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Cremona, 11 febbraio 2009

AGLI ARGENTINI WALTER PEREZ E SEBASTIAN DONADIO LA PRIMA 6 GIORNI DI CREMONA

HANNO BATTUTO NEL FINALE GLI SVIZZERI MARVULLI-AESCHBACH E LA COPPIA ITALODANESE CICCONE-HESTER

Sono il campione olimpico dell’americana Walter Perez e il connazionale Sebastian Donadio, coppia argentina in maglia Arvedi, i trionfatori della primissima 6 Giorni di Cremona. Hanno superato con uno splendido ed entusiasmante colpo di mano nel finale dell’ultima americana la coppia svizzera composta da Franco Marvulli e Alexander Aeschbach (Cremona Po), che dalla terza serata guidava la classifica generale con la maglia di leader Cariparma Credit Agricole. Terzo gradino del podio per la coppia italodanese formata da Angelo Ciccone e Marc Hester, che hanno preceduto i forti azzurri di Verona Elia Viviani e Thomas Alberio (CMO Trading), fra le rivelazioni della manifestazione.
Un podio di altissima caratura per una 6 Giorni che si è dimostrata una scommessa vinta per gli organizzatori dell’Asd Florentia e del Club Ciclistico Cremonese, con Claudio Santi e Fulvio Feraboli in testa con la preziosissima collaborazione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giancarlo Corada e dal vicesindaco Luigi Baldani.
La serata conclusiva ha preso il via con l’eliminazione all’americana, decisa dal testa a testa finale tra Franco Marvulli e Angelo Ciccone. Ad imporsi, in rimonta, è lo svizzero, mentre Donadio-Perez (Gruppo Arvedi) completano il podio, davanti a Kadlec-Zabka (Consorzio Agrario Cremona). Segue il giro lanciato e Marzoli-Blaha (Assiprime) bissano il successo del giorno precedente, facendo segnare 10”62 (67,80 km/h di media). Alle loro spalle, Hester-Ciccone (Rosti), Viviani-Alberio (CMO Trading) e Buttazoni-De Marchi (Bianchissi Auto). L’inseguimento a coppie mette in scena l’ultima sfida, la più attesa, tra Marvulli-Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po) e Donadio-Perez (Gruppo Arvedi), che è appannaggio degli svizzeri (2’21”608 contro 2’22”475 degli argentini). La classifica finale della prova se la aggiudicano però Viviani-Alberio (CMO Trading), grazie al 2’21”192 ottenuto martedì, davanti a Marvulli-Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po), Lagkuti-Radionov (Pinarello) e Donadio-Perez (Gruppo Arvedi). La piazza d’onore consente peraltro ai leader in maglia Cariparma Credit Agricole di guadagnare un’ulteriore tornata d’abbuono con il raggiungimento dei 200 punti in classifica generale. Il vantaggio viene comunque subito annullato nel corso della successiva serie sprint da Donadio-Perez (Gruppo Arvedi), Hester-Ciccone (Rosti) e Viviani-Alberio (CMO Trading), che nello stesso modo si riportano così a giri pieni. Proprio Hester-Ciccone vincono nella gara, davanti a Colla-Costanzi (Salumificio La Rocca), Donadio-Perez (Gruppo Arvedi) e Radionov-Lagkuti (Pinarello).
L’antipasto della grande americana finale è lo scratch “tutti in pista”, suggellato dallo sprint di Joseph Zabka (in maglia Consorzio Agrario di Cremona, con Kadlec), che precede di un soffio l’argentino Angel Dario Colla (che difende le insegne del Salumificio La Rocca, in coppia con Costanzi). Terzi chiudono Lagkuti-Radionov (Pinarello), quarti Bertolo-Edmuler (Padana Impianti).
E’ stata l’americana finale ad emettere il verdetto decisivo: a venticinque giri dal termine infatti, dopo una lunga serie di cacce che ha posto a pieni giri le coppie Marvulli-Aeschbach (Cremona Po), Perez-Donadio (Gruppo Arvedi), Ciccone-Hester (Rosti) e Viviani-Alberio (CMO), gli argentini sferrano l’attacco che va a buon fine quando di giri ne mancano appena dieci, troppo pochi per permettere a Marvulli-Aeschabach (coppia con più punti totalizzati) e agli altri di colmare lo svantaggio. Finisce dunque con la vittoria della coppia del Gruppo Arvedi (unica a giri pieni), la più esperta in gara (Donadio è del ’72, Perez del ’75), che mette in bacheca la maglia di leader Cariparma Credit Agricole di questa prima storica 6 Giorni di Cremona.
Conclusione palpitate anche per la manifestazione riservata a Under 23 e Juniores. La gara finale (con i punti dei singoli traguardi direttamente in graduatoria generale) ha visto il bravissimo Manuel Cazzaro (Ciclismo 2000 Sudtirol) concludere vittoriosamente la sua fatica, dopo aver vestito la maglia bianca di leader ben cinque giorni su sei. Giorgio Bocchiola (Casati NGC Perrel) è stato un degno avversario e per buona parte della prova decisiva si è ritrovato a condurre la classifica, ma ha poi dovuto cedere il paso al caparbio bolzanino, uscito decisamente alla distanza. Terzo ha terminato Piero Baffi (Cremonese Arvedi), davanti a Alex Andreina (Feralpi) e Luca Mangiarotti (Team Bianchi).

A UNA SERATA DAL TERMINE MARVULLI ED AESCHBACH ANCORA AL COMANDO DELLA SEI GIORNI DI CREMONA

DOMANI IL GRAN FINALE CON QUATTRO COPPIE IN 11 PUNTI

Quattro coppie a pieni giri e racchiuse in appena undici punti: si partirà da qui domani sera, per la tappa conclusiva della 6 Giorni di Cremona. I leader elvetici Franco Marvulli e Alexander Aeschbach (Cremona Po), dovranno difendere la maglia di leader Cariparma Credit Agricole dagli attacchi degli argentini Donadio-Perez (Arvedi), la coppia italodanese Hester-Ciccone (Rosti) e quella composta dai veronesi Viviani-Alberio (CMO Trading).
Il programma della serata per gli elite si apre con l’eliminazione all’americana, risolta dallo sprint decisivo tra Vojtech Hacecky (in maglia Acef, in coppia con Lazar) e Sebastian Donadio (che, insieme all’olimpionico Perez, difende le insegne del Gruppo Arvedi): s’impone il primo, con una bella progressione nel giro finale, resistendo al ritorno dell’argentino. Terzi Ciccone-Hester (Rosti) e quarti Zabka-Kadlec (Consorzio Agrario Cremona). Lo scratch “tutti in pista” è suggellato dalla volata vincente di Georg Tazreiter (in maglia Alu Tecno, con Graf). Quindi, alle spalle della formazione austriaca, si piazzano Colla-Costanzi (La Rocca), Bertolo-Edmuller (Padana Impianti) e Viviani-Alberio (CMO Trading). Segue la specialità regina delle Sei Giorni, l’americana, come al solito molto spettacolare. Questa volta i fiori e i baci delle miss sono tutti per Hester e Ciccone (Rosti), che precedono Donadio-Perez e le altre tre coppie a pieni giri: Viviani-Alberio (CMO Trading), Marvulli-Aeschbach (Cremona Po) e Zabka-Kadlec (Consorzio Agrario Cremona). Il penultimo appuntamento con l’inseguimento a coppie mette a confronto Viviani-Alberio (CMO Trading) e Zabka-Kadlec (Consorzio Agrario Cremona): hanno la meglio gli italiani, che fermano il cronometro sul tempo di 2’21”192, contro 2’24”060 degli avversari. Grazie a questa prestazione, i due veronesi si portano anche in testa alla classifica parziale di specialità, in attesa dell’ultima sfida tra Donadio-Perez e Marvulli-Aeschbach.
Come d’abitudine, non lesina emozioni il giro lanciato. Secondi ventiquattrore prima per due soli millesimi, stavolta Marzoli-Blaha (Assiprime) non hanno rivali e, con 10”72, tengono a debita distanza Ciccone-Hester (Rosti), Marvulli-Aeschbach (Cremona Po) e Buttazzoni-De Marchi (Bianchissi Auto). Il programma si chiude con la serie sprint (con i punti dei traguardi parziali che finiscono direttamete in classifica generale), che però, con un colpo di scena architettato da alcuni corridori, si è trasformata in un’americana vera e propria. La gara è stata appannaggio degli ucraini Radionov e Lagkuti (Pinerello), con Graf e Tazreiter (Alu Tecno) secondi. Non è andato dunque a buon fine l’attacco del duo argentino alla maglia Cariparma di leader, che, alla vigilia del gran finale, rimane sulle spalle degli svizzeri Marvulli-Aeschbach (Cremona Po), anche se solo per due soli punti.
Nel corso della riunione, si è svolta anche la penultima tappa anche per la manifestazione giovanile riservata a Under 23 e Juniores, con il piacentino Danilo Besagni (Gs Cadeo) vincitore di giornata. La corsa a punti ha visto il promettente piacentino del Gruppo sportivo Cadeo chiudere a pari merito con Luca Mangiarotti (Team Bianchi) e Marino Pavan (Cremonese Arvedi), ma il successo nell’ultimo sprint lo ha issato al primo posto. In classifica generale si conferma invece in testa il bolzanino Manuel Cazzaro (Ciclismo 2000 Sudtirol), con quattro punti margine su Giorgio Bocchiola (Casati NGC Perrel) e nove su Piero Baffi (Cremonese Arvedi).

Stefano Bertolotti

GLI SVIZZERI MARVULLI-AESCHBACH RESTANO AL COMANDO DELLA 6 GIORNI DI CREMONA

La coppia svizzera formata da Franco Marvulli e Alex Aeschbach si mantiene al comando della 6 Giorni di Cremona dopo la quarta serata di gare al velodromo del padiglione 3 di CremonaFiere. Il pronostico resta molto aperto, dal momento che altre tre coppie (Perez-Donadio, Viviani-Alberio e Ciccone-Hester) inseguono a pieni giri, mentre Marzoli-Blaha hanno una sola tornata da recuperare. Promettono dunque spettacolo le due serate che mancano al termine della manifestazione.
Ad aprire la serata di gare per le coppie elite è stata l’eliminazione all’americana, risolta con un testa a testa appassionante che ha visto il quattro volte campione del mondo Franco Marvulli (in coppia con Aeschbach in maglia Cremona Po) battere di pochissimo il campione olimpico Walter Perez (in coppia con Sebastian Donadio in maglia Arvedi). Terza piazza per Hester-Ciccone (Rosti), quarta per Lazar-Haceckey (Acef).
inseguimento ha invece visto imporsi la coppia ucraina formata da Sergey Lagkuti e Mikaylo Radionov (Pinarello), davanti agli austriaci dell’Alu Tecno Andreas Graf e Georg Tazraiter. 2’22”436 il tempo dei due ucraini sui 2000mt: è il miglior risultato fatto registrare finora su otto coppie che hanno disputato la prova (due ogni sera).
Finale emozionantissimo per il giro lanciato, come di consueto molto apprezzato da pubblico: Elia Viviani e Thomas Alberio (Cmo Trading) si confermano gli uomini più veloci sulla pista di Cremona, fermando il cronometro sul tempo di 10”785 (66,759 km/h la media) e precedendo di due soli millesimi Samuele Marzoli e Martin Baha (Assiprime), coppia in grande crescita. Terzo posto nel giro lanciato per Marvulli-Aeschbach (Cremona Po), con 10”86. Quarti Ciccone-Hester in 10”95.
La prova scratch (15 giri con tutti i 24 atleti in pista) si è conclusa con una volata tutta argentina, nella quale Angel Dario Colla (Salumificio La Rocca, in coppia con Edoardo Costanzi), vicecampione del mondo di questa specialità nel 2006, ha battuto sul filo di lana il connazionale Sebastian Donadio (Arvedi, con Walter Perez), cogliendo il primo successo in questa 6 Giorni di Cremona. Terzi Graf-Tazreiter (Alu Tecno), quarti gli azzurri Buttazzoni-De Marchi (Bianchissi Auto).
Divertente l’americana di 40’ più 30 giri, che ha visto le coppie migliori fronteggiarsi senza tregua e, alla fine di numerose cacce, sono stati gli sprint finali a decidere le sorti della prova. Il più in palla è parso il talentuoso piacentino Samuele Marzoli (Assiprime), che in coppia con Blaha ha conquistato da dominatore tutte e tre le volate, collezionando 15 punti. Seconda piazza per Perez-Donadio (Arvedi), 9 punti; terzi Marvulli-Aescbach (Cremona Po), 2 punti. A pieni giri anche le coppie Hester-Ciccone e Viviani-Alberio.
Infine la serie di sprint sulla distanza di 80 giri (40 per i numeri rossi e 40 per i neri). Anche in questo caso vittoria inedita per questa 6 Giorni: ad imporsi sono stati infatti il piemontese Marcello Bertolo con il tedesco Benjamin Edmuller (Padana Impianti), i quali hanno totalizzato 24 punti (quattro sprint vinti più due terzi posti). Piazza d’onore per gli ucraini Radionov-Lagkuti, 12 punti, terzi gli argentini Perez-Donadio, 11. Ora i leader della generale Marvulli-Aeschabch hanno 157 punti, mentre Perez-Donadio inseguono a quota 139 e Viviani-Alberio 135.
Come di consueto era stata la corsa a punti riservata a Juniores ed Under 23, valida per il Memorial Eugenio Favalli, ad aprire la sera di gare al Padiglione n°3 di CremonaFiere. Ad aggiudicarsela, proprio come nella serata inaugurale, è stato lo Juniores bolzanino (classe ’91) Manuel Cazzaro (Ciclismo 2000 Sudtirol), che si è imposto con 37 punti davanti a Giorgio Bocchiola, 35 punti, e Piero Baffi, 29. Cazzaro, che già vestiva la maglia di leader Cariparma Credita Agricole, ha così rafforzato il suo primato in classifica generale. Dopo quattro serate dunque, il bolzanino ha 38 punti, sei più di Bocchiola e nove più di Baffi. Quarto Alfredo De Maio.
Sul sito internet www.6giornidicremona.com sono presenti tutte le informazioni (programma, spettacoli, atleti in gara.)

Stefano Bertolotti

GLI SPECIALISTI SVIZZERI AESCHBACH E MARVULLI NUOVI LEADER DELLA SEI GIORNI DI CREMONA

Nella serata che, fra la commozione generale, ha salutato l’ultimo giro di pista di Marco Villa, la coppia svizzera formata da Franco Marvulli e Alex Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po) è balzata al comando della classifica generale quando mancano tre serate al termone( la conclusione della Sei Giorni di Cremona è prevista per mercoledì 11 febbraio).
La serata viene aperta dallo scratch, gara suggellata dallo sprint vincente del campione olimpico Waltre Perez (Gruppo Arvedi). La successiva americana riporta sugli scudi i favoriti Marvulli e Aeschbach (Cremona Po). Gli svizzeri precedono le due altre coppie a pieni giri, Donadio-Perez (Arvedi) e Marzoli-Blaha (Assiprime), e virtualmente si issano al primo posto della graduatoria parziale, anche grazie al giro d’abbuono guadagnato con il raggiungimento dei primi 100 punti in classifica generale. Segue l’eliminazione all’americana, nella quale s’impongono Zabka-Kadlec (Consorzio Agrario Cremona), davanti a Hacecky-Lazar (Acef) e Ciccone-Hester (Rosti). La gara di inseguimento a coppie, che questa volta propone la sfida tra Ciccone-Hester e Zabka-Kadlec, si risolve sul filo di lana con il successo, in rimonta, dalla formazione italo-danese targata Rosti. Nel giro lanciato si assiste invece al nuovo exploit di Viviani e Alberio (CMO Trading), per la seconda volta consecutiva vincitori della spettacolare competizione, con il tempo di 10”71 (67,23 km/h di media). Secondi, di pochissimo, Marzoli-Blaha (Assiprime) e terzi Marvulli- Aeschbach (Cremona Po). Questa affermazione consente inoltre ai due giovani azzurri di raggiungere a pieni giri proprio i leader Marvulli- Aeschbach.
Prima del gran finale agonistico, tutti i riflettori vengono puntati sul grande Marco Villa. Il campione di Montodine festeggia il quarantesimo compleanno e il suo ultimo giro di pista, che percorre insieme ai partecipanti alla Sei Giorni e a molti dei compagni di viaggio di una vita trascorsa in sella, vale a dire Giovanni Lombardi, Silvio Martinello, Adriano Baffi, Andrea Collinelli, Mario Scirea, Davide Bramati, Alessandro Guerra, Corrado Serina, Ivan Cerioli, Roberto Chiappa, Cristiano Citton, Ivan Quaranta e il giovane Jacopo Guarneri. Un momento che il campione cremasco, due volte iridatio nell'americana e bronzo olimpico a Sydney 2000, ha condiviso con la famiglia al completo. “Grazie a tutti di essere qui –ha detto Villa-, è un momento emozionante che porterò sempre nel mio cuore. E’ bellissimo che tutti questi amici non abbiano voluto mancare a questa festa: la 6 Giorni di Cremona doveva essere la mia ultima competizione agonistica, ma nonostante io sia stato costretto a chiudere in anticipo la mia carriera, abbiamo fatto in modo che stasera io dessi l’addio al ciclismo con l’ultimo giro di pista”.
Conclusione di giornata inedita, con la serie sprint in due manche (prima i numeri neri e poi quelli rossi), che incorona una coppia protagonista durante tutta la serata: Marzoli-Blaha (Assiprime). In classifica generale dunque, Marvulli-Aeschabch (Cremona Po) con 118 punti, davanti a Viviani-Alberio (CMO Trading) a 106 e Perez-Donadio (Arvedi) con 98 punti ma un giro di svantaggio.
Nella manifestazione giovanile riservata a Under 23 e Juniores, il successo parziale va ad Alfredo De Maio (Team Bianchi), ma è da segnalare il ritorno in vetta della classifica generale di Manuel Cazzaro (Ciclismo 2000). Il bolzanino ora precede di un solo punto il precedente leader, Giorgio Bocchiola (Casati Ngc Perrel), e di due il vincitore della tappa precedente, Piero Baffi (Cremonese Arvedi).

Sul sito internet www.6giornidicremona.com sono presenti tutte le informazioni (programma, spettacoli, atleti in gara.)

Stefano Bertolotti

I CAMPIONI D'EUROPA ELIA VIVIANI E THOMAS ALBERIO NUOVI PADRONI DELLA SEI GIORNI DI CREMONA

DOMANI IN PISTA PAOLO BETTINI

Serata magica per i giovanissimi campioni d'Europa dell'americana Elia Viviani e Thomas Alberio che questa sera, al termine della seconda tappa, sono balzati al comando della classifica generale della Sei Giorni di Cremona in svolgimento, fino all'11 febbraio, nel padiglione 3 di CremonaFiere.
La prima gara della serata per le coppie elite è stata la serie di sprint, iniziata con i numeri neri in pista e quindi proseguita dai rossi (40 giri per ciascuna manche). Soluzione all’ultimo respiro, con il successo degli elvetici Marvulli-Aeschbach, giunti a pari punti (13) con Viviani-Alberio, ma premiati dal miglior piazzamento ottenuto nell’ultima volata (vinta proprio da Marvulli). Terza piazza per Marzoli-Blaha (Assiprime), i quali hanno totalizzato 12 punti. La coppia svizzera in maglia Centro Commerciale Cremona Po ha concesso il bis nella successiva eliminazione all’americana, grazie ancora a Franco Marvulli, che ha battuto l’emiliano Angelo Ciccone (Rosti). La sfida di Inseguimento a coppie sui 2000 metri ha poi messo di fronte Marzoli - Blaha (Assiprime) agli azzurri Buttazzoni - De Marchi (tornato caparbiamente in gara dopo la caduta del giorno prima), in maglia Bianchissi Auto: per una manciata di centesimi di secondo, si sono aggiudicati la prova Marzoli e Blaha, in 2’23”446.
Grande entusiasmo e tifo da stadio per il giro lanciato, prova nella quale Elia Viviani, lanciato da Thomas Alberio (i due vestono la maglia della CMO Trading), si è fatto il regalo di compleanno fermando il cronometro a 10”79 (66,73 km/h di media). Un successo salutato dagli oltre cento tifosi accorsi da Verona per sostenere il giovane talento classe ’89. Secondi Marvulli-Aeschbach (10”83), terzi Ciccone-Hester (10”90). Nella prova scratch, grande prestazione di Alex Buttazzoni (Bianchissi Auto), che nel corso dell’ultimo giro si è esibito in una irresistibile progressione tanto da imporsi quasi per distacco su Marzoli, Lazar e tutti gli altri.
Infine l’americana che ha chiuso questa seconda serata, molto combattuta fin dall’inizio. Numerose le cacce andate a buon fine, ma l’azione decisiva è quella che nasce ad una ventina di tornate dal termine e si conclude quando di giri ne mancano solo cinque: Viviani-Alberio e Ciccone-Hester piazzano l’attacco che permette loro di guadagnare un giro rispetto a tutte le altre coppie. Viviani-Alberio chiudono con 8 punti, precedendo proprio Hester-Ciccone e, a un giro, Marvulli-Aeschbach.
Nella manifestazione collaterale riservata a Juniores e Under 23, la corsa a punti della seconda serata ha visto il successo di tappa di un figlio (e nipote) d’arte: si è imposto infatti Piero Baffi, il cui padre Adriano, grande velocista del passato, è attualmente Commissario Tecnico unico delle nazionali azzurre maschili. Il giovane portacolori del Club Ciclistico Cremonese Arvedi si è lasciato alle spalle Giorgio Bocchiola (NGC Perrel) che, a sua volta, ha scalzato dalla vetta della classifica generale Manuel Cazzaro, scivolato così al terzo posto (proprio Baffi è ora secondo). Bocchiola pertanto veste la maglia bianca di leader Cariparma Credit Agricole.
Nel corso della serata di domani si terrà un tributo a Marco Villa; il cremasco, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, darà l'addio al ciclismo agonistico. A festeggiare in pista il due volte campione del mondo ci saranno grandi atleti di ieri e di oggi tra i quali Paolo Bettini, Giovanni Lombardi, Silvio Martinello, Adriano Baffi, Patrick Sercu e tanti altri.

Sul sito internet www.6giornidicremona.com sono presenti tutte le informazioni (programma, spettacoli, atleti in gara.)

Stefano Bertolotti

L'ORO OLIMPICO WALTER PEREZ E SEBASTIAN DONADIO AL COMANDO DELLA SEI GIORNI DI CREMONA

E’ un inizio grandi firme quello che ha caratterizzato la prima serata della debuttante 6 Giorni di Cremona, in scena al Padiglione 3 di CremonaFiere con l'organizzazione dell’Associazione Sportiva Florentia e dal glorioso Club Ciclistico Cremonese 1891 – Arvedi con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale. Sono infatti gli argentini Walter Perez (campione olimpico dell’americana) e Sebastian Donadio, coppia dell’Arvedi, a guidare la classifica generale con indosso la maglia bianca di leader Cariparma Credit Agricole. L’hanno conquistata al termine di una emozionantissima americana finale, con ripetuti attacchi portati dalle coppie più attese. Al secondo posto della generale vi sono gli svizzeri Franco Marvulli e Alex Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po), mentre terzi sono gli italiani Elia Viviani (che proprio domani compirà 20 anni) e Thomas Alberio (CMO Trading).
L’Eliminazione all’Americana, gara inaugurale della serata, ha salutato il successo della coppia più giovane in gara, quella formata dai veneti classe ’89 Elia Viviani e Thomas Alberio (CMO Trading), i quali hanno preceduto la coppia formata da Marzoli e Blaha (Assiprime) e quella composta dagli argentini Perez e Donadio (Gruppo Arvedi); mentre nella prova successiva, la serie sprint su 80 giri sono stati gli attesissimi svizzeri Franco Marvulli e Alex Aeschbach (Centro Commerciale Cremona Po) ad imporsi dopo una lotta molto serrata con Perez-Donadio e Ciccone-Hester (Rosti). Proprio Ciccone-Hester dominano il Giro lanciato, fermando il cronometro sul tempo di 10”28. Secondi Marvulli-Aeschbach (10”72), terzi Viviani e Alberio (10”78). Davvero spettacolare lo Scracth, al quale hanno partecipato tutti i 24 atleti in gara. L’austriaco Andreas Graf (Alu Tecno), ben protetto dal compagno Georg Tazreiter, ha vinto con una irresistibile progressione nell’ultimo giro.
Nel corso della serata si è svolta anche la prima sfida di Inseguimento a coppie sui 2.000 metri. Sono scesi quindi in pista Bertolo-Edmuller (Padana Impianti) e Costanzi-Colla (La Rocca): il successo è andato ai primi, con 2’29”53, contro 2’33”24 della coppia italo-argentina. Infine l’americana, che ha chiuso la prima serata di gare. Caduta nelle fasi iniziali per il friulano Alessandro De Marchi, sottoposto ad accertamenti precauzionali. Ad aggiudicarsi la prova sono stati gli argentini Walter Perez e Sebastian Donadio, in maglia Arvedi. I due hanno totalizzato 10 punti, tre in più di Marvulli-Aeschbach, autori di una prestazione battagliera così come quelle di Hester-Ciccone, Kadelc-Zabka, Viviani-Alberio e Lazar-Hacecky, le sei coppie a pieni giri dopo la prima tappa.
Nella manifestazione collaterale riservata agli Juniores e Under 23, la prima tappa ha visto primeggiare Manuel Cazzaro, vincitore della Corsa a punti di 70 giri, davanti a Giorgio Bocchiola e Luca Mangiarotti. Il bolzanino classe ’91, portacolori della Ciclismo 2000 Sud Tirol, veste ora la maglia bianca Cariparma Credita Agricole di leader dei giovani.
Sul sito internet www.6giornidicremona.com sono presenti tutte le informazioni (programma, spettacoli, atleti in gara.)

Stefano Bertolotti

Cremona, 5 febbraio 2009

DOMANI AL VIA LA SEI GIORNI DI CREMONA

Mancano ormai poche ore al via ufficiale della Sei Giorni di Cremona Internazionale che si correrà nel moderno impianto di CremonaFiere da domani (venerdì 6 febbraio) a mercoledì 11 febbraio.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Sportiva Florentia e dal glorioso Club Ciclistico Cremonese 1891 – Arvedi con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, vedrà al via alcuni tra i migliori specialisti al mondo tra i quali l’argentino, Walter Perez, oro olimpico a pechino nell’americana, lo svizzero Franco Marvulli, vincitore in carriera di quattro campionati del mondo, i giovanissimi Elia Viviani e Thomas Alberio, campioni d’Europa dell’americana, i piacentini Samuele Marzoli ed Edoardo Costanzi, oltre ad altri grandi specialisti a livello internazionale.
Ogni sera, a partire dalle ore 19, saranno in gara anche i ragazzi delle categorie juniores ed under 23.
Ai vincitori di tutte le classifiche andrà la maglia leader Cariparma - Credit Agricole, main sponsor della manifestazione. La Banca, infatti, è una realtà radicata del tessuto socio-economico cremonese nel quale è presente con 29 filiali, un centro Private e un centro Imprese. Cariparma, con il sostegno dato alla 6 Giorni di Cremona testimonia la propria volontà di sostenere iniziative sportive in grado di garantire ampi spazi di crescita a tutti i giovani atleti coinvolti.
I lavori di allestimento del velodromo all’interno del padiglione 3 sono ormai completati e da domani sera lo spettacolo è garantito.
Tanti gli avvenimenti collaterali collegati alla Sei Giorni; tra questi il tributo a Marco Villa che, domenica 8 febbraio nel giorno del suo quarantesimo compleanno, sarà festeggiato dagli amici di una vita, tra questi il due volte campione del mondo e oro olimpico ad Atene 2004, Paolo Bettini, Silvio Martinello, Giovanni Lombardi, Adriano Baffi, Roberto Chiappa e tanti altri. Non mancherà nemmeno il “re delle sei giorni”, il belga Patrick Sercu, plurivittorioso a livello mondiale in queste manifestazioni con 88 successi.
Ampio spazio sarà dedicato agli spettacoli con gli interventi dei ballerini argentini Veronica Palacios e Guillermo Berzins e con la musica dell’orchestra Ringo Story.
Nei pressi del velodromo è stata inoltre allestita una milonga nella quale, al termine delle gare, gli appassionati di tango potranno trascorrere momenti all’insegna del ballo grazie alla Compagnia del Tango di Cremona, mentre diverse associazioni cremonesi cureranno gli spettacoli di intrattenimento.
Sport, spettacolo ma anche buona cucina; ogni sera, infatti, sarà possibile cenare nell’esclusivo ristorante allestito a centro pista con i menù proposti dagli chef Sergio Carboni (Locanda degli Artisti) e Gian Paolo Fenocchio (L’Aquila Nera)
Per prenotazioni biglietti e ristorante chiamare il numero 328 4760303
Sul sito internet www.6giornidicremona.com sono presenti tutte le informazioni (programma, spettacoli, atleti in gara.)

Stefano Bertolotti

Cremona, 1 febbraio 2009

LA SEI GIORNI DI CREMONA SU RAI SPORT PIU’

Mentre proseguono i preparativi per l’allestimento del Padiglione 3 di CremonaFiere che, dal 6 all’11 febbraio, ospiterà la Sei Giorni di Cremona Internazionale è stato definito il palinsesto delle trasmissioni Rai riguardo alla manifestazione.
Nelle serate del 10, 11 e 12 febbraio, a partire dalle ore 19,00, Rai Sport Più trasmetterà una sintesi di 40 minuti su quanto accaduto nella giornata precedente.

www.6giornidicremona.com

In allegato: foto, da sinistra: Fulvio Feraboli (Presidente C.C. Cremonese - Gruppo Arvedi), Luigi Baldani (Vice Sindaco di Cremona), Marco Villa e Italo Carotti (Vice presidente C.C. Cremonese - Gruppo Arvedi)

Stefano Bertolotti

IL DANESE MARC HESTER ALLA SEI GIORNI DI CREMONA

A pochi giorni dall’appuntamento con la Sei Giorni di Cremona Internazionale (CremonaFiere, 6/11 febbraio) varia la composizione di una coppia.
L’azzurro Fabio Masotti, infatti, a causa di un’influenza virale che lo sta costringendo ad un periodo di riposo assoluto e a saltare anche la partecipazione alla Sei Giorni di Copenaghen, non potrà essere al via della gara cremonese.
Proprio per questo Claudio Santi, direttore generale dell’evento, ha contattato uno dei protagonisti delle sei giorni a livello internazionale: il danese Marc Hester.
Classe 1985, Hester, che a Cremona gareggerà con Angelo Ciccone, vanta una notevole esperienza nelle sei giorni invernali e, nel corso della propria carriera, ha conquistato la classifica finale della UIV Cup (il circuito internazionale delle sei giorni riservate agli under 23) nel 2005, la medaglia d’argento ai campionati europei dello scratch nel 2005 e il secondo posto alla Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola nel 2006.
Stefano Bertolotti

PRESENTATA LA SEI GIORNI DI CREMONA

E’ stata presentata questa sera nelle prestigiosa cornice del Teatro Amilcare Ponchielli la prima edizione della Sei Giorni di Cremona Internazionale, appuntamento di ciclismo su pista in programma a CremonaFiere dal 6 all’11 febbraio.
Non ci poteva miglior modo per svelare al pubblico i dettagli della manifestazione organizzata dall’Associazione Sportiva Florentia e dal glorioso Club Ciclistico Cremonese 1891 – Arvedi con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale.
La serata, che ha avuto come madrina la tre volte iridata Vera Carrara, si è aperta con le note dell’inestimabile violino “Cremonese 1715” di Antonio Stradivari suonato per l’occasione dal Maestro Antonio De Lorenzi. Cremona, città di grandi artisti e non poteva mancare un tributo alla grande Mina eseguito da Silvia Mezzanotte, vincitrice di un’edizione del Festival di Sanremo con i Matia Bazar.
Claudio Santi, direttore generale dell’evento, ha spiegato come “il Ponchielli sia un teatro di sogni come lo era questa sei giorni che unisce Fiorenzuola e Cremona in unica grande emozione”.
E’ stato poi il turno degli ospiti della serata. Il sindaco della città, Giancarlo Corada ha sottolineato: “Il violino 1715 e il teatro Ponchielli sono due regali del comune alla sei giorni per dimostrare l’attenzione dell’amministrazione verso questo evento”.
Per Antonio Piva, presidente di CremonaFiere, “Questa è l’opportunità che aspettavamo, un test per la polifunzionalità della nostra struttura”.
Il direttore del quotidiano La provincia di Cremona, Vittoriano Zanolli, ha auspicato un “grande seguito per un evento che abbina sport, spettacolo e buona cucina”.
L’attenzione per la Sei Giorni di Cremona sarà alta anche da parte del territorio piacentino come ha affermato il direttore di Libertà, Gaetano Rizzuto: “Dedicheremo ampio spazio a questo avvenimento che unisce la Sei Giorni delle Rose a quella di Cremona”.
Entusiasta anche Giuseppe Torchio, presidente della provincia di Cremona: “E’ bellissima l’impostazione della Sei Giorni; il pubblico della provincia saprà farne tesoro.”
Fulvio Feraboli, presidente del CC Cremonese 1891 – Arvedi ha rivelato che “La sei giorni è una manifestazione alla quale pensavamo da tempo; confidiamo che i nostri giovani si mettano in luce”.
Emozionato Marco Villa, due volte campione del mondo e bronzo olimpico a Sydney, che nella serata del suo quarantesimo compleanno, l’8 febbraio, sarà festeggiato da amici e colleghi: “Voglio ringraziare Claudio Santi che mi ha permesso di fare quest’ultimo giro di pista davanti alla mia gente. Al mio fianco ci saranno, tra gli altri, Silvio Martinello, Paolo Bettini, Giovanni Lombardi, Adriano Baffi e tanti altri”.
L’auspicio di Giovanni Compiani, sindaco di Fiorenzuola d’Arda: “è che anche a Cremona ci sia da divertirsi. Queste due sei giorni hanno creato il secondo ponte sul fiume Po”.
Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, ha ringraziato “chi ha creduto in questo progetto. La sei giorni è un salotto dove c’è armonia e dove trovare veri valori che non sono toccati dalla violenza”.
Ha concluso il vicesindaco e assessore allo sport della città di Cremona, Luigi Baldani: “Tutta questa gente significa che la città ha grandi aspettative, siamo pronti a vincere questa scommessa”.
Nel corso della serata Silvia Mezzanotte ha regalato altre emozioni con la propria voce.
Gran finale ricco di emozioni con le note di “Caminito” interpretate da Ringo Story (orchestra che curerà l’intrattenimento musicale alla Sei Giorni) accompagnato dalla fisarmonica, con le suggestioni del tango.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet www.6giornidicremona.com

Stefano Bertolotti

PISTA: AZZURRI IMPEGNATI ALLA PROVA DI COPPA DEL MONDO IN CINA

MILANO (9.01) Beijing (Pechino) ospiterà la quarta prova di Coppa del Mondo pista in programma da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. All’appuntamento internazionale i Commissari Tecnici Andrea Collinelli (Nazionale maschile) ed Edoardo Salvoldi (Nazionale femminile) hanno convocato questi atleti che indosseranno la maglia azzurra:

Giorgia Bronzini - G.S. Forestale
Alex Buttazzoni - G.S. Fiamme Azzurre
Angelo Ciccone - G.S. Fiamme Azzurre
Alessandro De Marchi - Cycling Team Friuli
Elisa Frisoni - G.S. Fiamme Azzurre
Marta Tagliaferro - G.S. Fiamme Azzurre
Elia Viviani – Marchiol Pasta Montegrappa

E’ fissato per lunedì 12 gennaio, presso il Magazzino Federale di Cambiago, il ritrovo delle Squadre Azzurre che, nella trasferta, saranno dirette dai rispettivi Commissari Tecnici, Collinelli e Salvoldi.

In allegato inviamo il programma dettagliato della Prova di Coppa del Mondo.
Prr Maggiori dettagli CLICCA QUi

SILVIA MEZZANOTTE ALLA PRESENTAZIONE DELLA SEI GIORNI DI CREMONA

La 6 giorni di Cremona, si annuncia come una grande manifestazione che abbina sport e spettacolo. Sarà la voce di Silvia Mezzanotte ad illuminare la serata di venerdì 16 gennaio quando, al Teatro Ponchielli verrà presentata ufficilamente la manifestazione.
Ormai da anni ospite alla Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola d’Arda, manifestazione organizzata dal direttore generale della manifestazione cremonese Claudio Santi, Silvia Mezzanotte (vincitrice del Festival di Sanremo con i Matia Bazar nel 2002) renderà omaggio nel corso della serata alla "Tigre di Cremona" la grande Mina, il cui padre fu presidente del Club Ciclistico Cremonese.
Silvia Mezzanotte nel 1990, partecipò al festival di Sanremo nella categoria giovani con la canzone “Sarai grande” ottenendo il quarto posto. Negli anni successivi collabora con altri artisti e partecipa alla realizzazione di diversi album e tour di Laura Pausini, Francesco De Gregori, Andrea Bocelli e Mia Martini. Nel 2000 entra a far parte dei Matia Bazar. Con il gruppo partecipa a tre edizioni del festival di Sanremo: nel 2000, con la canzone "Brivido caldo" (7° posto), nel 2001 salgono sul podio (3° posto) con "Questa nostra grande storia d'amore". Il 2002 è l'anno della consacrazione: con il brano "Messaggio d'amore" vincono il festival. Nel 2005 inizia la sua carriera da solista, nel 2006 partecipa al programma condotto da Simona Ventura "Music Farm". Nel 2007 partecipa a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive. Tra queste "Tutte donne tranne me", show in quattro puntate di RaiUno, durante il quale presenta il duetto con Massimo Ranieri che ottiene un successo tale da essere ripetuto, a grande richiesta, durante l'ultima puntata.

Nel 2008, più volte ospite di diversi programmi su RAI UNO ha inciso il suo nuovo cd "Lunatica" che contiene il successo "non c'è contatto".

Stefano Bertolotti

LA 6 GIORNI DI CREMONA TERRA’ A BATTESIMO IL C.C. CREMONESE ARVEDI

Sarà una presentazione in grande stile quella che vedrà come protagonisti gli atleti che nella stagione 2009 vestiranno i colori del Club Ciclistico Cremonese - Gruppo Arvedi.
Non potrebbe esserci scenario più appropriato della Sei Giorni Internazionale di Cremona (CremonaFiere, 6/11 febbraio, www.6giornidicremona.com) per il vernissage di una società storica (la prima affiliazione risale al 1891) per il movimento ciclistico italiano.
Il Club Ciclistico Cremonese Arvedi – Lucchini - Unidelta, presieduto da Fulvio Feraboli, nel 2009 sarà presente nelle categorie elite e under 23 con 31 atleti suddivisi in due compagini (una di matrice cremonese e l’altra bresciana).
Punta di diamante della formazione bianco rossa, che sarà presentata nella serata del 9 febbraio, sarà il velocista piacentino Edoardo Costanzi, impegnato tra l’altro nella Sei Giorni, che potrà contare su compagni di squadra di primissimo ordine. Tra questi Piero Baffi, cremonese e figlio d’arte (il padre Adriano è stato uno dei migliori specialisti della pista), Marino Pavan, Fabio Fadini, Marcello Franzini, l’esperto Salvatore Mancuso e altri.
Ma il 2009 per il Club Ciclistico Cremonese 1891 - Gruppo Arvedi rappresenta anche il ritorno tra la categoria Juniores con otto ragazzi che andranno ad aggiungersi alla nutrita schiera di giovanissimi, esordienti e allievi. Le squadre giovanili saranno presentate al pubblico nella serata del 7 febbraio. Insomma circa 80 maglie biancorosse pronte per una grande stagione.

Stefano Bertolotti

GIOVANNI LOMBARDI: CREMONA E FIORENZUOLA CHE ACCOPPIATA!

Con Bruno Risi e Franco Marvulli, è l’atleta che ha vinto tre edizioni della Sei Giorni delle Rose; si tratta di Giovanni Lombardi, oltre trenta successi su strada da professionista, oro olimpico a Barcellona, oggi manager di atleti di primissimo piano.
Zingaro della bicicletta e uomo fidato di grandi campioni, Lombardi ha incontrato a Buenos Aires Claudio Santi per definire, dopo la positiva esperienza di quest’anno, i dettagli del proprio ruolo di direttore di corsa alla Sei Giorni delle Rose 2009.
“Torno sempre con grande piacere a Fiorenzuola – spiega Lombardi – città nella quale ho vissuto per dieci anni e dove mi sono formato ciclisticamente. Ho passato molto tempo nel velodromo allenandomi e testando la mia condizione, innegabile dire che mi trovo proprio come a casa. Essere a bordo pista per relazionarmi con i corridori è indubbiamente un ruolo gravoso che ho condiviso piacevolmente e positivamente con due amici quali Luca Colombo e Marco Villa.”
Proprio con il cremasco Marco Villa, Lombardi ha un legame molto stretto.
“Le nostre carriere sono iniziate quasi contemporaneamente; abbiamo partecipato a diverse edizioni dei campionati del mondo su pista e a manifestazioni a carattere internazionale. Ancora oggi ricordo quando, alla fine degli anni ottanta, noi due ventenni giravamo per tutta Europa partecipando alle sei giorni riservate ai dilettanti (quattro vittorie nella stagione 89/90, n.d.r.). Correvamo ad inizio serata e poi rimanevamo in tribuna fino a notte per assistere alle gare dei big. Successivamente Marco si è dedicato solamente alla pista, disciplina nella quale è diventato uno dei migliori specialisti a livello mondiale. Non potrò certo mancare al suo addio al ciclismo in programma l’8 febbraio 2009 durante la Sei Giorni di Cremona, sarà sicuramente una serata indimenticabile per rendere omaggio ad un grande campione.”
Profondo conoscitore del territorio di confine tra Lombardia ed Emilia Romagna, Lombardi è pronto a scommettere sul successo della prima edizione della Sei Giorni di Cremona.
“Questa manifestazione si svolge in una zona in cui la passione del ciclismo è notevolmente radicata, basta pensare solamente al pubblico che ogni anno gremisce gli spalti di Fiorenzuola, a solo 20 chilometri da Cremona. Una sei giorni invernale ha un fascino particolare, gli spettacoli si susseguono alle gare con il giusto equilibrio per far vivere anche ai meno esperti una serata piacevole. Credo che Cremona sia destinata a diventare una classica delle stagioni invernali, la giusta partenza per avere, nel breve volgere di pochi anni, un appuntamento di primissimo piano in un raggio di 20 chilometri ogni sei mesi.”
Giovanni Lombardi e la Sei Giorni delle Rose, un feeling molto particolare.
“Ho partecipato a sette edizioni della sei giorni vincendone tre ed ogni successo ha qualcosa di speciale. La vittoria che mi ha dato maggiori emozioni a livello emotivo è stata indubbiamente quella ottenuta nella prima edizione, nel 1998. Correvo in casa in coppia con un grande specialista qual è Bruno Risi che per la prima volta nella propria carriera non gareggiava con il suo compagno storico Kurt Betschart. Insomma avevo una serie di responsabilità non indifferenti e a tensione era alle stelle; quando ho tagliato il traguardo al termine dell’ultima americana è stato come liberarsi di un peso, tutto era andato per il meglio. Nel 2004 la soddisfazione è stata quella di vincere con un giovane come Samuele Marzoli, talento di casa cresciuto su quel velodromo. Nel 2003 la vittoria era arrivata con l’argentino Juan Esteban Curuchet; il destino ha voluto che poco dopo io diventassi il tecnico della nazionale argentina e seguissi da vicino la preparazione olimpica proprio di Juan che a Pechino ha conquistato l’oro, sedici anni dopo di me, 76 anni dopo Attilio Pavesi, che vive tuttora in Argentina e che ho avuto il piacere di conoscere con Claudio Santi. Grandi emozioni.”
Ora Lombardi, pavese di nascita, cittadino onorario di Fiorenzuola, spagnolo di residenza e argentino in diversi periodi (ha casa a Buenos Aires) vive il ciclismo a 360 gradi.
“Oltre a seguire come manager diversi atleti, tra i quali Ivan Basso e i fratelli Schleck, dallo scorso anno collaboro a livello tecnico con alcune organizzazioni argentine per l’allestimento di gare. In questo periodo sto seguendo da vicino l’allestimento di tre manifestazioni: il Giro del Sol (16/17 gennaio), il Tour di San Luis (19/25 gennaio) e il Giro della Provincia di Buenos Aires (18/22 marzo). Fare ciclismo ad alto livello in Sudamerica non è facile per ovvi motivi di distanza, per questo l’impegno è notevole ma la soddisfazione di vedere atleti di primo piano gareggiare in questo paese è grande.”

Stefano Bertolotti

Buenos Aires (Argentina), 17 dicembre 2008

ANGEL DARIO COLLA: NEL 2009 IN ITALIA DA PROTAGONISTA

Nell’estate del 2008 Angel Dario Colla ha conquistato il pubblico della Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola grazie alla propria esplosività nella spettacolare gara del giro lanciato. Pilotato dal connazionale Sebastian Donadio, il trentacinquenne di Buenos Aires ha letteralmente infiammato le serate al Velodromo Pavesi stabilendo, e superando, più volte il record della prova.
Un’esperienza che Colla ricorda sempre con particolare piacere.
“Ancora oggi – spiga il talento argentino – quando penso a quelle serate mi viene la pelle d’oca. Il calore del pubblico di Fiorenzuola, il tifo, il boato non appena appariva il tempo sul tabellone elettronico sono tra i ricordi più piacevoli dell’esperienza italiana.”
Vice campione del mondo nel 2006 nello scratch, specialità nella quale ha anche conquistato 3 titoli di campione continentale, Colla, nella serata di martedì, ha stretto l’accordo con il suo manager Claudio Santi (che di diversi eventi è anche l’organizzatore, n.d.r.) per partecipare alle gare del suo programma Europeo del 2009, particolarmente intenso in Italia.
“Sto attendendo con impazienza ed emozione la Sei Giorni di Cremona; partecipare alla prima edizione di una manifestazione organizzata dallo staff di Fiorenzuola è già un sinonimo di garanzia. Sicuramente lo spettacolo sarà garantito, da parte mia mi presenterò all’appuntamento al massimo della condizione per riprovare le stesse emozioni della scorsa estate.”
La determinazione è uno dei punti di forza del forte velocista che domina gli sprint affollati delle gare che si corrono nella propria nazione.
“Arriverò a Cremona dopo aver partecipato alla prova di Coppa del Mondo di Pechino, ad una serie di gare su strada in Argentina con la mia squadra (la Chivilcoy diretta da Roberto Braguette, n.d.r.) e alla 6 giorni di Copenaghen concordata con Claudio Santi. Ho la possibilità di sfruttare al meglio le condizioni climatiche del mio paese per essere tra i protagonisti a Cremona. Certo, non sarà facile visto il cast dei partecipanti ma questo non è altro che uno stimolo in più.”
Dopo la Sei Giorni di Cremona Colla rifinirà la preparazione per i campionati del mondo che si disputeranno a fine marzo in Polonia, per poi ritornare in Italia in estate.
“Torno con grande piacere alle Sei giorni di Torino e Fiorenzuola con la speranza di poter anche partecipare ad alcune gare su strada in Italia, paese che da sempre viene considerato come una vera e propria scuola per il ciclismo. In provincia di Piacenza ho le mie origini, nelle mie vene scorre sangue piacentino e forse è proprio per questo che lo scorso anno ho voluto dare il massimo; questo il pubblico l’ha capito dimostrandomi un grande affetto. Nel 2009 conto di ripagare il calore della gente in bicicletta.
Al di fuori del ciclismo Angel Dario Colla, sposato con Silvia e padre di due gemelli di tre anni (“Valentino e Tiziano, nomi rigorosamente italiani” sottolinea) si diletta suonando la chitarra.
“E’ una passione che coltivo da tempo, mi rilassa. Magari un giorno, a carriera terminata, potrei anche accompagnare con la mia chitarra Sebastian Donadio al piano.”
Sorride il possente atleta che già scalda i motori per l’intensa stagione italiana.

Stefano Bertolotti

Buenos Aires (Argentina), 16 dicembre 2008

CURUCHET: UN ORO OLIMPICO CON FIORENZUOLA NEL CUORE

Il sogno di una vita Juan Esteban Curuchet l’ha realizzato all’ultima gara della propria carriera; nel velodromo olimpico di Pechino, nello scorso mese di agosto poche settimane dopo la partecipazione alla Sei Giorni delle Rose, il quarantatreenne argentino di Mar del Plata ha conquistato la medaglia d’oro nella gara madison, la specialità regina del ciclismo su pista.
Le emozioni di quella giornata Curuchet le ha rivissute nel pomeriggio di martedì durante un incontro con Claudio Santi in un noto ristorante dell’elegante quartiere di San Telmo, nella capitale argentina.
“L’oro olimpico – ha esordito Curuchet – che ho conquistato con Walter Perez è indubbiamente l’emozione più grande dei 26 anni della mia carriera. E’ una medaglia che per l’Argentina ha un significato particolare perché arriva da uno sport non tradizionale per la nostra nazione quale può essere il calcio, il tennis o il basket e perché si è trattato del primo oro olimpico dopo quello del maratoneta Delfor Cabrera del 1952.”
Insomma, il coronamento di una carriera.
“Ho chiuso nel migliore dei modi la mia attività a livello internazionale; vincere i Giochi Olimpici era il mio sogno e l’ho realizzato alla mia ultima gara, nell’ultima possibilità e soprattutto nell’ultima volta in cui ho difeso i colori della mia nazione.”
Il dopo olimpiadi per Curuchet è stato un continuo susseguirsi di feste e riconoscimenti l’ultimo dei quali il “Premio Clarin Deportivo” indetto dal noto quotidiano argentino che ogni giorno vende 600.000 copie in tutto il mondo. In questa giostra di interviste, premi e servizi fotografici Curuchet si prepara ad affrontare nuovi e importanti impegni.
“Fino al prossimo aprile parteciperò ad alcune gare in Argentina, quindi dal mese di maggio ricoprirò a tempo pieno il ruolo di Ministro dello Sport della Provincia di Buenos Aires. Ho accettato volentieri la proposta del Governatore Daniel Scioli per poter mettere a disposizione dello sport e dell’Argentina la mia esperienza.”
Durante l’incontro Gabriel, ora presidente della Federazione Ciclistica Argentina, e Juan Curuchet hanno invitato ufficialmente Claudio Santi ad intervenire, come direttore di gara, alla corsa d’addio del campione olimpico in programma nel mese di aprile a Mar del Plata; un invito che rafforza ulteriormente i rapporti tra i fratelli argentini e l’organizzatore piacentino che conobbe questa terra nel 2002 dirigendo proprio l’ultima gara alla quale partecipò Gabriel Curuchet.
“All’Italia sono particolarmente legato – prosegue Juan Curuchet – per diversi motivi. Nella mia medaglia d’oro c’è un po’ d’Italia; Fausto Pinarello ha creduto nel mio sogno e mi ha sempre supportato con grande generosità, a Fiorenzuola quest’anno ho rifinito la mia preparazione in vista dell’appuntamento olimpico e lì ho potuto osservare da vicino i miei avversari a poche settimane dai Giochi.”
Fiorenzuola ha un posto privilegiato tra i ricordi del campione olimpico che tra pochi giorni incontrerà a Josè C. Paz il piacentino Attilio Pavesi, oro olimpico nel 1932.
“Porto nel cuore Fiorenzuola e la sua sei giorni. L’organizzazione è ottima ma la cosa che più mi appassiona è l’entusiasmo con il quale il pubblico segue le gare. Nel vostro velodromo ho trovato persone che conoscono con grande competenza il ciclismo su pista ed è bello vedere quanta gente segua questa manifestazione. In un momento in cui le sei giorni su pista in inverno stanno accusando un calo a livello di seguito Fiorenzuola rappresenta indubbiamente una piacevole eccezione.”
Juan Curuchet nel corso della propria carriera ha vinto tutto ciò che c’era da vincere; l’oro olimpico è il picco di un ruolino di marcia che vanta anche una maglia iridata nella madison nel 2004, 15 vittorie in prove di Coppa del Mondo, 12 medaglie mondiali (un oro, due argenti e nove bronzi), 14 campionati panamericani, 15 titoli nazionali e la partecipazione a 6 edizioni dei Giochi Olimpici da Los Angels 1984 a Pechino 2008 (non partecipò ai Giochi di Atlanta in quanto quell’anno era tesserato come “professionista”).
Sposato con Yanina e padre di quattro figli (Martin di 20 anni, Kevin di 17, Juan Ignazio di 15 e Martina di 4) Juan Curuchet ha pure scritto il proprio nome nell’albo d’oro della Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola.
“Ho vinto a Fiorenzuola gareggiando in coppia con Giovanni Lombardi che come tecnico mi ha condotto al successo di Pechino. Ricordo che fu una grande emozione conquistare proprio in quel velodromo la mia prima sei giorni in Europa.”
Nel momento di cessare l’attività Juan Curuchet rivolge il proprio pensiero anche al compagno di coppia Walter Perez.
“Con Walter ho diviso gran parte degli ultimi anni, con lui abbiamo creduto nel sogno olimpico allenandoci duramente e supportando spesso anche gli oneri della preparazione. Il mio augurio è quello che lui possa trovare un compagno alla sua altezza con il quale dimostrare il suo valore in campo internazionale. Ora sarà lui il leader della squadra argentina, ha 33 anni ed ha ancora molto da dare al ciclismo.”
Chi ha vissuto con uno stato d’animo particolare la conquista dell’oro olimpico argentino è stato Gabriel Curuchet, fratello maggiore ed ex compagno di coppia di Juan, attuale presidente della federciclismo argentina.
“Il successo di mio fratello – spiega Gabriel – per me ha un doppio significato. Prima di tutto affettivo; so quanto mio fratello ha creduto e cercato questa vittoria, quanti sacrifici ha fatto. Da parte della famiglia ha sempre avuto il massimo appoggio e aiuto. Come dirigente posso affermare che la vittoria di Juan e Walter ha dato un impulso notevole all’attività ciclistica in Argentina. Da agosto ad oggi abbiamo registrato un incremento notevole tra i nostri tesserati; sono soprattutto i giovani che si stanno avvicinando a questo sport non d’elite e il ciclismo gode di una maggiore visibilità sui media ma soprattutto di una considerazione maggiore tra la gente.”
Gabriel Curuchet non nasconde nemmeno la soddisfazione di aver conosciuto Attilio Pavesi, da 71 anni in Argentina.
“Ho conosciuto Attilio Pavesi nel 2006 grazie a Claudio Santi, per me è un onore avere un connazionale adottivo qual è il vostro conterraneo al quale avete dedicato il velodromo di Fiorenzuola. Con orgoglio e con un pizzico di campanilismo posso affermare che la stretta di mano che si daranno tra pochi giorni Pavesi (98 anni) e mio fratello (43 anni) sarà la miglior dimostrazione di quanto l’Argentina offre a chi pratica il ciclismo.”
Anche Gabriel Curuchet è particolarmente legato a Fiorenzuola.
“La Sei Giorni delle Rose ha un posto speciale nella mia carriera. Ricordo che vi partecipai per la prima volta nel 1998, alla sua prima edizione. In Argentina si stava attraversando un periodo particolarmente difficile e Fiorenzuola ci ha accolto a braccia aperte, Claudio Santi e la sua organizzazione hanno fatto sempre il massimo per noi, dandoci la possibilità di gareggiare ad alti livelli con atleti di primo piano. Sono estremamente riconoscente a Fiorenzuola per tutto ciò. Proprio per questo con Fiorenzuola oggi c’è un legame particolarmente stretto, la miglior dimostrazione è l’affetto con il quale il vostro pubblico segue durante la sei giorni i nostri corridori da Juan a Perez, da Donadio a Colla. Insomma anche nel ciclismo come nella storia Italia e Argentina si incontrano con grande affetto.”

Stefano Bertolotti

Buenos Aires (Argentina), 28 novembre 2008

SEBASTIAN DONADIO TRA LE STELLE DELLA 6 GIORNI DI CREMONA

L´argentino Sebastian Donadio da anni è uno personaggi più amati dal pubblico italiano che, dal 6 all´11 febbraio, potrà apprezzarlo anche alla Sei Giorni di Cremona, in programma presso il moderno impianto di CremonaFiere.
L´accordo tra l´atleta argentino e il direttore generale dell´evento, Claudio Santi, è stato siglato nella giornata di ieri a Buenos Aires presso la Confiteria Ideal, storico locale della capitale.
Per Donadio, classe 1972, si tratta di un´esperienza particolarmente attesa da affrontare con l´entusiasmo di sempre. "Mi auguro che la Sei Giorni di Cremona - spiega - possa regalare ai tanti appassionati italiani un grande spettacolo. Sicuramente la formula è azzeccata, un giusto ed equilibrato mix tra ciclismo, musica, arte, danza e... ottimo cibo. Insomma, questo avvenimento ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento classico. Non so ancora chi sarà il mio compagno di coppia, sicuramente un argentino e la scelta degli organizzatori potrebbe ricadere o su Dario Colla, con il quale ho corso quest´anno a Fiorenzuola, o sul campione olimpico dell´americana Walter Perez, mio compagno alle sei giorni di Grenoble e Milano, quest´ultima conclusa al terzo posto. Gareggiare con atleti di quel calibro è per me un onore e una grande responsabilità, mi allenerò duramente per presentarmi all´appuntamento di Cremona al massimo della condizione."
Donadio arriverà in Italia subito dopo aver partecipato alla Sei Giorni di Copenaghen, località che raggiungerà, pochi giorni dopo, per una prova di Coppa del Mondo, quindi sarà in scena alla Sei Giorni di Hasselt (Belgio) con la speranza di difendere i colori della propria nazione ai campionati del mondo che si disputeranno in marzo in Polonia.
Una vita in giro per mezzo mondo ma l´Italia per Sebastian è ormai una seconda patria. "Da quando sono venuto per la prima volta nel vostro paese, nel 2003, per correre la Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola mi sono sentito subito a casa; amo l´Italia, il calore del pubblico, l´affabilità delle presone con le quali ho stretto un bellissimo rapporto umano."
Ottimo atleta in pista Donadio da anni è apprezzato anche come cantante e in questo periodo sta per coronare un sogno. "In primavera uscirà il mio primo album come autore e cantante; si intitola, lo que quieras de mi, e comprende dieci canzoni. In questi giorni stiamo ultimando le registrazioni in studio e alla Sei giorni di Cremona ci potrebbe essere una piacevole anteprima".

SEI GIORNI DI CREMONA
STANDING OVATION PER MARCO VILLA

Ultimo giro di pista per l´atleta cremonese nel giorno del suo quarantesimo compleanno

CREMONA Sarà una festa d´addio in grande stile quella che domenica 8 febbraio, durante la terza serata della Sei Giorni di Cremona (presentazione il 16 gennaio al Teatro Ponchielli di Cremona), renderà omaggio all´immensa carriera di Marco Villa. Un tributo in piena regola per festeggiare, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, un atleta di alto livello sia sotto l´aspetto tecnico che sotto quello umano. Profondamente legato la proprio territorio, Marco Villa ha accolto con grande entusiasmo l´invito del direttore generale della manifestazione in programma a CremonaFiere dal 6 all´11 febbraio, Claudio Santi, dell´assessore allo sport della Città di Cremona, Luigi Baldani, e del presidente del Club Ciclistico Cremonese 1891 Arvedi, Fulvio Feraboli. In quella serata, il montodinese, percorrerà gli ultimi giri di pista prima di calarsi appieno nel ruolo di direttore dell´avvenimento (dopo la positiva esperienza alla Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola la scorsa estate) e di aprire una nuova porta sulla propria vita. Cresciuto ciclisticamente tra le fila della gloriosa Unione Ciclistica Cremasca, guidata dal padre Ettore, Marco Villa è senza ombra di dubbio uno degli specialisti italiani di maggior livello per quanto riguarda le manifestazioni su pista. Due titoli di campione del mondo nell´americana (la specialità regina della pista) nel 1995 e nel 1995 e una medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Sydney rappresentano indubbiamente i fiori all´occhiello di una carriera che l´ha visto debuttare tra i professionisti nel 1994. Da allora i successi sono arrivati a "pioggia": 24 sei giorni, risultato che lo colloca al terzo posto per numero di vittorie tra gli italiani di tutti i tempi, una serie quasi infinita di maglie tricolori, oltre ad aver difeso i colori dell´Italia in numerose edizioni dei campionati del mondo e in prove di Coppa del mondo. Nel corso degli anni Villa, sposato con Luisa e padre di tre figli, si è ritagliato un ruolo di primaria importanza nel grande "circo" delle sei giorni internazionali diventando uno dei punti di riferimento per gli organizzatori ma soprattutto per i colleghi con i quali ha condiviso gran parte della propria vita.

Ora alla vigilia del quarantesimo compleanno Marco Villa si prepara al doppio appuntamento cremonese con il piglio e l´entusiasmo di un ragazzino alla vigilia del primo giorno di scuola. "Sto attendendo la Sei Giorni di Cremona - spiega il due volte iridato - con una certa emozione. Dopo aver condiviso la direzione della Sei Giorni delle Rose nella scorsa estate con Giovanni Lombardi e Luca Colombo, il prossimo 6 febbraio questo compito sarà sulle mie spalle. Nel corso della mia carriera, avendo partecipato a 170 sei giorni, credo di aver maturato l´esperienza necessaria per svolgere al meglio quel compito."

La Sei Giorni di Cremona rappresenterà anche il suo addio alle corse.

"Con un po´ di rammarico mi sarebbe piaciuto essere in gara e pedalare fino alla fine la mia ultima sei giorni ma dopo i problemi della scorsa primavera (un´aritmia riscontrata durante le visite pre olimpiche che l´ha costretto al ritiro anticipato, n.d.r.) pedalerò al fianco di quelli che sono stati personaggi fondamentali per la mia carriera, i colleghi e gli amici con i quali ho condiviso gioie e dolori in mezzo mondo; mi riferisco a Giovanni Lombardi, Silvio Martinello, Adriano Baffi, Roberto Chiappa e il due volte campione del mondo e campione olimpico Paolo Bettini. Li ho già interpellati, mi hanno assicurato la loro presenza e non è da escludere che a questi si aggiunga qualche altro campione".

Che Sei Giorni sarà quella di Cremona?

"Sarà una manifestazione molto tecnica, in grado di regalare spettacolo ed emozioni. Le gare in programma sono quelle che caratterizzano le tante sei giorni all´estero: gare ad eliminazione, americane, serie di sprint, giro lanciato. Insomma, un mix di potenza e tecnica per offrire un buono spettacolo al pubblico e per dare modo anche i giovani talenti locali di crescere tecnicamente in vista dell´inizio della stagione su strada".

Dal 12 febbraio quale sarà il suo futuro?

"In questo periodo sto seguendo un corso per diventare direttore sportivo; il mio sogno sarebbe quello di rimanere in questo ambiente, che tanto mi ha dato, per poter mettere a disposizione dei giovani l´esperienza che ho maturato nel corso degli anni. Non mi riferisco solamente a trasmettere aspetti tecnici ma credo di poter offrire molto ai ragazzi che frequentano questo mondo fantastico; ho sempre girato il mondo gestendomi autonomamente, ho imparato le lingue ed ho acquisito un bagaglio tecnico e umano che vorrei condividere e trasmettere".

CHI E´ MARCO VILLA:

Nato ad Abbiategrasso (Milano), 8 febbraio 1969
Residente a Montodine (Cremona)

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana dal 3 ottobre 2000 (di iniziativa del Presidente della Repubblica)

Campione del Mondo americana (1995 Bogotà e 1996 Manchester)

Medaglia di bronzo Giochi Olimpici Sydney 2000

Medaglia d´argento Campionato del Mondo americana (1997 Perth)

Medaglia di bronzo Campionato del Mondo inseguimento a squadre dilettanti (1989 Lione)

Vincitore Giochi del Mediterraneo corsa a punti nel 1991

Vincitore di una tappa al Coca Cola Trophy (Austria) 1994

Vincitore di 24 Sei Giorni:

Grenoble (1995, 2002)

Milano (1996, 1997)

Brema (1996)

Bassano del Grappa (1996, 1998)

Bordeaux (1996, 1997)

Zurigo (1997)

Medellin (1997)

Berlino (1998, 1999, 2000)

Gand (1998)

Copenaghen (1998)

Stoccarda (2001)

Fiorenzuola (2001, 2002, 2006)

Torino (2001, 2004, 2005)

Amsterdam (2002)

Stefano Bertolotti

BUON INIZIO PER L'AZZURRA ANNALISA CUCINOTTA CHE CONQUISTA L¹ARGENTO ALLO SCRATCH

Elisa Frisoni nona nella velocità individuale e Alex Buttazzoni, undicesimo nella corsa a punti e nell'inseguimento individuale

MILANO E' iniziata bene per gli azzurri della pista la seconda prova di Coppa del Mondo di Melbourne (Australia), in programma da oggi fino a sabato 22 novembre. L¹azzurra Annalisa Cucinotta ha ottenuto l'argento nello scratch alle spalle della britannica Elisabeth Armitstead (oro) e davanti alla russa Evgeniya Romanyuta (bronzo), rivali di grande valore. Quarta la spagnola Dorronsoro, quinta la neozelandese Maclean e sesta la statunitense Rebecca Quinn. L¹azzurra è stata sostenuta in finale dalla bravissima Eleonora Soldo, che al termine si è classificata al 14° posto. L'altra azzurra Elisa Frisoni si inserisce, nella velocità individuale, tra le ³top ten² chiudendo la sua prestazione al nono posto, dopo aver vinto la finale B. Vittoria all¹ucraina Lyubov Shulika davanti alla tedesca Christin Muche e all¹australiana, Kerrie Meares. L¹azzurro Alex Buttazzoni è undicesimo nelle due gare disputate, la corsa a punti, vinta dall¹australiano Glenn O'Shea di misura sul coreano Joon Yong Seo e sullo spagnolo Eloy Teruel Rovira e l¹inseguimento individuale, che ha visto prevalere un altro ³canguro² Jack Bobridge, sul russo Alexei Markov e l¹ucraino Vitaliy Shchedov. Alle altre due gare della giornata, inseguimento individuale donne e velocità a squadre uomini, non hanno partecipato atleti azzurri (di seguito tutti i risultati).
Ricordiamo gli azzurri convocati alla manifestazione dai Commissari Tecnici Andrea Colinelli (uomini) e Edoardo Salvoldi (donne): Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas Site), Annalisa Cucinotta (Gruppo Sportivo Forestale), Elisa Frisoni (G.S.Fiamme Azzurre), Andrea Pinos (Cycling Team Friuli) ed Eleonora Soldo (Titanedi - Frezza Acca Due O). Le squadre saranno dirette, rispettivamente, dal Commissario Tecnico Andrea Colinelli (maschile) e dal Collaboratore Tecnico Pierangelo Cristini (femminile).
Queste le finali in programma: Venerdì 21 novembre: km da fermo, inseguimento a squadre, keirin e scratch uomini; corsa a punti e velocità a squadre donne. Sabato 22 novembre: madison e velocità individuale uomini, inseguimento a squadre, 500 metri e keirin donne. SCRATCH DONNE: 1. Elizabeth Armitstead (GBR); 2. Annalisa Cucinotta (Italia); 3. Evgeniya Romanyuta (Russia); 4. Leire Olaberria Dorronsoro(Spagna); 5. Malindi Maclean (N.Zl); 6. Rebecca Quinn (USA); 7. Belinda Goss (Aus); 8. Ah Reum Na (Corea); 9. Rochelle Gilmore (Aus); 10. Kelly Druyts (Belgio); 14. Eleonora Soldo (Ita).

VELOCITÀ DONNE: 1 Lyubov Shulika (Ucr); 2. Christin Muche (Ger); 3. Kerrie Meares (Aus); 4. Kaarle Mcculloch (Gbr); 5. Willy Kanis (Ol); 6. Yvonne Hijgenaar (Ol); 7. Jinjie Gong (Cina); 8. Emily Rosemond (Aus); 9. Elisa Frisoni (Ita); 10. Sze Lee Wai (Hkg).

INSEGUIMENTO IND: DONNE: 1. Joanna Rowsell (GBR) 3¹41²183, media 48.828; 2. Josephine Tomic (Aus) 3¹42²692; 3. Lada Kozlikova (R. Ceca) 3¹40²793; 4.Eleonora Van Dijk (Ol) 3¹43²028; 5. Charlotte Becker (Ger); 6. Tess Downing (Bta); 7. Svitlana Galyuk (Ucr); 8. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa); 9.Lauren Ellis (Nzl); 10. Jolien D'Hoore (Bel)

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI: 1. Toshiba (Daniel Ellis, Jason Niblett, Scott Sunderland) 44²744, media 60.343; 2. Giappone (Kazuya Narita, Yudai Nitta, Kazunari Watanabe) 45²479; 3. Ucraina (Yevhen Bolibrukh, Yuriy Tsyupyk, Andriy Vynokurov) 45²697; 4. Russia; 5. Cofidis; 6. Cina; 7. Malesia; 8. N.
Zelanda; 9. Corea; 10. Spagna.

CORSA A PUNTI UOMINI: 1. Glenn O'Shea (Australia) p. 59, media 49.522; 2.Joon Yong Seo (Corea) p. 59; 3. Eloy Teruel Rovira (Spagna) p. 56; 4. Jason Christie (N. Zl) p. 44; 5 Kazuhiro Mori (Giap) p. 33; 6. Cameron Meyer (Aus) p. 32; 7. Alexei Markov (Russia) p. 30; 8. Rafal Ratajczyk (Pol) p. 26; 9.Ho Ting Kwok (HKg) p. 25; 10. Jesper Morkov (Dan) p. 24; 11. Alex Buttazzoni (Ita) p. 23.

INSEGUIMENTO IND. UOMINI: 1. Jack Bobridge (Aus) 4¹22²192; 2. Alexei Markov (Russia); Federation); 3. Vitaliy Shchedov (Ucr); 4. Eloy Teruel Rovira (Spa); 5. Jason Allen (Nzl); 6. Zakkari Dempster (Tos); 7. Jose Fernando Antogna (Arg); 8. Jae Jang Sun (Cor); 9. Fabian Schaar (Ger); 10. Amir Rusli (Mas); 11. Alex Buttazzoni (Ita).

VERA CARRARA MADRINA DELLA 6 GIORNI DI CREMONA

Proseguono i preparativi in vista della 6 Giorni di Cremona internazionale che si correrà dal 6 all'11 febbraio nel moderno impianto di Cremona Fiere.
La manifestazione organizzata dall’Associazione Sportiva Florentia con il coordinamento del Club Ciclistico Cremonese 1891, e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Cremona, vedrà in scena i migliori specialisti a livello internazionale e, proprio per sottolineare l'importanza e di un avvenimento di tale importanza non poteva mancare una madrina d'eccezione: Vera Carrara.
Bergamasca di Alzano Lombardo, Vera Carrara è stata la bandiera del ciclismo femminile azzurro; un'atleta che nel corso della propria carriera ha conquistato tre titoli mondiali nella corsa a punti (nel 1998 a L'Avana tra le junior, nel 2005 a Los Angeles e nel 2006 a Bordeaux tra le elite), oltre a diverse prove di Coppa del Mondo e un titolo nazionale nella cronometro individuale nel 2005.
Talento cristallino della pista, agente di Polizia Penitenziaria in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, Vera Carrara ha ottenuto anche risultati di prestigio in competizioni su strada ed ha vestito la maglia azzurra ai Giochi Olimpici di Atene 2004 e Pechino 2008.

Stefano Bertolotti


Bettini chiude alla grande
Vince anche la Sei Giorni

RHO (Milano), 9 novembre 2008 - E il settimo giorno si riposò. Il lungo addio di Paolo Bettini è durato sei giorni alla Sei Giorni, quattro e mezzo - a essere pignoli - perché uno e mezzo li ha passati all’ospedale. A 60 all’ora o immobilizzato a letto, perché Bettini non conosce mezze misure. Sprint e Tac, eliminazioni e raggi X, Queen e Amy Winehouse, prove dietro motori e trasferimenti in ambulanza, americane e volate, colpi di pistola e mazzi di fiori, scie e codate, zeriba e parterre, miss e lanci, giri lanciati e luci psichedeliche, Frank Sinatra e Sandro Brambilla che di questo carosello, con Stefano Bertolotti, è "the voice". Sei giorni con il conto alla rovescia, e l’ultimo giorno, forse per allungarlo, con il conto alla rovescia delle ore.
LE CORSE COME LE DONNE - E se in pista si pedala in senso antiorario, prima dell’ultimo pomeriggio di gare Bettini ha viaggiato in senso antiorario con il pubblico del Salone del ciclo. La prima corsa: "Ventisette anni fa, fra i giovanissimi, a casa, a Marina di Bibiona, vinsi perché ero l’unico della mia categoria". Le corse come le donne, ciascuna con il suo fascino: "La più seducente, la Liego. La più infedele, il Fiandre. La più dolce, la tappa di Tropea al Giro in maglia rosa. La più affettuosa, il Costa degli Etruschi. La più lunga, la Sanremo. La più pazza, la Roubaix per sentito dire, l’Eroica per averla fatta".
IN PANTOFOLE - Nessuno crede ancora a Bettini in pantofole, qualcuno scommette sul suo ritorno, tutti ci sperano, e lui: "Dopo 20 anni da zingaro, smettere all’improvviso mi farebbe ammalare. Mi mischierò al popolo del ciclismo, per respirare l’aria delle corse, per salutare compagni e avversari, per stare fra amici e appassionati. E poi ho già in mente una serie di paracarri su cui sedermi e aspettare i corridori e poi godermi la sofferenza delle loro facce. Magari sullo Zoncolan, in un giorno di nevischio". Il bello del ciclismo, giura Bettini, "è la gente". Il bello di Bettini, giura la gente, "è Bettini", cioè "la sua spontaneità". Bettini fra la gente del suo ultimo giorno ufficiale in braghe corte si confessa un tipo "più da doccia che da bagno, ma solo perché vado sempre di fretta"; "più da Nutella che da marmellata"; "più da more che da bionde", anche se si affretta a spiegare che "mia moglie è mora" e ad aggiungere che "le bionde vanno sempre benissimo". Lui che "se fossi ministro dell’Istruzioni, a scuola introdurrei tutti i giorni sport obbligatorio, e niente giustificazioni". Lui che "se fossi direttore della "Gazzetta dello Sport", metterei 18 pagine di ciclismo e mezza di calcio e poi vorrei vedere l’effetto che fa". Lui che dalle strade "toglierei le macchine e aggiungerei spazi verdi, pedonabili e pedalabili". Lui che "se fossi chiamato a dare il calcio d’inizio a una partita, meglio il rugby che il calcio, perché a rugby nel primo tempo si combatte corpo a corpo, nel secondo tempo pure, nel terzo ci si ritrova in giacca e cravatta a mangiarci e berci su". Lui che "a un bambino, e anche a un neoprofessionista, insegnerei che si può vincere divertendosi". Lui che, "tra Parlamento e bar dello sport, nessun dubbio: bar dello sport". Eccolo Bettini il Grillo, Bettini l’inesauribile, Bettini lo sprecone, Bettini il due volte campione del mondo, Bettini l’olimpionico, Bettini il seigiornista, Bettini il vincitore della Sei Giorni, Bettini che il settimo giorno - domani - finalmente si riposò.
da La Gazzetta.it
Marco Pastonesi

08/11/2008 19.16.45
PISTA: Bel duello tra Pozzato e Bettini nella quarta giornata della Sei Giorni di Milano guidata ancora dagli argentini Perez-Donadio

Il ritorno di Paolo Bettini nel vivo della lotta ha riacceso l’entusiasmo del pubblico che segue numeroso la Sei Giorni di Milano. Nella quarta giornata ha tenuto la scena il duello ingaggiato dal bicampione del mondo ed olimpionico con Filippo Pozzato (foto Bettini) durante l’americana, il primo sostenuto dallo spagnolo Joan Llaneras, il secondo dall’australiano Luke Roberts. Al termine, la coppia Pozzato-Roberts ha avuto la meglio con 13 punti contro 8. Al terzo posto la coppia azzurra formata da Angelo Ciccone e Fabio Masotti con 7 punti. Quarti gli argentini Walter Perez e Sebastian Donadio, che in precedenza avevano vinto l’eliminazione davanti a Ciccone-Masotti e Viviani- Aeschbach, mentre Fabio Sacchi, condotto da Cordiano Dagnoni, faceva sua la gara dietro derny.
A due giorni dal termine Perez e Donadio guidano la classifica generale con 224 punti, seguiti da Pozzato-Roberts con 213 punti e un giro di ritardo, terzi Ciccone-Masotti con 236 punti a 2 giri, quarti Viviani- Aeschbach con 210 punti.

07/11/2008 13.03.40
PISTA: Paolo Bettini riprende la Sei Giorni di Milano dopo il pauroso incidente e vince l’americana in coppia con Llaneras

Nessuno ci sperava più, ma quando si parla di Paolo Bettini niente è scontato. Chi l’ha visto con il collare e ancora dolorante dopo essere stato dimesso dall’ospedale martedì scorso, ha strabuzzato gli occhi nel vedere l’olimpionico di Atene e due volte campione del mondo salire ieri sulla bicicletta e gettarsi di nuovo nella mischia della Sei Giorni. Poi, ripresa confidenza con gli sprint serrati e con le acrobazie sulle curve, ha addirittura vinto, in coppia con Llaneras (foto Bettini), l’americana che ha concluso la terza giornata tra l’entusiasmo incontenibile del pubblico. "All’inizio ero timoroso – dice il Grillo - non paura, ma prudenza. Qui si va sempre a tutta, piano piano mi sono sciolto e ho cominciato a divertirmi. Sinceramente pensavo di disputare le prove meno pericolose, come lo sprint e i giri lanciati. Ho cominciato l’americana con l’idea di concluderla prima. Invece mi sono sentito a mio agio, poi la voglia ha fatto il resto. E quando ti fai prendere dalla voglia, se non proprio di vincere, almeno di vedere come va a finire, sono rimasto dentro fino alla fine".
Guidano ancora la classifica gli argentini Perez e Donadio. Da sottolineare nel torneo degli sprinter la vittoria di Roberto Chiappa sul tre volte olimpionico a Pechino, lo scozzese Hoy, che si è comunque aggiudicato il Trofeo.

05/11/2008 12.38.27
PISTA: Bettini e Popovych forse riprenderanno la Sei Giorni di Milano dopo la caduta nel giorno d’apertura. Ciccone-Masotti guidano la classifica

La Sei Giorni di Milano ha preso il via ieri sulla pista allestita all’interno del padiglione 7 dell’EICMA. Starter il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni alla presenza di Luigi Roth, presidente della Fondazione Fiera Milano, Guidalberto Guidi, presidente di ANCMA, e Renato Di Rocco, presidente della FCI. Madrina d’onore la show-girl televisiva Elisa Isoardi.
Quando è cominciato il carosello delle 12 coppie, le emozioni del pubblico si sono subito accese con la serie di sprint. Purtroppo l'emozione più forte è stata quella di paura causata dalla rovinosa caduta di Paolo Bettini (nella foto), Yaroslav Popovich e Luke Roberts, che ha costretto i tre corridori ad una serie di accertamente in ospedale. Sono stati comunque dimessi dopo aver constatato che le loro condizioni lo permettevano. Bettini e Popovych potrebbero anche rientrare in gara dopo le 36 ore di neutralizzazione consentite dal regolamento, cioè domani. Meno dubbi per l’australiano Luke Roberts, il meno acciaccato. Intanto, al termine della prima giornata figurano al comando Angelo Ciccone e Fabio Masotti. L’americana che ha concluso il programma di gare è stata vinta dal campione europeo Elia Viviani in coppia con lo svizzero Alexander Aeschbach.

6 Giorni di Milano 4-9 Novembre 2008


Ha preso il via oggi alla presenza del Presidente della Regione Roberto Formigoni e del il Presidente Fiera Milano Lugi Roth la 6 Giorni di Milano.


Purtroppo la giornata è stata rovinata dall'incidente accorso a tre giri dal termine della prima americana.
L'ucraino Popovych è scivolato sulla curva ed è stato travolta da Bettini e dall'australiano Luke Roberts impegnati nello sprint finale per aggiudicarsi la prova. Tutti e tre sono stati trattenuti in ospedale per gli accertamenti del caso, venendo comunque dimessi dopo aver constatato che le loro condizioni lo permettevano.
"Sono in contatto diretto con i corridori - ha detto il direttore della Sei Giorni, Silvio Martinello ." valuterò insieme ai corridori e dopo aver consultato il medico di gara, dott. Confalonieri, la possibilità di riprendere la competizione. Il regolamento mi consente di tenere neutralizzati i corridori per 36 ore, pertanto da quel punto di vista nulla mi vieta di farli partire nella giornata di giovedì, naturalmente se le loro condizioni lo consentiranno".
Le corse naturalmente sono continuate, ed al termine della prima giornata al comando si sono insediati Angelo Ciccone e Fabio Masotti, che denotando una brillante condizione hanno conquistato la vetta della classifica.

Sara Brambilla

Anche il Presidente del Consiglio in visita alla Fiera del Ciclo di Milano.
Silvio Berlusconi accompagnato dal sindaco di Milano Letizia Moratti e dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha visitato i padiglioni della Fiera del Ciclo di Milano. Nel suo giro tra bici, accessori, mountain bike ed accessori ha percorso anche il Padiglione 7 dove il gran Galà MTB endurance 2008 ospitava gli amici delle endurance in prova con le MTB Zaina sull'anello di 500 m.
www.24cup.org

In allegato la foto di M.Ciaghi del presidente


5 novembre 2008 - L’ex Campione del mondo e Olimpico è caduto ieri nel corso dell’ultima volata dell’americana a causa di una scivolata di Popovych che ha centrato lo stesso Bettini e l’austaliano Roberts che in quel momento stavano sprintando.

Un volo terribile terminato contro un muro di protezione. Casco in mille pezzi e ricovero immediato all’ospedale Sacco di Milano per gli accertamenti.
Dopo la prima grande paura fortunatamente gli esami hanno escluso qualsiasi tipo di lesione per il corridore italiano che però difficilmente potrà continuare la 6 Giorni.
Bettini ora ha tempo fino a giovedì per ritornare in pista. “La cosa più importante – spiega Bettini raggiunto al telefono questa mattina – è di non avere subito gravi lesioni. La caduta è stata terribile e ho un vuoto di memoria di alcuni minuti dovuto all'impatto. Questa mattina ho dolori alla schiena e al collo, ma tutto nella norma. Nulla in confronto a quanto poteva succedermi. La 6 giorni? Deciderò solo questa sera se continuare o meno.”

Team QUICK STEP Press Office & P.R.
Alessandro Tegner

A.S. San Giovanni al Natisone

Concluso il Master Regionale della Pista al termine della settima prova della challenge

Si è concluso con la settima e ultima prova e l'assegnazione dei titoli finali, il Master Regionale della Pista a San Giovanni al Natisone, organizzato dall'Asd Tutti in Pista a San Giovanni al Natisone. Non ci sono state grandi sorprese: a portarsi a casa la vittoria finale sono stati atleti sempre in mostra nel corso delle diverse prove della challenge.
Tra gli esordienti si è imposto con 82 punti Alberto Nicodemo (Vc Latisana), davanti a Charly Petelin (Gc Pasiano) con 52 punti e Simone Milani (Team Pieris) con 43 punti. Nicodemo ha fatto suo il titolo finale conquistando sia l'ultima corsa a punti sia la prova di eliminazione. Tra le donne della medesima categoria vittoria di Maila Andreotti (Sc La Pujese), campionessa italiana e regionale della pista, che ha battuto con 32 punti le atlete del Team Isonzo Natalia (31 punti) e Dora Ciccone (28 punti).
Tra gli allievi invece si è imposto il favorito, Davide Cimolino (Libertas Gradisca): quattro maglie di campione regionale per lui, e la medaglia d'argento nell'americana ai campionati italiani di San Francesco al Campo (To), Cimolino si è imposto insieme al compagno di squadra Valentino Mezzavilla anche nell'ultima americana. Con i suoi 76 punti complessivi ha battuto proprio il compagno di squadra e di americana, Mezzavilla (45 punti), terzo si è piazzato Emanuele Zaza d'Aulisio (Team Isonzo) con 37 punti. Podio tutto firmato Sc La Pujese, invece, tra le donne allieve: ha vinto la campionessa italiana della corsa a punti Elena Cecchini (Sc La Pujese) con il punteggio di 56, alle sue spalle ha chiuso Serena Biasotto con 40 punti, terza Martina Ursella con 28 punti.
Tra gli juniores/under 21 invece ha vinto Nicolas Castellan (Junior Team Pmp Promec), che con i suoi 65 punti si è imposto nettamente sui due rappresentanti del Team Danieli Paul Pontel (37 punti) e Nicola Cecchini (28 punti). Cecchini aveva fatto sua la prova di eliminazione, e aveva chiuso al terzo posto la velocità prolungata finale.
Con la settima prova del Master Regionale della Pista si chiude la stagione al velodromo di San Giovanni al Natisone. Il presidente dell'Asd Tutti in Pista a San Giovanni al Natisone Alessio Moschioni e il team manager Giovanni Cappanera guardano con soddisfazione alla stagione appena conclusa, in cui grandi miglioramenti sono stati compiuti rispetto agli anni passati (basti pensare al successo della Tre Sere, che per la prima volta ha richiamato sulla pista di San Giovanni anche gli elite e gli under 23), e grandi soddisfazioni sono arrivate dagli atleti e dalle atlete iscritte al velodromo che hanno conquistato titoli regionali e nazionali in numerose discipline.

Elisa Marchesan


Cycling Team Nial Nizzoli

GIANLUCA REMONDI IN RADUNO PRE EUROPEO CON LA NAZIONALE DELLA PISTA

Importante convocazione in azzurro per il modenese Gianluca Remondi che, da oggi al 30 agosto parteciperà in Slovenia, a Novo Mesto, al raduno della nazionale in preparazione dei campionati europei su pista che si terranno dal 3 al 7 settembre a Pruszkov in Polonia.
Il portacolori del Cycling Team Nial Nizzoli rientra nel gruppo di dodici atleti che il commissario tecnico, l’ex olimpionico Andrea Collinelli, ha indicato tra i probabili titolari, per le prove “endurance”, nella rassegna continentale. I nomi dei titolari della maglia azzurra saranno comunicati al termine del raduno
Gianluca Remondi, classe 1991, campione italiano a cronometro nel 2007 tra gli allievi, in questa stagione ha vinto il Trofeo Massimiani, gara a carattere nazionale che si è corsa ad Avezzano (L’Aquila), oltre alla classifica finale del Bracciale del Cronomen. Si è inoltre classificato al secondo posto nel campionato italiano cronometro individuale ed ha vestito la maglia azzurra in occasione del campionato europeo sempre nella prova contro il tempo.

Continua il dominioo britannico con Wiggins (inseguimento) e Hoy (keirin), allo spagnolo Llaneras la corsa a punti

Pechino 2008 chiama Londra 2012 e la Gran Bretagna risponde alla grande. All’oro della velocità olimpica conquistato ieri, ha aggiunto oggi quelli dell’inseguimento individuale uomini con il favoritissimo Bradley Wiggins (più bronzo di Steven Burke), e quello meno scontato di Chris Hoy nel kerin (più argento di Ross Edgar). Insomma, una supremazia sconcertante, tanto più se si considera che anche l’oro e l’argento dell’inseguimento individuale femminile sono già acquisiti con la finale in famiglia di domani tra Rebecca Romero e Wendy Houvenaghel. Soltanto lo spagnolo Joan Llaneras ha impedito l’en plein vincendo il titolo della corsa a punti davanti al tedesco Roger Kluge e, manco a dirlo, al britannico Chris Newton.
Non è andata bene a Roberto Chiappa nel keirin. Eppure l’azzurro è apparso in ottime condizioni. Ha tagliato la linea al secondo posto nella qualificazione, ma il contatto in curva con il malese Josiah Ng (nella foto il momento del sorpasso) gli è costato il rinvio ai recuperi, dove non ha praticamente fatto la volata. Ora Roberto punta tutte le sue carte nella velocità. Sarà durissima per lui, dopo quello che hanno fatto vedere i velocisti britannici e i francesi.
Angelo Ciccone ha concluso al tredicesimo posto la corsa a punti. Il suo inizio brillante aveva fatto sperare in un piazzamento nei “top ten”, ma quando si è scatenata la bagarre tra i big, Angelo non ha più trovato spazio. Domani sono in programma la finale dell’inseguimento femminile, le qualificazioni dell’inseguimento a squadre e della velocità uomini.

KEIRIN UOMINI
1^ batteria: 1. Chris Hoy (Gbr); 2. Carsten Bergemann (Germania); 3. Toshiaki Fushimi (Giappone); 4. Gregory Bauge (Francia); 5. Kamil Kuczynski (Polonia); 6. Dmitriev Denis (Russia).
2^ batteria: 1, Mohd Azizulhasni Awang (Malesia); 2. Shane Kelly (Australia); 3. Teun Mulder (Olanda); 4. Andrii Vynokurov (Ucraina); 5. Sergey Polynskiy (Russia); 6. Yong Feng (Cina).
3^ batteria: 1. Ross Edgar (Gran Bretagna); 2. Josiah Ng (Malesia); 3. Kiyofumi Nagai (Giappone); 4. Denis Spicka (Rep. Ceca); 5. Christos Volikakis (Grecia); 6. Roberto Chiappa (Italia): retrocesso.
4^ batteria: 1. Ryan Bayley (Australia); 2. Theo Bos (Olanda); 3. Giddeon Massie (Usa); 4. Arnaud Tournant (Francia); 5. Athanasios Mantzouranis (Grecia); 6. Ricardo Lynch (Giamaica); 7. Maximilian Levy (Germania)

RECUPERI (qualificati): Gregory Bauge (Francia), Kiyofumi Nagai (Giappone), Kamil Kuczynski (Polonia), Arnaud Tournant (Francia)

FINALE
Finale 1-6
1. Chris Hoy (Gran Bretagna); 2. Ross Edgar (Gran Bretagna); 3. Kiyofumi Nagai (Giappone); 4. Shane Kelly (Australia); 5. Carsten Bergemann (Germania); 6. Arnaud Tournant (Francia)
Finale 7-12
7. Gregory Bauge (Francia); 8. Ryan Bayley (Australia); 9. Josiah Ng (Malesia); 10. Mohd Azizulhasni Awang (Maleysia); 11. Kamil Kuczynski (Polonia); Dns. Theo Bos (Olanda).

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI
QUALIFICAZIONI
1^ manche: 1. Steven Burke (Gbr) 4’21”558; 2. Volodymyr Dyudya (Ucr) 4’22”471
2^ manche: 1. Alexei Markov (Rus) 4’22”308; 2. Antonio Tauler (Spagna) 4’24”974
3^ manche: 1. Hayden Roulston (Nzl) 4’19”232; 2. Taylor Phinney (Usa) 4’26”644
4^ manche: 1. Bradley Wiggins (Gbr) 4’16”571; 2. Alexander Serov (Rus) 4’25”391

FINALE 1-2: 1. Bradley Wiggins (Gran Bretagna) 4’16”977, media 56.036; 2. Hayden Roulston (Nuova Zelanda) 4’19”611
FINALE 3-4: 3. Steven Burke (Gran Bretagna) 4’20”947; 4. Alexei Markov (Russia) 4’24”149.

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE DONNE
1^ manche: 1. Alison Shanks (Nuova Zelanda) 3’32”478; 2. Sarah Hammer (USA) 3’34”237
2^ manche: 1. Lesya Kalitovska (Ucraine) 3’31”785; 2. Vilija Sereikaite (Lituania) 3’36”808
3^ manche: 1. Rebecca Romero (Gran Bretagna) 3’27”703; 2. Katie Mactier (Australia) 3’37”296
4^ manche: 1. Wendy Houvenaghel (Gran Bretagna) 3’27”829; DNF Lada Kozlikova (R. Ceca)

CORSA A PUNTI UOMINI: 1. Joan Llaneras (Spagna) 60; 2. Roger Kluge (Germania) 58; 3. Chris Newton (Gran Bretagna) 56; 4. Cameron Meyer (Australia) 36; 5. Vasili Kiryienka (Bielorussia) 34; 6. Daniel Kreutzfeldt (Danimarca) 29; 7. Zachary Bell (Canada) 27; 8. Makoto Iijima (Giappone) 23; 9. Milan Kadlec (R. Ceca)22; 10. Greg Henderson (Nuova Zelanda) 13; 11. Rafal Ratajczyk (Polonia) 12. Iljo Keisse (Belgio) 8; 13. Angelo Ciccone (Italia) 8; 14. Volodymyr Rybin (Ucraina) 8; 15. Kam Po Wong (Hong Kong) 5; 16. Milton Ariel Wynants (Uruguay) 5; 17. Mikhail Ignatyev (Russia) 4; 18. Juan Esteban Curuchet (Argentina) 1; 19. Marco Arriagada (Cile) 1; 20. Peter Schep (Olanda) 0; 21. Christophe Riblon (Francia) -17

ASSEGNATI I TITOLI FEMMINILI DELL’INSEGUIMENTO A SQUADRE

DALMINE (BG) – Il terzetto veneto composto dalla veronese Valentina Scandolara e dalle trevigiane Giorgia Marchesin e Claudia Fabian conquista il titolo tricolore dell’inseguimento a squadre della categoria Donne Juniores.
Battuto il terzetto lombardo formato da Guarisci, Vecchio e Ruggeri. Argento ancora in casa veneto.
Successo per il terzetto misto composto da Laura Doria, Monia Baccaille e Marta Tagliaferro nella prova tricolore dell’inseguimento a squadre Donne Elite. Sul secondo gradino del podio sale il Lazio con il terzetto della Forestale composto da Giorgia Bronzini, Annalisa Cucinotta e Alessandra D’Ettore.

CLASSIFICHE:

INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE ELITE

1. Giorgia Bronzini (Lazio) 3’50,254
Annalisa Cucinotta (Lazio)
Alessandra D’Ettore (Lazio)
2. Laura Doria (Mista) 4’03,750
Monia Baccaille (Mista)
Marta Tagliaferro (Mista)
3. Alessandro Borchi (Mista) 3’57,858
Laura Basso (Mista)
Annamaria Scafetta (Mista)
4. Doris Arman (Mista) 4’05,044
Paola Rigon (Mista)
Giulia Bonetti (Mista)


INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE JUNIORES

1. Giorgia Marchesin (Veneto A) 3’50,921
Valentina Scandolara (Veneto A)
Claudia Fabian (Veneto A)
2. Barbara Guarischi (Lombardia) 3’54,301
Stefania Vecchio (Lombardia)
Mara Ruggeri (Lombardia)
3. Giada Balzan (Veneto) 3’57,830
Rossella Callovi (Veneto)
Rossella Gobbo (Veneto)
4. Alessandra Neri (Mista) 4’02,144
Silvia Biondi (Mista)
Francesca Stefani (Mista)

Giorgio Torre

PIRINI E BALYKIN CAMPIONI ITALIANI DELL'AMERICANA JUNIORES

DALMINE (BG) – Sono i rappresentanti dell'Emilia Romagna Luca Pirini (Rinascita Ravenna) e Ivan Balykin (Stella Alpina Renazzo) i nuovi campioni d'Italia dell'Americana Juniores.
La prova era stata sospesa per una brutta caduta che ha coinvolto due corridori di cui la peggio l’ha avuta Mattia Cavallari della Borgonuovo Millior trasportato per accertamenti in ospedale dopo aver battuto il capo. Fortunatamente per lui, nulla di grave, solo qualche contusione. L’altro atleta coinvolto nella caduto è stato Gabriele Susanna.

CLASSIFICA: AMERICANA UOMINI JUNIORES

1. Luca Pirini (Rinascita Ravenna) 20
Ivan Balykin (Stella Alpina Renazzo)
2. Dario Sonda (Saros Imp. Sandrigosport) 17
Marco Zenari (Saros Imp. Sandrigosport)
3. Elia Ongaretto (Rinascita Ormelle Pinarello) 15
Manuel Cazzaro (Liquigas Lago Rosso)
4. Ivan Quaia (Orogildo Solvepi Bonaldo Gc Orsago) 10
Luca Rinaldi (Liquigas Lago Rosso)
5. Nicolò Rocchi (Giorgione Aliseo Ventilcov.) 8
Gianni Dal Bello (Vc G. Bianchin Marchiol Pizzolon)
6. Alfredo De Maio (Gs Cicli Fiorin Despar) 3
Eduardo Iannarella (Stella Alpina Renazzo)
7. Edoardo Bernascone (Ucab Biella) 1
Davide Dazzan (Team Tata)
8. Marco Berneri (Cycling Team Nial Zizzoli) 1 – 1 giro
Davide Rizzolini (Cycling Team Nial Zizzoli)

Giorgio Torre

SAMUELE MARZOLI CAMPIONE D’ITALIA DEL DERNY OPEN

DALMINE (BG) – Festa in casa Pagnoncelli Ngc Perrel per la vittoria tricolore del piacentino Samuele Marzoli che si è aggiudicato il Campionato Italiano nella specialità del Derny Open. Sul gradino più alto del podio con lui il pilota Christian Cagnoni.
Medaglia d’argento per Alan Maragoni della Coppi Gazzera Videa e medaglia di bronzo per Matteo Montaguti della Lpr Brakes.

CLASSIFICA: DERNY UOMINI OPEN

1. Samuele Marzoli (Sc Pagnoncelli Ngc Perrel)
Pilota: Christian Cagnoni
2. Alan Marangoni (Us F. Coppi Gazzera Videa)
Pilota: Cordiano Dagnoni
3. Matteo Montaguti (Lpr Brakes)
Pilota: Fabio Perego
4. Daniele Rota (Gs San Marco Imet Caneva)
Pilota: Andrea Costa
5. Andrea Pinos (Cycling Team Friuli)
Pilota: Pietro Pisoni
6. Mauro Durbano (Team Tata)
Pilota: Lino Remonti
7. Mattia Ceola (Us F. Coppi Gazzera Videa)
Pilota: Marco Baccin
8. Alessandro De Marchi (Gs Brisot Cardin Bibanese)
Pilota: Roberto Bressan

Giorgio Torre

GIORGIA & GIORGIA: MARCHESIN E BRONZINI
REGINE TRICOLORE NELLA CORSA A PUNTI


DALMINE (BG) – Assegnati al Velodromo di Dalmine anche i titolo tricolore della Corsa a Punti femminile.
Nella categoria Donne Juniores si impone la trevigiana Giorgia Marchesin della Cicli Zanella che con 35 punti precede Rossella Callovi della Vecchia Fontana (29 punti) e Alessia Ferrari della Cicli Fiorin (28 punti).
Nella prova tricolore riservata alla categoria Donne Elite affermazione della piacentina Giorgia Bronzini portacolori del Gruppo Sportivo Forestale che ha collezionato 83 punti. Medaglia d’argento per Eleonora Soldo della Titanedi con 62 punti e terza Marta Tagliaferro delle Fiamme Azzurre con 57 punti.

CLASSIFICHE:

CORSA A PUNTI DONNE JUNIOR
1. Giorgia Marchesin (Cicli Zanella Piemme Safi) 35
2. Rossella Callovi (Sc Vecchia Fontana) 29
3. Alessia Ferrari (Gs Cicli Fiorin Despar) 28
4. Chiara Capuzzo (Gs Verso l’Iride) 28
5. Isabella Arman (Sc Vecchia Fontana) 26
6. Simona Martini (Vc Vaiano Riverauto) 23
7. Francesca Stefani (Gs Potentia 1945) 22
8. Giulia Remondina (Uc Sforzatici) 21
9. Corinna Mari (Vc Vaiano Riverauto) 20
10. Valentina Scandolara (Off. Alberti Uc Val d’Illasi) 11

CORSA A PUNTI DONNE ELITE
1. Giorgia Bronzini (Gs Forestale) 83
2. Eleonora Soldo (Titanedi Frezzi Acca Due O) 62
3. Marta Tagliaferro(Gs Fiamme Azzurre) 57
4. Laura Basso (Cycling Team Friuli) 43
5. Alessandra D’Ettorre (Gs Forestale) 40
6. Monia Baccaille (Fenixs) 33
7. Simona Frapporti (Titanedi Frezzi Acca Due O) 28
8. Annalisa Cucinotta (Gs Forestale) 27
9. Alessandra Borchi (Titanedi Frezzi Acca Due O) 22
10. Veronica Alessio (Sc Michela Fanini Record Rox) 3

Giorgio Torre

CON GUARNIERI E BUTTAZZONI FA FESTA LA MARCHIOL NELL’AMERICANA OPEN

DALMINE (BG) – Il titolo tricolore 2008 dell’americana va alla coppia della Marchiol Emisfero Liquigas Site formata dal piacentino Jacopo Guarnieri e dal friulano Alex Buttazzoni.
Medaglia d’argento per la coppia formata da Matteo Montaguti (Lpr Brakes) e Andrea Pinos (Cycling Team Friuli).
Medaglia di bronzo per il duo della Us F. Coppi Gazzera Videa composto da Paolo Capponcelli e Martino Marcotto.

CLASSIFICA: AMERICANA UOMINI OPEN
1. Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas Site) 36
Jacopo Guarnieri (Marchiol Emisfero Liquigas Site)
2. Matteo Montaguti (Lpr Brakese) 24
Andrea Pinos (Cycling Team Friuli)
3. Paolo Capponcelli (Us F. Coppi Gazzera Videa) 21
Marco Marcotto (Us F. Coppi Gazzera Videa)
4. Claudio Cucinotta (Lpr Brakes) 8
Giairo Ermeti (Lpr Brakes)
5. Gianni Da Ros (Marchiol Emisfero Liquigas Site) 14 – 1 giro
Elia Viviani (Marchiol Emisfero Liquigas Site)
6. Giacomo Nizzolo (Filmop Bottoli Ramonda Parolin) 2 – 2 giri
Christian Delle Stelle (Filmop Bottoli Ramonda Parolin)

Giorgio Torre

CIMOLAI E PAOLI CAMPIONI DELL’OMNIUM

DALMINE (BG) – Sono il friulano Davide Cimolai della Marchiol Emisfero Liquigas Site tra gli Open e il trentino Loris Paoli della Liquigas Lago Rosso tra gli Juniores i nuovi campioni d’Italia della specialità Omnium.
Nella categoria Open salgono sul podio Alessandro Bernardini della Bata Wilier secondo e Matteo Pelucchi della Filmop terzo.
Fra gli Juniores sale sul secondo gradino del podio il cremasco Piero Baffi della Ciclistica Trevigliese e sul terzo il veneto Nicolò Rocchi della Giorgione Aliseo.

CLASSIFICA: OMNIUM UOMINI OPEN
1. Davide Cimolai (Marchiol Emisfero Liquigas Site)
2. Alessandro Bernardini (F.W.R. Bata Wilier)
3. Matteo Pelucchi (Filmop Ramonda Bottoli Parolin)
4. Tomas Alberio (Filmop Ramonda Bottoli Parolin)
5. Gaetano Romaggioli (Team Bike Chiesa Nuova Rieti)
6. Giampaolo Biolo (Uc Trevigiani)
7. Francesco Barattieri (Sc Pagnoncelli Ngc Perrel)
8. Mauro Durbano (Team Tata)

CLASSIFICA: OMNIUM UOMINI JUNIORES
1. Loris Paoli (Liquigas Lago Rosso)
2. Piero Baffi (Ciclistica Trevigliese)
3. Nicolò Rocchi (Giorgione Aliseo Vantilcov.)
4. Lorenzo Lancini (Bornato Franciacorta)
5. Eduardo Iannarella (Stella Alpina Renazzo)
6. Alex Marchesini (Gcd Contri Autozai)
7. Gianni Del Bello (Vc G. Bianchin Marchiol Pizzolon)
8. Luca Olivieri (Rostese Castanese)

Giorgio Torre

FINALI TRICOLORI KEIRIN: INSAZIABILE CHIAPPA TRA GLI OPEN

DALMINE (BG) – Ancora Roberto Chiappa primo e ancora Andrea Guardini secondo anche nella finale del Campionato Italiano del Keirin. Irresistibile lo sprint del campione azzurro.
Nella categoria Juniores titolo tricolore conquistato dal veneto Alex Marchesini che precede Castellini e Prati.
Tra le Donne Elite festeggia il 25esimo titolo nazionale Elisa Frisoni delle Fiamme Azzurre che precede Cucinotta e Scaletta.
Giada Balzan della Sc Vecchia Fontana è la nuova campionessa d’Italia del keirin nella categoria Donne Junior. Secondo posto per la bergamasca Federica Primavera e terza Barbara Guarischi del Team Desenzanese.

CLASSIFICHE:

KEIRIN UOMINI OPEN
1. Roberto Chiappa (Gs Forestale)
2. Andrea Guardini (Sprint Valtrompia)
3. Luca Ceci (Team Ceci Dreambike)
4. Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike)
5. Fabio Chinello (F.W.R. Bata Wilier)
6. Annino De Marco (Team Icet Bicidea)
7. Filippo Dal Bozzolo (Bee On Bike)
8. Stefano Giuseppe Fiorin (Gs Cicli Fiorin Despar)

KEIRIN DONNE ELITE
1. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzerre)
2. Annalisa Cucinotta (Gs Forestale)
3. Annamaria Scaletta (Centro Sportivo Esercito)
4. Maddalena Dinato (Gs Top Girls)
5. Valentina Alessio (Team Desenzanese)
6. Serena Mensa (Team Desenzanese)
7. Chiara Bortolus (Gs Gauss Rdz Ormu)
8. Simona Frapporti (Titanedi Frezza Acca Due O)

KEIRIN UOMINI JUNIORES
1. Alex Marchesini (Gsc Contri Autozai)
2. Valerio Catelli (Rinascita Ravenna)
3. Andrea Prati (Gs Cicli Fiorin Despar)
4. Daniele Neroni (Team Ceci Dreambike)
5. Mario Ciampà (Team Bike 2000)
6. Stefano Melegaro (Fdb Car Diesel Ecodem)

KEIRIN DONNE JUNIOR
1. Giada Balzan (Sc Vecchia Fontana)
2. Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto)
3. Barbara Guarischi (Team Desenzanese)
4. Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze)
5. Valentina Mariani (Ju Sport Gorla Minore)
6. Simona Martini (Vc Vaiano Riverauto)
7. Corinna Mari (Vc Vaiano Riverauto)
8. Valeria Marucci (Gs Potentia 1945)

Giorgio Torre

BUTTAZZONI E’ CAMPIONE ITALIANO DELLA CORSA A PUNTI OPEN

DALMINE (BG) – Chiude la seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti della pista la vittoria tricolore del friulano Alex Buttazzoni della Marchiol Emisfero Liquigas Site nella corsa a punti riservata alla categoria Open.
Secondo posto per il suo compagno di colori Elia Viviani e terzo Martino Marcotto della Coppi Gazzera Videa.

CLASSIFICA: CORSA A PUNTI UOMINI OPEN

1. Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas Site) 97
2. Elia Viviani (Marchiol Emisfero Liquigas Site) 94
3. Martino Marcotto (Us F. Coppi Gazzera Videa) 83
4. Matteo Montaguti (Lpr Brakes) 78
5. Samuele Marzoli (Pagnoncelli Ngc Perrel) 53
6. Mirko Tedeschi (Sprint Valtrompia) 51
7. Gaetano Romaggioli (Team Bike Chiesa Nuova Rieti) 48
8. Paolo Capponcelli (Us F. Coppi Gazzera Videa) 47
9. Giorgio Bocchiola (Ngc Pagnoncelli Perrel) 47
10. Christian Delle Stelle (Filmop Ramonda Bottoli Parolin) 43

Il programma di domani prevede l’apertura della pista alle 8, mentre alle 9 sarà dato il via alle competizioni. Apriranno gli Juniores con la prima prova dell’Omnium sui 200 metri lanciati.
Nell’ultima giornata saranno in palio 13 titoli tricolore nelle specialità Omnium Juniores e Open, Inseguimento a squadre Donne Junior e Donne Elite, Keirin Donne Junior, Juniores, Donne Elite e Open, Americana Open, Corsa a punti Donne Junior e Donne Elite, Derny Open e Americana Juniores.

Giorgio Torre

ALFREDO DE MAIO CAMPIONE ITALIANO DELLA CORSA A PUNTI

DALMINE (BG) – Grande gioia in casa Lombardia e, nello specifico, in casa Fiorin Despar dove si festeggia il titolo italiano conquistato dal milanese Alfredo De Maio nella corsa a punti riservata alla categoria Juniores.
L’atlete di Seveso ha preceduto con 33 punti, il trentino Luca Rinaldi della Liquigas Lago Rosso (28 punti) e il bresciano Andrew Bonsi della Bornato Franciacorta (23 punti).

CLASSIFICA: CORSA A PUNTI UOMINI JUNIORES
1. Alfredo De Maio (Gs Cicli Fiorin Despar) 33
2. Luca Rinaldi (Liquigas Lago Rosso) 28
3. Andrew Bonsi (Bornato Franciacorta) 23
4. Edoardo Bernascone (Ucab Biella) 22
5. Luca Olivieri (Rostese Castanese) 17
6. Gian Luca Remondi (Cycling Team Nial Nizzoli) 15
7. Davide Magon (Austonia Csi Pescantina) 14
8. Leonardo Bonifazio (Uc Casano) 13
9. Loris Basciu (Cicl. Biringhello) 13
10. Mirko Nosotti (Gs Massì Supermercati) 13

Giorgio Torre

BACCAILLE E DAL BON CAMPIONESSE ITALIANE DELLO SCRATCH

DALMINE (BG) – Sono l’umbra Monia Baccaille (Fenix) e la veronese Valentina Dal Bon (Verso l’Iride) le nuove campionesse d’Italia della specialità dello Scatch.
La Baccaille ha preceduto Alessandra D’Ettorre (Gs Forestale) e Alessandra Borchi (Titanedi).
Nella prova delle Donne Juniores,invece, quinto tricolore in carriera conquistato dalla Dal Bon che ha avuto la meglio su Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze) seconda e su Francesca Stefani (Gs Potentia 1945).

LE CLASSIFICHE:

SCRATCH DONNE ELITE
1. Monia Baccaille (Fenix)
2. Alessandra D’Ettorre (Gs Forestale)
3. Alessandra Borchi (Titanedi – Frezza Acca Due O)
4. Annalisa Cucinotta (Gs Forestale)
5. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzurre)
6. Serena Mensa (Team Desenzanese)
7. Annamaria Scafetta (Centro Sportivo Esercito)
8. Chiara Bortolus (Gs Gauss Rdz Ormu)
9. Doris Arman (Avantec Df Breganze)
10. Eleonora Soldo (Titanedi – Frezza Acca Due O)

SCRATCH DONNE JUNIOR
1. Valentina Dal Bon (Gs Verso l’Iride)
2. Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze)
3. Francesca Stefani (Gs Potentia 1945)
4. Mara Ruggeri (Ju Sport Gorla Minore)
5. Alessia Ferrari (Gs Cicli Fiorin Despar)
6. Rossella Gobbo (Sc Vecchia Fontana)
7. Martina Bongi (Team Desenzanese)
8. Caterina Lazzerini (Giusfredi Verinlegno)
9. Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto)
10. Barbara Guarischi (Team Desenzanese)

Giorgio Torre

CECI E PAOLI RE DEL KM DA FERMO

DALMINE (BG) – Bis del marchigiano Luca Ceci (Team Ceci Dreambike) che dopo aver conquistato il tricolore nella prova dell’inseguimento a squadre fa suo anche il titolo individuale Open del Km da fermo.
L’atleta di Ascoli ha preceduto Andrea Guardini (Sprint Valtrompia) e Matteo Pelucchi (Filmop Parolin).
Prova del Km da fermo anche per gli Juniores ed il titolo italiano della specialità de l’è aggiudicato il trentino di Cles Loris Paoli.
Con lui sul podio al secondo posto Daniele Neroni (Team Ceci Dreambike) e al terzo Eugenio Alataci (Pedale Castanese).

LE CLASSIFICHE:

KM DA FERMO OPEN
1. Luca Ceci (Team Ceci Dreambike) 1’06,346
2. Andra Guardini (Sprint Valtrompia) 1’07,708
3. Matteo Pelucchi (Filmop Ramonda Bottoli Parolin) 1’08,010
4. Alessandro Bernardini (F.W.R. Bata Wilier) 1’08,292
5. Francesco Barattieri (Pagnoncelli Ngc Perrel) 1’08,627
6. Giampalo Biolo (Uc Trevigiani) 1’08,723
7. Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike) 1’08,945
8. Andrea Pinos (Cycling Team Friuli) 1’11,894
9. Filippo Dal Pozzolo (Bee On Bike) 1’12,033
10. Mirko Tedeschi (Sprint Valtrompia) 1’12,308

KM DA FERMO UOMINI JUNIORES

1. Loris Paoli (Liquigas Lago Rosso) 1’06,640
2. Daniele Neroni (Team Ceci Dreambike) 1’08,923
3. Eugenio Alafaci (Pedale Castanese) 1’09,318
4. Stefano Melegaro (Fdb Car Diesel Ecodem) 1’10,394
5. Davide Tricarico (Libero Ferrario Parabiago) 1’10,558
6. Valerio Castellini (Rinascita Ravenna) 1’10’658
7. Piero Baffi (Ciclistica Trevigliese) 1’10,731
8. Alex Marchesini (Gdc Contri Autozai) 1’11,099
9. Amos Gottardi (Us Montecorona) 1’12,259
10. Loris Basciu (Cicl. Biringhello) 1’12,517

Giorgio Torre

FRISONI FRA LE ELITE E BALZAN TRE LE JUNIOR,
È LORO IL TRICOLORE NEI 500 METRI DA FERMO

DALMINE (BG) – Nuovi successi per il Veneto che mette sul gradino più alto del podio due sue rappresentanti nelle prove femminili del Campionato Italiano specialità 500 metri da fermo.
Tra le Donne Elite vince la veronese Elisa Frisoni, portacolori delle Fiamme Azzurre, che ha preceduto Maddalena Dinato (Top Girls) e Laura Doria (Verso l’Iride).
Nella prova riservata alle Donne Juniores, invece, si laurea campionessa italiana la vicentina Giada Balzan della Vecchia Fontana che ha preceduto Valentina Scandolara (Alberti Val d’Illasi) e la compagna di squadra Rossella Callovi.

LE CLASSIFICHE:

500 METRI DA FERMO DONNE ELITE
1. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzurre) 37,427
2. Maddalena Dinato (Gs Top Girls) 38,846
3. Laura Doria (Gs Verso l’Iride) 39,904
4. Serena Mensa (Team Desenzanese) 40,035
5. Lisa Gatto (Gs Fiamme Azzurre) 40,735
6. Doris Arman (Avantec Df Breganze) 41,856
7. Paola Rigon (Avantec Df Breganze) 42,653

500 METRI DA FERMO DONNE JUNIOR
1. Giada Balzan (Sc Vecchia Fontana) 38,567
2. Valentina Scandolara (Off. Alberti Val d’Illasi) 39,514
3. Rossella Callovi (Sc Vecchia Fontana) 40,266
4. Stefania Vecchio (Gs Cicli Fiorn Despar) 40,325
5. Giorgia Marchesin (Cicli Zanella Piemme Safi) 40,676
6. Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto) 40,685
7. Erica Olia (Sc Vecchia Fontana) 40,773
8. Laura Rossin (Genoa Bike) 41,035
9. Valentina Dal Bon (Gs Verso l’Iride) 41,423
10. Giulia Danieli (Gs Verso l’Iride) 41,472

Finali Velocità e Inseguimento a squadre
INSEGUIMENTO A SQUADRE:
TRICOLORI A VENETO (OPEN) E EMILIA ROMAGNA (JUNIORES)

DALMINE (BG) – Assegnati al Velodromo di Dalmine anche i titoli italiani dell’inseguimento a squadre per le categorie Open e Juniores.
Tra gli Open vittoria della formazione Veneto A formata dal quartetto della Marchiol Emisfero Liquigas Site Cimolai, Da Ros, Guarnirei e Viviani. Battuta in finale la squadra formata dal terzetto della Lpr Cucinotta, Ermeti, Montaguti e dal portacolori della Filmop Giacomo Nizzolo.
Avvincente la sfida nella categoria Juniores dove il quartetto dell’Emilia Romagna A, composto da Besagni, Pirini, Balykin e Petitto, ha avuto la meglio su quello della Lombardia A di cui facevano parte Baffi, Cattaneo, Nosotti e Alafaci.

LE CLASSIFICHE:

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI OPEN
1. Davide Cimolai (Veneto A) 4’19,308
Gianni Da Ros (Veneto A)
Jacopo Guarnieri (Veneto A)
Elia Viviani (Veneto A)
2. Claudio Cucinotta (Mista) 4’22,090
Giairo Ermeti (Mista)
Matteo Montaguti (Mista)
Giacomo Nizzolo (Mista)
3. Filippo Fortin (Mista) 4’26,282
Marco Coledan (Mista)
Omar Bertazzo (Mista)
Alessandro De Marchi (Mista)
4. Mattia Ceola (Veneto B) 4’27,506
Paolo Caponcelli (Veneto B)
Alan Marangoni (Veneto B)
Martino Marcotto (Veneto B)

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI JUNIORES
1. Danilo Besagni (Emilia Romagna A) 4’25,837
Luca Pirini (Emilia Romagna A)
Ivan Balikin (Emilia Romagna A)
Alberto Petitto (Emilia Romagna A)
2. Piero Baffi (Lombardia A) 4’26,909
Mattia Cattaneo (Lombardia A)
Mirko Nosotti (Lombardia A)
Eugenio Alafaci (Lombardia A)
3. Dario Sonda (Veneto A) 4’33,857
Nicolò Rocchi (Veneto A)
Davide Magon (Veneto A)
Isacco Tacchella (Veneto A)
4. Eduardo Iannarella (Emilia Romagna B) 4’34,140
Vito Salatiello (Emilia Romagna B)
Gian Luca Remondi (Emilia Romagna B)
Davide Rizzolini (Emilia Romagna B)

Giorgio Torre

ASSEGNATI I TRICOLORI VELOCITÀ A SQUADRE

DALMINE (BG) – I primi titoli assegnati nella seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti di ciclismo su pista sono stati quelli relativi alla Velocità a squadre.
Nella categoria Open vittoria del quartetto formato da Francesco Ceci, Luca Ceci, entrambi portacolori del Team Ceci Dreambike, l’olimpionico Roberto Chiappa del Gs Forestale e Giuseppe Stefano Fiorin dell’omonima società che il quale ha partecipato alla qualificazione.
I tre hanno chiuso la loro performance con il tempo di 1’11”390.
Medaglia d’argento per il terzetto composto da Andrea Guardini (Sprint Valtrompia), Giampaolo Biolo (Uc Trevigiani) e Alessandro Bernardini (Bata Wilier).
Sul terzo gradino del podio salgono Dal Pozzolo (Bee On Bike), Chinello e Fortin (Bata Wilier).
Tra gli Juniores si impone la squadra mista formata dal lombardo Andrea Prati, dal marchigiano Daniele Neroni e dal trentino Loris Paoli. Secondo posto per la formazione dell’Emilia Romagna A e terzo il Veneto A.
Nella prova della velocità a squadre delle Donne Elite si impone la coppia delle Fiamme Azzurre formata da Elisa Frisoni e Lisa Gatto.
Tra le Donne Juniores, invece, si impone la Sc Vecchia Fontana rappresentata da Giada Balzan e Rossella Callovi che ha battuto le agguerrite Valentina Scandolara e Federica Primavera.

LE CLASSIFICHE:

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI OPEN
1. Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike) 1’11,390
Luca Ceci (Team Ceci Dreambike)
Roberto Chiappa (Gs Forestale)
Stefano Giuseppe Fiorin (Gs Cicli Fiorin Despar)
2. Andrea Guardini (Sprint Valtrompia) 1’12,844
Giampaolo Biolo (Uc Trevigiani)
Alessandro Bernardini (F.W.R. Bata Wilier)
3. Filippo Dal Pozzolo (Bee On On Bike) 1’16,737
Fabio Chinello (F.W.R. Bata Wilier)
Filippo Fortin (F.W.R. Bata Wilier)
4. Annino De Marco (Team Icet Bicidea) 1’16,737
Simone Bartolini (Ciclistica Sestese)
Valerio Modafferi (Ciclistica Sestese)

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI JUNIORES
1. Andrea Prati (Mista) 1’14,075
Daniele Neroni (Mista)
Loris Paoli (Mista)
2. Danilo Besagni (Emilia Romagna A) 1’15,838
Valerio Catellini (Emilia Romagna A)
Andrea Zecchi (Emilia Romagna A)
3. Alex Marchesini (Veneto A) 1’14,704
Sebastiano Del Cappello (Veneto A)
Stefano Melegaro (Veneto A)
4. Mario Ciampà (Emilia Romagna B) 1’21,648
Luca Pirini (Emilia Romagna B)
Ivan Balykin (Emilia Romagna B)

VELOCITÀ A SQUADRE DONNE ELITE
1. Elisa Frisoni (Gs Fiamme Azzurre) 54,568
Lisa Gatto (Gs Fiamme Azzurre)
2. Valentina Alessio (Team Desenzanese) 57,580
Laura Doria (Gs Verso l’Iride)
3. Alessandra D’Ettorre (Gs Forestale) 58,787
Annamaria Scafetta (Centro Sportivo Esercito)
4. Giorgia Bronzini (Gs Forestale) 1’00,649
Annalisa Cucinotta (Gs Forestale)

VELOCITÀ A SQUADRE DONNE JUNIORES
1. Giada Balzan (Sc Vecchia Fontana) 57,385
Rossella Callovi (Sc Vecchia Fontana)
2. Valentina Scandolara (Off. Alberti Uc Val d’Illasi) 58,271
Federica Primavera (Vc Vaiano Riverauto)
3. Valentina Dal Bon (Gs Verso l’Iride) 58,696
Giulia Danieli (Gs Verso l’Iride)
4. Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze) 59,395
Celeste Marchioretto (Sc Vecchia Fontana)

Giorgio Torre

Come ogni anno la SOCIETA’ CICLISTICA FRANCONE organizza sul VELODROMO di SAN FRANCESCO AL CAMPO alcune manifestazioni.

Dal 30 giugno al 5 luglio una nuova edizione della SEI GIORNI DI TORINO, nel corso della quale si svolgeranno anche le gare del TROFEO CARLO MARTINETTO riservate ai ns. giovani atleti.
Seguiranno poi i CAMPIONATI REGIONALI il 16 e 17 luglio, ed i CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI dal 29 al 31 luglio.
Vi invitiamo a consultare il ns. sito www.ciclistica.org per avere tutte le informazioni che possono esserVi utili
Vi ricordiamo che presso il velodromo sarà disponibile un’area per il parcheggio dei campers, all’interno del VELODROMO sarà attivo un punto ristoro ed è anche in funzione un servizio bar.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore necessità e, nell’attesa di incontrarVi in pista porgiamo cordiali saluti.

SOC. CICLISTICA COMM. PIETRO FRANCONE

Aperto al pubblico il Museo Attilio Pavesi

E’ stato aperto al pubblico questo pomeriggio il Museo Attilio Pavesi, situato all’interno del velodromo di Fiorenzuola, che a breve sarà intitolato proprio al primo campione olimpico del ciclismo italiano (Los Angeles 1932), attualmente residente in Argentina.
Claudio Santi, coordinatore della 6 Giorni delle Rose, ha illustrato ai presenti la storia di Pavesi, rappresentata da pannelli fotografici e testimoniata da cimeli e documenti ufficiali. Nutrita la rappresentanza di Caorso, paese natale del campione, con l’assessore allo sport Stefano Cavalli in testa, mentre per la città di Fiorenzuola era presente il consigliere comunale Luigi Marchetta.
Numerosi i discendenti del campione piacentino, fra cui il nipote Lino Pavesi, ex sassofonista di Mina, commosso dopo la visita al Museo: “Non pensavo venisse realizzato così bene –ha affermato-, in questa sala è fedelmente ripercorsa tutta la vita di Attilio. E’ stata una grande emozione riviverne le tappe. Grazie mille e complimenti a chi ha voluto questo Museo e a chi lo ha realizzato”.
Il Museo sarà fatto visitare alle scuole di Fiorenzuola nelle prossime settimane, mentre durante la 6 Giorni delle Rose Internazionale, dal 7 al 12 luglio, resterà sempre aperto al pubblico, che potrà apprezzare questo angolo di storia all’interno di un velodromo leggendario.

ALLA SEI GIORNI DELLE ROSE DI FIORENZUOLA ANCHE GLI AMERICANI PEARCE E FRIEDMAN

FIORENZUOLA D'ARDA Anche la coppia Pearce-Friedman a Fiorenzuola dal 7 al 12 luglio a ribadire l’internazionalità della 6 Giorni delle Rose (7-12 luglio), che
quest’anno si propone come una vera e propria anteprima olimpica del ciclismo su pista ad appena una mese da Pechino, si aggiunge all’elenco delle coppie quella statunitense, composta dal veterano Colby Pearce e da Mike Friedman. Il coordinatore della manifestazione, Claudio Santi, ha
accettato la richiesta di partecipazione presentata dal commissario tecnico della Nazionale Usa Clay Worthington, il quale teneva particolarmente alla 6 Giorni di Fiorenzuola in quanto unico appuntamento internazionale per testare e affinare la condizione dei propri atleti in vista di Pechino. Una richiesta, fra le 72 pervenute, che gli organizzatori hanno fatto di tutto per soddisfare. Innanzitutto per la statura tecnica dei due atleti, in secondo luogo perché quest’anno è stata privilegiata la scelta di coppie che
saranno ai nastri di partenza dei Giochi Olimpici; infine per il fatto che provengono dalla terra che, nel 1932, vide il piacentino Attilio Pavesi, al quale è dedicata la 6 Giorni e il museo che verrà inaugurato al velodromo il 10 maggio, vincere a Los Angeles la prima medaglia olimpica del ciclismo
italiano nella storia dello sport moderno. A Fiorenzuola gli Stati Uniti saranno presenti anche con due giovani promesse che prenderanno parte alla Uiv Talents Cup, Guy East e Austin Carroll, entrambi classe 1987. Colby Pearce, nato nel 1972 a Boulder, in Colorado, è cresciuto ciclisticamente sul velodromo di Colorado Springs. In carriera ha vinto
undici campionati nazionali fra scratch, madison e corsa a punti; un campionato Panamericano nella madison (nel 2007 in Venezuela), e due prove di Coppa del Mondo, entrambe ne 2004, quando ad Aguascalientes s’impose nello scratch e a Sidney nella corsa a punti. Nel 2005 abbandonò le corse e
divenne coach della nazionale statunitense endurance della pista, salvo poi ripensarci circa un anno fa, quando è tornato in sella. Mike Friedman, nato nel 1982 a Pittsburgh, è da anni uno dei migliori pistard americani. Ha già all’attivo sei campionati nazionali, conquistati
dal 2005 al 2007, nell’inseguimento (individuale e a squadre), nella madison e nella corsa a punti. Nella passata stagione ha vinto la prova di Coppa del Mondo a Pechino nello scratch.

6 Giorni delle Rose

Il concerto di Riccardo Fogli aprirà l’undicesima 6 Giorni delle Rose Internazionale

Dopo il grande successo dell’anno scorso, quando durante la serata finale emozionò le migliaia di persona che gremivano la tribuna, Riccardo Fogli e la sua musica torneranno al velodromo di Fiorenzuola. Sarà infatti lui ad aprire l’undicesima edizione della 6 Giorni delle Rose Internazionale (7-12 luglio), con il concerto di apertura in programma domenica 6 luglio alle 21. Una presenza di grande spessore artistico dopo Anna Oxa, che lo scorso anno apri la 6 giorni, e che si affianca alla madrina Silvia Mezzanotte e ad altri nomi che saranno svelati prima della manifestazione e comporranno il cast di “campioni” alla 6 giorni più spettacolare d’Italia.
Riccardo Fogli, nato a Pontedera nel 1947, fa il suo grande ingresso nel panorama musicale italiano nel luglio del 1966, quando accetta la proposta dei Pooh, reduci da due 45 giri di successo, di entrare a far parte della band. Alle spalle aveva alcuni anni di gavetta con gli Slanders, dei quali era basso e voce solista. I primissimi anni con il nuovo gruppo, capitanato da Valerio Negrini e Roby Facchinetti, non sono semplici. Poi, nel 1968, nasce “Piccola Katy” e le porte del successo, per il gruppo, si schiudono. La strada è in discesa: seguono album come “Opera prima” e “Alessandra”, contenenti brani destinati a segnare la storia della musica italiana, da "tanta voglia di lei" a "pensiero", da "noi due nel mondo e nell’anima" a "nascerò con te".
Dal 1973, con la canzone “Mondo”, Riccardo Fogli abbandona i Pooh e intraprende la carriera da solista, che tocca l’apice nel 1982 con la vittoria del Festival di Sanremo grazie alla meravigliosa “Storie di tutti i giorni”. Riccardo continua a cantare e produrre album anche nel nuovo millennio, e nel 2004 partecipa al reality show televisivo “Music Farm”, vincendolo. Nel 2005 esce il suo ultimo album, composto interamente da brani inediti, s’intitola "sono giorni migliori".

Riccardo Fogli è anche uno sportivo praticante: ha corso cinque maratone, due delle quali a New York.



COPPA DEL MONDO: LESYA KALYTOVSKA (Arda Natura – Cicli Pinarello) ORO A LOS ANGELES NELL’INSEGUIMENTO

Proprio nella città che vide Attilio Pavesi oro olimpico nel 1932, una ragazza che gareggia per una ditta di Fiorenzuola e si allena nel velodromo della cittadina piacentina, conquista la medaglia d’oro in Coppa del Mondo e si qualifica per i giochi olimpici.
Lesya Kalitovska, vent'anni il prossimo 13 febbraio, in forza al GS Arda Natura Pinarello con sede a Kiev ma centro di preparazione e sede operativa a Fiorenzuola d'Arda, ha vinto la medaglia d'oro nell'inseguimento individuale nella terza prova di Coppa del Mondo a Los Angeles. Questo successo gli assegna la qualificazione per i Giochi Olimpici di Pechino. Entusiasmo all’interno della Federazione Ukraina e nel Team Arda Natura Pinarello che ha come Commissario Tecnico Victor Ossadcy e Team Manager Claudio Santi. La Kalitovska ha preceduto la Colombiana Maria Luisa Calle e la neozelandese Sarah Hammer. Per la preparazione di Mondiali e Olimpiadi è attesa nel ritiro e nel velodromo di Fiorenzuola dai primi di marzo. Giovane talento della pista, la Kalitovska è campionessa europea in carica nell’inseguimento individuale fra le Under 23 (titolo conquistato a Cottbus). Nel 2005 e nel 2006 s’è laureata campionessa del mondo e d’Europa nell’inseguimento individuale categoria Juniores.

ORDINE D’ARRIVO

INSEGUIMENTO IND. DONNE: 1 Lesya Kalitovska (UKR – Arda Natura Pinarello) 3’39”92; 2. Maria Luisa Calle Williams (Col) 3’41”90; 3. Sarah Hammer (USA) 3’38”; 4. Lada Kozlikova (Rep. Ceca) 3’40”76.

G.S. FDB ECODEM

“VIVIANI-MARCOTTO PROTAGONISTI AL BIKE4SHOW”

Il fascino della Sei Giorni di Milano, storica kermesse su pista, è tornato a rivivere nel capoluogo lombardo con la Bike4Show. E si è parlato veronese alla manifestazione che, organizzata all’interno del Salone del Ciclo di Milano, ha richiamato tanti appassionati che continuano ad amare lo spettacolo del ciclismo su pista. Spalti gremiti e grandi applausi così anche per Elia Viviani e Martino Marcotto, protagonisti sulla nuova pista milanese nientemeno che accanto del campione del Mondo su strada Paolo Bettini e al re della pista Marco Villa, pluriridato e bronzo olimpico.
Sorprendente l’entusiasmo per lo spettacolo offerto, Viviani, portacolori dell’FDB Ecodem, laureatosi campione europeo della corsa a punti a Cottbus (Germania), ha dominato la gara nel derny, la gara dietro le caratteristiche motorette. L’eliminazione è stata vinta da Martino Marcotto, terzo posto per Viviani. I due veronesi hanno raccolto parole di elogio da parte di Paolo Bettini e dal direttore dell’organizzazione Silvio Martinello.

6° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE
Fiorenzuola (PC), 17/06/2007

Sono i campioni del mondo Risi-Marvulli i vincitori della Sei Giorni delle Rose del decennale. La coppia targata Conad e fasciata dalla maglia iridata ha dunque mantenuto fede ai pronostici, ma al “Pacciarelli” di Fiorenzuola d’Arda (Pc) il loro compito non è stato per nulla facile, perché soprattutto Villa-Llaneras e Curuchet-Perez sono risultati degnissimi avversari .
All’inizio della serata conclusiva sono gli argentini Curuchet-Perez, primi al termine della quinta tappa, a vestire idealmente una maglia di leader che, di fatto, non è più loro, perché l’attesissima Americana di 100 chilometri disputata la notte precedente e già valida per la sesta giornata ha fatto nuovamente balzare in testa alla classifica Marvulli-Risi: gli elvetici, che hanno concluso terzi, sono stati gli unici a concludere la massacrante prova a pieni giri insieme ai vincitori Villa-Llaneras e alla coppia Lazar-Kankosky (secondi).
Proprio con i rossocrociati al comando (137 punti), seguiti a pari giri da Curuchet-Perez (108) e Villa-Llaners (79), i concorrenti si danno battaglia nella prima prova dell’ultima tappa, la Corsa a punti a coppie, che vede il successo di Lagkuti e Radionov, in forza di ben tre traguardi parziali vinti (doppietta di Lagkuti), mentre il solo Mueller rompe l’egemonia ucraina.
Segue un’altra Corsa a punti, riservata però ai soli numeri rossi, e Bruno Risi decide di dare spettacolo, inanellando ben tre volate vincenti e lasciando le briciole a Radionov e Mueller (un traguardo ciascuno). L’Eliminazione dei numeri neri premia invece Marco Villa (secondo Curuchet), che, con il suo successo, avvicina la sua coppia ai 100 punti che attribuiscono il giro d’abbuono e quindi la virtuale testa della classifica generale.
Spazio ai comprimari nel successivo Handicap dei numeri rossi, con l’affermazione di Andreas Mueller su Alex Buttazzoni. Lo Scratch dei numeri neri è illuminato dalla splendida progressione del piacentino Jacopo Guarnieri, che taglia la linea d’arrivo sotto la tribuna centrale rispondendo con a mano alzata alle acclamazioni del pubblico del “Pacciarelli”.
La Serie Sprint a coppie, con i punti dei traguardi intermedi che vanno direttamente in classifica generale, saluta il nuovo exploit dei vivaci ucraini Lagkuti e Radionov, ma soprattutto il raggiungimento dei 100 in graduatoria generale di Villa-Llaneras. Il tandem italo-spagnolo, quindi, scende in pista nell’Americana finale di 127 giri (50 km) in una situazione di assoluto privilegio, potendo vantare 102 punti ed una tornata di vantaggio su Risi-Marvulli (157) e Curuchet-Perez (141), mentre tutte le altre coppie seguono più distanziate.
La gara conclusiva (che, come la precedente Serie Sprint, ad ogni volata parziale assegna automaticamente punti in classifica generale) non tarda ad entrare nel vivo, con Marvulli-Risi subito in veste di attaccanti. Ma Villa-Llaneras, dall’alto della loro esperienza, non si lasciano sorprendere e la prima “caccia” riuscita li vede protagonisti insieme a Rasmussen-Jorgensen, Ratajcik-Rybel e proprio Marvulli-Risi; con maggiore fatica, sono poi Curuchet-Perez a riagganciare i diretti avversari.
Proprio i sudamericani, dopo poche tornate, rilanciano l’azione insieme a Ciccone-Masotti, Lazar-Kankocski e Alzamora-Muntaner, ma quando arrivano in coda al gruppo si ritrovano già in scia Villa-Llaneras e Risi-Marvulli.
Segue una tregua tra i migliori e, mentre riescono altre fughe di formazioni non in lotta per la classifica finale, si gira la boa di metà gara.
A meno 39 giro dalla fine, il colpo di scena. Risi-Mavulli sferrano l’ultimo attacco, al quale rispondono prontamente i tricolori Ciccone-Masotti e Rybin-Polotayko. Prima Villa e poi Llaneras tentano la rimonta, ma c’è nulla da fare. In breve, le tre formazioni guadagnano il giro e gli svizzeri balzano in testa alla classifica. E non è finita, perché anche Curuchet-Perez e Rasmussen-Jorgensen partono in caccia e il loro giro guadagnato issa gli argentini al secondo posto assoluto. La sfida ora è tra Curuchet-Perez e Risi-Marvulli, ma quando Risi va a “bruciare” Perez sul penultimo traguardo si capisce che la storia della Sei Giorni del decennale è già scritta.
L’ultimo sprint e ormai senza valore, ma Marvulli non rinuncia ad aggiudicarselo, mentre tutto il “Pacciarelli” lo applaude.
Secondo successo, dunque, sia per Risi sia per Marvulli, già vincitori a Fiorenzuola rispettivamente nel 1998 (nella primissima edizione) e lo scorso anno. Per Risi, poi, si tratta della 48esima affermazione in una Sei Giorni.


RISULTATI 6° ULTIMA GIORNATA
SEI GIORNI INTERNAZIONALE DELLE ROSE


AMERICANA 100 KM (disputata nella notte tra il 17 e il 18 giugno)
1 Marco Villa Juan Llaneras 28
2 Peter Lazar Alois Kankovsky 23
3 Franco Marvulli Bruno Risi 14
4 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel 18 1 giro
5 Christian Grasmann Andreas Mueller 8 1 giro
6 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez 8 1 giro
7 Alex Rasmussen Casper Jorgensen 6 1 giro
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti 3 1 giro
9 Martin Blaha Milan Kadlec 10 2 giri
10 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent 8 2 giri
11 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov 3 2 giri
12 Giuseppe Atzeni Dean Edwards 3 2 giri
13 Martin Liska Joseph Zabka 2 2 giri
14 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko 2 2 giri
15 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari 2 2 giri
16 Miguel Alzamora David Muntaner 1 2 giri
17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni 1 2 giri
18 Ioannis Passadakis Roland Garber 3 3 giri
19 Andreas Graf Georg Tazreiter 0 3 giri
20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky 0 3 giri

CORSA A PUNTI A COPPIE (20+20 GIRI)
1 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov 18
2 Christian Grasmann Andreas Mueller 8
3 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez 6
4 Mario Lexmueller Patrick Gelosky 3
5 Giuseppe Atzeni Dean Edwards 3
6 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari 3
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel 2
8 Andreas Graf Georg Tazreiter 1
9 Franco Marvulli Bruno Risi 0
10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen 0
11 Marco Villa Juan Llaneras 0
12 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent 0
13 Ioannis Passadikis Roland Garber 0
14 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni 0
15 Peter Lazar Alois Kankovsky 0
16 Angelo Ciccone Fabio Masotti 0
17 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko 0
18 Martin Liska Joseph Zabka 0
19 Miguel Alzamora David Muntaner 0
20 Martin Blaha Milan Kadlec 0


CORSA A PUNTI NUMERI ROSSI
1 Bruno Risi Conad 15
2 Andreas Mueller Elios 9
3 Fabio Masotti GARBI 6
4 Mikaylo Radionov Agip Luongo 5
5 Carlos Torrent PULINET 4
6 Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 3
7 Alex Butazzoni Arda Naura 3
8 Wojciech Dybel Piacenza 74 2
9 Roland Garber Pinarello 2
10 Juan Llaneras Cmo Trading 2
11 Juan Nicolas Gaspari Rosti 1
12 David Muntaner Alu Tecno 1
13 Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 1
14 Milan Kadlec Gas Sales 1
15 Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 0
16 Dean Edwards Pavinord 0
17 Georg Tazreiter Maggi 0
18 Alois Kankovsky Ferri 0
19 Lyubomor Polatyko Acef 0
20 Joseph Zabka Padana Impianti 0

ELIMINAZIONE NUMERI NERI
1 Marco Villa
2 Juan Esteban Curuchet
3 Rafal Ratajczyk
4 Mario Lexmueller
5 Peter Lazar
6 Christian Grasmann
7 Sergei Lagkuti
8 Alex Rasmussen
9 Andreas Graf
10 Miguel Alzamora
11 Giuseppe Atzeni
12 Franco Marvulli
13 Jacopo Guarnieri
14 Martin Liska
15 Volodomir Rybin
16 Ivan Quaranta
17 Ioannis Passadikis
18 Martin Blaha
19 Vassily Iacovlev
20 Angelo Ciccone

HANDICAP NUMERI ROSSI
1 Andreas Mueller
2 Alex Butazzoni
3 Juan Nicolas Gaspari
4 Patrick Gelosky
5 Roland Garber
6 Mikaylo Radionov

SCRATCH NUMERI NERI
1 Jacopo Guarnieri
2 Martin Liska
3 Miguel Alzamora
4 Angelo Ciccone
5 Ivan Quaranta
6 Juan Esteban Curuchet
7 Peter Lazar
8 Ioannis Passadikis
9 Alex Rasmussen
10 Vassily Iacovlev
11 Sergei Lagkuti
12 Marco Villa
13 Rafal Ratajczyk
14 Franco Marvulli
15 Christian Grasmann
16 Volodomir Rybin
17 Martin Blaha
18 Giuseppe Atzeni
19 Mario Lexmueller
20 Andreas Graf

SERIE SPRINT A COPPIE 60 GIRI (30+30)
1 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov 36
2 Christian Grasmann Andreas Mueller 17
3 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez 13
4 Marco Villa Juan Llaneras 8
5 Mario Lexmueller Patrick Gelosky 6
6 Franco Marvulli Bruno Risi 5
7 Alex Rasmussen Casper Jorgensen 5
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti 5
9 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent 5
10 Martin Blaha Milan Kadlec 5
11 Giuseppe Atzeni Dean Edwards 5
12 Ioannis Passadikis Roland Garber 5
13 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari 4
14 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni 4
15 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel 3
16 Andreas Graf Georg Tazreiter 3
17 Miguel Alzamora David Muntaner 2
18 Martin Liska Joseph Zabka 1
19 Peter Lazar Alois Kankovsky 0
20 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko 0


AMERICANA 50 KM (127 GIRI)
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 48
2 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 44
3 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 16
4 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 14
5 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 8
6 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 24 1 giro
7 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 20 1 giro
8 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 14 1 giro
9 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 8 1 giro
10 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 8 1 giro
11 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 12 2 giri
12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 10 2 giri
13 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 10 2 giri
14 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 10 2 giri
15 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 10 2 giri
16 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 6 2 giri
17 Ioannis Passadikis Roland Garber Pinarello 4 2 giri
18 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 2 2 giri
19 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 2 2 giri
20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti 16 3 giri


CASSIFICA FINALE 10° SEI GIORNI INTERNAZIONALE DELLE ROSE
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 205
2 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 185
3 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 126
4 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 144 1 giro
5 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 80 1 giro
6 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 123 2 giri
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 154 3 giri
8 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 103 3 giri
9 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 30 3 giri
10 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 62 5 giri
11 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 48 5 giri
12 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 109 7 giri
13 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 54 7 giri
14 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 33 7 giri
15 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 30 7 giri
16 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 23 7 giri
17 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 28 8 giri
18 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti 45 11 giri
19 Ioannis Passadikis Roland Garber Pinarello 21 11 giri
20 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 12 11 giri


ALBO D’ORO
SEI GIORNI DELLE ROSE

1998:
1. Giovanni Lombardi (Italia) \ Bruno Risi (Svizzera) - CASAMERCATO
2. Adriano Baffi (Italia) \ Marco Villa (Italia) - ROSSETTI Market
3. Gerd Dorich (Germania) \ Carten Wolf (Germania) - AGRICAR Mercedes Benz

1999:
1. Mario Cipollini (Italia) \ Andrea Collinelli (Italia) - BERCHI Parmatec
2. Kurt Betschart (Svizzera) \ Bruno Risi (Svizzera) - ACEF
3. Giovanni Lombardi (Italia) \ Silvio Martinello (Italia) - CASAMERCATO

2000:
1. Andrea Collinelli (Italia) \ Silvio Martinello (Italia) - COMPEX
2. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia) - Berchi Group
3. Kurt Betschart (Svizzera) \ Bruno Risi (Svizzera) - ACEF

2001:
1. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia) - ACEF
2. Erik Weipfenning (Germania) \ Stephan Steinweg (Germania) - BMW Due C.
3. Giovanni Lombardi (Italia) \ Scott Mc Grory (Australia) - CASAMERCATO

2002:
1. Mattew Gilmore (Belgio) \ Scott Mc Grory (Australia) - BMW Due C.
2. Giovanni Lombardi (Italia) \ Bruno Risi (Italia) - CASAMERCATO
3. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia) - ACEF

2003:
1. Juan Curuchet (Argentina) \ Giovanni Lombardi (Italia) - CASAMERCATO
2. Mattew Gilmore (Belgio) \ Scott Mc Grory (Australia) - BMW Due C.
3. Devid Garbelli (Italia) \ Marco Villa (Italia) - FERRI intonaci e malte

2004:
1. Giovanni Lombardi (Italia) \ Samuele Marzoli (Italia) - CASAMERCATO
2. Franco Marvulli (Svizzera) \ Iljo Keisse (Belgio) - CMO Trading
3. Ivan Quaranta (Italia) \ Marco Villa (Italia) - PULINET

2005:
1. Mattew Gilmore \ Ijlio Keisse - CMO Trading
2. Samuele Marzoli \ Marco Villa - CASAMERCATO
3. Juan Curuchet \ Walter Perez – cicli PINARELLO

2006:
1. Franco Marvulli \ Marco Villa - ACEF
2. Samuele Marzoli \ Mark Hester - CASAMERCATO
3. Sebastian Donadio \ Mauro Richeze - La Rocca

2007
1. Franco Marvulli \ Bruno Risi - CONAD
2. Juan Curuchet \ Walter Perez - CASAMERCATO
3. Marco Villa \ Juan Llaneras – CMO Trading


UFFICIO STAMPA
SEI GIORNI DELLE ROSE

5° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE

Fiorenzuola (PC), 17/06/2007

Prosegue a ritmo di tango la Sei Giorni delle Rose del decennale. Al velodromo “Pacciarelli” di Fiorenzuola d’Arda (Pc), sono infatti ancora gli argentini Curuchet e Perez a guidare la classifica generale alla vigilia della giornata conclusiva.
Un primato, quello dei sudamericani, peraltro consolidato già nel corso della tarda serata di ieri, quando sono andate in scena quattro prove valide per la giornata odierna. La gare hanno visto il dominio del polacco Rafal Ratajczich tra i numeri neri (primo sia nella Corsa a punti sia nell’Handicap) ed i successi di Peter Lazar (Scratch) e Walter Perez (Eliminazione) tra i numeri rossi, ma soprattutto hanno consentito a ben tre coppie di raggiungere la fatidica soglia dei 100 punti che assegna un bonus di un giro: Curuchet-Perez (100 punti), Rasmussen-Jorgensen (105) e Ratajczich-Dybel (ben 115). Ormai prossimi al traguardo anche Marvulli-Risi (97 punti).
La prima prova della quinta tappa è la Corsa a punti a coppie, che vede subito protagonisti i grossi calibri: i traguardi parziali sono infatti bottino di Risi, Perez, Rasmussen e Marvulli. Proprio Marvulli-Risi centrano un doppio obiettivo: si aggiudicano la prova e contemporaneamente superano quota 100, guadagnando il giro di abbuono. E, non paghi, i rossocrociati trionfano, un po’ a sorpresa, anche nel Giro Lanciato, superando di un niente gli imbattuti Rasmussen-Jorgensen: 22.05 per gli elvetici, contro 22.09 dei danesi.
La penultima giornata si chiude così con Curuchet-Perez (106 punti) ancora in maglia bianca, tallonati però ad un solo giro da Risi-Marvulli (127), Rasmussen-Jorgensen (123), Villa-Llaneras (54) e Ciccone-Masotti (45).
Con questa situazione ed accompagnati dal saluto Henrik Elmgreen (presidente dell’Unione Internazionale dei Velodromi), nella tarda serata i concorrenti hanno preso il via per la prova più dura di tutta la Sei Giorni, l’Americana i 100 chilometri valida comunque per la sesta ed ultima giornata.

RISULTATI 5° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE

CORSA A PUNTI NUMERI NERI (disputata nella serata del 16 giugno)
1 Rafal Ratajczyk Piacenza 74 11
2 Franco Marvulli Conad 5
3 Christian Grasmann Elios 5
4 Marco Villa Cmo Trading 5
5 Juan Esteban Curuchet CASAMERCATO 5
6 Giuseppe Atzeni Pavinord 5
7 Jacopo Guarnieri PULINET 3
8 Mario Lexmueller Padana Impianti 3
9 Sergei Lagkuti Agip Luongo 3
10 Alex Rasmussen PEUGEOT BUSSANDRI 3
11 Ioannis Passadakis Pinarello 2
12 Vassily Iacovlev Arda Naura 2
13 Andreas Graf Maggi 2
14 Peter Lazar Ferri 1
15 Angelo Ciccone GARBI 0
16 Volodomir Rybin Acef 0
17 Martin Liska LA ROCCA 0
18 Miguel Azamora Alu Tecno 0
19 Ivan Quaranta Rosti 0
20 Ioannis Passadakis Gas Sales 0

SCRATCH NUMERI ROSSI (disputata nella serata del 16 giugno)
1 Alois Kankovsky Ferri
2 Walter Ferndando Perez CASAMERCATO
3 Roland Garber Pinarello
4 Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
5 Alex Butazzoni Arda Naura
6 Mikaylo Radionov Agip Luongo
7 Juan Llaneras Cmo Trading
8 Fabio Masotti GARBI
9 Wojciech Dybel Piacenza 74
10 Bruno Risi Conad
11 Andreas Mueller Elios
12 Lyubomor Polatyko Acef
13 Juan Nicolas Gaspari Rosti
14 Carlos Torrent PULINET
15 Joseph Zabka LA ROCCA
16 David Muntaner Alu Tecno
17 Milan Kadlec Gas Sales
18 Dean Edwards Pavinord
19 Patrick Gelosky Padana Impianti
20 Georg Tazreiter Maggi

HANDICAP NUMERI NERI (disputata nella serata del 16 giugno)
1 Rafal Ratajczyk Piacenza 74
2 Christian Grasmann Elios
3 Martin Blaha Gas Sales
4 Sergei Lagkuti Agip Luongo
5 Mario Lexmueller Padana Impianti
6 Andreas Graf Maggi
7 Peter Lazar Ferri
8 Juan Esteban Curuchet CASAMERCATO
9 Ioannis Passadakis Pinarello
10 Alex Rasmussen PEUGEOT BUSSANDRI
11 Vassily Iacovlev Arda Naura
12 Marco Villa Cmo Trading
13 Angelo Ciccone GARBI
14 Franco Marvulli Conad
15 Volodomir Rybin Acef
16 Ivan Quaranta Rosti
17 Jacopo Guarnieri PULINET
18 Martin Liska LA ROCCA
19 Miguel Azamora Alu Tecno
20 Ioannis Passadakis Pavinord


ELIMINAZIONE NUMERI ROSSI (disputata nella serata del 16 giugno)
1 Walter Ferndando Perez CASAMERCATO
2 Fabio Masotti GARBI
3 Alois Kankovsky Ferri
4 Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI
5 Joseph Zabka LA ROCCA
6 Mikaylo Radionov Agip Luongo
7 Roland Garber Pinarello
8 Andreas Mueller Elios
9 Juan Nicolas Gaspari Rosti
10 Dean Edwards Pavinord
11 Alex Butazzoni Arda Naura
12 Milan Kadlec Gas Sales
13 Patrick Gelosky Padana Impianti
14 Carlos Torrent PULINET
15 Lyubomor Polatyko Acef
16 Wojciech Dybel Piacenza 74
17 Georg Tazreiter Maggi
18 Bruno Risi Conad
19 David Muntaner Alu Tecno
20 Juan Llaneras Cmo Trading

CORSA A PUNTI A COPPIE
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 15
2 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 9
3 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 6
4 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 5
5 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 3
6 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 2
7 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 2
8 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 2
9 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 0
10 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 0
11 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello 0
12 Ioannis Passadikis Alex Butazzoni Arda Naura 0
13 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0
14 Miguel Azamora Alois Kankovsky Ferri 0
15 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 0
16 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 0
17 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0
18 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 0
19 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 0
20 Martin Blaha Milan Kadlec Padana Impianti 0


GIRO LANCIATO
1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 22,05
2 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 22,09
3 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 22,61
4 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 22,79
5 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 22,94
6 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 23,1
7 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 23,64
8 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 23,65
9 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 23,92
10 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 24,03
11 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 24,25
12 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Padana Impianti 24,31
13 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 24,31
14 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello 24,35
15 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 24,44
16 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 24,44
17 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 24,44
18 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 24,5
19 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 25,28
20 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 25,43


CLASSIFICA GENERALE AL TERMINE DELLA 5° TAPPA
1 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 106
2 Franco Marvulli Bruno Risi CONAD 127 1 giro
3 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 123 1 giro
4 Marco Villa Juan Llaneras CMO Trading 54 1 giro
5 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 45 1 giro
6 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 129 2 giri
7 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 37 2 giri
8 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 22 2 giri
9 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 21 2 giri
10 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 84 2 giri
11 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 24 3 giri
12 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 40 4 giri
13 Miguel Alzamora Joseph Zabka LA ROCCA 33 4 giri
14 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 16 4 giri
15 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 10 4 giri
16 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 7 4 giri
17 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 19 5 giri
18 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Maggi Immobliare 5 6 giri
19 Ioannis Tamouridis Roland Garber Padana Impianti 8 7 giri
20 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 3 7 giri

Ufficio Stampa Sei Giorni delle Rose

4° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE

Fiorenzuola (PC), 16/06/2007

Cambia ancora padrone la maglia bianca di leader della decima Sei Giorni delle Rose, in corso di svolgimento al velodromo “Pacciarelli” di Fiorenzuola d’Arda (PC).
Al termine della quarta giornata di gara sono infatti gli argentini Curuchet e Perez ad indossare il simbolo del comando, seguiti a pieni giri da Villa-Llaneras e dai tricolori Ciccone-Masotti. L’allungo dei sudamericani è indubbiamente significativo, ma ancora diverse coppie possono dirsi in lotta per un primato che mai come quest’anno può vantare un numero tanto elevato di pretendenti.
La giornata inizia con una grossa novità in classifica. Infatti, l’Americana di 100 giri, disputata nella tarda serata precedente e vinta da Guarnieri-Torrent, ha fatto balzare virtualmente in vetta alla manifestazione Villa-Llaneras, secondi nella gara notturna, ma soprattutto unica coppia a pieni giri nella graduatoria generale.
I concorrenti scendono comunque per la prima volta in pista nell’odierna serata per disputare il Giro Lanciato ed è subito Rasmussen – show. Il danese, perfettamente lanciato da Jorgensen, addirittura si supera e, oltre agli avversari, va a battere anche il cronometro: il suo 21.72 equivale al nuovo record della pista, due centesimi in meno rispetto al precedente limite fatto segnare nel 2003 da Marvulli-Marzoli.
Pochi minuti di spettacolo e siamo già nel cuore della competizione, con la partenza di una nuova Americana di 100 giri. La gara è tutto un susseguirsi di fughe e controfughe. Da un autentico vortice di cacce e giri guadagnati emergono prepotentemente cinque coppie e gli italiani Ciccone-Masotti, con 28 punti, s‘impongono a Curuchet-Perez (18), Quaranta-Gaspari (14), Grasmann-Mueller e Rybin-Polotayko. Al termine, sono invece tre le coppie a pieni giri nella classifica generale provvisoria, che pone Curuchet-Perez (71 punti) sul primo gradino del podio, davanti a Villa-Llaneras (44) e Ciccone-Masotti (35). Con una tornata ritardo, seguono tutte le altre formazioni favorite.

RISULTATI 4° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE

AMERICANA 100 GIRI (disputata nella tarda serata del 15 giugno)
1 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 21
2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 9
3 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 14 1 giro
4 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 14 1 giro
5 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 10 1 giro
6 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 8 1 giro
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 7 1 giro
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 6 1 giro
9 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 5 1 giro
10 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 5 1 giro
11 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 4 1 giro
12 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 4 1 giro
13 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 2 1 giro
14 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 1 1 giro
15 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 0 1 giro
16 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0 1 giro
17 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 0 1 giro
18 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello 0 1 giro
19 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti 0 1giro
20 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0 2 giri

GIRO LANCIATO
1 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 21,72
2 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 22,43
3 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 22,49
4 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 22,53
5 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 22,72
6 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 23,47
7 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 23,59
8 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 23,71
9 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 23,79
10 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 23,83
11 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 23,87
12 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Padana Impianti 24,01
13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 24,12
14 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello 24,29
15 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 24,46
16 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 24,53
17 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 24,54
18 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 24,63
19 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 24,77
20 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 24,99

AMERICANA 100 GIRI
1 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 28
2 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 18
3 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 14
4 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 8
5 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 3
6 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 8 1 giro
7 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 6 1 giro
8 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 7 1 giro
9 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 5 1 giro
10 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 3 1 giro
11 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 3 1 giro
12 Miguel Alzamora David Muntaner Alu Tecno 2 1 giro
13 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 2 1 giro
14 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 2 1 giro
15 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 1 1 giro
16 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 1 1 giro
17 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0 1 giro
18 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 1 2 giri
19 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello 0 2 giri
20 Ioannis Passadakis Patrick Gelosky Padana Impianti 0 2 giri

CLASSFICA GENERALE DOPO LA 4° GIORNATA
1 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 71
2 Marco Villa Juan Llaneras CONAD 44
3 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 35
4 Alex Rasmussen Casper Jorgensen CMO Trading 93 1 giro
5 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 87 1 giro
6 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 22 1 giro
7 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 21 1 giro
8 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 19 1 giro
9 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 85 2 giri
10 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 53 2 giri
11 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 24 2 giri
12 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 26 3 giri
13 Miguel Alzamora Joseph Zabka LA ROCCA 23 3 giri
14 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 10 3 giri
15 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 8 3 giri
16 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 3 3 giri
17 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 17 4 giri
18 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Maggi Immobliare 1 5 giri
19 Andreas Graf Georg Tazreiter Padana Impianti 1 6 giri
20 Ioannis Passadakis Roland Garber Pinarello 0 6 giri

Ufficio Stampa Sei Giorni delle Rose

Terza giornata sei giorni delle rose
Fiorenzuola d’Arda (PC), 15/06/2007

Cambio di guardia alla Sei Giorni delle Rose. Questa sera, infatti, per i grandi favoriti Risi-Marvulli si è concretizzato il pericolo danese, con la coppia Rasmussen-Jorgensen che si è installata in testa alla graduatoria provvisoria, seppure con un vantaggio minimo sugli elvetici.
La serata che coincide con il giro di boa della manifestazione inizia con una situazione di classifica generale ridisegnata, ma non troppo, dall’Americana della notte precedente, che ha visto imporsi Villa-Llaneras (28 punti) su Curuchet-Perez (24) e Marvulli-Risi (23).
I protagonisti scendono in pista per disputare la Corsa a punti a coppie. I primi a confrontarsi sono i numeri neri ed è subito duello tra Rasmussen e Marvulli, che si dividono i traguardi. Tra i numeri rossi, s’impongono invece Masotti e Radionov, mentre la classifca finale premia i polacchi Ratajczyk-Dybel.
Altra sfida tra Rasmussen e Marvulli, con Jorgensen e Risi nel ruolo di preziose “spalle”, nel Giro Lanciato. La spuntano ancora i danesi (22.12), ma questa volta il distacco degli elvetici (22.15) è davvero risicatissimo. Proprio con Rasmussen-Jorgensen momentaneamente al comando della classifica parziale, i concorrenti affrontano la Serie Sprint a coppie, una gara i cui punteggi parziali finiscono direttamente in graduatoria generale. Le volate dei numeri neri vedono vincitori Ratajczik, Marvulli e Atzeni, mentre tra i rossi primeggiano Zabka, Edwards, Risi e Kankovsky. La prova è vinta dai polacchi Ratajczyc-Dybel, una delle belle sorprese di questa Sei Giorni, davanti ad Atzeni-Edwards e Risi-Marvulli. Il podio non basta comunque agli svizzeri, perché la maglia bianca di leader finisce per la prima volta sulle robuste spalle del duo danese Rasmussen-Jorgensen.
Nel corso della serata si concludono le “tre giorni” riservate alle Donne Elite e agli Juniores. In campo femminile, Vera Carrara corona un dominio incontrastato, precedendo l’altra italiana Annalisa Cucinotta, mentre le prove di giornata premiato la spagnola Vilajosana (Corsa a punti) e la stessa Carrara (Serie Sprint). Fra gli Juniores, colpo di mano dell’austriaco Gelovsky che prima si aggiudica la Corsa a punti e poi, nella conclusiva Serie Sprint, opera il clamoroso sorpasso ai danni di un Di Bari che sembrava ormai avviato al successo.
Nella notte, infine, è andata in scena l’Americana di 100 giri valida per la quarta giornata della Sei Giorni delle Rose

RISULTATI 3° GIORNATA SEI GIORNI DELLE ROSE

AMERICANA 50 KM (disputata nella tarda serata del 14 giugno)
1 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 28
2 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 24
3 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 23
4 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 12
5 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 7
6 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 6
7 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 3
8 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 14 1 giro
9 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 7 1 giro
10 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 5 1 giro
11 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 3 1 giro
12 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 3 1 giro
13 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 3 1 giro
14 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 2 1 giro
15 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 1 1 giro
16 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 0 1 giro
17 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 2 2 giri
18 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello 0 2 giri
19 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0 2 giri
20 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 0 2 giri

CORSA A PUNTI A COPPIE (20+20)
1 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 15
2 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 10
3 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 8
4 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 6
5 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 4
6 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 2
7 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 0
8 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 0
9 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 0
10 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 0
11 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 0
12 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello 0
13 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 0
14 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 0
15 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 0
16 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 0
17 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0
18 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 0
19 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 0
20 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 0

GIRO LANCIATO
1 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 22,12
2 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 22,15
3 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 22,3
4 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 22,45
5 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 22,75
6 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 23,37
7 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 23,42
8 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 23,47
9 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 23,5
10 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 23,56
11 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 23,8
12 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 23,85
13 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 23,91
14 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello 24,02
15 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 24,08
16 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 24,3
17 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 24,39
18 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 24,49
19 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 24,6
20 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 24,65


SERIE SPRINT
1 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 15
2 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 12
3 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 10
4 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 9
5 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 9
6 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 9
7 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 7
8 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 3
9 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 2
10 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 2
11 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 2
12 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 2
13 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 1
14 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 1
15 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 1
16 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 0
17 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 0
18 19 Ioannis Passadakys Agelos Armenazoglou GM Termosanitari 0
19 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 0
20 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello 0


CLASSIFICA GENERALE 3° TAPPA
1 10 Alex Rasmussen Casper Jorgensen PEUGEOT BUSSANDRI 69
2 1 Franco Marvulli Bruno Risi Conad 65
3 5 Juan Esteban Curuchet Walter Ferndando Perez CASAMERCATO 44
4 2 Marco Villa Juan Llaneras Cmo Trading 32
5 7 Angelo Ciccone Fabio Masotti GARBI 19
6 14 Rafal Ratajczyk Wojciech Dybel Piacenza 74 64 1 giro
7 4 Peter Lazar Alois Kankovsky Ferri 32 1 giro
8 3 Volodomir Rybin Lyubomor Polatyko Acef 15 1 giro
9 21 Christian Grasmann Andreas Mueller Elios 13 1 giro
10 12 Ivan Quaranta Juan Nicolas Gaspari Rosti 11 1 giro
11 18 Sergei Lagkuti Mikaylo Radionov Agip Luongo 17 2 giri
12 9 Martin Liska Joseph Zabka LA ROCCA 10 2 giri
13 11 Miguel Azamora David Muntaner Alu Tecno 8 2 giri
14 6 Jacopo Guarnieri Carlos Torrent PULINET 7 2 giri
15 13 Martin Blaha Milan Kadlec Gas Sales 5 2 giri
16 17 Vassily Iacovlev Alex Butazzoni Arda Naura 3 2 giri
17 16 Giuseppe Atzeni Dean Edwards Pavinord 5 3 giri
18 15 Andreas Graf Georg Tazreiter Maggi 1 3 giri
19 20 Mario Lexmueller Patrick Gelosky Hotel Le Ruote 0 3 giri
20 8 Ioannis Tamouridis Roland Garber Pinarello 0 4 giri


ALTRE GARE DELLA SERATA
Corsa a punti Donne: 1. Andreu Marta Vilajosana (Spagna) 45 pt; 2. Silvia Castoldi (Italia) 18 pt; 3. Vera Carrara (id) 15 pt; 4. Gina Grain (Canada) 7 pt; 5. Martina Ruzickova (Repubblica Ceca) 5 pt; Jarmila Machacova (id) 5 pt.
Serie Sprint Donne: 1) Vera Carrara (Italia) 42 pt; 2) Jarmila Machacova (Repubblica Ceca) 36 pt; 3) Annalisa Cucinotta (Italia) 28 pt; 4) Andreu Marta Vilajosana (Spagna) 26 pt; 5) Gina Grain (Canada) 18 pt; 6) Mette Fisher Andreasen (Danimarca) 10 pt.
Classifica generale finale Tre Giorni Internazionale Donne: 1) Vera Carrara (Italia) 98 pt; 2) Annalisa Cucinotta (id) 60 pt; 3) Jarmila Machacova (Repubblica Ceca) 50 pt; 4) Andreu Marta Vilajosana (Spagna) 49 pt; 5) Gina Grain (Canada) 44 pt; 6) Mette Fisher Andreasen (Danimarca) 26 pt.

Corsa a punti Juniores: 1) Lukas Gelosky (Austria) 37 pt; 2) Alexey Kolesnikov (Svizzera) 29 pt; 3) Luca Rinaldi (Italia) 28 pt; 4) Petr Kaltofen (Repubblica Ceca) 27 pt; 5) Ladislav Tucek (id) 26 pt; 6) Mario Ciampà (Italia)
Serie Sprint Juniores: 1) Lukas Gelosky (Austria) 48 pt; 2) Petr Kaltofen (id) 38 pt; 3) Nicola Grillo Capetti (Italia) 28 pt; 4) Jiri Bares (Repubblica Ceca) 20 pt; 5) Mattia Bazzanella (Italia) 20 pt; 6) Luca Rinaldi (Italia) 10 pt.
Classifica generale finale Tre Giorni Internazionale Juniores: 1) Lukas Gelosky (Austria) 75 pt; 2) Romeo Di Bari (Italia) 68 pt; 3) Jiri Bares (Repubblica Ceca) 51 pt; 4) Petr Kaltofen (id) 44 pt; 5) Mattia Bazzanella (Italia) 44 pt, 6) Ladislav Tucek (Repubblica Ceca) 31 pt.

Fiorenzuola apre la stagione delle 6 giorni dell'U.I.V.
Alla premiazione finale il presidente Elmgreen


La 6 giorni delle rose internazionale, che si disputerà nel velodromo di Fiorenzuola d'Arda (PC) dal 13 al 18 giugno sarà la prima delle 13 sorelle appartenenti all' Unione Internazionale Velodromi della stagione 2007 - 2008, stagione sportiva di qualificazione per le Olimpiadi del 2008. In palio ci sono i preziosi punti del Raking U.C.I.. La stagione pista si è aperta dopo i campionati del mondo di Palma di Maiorca a fine marzo e si concluderà con mondiali a fine marzo 2008 a Manchester. A Fiorenzuola, a premiare i vincitori nella serata finale, ci sarà il presidente dell' U.I.V. (www.uiv.dk) il danese Henrik Elmgreen. Durante la 6 giorni hanno garantito la loro presenza anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco e il presidente dell'Unione Europea del Ciclismo, Vladimir Holececk. In pista ci saranno 20 coppie tra le quali spiccano quattro campioni del mondo in carica (gli svizzeri Bruno Risi e Franco Marvulli, lo spagnolo Juan Llaneras e il Ceco Alois Kankovsky). Quattro gli Italiani (il due volte campione del mondo Marco Villa, il giovane Jacopo Guarnieri e i campioni nazionali Fabio Masotti e Angelo Ciccone). La 6 giorni delle rose sarà aperta dal concerto di Anna Oxa (due volte vincitrice del Festival di Sanremo, 1989 e 1999) martedì 12 giugno ed avrà nella serata finale di lunedì 18 giugno altri due ospiti che hanno vinto in carriera il Festival di Sanremo, Silvia Mezzanotte (2002 Matia Bazar) e Riccardo Fogli (1982).

PISTA

GIRO D’ITALIA DELLE PISTE

E’ l’evento itinerante che vuole rafforzare il valore storico del ciclismo su pista in Italia.
Quest’anno assume inoltre una grande importanza. Grazie all’inserimento nel calendario U.C.I. gli atleti potranno, infatti, prendere punti per la qualificazione alle prossime Olimpiadi di Pechino.
La presentazione ufficiale si terrà venerdì 4 maggio alle 11.30 presso il Circolo della Stampa in corso Venezia, 16 a Milano. Alla presentazione interverranno anche: Giovanni Duci, Vice Presidente della Federazione Ciclistica Italiana e Referente del Settore Pista, Alcide Cerato, Presidente del Consiglio del Ciclismo Professionistico, Silvio Martinello, Direttore Tecnico della Federazione Ciclistica Italiana, Maria Cristina Gabriotti, Segretario Generale della Federazione Ciclistica Italiana

PISTA

Il velodromo di Fiorenzuola premia Vito Ortelli 60 anni dopo la sfida con Fausto Coppi.

Mauri.Cantù 27.03.07 La presentazione della decima 6 giorni delle rose internazionale si terrà nella ricorrenza del sessantesimo anniversario (30 marzo 1947) della storica sfida, a Fiorenzuola, tra Vito Ortelli e il "campionissimo" Fausto Coppi. Proprio Vito Ortelli (classe 1921) ricorda quella giornata con alcuni anedoti. "Inizialmente ne io ne Coppi - racconta il faentino - sapevamo che avremmo dovuto gareggiare nell'inseguimento; lo scoprimmo quando arrivammo in pista. Io avevo battuto Coppi proprio in quella specialità ai campionati italiani del 1945 e 1946 e il campionissimo non avrebbe accettato un'ulteriore sfida, visto che in quel momento ero superiore a lui nell'inseguimento, per non rischiare di essere battuto. Così fu, vinsi io e Coppi lasciò il velodromo di Fiorenzuola di pessimo umore". Coppi corse in coppia con Leoni, Ortelli con Maggini ma i compagni, rialzandosi, dopo pochi giri lasciarono i due campioni a sfidarsi. Quella fu una giornata decisamente negativa per il campionissimo. "Terminata la riunione - ha proseguito Ortelli - Coppi lasciò il velodromo a bordo della sua automobile che si ruppe dopo pochi metri. Quando passai vidi Coppi in panne e gli diedi un passaggio fino alla stazione ferroviaria di Piacenza, in un clima quasi irreale".
Ortelli, venerdì sera, nella splendida cornice del Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola d'Arda, riceverà dal Sindaco della Città di Fiorenzuola, Giovanni Compiani, un onorificenza con medaglia d'oro. "Per me è un grande onore essere ricordato in un anniversario così importante. Ho corso molte volte a Fiorenzuola - ha continuato il vincitore di un titolo italiano su strada, due volte terzo al Giro d'Italia - e questa è sempre stata una delle piste migliori, sulla quale realizzare anche ottime prestazioni".

PISTA

SI CONCLUDE LA PRIMA MATTINATA
AI CAMPIONATI DEL MONDO PISTA


PALMA DI MALLORCA (Spagna) 29 marzo 2007 – Dopo la diciassettesima posizione nei 200 metri lanciati, Enrico Peruffo nella seconda prova dell’Omnuim, lo scratch di 5 km, è arrivato settimo a un giro dal vincitore, l’argentino Fernando Walter Perez. Mentre l’azzurro Giairo Ermeti nell’Inseguimento Individuale è stato battuto dall’austriaco Zakkari Dempster registrando un tempo di 4’35’’572. Primo nella specialità il tedesco Bradley Wiggins con 4’15’’976. Purtroppo Giairo Ermeti non ha passato le prove di qualificazione. Enrico Peruffo ha gareggiato contro lo spagnolo Jose Pedro Vera Alcaraz nell’inseguimento individuale, terza prova dell’Omnium. Lo spagnolo ha avuto la meglio. L’azzurro chiude la sua corsa al tredicesimo posto con 3’29’’ 007. Vincitore di questa specialità è il neozelndese Jesse Sergent con un tempo di 3’21’’875. Nel tardo pomeriggio, l’azzurro correrà le ultime due prove dell’Omnium: la Corsa a Punti e il Chilometro lanciato.

PISTA

IL VELODROMO DI FIORENZUOLA PREMIA VITO ORTELLI
60 ANNI DOPO LA SFIDA CON FAUSTO COPPI


La presentazione della decima 6 giorni delle rose internazionale si terrà nella ricorrenza del sessantesimo anniversario (30 marzo 1947) della storica sfida, a Fiorenzuola, tra Vito Ortelli e il "campionissimo" Fausto Coppi. Proprio Vito Ortelli (classe 1921) ricorda quella giornata con alcuni anedoti. "Inizialmente ne io ne Coppi - racconta il faentino - sapevamo che avremmo dovuto gareggiare nell'inseguimento; lo scoprimmo quando arrivammo in pista. Io avevo battuto Coppi proprio in quella specialità ai campionati italiani del 1945 e 1946 e il campionissimo non avrebbe accettato un'ulteriore sfida, visto che in quel momento ero superiore a lui nell'inseguimento, per non rischiare di essere battuto. Così fu, vinsi io e Coppi lasciò il velodromo di Fiorenzuola di pessimo umore". Coppi corse in coppia con Leoni, Ortelli con Maggini ma i compagni, rialzandosi, dopo pochi giri lasciarono i due campioni a sfidarsi.
Quella fu una giornata decisamente negativa per il campionissimo. "Terminata la riunione - ha proseguito Ortelli - Coppi lasciò il velodromo a bordo della sua automobile che si ruppe dopo pochi metri. Quando passai vidi Coppi in panne e gli diedi un passaggio fino alla stazione ferroviaria di Piacenza, in un clima quasi irreale". Ortelli, venerdì sera, nella splendida cornice del Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola d'Arda, riceverà dal Sindaco della Città di Fiorenzuola, Giovanni Compiani, un onorificenza con medaglia d'oro. "Per me è un grande onore essere ricordato in un anniversario così importante. Ho corso molte volte a Fiorenzuola - ha continuato il vincitore di un titolo italiano su strada, due volte terzo al Giro d'Italia - e questa è sempre stata una delle piste migliori, sulla quale realizzare anche ottime prestazioni".

PISTA

Samanta Togni madrina della 6 giorni delle rose 2007


Continua a consolidarsi il binomio sport e spettacolo in vista della decima edizione della Sei Giorni delle Rose internazionale che si correrà al Velodromo di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) dal 12 al 18 giugno 2007. Mentre si stanno definendo gli ultimi dettagli per quanto riguarda i nomi dei quaranta corridori elite invitati, che formeranno le venti coppie in gara, è assicurata la partecipazione di una madrina d'eccezione: la celebre ballerina Samanta Togni. Ballerina professionista, vincitrice di numerose competizioni a carattere internazionale, finalista in gare negli Stati Uniti e all’International Rising Stars di Londra, ha vinto la competizione internazionale Roma Open. Samanta Togni è conosciuta dal grande pubblico grazie alla partecipazione a due delle tre edizioni del programma di Rai Uno "Ballando con le stelle" condotto da Milly Carlucci nel quale ha ballato, in qualità di insegnante, a fianco di Fabrizio Frizzi (nel 2005) e di Biagio Izzo (2006). La sua carriera artistica, oltre all'impegno in competizioni di ballo, è stata caratterizzata anche dalla partecipazione, ove ha interpretato il ruolo di Connie, nel musical "Saturday Night Fever", diretto da Massimo Romeo Piparo, ispirato al celebre film degli anni settanta. Musical che ha registrato il tutto esaurito in diversi Teatri delle maggiori città.
Dal 12 al 18 giugno, oltre che alla presentazione ufficiale in programma per venerdì 30 marzo al Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola, Samanta Togni accompagnerà gli spettatori e tutti gli appassionati alla scoperta dell'affascinate mondo del ciclismo su pista, a fianco del direttore della manifestazione Claudio Santi, grazie al quale ha già avuto modo di entrare nel clima che si respira a Fiorenzuola. " Parlando in più occasioni con Claudio - ha affermato la ballerina - ho capito quanto sia importante la Sei Giorni delle Rose, un punto di riferimento per quanto riguarda questo sport e mi fa particolarmente piacere vedere e conoscere un gruppo organizzativo molto professionale spinto soprattutto da una grande passione. Io sono una grande appassionata di sport, mi sto avvicinando a questa avventura con grande entusiasmo e sono certa che si tratterà di un'esperienza indimenticabile."

PISTA

ATTIVITA’ DEGLI AZZURRI

(23.02.07) Al raduno di preparazione in quota e su pista, in programma a Duitama (Colombia) da lunedì 26 febbraio a venerdì 16 marzo, il Commissario Tecnico Edoardo Salvoldi ha convocato alcune atlete della squadra nazionale Edurance femminle. In allegato inviamo i nominativi delle convocate. Al raduno di preparazione, in quota e su pista, della Squadra nazionale endurance femminile, in programma da lunedì 26 febbraio a venerdì 16 marzo a Duitama (Colombia), il Commissario Tecnico Edoardo Salvoldi ha convocato queste atlete:

Marta BASTIANELLI G.S. SAFI PASTA ZARA MANHATTAN
Giorgia BRONZINI G.S. SAFI PASTA ZARA MANHATTAN
Vera CARRARA G.S. FIAMME AZZURRE
Annalisa CUCINOTTA SC MICHELA FANINI RECORD ROX
Alessandra D'ETTORRE GRUPPO SPORTIVO FORESTALE
Daniela FUSAR POLI G.S. SAFI PASTA ZARA MANHATTAN


La squadra è diretta da Edoardo Salvoldi, con la collaborazione del massaggiatore Luciano VANNOZZI. Il ritrovo di partenza è lunedì 26 febbraio presso l’ hotel Domina Inn Somma Lombardo.

ELITE-UNDER 23

TEAM FIDIBC.COM
COPPA DEL MONDO SU PISTA


Da domani il Alain Lauener sarà impegnato a Manchester, in occasione della tappa inglese della Coppa del Mondo su pista. Gareggerà sia nella prova individuale a punti che nella classica gara dell'americana.

PISTA

 

ALAIN LAUENER QUARTO A BERLINO

Ottimo quarto posto finale per Alain Lauener della Fidibc.com alla 3 giorni di Berlino. Sempre in coppia con il giovane Stark del GS Schumacher. Le gare disputate da Alain inserite nelquadro della preparazione per la tappa di Coppa del Mondo su pista che si disputerà a Manchester nel mese di febbraio; nel corso della stesa Alain Lauener indosserà la maglia della nazionale.

 
 
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