Sonda (Veneto A) 4’33,857
Nicolò Rocchi (Veneto A)
Davide Magon (Veneto A)
Isacco Tacchella (Veneto A)
4. Eduardo Iannarella (Emilia Romagna B) 4’34,140
Vito Salatiello (Emilia Romagna B)
Gian Luca Remondi (Emilia Romagna B)
Davide Rizzolini (Emilia Romagna B)
Giorgio Torre
ASSEGNATI I TRICOLORI VELOCITÀ A SQUADRE
DALMINE (BG) – I primi titoli assegnati
nella seconda giornata dei Campionati Italiani
Assoluti di ciclismo su pista sono stati quelli
relativi alla Velocità a squadre.
Nella categoria Open vittoria del quartetto formato
da Francesco Ceci, Luca Ceci, entrambi portacolori
del Team Ceci Dreambike, l’olimpionico Roberto
Chiappa del Gs Forestale e Giuseppe Stefano Fiorin
dell’omonima società che il quale
ha partecipato alla qualificazione.
I tre hanno chiuso la loro performance con il
tempo di 1’11”390.
Medaglia d’argento per il terzetto composto
da Andrea Guardini (Sprint Valtrompia), Giampaolo
Biolo (Uc Trevigiani) e Alessandro Bernardini
(Bata Wilier).
Sul terzo gradino del podio salgono Dal Pozzolo
(Bee On Bike), Chinello e Fortin (Bata Wilier).
Tra gli Juniores si impone la squadra mista formata
dal lombardo Andrea Prati, dal marchigiano Daniele
Neroni e dal trentino Loris Paoli. Secondo posto
per la formazione dell’Emilia Romagna A
e terzo il Veneto A.
Nella prova della velocità a squadre delle
Donne Elite si impone la coppia delle Fiamme Azzurre
formata da Elisa Frisoni e Lisa Gatto.
Tra le Donne Juniores, invece, si impone la Sc
Vecchia Fontana rappresentata da Giada Balzan
e Rossella Callovi che ha battuto le agguerrite
Valentina Scandolara e Federica Primavera.
LE CLASSIFICHE:
VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI OPEN
1. Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike) 1’11,390
Luca Ceci (Team Ceci Dreambike)
Roberto Chiappa (Gs Forestale)
Stefano Giuseppe Fiorin (Gs Cicli Fiorin Despar)
2. Andrea Guardini (Sprint Valtrompia) 1’12,844
Giampaolo Biolo (Uc Trevigiani)
Alessandro Bernardini (F.W.R. Bata Wilier)
3. Filippo Dal Pozzolo (Bee On On Bike) 1’16,737
Fabio Chinello (F.W.R. Bata Wilier)
Filippo Fortin (F.W.R. Bata Wilier)
4. Annino De Marco (Team Icet Bicidea) 1’16,737
Simone Bartolini (Ciclistica Sestese)
Valerio Modafferi (Ciclistica Sestese)
VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI JUNIORES
1. Andrea Prati (Mista) 1’14,075
Daniele Neroni (Mista)
Loris Paoli (Mista)
2. Danilo Besagni (Emilia Romagna A) 1’15,838
Valerio Catellini (Emilia Romagna A)
Andrea Zecchi (Emilia Romagna A)
3. Alex Marchesini (Veneto A) 1’14,704
Sebastiano Del Cappello (Veneto A)
Stefano Melegaro (Veneto A)
4. Mario Ciampà (Emilia Romagna B) 1’21,648
Luca Pirini (Emilia Romagna B)
Ivan Balykin (Emilia Romagna B)
VELOCITÀ A SQUADRE DONNE ELITE
1. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzurre) 54,568
Lisa Gatto (Gs Fiamme Azzurre)
2. Valentina Alessio (Team Desenzanese) 57,580
Laura Doria (Gs Verso l’Iride)
3. Alessandra D’Ettorre (Gs Forestale) 58,787
Annamaria Scafetta (Centro Sportivo Esercito)
4. Giorgia Bronzini (Gs Forestale) 1’00,649
Annalisa Cucinotta (Gs Forestale)
VELOCITÀ A SQUADRE DONNE JUNIORES
1. Giada Balzan (Sc Vecchia Fontana) 57,385
Rossella Callovi (Sc Vecchia Fontana)
2. Valentina Scandolara (Off. Alberti Uc Val d’Illasi)
58,271
Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto)
3. Valentina Dal Bon (Gs Verso l’Iride)
58,696
Giulia Danieli (Gs Verso l’Iride)
4. Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze) 59,395
Celeste Marchioretto (Sc Vecchia Fontana)
Giorgio Torre
Come ogni anno la SOCIETA’ CICLISTICA FRANCONE
organizza sul VELODROMO di SAN FRANCESCO AL CAMPO
alcune manifestazioni.
Dal 30 giugno al 5 luglio una nuova edizione
della SEI GIORNI DI TORINO, nel corso della quale
si svolgeranno anche le gare del TROFEO CARLO
MARTINETTO riservate ai ns. giovani atleti.
Seguiranno poi i CAMPIONATI REGIONALI il 16 e
17 luglio, ed i CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI
dal 29 al 31 luglio.
Vi invitiamo a consultare il ns. sito www.ciclistica.org
per avere tutte le informazioni che possono esserVi
utili
Vi ricordiamo che presso il velodromo sarà
disponibile un’area per il parcheggio dei
campers, all’interno del VELODROMO sarà
attivo un punto ristoro ed è anche in funzione
un servizio bar.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore necessità
e, nell’attesa di incontrarVi in pista porgiamo
cordiali saluti.
SOC. CICLISTICA COMM. PIETRO FRANCONE
Aperto al pubblico il Museo Attilio Pavesi
E’ stato aperto al pubblico questo pomeriggio
il Museo Attilio Pavesi, situato all’interno
del velodromo di Fiorenzuola, che a breve sarà
intitolato proprio al primo campione olimpico
del ciclismo italiano (Los Angeles 1932), attualmente
residente in Argentina.
Claudio Santi, coordinatore della 6 Giorni delle
Rose, ha illustrato ai presenti la storia di Pavesi,
rappresentata da pannelli fotografici e testimoniata
da cimeli e documenti ufficiali. Nutrita la rappresentanza
di Caorso, paese natale del campione, con l’assessore
allo sport Stefano Cavalli in testa, mentre per
la città di Fiorenzuola era presente il
consigliere comunale Luigi Marchetta.
Numerosi i discendenti del campione piacentino,
fra cui il nipote Lino Pavesi, ex sassofonista
di Mina, commosso dopo la visita al Museo: “Non
pensavo venisse realizzato così bene –ha
affermato-, in questa sala è fedelmente
ripercorsa tutta la vita di Attilio. E’
stata una grande emozione riviverne le tappe.
Grazie mille e complimenti a chi ha voluto questo
Museo e a chi lo ha realizzato”.
Il Museo sarà fatto visitare alle scuole
di Fiorenzuola nelle prossime settimane, mentre
durante la 6 Giorni delle Rose Internazionale,
dal 7 al 12 luglio, resterà sempre aperto
al pubblico, che potrà apprezzare questo
angolo di storia all’interno di un velodromo
leggendario.
ALLA SEI GIORNI DELLE ROSE DI FIORENZUOLA ANCHE
GLI AMERICANI PEARCE E FRIEDMAN
FIORENZUOLA D'ARDA Anche la coppia Pearce-Friedman
a Fiorenzuola dal 7 al 12 luglio a ribadire l’internazionalità
della 6 Giorni delle Rose (7-12 luglio), che
quest’anno si propone come una vera e propria
anteprima olimpica del ciclismo su pista ad appena
una mese da Pechino, si aggiunge all’elenco
delle coppie quella statunitense, composta dal
veterano Colby Pearce e da Mike Friedman. Il coordinatore
della manifestazione, Claudio Santi, ha
accettato la richiesta di partecipazione presentata
dal commissario tecnico della Nazionale Usa Clay
Worthington, il quale teneva particolarmente alla
6 Giorni di Fiorenzuola in quanto unico appuntamento
internazionale per testare e affinare la condizione
dei propri atleti in vista di Pechino. Una richiesta,
fra le 72 pervenute, che gli organizzatori hanno
fatto di tutto per soddisfare. Innanzitutto per
la statura tecnica dei due atleti, in secondo
luogo perché quest’anno è
stata privilegiata la scelta di coppie che
saranno ai nastri di partenza dei Giochi Olimpici;
infine per il fatto che provengono dalla terra
che, nel 1932, vide il piacentino Attilio Pavesi,
al quale è dedicata la 6 Giorni e il museo
che verrà inaugurato al velodromo il 10
maggio, vincere a Los Angeles la prima medaglia
olimpica del ciclismo
italiano nella storia dello sport moderno. A Fiorenzuola
gli Stati Uniti saranno presenti anche con due
giovani promesse che prenderanno parte alla Uiv
Talents Cup, Guy East e Austin Carroll, entrambi
classe 1987. Colby Pearce, nato nel 1972 a Boulder,
in Colorado, è cresciuto ciclisticamente
sul velodromo di Colorado Springs. In carriera
ha vinto
undici campionati nazionali fra scratch, madison
e corsa a punti; un campionato Panamericano nella
madison (nel 2007 in Venezuela), e due prove di
Coppa del Mondo, entrambe ne 2004, quando ad Aguascalientes
s’impose nello scratch e a Sidney nella
corsa a punti. Nel 2005 abbandonò le corse
e
divenne coach della nazionale statunitense endurance
della pista, salvo poi ripensarci circa un anno
fa, quando è tornato in sella. Mike Friedman,
nato nel 1982 a Pittsburgh, è da anni uno
dei migliori pistard americani. Ha già
all’attivo sei campionati nazionali, conquistati
dal 2005 al 2007, nell’inseguimento (individuale
e a squadre), nella madison e nella corsa a punti.
Nella passata stagione ha vinto la prova di Coppa
del Mondo a Pechino nello scratch.
6 Giorni delle Rose
Il concerto di Riccardo Fogli aprirà l’undicesima
6 Giorni delle Rose Internazionale
Dopo il grande successo dell’anno scorso,
quando durante la serata finale emozionò
le migliaia di persona che gremivano la tribuna,
Riccardo Fogli e la sua musica torneranno al velodromo
di Fiorenzuola. Sarà infatti lui ad aprire
l’undicesima edizione della 6 Giorni delle
Rose Internazionale (7-12 luglio), con il concerto
di apertura in programma domenica 6 luglio alle
21. Una presenza di grande spessore artistico
dopo Anna Oxa, che lo scorso anno apri la 6 giorni,
e che si affianca alla madrina Silvia Mezzanotte
e ad altri nomi che saranno svelati prima della
manifestazione e comporranno il cast di “campioni”
alla 6 giorni più spettacolare d’Italia.
Riccardo Fogli, nato a Pontedera nel 1947, fa
il suo grande ingresso nel panorama musicale italiano
nel luglio del 1966, quando accetta la proposta
dei Pooh, reduci da due 45 giri di successo, di
entrare a far parte della band. Alle spalle aveva
alcuni anni di gavetta con gli Slanders, dei quali
era basso e voce solista. I primissimi anni con
il nuovo gruppo, capitanato da Valerio Negrini
e Roby Facchinetti, non sono semplici. Poi, nel
1968, nasce “Piccola Katy” e le porte
del successo, per il gruppo, si schiudono. La
strada è in discesa: seguono album come
“Opera prima” e “Alessandra”,
contenenti brani destinati a segnare la storia
della musica italiana, da "tanta voglia di
lei" a "pensiero", da "noi
due nel mondo e nell’anima" a "nascerò
con te".
Dal 1973, con la canzone “Mondo”,
Riccardo Fogli abbandona i Pooh e intraprende
la carriera da solista, che tocca l’apice
nel 1982 con la vittoria del Festival di Sanremo
grazie alla meravigliosa “Storie di tutti
i giorni”. Riccardo continua a cantare e
produrre album anche nel nuovo millennio, e nel
2004 partecipa al reality show televisivo “Music
Farm”, vincendolo. Nel 2005 esce il suo
ultimo album, composto interamente da brani inediti,
s’intitola "sono giorni migliori".
Riccardo Fogli è anche uno sportivo praticante:
ha corso cinque maratone, due delle quali a New
York.
COPPA DEL MONDO: LESYA KALYTOVSKA (Arda Natura
– Cicli Pinarello) ORO A LOS ANGELES NELL’INSEGUIMENTO
Proprio nella città che vide Attilio Pavesi
oro olimpico nel 1932, una ragazza che gareggia
per una ditta di Fiorenzuola e si allena nel velodromo
della cittadina piacentina, conquista la medaglia
d’oro in Coppa del Mondo e si qualifica
per i giochi olimpici.
Lesya Kalitovska, vent'anni il prossimo 13 febbraio,
in forza al GS Arda Natura Pinarello con sede
a Kiev ma centro di preparazione e sede operativa
a Fiorenzuola d'Arda, ha vinto la medaglia d'oro
nell'inseguimento individuale nella terza prova
di Coppa del Mondo a Los Angeles. Questo successo
gli assegna la qualificazione per i Giochi Olimpici
di Pechino. Entusiasmo all’interno della
Federazione Ukraina e nel Team Arda Natura Pinarello
che ha come Commissario Tecnico Victor Ossadcy
e Team Manager Claudio Santi. La Kalitovska ha
preceduto la Colombiana Maria Luisa Calle e la
neozelandese Sarah Hammer. Per la preparazione
di Mondiali e Olimpiadi è attesa nel ritiro
e nel velodromo di Fiorenzuola dai primi di marzo.
Giovane talento della pista, la Kalitovska è
campionessa europea in carica nell’inseguimento
individuale fra le Under 23 (titolo conquistato
a Cottbus). Nel 2005 e nel 2006 s’è
laureata campionessa del mondo e d’Europa
nell’inseguimento individuale categoria
Juniores.
ORDINE D’ARRIVO
INSEGUIMENTO IND. DONNE: 1 Lesya Kalitovska (UKR
– Arda Natura Pinarello) 3’39”92;
2. Maria Luisa Calle Williams (Col) 3’41”90;
3. Sarah Hammer (USA) 3’38”; 4. Lada
Kozlikova (Rep. Ceca) 3’40”76.
G.S. FDB ECODEM
“VIVIANI-MARCOTTO PROTAGONISTI AL BIKE4SHOW”
Il fascino della Sei Giorni di Milano, storica
kermesse su pista, è tornato a rivivere
nel capoluogo lombardo con la Bike4Show. E si
è parlato veronese alla manifestazione
che, organizzata all’interno del Salone
del Ciclo di Milano, ha richiamato tanti appassionati
che continuano ad amare lo spettacolo del ciclismo
su pista. Spalti gremiti e grandi applausi così
anche per Elia Viviani e Martino Marcotto, protagonisti
sulla nuova pista milanese nientemeno che accanto
del campione del Mondo su strada Paolo Bettini
e al re della pista Marco Villa, pluriridato e
bronzo olimpico.
Sorprendente l’entusiasmo per lo spettacolo
offerto, Viviani, portacolori dell’FDB Ecodem,
laureatosi campione europeo della corsa a punti
a Cottbus (Germania), ha dominato la gara nel
derny, la gara dietro le caratteristiche motorette.
L’eliminazione è stata vinta da Martino
Marcotto, terzo posto per Viviani. I due veronesi
hanno raccolto parole di elogio da parte di Paolo
Bettini e dal direttore dell’organizzazione
Silvio Martinello.
6° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE
Fiorenzuola (PC),
17/06/2007
Sono i campioni del mondo Risi-Marvulli i vincitori
della Sei Giorni delle Rose del decennale. La
coppia targata Conad e fasciata dalla maglia iridata
ha dunque mantenuto fede ai pronostici, ma al
“Pacciarelli” di Fiorenzuola d’Arda
(Pc) il loro compito non è stato per nulla
facile, perché soprattutto Villa-Llaneras
e Curuchet-Perez sono risultati degnissimi avversari
.
All’inizio della serata conclusiva sono
gli argentini Curuchet-Perez, primi al termine
della quinta tappa, a vestire idealmente una maglia
di leader che, di fatto, non è più
loro, perché l’attesissima Americana
di 100 chilometri disputata la notte precedente
e già valida per la sesta giornata ha fatto
nuovamente balzare in testa alla classifica Marvulli-Risi:
gli elvetici, che hanno concluso terzi, sono stati
gli unici a concludere la massacrante prova a
pieni giri insieme ai vincitori Villa-Llaneras
e alla coppia Lazar-Kankosky (secondi).
Proprio con i rossocrociati al comando (137 punti),
seguiti a pari giri da Curuchet-Perez (108) e
Villa-Llaners (79), i concorrenti si danno battaglia
nella prima prova dell’ultima tappa, la
Corsa a punti a coppie, che vede il successo di
Lagkuti e Radionov, in forza di ben tre traguardi
parziali vinti (doppietta di Lagkuti), mentre
il solo Mueller rompe l’egemonia ucraina.
Segue un’altra Corsa a punti, riservata
però ai soli numeri rossi, e Bruno Risi
decide di dare spettacolo, inanellando ben tre
volate vincenti e lasciando le briciole a Radionov
e Mueller (un traguardo ciascuno). L’Eliminazione
dei numeri neri premia invece Marco Villa (secondo
Curuchet), che, con il suo successo, avvicina
la sua coppia ai 100 punti che attribuiscono il
giro d’abbuono e quindi la virtuale testa
della classifica generale.
Spazio ai comprimari nel successivo Handicap dei
numeri rossi, con l’affermazione di Andreas
Mueller su Alex Buttazzoni. Lo Scratch dei numeri
neri è illuminato dalla splendida progressione
del piacentino Jacopo Guarnieri, che taglia la
linea d’arrivo sotto la tribuna centrale
rispondendo con a mano alzata alle acclamazioni
del pubblico del “Pacciarelli”.
La Serie Sprint a coppie, con i punti dei traguardi
intermedi che vanno direttamente in classifica
generale, saluta il nuovo exploit dei vivaci ucraini
Lagkuti e Radionov, ma soprattutto il raggiungimento
dei 100 in graduatoria generale di Villa-Llaneras.
Il tandem italo-spagnolo, quindi, scende in pista
nell’Americana finale di 127 giri (50 km)
in una situazione di assoluto privilegio, potendo
vantare 102 punti ed una tornata di vantaggio
su Risi-Marvulli (157) e Curuchet-Perez (141),
mentre tutte le altre coppie seguono più
distanziate.
La gara conclusiva (che, come la precedente Serie
Sprint, ad ogni volata parziale assegna automaticamente
punti in classifica generale) non tarda ad entrare
nel vivo, con Marvulli-Risi subito in veste di
attaccanti. Ma Villa-Llaneras, dall’alto
della loro esperienza, non si lasciano sorprendere
e la prima “caccia” riuscita li vede
protagonisti insieme a Rasmussen-Jorgensen, Ratajcik-Rybel
e proprio Marvulli-Risi; con maggiore fatica,
sono poi Curuchet-Perez a riagganciare i diretti
avversari.
Proprio i sudamericani, dopo poche tornate, rilanciano
l’azione insieme a Ciccone-Masotti, Lazar-Kankocski
e Alzamora-Muntaner, ma quando arrivano in coda
al gruppo si ritrovano già in scia Villa-Llaneras
e Risi-Marvulli.
Segue una tregua tra i migliori e, mentre riescono
altre fughe di formazioni non in lotta per la
classifica finale, si gira la boa di metà
gara.
A meno 39 giro dalla fine, il colpo di scena.
Risi-Mavulli sferrano l’ultimo attacco,
al quale rispondono prontamente i tricolori Ciccone-Masotti
e Rybin-Polotayko. Prima Villa e poi Llaneras
tentano la rimonta, ma c’è nulla
da fare. In breve, le tre formazioni guadagnano
il giro e gli svizzeri balzano in testa alla classifica.
E non è finita, perché anche Curuchet-Perez
e Rasmussen-Jorgensen partono in caccia e il loro
giro guadagnato issa gli argentini al secondo
posto assoluto. La sfida ora è tra Curuchet-Perez
e Risi-Marvulli, ma quando Risi va a “bruciare”
Perez sul penultimo traguardo si capisce che la
storia della Sei Giorni del decennale è
già scritta.
L’ultimo sprint e ormai senza valore, ma
Marvulli non rinuncia ad aggiudicarselo, mentre
tutto il “Pacciarelli” lo applaude.
Secondo successo, dunque, sia per Risi sia per
Marvulli, già vincitori a Fiorenzuola rispettivamente
nel 1998 (nella primissima edizione) e lo scorso
anno. Per Risi, poi, si tratta della 48esima affermazione
in una Sei Giorni.
RISULTATI 6° ULTIMA
GIORNATA
SEI GIORNI INTERNAZIONALE DELLE ROSE
AMERICANA 100 KM (disputata nella notte tra il
17 e il 18 giugno)
1 Marco Villa Juan Llaneras 28
2 Peter Lazar Alois Kankovsky 23
3 Franco Marvulli Bruno Risi 14
4 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel 18 1 giro
5 Christian Grasmann Andreas Mueller 8 1 giro
6 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
8 1 giro
7 Alex Rasmussen Casper Jorgensen 6 1 giro
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti 3 1 giro
9 Martin Blaha Milan Kadlec 10 2 giri
10 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent 8 2 giri
11 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov 3 2 giri
12 Giuseppe Atzeni Dean Edwards 3 2 giri
13 Martin Liska Joseph Zabka 2 2 giri
14 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko 2 2 giri
15 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari 2 2 giri
16 Miguel Alzamora David Muntaner 1 2 giri
17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni 1 2 giri
18 Ioannis Passadakis Roland Garber 3 3 giri
19 Andreas Graf Georg Tazreiter 0 3 giri
20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky 0 3 giri
CORSA A PUNTI A COPPIE (20+20 GIRI)
1 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov 18
2 Christian Grasmann Andreas Mueller 8
3 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
6
4 Mario Lexmueller Patrick Gelosky 3
5 Giuseppe Atzeni Dean Edwards 3
6 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari 3
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel 2
8 Andreas Graf Georg Tazreiter 1
9 Franco Marvulli Bruno Risi 0
10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen 0
11 Marco Villa Juan Llaneras 0
12 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent 0
13 Ioannis Passadikis Roland Garber 0
14 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni 0
15 Peter Lazar Alois Kankovsky 0
16 Angelo Ciccone Fabio Masotti 0
17 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko 0
18 Martin Liska Joseph Zabka 0
19 Miguel Alzamora David Muntaner 0
20 Martin Blaha Milan Kadlec 0
CORSA A PUNTI NUMERI ROSSI
1 Bruno Risi Conad 15
2 Andreas Mueller Elios 9
3 Fabio Masotti GARBI 6
4 Mikaylo Radionov Agip Luongo 5
5 Carlos Torrent PULINET 4
6 Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 3
7 Alex Butazzoni Arda Naura 3
8 Wojciech Dybel Piacenza 74 2
9 Roland Garber Pinarello 2
10 Juan Llaneras Cmo Trading 2
11 Juan Nicolas Gaspari Rosti 1
12 David Muntaner Alu Tecno 1
13 Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 1
14 Milan Kadlec Gas Sales 1
15 Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 0
16 Dean Edwards Pavinord 0
17 Georg Tazreiter Maggi 0
18 Alois Kankovsky Ferri 0
19 Lyubomor Polatyko Acef 0
20 Joseph Zabka Padana Impianti 0
ELIMINAZIONE NUMERI NERI
1 Marco Villa
2 Juan Esteban Curuchet
3 Rafal Ratajczyk
4 Mario Lexmueller
5 Peter Lazar
6 Christian Grasmann
7 Sergei Lagkuti
8 Alex Rasmussen
9 Andreas Graf
10 Miguel Alzamora
11 Giuseppe Atzeni
12 Franco Marvulli
13 Jacopo Guarnieri
14 Martin Liska
15 Volodomir Rybin
16 Ivan Quaranta
17 Ioannis Passadikis
18 Martin Blaha
19 Vassily Iacovlev
20 Angelo Ciccone
HANDICAP NUMERI ROSSI
1 Andreas Mueller
2 Alex Butazzoni
3 Juan Nicolas Gaspari
4 Patrick Gelosky
5 Roland Garber
6 Mikaylo Radionov
SCRATCH NUMERI NERI
1 Jacopo Guarnieri
2 Martin Liska
3 Miguel Alzamora
4 Angelo Ciccone
5 Ivan Quaranta
6 Juan Esteban Curuchet
7 Peter Lazar
8 Ioannis Passadikis
9 Alex Rasmussen
10 Vassily Iacovlev
11 Sergei Lagkuti
12 Marco Villa
13 Rafal Ratajczyk
14 Franco Marvulli
15 Christian Grasmann
16 Volodomir Rybin
17 Martin Blaha
18 Giuseppe Atzeni
19 Mario Lexmueller
20 Andreas Graf
SERIE SPRINT A COPPIE 60 GIRI (30+30)
1 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov 36
2 Christian Grasmann Andreas Mueller 17
3 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
13
4 Marco Villa Juan Llaneras 8
5 Mario Lexmueller Patrick Gelosky 6
6 Franco Marvulli Bruno Risi 5
7 Alex Rasmussen Casper Jorgensen 5
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti 5
9 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent 5
10 Martin Blaha Milan Kadlec 5
11 Giuseppe Atzeni Dean Edwards 5
12 Ioannis Passadikis Roland Garber 5
13 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari 4
14 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni 4
15 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel 3
16 Andreas Graf Georg Tazreiter 3
17 Miguel Alzamora David Muntaner 2
18 Martin Liska Joseph Zabka 1
19 Peter Lazar Alois Kankovsky 0
20 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko 0
AMERICANA 50 KM (127 GIRI)
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 48
2 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 44
3 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 16
4 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
14
5 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 8
6 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 24 1 giro
7 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 20 1 giro
8 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 14 1
giro
9 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 8
1 giro
10 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 8
1 giro
11 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
12 2 giri
12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 10
2 giri
13 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
10 2 giri
14 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 10 2 giri
15 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 10
2 giri
16 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 6 2 giri
17 Ioannis Passadikis Roland Garber Pinarello
4 2 giri
18 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 2 2 giri
19 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 2 2 giri
20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti
16 3 giri
CASSIFICA FINALE 10° SEI GIORNI INTERNAZIONALE
DELLE ROSE
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 205
2 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 185
3 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 126
4 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
144 1 giro
5 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 80 1 giro
6 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 123 2 giri
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 154
3 giri
8 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 103
3 giri
9 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 30 3
giri
10 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 62
5 giri
11 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 48
5 giri
12 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
109 7 giri
13 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 54 7 giri
14 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
33 7 giri
15 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 30
7 giri
16 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 23 7 giri
17 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 28 8
giri
18 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti
45 11 giri
19 Ioannis Passadikis Roland Garber Pinarello
21 11 giri
20 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 12 11 giri
ALBO D’ORO
SEI GIORNI DELLE ROSE
1998:
1. Giovanni Lombardi (Italia) \ Bruno Risi (Svizzera)
- CASAMERCATO
2. Adriano Baffi (Italia) \ Marco Villa (Italia)
- ROSSETTI Market
3. Gerd Dorich (Germania) \ Carten Wolf (Germania)
- AGRICAR Mercedes Benz
1999:
1. Mario Cipollini (Italia) \ Andrea Collinelli
(Italia) - BERCHI Parmatec
2. Kurt Betschart (Svizzera) \ Bruno Risi (Svizzera)
- ACEF
3. Giovanni Lombardi (Italia) \ Silvio Martinello
(Italia) - CASAMERCATO
2000:
1. Andrea Collinelli (Italia) \ Silvio Martinello
(Italia) - COMPEX
2. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia)
- Berchi Group
3. Kurt Betschart (Svizzera) \ Bruno Risi (Svizzera)
- ACEF
2001:
1. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia)
- ACEF
2. Erik Weipfenning (Germania) \ Stephan Steinweg
(Germania) - BMW Due C.
3. Giovanni Lombardi (Italia) \ Scott Mc Grory
(Australia) - CASAMERCATO
2002:
1. Mattew Gilmore (Belgio) \ Scott Mc Grory (Australia)
- BMW Due C.
2. Giovanni Lombardi (Italia) \ Bruno Risi (Italia)
- CASAMERCATO
3. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia)
- ACEF
2003:
1. Juan Curuchet (Argentina) \ Giovanni Lombardi
(Italia) - CASAMERCATO
2. Mattew Gilmore (Belgio) \ Scott Mc Grory (Australia)
- BMW Due C.
3. Devid Garbelli (Italia) \ Marco Villa (Italia)
- FERRI intonaci e malte
2004:
1. Giovanni Lombardi (Italia) \ Samuele Marzoli
(Italia) - CASAMERCATO
2. Franco Marvulli (Svizzera) \ Iljo Keisse (Belgio)
- CMO Trading
3. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia)
- PULINET
2005:
1. Mattew Gilmore \ Ijlio Keisse - CMO Trading
2. Samuele Marzoli \ Marco Villa - CASAMERCATO
3. Juan Curuchet \ Walter Perez – cicli
PINARELLO
2006:
1. Franco Marvulli \ Marco Villa - ACEF
2. Samuele Marzoli \ Mark Hester - CASAMERCATO
3. Sebastian Donadio \ Mauro Richeze - La Rocca
2007
1. Franco Marvulli \ Bruno Risi - CONAD
2. Juan Curuchet \ Walter Perez - CASAMERCATO
3. Marco Villa \ Juan Llaneras – CMO Trading
UFFICIO STAMPA
SEI GIORNI DELLE ROSE
5°
GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE
Fiorenzuola (PC), 17/06/2007
Prosegue a ritmo di tango la Sei Giorni delle
Rose del decennale. Al velodromo “Pacciarelli”
di Fiorenzuola d’Arda (Pc), sono infatti
ancora gli argentini Curuchet e Perez a guidare
la classifica generale alla vigilia della giornata
conclusiva.
Un primato, quello dei sudamericani, peraltro
consolidato già nel corso della tarda serata
di ieri, quando sono andate in scena quattro prove
valide per la giornata odierna. La gare hanno
visto il dominio del polacco Rafal Ratajczich
tra i numeri neri (primo sia nella Corsa a punti
sia nell’Handicap) ed i successi di Peter
Lazar (Scratch) e Walter Perez (Eliminazione)
tra i numeri rossi, ma soprattutto hanno consentito
a ben tre coppie di raggiungere la fatidica soglia
dei 100 punti che assegna un bonus di un giro:
Curuchet-Perez (100 punti), Rasmussen-Jorgensen
(105) e Ratajczich-Dybel (ben 115). Ormai prossimi
al traguardo anche Marvulli-Risi (97 punti).
La prima prova della quinta tappa è la
Corsa a punti a coppie, che vede subito protagonisti
i grossi calibri: i traguardi parziali sono infatti
bottino di Risi, Perez, Rasmussen e Marvulli.
Proprio Marvulli-Risi centrano un doppio obiettivo:
si aggiudicano la prova e contemporaneamente superano
quota 100, guadagnando il giro di abbuono. E,
non paghi, i rossocrociati trionfano, un po’
a sorpresa, anche nel Giro Lanciato, superando
di un niente gli imbattuti Rasmussen-Jorgensen:
22.05 per gli elvetici, contro 22.09 dei danesi.
La penultima giornata si chiude così con
Curuchet-Perez (106 punti) ancora in maglia bianca,
tallonati però ad un solo giro da Risi-Marvulli
(127), Rasmussen-Jorgensen (123), Villa-Llaneras
(54) e Ciccone-Masotti (45).
Con questa situazione ed accompagnati dal saluto
Henrik Elmgreen (presidente dell’Unione
Internazionale dei Velodromi), nella tarda serata
i concorrenti hanno preso il via per la prova
più dura di tutta la Sei Giorni, l’Americana
i 100 chilometri valida comunque per la sesta
ed ultima giornata.
RISULTATI 5° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE
CORSA A PUNTI NUMERI NERI (disputata nella serata
del 16 giugno)
1 Rafal Ratajczyk Piacenza 74 11
2 Franco Marvulli Conad 5
3 Christian Grasmann Elios 5
4 Marco Villa Cmo Trading 5
5 Juan Esteban Curuchet CASAMERCATO 5
6 Giuseppe Atzeni Pavinord 5
7 Jacopo Guarnieri PULINET 3
8 Mario Lexmueller Padana Impianti 3
9 Sergei Lagkuti Agip Luongo 3
10 Alex Rasmussen PEUGEOT BUSSANDRI 3
11 Ioannis Passadakis Pinarello 2
12 Vassily Iacovlev Arda Naura 2
13 Andreas Graf Maggi 2
14 Peter Lazar Ferri 1
15 Angelo Ciccone GARBI 0
16 Volodomir Rybin Acef 0
17 Martin Liska LA ROCCA 0
18 Miguel Azamora Alu Tecno 0
19 Ivan Quaranta Rosti 0
20 Ioannis Passadakis Gas Sales 0
SCRATCH NUMERI ROSSI (disputata nella serata
del 16 giugno)
1 Alois Kankovsky Ferri
2 Walter Ferndando Perez CASAMERCATO
3 Roland Garber Pinarello
4 Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
5 Alex Butazzoni Arda Naura
6 Mikaylo Radionov Agip Luongo
7 Juan Llaneras Cmo Trading
8 Fabio Masotti GARBI
9 Wojciech Dybel Piacenza 74
10 Bruno Risi Conad
11 Andreas Mueller Elios
12 Lyubomor Polatyko Acef
13 Juan Nicolas Gaspari Rosti
14 Carlos Torrent PULINET
15 Joseph Zabka LA ROCCA
16 David Muntaner Alu Tecno
17 Milan Kadlec Gas Sales
18 Dean Edwards Pavinord
19 Patrick Gelosky Padana Impianti
20 Georg Tazreiter Maggi
HANDICAP NUMERI NERI (disputata nella serata
del 16 giugno)
1 Rafal Ratajczyk Piacenza 74
2 Christian Grasmann Elios
3 Martin Blaha Gas Sales
4 Sergei Lagkuti Agip Luongo
5 Mario Lexmueller Padana Impianti
6 Andreas Graf Maggi
7 Peter Lazar Ferri
8 Juan Esteban Curuchet CASAMERCATO
9 Ioannis Passadakis Pinarello
10 Alex Rasmussen PEUGEOT BUSSANDRI
11 Vassily Iacovlev Arda Naura
12 Marco Villa Cmo Trading
13 Angelo Ciccone GARBI
14 Franco Marvulli Conad
15 Volodomir Rybin Acef
16 Ivan Quaranta Rosti
17 Jacopo Guarnieri PULINET
18 Martin Liska LA ROCCA
19 Miguel Azamora Alu Tecno
20 Ioannis Passadakis Pavinord
ELIMINAZIONE NUMERI ROSSI (disputata nella serata
del 16 giugno)
1 Walter Ferndando Perez CASAMERCATO
2 Fabio Masotti GARBI
3 Alois Kankovsky Ferri
4 Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
5 Joseph Zabka LA ROCCA
6 Mikaylo Radionov Agip Luongo
7 Roland Garber Pinarello
8 Andreas Mueller Elios
9 Juan Nicolas Gaspari Rosti
10 Dean Edwards Pavinord
11 Alex Butazzoni Arda Naura
12 Milan Kadlec Gas Sales
13 Patrick Gelosky Padana Impianti
14 Carlos Torrent PULINET
15 Lyubomor Polatyko Acef
16 Wojciech Dybel Piacenza 74
17 Georg Tazreiter Maggi
18 Bruno Risi Conad
19 David Muntaner Alu Tecno
20 Juan Llaneras Cmo Trading
CORSA A PUNTI A COPPIE
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 15
2 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 9
3 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
6
4 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 5
5 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 3
6 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
2
7 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 2
8 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 2
9 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 0
10 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote
0
11 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello
0
12 Ioannis Passadikis Alex Butazzoni Arda Naura
0
13 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0
14 Miguel Azamora Alois Kankovsky Ferri 0
15 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 0
16 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 0
17 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0
18 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 0
19 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 0
20 Martin Blaha Milan Kadlec Padana Impianti 0
GIRO LANCIATO
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 22,05
2 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
22,09
3 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 22,61
4 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 22,79
5 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 22,94
6 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
23,1
7 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 23,64
8 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 23,65
9 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 23,92
10 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 24,03
11 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 24,25
12 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Padana Impianti
24,31
13 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 24,31
14 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello
24,35
15 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 24,44
16 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote
24,44
17 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 24,44
18 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 24,5
19 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 25,28
20 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 25,43
CLASSIFICA GENERALE AL TERMINE DELLA 5° TAPPA
1 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 106
2 Franco Marvulli Bruno Risi CONAD 127 1 giro
3 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
123 1 giro
4 Marco Villa Juan Llaneras CMO Trading 54 1 giro
5 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 45 1 giro
6 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 129
2 giri
7 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 37
2 giri
8 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 22 2
giri
9 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 21
2 giri
10 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 84 2 giri
11 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 24
3 giri
12 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
40 4 giri
13 Miguel Alzamora Joseph Zabka LA ROCCA 33 4
giri
14 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 16 4 giri
15 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 10
4 giri
16 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
7 4 giri
17 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 19 5
giri
18 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Maggi Immobliare
5 6 giri
19 Ioannis Tamouridis Roland Garber Padana Impianti
8 7 giri
20 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 3 7 giri
Ufficio Stampa Sei Giorni delle Rose
4° GIORNATA SEI GIORNI
DELLE ROSE
Fiorenzuola (PC), 16/06/2007
Cambia ancora padrone la maglia bianca di leader
della decima Sei Giorni delle Rose, in corso di
svolgimento al velodromo “Pacciarelli”
di Fiorenzuola d’Arda (PC).
Al termine della quarta giornata di gara sono
infatti gli argentini Curuchet e Perez ad indossare
il simbolo del comando, seguiti a pieni giri da
Villa-Llaneras e dai tricolori Ciccone-Masotti.
L’allungo dei sudamericani è indubbiamente
significativo, ma ancora diverse coppie possono
dirsi in lotta per un primato che mai come quest’anno
può vantare un numero tanto elevato di
pretendenti.
La giornata inizia con una grossa novità
in classifica. Infatti, l’Americana di 100
giri, disputata nella tarda serata precedente
e vinta da Guarnieri-Torrent, ha fatto balzare
virtualmente in vetta alla manifestazione Villa-Llaneras,
secondi nella gara notturna, ma soprattutto unica
coppia a pieni giri nella graduatoria generale.
I concorrenti scendono comunque per la prima volta
in pista nell’odierna serata per disputare
il Giro Lanciato ed è subito Rasmussen
– show. Il danese, perfettamente lanciato
da Jorgensen, addirittura si supera e, oltre agli
avversari, va a battere anche il cronometro: il
suo 21.72 equivale al nuovo record della pista,
due centesimi in meno rispetto al precedente limite
fatto segnare nel 2003 da Marvulli-Marzoli.
Pochi minuti di spettacolo e siamo già
nel cuore della competizione, con la partenza
di una nuova Americana di 100 giri. La gara è
tutto un susseguirsi di fughe e controfughe. Da
un autentico vortice di cacce e giri guadagnati
emergono prepotentemente cinque coppie e gli italiani
Ciccone-Masotti, con 28 punti, s‘impongono
a Curuchet-Perez (18), Quaranta-Gaspari (14),
Grasmann-Mueller e Rybin-Polotayko. Al termine,
sono invece tre le coppie a pieni giri nella classifica
generale provvisoria, che pone Curuchet-Perez
(71 punti) sul primo gradino del podio, davanti
a Villa-Llaneras (44) e Ciccone-Masotti (35).
Con una tornata ritardo, seguono tutte le altre
formazioni favorite.

RISULTATI 4° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE
AMERICANA 100 GIRI (disputata nella tarda serata
del 15 giugno)
1 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 21
2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 9
3 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 14 1 giro
4 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
14 1 giro
5 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 10 1 giro
6 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 8 1 giro
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 7
1 giro
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 6 1 giro
9 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 5 1 giro
10 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 5
1 giro
11 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
4 1 giro
12 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 4
1 giro
13 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
2 1 giro
14 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 1 1 giro
15 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 0
1 giro
16 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0 1 giro
17 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 0 1
giro
18 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello
0 1 giro
19 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti
0 1giro
20 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0 2 giri
GIRO LANCIATO
1 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
21,72
2 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 22,43
3 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 22,49
4 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 22,53
5 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 22,72
6 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
23,47
7 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 23,59
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 23,71
9 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 23,79
10 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 23,83
11 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 23,87
12 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti
24,01
13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 24,12
14 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello
24,29
15 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 24,46
16 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 24,53
17 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 24,54
18 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 24,63
19 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
24,77
20 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 24,99
AMERICANA 100 GIRI
1 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 28
2 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 18
3 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 14
4 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 8
5 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 3
6 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
8 1 giro
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 6
1 giro
8 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 7 1
giro
9 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 5 1 giro
10 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 3 1 giro
11 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 3 1 giro
12 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 2
1 giro
13 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
2 1 giro
14 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 2 1 giro
15 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 1 1 giro
16 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
1 1 giro
17 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0 1 giro
18 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 1 2 giri
19 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello
0 2 giri
20 Ioannis Passadakis Patrick Gelosky Padana Impianti
0 2 giri
CLASSFICA GENERALE DOPO LA 4° GIORNATA
1 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 71
2 Marco Villa Juan Llaneras CONAD 44
3 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 35
4 Alex Rasmussen Casper Jorgensen CMO Trading
93 1 giro
5 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 87 1 giro
6 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 22 1
giro
7 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 21
1 giro
8 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 19
1 giro
9 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 85
2 giri
10 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 53 2 giri
11 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 24
2 giri
12 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
26 3 giri
13 Miguel Alzamora Joseph Zabka LA ROCCA 23 3
giri
14 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 10
3 giri
15 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 8 3 giri
16 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
3 3 giri
17 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 17 4
giri
18 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Maggi Immobliare
1 5 giri
19 Andreas Graf Georg Tazreiter Padana Impianti
1 6 giri
20 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello
0 6 giri
Ufficio Stampa Sei Giorni delle Rose
Terza giornata sei giorni
delle rose
Fiorenzuola d’Arda
(PC), 15/06/2007
Cambio di guardia alla Sei Giorni delle Rose.
Questa sera, infatti, per i grandi favoriti Risi-Marvulli
si è concretizzato il pericolo danese,
con la coppia Rasmussen-Jorgensen che si è
installata in testa alla graduatoria provvisoria,
seppure con un vantaggio minimo sugli elvetici.
La serata che coincide con il giro di boa della
manifestazione inizia con una situazione di classifica
generale ridisegnata, ma non troppo, dall’Americana
della notte precedente, che ha visto imporsi Villa-Llaneras
(28 punti) su Curuchet-Perez (24) e Marvulli-Risi
(23).
I protagonisti scendono in pista per disputare
la Corsa a punti a coppie. I primi a confrontarsi
sono i numeri neri ed è subito duello tra
Rasmussen e Marvulli, che si dividono i traguardi.
Tra i numeri rossi, s’impongono invece Masotti
e Radionov, mentre la classifca finale premia
i polacchi Ratajczyk-Dybel.
Altra sfida tra Rasmussen e Marvulli, con Jorgensen
e Risi nel ruolo di preziose “spalle”,
nel Giro Lanciato. La spuntano ancora i danesi
(22.12), ma questa volta il distacco degli elvetici
(22.15) è davvero risicatissimo. Proprio
con Rasmussen-Jorgensen momentaneamente al comando
della classifica parziale, i concorrenti affrontano
la Serie Sprint a coppie, una gara i cui punteggi
parziali finiscono direttamente in graduatoria
generale. Le volate dei numeri neri vedono vincitori
Ratajczik, Marvulli e Atzeni, mentre tra i rossi
primeggiano Zabka, Edwards, Risi e Kankovsky.
La prova è vinta dai polacchi Ratajczyc-Dybel,
una delle belle sorprese di questa Sei Giorni,
davanti ad Atzeni-Edwards e Risi-Marvulli. Il
podio non basta comunque agli svizzeri, perché
la maglia bianca di leader finisce per la prima
volta sulle robuste spalle del duo danese Rasmussen-Jorgensen.
Nel corso della serata si concludono le “tre
giorni” riservate alle Donne Elite e agli
Juniores. In campo femminile, Vera Carrara corona
un dominio incontrastato, precedendo l’altra
italiana Annalisa Cucinotta, mentre le prove di
giornata premiato la spagnola Vilajosana (Corsa
a punti) e la stessa Carrara (Serie Sprint). Fra
gli Juniores, colpo di mano dell’austriaco
Gelovsky che prima si aggiudica la Corsa a punti
e poi, nella conclusiva Serie Sprint, opera il
clamoroso sorpasso ai danni di un Di Bari che
sembrava ormai avviato al successo.
Nella notte, infine, è andata in scena
l’Americana di 100 giri valida per la quarta
giornata della Sei Giorni delle Rose
RISULTATI 3° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE
AMERICANA 50 KM (disputata nella tarda serata
del 14 giugno)
1 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 28
2 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 24
3 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 23
4 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
12
5 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 7
6 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 6
7 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74
3
8 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 14 1 giro
9 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
7 1 giro
10 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno
5 1 giro
11 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios
3 1 giro
12 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 3
1 giro
13 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
3 1 giro
14 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 2 1
giro
15 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 1
1 giro
16 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti
0 1 giro
17 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 2
2 giri
18 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello
0 2 giri
19 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0 2 giri
20 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le
Ruote 0 2 giri
CORSA A PUNTI A COPPIE (20+20)
1 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74
15
2 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
10
3 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
8
4 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 6
5 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 4
6 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 2
7 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 0
8 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 0
9 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios
0
10 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 0
11 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 0
12 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello
0
13 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0
14 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno
0
15 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti
0
16 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 0
17 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0
18 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 0
19 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
0
20 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le
Ruote 0
GIRO LANCIATO
1 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
22,12
2 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 22,15
3 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74
22,3
4 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 22,45
5 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 22,75
6 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 23,37
7 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 23,42
8 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 23,47
9 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 23,5
10 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le
Ruote 23,56
11 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 23,8
12 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
23,85
13 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 23,91
14 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello
24,02
15 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios
24,08
16 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 24,3
17 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti
24,39
18 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 24,49
19 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
24,6
20 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 24,65
SERIE SPRINT
1 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74
15
2 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 12
3 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 10
4 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 9
5 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 9
6 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 9
7 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
7
8 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 3
9 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti
2
10 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno
2
11 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 2
12 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 2
13 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 1
14 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
1
15 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le
Ruote 1
16 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0
17 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
0
18 19 Ioannis Passadakys Agelos Armenazoglou GM
Termosanitari 0
19 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios
0
20 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello
0
CLASSIFICA GENERALE 3° TAPPA
1 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
69
2 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 65
3 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez
CASAMERCATO 44
4 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 32
5 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 19
6 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74
64 1 giro
7 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 32 1 giro
8 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 15
1 giro
9 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios
13 1 giro
10 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti
11 1 giro
11 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo
17 2 giri
12 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 10 2 giri
13 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno
8 2 giri
14 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 7
2 giri
15 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 5 2
giri
16 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura
3 2 giri
17 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 5
3 giri
18 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 1 3 giri
19 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le
Ruote 0 3 giri
20 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello
0 4 giri
ALTRE GARE DELLA SERATA
Corsa a punti Donne: 1. Andreu Marta Vilajosana
(Spagna) 45 pt; 2. Silvia Castoldi (Italia) 18
pt; 3. Vera Carrara (id) 15 pt; 4. Gina Grain
(Canada) 7 pt; 5. Martina Ruzickova (Repubblica
Ceca) 5 pt; Jarmila Machacova (id) 5 pt.
Serie Sprint Donne: 1) Vera Carrara (Italia) 42
pt; 2) Jarmila Machacova (Repubblica Ceca) 36
pt; 3) Annalisa Cucinotta (Italia) 28 pt; 4) Andreu
Marta Vilajosana (Spagna) 26 pt; 5) Gina Grain
(Canada) 18 pt; 6) Mette Fisher Andreasen (Danimarca)
10 pt.
Classifica generale finale Tre Giorni Internazionale
Donne: 1) Vera Carrara (Italia) 98 pt; 2) Annalisa
Cucinotta (id) 60 pt; 3) Jarmila Machacova (Repubblica
Ceca) 50 pt; 4) Andreu Marta Vilajosana (Spagna)
49 pt; 5) Gina Grain (Canada) 44 pt; 6) Mette
Fisher Andreasen (Danimarca) 26 pt.
Corsa a punti Juniores: 1) Lukas Gelosky (Austria)
37 pt; 2) Alexey Kolesnikov (Svizzera) 29 pt;
3) Luca Rinaldi (Italia) 28 pt; 4) Petr Kaltofen
(Repubblica Ceca) 27 pt; 5) Ladislav Tucek (id)
26 pt; 6) Mario Ciampà (Italia)
Serie Sprint Juniores: 1) Lukas Gelosky (Austria)
48 pt; 2) Petr Kaltofen (id) 38 pt; 3) Nicola
Grillo Capetti (Italia) 28 pt; 4) Jiri Bares (Repubblica
Ceca) 20 pt; 5) Mattia Bazzanella (Italia) 20
pt; 6) Luca Rinaldi (Italia) 10 pt.
Classifica generale finale Tre Giorni Internazionale
Juniores: 1) Lukas Gelosky (Austria) 75 pt; 2)
Romeo Di Bari (Italia) 68 pt; 3) Jiri Bares (Repubblica
Ceca) 51 pt; 4) Petr Kaltofen (id) 44 pt; 5) Mattia
Bazzanella (Italia) 44 pt, 6) Ladislav Tucek (Repubblica
Ceca) 31 pt.
Fiorenzuola apre la stagione
delle 6 giorni dell'U.I.V.
Alla premiazione finale il presidente Elmgreen
La 6 giorni delle rose internazionale, che si
disputerà nel velodromo di Fiorenzuola
d'Arda (PC) dal 13 al 18 giugno sarà la
prima delle 13 sorelle appartenenti all' Unione
Internazionale Velodromi della stagione 2007 -
2008, stagione sportiva di qualificazione per
le Olimpiadi del 2008. In palio ci sono i preziosi
punti del Raking U.C.I.. La stagione pista si
è aperta dopo i campionati del mondo di
Palma di Maiorca a fine marzo e si concluderà
con mondiali a fine marzo 2008 a Manchester. A
Fiorenzuola, a premiare i vincitori nella serata
finale, ci sarà il presidente dell' U.I.V.
(www.uiv.dk) il danese Henrik Elmgreen. Durante
la 6 giorni hanno garantito la loro presenza anche
il presidente della Federazione Ciclistica Italiana,
Renato Di Rocco e il presidente dell'Unione Europea
del Ciclismo, Vladimir Holececk. In pista ci saranno
20 coppie tra le quali spiccano quattro campioni
del mondo in carica (gli svizzeri Bruno Risi e
Franco Marvulli, lo spagnolo Juan Llaneras e il
Ceco Alois Kankovsky). Quattro gli Italiani (il
due volte campione del mondo Marco Villa, il giovane
Jacopo Guarnieri e i campioni nazionali Fabio
Masotti e Angelo Ciccone). La 6 giorni delle rose
sarà aperta dal concerto di Anna Oxa (due
volte vincitrice del Festival di Sanremo, 1989
e 1999) martedì 12 giugno ed avrà
nella serata finale di lunedì 18 giugno
altri due ospiti che hanno vinto in carriera il
Festival di Sanremo, Silvia Mezzanotte (2002 Matia
Bazar) e Riccardo Fogli (1982).
PISTA
GIRO D’ITALIA DELLE PISTE
E’ l’evento itinerante che vuole
rafforzare il valore storico del ciclismo su pista
in Italia.
Quest’anno assume inoltre una grande importanza.
Grazie all’inserimento nel calendario U.C.I.
gli atleti potranno, infatti, prendere punti per
la qualificazione alle prossime Olimpiadi di Pechino.
La presentazione ufficiale si terrà venerdì
4 maggio alle 11.30 presso il Circolo della Stampa
in corso Venezia, 16 a Milano. Alla presentazione
interverranno anche: Giovanni Duci, Vice Presidente
della Federazione Ciclistica Italiana e Referente
del Settore Pista, Alcide Cerato, Presidente del
Consiglio del Ciclismo Professionistico, Silvio
Martinello, Direttore Tecnico della Federazione
Ciclistica Italiana, Maria Cristina Gabriotti,
Segretario Generale della Federazione Ciclistica
Italiana
PISTA
Il velodromo di Fiorenzuola
premia Vito Ortelli 60 anni dopo la sfida con
Fausto Coppi.
Mauri.Cantù 27.03.07 La presentazione
della decima 6 giorni delle rose internazionale
si terrà nella ricorrenza del sessantesimo
anniversario (30 marzo 1947) della storica sfida,
a Fiorenzuola, tra Vito Ortelli e il "campionissimo"
Fausto Coppi. Proprio Vito Ortelli (classe 1921)
ricorda quella giornata con alcuni anedoti. "Inizialmente
ne io ne Coppi - racconta il faentino - sapevamo
che avremmo dovuto gareggiare nell'inseguimento;
lo scoprimmo quando arrivammo in pista. Io avevo
battuto Coppi proprio in quella specialità
ai campionati italiani del 1945 e 1946 e il campionissimo
non avrebbe accettato un'ulteriore sfida, visto
che in quel momento ero superiore a lui nell'inseguimento,
per non rischiare di essere battuto. Così
fu, vinsi io e Coppi lasciò il velodromo
di Fiorenzuola di pessimo umore". Coppi corse
in coppia con Leoni, Ortelli con Maggini ma i
compagni, rialzandosi, dopo pochi giri lasciarono
i due campioni a sfidarsi. Quella fu una giornata
decisamente negativa per il campionissimo. "Terminata
la riunione - ha proseguito Ortelli - Coppi lasciò
il velodromo a bordo della sua automobile che
si ruppe dopo pochi metri. Quando passai vidi
Coppi in panne e gli diedi un passaggio fino alla
stazione ferroviaria di Piacenza, in un clima
quasi irreale".
Ortelli, venerdì sera, nella splendida
cornice del Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola
d'Arda, riceverà dal Sindaco della Città
di Fiorenzuola, Giovanni Compiani, un onorificenza
con medaglia d'oro. "Per me è un grande
onore essere ricordato in un anniversario così
importante. Ho corso molte volte a Fiorenzuola
- ha continuato il vincitore di un titolo italiano
su strada, due volte terzo al Giro d'Italia -
e questa è sempre stata una delle piste
migliori, sulla quale realizzare anche ottime
prestazioni".
 |
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PISTA
SI CONCLUDE LA PRIMA MATTINATA
AI CAMPIONATI DEL MONDO PISTA
PALMA DI MALLORCA (Spagna) 29 marzo 2007 –
Dopo la diciassettesima posizione nei 200 metri
lanciati, Enrico Peruffo nella seconda prova dell’Omnuim,
lo scratch di 5 km, è arrivato settimo
a un giro dal vincitore, l’argentino Fernando
Walter Perez. Mentre l’azzurro Giairo Ermeti
nell’Inseguimento Individuale è stato
battuto dall’austriaco Zakkari Dempster
registrando un tempo di 4’35’’572.
Primo nella specialità il tedesco Bradley
Wiggins con 4’15’’976. Purtroppo
Giairo Ermeti non ha passato le prove di qualificazione.
Enrico Peruffo ha gareggiato contro lo spagnolo
Jose Pedro Vera Alcaraz nell’inseguimento
individuale, terza prova dell’Omnium. Lo
spagnolo ha avuto la meglio. L’azzurro chiude
la sua corsa al tredicesimo posto con 3’29’’
007. Vincitore di questa specialità è
il neozelndese Jesse Sergent con un tempo di 3’21’’875.
Nel tardo pomeriggio, l’azzurro correrà
le ultime due prove dell’Omnium: la Corsa
a Punti e il Chilometro lanciato.
PISTA
IL VELODROMO DI FIORENZUOLA PREMIA VITO ORTELLI
60 ANNI DOPO LA SFIDA CON FAUSTO COPPI
La presentazione della decima 6 giorni delle rose
internazionale si terrà nella ricorrenza
del sessantesimo anniversario (30 marzo 1947)
della storica sfida, a Fiorenzuola, tra Vito Ortelli
e il "campionissimo" Fausto Coppi. Proprio
Vito Ortelli (classe 1921) ricorda quella giornata
con alcuni anedoti. "Inizialmente ne io ne
Coppi - racconta il faentino - sapevamo che avremmo
dovuto gareggiare nell'inseguimento; lo scoprimmo
quando arrivammo in pista. Io avevo battuto Coppi
proprio in quella specialità ai campionati
italiani del 1945 e 1946 e il campionissimo non
avrebbe accettato un'ulteriore sfida, visto che
in quel momento ero superiore a lui nell'inseguimento,
per non rischiare di essere battuto. Così
fu, vinsi io e Coppi lasciò il velodromo
di Fiorenzuola di pessimo umore". Coppi corse
in coppia con Leoni, Ortelli con Maggini ma i
compagni, rialzandosi, dopo pochi giri lasciarono
i due campioni a sfidarsi.
Quella fu una giornata decisamente negativa per
il campionissimo. "Terminata la riunione
- ha proseguito Ortelli - Coppi lasciò
il velodromo a bordo della sua automobile che
si ruppe dopo pochi metri. Quando passai vidi
Coppi in panne e gli diedi un passaggio fino alla
stazione ferroviaria di Piacenza, in un clima
quasi irreale". Ortelli, venerdì sera,
nella splendida cornice del Teatro Giuseppe Verdi
di Fiorenzuola d'Arda, riceverà dal Sindaco
della Città di Fiorenzuola, Giovanni Compiani,
un onorificenza con medaglia d'oro. "Per
me è un grande onore essere ricordato in
un anniversario così importante. Ho corso
molte volte a Fiorenzuola - ha continuato il vincitore
di un titolo italiano su strada, due volte terzo
al Giro d'Italia - e questa è sempre stata
una delle piste migliori, sulla quale realizzare
anche ottime prestazioni".
PISTA
Samanta Togni madrina della 6 giorni delle rose
2007
Continua a consolidarsi il binomio sport e spettacolo
in vista della decima edizione della Sei Giorni
delle Rose internazionale che si correrà
al Velodromo di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza)
dal 12 al 18 giugno 2007. Mentre si stanno definendo
gli ultimi dettagli per quanto riguarda i nomi
dei quaranta corridori elite invitati, che formeranno
le venti coppie in gara, è assicurata la
partecipazione di una madrina d'eccezione: la
celebre ballerina Samanta Togni. Ballerina professionista,
vincitrice di numerose competizioni a carattere
internazionale, finalista in gare negli Stati
Uniti e all’International Rising Stars di
Londra, ha vinto la competizione internazionale
Roma Open. Samanta Togni è conosciuta dal
grande pubblico grazie alla partecipazione a due
delle tre edizioni del programma di Rai Uno "Ballando
con le stelle" condotto da Milly Carlucci
nel quale ha ballato, in qualità di insegnante,
a fianco di Fabrizio Frizzi (nel 2005) e di Biagio
Izzo (2006). La sua carriera artistica, oltre
all'impegno in competizioni di ballo, è
stata caratterizzata anche dalla partecipazione,
ove ha interpretato il ruolo di Connie, nel musical
"Saturday Night Fever", diretto da Massimo
Romeo Piparo, ispirato al celebre film degli anni
settanta. Musical che ha registrato il tutto esaurito
in diversi Teatri delle maggiori città.
Dal 12 al 18 giugno, oltre che alla presentazione
ufficiale in programma per venerdì 30 marzo
al Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola, Samanta
Togni accompagnerà gli spettatori e tutti
gli appassionati alla scoperta dell'affascinate
mondo del ciclismo su pista, a fianco del direttore
della manifestazione Claudio Santi, grazie al
quale ha già avuto modo di entrare nel
clima che si respira a Fiorenzuola. " Parlando
in più occasioni con Claudio - ha affermato
la ballerina - ho capito quanto sia importante
la Sei Giorni delle Rose, un punto di riferimento
per quanto riguarda questo sport e mi fa particolarmente
piacere vedere e conoscere un gruppo organizzativo
molto professionale spinto soprattutto da una
grande passione. Io sono una grande appassionata
di sport, mi sto avvicinando a questa avventura
con grande entusiasmo e sono certa che si tratterà
di un'esperienza indimenticabile."
PISTA
ATTIVITA’ DEGLI AZZURRI
(23.02.07) Al raduno di preparazione in quota
e su pista, in programma a Duitama (Colombia)
da lunedì 26 febbraio a venerdì
16 marzo, il Commissario Tecnico Edoardo Salvoldi
ha convocato alcune atlete della squadra nazionale
Edurance femminle. In allegato inviamo i nominativi
delle convocate. Al raduno di preparazione, in
quota e su pista, della Squadra nazionale endurance
femminile, in programma da lunedì 26 febbraio
a venerdì 16 marzo a Duitama (Colombia),
il Commissario Tecnico Edoardo Salvoldi ha convocato
queste atlete:
Marta BASTIANELLI G.S. SAFI PASTA ZARA MANHATTAN
Giorgia BRONZINI G.S. SAFI PASTA ZARA MANHATTAN
Vera CARRARA G.S. FIAMME AZZURRE
Annalisa CUCINOTTA SC MICHELA FANINI RECORD ROX
Alessandra D'ETTORRE GRUPPO SPORTIVO FORESTALE
Daniela FUSAR POLI G.S. SAFI PASTA ZARA MANHATTAN
La squadra è diretta da Edoardo Salvoldi,
con la collaborazione del massaggiatore Luciano
VANNOZZI. Il ritrovo di partenza è lunedì
26 febbraio presso l’ hotel Domina Inn Somma
Lombardo.
ELITE-UNDER 23
TEAM FIDIBC.COM
COPPA DEL MONDO SU PISTA
Da domani il Alain Lauener sarà impegnato
a Manchester, in occasione della tappa inglese
della Coppa del Mondo su pista. Gareggerà
sia nella prova individuale a punti che nella
classica gara dell'americana.
PISTA
ALAIN
LAUENER QUARTO A BERLINO
Ottimo quarto posto finale per Alain Lauener
della Fidibc.com alla 3 giorni di Berlino. Sempre
in coppia con il giovane Stark del GS Schumacher.
Le gare disputate da Alain inserite nelquadro
della preparazione per la tappa di Coppa del
Mondo su pista che si disputerà a Manchester
nel mese di febbraio; nel corso della stesa
Alain Lauener indosserà la maglia della
nazionale.
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